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La Rete dei Centri Commerciali Naturali della Sardegna accoglie la nuova delibera della Giunta regionale che conferma il sostegno ai CCN, ma evidenzia la necessità di un intervento più deciso.

Con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro e un limite massimo di 50.000 euro per CCN, la Regione dimostra attenzione al settore ma non ancora una piena considerazione del ruolo strategico dei CCN per i territori.

La Rete dei Ccn ribadisce i valori come il riconoscimento del ruolo sociale ed economico. I CCN sono infrastruttura di comunità perché presidiano centri storici e spazi urbani, contrastano spopolamento e desertificazione commerciale e favoriscono rigenerazione urbana, partecipazione e identità locale.

 

“Non chiediamo solo risorse, ma il pieno riconoscimento del ruolo dei CCN come infrastruttura sociale dei territori. Non possiamo essere trattati come beneficiari marginali, ma come attori strategici dello sviluppo territoriale”, dichiarano i portavoce della Rete.

“Ogni anno i CCN dimostrano capacità di progettazione, innovazione e lavoro di rete e impatto reale nei territori”.

 

Servono strumenti adeguati per consolidare e ampliare questi risultati, non formule minime che frenano la crescita.

“Accogliamo la continuità del bando, ma non è sufficiente. Il tetto di 50.000 euro, invariato negli anni, non consente una vera programmazione né sviluppo di progetti strutturali. Siamo d’accordo a metà: il sostegno è positivo, ma resta incompleto. Non si costruisce sviluppo con logiche di sotto-investimento.”

 

Serve coraggio politico e strategico, non gestione ordinaria. “Chiediamo coerenza con quanto viene dichiarato nei tavoli istituzionali come un piano pluriennale, investimenti strutturati e adeguati e un confronto permanente con le reti locali”.

 

“Il futuro dei territori si costruisce con continuità, non con risorse incerte o annuali”, concludono i portavoce, “i Centri Commerciali Naturali non sono un capitolo di spesa, ma una rete viva che sostiene comunità, imprese e qualità urbana. La strada è stata tracciata, ma oggi è il momento di compiere un passo ulteriore: più coerenza, più visione, più coraggio”.

 

 

Elenco dei Centri Commerciali Naturali (CCN) partecipanti al comunicato stampa 

 

CCN Villasor

 

CCN Fertilia 

 

CCN Alghero Centro Storico

 

CCN Alghero Sant’Agostino

 

CCN San Teodoro

 

CCN Sarroch

 

CCN Oristano

 

CCN Simba Tortoli

 

CCN Welcome Sant’Antioco

 

CCN Iglesias

 

CCN Gonnesa

 

CCN Nuoro

 

CCN Gadoni

 

CCN Costa Rei

 

CCN Sant’Anna Arresi

 

CCN Cuglieri

 

CCN Via del Mare Quartu Sant’Elena

 

CCN Calasetta

 

CCN Carbonia Produce

 

CCN Consorzio Arcobaleno Carloforte

 

CCN Santu Lussurgiu

 

CCN Torre Grande Oristano

 

CCN Via del Mare Quartu Sant'elena

 

CCN Portoscuso

 

CCN Strada Facendo

 

CCN Corso Vittorio Emanuele Cagliari 

 

CCN Consorzio Cagliari Centro Storico

La presidente della Regione, Alessandra Todde, ieri ha deposto una corona di fiori sulla tomba dell’ex Presidente Mario Melis, nel cimitero di Nuoro, in occasione del giorno della commemorazione dei defunti.

 Dopo un breve saluto ai familiari, la presidente, accompagnata dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, guidati dalla Commissaria Superiore di Nuoro, Gonaria Dettori, si è fermata con Antonio Melis, figlio dell’ex presidente, davanti alla tomba di Mario Melis, Presidente della Regione nel 1982 e poi di nuovo dal 1984 al 1989.

“Quest’anno, in occasione della ricorrenza dei defunti, ho voluto portare l’omaggio della Regione sulla tomba del presidente Mario Melis”, ha dichiarato Todde. “Un grande presidente – sottolinea – che ha amato la Sardegna e ha restituito ai sardi carattere e voglia di essere rappresentati correttamente, anche in un rapporto sano con il Governo centrale. Mai come in questi giorni l’attualità del suo pensiero ci torna in mente visto il passaggio importantissimo che dobbiamo fare relativamente al capitolo delle entrate e alle tante prerogative di questo governo che si finge autonomista, ma che in realtà è il più centralista di sempre. Quindi è un momento per ricordare la buona politica e con essa una Sardegna che ha avuto la schiena dritta”.

Con una dotazione complessiva di 74.765.000 euro, la Giunta regionale della Sardegna ha approvato il programma triennale 2025–2027 di interventi per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico delle strutture del sistema sanitario regionale, comprese ARES e AREUS.
 
