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Oggi, nella sede del Ministero del Lavoro - presenti l’Assessore regionale del Lavoro Ada Lai, l’azienda Eurallumina Spa e le Organizzazioni Sindacali - è stato sottoscritto l’Accordo in sede Ministeriale per la concessione della CIGS in deroga in favore dei 201 lavoratori della società Eurallumina SpA. La Regione ha messo a disposizione i residui dei fondi assegnati nel 2023 per le aree di crisi complessa per un importo pari a 626.473 euro, consentendo, pertanto, l’erogazione in tempi brevi dei primi mesi di Cassa Integrazione senza dover attendere il Decreto di ripartizione del Ministero del Lavoro per l’annualità 2024. Con la firma del presente accordo, la Regione auspica che venga sottoscritto quanto prima l’Addendum al Protocollo di Intesa, indispensabile per la prosecuzione degli investimenti da parte di Eurallumina SpA e per gli ammortizzatori sociali nel triennio, per il quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato un incontro a fine mese.

L'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d'Italia del 2023, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti.

Uno studio basato sull'inflazione media dello scorso anno resa nota oggi dall'Istat che consente di dare, quindi, la spesa che una famiglia nel 2023 ha pagato effettivamente in più rispetto al 2022.

In testa alla classifica delle città più care del 2023, Milano dove l'inflazione media pari a +6,1%, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua, pari, per una famiglia media, a 1656 euro in più rispetto al 2022. Medaglia d'argento per Varese, +6%, con un incremento di spesa sul 2022 pari a 1582 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Bolzano, con +5,8% e dove una famiglia tipo ha avuto nel 2023 una spesa supplementare pari a 1541 euro annui.

Segue Grosseto (+6,8%, 2° inflazione più alta d'Italia, pari a 1533 euro), al quinto posto Genova, che nel 2023 ha avuto, insieme a Brindisi, la maggior inflazione del Paese, +6,9%, con un esborso a famiglia di 1504 euro in più rispetto al 2022.

Seguono Perugia (+6,4%, +1470 euro), al settimo posto Alessandria, terza in Italia per inflazione ex aequo con Benevento (+6,6%), con una stangata pari a 1466 euro, poi Siena (+6,5%, +1465 euro).

Chiudono la top ten Lecco e Lodi (entrambe con +5,7% e +1447 euro). 

Sull'altro fronte della classifica, la città più virtuosa è Potenza, con l'inflazione più bassa d'Italia (+3,7%) e dove in media si sono spesi "solo" 731 euro in più nel corso del 2023. Al 2° posto Catanzaro (+4,4%, la seconda inflazione più bassa ex aequo con Reggio Emilia, +822 euro). Medaglia di bronzo Reggio Calabria, terza sia per inflazione (+4,5%) che per spesa (+840 euro).

Bene anche Bari (7° con +5,3% e +920 euro), Ancona (8° con +4,7% e + 934 euro). Chiude la top ten della città risparmiose Cagliari (+5,4%, +1014 euro).

 

Martedì 16 gennaio sono state aperte al pubblico due aree verdi in via Gherardo delle Notti, nel quartiere di Mulinu Becciu, per un’estensione complessiva di circa 7.650 metri quadrati, in seguito alla riqualificazione degli spazi fortemente degradati.

Per la prima area, che è di circa 5mila metri quadri, è stata realizzata un’ampia area a prato, sono state installate un’area fitness con un attrezzo multi-sport e un’area giochi per bambini, entrambe con pavimentazione anti-trauma.

Nella seconda area ha trovato spazio un’area cani recintata con doppio ingresso e fontanella a doppio uso (umano e animale).

In entrambe le aree sono stati messi a dimora esemplari arborei adulti e arbusti della macchia mediterranea, servizi da fornitura idrica.

Gli interventi sono ricompresi nei lavori di recupero e potenziamento di aree verdi degradate che hanno interessato 27 aree verdi cittadine, finanziati con fondi PON Metro React-EU.

La Legge regionale 12 marzo 1984, n. 9, in occasione delle Elezioni del Presidente della Regione e del Consiglio regionale della Sardegna, prevede che gli elettori sardi iscritti all'Anagrafe italiana residenti all'estero (e quelli che hanno in corso la procedura di iscrizione, attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza) abbiano diritto ad un contributo per la partecipazione al voto.

