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Evitare nuove pandemie, il mondo della virologia domani a Pula al convegno di Sardegna Ricerche
Come affrontare e prevenire nuove pandemie. Questo il focus dell’evento in programma per giovedì 30 novembre al Parco scientifico e tecnologico di Pula (Cagliari), dove il mondo della virologia si è dato appuntamento per fare il punto su strategie, innovazioni e nuovi farmaci. Il convegno sarà anche l’occasione per far incontrare la ricerca pubblica con le aziende del settore che operano allo sviluppo di vaccini e sistemi diagnostici, e per definire le esigenze del mondo della ricerca, le prospettive della tecnologia e il ruolo delle istituzioni nel prevenire le emergenze sanitarie causate dai virus.
L’evento - organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’Università di Cagliari nell'ambito del progetto strategico "Next Generation Virology" – è articolato in tre sessioni di lavoro. La prima sarà dedicata alle frontiere della ricerca pubblica nel contesto nazionale e regionale. La seconda sarà invece occasione per presentare i progetti finanziati da Sardegna Ricerche, mentre la terza si concentrerà su istituzioni, imprese e nuove tecnologie. L’evento si aprirà alle 10 con i saluti di Maria Assunta Serra – direttore generale di Sardegna Ricerche - e di Luciano Colombo - prorettore alla ricerca dell’Università di Cagliari – e si chiuderà nel pomeriggio con una tavola rotonda sulle strategie di collaborazione tra pubblico e privato nella ricerca biomedica.
Cagliari, spettacolo pirotecnico per Capodanno 2024: al via le manifestazioni di interesse
Scadranno alle 14 di mercoledì 6 dicembre 2023 i termini per presentare la manifestazione di interesse per l'affidamento diretto del servizio di progettazione tecnica, allestimento ed esecuzione di uno spettacolo pirotecnico da realizzare presso il Comune di Cagliari nella notte tra il 31 dicembre 2023 e il 1 gennaio 2024.
Le ditte interessate, in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso pubblico, potranno inviare, entro il termine previsto, la propria adesione tramite la piattaforma telematica degli appalti del Comune di Cagliari.
Il link all'Avviso: https://appalti.comune.
Variazione di bilancio, incrementate le risorse per gli enti locali
È iniziato oggi nell’Aula del Consiglio regionale l’esame degli articoli e degli emendamenti del disegno di legge 396 (variazione di bilancio), che vanno a modificare la legge Finanziaria aggiornando il bilancio di previsione triennale. “Con questa variazione di bilancio investiamo risorse per lo sviluppo economico della nostra Isola, necessarie per aggredire le criticità, andare incontro alle esigenze dei sardi e della Sardegna e assicurare che la ripresa in atto prosegua energicamente”, ha spiegato il Presidente della Regione, Christian Solinas che ha parlato di “impegno concreto, diretto e responsabile per una pluralità di interventi che mettono al centro le esigenze della Sardegna e che andranno a incidere sulla crescita dei territori per migliorarne l'attrattività e la competitività”.
L’Articolo 1, da cui è partito l’esame dell’Aula, ha riguardato le norme relative agli Enti locali e all’Urbanistica. “Con i provvedimenti approvati la Regione conferma la massima attenzione per gli Enti locali, che rivestono oggi un ruolo importantissimo per lo sviluppo dei territori”, spiega l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris che ha evidenziato l’impegno per i Comuni: “È da loro che dobbiamo partire per il rilancio della Sardegna”, ha detto l’esponente della Giunta Solinas.
La misura più importante in termini economici per gli Enti locali è l’incremento di 100 milioni di euro del Fondo Unico, che arriva così a una dotazione complessiva di 663 milioni di euro, e che l’Assessore Salaris ha definito “un intervento fondamentale, che rappresenta la risposta alle necessità dei Comuni in difficoltà per la carenza di liquidità”.
Ingenti le risorse destinate alla rigenerazione urbana che, come spiega sempre l’Assessore Salaris, consentirà di ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Stanziati, per questo intervento, 20 milioni per l’anno in corso, 10 milioni per il 2024 e 5 milioni per il 2025.