Le risorse, provenienti dal bilancio regionale e dall’Accordo Stato-Regione del 2019, sono destinate a opere di ristrutturazione, messa a norma, efficientamento energetico e potenziamento tecnologico, con l’obiettivo di rafforzare la rete ospedaliera e territoriale e garantire servizi sanitari più moderni, sicuri e omogenei in tutta l’Isola.
Si intende così assicurare una riqualificazione complessiva del sistema ospedaliero e territoriale, in coerenza con le programmazioni del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021–2027, del PNRR e dei fondi comunitari e nazionali.
L’Assessorato ha definito la ripartizione dei fondi sulla base delle esigenze espresse dalle Aziende Sanitarie, individuando gli interventi prioritari in funzione dell’urgenza, della popolazione servita, dello stato di avanzamento dei lavori e della coerenza con gli indirizzi della programmazione sanitaria regionale.
 
“Con questo piano triennale di investimenti diffusi – dichiara l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi – interveniamo concretamente per migliorare la qualità e la sicurezza delle strutture sanitarie e per rinnovare la dotazione tecnologica, in linea con gli standard più avanzati. È un segnale tangibile della volontà della Regione di costruire una sanità più efficiente, equa e vicina ai cittadini, dal grande ospedale al più piccolo presidio territoriale”.
 
Tra i principali interventi previsti:
• ASL 1 di Sassari: oltre 11,8 milioni di euro per la messa in sicurezza e la ristrutturazione dell’Ospedale A. Segni di Ozieri, il completamento della Casa della Salute di Thiesi, e la riqualificazione di varie strutture territoriali e ambulatoriali nel Sassarese, da Sorso a Ploaghe, fino al complesso di Rizzeddu. Previsti anche interventi per l’ammodernamento del blocco operatorio dell’Ospedale di Alghero e per l’acquisto di nuove dotazioni biomediche e informatiche.
• ASL 2 Gallura: circa 2,8 milioni per il completamento della nuova camera iperbarica dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e per lavori di sistemazione esterna, con ulteriori fondi per tecnologie e arredi sanitari.
• ASL 3 Nuoro: 4 milioni di euro destinati principalmente alla messa a norma antincendio e alla ristrutturazione del Presidio San Francesco di Nuoro, con interventi anche a Macomer e all’acquisto di apparecchiature e arredi sanitari innovativi.
• ASL 4 Ogliastra: 1,2 milioni di euro per l’ampliamento del poliambulatorio di Tortolì e ulteriori risorse per il completamento tecnologico del Presidio di Lanusei e della Casa della Salute di Tortolì.
• ASL 5 Oristano: 5,8 milioni per la manutenzione straordinaria del Presidio Mastino di Bosa, l’ammodernamento del Poliambulatorio di Oristano e la realizzazione del nuovo Hospice di Oristano, oltre a interventi su varie guardie mediche del territorio.
• ASL 6 Medio Campidano: oltre 3 milioni di euro per la riqualificazione del Poliambulatorio di Sanluri e il completamento della struttura psichiatrica di Serramanna.
• ASL 7 Sulcis: 2,8 milioni per il nuovo reparto di dialisi del P.O. CTO di Iglesias, il rifacimento degli impianti al P.O. Sirai di Carbonia, e interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione edilizia dei presidi ospedalieri.
• ASL 8 Cagliari: 14 milioni di euro per l’adeguamento antincendio dei principali presidi (SS. Trinità, Binaghi, Marino, San Giuseppe e San Marcellino), oltre alla ristrutturazione della Cittadella della Salute di Cagliari, con ulteriori 2,5 milioni per il rinnovo tecnologico delle strutture aziendali.
• Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari (AOUCA): 6,8 milioni per la realizzazione di una nuova sala operatoria robotica al Policlinico Duilio Casula e per l’acquisizione di tecnologie avanzate e strumentazione biomedica.
• Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari (AOUSS): 8,1 milioni per la ristrutturazione della Terapia Intensiva e della Cardioanestesia del P.O. SS. Annunziata, oltre all’acquisto di nuove apparecchiature, tra cui un macchinario cuore-polmone e sistemi di sterilizzazione per la chirurgia.
• ARNAS G. Brotzu: 3,7 milioni di euro per il rinnovo tecnologico delle sale operatorie e per l’acquisto di nuovi ecografi.
• AREUS: 500.000 euro per il potenziamento del servizio di elisoccorso regionale e per dotazioni tecnologiche e informatiche.
• ARES: 600.000 euro per interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico su edifici adibiti a uso amministrativo.
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Le somme verranno erogate in base ai cronoprogrammi definiti dai soggetti attuatori, con la supervisione dell’Assessorato della Sanità. Le economie derivanti dai ribassi d’asta resteranno a disposizione delle Aziende Sanitarie per il completamento delle opere.
“Dalle grandi strutture universitarie agli ambulatori territoriali – conclude l’assessore Bartolazzi – vogliamo dare un segnale concreto di attenzione ai bisogni reali del territorio, con investimenti che generano salute, lavoro e svilupo”
 

La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio Giuseppe Meloni, ha approvato le disposizioni che destinano 50 milioni di euro aggiuntivi ai “Contratti di Investimento – Tipologia industriale”, uno degli strumenti principali per incentivare l’innovazione, la competitività e lo sviluppo produttivo in Sardegna.