Il contributo è commisurato alle spese di viaggio effettivamente sostenute, fino a un massimo di 250 euro per gli elettori provenienti da paesi europei e di 1.000 euro per gli elettori provenienti da paesi extraeuropei. Tale rimborso potrà essere erogato per le seguenti categorie:

  • iscritti all'Anagrafe italiana residenti all'estero;
  • residenti all’estero che hanno in corso la procedura di iscrizione, attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza;
  • i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963 (sarà necessario certificare con apposita documentazione questo stato);
  • i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero (sarà necessario certificare con apposita documentazione questo stato).

Non hanno, invece, diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato che non possono, per legge, trasferire la residenza all’estero.

L'interessato deve presentarsi presso il Comune nel quale ha votato e consegnare al funzionario incaricato la seguente documentazione:

  • tessera elettorale o autorizzazione sostitutiva della stessa, vidimata presso la sezione elettorale e attestante l’avvenuta votazione;
  • documento d'identità;
  • biglietti e carte d’imbarco di andata e ritorno da cui risulti che il viaggio è stato effettuato entro i seguenti termini: essere giunti al Comune sardo non prima dei due mesi antecedenti la data delle votazioni e ripartire verso il Paese estero di residenza entro i due mesi successivi alle votazioni. Nel caso in cui il viaggio di andata o ritorno preveda la necessità di più mezzi, lo scalo non dovrà superare le 24 ore di sosta, pena la non rimborsabilità.

Il contributo sarà erogato all’interessato dall'Amministrazione comunale soltanto se la documentazione presentata sarà completa.

Gli elettori interessati devono richiedere personalmente il contributo al Comune prima del rientro al Paese estero e non è ammessa la delega.

La documentazione deve essere compilata dall’elettore (con eventuale supporto del comune di appartenenza) sui modelli disponibili e consegnata al Comune di appartenenza.

Sono incluse nel contributo le spese riconducibili all’elettore per viaggio in aereo, nave, treno e autobus extraurbani, mentre sono escluse le spese per pedaggi autostradali, taxi, autonoleggio (con o senza conducente), rimborso chilometrico carburante e parcheggio e passaggio auto in nave anche se auto di proprietà.

Per Il rimborso tramite bonifico bancario personale o anche cointestato con il beneficiario, all’atto della compilazione della modulistica sarà necessario comunicare il codice IBAN completo di SWIFT.

Per maggiori informazioni visitare il sito della Regione Autonoma della Sardegna - RAS al seguente link https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/24

L'ufficio Comunale per la ricezione pratiche AIRE, al piano primo del palazzo comunale di piazza De Gasperi 2, aprirà al pubblico nei seguenti giorni e orari:

  • venerdì 23 febbraio 2024, dalle ore 15 alle ore 17.30;
  • sabato 24 febbraio 2024, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18;
  • domenica 25 febbraio 2024, dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 19;
  • lunedì 26 febbraio 2024, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18;
  • martedì 27 febbraio 2024, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.30;
  • mercoledì 28 febbraio 2024, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.30.

Gli elettori possono presentare la documentazione venerdì 23 o sabato 24 febbraio 2024. In particolare, se devono ripartire domenica 25 o lunedì 26 febbraio 2024, dovranno definire la pratica (considerato che la tessera elettorale verrà vidimata solo dopo la votazione di domenica 25 febbraio 2024) presentando tempestivamente e di persona la tessera elettorale vidimata e sottoscrivendo la domanda.

Martedì, 16 Gennaio 2024 11:25

CRS4, depositate 27 opere inedite

Il CRS4, Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna, ha depositato alla SIAE, società italiana degli autori ed editori, 27 software, opere inedite, ottenendo così un’attestazione di paternità a riprova dell’esistenza delle stesse.

Giacomo Cao amministratore unico del CRS4: “Grazie allo sforzo profuso dai nostri tecnologi e ricercatori, proseguono le attività per la tutela del know-how del Centro che si concretizzano nel deposito di 27 software, di cui 22 sviluppati nel 2023. Valuteremo nelle prossime settimane se qualcuno dei software merita una tutela brevettuale che potrà essere effettuata sia negli Stati Uniti d’America sia in Cina”.

