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La Regione sarà presente, nel mese di ottobre, a due tra i più importanti appuntamenti fieristici internazionali dedicati al settore agroalimentare e vinicolo: Anuga, in programma a Colonia dal 4 all’8 ottobre, e Vinitaly USA, che si terrà a Chicago il 5 e 6 ottobre.

“Anuga rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore agroalimentare – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta – ed essere presenti con una collettiva di imprese sarde significa ribadire la qualità, la varietà e la competitività delle nostre produzioni”.

La partecipazione della Regione Sardegna ad Anuga, Fiera biennale per l’industria alimentare internazionale, (nello stand Nr. A51g/59g nel padiglione “Hall 11.1), dedicato al Fine Food, del centro fieristico Koelnmesse GmbH, è promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura e organizzata dall’Agenzia Laore ed è composta da una collettiva di 19 imprese sarde che promuoveranno un’ampia e diversificata gamma di produzioni, tra cui spiccano prodotti: olivicolo oleari, enologici, caseari, da forno, apistici, trasformati della pesca, cereali, legumi e semi. “Le aziende partecipanti portano in fiera l’eccellenza del nostro comparto agricolo e alimentare, raccontando con i loro prodotti una Sardegna autentica, innovativa e capace di stare con forza sui mercati internazionali. Come Regione continueremo a sostenere questo tipo di iniziative, fondamentali per rafforzare la visibilità e l’export delle nostre filiere”, evidenzia Satta.

Confermata, inoltre, la partecipazione all’edizione 2025 di Vinitaly USA, voluta dall’Assessorato dell’Agricoltura e organizzata dall’Agenzia Laore, con una collettiva rappresentata da 18 PMI che saranno presenti a Chicago dal 5 al 6 ottobre negli spazi dedicati (nel padiglione “Hall B”, area I 10/20 e L 10/20, del Navy Pier). “Portare i vini della Sardegna a Chicago, in un contesto internazionale come il Vinitaly USA, è per noi motivo di grande orgoglio”, commenta l’assessore. “Le nostre cantine raccontano storie di territori unici, di vitigni autoctoni e di una passione che si tramanda da generazioni”.

Durante i due giorni sono in programma due masterclass, della durata di un’ora, che vedranno protagonisti vitigni e territori delle aziende della collettiva Sardegna:

  • “Tasting in Tune” – Il linguaggio del vino e della musica

Condotta dal Master Sommelier Serafin Alvarado, direttore della formazione sul vino, SGWS, che in occasione dell’edizione 2024 ha guidato la masterclass sulla Sardegna, coinvolgendo i partecipanti in un’esperienza di degustazione unica nel suo genere, in cui i mondi del vino e della musica si armonizzano. Serafin rivelerà come equilibrio, struttura e tonalità mettano in connessione queste due forme d’arte espressive.

  • "La Sardegna oltre la vista"

La conduzione della Masterclass è affidata a Hoby Wedler, esperto sensoriale, cieco e “Champion of Change”, riconosciuto dall’ex presidente USA Barack Obama. Un'esperienza di degustazione che elimina la vista per rivelare l’anima della Sardegna. I partecipanti, bendati, potranno esplorare la struttura, la mineralità e la tensione marina di vini come Vermentino e Nuragus, guidati dalle intuizioni del Dr. Wedler su come aroma, consistenza ed emozione plasmano il nostro modo di degustare.

“Con questa partecipazione – conclude Satta – vogliamo offrire alle imprese nuove opportunità di crescita e al tempo stesso far conoscere al mondo un patrimonio enologico che parla di identità, cultura e bellezza”.

Dopo un confronto con i dirigenti scolastici interessati, la presidente Alessandra Todde ha concordato di rinviare l’incontro con le classi quinte dell’Istituto Marconi-Lussu e del Liceo Piga di Villacidro, previsto per domani al Teatro comunale di San Gavino Monreale, per permettere agli insegnanti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e ai lavoratori tutti di esercitare il diritto di sciopero, costituzionalmente garantito, e di partecipare alle mobilitazioni collaterali alla giornata di astensione dal lavoro indetta dalle organizzazioni sindacali.

L’incontro verrà riprogrammato a breve.