Quasi nove milioni nel triennio sono stati stanziati per la redazione degli strumenti urbanistici. Nel dettaglio, per i Puc, i Piani Particolareggiati dei centri di antica e prima formazione, il Piano degli insediamenti produttivi e il Piano di utilizzo dei litorali, è autorizzata la spesa di 500mila euro per il 2023, 5.200.000 per il 2024 e 3.000.000 per il 2025.
Stanziate anche le risorse per consentire a quei Comuni che ne sono sprovvisti la redazione dei piani regolatori portuali (1 milione e 800mila euro). Per l’acquisto di mezzi da destinare alle compagnie barracellari sono invece stati destinati, sempre in favore dei Comuni, 17 milioni di euro.
Alla necessità di dotare il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di immobili adeguati da adibire a sedi istituzionali è stata data risposta con 1 milione di euro (sono interessati i Comuni di S.Antioco, Marrubiu, Tempio Pausania, Asinara, Cagliari Blon, Lanusei, beneficiari del contributo in virtù dello stato di necessità urgente).
Fondi Europei, verifica dello stato di attuazione del Fse, il presidente Solinas: "Calano i neet in Sardegna, l'occupazione e le competenze nostra priorità"
Il Comitato di Sorveglianza del POR FSE Sardegna 2014-2020 e il Comitato di Sorveglianza del PR FSE+ Sardegna 2021-2027 al servizio della dignità si sono riuniti oggi, in seduta plenaria a Cagliari. All’ordine del giorno, la conclusione dell’esperienza del ciclo di programmazione 2014-2020 e la nuova programmazione 2021-2027.
Alle sessioni di lavoro, presiedute dall’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Ada Lai, e dall’Autorità di Gestione, Eugenio Annicchiarico, hanno partecipato i rappresentanti della Commissione Europea, Adelina Dos Reis e Paolo Rizzo, dell’ANPAL, dell’Unità di Missione del PNRR, di Tecnostruttura, e del Partenariato economico-sociale.
Il Comitato di Sorveglianza, oltre alla funzione di controllo e valutazione, rappresenta la principale occasione di confronto per tutti i soggetti coinvolti nella gestione e nell’attuazione del Programma e i rappresentanti del Partenariato di riferimento.
“Guardiamo al futuro con fiducia. Nell'ambito della politica di coesione, il Fondo sarà uno dei pilastri su cui costruire la ripresa della Sardegna. Investiamo risorse ingenti sulle persone, valorizzando le competenze e i talenti per raggiungere livelli più alti di occupazione, soprattutto per i giovani e le donne, una protezione sociale più equa e una forza lavoro pronta alle transizioni dell'economia verde e del digitale”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, a margine dell’incontro.
Il prossimo programma è un grande affresco di come vorremmo il nostro futuro - afferma l’Assessore del lavoro, Ada Lai - Un mondo più sostenibile, basato sul dialogo, l’inclusione, le buone prassi, la cooperazione e il coinvolgimento delle comunità. La politica deve fare da collante, raccogliere le proposte e le esigenze dei territori. Le comunità, infatti, devono poter scegliere come meglio costruire il proprio futuro. Il settennio è già iniziato - spiega Lai - i fondi sono sufficienti per garantire un’economia diversa, più identitaria, che valorizzi le specificità dei territori, i veri protagonisti della programmazione. E’ nostro dovere spendere bene tutte le risorse, ma è necessario anche semplificare le procedure burocratiche, che non possono essere autoreferenziali, ma al servizio dei cittadini.”
Dopo i saluti istituzionali, il Comitato di Sorveglianza del POR FSE Sardegna 2014-2020 ha presentato l’Informativa sullo stato di avanzamento del Programma alla sua conclusione, attraverso focus specifici sulla spesa sostenuta e sulle previsioni calcolate fino alla fine della Programmazione, e sul Piano Operativo Complementare.