“Con questo intervento diamo una risposta concreta alla forte domanda che arriva dal nostro sistema produttivo. Le imprese sarde hanno dimostrato una straordinaria voglia di investire, innovare e crescere: il nostro compito è accompagnarle con politiche industriali efficaci e risorse adeguate. Questi 50 milioni in più servono proprio a questo: finanziare più progetti, sostenere il lavoro qualificato e rafforzare la competitività dei territori”, ha dichiarato Giuseppe Meloni.

A valere sull’Avviso per i Contratti di Investimento – Tipologia industriale, gestito dal Centro Regionale di Programmazione attraverso la SFIRS S.p.A., pubblicato il 16 aprile 2025, sono state presentate 38 proposte di investimento, il cui valore ha superato la dotazione di risorse inizialmente assegnata.

 

Il fabbisogno espresso dalle imprese è stato pari al 275% della dotazione iniziale, segno della grande vitalità del sistema produttivo sardo.

Con questa decisione la Regione amplia la platea dei progetti finanziabili, sostenendo investimenti che genereranno nuovi posti di lavoro, innovazione tecnologica e ricadute dirette sui territori.

I 50 milioni aggiuntivi, provenienti dalle risorse del bilancio regionale, si sommano alle risorse già previste e saranno utilizzati per potenziare la capacità produttiva e innovativa delle imprese.

Gli aiuti sosterranno in particolare progetti orientati alla transizione verde e digitale, alla modernizzazione dei processi produttivi e alla valorizzazione delle filiere industriali locali.

“Le domande ricevute dimostrano che la Sardegna è pronta a competere e a crescere – ha aggiunto Meloni –. Per questo vogliamo continuare a sostenere le imprese che innovano, creano lavoro e che vogliono investire in Sardegna”.

La procedura dei Contrati di Investimento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi definiti dalla Programmazione unitaria 2024-2029, in attuazione di quanto previsto dall’Ambito strategico 2.9 “Sviluppo economico e sociale sostenibile” del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2024-2029.

 

Enrica Pintore, Valeria Marini, Carola Puddu, Lucia Capuzzi, Giuseppa Tanda, Rita Nonnis, Maria Itria Paulis, Rossella Faa e Rossella Soriga. Sono loro le nove “Feminas 2025” che quest’anno Donne Coldiretti Sardegna ha scelto di celebrare al Teatro Doglio di Cagliari: nove storie di vita, talento e determinazione che raccontano una Sardegna al femminile capace di emozionare, innovare e resistere.
 
I PREMI. C’è chi haconquistato il pubblico sui palchi del mondo, chi lavora la terra ogni giornocon dedizione, chi informa, cura, crea, studia, guida, ispira. In comune, la forzadi credere nei propri sogni e la volontà di trasformare le difficoltà inconquiste. "Premiare queste donne significa raccontare una Sardegna chenon si arrende, che semina coraggio e raccoglie futuro", ha detto MariaGina Ledda, coordinatrice di Donne Coldiretti Sardegna e ideatrice delformat. Le nove protagoniste di quest’anno lo confermano: tra chi hascelto la terra e chi la scena, tra chi combatte con la penna o con la voce,ogni Feminas è una storia di orgoglio e appartenenza, un seme di speranza perle nuove generazioni.
 
EDIZIONE 2025. Giunto allanona edizione, Feminas è diventato molto più di un premio: è un raccontocollettivo, un viaggio nel cuore dell’isola, d'Italia e nel mondo che riconosce e valorizza ilcontributo delle donne in ogni ambito — dalle Istituzioni all’Agricoltura,dallo Spettacolo all’Informazione, dalle Scienze all’Arte, fino a Musica, Sporte Sociale. Sul palco, tra applausi e commozione, si sono alternate le voci dichi con la propria storia dimostra che il talento femminile è una risorsa per tuttala comunità.
 
