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Lavoro, nuovo sito e nuova campagna di comunicazione istituzionale per l'Aspal
Un nuovo sito internet e una moderna campagna di comunicazione istituzionale. Per l’Agenzia sarda delle politiche attive del lavoro il nuovo anno si apre con due iniziative a cui l’Agenzia ha lavorato a lungo con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini interessati ai temi del lavoro strumenti e informazioni aggiornate e aumentare la consapevolezza del ruolo dei Centri per l'impiego, vero cuore pulsante dell’Aspal.
La campagna di comunicazione "Centro per l'impiego vuol dire opportunità" è stata progettata proprio per promuovere i CPI e mettere in luce le molteplici opportunità professionali e servizi che ogni giorno offrono.
Al centro del visual un forziere da cui scaturisce “il tesoro” dei Centri per l’impiego con i simboli a rappresentare capacità di orientamento, spinta per l’innovazione, supporto alla creatività, sostegno nell’accesso al lavoro, aiuto nell’inserimento, stimolo alla formazione. Tutti servizi resi con grande professionalità quotidianamente e gratuitamente.
La campagna è stata realizzata nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), specificamente all'interno della Missione M5C1- Investimento 1.1 "Potenziamento dei Centri per l'impiego".
La scelta di utilizzare canali multimediali (affissioni, spot radiofonici e televisivi, social media, siti web tematici, autobus, distribuzione di
locandine e brochure) evidenzia la volontà di raggiungere un vasto pubblico e comunicare in modo efficace il messaggio.
Il sito internet (www.aspalsardegna.it) di facile navigazione e ottimizzato per dispositivi mobili, è realizzato per fornire in modo chiaro e efficace e accessibile informazioni aggiornate, contenuti informativi e servizi utili. Si tratta di una piattaforma digitale avanzata per offrire un'esperienza ottimale per gli utenti (design responsive, interfaccia intuitiva, contenuto visuale coinvolgente, velocità di caricamento rapida, contenuti dinamici, navigazione intelligente).
Dal nuovo sito oltre che avere tutte le informazioni sull’Aspal e i CPI si potrà accedere direttamente ai servizi del SIL e dell’aspalPOST.
Finanziamenti a Torpè, in arrivo da Cagliari 2 milioni di euro per nuove opere
“La capacità della politica di accogliere le esigenze delle comunità si pesa soprattutto attraverso i risultati che arrivano dalla buona collaborazione tra Enti, in particolare tra Comuni e Regione. Non era mai successo che il Comune di Torpè avesse beneficiato di risorse così importanti per il sostegno allo sviluppo e alla crescita della qualità della vita dei territori”. Lo ha detto l’assessore dei Lavori pubblici di Torpè, Enrico Satta, nel commentare uno stanziamento generale da oltre due milioni di euro, per diversi interventi infrastrutturali in partenza nei prossimi mesi, che la Regione Sardegna ha destinato al centro baroniese con l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio. “Si tratta di risorse fondamentali – ha proseguito Enrico Satta – attraverso le quali intendiamo creare i presupposti e le condizioni affinché tutta la comunità goda di un territorio adeguato al buon vivere e appetibile a tutti coloro che intendono trascorrere a Torpè le proprie vacanze”.
I progetti da realizzare. Uno dei principali progetti che beneficerà dei fondi regionali è la pista ciclabile con cui si collegherà Torpè al litorale dell’alta Baronia. “Un collegamento molto atteso da residenti e turisti che permetterà a Torpè di offrirsi come valida alternativa alla storica proposta dei centri costieri”. L'Unione dei Comuni del Montalbo ha ricevuto infatti i finanziamenti per realizzare questa importante infrastruttura dopo un costante confronto, durato mesi, dove “l’amministrazione comunale di Torpè, coordinata dal sindaco, Martino Sanna, ha giocato un ruolo centrale nelle trattative con gli uffici dell’Assessorato regionale dei Lavori pubblici e con lo stesso assessore, Pierluigi Saiu, che ha seguito sempre con particolare attenzione tutte le argomentazioni che abbiamo illustrato sui suoi tavoli e a cui riconosciamo il merito di aver onorato gli impegni presi”, ha ricordato Satta. “Al contempo è giusto ringraziare, per lo straordinario gioco di squadra portato avanti, tutti i consiglieri di maggioranza, sempre presenti e fondamentali nell’attività amministrativa e di supporto alla Giunta”.