Soddisfazione è stata espressa dalla rappresentante della Commissione Europea, Adelina Dos Reis, per l’articolato percorso di concertazione realizzato con il Partenariato e per i risultati raggiunti, tra cui la riduzione del tasso Neet (i ragazzi dai 19 a 29 anni che non sono né occupati, né inseriti in un percorso di istruzione e formazione). “Un risultato importante - afferma Dos Reis- raggiunto grazie al lavoro del partenariato nella gestione dei fondi strutturali.
In Sardegna, infatti, i Neet calano del 12%. All’inizio del precedente ciclo di programmazione la percentuale era del 27.7%, ora si attesta al 16%, allineandosi sostanzialmente con la media nazionale.
Ampio spazio è stato dedicato alle buone pratiche realizzate nell’ambito delle Azioni per la parità di genere, le pari opportunità e la non discriminazione: il progetto dell’Olbia Community HUB dell’ITI Olbia presentato dal Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi; e il progetto “TE.LE.MA.CO.” finanziato dall’Avviso L.I.B.E.R.I di ASPAL, descritto dall’ Agenzia formativa I.fo.L.D. Sono state illustrate, inoltre, le informative sulle attività di valutazione e il seguito dato alle loro risultanze, sulle azioni con il Partenariato e sulle attività di Audit e di Certificazione.
Nel pomeriggio, i lavori del Comitato di Sorveglianza del PR FSE+ Sardegna 2021-2027 hanno preso il via con le informative sulle operazioni di importanza strategica e sulla comunicazione, seguite da un approfondimento sulle condizioni abilitanti, in particolare sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE. È stato presentato il Piano di Valutazione e verificato il coordinamento del FSE+ con i Programmi nazionali, con un focus sul PNRR e gli altri Fondi europei, FEASR e FESR.
Garantita la continuità tra i due cicli di programmazione. Per il prossimo settennio l’Unione Europea raccomanda che l'attuazione di tutti i programmi della politica di coesione siano realizzati in sinergia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il PR FSE+, approvato dalla Commissione Europea con Decisione Comunitaria C(2022) 6166 del 25.8.2022, ha una dotazione finanziaria ingente, pari a € 744.018.224. Le risorse sono aumentate del 70%, da 440 a quasi 745 milioni di euro. Quattro le priorità: occupazione, istruzione, inclusione sociale e occupazione giovanile. (mla)
POR FSE SARDEGNA 2014-2020.
Questa la fotografia della spesa monitorata al 24.11.2023 sui cinque Assi prioritari:
Asse 1 - Occupazione: risorse impegnate oltre 162,7 Meuro, spesa oltre 141,8 Meuro.
Asse 2 - Inclusione sociale e lotta alla povertà: risorse impegnate oltre 91,2 Meuro, spesa oltre 84,2 Meuro.
Asse 3 - Istruzione e Formazione: risorse impegnate oltre 164,2 Meuro, spesa oltre 128,7 Meuro.
Asse 4 - Capacità istituzionale: risorse impegnate poco più di 12 Meuro, spesa oltre 9,5 Meuro.
Asse 5 - Assistenza Tecnica: risorse impegnate oltre 15,3 Meuro, spesa oltre 12,7 Meuro.
LA SPESA CERTIFICATA.
Risultato ottimale anche sulla spesa certificata.
Al 24/10/2023 è stata certificata la spesa di circa 285 Meuro, di cui in quota UE 196 Meuro.
Le previsioni finanziarie per l’ultima parte del 2023 indicano una spesa totale cumulata che al 31 dicembre riuscirà a superare 332,3 Meuro, di cui in quota UE oltre 223,4 Meuro superando il target finanziario in Quota UE pari a 222,4 Meuro.
PR FSE+ SARDEGNA 2021-2027 al servizio della dignità:
Avvisi pubblicati per oltre € 144 Meuro
Prossimo calendario otre € 112 Meuro
Coldiretti Donne Impresa: assegnati i premi "Feminas"2023 alle 9 donne di Sardegna e alle loro storie che nutrono il mondo
Hanno portato in alto il nome della Sardegna nella scienza e nella medicina, nel giornalismo e nelle istituzioni, nel mondo accademico, in quello agricolo e in quelli artistici, dello spettacolo e dell’arte in generale, senza dimenticare lo sport. Ma sono anche e soprattutto instancabili lavoratrici e professioniste nei loro campi. Sono esempi di grande cuore e solidarietà, di forza d’animo e di volontà. Sono le donne di Sardegna che Coldiretti Donne Impresa Sardegna ha voluto ringraziare per il loro contributo alla società con la consegna del premio Feminas 2023.