"Ogni Feminas è una testimonianza di quanto la nostra terrasappia generare eccellenze, in silenzio e con sacrificio, senza mai smettere dicredere nel domani", ha sottolineato Mariafrancesca Serra, presidentenazionale e regionale di Donne Coldiretti. A consegnare i premi,rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, insieme ai vertici diColdiretti Sardegna e a tantissime donne del mondo agricolo e imprenditorialearrivate da tutta l’isola. Presenti tutte le rappresentanti territoriali diDonne Coldiretti in Sardegna e, tra gli ospiti, anche Blanca Corroto, presidentedell’associazione agricola Asaja Toledo.
 
COLDIRETTI. In apertura, il messaggio di ColdirettiSardegna ha voluto sottolineare il valore di un evento che “dàla forza per affrontare il futuro con uno spirito positivo. Un momentoche ricorda quanto sia importante raccontare alle nuove generazioni una Sardegnache ce l’ha fatta. Raccontare storie positive, esperienze diimpegno, di coraggio e di successo possono ispirare i giovani e le giovani a crederenella nostra terra e di poter costruire qui, in Sardegna, il proprio futuro.All’evento hanno preso parte tutti i vertici provinciali e territoriali dell’associazionecon una folta rappresentanza di aziende.
 
I MESSAGGI. Ma Feminas 2025non è stato solo un momento di festa. L’edizione di quest’anno ha scelto didare voce ai silenzi, affrontando temi che bruciano: i femminicidi, le violenzesulle donne, le disparità nel lavoro e nella carriera, le ingiustizieretributive che ancora oggi segnano la differenza tra uomini e donne. Il TeatroDoglio si è trasformato in un luogo di riflessione e coraggio, con momenti digrande intensità emotiva. "Le donne non chiedono privilegi, ma rispetto elibertà. Ogni violenza, ogni femminicidio è una ferita collettiva che ciriguarda tutte e tutti", ha detto Ledda, aprendo la cerimonia e rivolgendoil pensiero alle vittime. 
 
 
LE PREMIATE
 
Enrica Pintore. Originaria di Ottana, è un’attrice che ha conquistato pubblico e critica grazie a serie come Il Paradiso delle Signore, Mare Fuori, I Fratelli Corsaro, e a film come 10 regole per innamorare. Dopo i primi passi in televisione con Don Matteo, I Cesaroni e Donna detective, ha consolidato il suo talento portando sullo schermo personaggi autentici e contemporanei. Formata a Roma, con una laurea in Lingue a Firenze, unisce determinazione e radici sarde. (Categoria Arte)  
 
Valeria Marini. È showgirl, attrice e imprenditrice, icona dello spettacolo italiano dagli anni ’90 a oggi. Dal teatro del Bagaglino a Sanremo 1997, dal cinema alla televisione e ai reality show, ha saputo reinventarsi senza perdere fascino, energia e ironia. Parallelamente ha sviluppato attività imprenditoriali di successo nel fashion e nell’intimo, unendo creatività e intraprendenza. La sua carriera racconta determinazione, stile e capacità di trasformare passione e talento in un percorso duraturo e versatile. (Categoria Spettacolo)  
 
Carola Puddu. Ballerina cagliaritana ha trasformato il talento in una carriera internazionale, dai palcoscenici dell’Opera di Parigi a quelli di Amburgo e Mosca. Dopo un infortunio al ginocchio, ha riscoperto il contemporaneo in Canada e nel 2021 si è messa alla prova partecipando ad Amici di Maria De Filippi, mostrando tecnica, forza e anima. Oggi è protagonista in Italia, tra cui il Balletto di Roma e “Giulietta e Romeo” di Monteverde, portando con sé passione e radici sarde. (Categoria Sport)
 
Lucia Capuzzi. Nata a Cagliari nel 1978, è giornalista e inviata della redazione Esteri di Avvenire, specializzata in America Latina, diritti delle donne, pace e giustizia climatica. Laureata in Scienze Politiche con un dottorato sulla storia dei movimenti e dei partiti, ha raccontato conflitti e speranze in Haiti, Messico, Colombia, Israele e Palestina. Autrice di reportage e libri come Un Continente in rivolta, coniuga rigore giornalistico e umanità, dando voce a chi vive nei luoghi più difficili. (Categoria Informazione)
 
Giuseppa Tanda. Di Benetutti, è archeologa e docente universitaria, pioniera nello studio della preistoria e protostoria della Sardegna. Direttrice di centri e scuole di specializzazione, ha guidato scavi e ricerche che hanno restituito vita a siti simbolo come la necropoli di Illorai e il complesso nuragico di Sedilo, portando la conoscenza dell’isola nel Mediterraneo. Il suo impegno ha contribuito al riconoscimento UNESCO delle Domus de janas e alla formazione di generazioni di studiosi. (Categoria Istituzioni)
 