Nel quadro delle azioni di riqualificazione, i fondi provenienti dall’Assestamento sono stati destinati anche per gli interventi nella piazza Liberazione e in via San Nicolò, con l'obiettivo di riqualificare le condotte delle acque bianche e della sede stradale, risolvendo così il gravoso problema degli allagamenti che si riscontra durante le forti piogge ed eliminando pertanto il disagio che da anni grava sui residenti. "A breve – ha precisato Satta – inizieranno i lavori del canale tombato che collegherà il Rio Preda Jana, da via Monte Nurres, al Rio Santa Caterina".
“Con questa nuova disponibilità di risorse – ha concluso l’assessore comunale – Torpè si prepara quindi ad affrontare sfide future importanti nell’offrire ai suoi cittadini un ambiente più gradevole. Si prevede, infatti, che tali progetti avranno un impatto positivo sulla quotidianità e qualità della vita, rendendolo il nostro paese un posto sicuro e gradevole dove vivere tutto l’anno o passare le proprie vacanze”.
Biliardo: in Sardegna arrivano i Campionati Europei 5 birilli nella formula “tutto in uno”
La Sardegna si conferma l’indiscussa capitale internazionale del Biliardo nella disciplina 5 Birilli. Dal 13 al 21 gennaio arrivano, infatti, i Campionati Europei, questa volta nella formula del “tutto in uno”. Gli atleti si sfideranno nelle seguenti specialità: 1) Individuale maschile 5 birilli; 2) Individuale femminile 5 birilli; 3) Squadre nazionali 5 birilli; 4) Squadre nazionali Biathlon.
L'evento prevede anche un Gran Premio speciale (5 birilli doppio misto). La novità è rappresentata dal Campionato Europeo di Biathlon per squadre Nazionali.
La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna –Assessorato del Turismo. Grazie al forte impegno della FISBB (Federazione Italiana Biliardo e Bowling), degli enti locali e del CEB, il grande evento sportivo avrà luogo nel "Padiglione Fieristico EXPO" di Calangianus che ha già ospitato la Coppa Internazionale di Biathlon e diversi tornei nazionali italiani.
I tornei si svolgeranno uno dopo l'altro, senza soluzione di continuità: 9 giorni di gare che vedranno la presenza di un numero totale di circa 150 atleti in rappresentanza di 11 federazioni affiliate alla CEB. Gli azzurri coinvolti sono 25 di cui 2 sardi. Anche quest’anno l’Italia è quindi pronta a fare la sua parte, potendo contare su un lotto di atleti e di atlete che possono ribadire la crescita del movimento del biliardo azzurro su scala continentale.
Le sfide inizieranno il 13 gennaio con i gironi di qualificazione delle Squadre Nazionali 5 birilli nelle specialità Donne e Biathlon. L'ultima giornata sarà, come detto, il 21 gennaio con la finale del Campionato Europeo a squadre 5 birilli. A trasmettere l'evento sarà il servizio streaming della Federazione Italiana Billiard Channel e Kozoom.
“Con gli eventi di carattere internazionale come i Campionati Europei di Biliardo – evidenzia il sindaco di Calangianus Fabio Albieri - si possono conseguire due obiettivi: 1) Valorizzare, soprattutto in un periodo di bassa stagione come gennaio, il territorio di Calangianus in chiave turistica. Ciò grazie alla presenza degli atleti, degli staff tecnici e di moltissime persone a seguito che di fatto assicurano il sold out delle strutture ricettive per il periodo delle gare; 2) Promuovere la Sardegna nel mondo. Le manifestazioni sportive internazionali – conclude il primo cittadino - sono una vetrina unica per la nostra Isola”.