FEMINAS. L’appuntamento, ormai consolidato come premio delle donne alle donne, è arrivato alla sua settima edizione e i premi sono stati consegnati oggi a Cagliari nella splendida cornice di Palazzo Doglio. L’evento ha permesso di mettere insieme nove storie di donne che nutrono il mondo davanti a un parterre d’eccezione per una giornata dedicata al vero motore della società, le donne. E non è mancato il messaggio, mai come oggi fondamentale, della necessità di contrastare tutti i giorni le violenze che ancora troppo spesso vedono vittime le donne. All’appuntamento, organizzato e coordinato da Maria Gina Ledda, coordinatrice regionale di Donne Impresa di Coldiretti, hanno preso parte oltre ai vertici di Coldiretti Sardegna, il presidente Battista Cualbu e il direttore, Luca Saba, anche la presidente nazionale di Donne Impresa, Mariafrancesca Serra, tutte le rappresentanti regionali e territoriali di Coldiretti Donne Impresa, oltre che quelli di Coldiretti e delle tante personalità che non sono volute mancare all’evento 2023.
I PREMI. A ritirare il premio sono state Maria del Zompo, primo rettore donna in Sardegna, per "Una carriera dedicata alla ricerca e all’insegnamento per educare le giovani menti al valore della ricerca scientifica. Grazie alla sua grande competenza è stata la prima donna Rettore di una Università in Sardegna, contribuendo a far superare i divari di genere nel mondo universitario sardo"; Verina Olla, la "memoria storica del mondo delle api in Sardegna che ha fatto della sua passione la sua vita, in difesa di una delle tradizioni più genuine dell’agricoltura isolana. Ancora oggi, da apicultrice più longeva nell’isola, è punto di riferimento per tutti"; il medico Pietrina Ticca, perchè “la diffusione della cultura della donazione degli organi in ambito ospedaliero e tra la popolazione è il punto di partenza di una vita fatta di impegno costante a supporto della gente. Grazie a questo il reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale ‘San Francesco’ di Nuoro è ormai eccellenza della sanità isolana”; Virginia Pishbin, per il suo "impegno costante per la difesa dei diritti dei più deboli e delle donne, in particolare iraniane, che è la base della sua vita. Lontano dalle sue radici a causa del regime, continua nel suo grande impegno per il riconoscimento dei diritti”; la giornalista Incoronata Boccia “professionista di estrema competenza, meticolosità e maestria, capace di esplorare e raccontare ogni lato del mondo dell’informazione in modo fruibile a tutti. Esempio di grande professionalità si è guadagnata, di diritto, un ruolo di primo piano nelle maggiori testate nazionali”; la violinista di caratura mondiale, Anna Tifu “enfant prodige della musica classica, famosa in Italia e nel mondo per il suo grande talento, grazie alla sua straordinaria preparazione artistica ha collaborato con i più grandi maestri e direttori d’orchestra, interpretando con maestria ogni lato della musica classica”; la mezzofondista Claudia Pinna “donna di Sport, sempre pronta a superare ogni suo limite nella disciplina è protagonista in Italia e alla ribalta internazionale. Con costanza e dedizione raggiunge sempre nuovi traguardi dimostrando che lo sport non ha confini"; Maria Giovanna Cherchi “voce della Sardegna e della tradizione, che con il suo grande talento musicale tiene viva la cultura sarda espressa nella canzone in ‘limba’. Un esempio per le nuove generazioni di cantanti sardi che in lei possono trovare ispirazione artistica” e l’insegnante, Rossana Durzu per il suo "amore per l’insegnamento, per la formazione dei più piccoli e per la solidarietà che sono stati i suoi punti di riferimento. L’umanità, la sensibilità e la grande disponibilità verso il prossimo sono stati i lasciti alle persone che la conoscono, andando oltre i pregiudizi e le barriere sociali”.