Rita Nonnis. Originaria di Fonni e da oltre quarant’anni a Sassari, è una chirurga senologa impegnata in prima linea nella prevenzione e cura del tumore al seno. Dal marzo 2025 guida la Chirurgia Senologica dell’ospedale San Francesco di Nuoro, portando alle donne del territorio professionalità, tempestività e sostegno umano. La sua carriera unisce competenza, ascolto e coraggio, trasformando la medicina in un percorso condiviso di cura e rinascita. (Categoria Scienze)
 
Maria Itria Paulis. Di Turri ha trasformato la passione per la terra in un’azienda agricola innovativa, oggi estesa anche a Cagliari, riportando lo zafferano sardo al centro di una rinascita produttiva. Da impiegata a imprenditrice, ha unito tradizione e innovazione, valorizzando i prodotti locali e raccontando la Sardegna con ogni granello. Tra le prime donne protagoniste del movimento femminile di Coldiretti, ha promosso il ruolo delle donne nell’agricoltura. (Categoria Agricoltura)
 
Rossella Faa. È artista eclettica: cantante, musicista, attrice e autrice che racconta la Sardegna contemporanea attraverso musica e teatro. Formata a Cagliari e al Conservatorio di Pesaro, ha collaborato con grandi nomi della musica sarda e con il trio Le Balentes, portando la lingua sarda sul palco con ironia e poesia. Nei suoi spettacoli e nelle performance teatrali dà voce a donne e storie dimenticate, trasformando radici e identità in narrazione universale. (Categoria Musica)
 
Rossella Soriga. È stata calciatrice di alto livello capace di vincere scudetti e collezionare presenze in Nazionale, vestendo la maglia della Torres. Dopo il campo ha trasformato la sua passione in missione educativa, diventando allenatrice e guida per giovani atlete e ragazzi con disabilità, promuovendo inclusione e solidarietà. Attraverso sport e calcio insegna fiducia, rispetto e relazione, trasformando ogni allenamento in una lezione di vita. (Categoria Sociale)

Le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha deliberato che la quota libera di euro 440.419,67 del risultato di amministrazione al 31.12.2024 dell’Ersu di Sassari, in deroga a quanto previsto dall'articolo 4, comma 3, della L.R. n. 12/2013, sia lasciata nelle disponibilità dell'Ente e venga utilizzata per i lavori di riqualificazione della mensa universitaria sita in Sassari, via Dei Mille 102.

 

 

SANITÀ

La Giunta ha approvato una delibera finalizzata all’individuazione delle azioni per rafforzare la capacità amministrativa del sistema integrato dei servizi alla persona in Sardegna.  È stato avviato un processo di analisi per identificare le aree di intervento necessarie per migliorare l'efficienza e il supporto ai Plus negli ambiti amministrativi e gestionali, organizzativi, di co-programmazione. Le azioni saranno finanziate con 1.700.000 euro dal PR Sardegna FSE+ 2021-2027, con un focus specifico su inclusione e lotta alla povertà.

 

La Giunta ha approvato il progetto operativo per la riorganizzazione e l’operatività dei Centri Unici di Prenotazione (CUP). Fra gli obiettivi perseguiti vi è la definizione della gestione informatizzata delle agende di prenotazione, il miglioramento dei tempi di attesa e della qualità del servizio; il miglioramento della gestione delle disdette, la riduzione delle mancate presentazioni senza preavviso agli appuntamenti, l’implementazione del sistema di recall automatizzato e manuale, nonché l’uso delle liste attive. Sarà garantito un monitoraggio continuo degli interventi.

 

La Giunta regionale ha deliberato l’Implementazione della Rete Regionale dei Servizi per la Salute Mentale (ReRS-SM) e l'istituzione di un Tavolo tecnico regionale, con il compito di approfondire e sviluppare le strategie regionali in materia di promozione, prevenzione, cura e riabilitazione nell’ambito della neuropsichiatria e salute mentale, in coerenza con gli indirizzi del Piano regionale dei servizi sanitari 2022-2024. Il tavolo sarà composto da tre sottogruppi di lavoro: per la salute mentale adulti, per la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza e per le Dipendenze.

 

La Giunta ha deliberato l’assegnazione delle risorse finanziarie alle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna ivi incluse ARES e AREUS, per la realizzazione degli interventi connessi alle esigenze emergenti dal fabbisogno in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2025-2027. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 74.765.000 euro.

 

 

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, ha deliberato di prendere atto dell'ammissione a finanziamento del Progetto AMA DE (Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti), denominato “Per.S.E. I.De” (Percorsi socioeducativi di inserimento per i detenuti) presentato dalla Regione Sardegna, con una dotazione finanziaria iniziale pari a 4,8 milioni a valere sul Piano nazionale Inclusione 2021-2027.

 

Sempre su proposta su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione la giunta ha deliberato di destinare 2,1 milioni a valere sul FESR 2021-2027 e 3 milioni a valere sul FSE+ 2021-2027 per sostenere il Progetto “Scuole Aperte Scuole nuove” finalizzato alla realizzazione di interventi per promuovere un modello educativo-didattico innovativo in cui l’istituzione scolastica si apre al territorio, diventando un punto di riferimento.