Soddisfatto Paolo Scaramuzzi (organizzatore evento, presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling) che sottolinea come l’evento di Calangianus sia l’ennesima scommessa nell’arco di 16 mesi: “Dopo il Mondiale e le Biliardiadi, eccoci al European Championship of Biathlon and 5 Pins All in One. Forse la scommessa più difficile. Organizzare a gennaio, in bassissima stagione, è la vera sfida. Abbiamo fatto un accordo con Aeroitalia per favorire le stesse condizioni di continuità territoriale per tutti i giocatori partecipanti che transitano da Roma e Milano verso Olbia ed Alghero. Come nelle altre occasioni, supporteremo tutti con un servizio navette, da e per gli aeroporti e tutti i giorni da e per strutture ricettive ed Expo Calangianus”.
“Non mancheranno – continua Scaramuzzi - i servizi e le Dirette RaiSport. Non mancheranno soprattutto gli streaming quotidiani di Billiard Channel. Tutto questo grazie al contributo dell'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna che, col Cartellone triennale dei Grandi Eventi Sportivi, ci ha consentito di poter realizzare una programmazione a lungo raggio temporale, facilitando gli accordi con la FISBB (Federazione Sport Biliardo e Bowling) e con le Federazioni Internazionali”.
Coldiretti Sardegna, bovino da carne, bando aiuti aziende per perdite economiche a seguito Guerra Ucraina
Dopo ripetute pressioni di Coldiretti Sardegna e momenti di tensione dovuti proprio all’azione dell’associazione, la Regione completa l'istruttoria per pagare il 90% delle domande di aiuto per gli allevatori dei bovini da carne. In un mese dalla presentazione delle istanze, infatti, l’esecutivo regionale attraverso l’agenzia Laore ha messo in pagamento oltre 2.800 richieste di sostegno da parte degli allevatori per circa 6,6 milioni di euro. Una buona notizia che si somma alle ultime novità legate alle azioni di contrasto alla lingua blu, che hanno portato a un allentamento delle restrizioni sulle movimentazioni, in particolare nelle zone dove insistono la maggior parte delle aziende bovine dell'isola.
COLDIRETTI. “Questo risultato dimostra che si possono mettere in pagamento, in tempi brevi, le domande presentate dalle nostre aziende sui bandi regionali - commentano il presidente e il direttore di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu e Luca Saba - accorciare i tempi di definizione e presentazione dei bandi, così come quelli di erogazione dei fondi stanziati per gli aiuti, permette alle nostre aziende di poter portare avanti le loro attività - continuano - va un plauso all’agenzia Laore che, in questa occasione ha dimostrato efficienza e celerità”.
Quello che ha portato al raggiungimento del risultato sul bando bovino da carne e che Coldiretti chiedeva a gran voce alla Regione "è un metodo che può continuare a essere seguito in futuro - aggiungono i vertici Coldiretti Sardegna - a questo punto chiediamo anche un'accelerazione per far partire subito il bando a favore degli altri settori che non hanno ancora beneficiato degli aiuti. Ci sono ancora tante aziende agricole che attendono l’attuazione delle misure di sostegno legiferate nel 2023 - concludono Saba e Cualbu - per questo è necessario velocizzare le azioni di istruttoria per raggiungere lo stesso risultato anche per settori che troppo spesso vengono dimenticati”.
BOVINO. Il pagamento delle oltre 2.800 domande riguarda gli aiuti finalizzati al sostegno delle aziende che avevano subito pesanti perdite di reddito a seguito della guerra Russia-Ucraina. I beneficiari sono le piccole medie imprese che al 31 dicembre 2021 allevavano oltre 15 capi bovini (tutte le categorie incluse) e che sono tutt'ora in attività e non abbiano già usufruito degli aiuti per i bovini da latte.