COLDIRETTI DONNE IMPRESA. “Questo è un riconoscimento per il lavoro delle donne sarde nei loro campi e che premia la loro determinazione nel raggiungere gli obiettivi - sottolinea Mariafrancesca Serra, responsabile nazionale e regionale di Donne Impresa - le donne che eccellono a tutti i livelli compresa l’agricoltura e, in Italia, sono oltre 200 mila con numeri in forte ascesa - sottolinea - si tratta di donne che, molto spesso, lasciato le loro carriere e professioni per tornare alle origini e nelle campagne”. Un profilo, quello della della donna in agricoltura che è una figura giovane, altamente formata con oltre il 25% di laureate (una donna su quattro) e con un bagaglio di conoscenze ed esperienze che viene portato all’interno dell’azienda (Dati fonte Coldiretti). Nel comparto, inoltre, il 50% delle donne svolge attività multifunzionali e il 60% fa agricoltura biologica. Un premio, quello Feminas, che ancora una volta mette in luce storie di donne che nutrono il mondo: “Abbiamo premiato donne con storie tanto diverse tra loro ma che sono accomunate da determinazione e passione nel perseguire i propri obiettivi - aggiunge Maria Gina Ledda, coordinatrice regionale Coldiretti donne Impresa - sono esempi positivi in una società che ancora deve fare tanto per raggiungere la parità di genere.
L'impegno dell'Aou di Sassari per le vittime di violenza
In dieci mesi 101 casi di donne vittime di violenza, 46 di violenza di genere, 55 di violenza altrui. Queste ultime per il 44 per cento sono state vittime di violenza o aggressione in famiglia, 44 per cento per vari motivi o non dichiarati e 12 per cento sul lavoro. Sono questi i dati registrati dal Pronto soccorso dell’Aou di Sassari, da gennaio a ottobre, di quest’anno che danno il quadro di un fenomeno, la violenza di genere, che rappresenta un problema sociale complesso e diffuso. Numeri che sono stati esposti ieri sera, durante il convegno Codice Rosa: percorso di assistenza alle vittime di violenza. L'impegno dell'Aou di Sassari, organizzato dall’Aou di Sassari nell’aula magna dell’Università di Sassari nell’ambito dell’(H)Open week contro la violenza sulle donne, organizzato dalla Fondazione Onda.
Il quadro delineato sin da subito dagli esperti fa capire quanto il potenziamento dei servizi di supporto alle vittime e la sensibilizzazione continua siano fondamentali, per garantire una società equa e libera dalla violenza di genere. Un tema di forte attualità e che, ogni giorno, riporta sulle pagine di cronaca dei giornali atti di violenza, aggressione e femminicidi.
E l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è partita proprio da qui, con la presentazione di un percorso assistenziale che, rispondendo alle linee guida nazionali, è stato approvato a luglio di quest’anno.
Un percorso, il Pdta elaborato dall’Aou di Sassari, Percorso Codice Rosa e per persone in condizioni di fragilità, vittime di violenza d'abuso, che rappresenta un vero e proprio strumento di aiuto, che ha l’obiettivo di garantire una tempestiva e adeguata presa in carico delle donne, e dei loro figli minori, a partire dal triage del Pronto soccorso. Uno strumento che le accompagni e le orienti, se consenzienti, ai servizi presenti sia all’interno della Aou sia sul territorio, per elaborare un progetto di assistenza multidisciplinare per la fuoriuscita dall'esperienza di violenza.
A moderare gli interventi che si sono succeduti in un'aula magna gremita, sono stati la professoressa Alessandra Nivoli e il dottor Fabrizio Demaria, referenti del Coordinamento codice rosa, previsto dall’Aou come figura trasversale della Clinica psichiatrica e la Psicologia ospedaliera, e che coinvolge un gruppo multidisciplinare di professionisti al servizio della vittima di violenza. e a illustrare la “genesi” del Pdta è stata Fulvia Ferrari (Qualità, accreditamento e gestione del rischio) che ha ricordato come il pronto soccorso sia la porta d’accesso di questo percorso. «È importante che vengano colti subito i segnali di questa violenza – ha detto la dottoressa Laura Piras, del Pronto soccorso generale, perché le possa essere attribuito subito un codice di priorità».