 

Ancora, l’esecutivo regionale ha deliberato di destinare la somma complessiva di 50 milioni ad integrazione della dotazione dell’Avviso per la selezione dei Contratti di Investimento – Tipologia Industriale, fermo il rispetto del limite percentuale del 30% per il finanziamento delle domande ammissibili presentate da Grandi imprese.

 

Infine, la giunta regionale ha approvato la rimodulazione delle Azioni di miglioramento della capacità amministrativa del Programma Regionale FESR 2021-2027 in favore dell’"Organismo intermedio" Sardegna Ricerche.

 

 

ENTI LOCALI

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha assegnato due immobili in comodato d’uso gratuito al Comune di Sarroch: l’ex stazione vedetta di Punta Zavorra e il capannone agricolo di Santa Barbara.

 

Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, è stata approvata la delibera con cui la Giunta assegna in comodato d’uso gratuito per cinque anni al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari alcune aree dell’ex Aeroporto di Monserrato. Le aree saranno destinate ad attività formative e operative dei VVFF e per l’istituzione di un Centro di raccolta e smistamento per emergenze.

 

La Giunta ha poi assegnato i locali al primo piano dell’immobile in via Azuni 38 a Cagliari alla Fondazione Giorgio Asproni, ente senza scopo di lucro.

 

Inoltre, su proposta dell’assessore Spanedda, di concerto con l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha stabilito di assegnare in comodato d’uso all’Agenzia ASPAL ulteriori spazi nel corpo A del compendio “Centro Regionale polifunzionale lavoro e formazione” (ex CISAPI), in via Piero della Francesca, località Su Planu, a Cagliari.

 

È stata approvata inoltre la delibera con cui si si assegnano, in comodato d’uso gratuito pluriennale, diverse aree costiere (in località San Pietro, Cala Sinzias, Cala Pira) al Comune di Castiadas per la realizzazione di un percorso turistico integrato e la valorizzazione ambientale e culturale.

 

 

AMBIENTE

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito la ripartizione della somma di 1 milione di euro per l’anno 2025, a favore alle Province e Città Metropolitane in base al nuovo assetto territoriale, per gli indennizzi dei danni causati dalla fauna selvatica.

 

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, la Giunta regionale ha approvato le direttive di attuazione dell’intervento a sostegno della filiera della carne. L’iniziativa è finalizzata a sostenere gli investimenti volti a garantire la continuità dell’offerta e a rafforzare la logistica, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della filiera. Con una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro, il programma prevede la concessione di contributi a fondo perduto pari al 60% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 200.000 euro per ciascuna domanda.

 

TURISMO

Su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato il sostegno ai programmi annuali di promozione dei centri commerciali naturali della Sardegna. Il numero dei CCN iscritti all’Elenco regionale è passato da 63 a 90 negli ultimi due anni. Tale crescita, a fronte di risorse finanziarie costanti, impone una revisione delle modalità di accesso al sostegno, al fine di garantire equità ed efficacia nell’assegnazione degli incentivi. Per l’anno 2025 lo stanziamento è pari a 1 milione e 500 mila euro.

 

 

LAVORI PUBBLICI

La Giunta ha approvato la delibera proposta dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, con cui vengono programmate le risorse disponibili, per l’ammontare complessivo di 2,2 milioni di euro, destinate alla predisposizione degli studi di fattibilità e alla progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in aree perimetrate del PAI. Gli interventi sono stati individuati tenuto conto delle criticità segnalate dagli Enti Locali.

 

Sempre su proposta dall’assessore Piu, è stata approvata la delibera con cui si dispone che per le opere o lavori pubblici di competenza della Regione, riguardanti il Sistema idrico multisettoriale (SIMR) per i quali ENAS è individuato soggetto attuatore, venga delegata a quest’ultimo anche l’approvazione dei relativi progetti, per tutti i livelli progettuali previsti dal vigente Codice degli Appalti, al fine di accelerarne l’operato. Ciò anche in linea con quanto disposto dalla L.R. n. 20/2025, con la quale è stata inserita tra i compiti dell’Ente, la collaborazione in qualità di struttura operativa di protezione civile, nella gestione dei rischi connessi alle grandi dighe e nella realizzazione degli interventi provvisionali e urgenti nell'ambito delle emergenze derivanti da situazioni di criticità per deficit idrico.

E’ stato pubblicato il bando relativo al Cartellone degli eventi di Capodanno.

La Giunta regionale con la delibera n. 51/32 del 1/10/2025 ha approvato i requisiti e i criteri di ammissibilità specifici dei contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico a valere sulla legge sui grandi eventi per il Capodanno.