Sicurezza informatica, siglato l'accordo di collaborazione fra Regione Sardegna e ministero dell'Interno
L’assessore regionale degli Affari Generali Andreina Farris, delegata dal Presidente della Regione Christian Solinas, fuori sede per impegni istituzionali, e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Ivano Gabrielli, a nome del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, hanno sottoscritto oggi a Cagliari un accordo di collaborazione sulla prevenzione dei crimini informatici.
L'accordo prevede uno scambio di servizi resi dalle due istituzioni, Regione e Ministero dell’Interno, volto a contrastare gli attacchi cibernetici.
La collaborazione si concretizzerà, da parte regionale, attraverso l’interconnessione alla Rete Telematica della Regione, con una connessione a banda ultra larga per il tramite del progetto Kentos, dei centri della Polizia postale presenti nel territorio regionale. Dall’altra, questo stesso inserimento dei centri della Postale, costituirà un concreto rafforzamento delle difese davanti alle minacce di natura cibernetica nei confronti dei sistemi informativi e delle infrastrutture critiche gestite dalla Regione Sardegna e garantirà, contestualmente, anche i necessari livelli di cooperazione istituzionale in materia di difesa del perimetro di sicurezza nazionale.
L’accordo siglato oggi formalizza un percorso di collaborazione già avviato tra il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) della Direzione Generale Innovazione e Sicurezza IT e il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (C.N.A.I.P.I.C). volto al potenziamento della capacità di risposta nel contrasto agli accessi illeciti, e quindi contenere i livelli di rischio relativi all’interruzione di servizi di pubblica utilità, all’indebita sottrazione di informazioni e, più in generale, a fronteggiare gli attacchi cibernetici mirati a compromettere la sicurezza del “sistema paese”.
L’accordo prevede, inoltre, la realizzazione di iniziative congiunte di formazione per la promozione e diffusione in tutto il sistema regionale di un adeguato livello di consapevolezza sui rischi e i pericoli connessi alla rete.
“Il Protocollo firmato oggi segna un ulteriore fondamentale passo nell’impegno della Polizia di Stato nella tutela di cittadini ed istituzioni, con particolare riferimento alla protezione delle infrastrutture critiche informatizzate che erogano servizi essenziali per il Paese, mission specifica della Polizia Postale” - così il Direttore della Polizia Postale Gabrielli – “e struttura una sinergia operativa in risposta ad istanze di sicurezza che, con la digitalizzazione di pressoché tutti i servizi, risultano ormai essenziali per la più completa tutela dei diritti dei cittadini”.
Negli ultimi anni – è stato sottolineato dall’assessore Farris a margine della firma dell’accordo - la Regione Sardegna si è trovata ad affrontare sfide senza precedenti nell'ambito della cyber-security, in un contesto segnato da una crescente insicurezza a livello internazionale e nazionale. L’accelerata digitalizzazione ha portato a un aumento esponenziale delle minacce informatiche, evidenziando la necessità di migliorare gli standard di sicurezza e di reazione dei sistemi regionali. In questo scenario complesso, la Regione si è distinta per la sua visione strategica, e per le scelte adottate sotto il profilo organizzativo, infrastrutturale, gestionale, formativo. L'accordo con il Ministero dell’Interno contribuisce a rafforzare concretamente la cooperazione con le altre istituzioni in materia di sicurezza digitale e a consolidare il processo di transizione digitale della Regione”.