Un codice (quello rosa è virtuale), definito nel contesto dell'organizzazione del Pronto Soccorso, che attiva un percorso specifico che è fondamentale nell’impegno per contrastare la violenza di genere. Si attivano quindi subito i professionisti del Pdta, lo psicologo, lo psichiatra, il ginecologo, l’infettivologo, il medico legale e gli assistenti sociali
«Dobbiamo rispettare i tempi della vittima, in questo caso della donna che arriva nel nostro pronto soccorso ginecologico – ha detto Maria Carmela Fadda della Clinica di Ginecologia e ostetricia – dobbiamo rispettare i suoi silenzi, essere empatici nei suoi confronti». Un ruolo complesso quello svolto dai professionisti. «Il nostro diventa un intervento di riparazione del terremoto emotivo della vittima – ha detto la psicologa Stefania Casula – dobbiamo sostenerla, perché non corra il rischio di una sua ri-traumatizzazione».
Un percorso che deve essere allargato con l’inserimento di altri soggetti fragili, come i minori. «La nostra attività – ha detto Alessandra Carta, della Neuropsichiatria infantile – è volta alla prevenzione verso le categorie più a rischio. È importante intervenire con la prevenzione primaria, con una formazione che comprenda territorio, scuole, famiglie». Un’azione che consente di avvicinare i soggetti più a rischio alle cure degli specialisti: minori, minori con problemi di neuro-sviluppo.
Sugli aspetti legali, del percorso e sull’importanza del codice rosso finalizzato a rafforzare la tutela delle vittime di
E' stata invece la dottoressa Monica Fiori del Centro di vittimologia della Clinica psichiatrica a illustrare la presa in carico psichiatrica della vittima di violenza. Il professor Giordano Madeddu di Malattie infettive ha, invece, parlato del ruolo dell'infettivologo nei casi di violenza sessuale. Di consulenza psichiatrica in urgenza ha parlato anche la dottoressa Franceschina Piras dell'Spdc dell'Asl 1 Sassari.
La dottoressa Simona Serra del Servizio sociale della Direzione medica di presidio dell'Aou di Sassari ha spiegato il ruolo del servizio all'interno del percorso Codice rosa e dell'attività di raccordo con i servizi territoriali di tutela.
A chiudere il convegno è stato un dibattito scientifico con i responsabili delle strutture aziendali che hanno partecipato alla stesura del Pdta e che sono le protagoniste dello stesso percorso. A discutere con il pubblico erano presenti, oltre ad Alessandra Nivoli (Clinica psichiatrica) e Fabrizio Demaria (Psicologia ospedaliera), Roberto Foddanu (Qualità accreditamento e gestione del rischio) coordinatore del gruppo di lavoro che ha prodotto il documento aziendale, Paolo Pinna Parpaglia (Pronto soccorso e Obi), Stefano Sotgiu (Neuropsichiatria infantile), Giampiero Capobianco (Ginecologia e ostetricia), Claudia Trignano (Medicina Legale), Sergio Babudieri (Malattie infettive). Un dibattito partecipato con numerose domande da parte del pubblico e il racconto di una dottoressa della sua vicenda che l’ha vista vittima di stalking di un paziente psichiatrico. Al dibattito sono intervenuti anche il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Massimiliano Pricchiazzi e il comandante provinciale della Guardia di finanza Stefano Rebecchesu.