Potranno presentare istanza, dal 3 al 14 novembre, i Comuni della Sardegna che organizzano i Concerti di Capodanno di spettacolo dal vivo.

“Questo tipo di iniziative non solo animano il territorio, afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ma rappresentano anche un importante strumento di marketing territoriale. In particolare sono elementi della strategia finalizzata a far percepire la Sardegna attiva ed attrattiva tutto l’anno e quindi anche meta del turismo invernale, specie in giornate nelle quali vi è una maggiore propensione alla spesa ed a viaggiare, quali appunto il Capodanno ma anche il Carnevale, la Settimana Santa e Pasquetta, che saranno oggetto di appositi bandi, che verranno pubblicati nelle prossime settimane”.

Sono previste due misure:

  • CARTELLONE 2.1 Con piano della sicurezza da minimo diecimila persone, a cui è assegnato un budget di 2 milioni di euro

  • CARTELLONE 2.2 Con piano della sicurezza da minimo tremila persone con un budget da 1 milione di euro. L’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio potrà finanziare i progetti presentati entro il 50% delle spese ammissibili. Almeno il 20% del contributo concesso, dovrà essere destinato alla comunicazione e promozione.

Le spese inserite nella domanda devono essere riferite ai concerti che si terranno fra il 28 ed il 31 dicembre. Sono inoltre ammissibili le spese relative alle “attività collaterali”, per un importo massimo del 20% delle spese ammissibili e che si svolgano dal 18 al 31 dicembre.

“Chiunque abbia avuto bisogno di prenotare una visita o un esame sa quanto sia importante poter contare su un sistema efficiente, trasparente e semplice da utilizzare. È da qui che parte il nostro progetto di riorganizzazione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) regionale: un intervento concreto per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari”.

 

Lo ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde, commentando l’approvazione in Giunta del nuovo piano per la riorganizzazione del CUP regionale.

 

Il progetto, elaborato insieme ad ARES e Sardegna IT sotto il coordinamento del Responsabile Unico per l’Assistenza Sanitaria (RUAS), introduce diverse innovazioni: sistemi di recall automatizzati e manuali per ricordare gli appuntamenti e gestire in modo rapido le disdette; liste attive per ottimizzare le disponibilità e permettere il richiamo automatico degli utenti in caso di rinunce; campagne di comunicazione per promuovere un utilizzo corretto del servizio.

 

Una prima fase di sperimentazione è già stata avviata nella ASL Medio Campidano, con l’obiettivo di testare sul campo l’efficacia delle nuove procedure, che saranno progressivamente estese a tutto il territorio regionale entro l’anno.

 

“Questo intervento – ha aggiunto la presidente Todde – rappresenta un tassello del percorso di riorganizzazione complessiva della sanità sarda. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma continueremo a lavorare insieme alle aziende sanitarie per rendere il sistema più efficiente e restituire fiducia nel servizio pubblico”.

“Donne costruttrici di pace” è il titolo scelto per l’ultima edizione della rassegna “Feminas. Cagliari contro la violenza”, l’appuntamento annuale che rinnova l’impegno del Comune di Cagliari in favore di iniziative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta alle discriminazioni legate al genere, con particolare attenzione verso il fenomeno della violenza contro le donne.

Votato all’unanimità in sede di Commissione consiliare permanente Pari Opportunità, il titolo di quest’anno riflette l’ulteriore necessità della rassegna di promuovere la pace tra i popoli, chiamando a raccolta le realtà sociali e culturali che operano nel territorio e incentivandole a creare occasioni di incontro a tema con la cittadinanza. L’obiettivo è dare risalto al ruolo attivo che le donne rivestono quotidianamente nella costruzione e difesa dei valori della società civile e della pace, diffondendo la cultura della parità di genere, del rispetto e della valorizzazione delle differenze come strumento di prevenzione primaria della violenza.

“L’assessorato delle Pari opportunità ha seguito la linea già tracciata lo scorso anno per ‘Feminas’, e cioè quella della condivisione dei lavori con la Commissione consiliare omonima”, spiega Giulia Andreozzi, assessora con delega alle Pari opportunità: “Abbiamo quindi scelto insieme di dare a questa edizione un’identità che, visti i tempi bui che stiamo vivendo, considerasse non solo l’attenzione di questa Amministrazione verso i temi della parità di genere e del contrasto della violenza, specialmente quella contro le donne, ma che si riconoscesse nelle voci di tutte quelle figure femminili impegnate nei processi di pace e di riconciliazione”.