Ingarao, Mascarini, Bianchi e Dal Zotto. Sono i quattro semifinalisti dei campionati italiani di seconda categoria al Tc Cagliari. La conferma è Ingarao: il protagonista delle ultime tre edizioni del torneo ha battuto questa mattina al campo 14 l’ottimo Minighini, arrivato ai quarti dopo aver eliminato le teste di serie numero 8 e 9 Dessì e Ravasio. Non c’è stata storia: il siciliano, con i suoi attacchi da fondo campo, ha subito messo in difficoltà l’avversario. E il punteggio parla abbastanza chiaro: 6-2, 6-0. Nel pomeriggio la doccia fredda: dopo tre titoli consecutivi, Ingarao perde la corona del doppio. Il siracusano, quest’anno in tandem con Virgili, è stato battuto al supertie dalla coppia Miceli-Perfetti. Per la finale scudetto peró c’è pronto un altro siciliano: il siracusano Caruso e Mascarini hanno sconfitto 7-6, 6-3 la coppia Mazzeschi-Filippi. La sorpresa nel singolo è l’uscita di scena del numero due del seeding, il romano Miceli. Contro l’italo-argentino di Buenos Aires Nicolas Bianchi c’è stato poco da fare: doppio 6-2 per il portacolori del Tc Three brothers pharaon di Reggio Calabria. Il match della giornata è stato quello al 14 tra Dal Zotto, Bassano, e Caruso, Match ball Siracusa come Ingarao. Dal Zotto ha vinto il primo set. E sembrava tutto facile: 6-1. Caruso peró non ha mai mollato. E nella seconda frazione è stato lui il protagonista: 6-2. Il set conclusivo è stato un po’ il riassunto delle puntare precedenti. Con Dal Zotto che alla fine l’ha spuntata: 7-5. Mascarini, Canottieri Badesio, numero tre del torneo, ha sconfitto invece l’emiliano Perfetti in due set: 6-3, 6-4. Domani le semifinali: Dal Zotto dovrà vedersela con Ingarao nell’incontro che vale l’accesso alla sfida di sabato per lo scudetto . Nell’altro match scontro tra Bianchi e Mascarini. ll programma di domani: prima semifinale Mascarini-Bianchi alle 10.30 sul 14. A seguire, nello stesso campo, il match Ingarao-Dal Zotto. Nel pomeriggio, non prima delle 15.30, l’assegnazione del primo scudetto dei campionati: finale del doppio tra Perfetti-Miceli e Mascarini-Caruso.

Singolare
Mascarini b. Perfetti 6-3, 6-4
Bianchi b. Miceli 6-2, 6-2
Dal Zotto b. Caruso 6-1, 2-6, 7-5
Ingarao b. Minighini 6-2, 6-0

Doppio
Perfetti-Miceli b. Ingarao-Virgili 4-6, 6-4, 10-7
Mascarini-Caruso b. Mazzeschi Filippi 7-6, 6-3