A portare i saluti istituzionali sono stati il professor Giampiero Capobianco per il rettore dell'Uniss, il sindaco di Sassari Nanni Campus, il professor Paolo Castiglia per la direzione strategica dell'Aou di Sassari, il direttore generale dell'Asl 1 Sassari Flavio Sensi, il dottor Gianni Caria procura
Cagliari, progettazione, organizzazione e realizzazione attività di animazione connesse all'evento Natale 2023
Progettazione, organizzazione e realizzazione attività di animazione connesse all'evento Natale 2023
Per l'affidamento diretto del Servizio di progettazione, organizzazione e realizzazione delle attività di animazione connesse all'evento Natale 2023, il Comune di Cagliari ha pubblicato un avviso esplorativo di manifestazione di interesse. Con un importo a base di gara pari a 57mila euro, candidature entro e non oltre le ore 18 del 3 dicembre.
Nella piattaforma telematica https://appalti.comune.
Nuovo stadio del Cagliari, il presidente Solinas: "Rispettati i tempi, via libera all'accordo di programma che prevede lo stanziamento di 50 milioni a favore del Comune di Cagliari
Via libera all’accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del nuovo stadio del Comune di Cagliari. E’ stato presentato ufficialmente dal Presidente della Regione, Christian Solinas, unitamente agli Assessori competenti, Andrea Biancareddu allo Sport e Pierluigi Saiu per i Lavori Pubblici. L’accordo ha così trovato la sua prima conclusione che andrà a trasferire al Comune di Cagliari gli importi previsti.
Al termine dei percorsi istruttori, la Giunta Regionale ha deliberato di dare attuazione alla norma che aveva previsto sin dall’inizio di questo anno, lo stanziamento di 50 milioni di euro a favore del Comune dei Cagliari per la realizzazione del nuovo stadio che verrà intitolato a Gigi Riva.
“Come avevamo detto fin da principio - ha sottolineato il Presidente Solinas - già con la legge di stabilità avevamo stanziato queste importantissime risorse. Siamo l'unica Regione in Italia ad averlo fatto per dare ai cittadini un nuovo stadio, uno spazio finalmente all'altezza del tifo che i sardi possono dare alla propria squadra del cuore. È un esito che si è concluso oggi con l'adozione di una deliberazione e la sottoscrizione che ci sarà a breve dell'accordo di programma. Inoltre, ritengo giusto e per questo abbiamo presentato come Giunta un emendamento all'interno della variazione di bilancio in corso, che almeno altrettante risorse possano essere destinate all’impiantistica sportiva regionale. Per le altre squadre delle città della Sardegna e per il mondo del dilettantismo, che comunque ha nello sport una funzione sociale importante che è riconosciuta da un'apposita legge regionale. La scelta della Regione è stata fissata nel momento in cui si è approvata una legge che stanziava queste risorse. Prima di poter sottoscrivere gli atti conseguenti era necessario un percorso amministrativo e burocratico che ha trovato la sua prima conclusione e che andrà a trasferire al Comune di Cagliari gli importi con l'accordo di programma. Dopodiché – ha detto ancora il Presidente Solinas - sarà onore ed onere del Comune di Cagliari regalare in tempi rapidi questa nuova struttura a tutti i cittadini. Finiscono così e quindi vengono smentite le polemiche e viene smentito anche tutto quel racconto che voleva la Regione come quella che non volesse realizzare lo stadio del Cagliari. Abbiamo stanziato tempestivamente le risorse con una legge regionale e quindi su quelle risorse c’era e c’è la certezza. La Delibera attuativa aveva necessità che gli uffici e quindi la parte amministrativa facesse il suo percorso. All’esito della sottoscrizione da ambo le parti ci sarà un mio Decreto che adotterà definitivamente l’accordo che verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione.”
Turismo, presentata l'app "Sardinia"
“Abbiamo realizzato un’applicazione mobile dedicata alla promozione turistica della Sardegna, strumento indispensabile per le pubbliche amministrazioni. È stata pensata, progettata e realizzata per fornire suggerimenti durante la vacanza e informazioni su eventi, luoghi e servizi turistici dell’Isola, così da accompagnare il turista durante la sua esperienza in Sardegna. Perciò, il suo principio guida è proprio l’interazione con l’utente”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione di “Sardinia”, la nuova app turistica, realizzata grazie alla collaborazione con il Crs4 e Sardegna ricerche. Il nuovo canale digitale è strutturato in diverse sezioni (‘Brand’; ‘Dove andare’; ‘Cosa fare’; ‘Itinerari’; ‘Eventi’; ‘Strutture ricettive’), contiene testi, contenuti multimediali (video, immagini, audio) e interattivi (3D, virtual tour, realtà virtuale) ed è scaricabile sia in versione Ios che Android.