I software depositati sono applicabili a vari contesti e nello specifico consentono: la raccolta in tempo reale di serie temporali di dati georeferenziati provenienti da svariate fonti e da diverse tipologie di sensori; la gestione di cluster di calcolo attraverso la rappresentazione dello stato delle risorse, della loro occupazione, dei consumi e delle necessità di refrigerazione, per garantire l’efficienza e la tempestività dell’eventuale intervento grazie ad un sistema integrato di avvisi; la costruzione e la presentazione di mappe geografiche che consentono di indicare i territori a vocazionalità agricola grazie all’uso di dati vettoriali e di tipo satellitare; il monitoraggio sanitario in ambito forestale ed agricolo; la gestione di contenuti multimediali (immagini, video, ambienti e modelli 3D) e la loro visualizzazione su schermi posizionati in ambienti pubblici resi interattivi tramite sistemi di ‘interazione di prossimità; la scelta, attraverso uno specifico algoritmo, di una specifica area di interesse e delle zone disponibili atte a ospitare telecamere; la lettura di dati genetici prodotti dai sequenziatori e la mappatura delle sequenze; il riconoscimento automatico della lingua italiana dei segni (LIS) attraverso un modello di rete neurale artificiale; la gestione intelligente dei flussi energetici nelle microreti; l’acquisizione e il processamento di dati agrometeorologici (temperatura, umidità, pioggia, radiazione solare, vento, etc.) per la valutazione di indici di rischio di interesse operativo per l’agricoltura; la visualizzazione di contenuti 3D in vari formati; l’esplorazione di brochure in realtà aumentata tramite video mapping in tempo reale; l’esplorazione touch dei contenuti multimediali (immagini, video, 3D, virtual tour) su una mappa e tramite ricerca vocale; la creazione di un archivio video per la LIS (Lingua dei Segni Italiana) attraverso un dispositivo personale dotato di webcam; l’identificazione di gesti dinamici del linguaggio dei segni nella lingua italiana e l’addestramento di un sistema per il riconoscimento delle pose statiche; l’esplorazione di contenuti tramite riconoscimento di oggetti e delle mani in tempo reale; la valutazione della qualità dell’aria in area urbana elaborata attraverso informazioni sui flussi di traffico, concentrazioni di inquinanti e dati meteo; la generazione di tour virtuali con foto 360° in modalità automatica; la personalizzazione di pannelli interattivi per la localizzazione di hotspot in una mappa a cui è possibile associare schede informative con testo e immagini che possono a loro volta contenere pulsanti di avvio per applicazioni esterne; la simulazione delle azioni di una arrampicata; l’analisi dell’andamento orario degli ossidi di azoto nell'area metropolitana di Cagliari; la creazione di una rete di nodi eterogenei che rispetta i requisiti di sicurezza e privacy, dove ogni entità che interagisce, sia essa un dispositivo, un’applicazione, un software o un utente, viene registrata e autenticata per consentire la comunicazione con altri nodi della rete; l’archiviazione automatizzata dei dati tramite sistema di IA tale da consentirne una rapida ricerca e visualizzazione; la simulazione della cattura di anidride carbonica da grandi fonti, quali le centrali elettriche, e il relativo stoccaggio.

Martedì, 16 Gennaio 2024 11:24

100 mila euro per Filming Cagliari 2023

Giunto alla sua decima edizione, arriva Filming Cagliari 2023, il bando nato dalla collaborazione tra la Film Commission della Regione Sardegna e il Comune di Cagliari e rivolto alle produzioni italiane, europee ed extraeuropee che presentino progetti di Fiction televisiva, Lungometraggio cineteleaudiovisivo e Documentari/Docufiction realizzate in parte o totalmente nel capoluogo sardo.

In seguito alla presentazione alla MEM di Cagliari dello scorso agosto, in cui è stato annunciato il rinnovo del protocollo pluriennale che sigla la collaborazione tra la Fondazione Sardegna Film Commission e il Comune di Cagliari, è ora ufficialmente online il bando dell’edizione 2023, accessibile sul sito della Regione Sardegna e di Sardegna Film Commission. La scadenza è prevista per il 23 febbraio 2024 alle ore 13:00. 