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel dicembre 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e fissata ogni 25 novembre, l’Amministrazione comunale di Cagliari mira a promuovere quindi, anche quest’anno, un calendario condiviso di eventi che partendo dal 20 novembre 2025 arrivi al 15 giugno 2026, all’interno di un percorso simbolico che abbraccia le celebrazioni in occasione del 25 novembre, dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna e del 2 giugno 2026, in cui ricorre l’ottantesimo anniversario dell’introduzione del suffragio universale in Italia, che riconobbe alle donne la parità sul piano giuridico e civile.

Per favorire la più ampia partecipazione, l’Amministrazione ha inoltre previsto, nell’arco dell’anno, più finestre temporali entro cui i soggetti interessati potranno presentare le proprie proposte. La documentazione, scaricabile dal portale istituzionale (link in basso), dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it e per conoscenza all’indirizzo email pariopportunita@comune.cagliari.it, indicando come oggetto: “Feminas. Cagliari contro la violenza”.

Le proposte potranno essere presentate quindi esclusivamente entro le finestre temporali di seguito specificate:
 

  • per gli eventi che si svolgeranno dal 20 novembre 2025 al 15 giugno 2026: le proposte dovranno pervenire, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso, entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 10 novembre 2025;
  • per gli eventi che si svolgeranno dal 1° marzo 2026 al 15 giugno 2026: le proposte dovranno pervenire a partire dal 1° febbraio 2026, entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 16 febbraio 2026;
  •  per gli eventi che si svolgeranno dal 15 maggio 2026 al 15 giugno 2026: le proposte dovranno pervenire a partire dal 15 aprile 2026, entro e non oltre le ore 12:00 di giovedì 30 aprile 2026

Gli appuntamenti dovranno essere organizzati autonomamente dai proponenti e svolgersi necessariamente a Cagliari. In aggiunta, tutte le iniziative dovranno essere fruibili gratuitamente dai cittadini e dalle cittadine e non comportare oneri di spesa a carico dell’Amministrazione.

“La città diventa ancora una volta spazio di discussione e costruzione condivisa di valori e lo fa ponendo l’attenzione, quest’anno più che mai, sui processi di costruzione di pace e di comunità, a più livelli”, commenta Chiara Cocco, presidente della Commissione consiliare permanente.

Ulteriori informazioni sulle modalità della partecipazione sono disponibili nell'avviso pubblico sul portale istituzionale del Comune di Cagliari.

Esempi di costanza, determinazione e voglia di sfidare prima di tutto se stessi, con l'obiettivo di migliorarsi sempre: sono queste le motivazioni, oltre ai risultati raggiunti nella propria disciplina, che hanno spinto l’Amministrazione comunale di Cagliari a premiare in Municipio alcuni straordinari atleti, che si sono distinti nello sport e nella vita.

Durante la cerimonia di premiazione, alla quale hanno partecipato numerose campionesse e campioni anche di vita, che hanno occupato tutti gli scranni della Sala del Consiglio comunale, il sindaco Massimo Zedda, presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, l'assessore, Giuseppe Macciotta e il presidente della Commissione Sport, Michele Boero, hanno sottolineato come “con impegno e dedizione i risultati arrivino sempre”. Quello di questo pomeriggio di martedì 28 ottobre 2025, è stato quindi un momento di festa e di grande riconoscimento per questi esempi di tenacia e passione, perché “non importa il podio, ma l'impegno per superare le difficoltà”.

Tra i premiati figura Fabio Dalu, classe 2000, atleta della società Esperia. Recentemente, Dalu ha conquistato la vittoria nella Coppa Europa in acque libere, nella tappa finale del circuito continentale disputata a Razanac, in Croazia. Questa vittoria corona una stagione eccezionale, in cui il giovane ha brillato in ogni competizione a cui ha partecipato.

Viktoria Pistis Shablova, atleta della Lega Navale Cagliari, classe 1993, nata in Bielorussia e cittadina cagliaritana d’adozione, ha anche lei ricevuto un importante riconoscimento. Due volte campionessa mondiale di paracanoa, ha conquistato l’argento ai mondiali nella categoria VL1. Come più volte dichiarato, il suo obiettivo è la partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Sempre in ambito sportivo, Chiara Obino torna in Municipio dopo aver stabilito un nuovo record mondiale di profondità al lago con la monopinna, raggiungendo i 92 metri di profondità nelle acque di San Nicolò di Riva del Garda (Trento) lo scorso luglio. Un risultato di grande valore, frutto di impegno e preparazione accurata.

Sempre a luglio, a Genova, presso la caserma dei Comsubin, le forze speciali della Marina italiana, ha ricevuto un riconoscimento Alessandro Vacca, atleta della Polisportiva Olimpia Onlus. A 41 anni, Vacca ha ritirato il brevetto da sommozzatore, diventando il primo in Sardegna con sindrome di down a conseguire questa qualifica, dopo un lungo percorso di preparazione con il suo istruttore Marco Barbarossa.

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