“Sardinia vuole accrescere la diffusione del brand turistico Sardegna anche nei mercati internazionali – ha aggiunto l’assessore Chessa – La app è funzionale e innovativa, completa nei contenuti, che sono rivolti a differenti categorie di utenti in base ai loro interessi, è di facile esplorazione dei contenuti e ha una modalità di ricerca semplice, intuitiva e immediata. Abbiamo curato particolarmente l’interfaccia grafica e la navigazione, che può essere personalizzata con le proprie preferenze. Inoltre, valorizza l’esperienza sull’Isola attraverso la georeferenziazione dei contenuti, e rappresenta un riferimento e un supporto in tutte le fasi del viaggio. L’interazione con gli utenti/turisti è basata su una mappa e sui relativi punti di interesse”.
“Ovviamente, sarà in costante aggiornamento e, dopo un primo test effettuato con oltre 100 studenti delle scuole superiori e della facoltà di informatica, dai quali abbiamo ricevuto e accolto tanti suggerimenti, aspettiamo ulteriori segnalazioni dai nuovi utenti“, ha concluso l’assessore del Turismo.
Ponte di Oloé, riaperto al traffico l'attraversamento crollato dopo l'alluvione
Riapre al traffico il ponte di Oloé, a dieci anni dagli eventi alluvionali del ciclone Cleopatra che nel 2013 furono responsabili del crollo dell' attraversamento della SP46 sul Cedrino, tra Oliena e Dorgali, causando una vittima, il sovraintendente della polizia di Stato, Luca Tanzi.
Oggi a Oliena il presidente della Regione, Christian Solinas, e l’assessore dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, in occasione dell’apertura del nuovo ponte. Presenti i sindaci del territorio, gli esponenti della politica nazionale e regionale, i vertici della Provincia, il questore e il prefetto di Nuoro, nonché i vertici di Ois, Opere e infrastrutture della Sardegna, società in-house della Regione che fa capo all’assessorato dei Lavori Pubblici e soggetto attuatore dell’intervento finanziato dalla stessa Regione per 6,5 milioni di euro.
Il 2023 anno decisivo per la realizzazione dell’opera che migliora la sicurezza e funzionalità idraulica dell’infrastruttura con il raddoppio del deflusso dell’accqua, prima ostacolato dal vecchio rilevato stradale. Dopo la presentazione del progetto in Provincia a gennaio, l’apertura dei cantieri, fino al varo, a ottobre, con la posa delle travi d’acciaio, di 42 metri, sulle spalle del ponte.
“Abbiamo voluto dare un' accelerazione a un’opera fondamentale per il territorio, per la connessione tra Oliena e Dorgali. Ci sono stati numerosi ritardi accumulati negli anni precedenti e Ois ha dimostrato di poter realizzare al meglio opere così importanti dando seguito ha una forte volontà politica e con le risorse che abbiamo messo a disposizione”.
Lo dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, che ha inoltre ricordato, insieme all’assessore Saiu, Luca Tanzi, alla presenza della vedova del sovraintendente di polizia.
L’assessore Saiu ha poi espresso soddisfazione per l’intervento realizzato da Ois: “Una formula che stiamo replicando su interventi altrettanto importanti, come i lavori di messa in sicurezza della galleria di Mughina, a Nuoro, per cui abbiamo già indicato uno stanziamento di 10 milioni di euro nel disegno di legge della variazione di bilancio, e gli inteventi di mitigazione del rischio idrogeologico, a Olbia”.
Sulla riapertura del Ponte di Oloé l’assessore Saiu ha precisato: “Abbiamo mantenuto gli impegni. È un opera che il territorio attendeva da tempo e che ora restituiamo ai cittadini”.