Al Tennis Club Cagliari sono ormai abituati a fare gli straordinari, e il weekend in arrivo ne è solamente l’ultima dimostrazione. Perché sabato nel club di Monte Urpinu terminerà l’edizione 2025 dei Campionati italiani di seconda categoria, mentre all’indomani inizierà la stagione di Serie A1 e Serie A2, con due formazioni di casa impegnate, una per categoria, ambedue nel femminile. Partono entrambe con ottime ambizioni, sempre come punta di un progetto che scatta dalla base, con la scuola tennis, fino ad arrivare alle competizioni di vertice. “Per noi – dice il direttore tecnico Martin Vassallo Arguello, capitano del team di A1 – i campionati rimangono una splendida occasione di crescita e confronto, perché non c’è modo migliore per mettere le giovani del vivaio a contatto con giocatrici già affermate, permettendo loro di toccare con mano il percorso necessario per arrivare in alto. Siamo onorati di rappresentare ancora una volta la Sardegna nel massimo campionato nazionale, favorendo lo sviluppo di un movimento regionale in costante miglioramento, sia in termini di numeri che di qualità. Quanto al team di A1, siamo felici di aver confermato la storica ossatura della squadra, con le sorelle Dessolis nel ruolo di giocatrici del vivaio, ma anche di aver inserito qualche volto nuovo che ci permetterà di elevare il livello medio della squadra. In casa il primo impegno, domenica dalle 9 del mattino contro le romane del Tennis Club Parioli, poi tre trasferte consecutive nelle domeniche seguenti: al Tc Rungg - Südtirol, al Tc Padova e quindi nella Capitale per la prima gara del ritorno. A novembre le ultime due sfide, ambedue a Cagliari: domenica 2 contro il Tc Rungg - Südtirol e sette giorni dopo contro il Tc Padova. La squadra di Serie A2, capitanata da Carla Lucero, farà invece il suo esordio nella trasferta in Toscana, contro il Ct Giotto di Arezzo, prima di tre gare casalinghe contro Circolo della Stampa Sporting (Torino), Park Tennis Club (Genova), e quindi Ct Giotto per la prima sfida del girone di ritorno. In trasferta le ultime due sfide: il 2 novembre in Piemonte, sette giorni dopo in Liguria. “Anche per quanto riguarda la Serie A2 – dice ancora Vassallo Arguello – l’obiettivo resta dare la possibilità alle nostre giovani di fare esperienza, in particolare a Beatrice Zucca e Sara Festa che saranno sempre presenti in tutte le giornate del campionato. Da segnalare l’inserimento in squadra della pugliese Eleonora Alvisi (vincitrice nel 2020 del titolo di doppio al Roland Garros juniores, ndr), che non solo è entrata a far parte del team, ma si è anche trasferita in pianta stabile a Cagliari, per allenarsi quotidianamente col nostro staff. Una novità importantissima, perché è la prima volta che una giocatrice di questo livello, impegnata a tempo pieno nel circuito internazionale, decide di trasferirsi da noi”. Una scelta, quella della Alvisi, che ribadisce come il lavoro intrapreso ormai da anni dal Tc Cagliari abbia reso il club una realtà sempre più appetibile anche lontano dalla Sardegna. Il livescore di tutte le gare di Serie A1 e Serie A2 è disponibile nell’apposita sezione del sito Fitp. E non è tutto: gli incontri della seconda e della terza giornata del team di A1 saranno trasmessi in streaming su SuperTenniX, la piattaforma digitale della Fitp. SERIE A1 FEMMINILE – LA FORMAZIONE DEL TENNIS CLUB CAGLIARI

Nadia Podoroska (Arg, 1.3), Maria Lourdes Carle (Ita, 1.4), Leyre Romero Gormaz (Esp, 1.6), Nuria Brancaccio (Ita, 1.8), Jessica Bouzas Maneiro (Esp, 2.1), Alessandra Mazzola (Ita, 2.1), Despina Papamichail (Gre, 2.1), Tyra Grant (Ita, 2.1), Barbara Dessolis (Ita, 2.3, vivaio), Marcella Dessolis (Ita, 2.3, vivaio). SERIE A2 FEMMINILE – LA FORMAZIONE DEL TENNIS CLUB CAGLIARI

Gergana Ivanova Topalova (Bul, 2.1), Linda Salvi (Ita, 2.2), Andreea Prisacariu (Rou, 2.2), Eleonora Alvisi (Ita, 2.2), Linda Sevcikova (Cze, 2.4), Berta Celeste Bonardi (Ita, 2.5), Beatrice Zucca (Ita, 2.5), Francesca Mostallino (Ita, 2.7), Sara Festa (Ita, 2.7), Carla Lucero (Ita, 2.8). SERIE A1 FEMMINILE – LA FORMULA DEL CAMPIONATO

Fase a gironi: 5-12-19-26 ottobre, 2-9 novembre.

Semifinali: 16-23 novembre.

Play-out: 23-30 novembre.

Finale scudetto: 6-8 dicembre.

Ogni sfida prevede tre singolari e un doppio.

Le prime due squadre classificate di ciascun girone accedono alle semifinali scudetto (play-off), da giocare con formula di andata e ritorno. Le due terze e le due quarte classificate giocheranno invece i play-out per conservare la permanenza in Serie A1 (formula di andata e ritorno). SERIE A2 FEMMINILE - LA FORMULA DEL CAMPIONATO

Fase a gironi: 5-12-19-26 ottobre, 2-9 novembre.

Play-off: 23-30 novembre.

Play-out: 23-30 novembre, 7 dicembre

Le prime classificate di ogni girone accedono a un tabellone play-off per la promozione in A1, con una sfida da vincere (con formula di andata e ritorno) per salire di categoria. Le seconde classificate mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A2, mentre le squadre terze e quarte classificate accedono al tabellone dei play-out, nel quale 8 formazioni lottano per la salvezza.