Sono numerosi i titoli di successo che dal 2014 sono stati finanziati grazie a questo strumento, diversi dei quali proiettati alla rassegna cinematografica che ha animato l’arena estiva Nottetempo a Sa Manifattura negli scorsi mesi, tra i quali: La Terra delle Donne di Marisa Vallone, L’Agnello di Mario Piredda, Nel Nostro cielo un Rombo di Tuono di Riccardo Milani o L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca. 

“L’obiettivo dell’iniziativa” dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Dolores Picciau, “è di attrarre investimenti nel settore dell’audiovisivo nel territorio del Comune di Cagliari, rendendolo una location ideale per il cinema nazionale e internazionale, al fine di stimolare il sistema produttivo e una rete sempre più qualificata di professionisti, generando così una ricaduta socio-economica nel Capoluogo e in tutta la Sardegna in termini di ulteriori investimenti: solo cosi si danno gambe alle opportunità occupazionali, creando nuovi prodotti audiovisivi competitivi capaci di attivare contemporaneamente la eccellente reputazione di Cagliari come destinazione turistico-culturale e di proporre la città come hub per investimenti industriali e formazione.”

L’opportunità di finanziamento, dalla dotazione complessiva di 100 mila euro, mira a valorizzare il patrimonio artistico ed ambientale, ad incrementare le risorse professionali e tecniche dell’isola, creando le condizioni per attrarre, in Sardegna ed in particolare nel comune di Cagliari le produzioni cinematografiche ed audiovisive nazionali ed internazionali, attraverso molteplici attività che promuovano l’immagine e la conoscenza dell’isola, della sua cultura, del territorio e della sua Storia, in Italia e all’estero.

L’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena per il tramite degli uffici afferenti al proprio settore “Ambiente” ha avviato una manifestazione di interesse finalizzata ad acquisire la disponibilità delle Associazioni di Volontariato Nazionali e Regionali operanti nel territorio per la gestione di oltre 100 cani attualmente presenti in uno stabile sottoposto a sfratto esecutivo presso la località Santu Lianu, nei pressi del litorale quartese. Il passaggio dell’Amministrazione arriva in seguito alle decisioni prese dal Tribunale di Cagliari in merito ad una controversia fra privati che ha recentemente sancito il rientro in possesso da parte dei legittimi proprietari di un’area che nel tempo era stata trasformata in un ricovero per animali abusivo, privo di ogni minimo requisito di sicurezza e di igiene, oltreché di qualsivoglia presupposto autorizzativo. Una situazione di degrado che metteva a repentaglio la salute ed il benessere degli animali insieme all’incolumità dei locatari sottoposti al provvedimento di sgombero ed ora all’attenzione dei Servizi Sociali. “Si è reso necessario, prima di tutto, mettere in sicurezza un minore presente nello stabile, poi sono state proposte diverse soluzioni in housing sociale agli altri occupanti, su cui stiamo ancora lavorando”spiega il Vicesindaco ed assessore all’Ambiente Tore Sanna, che sta seguendo da vicino la situazione.

“Siamo prontamente intervenuti per porre rimedio ad una situazione di illegittimità e di rischio che perdurava da oltre 10 anni”, prosegue l’Assessore. “In base alle Direttive regionali in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione ci troviamo di fronte ad una fattispecie di canile abusivo, che non può permanere in queste condizioni. Purtroppo nel tempo il numero degli animali è cresciuto in maniera incontrollata, per questo fra le prime azioni messe in campo dall’Amministrazione vi è un piano di sterilizzazioni e microchippatura che sarà messo in campo dal servizio veterinario della Asl di Cagliari in collaborazione con il canile convenzionato Shardana. Gli animali saranno prelevati a gruppi di cinque per volta, trattenuti in canile per le necessarie operazioni sanitarie e qui custoditi temporaneamente fino a nuova presa in carico. Lo step immediatamente successivo sarà quello del coinvolgimento delle associazioni di volontariato, oggetto della presente manifestazione di interesse, affinché i cani vengano smistati ed avviati quindi all’adozione. L’Amministrazione comunale”, specifica Sanna “è disponibile a valutare anche ipotesi di assegnazioni sulla scorta di modelli già sperimentati in altre realtà, ovvero con una forma di incentivo da dare alle associazioni certificate o a famiglie adottanti. Ciò che auspichiamo è che si venga a creare una catena di solidarietà a livello locale ma anche oltre il territorio regionale per poter garantire oltre 100 adozioni del cuore a queste creature sfortunate, che finora hanno vissuto in condizioni di precarietà assoluta”.