Il Gal Sgt cerca un revisore contabile
Sono aperti i termini per la presentazione delle candidature al ruolo di Revisore Legale dei Conti del GAL SGT (Triennio 2023 – 2025). Il/le candidati/e dovranno presentare domanda tramite apposita documentazione disponibile sul sito www.galsgt.it . La documentazione dovrà pervenire esclusivamente mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo PEC:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 23.59 del 07 febbraio 2024. Il/le candidati/e devono essere in possesso dei seguenti requisiti: iscrizione al Registro dei Revisori Legali, iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, precedente esperienza di almeno 5 anni nello svolgimento di incarichi da Revisore dei Conti, insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico; insussistenza di conflitti di interesse con l’incarico da assumere.
Contas, la Sardegna è la prima Regione in Italia per impatto economico delle carni fresche a marchio
La Sardegna è la prima regione in Italia dove le carni fresche a marchio Igp hanno un impatto economico maggiore rispetto al resto d’Italia. Per l’isola per il 2022 è quantificato infatti in ben 38 milioni di euro, seguita dalla Toscana con 20 milioni. L’agnello di Sardegna Igp è inoltre la seconda carne fresca in Italia a marchio per produzione certificata (nella Penisola sono in tutto 6 le carni fresche certificate con un valore alla produzione totale di 103 milioni di euro nel 2022). È quanto emerge dal XXI Rapporto Ismea Qualivita 2023 pubblicato a dicembre. Un impatto economico ottenuto grazie alla grande rete di produttori e produttrici (le donne rappresentano il 25% degli oltre 5mila consorziati, con il 15% di under 35) che fanno capo al Consorzio di tutela che ha sede a Macomer. Nel 2022 sono state infatti prodotte e immesse nel mercato 4478 tonnellate di carni certificate di Agnello di Sardegna Igp per un totale di 38 milioni di euro di valore alla produzione (+ 8,3% in più rispetto al 2021), 61 milioni di euro di valore al consumo (+ 3,1% rispetto al 2021) e 12 milioni di euro di valore all’export (+5,5% rispetto al 2021). A livello nazionale è la seconda carne in Italia dopo il Vitellone bianco dell’Appennino centrale Igp, ed è seguita dall’Abbacchio romano Igp che si attesta a 862 tonnellate prodotte nel 2022 per un valore alla produzione di 6,3 milioni di euro. L’altra Igp ovina in Italia, l’Agnello del Centro Italia Igp, con 675 tonnellate e 5 milioni di euro di valore alla produzione è al quarto posto.
L’agnello di Sardegna Igp ha contribuito nel 2022 a portare la Sardegna al 5 posto in Italia in quanto a valore economico dato dalla produzione di prodotti a marchio IGP e DOC attestato su 423 milioni di euro di impatto economico sull’isola, valore che nel 2022 è cresciuto del 22%. Cifre che territorialmente hanno portato Sassari e Nuoro ad avere rispettivamente il 16esimo e 17esimo posto nella top 20 delle province italiane. “Numeri che si commentano da soli e danno appunto la misura di quanto sia importante la nostra filiera certificata – commenta Battista Cualbu, presidente del Consorzio -. I dati del 2022 saranno superati da quelli del 2023 anno in cui abbiamo investito numerose risorse in quanto a promozione. Risorse destinate a presentarci al meglio davanti a mercati internazionali per i quali abbiamo lavorato con ulteriori certificazioni, portando il prodotto in numerose fiere ed eventi”.
“Ad esempio con il finanziamento dal progetto europeo “Agnello di Sardegna IGP: buono, sano e garantito” – spiega il direttore Alessandro Mazzette - che prevede tra gli obiettivi quello di raccontare la qualità e le proprietà di prodotti come il nostro siamo riusciti ad ampliare il ventaglio promozionale arrivando a far conoscere i nostri prodotti a numerose fasce di pubblico. Iniziativa co-finanziata nell’ambito del programma europeo per la promozione di prodotti agroalimentari sotto lo slogan “Enjoy, It’s from Europe”, con azioni dentro e fuori i confini dell’Europa. Importante per il 2024 sarà la partecipazione alla Fiera internazionale Foodex Japan che si terrà a Tokyo tra il 5 e l'8 marzo, evento a cui prendiamo parte insieme all'Istituto del Commercio Estero convinti che le nostre carni abbiamo tutte le caratteristiche per essere apprezzate anche nel mercato Asiatico”.