“La ripartenza di I.S.O.L.A. era un punto qualificante del nostro programma che poi è entrato all'interno del piano regionale di sviluppo”. Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, alla presentazione del disegno di legge per la ricostituzione dell’Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano - I.S.O.L.A., che si è tenuta oggi all’Assessorato del Turismo e Artigianato. “È un ddl importante – evidenzia l’assessore del Turismo e Artigianato, Franco Cuccureddu – perché rappresenta uno dei punti programmatici della Giunta, uno dei punti importanti del Piano Regionale di Sviluppo che ha un duplice obiettivo: il primo è quello di riavvicinare la Regione agli artigiani, in modo particolare a chi si occupa di artigianato artistico, fiore all’occhiello della produzione sarda, che si sono sentiti abbandonati dopo 20 anni dalla soppressione di questo ente così importante e significativo, che era diventato un modello anche per altre regioni italiane ed europee; il secondo è quello di non perdere questi saperi tradizionali che si tramandano all'interno delle famiglie. Una cesura generazionale può significare la perdita di importanti valori identitari della nostra regione”.

La ricostituzione dell'I.S.O.L.A. è stata approvata dalla Giunta nell’ultima seduta, su proposta dell'assessore Franco Cuccureddu. Un testo, articolato in 4 titoli e 16 articoli, frutto di un paziente lavoro di concertazione con gli uffici della Presidenza, l'Ufficio legislativo, quello legale e con gli assessorati degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica, del Personale ed Affari Generali, della Programmazione e Bilancio.

Uno degli obiettivi della ricostituzione di I.S.O.L.A. “è dare una casa a quegli artigiani che negli ultimi vent'anni hanno cercato, con il supporto dell’Assessorato o anche singolarmente, di trovare uno spazio anche fuori dalla Sardegna, in Italia e all'estero”, sottolinea la presidente. "Ci auguriamo che entro un triennio l'I.S.O.L.A. – dichiara ancora l'assessore Cuccureddu – possa entrare a regime e perseguire gli impegnativi obiettivi che questa proposta normativa le attribuisce: far sentire l'istituzione regionale di nuovo al fianco degli artigiani artistici, salvaguardare i nostri saperi identitari, favorire il ricambio generazionale, dare nuova verve artistica alle produzioni, supportare la fase ideativa e realizzativa, la commercializzazione dell'artigianato artistico della Sardegna, facendo crescere il valore dei prodotti con idonee azioni di marketing e contrastando la contraffazione".

La delibera di approvazione del Disegno di legge e dei diversi allegati verrà ora trasmessa al Presidente del Consiglio regionale che a sua volta la assegnerà alla Quinta Commissione, presieduta dall'onorevole Antonio Solinas, dove inizierà l'iter e dove verranno coinvolte le associazioni di categoria ed i portatori di interesse. “Voglio inoltre ringraziare il presidente della Quinta Commissione Consiliare, Antonio Solinas, perché adesso la competenza per poter proseguire velocemente in questo percorso sarà sua, in qualità di presidente di Commissione e, ovviamente, dell’intero Consiglio Regionale”, ha concluso la presidente Todde.

Si è tenuta oggi la prima riunione della Cabina di regia sull’Einstein Telescope, l’organismo di coordinamento voluto dalla Regione che coinvolge, oltre l’intera Giunta, i sindaci di Lula, Bitti, Onanì, Orune e Nuoro ed estesa alla partecipazione di ulteriori enti, agenzie regionali, organizzazioni sindacali più rappresentative, le organizzazioni datoriali, i Comuni capoluogo, le associazioni dei Comuni, le Unioni dei Comuni e le Comunità Montane Area Vasta.

“Stiamo lavorando alla possibilità di allargare la partecipazione al progetto alla Sassonia e parallelamente continuiamo a costruire il percorso con atti e risorse concrete”, ha affermato la presidente Alessandra Todde, introducendo i lavori dell’assemblea.

La riunione è stata soprattutto l’occasione per mettere al corrente sui provvedimenti già posti in essere e quelli in programma. Tra questi quelli che verranno discussi in una Conferenza di servizi preliminare convocata ad hoc per il 7 novembre.

“Al di là dell’esito, che sarà deciso nel 2026, ci sono già numerose iniziative concrete che stanno procedendo sul territorio”, ha dichiarato Todde. “L’obiettivo dell’incontro di oggi è definire un metodo di lavoro, condividere informazioni e assicurare che tutti siano consapevoli delle ricadute e delle azioni necessarie per massimizzare questa opportunità nei diversi territori. È importante mettere in comune ciò che è già in corso: i progetti programmati, il loro stato di avanzamento e le prospettive di sviluppo”.