Prova ne sia, prosegue Sanna, il fatto che l’Amministrazione in seguito allo sgombero “sarà costretta ad intervenire per smaltire montagne di rifiuti indifferenziati abbandonati nell’area, con una spesa che purtroppo andrà a gravare sulle spalle di tutta la comunità cittadina”. Motivo per cui per il futuro il livello di vigilanza su questo genere di situazioni sarà ulteriormente accresciuto, onde scongiurare altri interventi simili.

 

Si chiama Carta di qualità dei Servizi Turistici ed è la prima iniziativa di questo questo genere che parte per input diretto degli operatori turistici in Sardegna, - oltre 90 -  in questo caso nelle Regioni storiche della Sardegna, quelle del Sarcidano, del Barigadu e del Guilcier, tra la provincia del Nuorese, dell’Oristanese e del Sud Sardegna, nel centro esatto dell’isola. Territori che scommettono in un futuro dove comunità, tradizioni, capacità di accoglienza e nuovi concept (nomadi digitali, mobilità condivisa “car sharing”…) - accompagnati da altrettante nuove professionalità - possano portare ad un prodotto turistico capace di distinguersi e di attrarre nuovi visitatori.

La Carta dei servizi, nata all’interno del progetto di promozione territoriale “Sardegna, il Cuore", stabilisce i requisiti qualitativi minimi su 12 diverse categorie e quelli migliorativi che ogni settore si impegna a raggiungere volontariamente nei prossimi anni. In questa visione condivisa, relazionale e partecipata, ogni attività è strettamente interconnessa alle altre. Un esempio? Le strutture ricettive e i ristoratori si impegnano a collaborare con i produttori e i punti vendita di prodotti e artigianato locale a cui garantire visibilità, in modo da migliorare la conoscenza del territorio dell’ospite e fornire rimandi e nuovi spunti di visita (ad esempio, nelle aziende agricole). Angoli lettura e piccole biblio-mediateche - anche con l’ausilio di audiovisivi e strumenti web 3, come intelligenza artificiale o realtà aumentata - per poter raccontare in modo alternativo e far scoprire luoghi, autori, eventi del territorio. Creare collaborazioni con le guide turistiche per promuovere itinerari ed arricchire l'esperienza dei visitatori; musei in rete che promuovono l’offerta culturale complessiva con combo ticket e operazioni di comarketing. Fondamentale la conoscenza delle lingue nei requisiti migliorativi: nella carta di qualità l’impegno è di parlare almeno l’inglese per chi gestisce un hotel, un affittacamere o un b&b, e almeno due lingue per chi opera nella ristorazione

La carta di qualità per i servizi al turista, a cui aderiscono quasi cento soggetti, tra punti informativi, strutture ricettive, ristoranti, aziende agroalimentari e artigianali, servizi di mobilità locale, guide turistiche e ambientali, contenitori culturali, “è uno strumento - ampiamente condiviso e creato dagli stessi operatori - per garantire un'accoglienza di qualità uniforme ai turisti e visitatori, un punto di riferimento delle imprese del settore per testare e migliorare i propri standard di qualità”, spiega Maurizio Orgiana, temporary manager di “Sardegna, il Cuore”. 

“SARDEGNA, IL CUORE”, UN  PROTOCOLLO D’INTESA PER LA FASE II

“Sardegna, il cuore”, progetto finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito della Linea A del Progetto complesso Turismo, cultura e ambiente “Sardegna, un’Isola sostenibile” con l’obiettivo di organizzare e promuovere l’offerta turistica delle regioni storiche delle Barbagie, Sarcidano, Barigadu e Guilcer, conclude il 2023 con quasi un centinaio di incontri tra gli eventi pubblici e incontri individuali con le imprese aderenti. Incontri che sono serviti non solo per cogliere aspirazioni e visione degli imprenditori e dei territori, ma anche per mappare correttamente l’offerta turistica del centro Sardegna e raccogliere i contenuti.