Agricoltura, Satta: "Attendiamo risposte dal ministero, la Regione sta dalla parte del mondo delle campagne"
L’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, ha inviato oggi al Ministero delle politiche agricole un'ulteriore nota con la quale chiede il concreto intervento su diverse importanti questioni considerate strategiche per il rilancio dell’economia della Sardegna.
In particolare, l'assessore Satta ha sollecitato con forza che il Ministero si faccia parte diligente per compensare concretamente le penalizzazioni, “vere e proprie ingiustizie”, subite dalla Sardegna all’interno della nuova PAC, la politica agricola comune.
"Mi preme ricordare le battaglie che i pastori hanno fatto in questi anni per rivendicare le ingiustizie che la Sardegna ha subito nella nuova PAC. Battaglie per l'esclusione dell'ovicaprino dall’ecoschema 1 livello 2, la mancata convergenza dei valori dei titoli al valore della media nazionale e la riduzione di 115 milioni paragonando un quinquennio tra vecchia e nuova programmazione sul totale della spesa pubblica del CSR.
Non ultimo la manifestazione che fecero il 20 ottobre 2022 in Consiglio Regionale per portare avanti quelle istanze”.
Dal momento del mio insediamento - tiene a sottolineare l'assessore Satta - dopo un lavoro congiunto e di collaborazione tra le parti, stante l'urgenza in cui il comparto agricolo versava, si è deciso di mettere in Finanziaria i 115 milioni mancanti direttamente dal Bilancio Regionale, ad integrazione della dotazione CSR 2023-2027 destinata al benessere animale, all'indennità compensativa e agli investimenti, pari a 23 milioni per ogni annualità 2023-2027.
Comunico - aggiunge - che in data 21/11/2023 è stata trasmessa al Ministero dell’Agricoltura la proposta di ripartizione di queste risorse.
Tale intervento si è reso necessario - spiega l'esponente della giunta - per garantire nella nuova programmazione le risorse utili all’indennità compensativa, al fine di evitare la riduzione prevista del 30%. Inoltre, con questa integrazione si garantisce il sostegno per la misura SRA30 “Benessere animale” per tutte e 5 annualità considerato che le risorse attualmente disponibili sarebbero state sufficienti a finanziarne solo 4.
Specifico che sempre per la misura SRA30 "Benessere Animale" per la quale era prevista una riduzione sul valore degli UBA oggetto di finanziamento, si è intervenuti con l'aggiunta di 20 euro/UBA a premio per tutte le specie, cercando così di mantenere invariati gli importi come riconosciuti nella precedente programmazione.
Infine è presente un'integrazione di risorse finanziarie sulla parte degli investimenti.
Continuerò a sollecitare il Ministero dell'Agricoltura - rassicura l'assessore Satta - affinché possa riconoscere le giuste compensazioni alla nostra regione e ringrazio ancora i pastori per aver portato avanti le giuste battaglie contro le ingiustizie subite".
Esposta in Municipio la Coppa Davis
“Tutti i cittadini e non solo potranno venire in Municipio per ammirare la Coppa Davis e in qualche modo partecipare al grande successo ottenuto dalla nostra nazionale di tennis”.
Con queste parole, il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha accolto il prestigioso trofeo che da oggi, lunedì 8 gennaio 2024, sarà in mostra e disponibile per le visite al pubblico nella Sala del Sindaco al secondo piano del Palazzo Civico di via Roma 145.
La Coppa Davis resterà esposta al pubblico in Municipio fino a domenica 14 gennaio per poi, lunedì 15, attraversare il Tirreno per raggiungere Milano, nuova tappa del giro d'Italia del trofeo conquistato da Sinner e dai suoi compagni di nazionale.