Nei giorni scorsi l’accordo tra i due Gal, BMG e Barigadu Guilcer - a cui si aggiunge il GAL Barbagia Sarcidano di Seulo - che hanno firmato un protocollo di intesa strategico nel quinquennio 2023 - 2027, assieme ad altri 8 partner istituzionali e tra le linee di intervento anche quella di portare avanti il percorso intrapreso nel 2023 con “Sardegna, il cuore”.  Le attività principali - da sviluppare in 18 mesi, da luglio 2023 a dicembre 2024 - includono: l’espansione della rete di operatori, la traduzione dei contenuti in inglese e sardo e l'implementazione di nuove funzioni dell'app digitale - attualmente in lavorazione - , la partecipazione a fiere internazionali del turismo in ottica di promozione integrata. 

“Far convergere le proprie strategie su obiettivi comuni capitalizzando il percorso già intrapreso con reciproca soddisfazione è già un risultato straordinario, - spiega Ilenia Vacca, presidente del Gal Bmg, capofila del progetto Sardegna, Il Cuore - oltre ad esserci le condizioni per guardare insieme verso la stessa direzione, stiamo già lavorando per espandere la rete di operatori del territorio che vogliano contribuire attivamente a dare forma ai prodotti e a mettersi in rete”. 

Tra gli obiettivi di questa nuova fase di “Sardegna, il Cuore”:  migliorare la “conoscenza interna ed esterna dell’offerta turistica del territorio del Centro-Sardegna”, così come maturare “Esperienze di partenariato  in tema di cooperazione transnazionale”; non meno importante, sviluppare “nuove forme di turismo e reti di collaborazione”, conclude Claudia Sedda, direttrice GAL BMG. 

 

Brutte notizie per oltre 23.000 automobilisti sardi; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.
Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 23mila preventivi raccolti in Sardegna su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.
Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 544,08 euro, vale a dire il 38,3% in più rispetto a dodici mesi prima. «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».
L’andamento provinciale. A livello regionale il 2,76% degli automobilisti sardi ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,33%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia sarda che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,58%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto.
Seguono nella graduatoria regionale Oristano (2,45%), Sassari (2,32%) e Sud Sardegna (2,11%). Chiude la classifica Nuoro, area sarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,76%).
Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Qual è l’identikit degli automobilisti sardi che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,86% del campione femminile ed il 2,70% di quello maschile.
Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i liberi professionisti siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,06%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli artigiani (3,43%) e i pensionati (3,23%). Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (2,05%).

Ultima chiamata per Londra: sono otto le startup che Sardegna Ricerche porterà all’AI Summit, il più importante evento mondiale sull’intelligenza artificiale. Le imprese sarde, che puntano al mercato internazionale, potranno dunque inviare la loro candidatura entro il prossimo 15 gennaio.

L'AI Summit si inserisce all'interno della London Tech Week, interamente dedicata all’Artificial intelligence e all’innovazione di frontiera in ottica di business. Le imprese che parteciperanno avranno l’occasione di incontrare investitori, partner e grandi aziende interessate alle soluzioni più avanzate.  

L’appuntamento per Londra è per il 12 e 13 giugno quando Sardegna Ricerche – visti gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno - acquisterà uno spazio espositivo all'interno del padiglione italiano organizzato dall'Agenzia ICE, nel quale saranno ospitate un massimo di otto tra startup e PMI sarde. Ogni impresa ammessa riceverà un voucher che comprende, oltre a una postazione, due biglietti nominativi per l'accesso alla fiera e una somma a parziale copertura delle spese di viaggio, vitto e soggiorno.

Le startup interessate possono inviare la loro candidatura a Sardegna Ricerche, maggiori dettagli sono disponibili al link: https://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=454348&v=2&c=3169&nc=1&sc=&qr=1&qp=2&vd=2&t=3&sb=1

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