Gli interessati potranno accedere alla Sala del Sindaco per vedere da vicino la coppa, a partire dal pomeriggio di oggi con orario 16-18. Nei giorni successivi le visite saranno garantite dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.
“Una grande occasione – ha aggiunto il Sindaco Truzzu – per celebrare un evento storico come la conquista di un trofeo che mancava dall'Italia da 47 anni. E parte di questo merito credo sia dovuto al grande lavoro fatto dalla Federazione guidata da un cagliaritano come Angelo Binaghi”.
Presente alla conferenza stampa che ha annunciato l'arrivo della Davis in Sardegna, il numero uno del tennis italiano, che, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, all'Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Gianni Chessa e al Presidente del Coni Sardegna, Bruno Perra, ha preso parte all'incontro con i cronisti.
“Credo – il pensiero di Angelo Binaghi – che non ci sia al mondo un oggetto legato allo sport che abbia un valore iconico superiore alla Coppa Davis. Non solo perché si tratta della competizione a squadre più antica del mondo dello sport oltre che del tennis, ma anche perché è il sogno con il quale milioni di ragazzini iniziano la loro carriera agonistica”.
E quel sogno da oggi è a disposizione di chiunque voglia vederlo da vicino.
“Cagliari – ha aggiunto il Presidente Binaghi – non è mai un appuntamento banale per il mondo del tennis. Negli ultimi 60 anni ha più volte ospitato la nazionale maschile facendola vincere sempre, così come è accaduto anche alle ragazze. Ci sono stati 6 match di Davis durante i quali il clima di Cagliari ha contributo ai successi della nostra nazionale. Mitica, per esempio, la vittoria di Cané che resta, nella storia dello sport sardo, la pagina più importante mai scritta”.
A sottolineare, oltre al Sindaco Truzzu, l'importanza dei grandi eventi sportivi per Cagliari e per l'intera Sardegna, è stato l'Assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa. “Stiamo finanziando lo sport con grande attenzione e sono certo che il 2023 sia stato per i sardi un anno da record su tutti i fronti, sia turistico che sportivo. Perché gli atleti che vengono qui a disputare le loro competizioni, poi tornano in questa città, un questa Isola, da turisti con famiglie e amici. E per il 2024 abbiamo già programmato oltre 80 appuntamenti”.
Tra i quali non mancherà il tennis di altissimo livello. Ma ci sarà spazio anche per altre competizioni, per la grande soddisfazione del Presidente del Coni Sardegna, Bruno Perra. “Portare la Coppa a Cagliari è un messaggio prezioso che si da a tutot il mondo sportivo perché rappresenta una delle vittorie più prestigiose dello sport italiano e fa da stimolo anche per le altre discipline”.
“Un'icona come questa – ha chiuso gli interventi il Presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco – rappresenta un momento di incontro importante tra sport e istituzioni, oltre ce motivo di orgoglio per la nostra città e per la sua amministrazione”.
Compartimento Polizia Ferroviaria per la Sardegna, il bilancio delle festività natalizie
Il 2023 è appena concluso ed è tempo di bilanci anche per il compartimento della Polizia Ferroviaria della Sardegna. In particolare durante le festività natalizie sono state controllate 1.442 persone di cui 247 a bordo treno. Sono questi i risultati del lavoro svolto dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Sardegna nel periodo delle Festività Natalizie, dal 22 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, grazie all’intensificazione dei servizi di controllo nelle stazioni e a bordo treno.
Nel complesso sono state 124 le pattuglie impegnate, di cui 12 a bordo treno. Sono stati quotidianamente svolti di osservazione in abiti civili per prevenire e contrastare reati come furti e truffe, solitamente in aumento nei periodi di festa anche in ragione del maggior afflusso di passeggeri. Le operazioni si sono svolte con regolarità e senza rilevare alcuna criticità.