Per la Regione, l’aspetto centrale è garantire il coinvolgimento di tutti i territori interessati, così che le iniziative (legate alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna, ai trasporti, al turismo e allo sviluppo economico locale) vengano condivise e coordinate. “Questo – ha garantito la presidente – sarà uno dei temi che porteremo ai tavoli tecnici nei prossimi incontri”.

Il consulente della Regione sull’ET, Raffaele Marras, ha illustrato ai presenti le iniziative finora adottate a supporto della candidatura. Tra queste, l’accordo di cooperazione scientifica sottoscritto con la Spagna nel luglio 2024, la creazione dell’Unità di progetto, la firma dell’Accordo di programma siglato a marzo fra la Regione e i partner istituzionali e territoriali, la creazione del Comitato promotore con università ed enti di ricerca, la convenzione con il Consorzio GARR per l’accesso alla rete GARR–T e la manifestazione di interesse di Sardegna Ricerche per le imprese sugli ambiti tecnologici che ruotano attorno all’ET.

A giugno c’è stata la promozione internazionale della candidatura all’Expo di Osaka, con il coinvolgimento degli assessorati della Programmazione, Industria e Turismo, mentre ad agosto è stata deliberata l’apertura di un Infopoint a Lula e di uno spazio espositivo scientifico a Nuoro, con divulgatori formati dalle università.

Per l’Einstein Telescope, la Regione ha già stanziato 350 milioni di euro quale quota di compartecipazione con il Ministero dell’Università, 20 milioni per interventi che riguarderanno la ristrutturazione della Diga Minghetti, necessaria per migliorare la gestione delle risorse idriche della zona, e l’adeguamento della strada di accesso al Centro Ricerche ET SUnLab, a sua volta cofinanziato dalla Regione con altri 10 milioni, che sarà realizzato nell’area dell’ex Ri.Mi.Sa.

Un dato importante emerso dalla voce dei partecipanti è che il progetto Einstein Telescope non riguarda solo il sito di Sos Enattos, a Lula, candidato ad ospitarlo, ma rappresenta un’opportunità per lo sviluppo futuro dell’intera isola. In questo senso, si sono espressi il presidente della Camera di Commercio Cagliari-Oristano, Maurizio De Pascale, il segretario della Cgil, Fausto Durante, i responsabili di Uil e Cisl, Gianni Olla e Pierluigi Ledda, il rappresentante di Confapi Sardegna, Giorgio Delpiano, e quello di Confcooperative, Gilberto Marras. Nell’apprezzare il coinvolgimento nella Cabina di regia, tutti hanno sottolineato la grande opportunità che si prospetta per l’Isola e la necessità di predisporre tutte le iniziative utili per non farsi trovare impreparati.

Alla riunione hanno preso la parola anche il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, e l’assessora alla Pianificazione territoriale del Comune di Sassari, Maria Francesca Fantato. Entrambi gli amministratori hanno garantito lo spirito di collaborazione da parte dei propri enti.

Indetta la manifestazione di interesse per la partecipazione alla procedura di gara per l’affidamento della fornitura dei servizi per l’organizzazione e la realizzazione di iniziative in occasione del Capodanno 2026.

I soggetti interessati potranno segnalare il proprio interesse a partecipare alla procedura facendo pervenire la propria manifestazione di interesse entro le ore 13 del 10 ottobre 2025, attraverso la piattaforma Appalti e Contratti del Comune di Cagliari.

Determinazione, avviso, modulistica e accesso alla piattaforma ai link sotto riportati.

È stato firmato stasera nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità, alla presenza delle sigle sindacali di settore e dell’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi, l’Accordo Integrativo Regionale dei medici di medicina generale.

Soddisfazione è stata espressa dai firmatari per un risultato molto atteso e che soddisfa le principali richieste espresse dalla categoria. “Si tratta di un risultato importante, atteso da 15 anni e che cambierà significativamente le condizioni di vita e di lavoro dei medici, dando una spinta fondamentale alla infrastrutturazione della medicina nel territorio”, spiega l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi.

I punti salienti dell’intesa sono i seguenti:

  • Istituzione e operatività del modello organizzativo delle AFT (aggregazioni funzionali territoriali, raggruppamenti di medici di medicina generale che collaborano per offrire un'assistenza sanitaria più organizzata e continua, con una presa in carico in grado di arginare gli accessi impropri ai Pronto Soccorso).

  • Istituzione dell’indennità di AFT pari a 10,7 euro in quota capitaria a paziente assistito, come da legge regionale 24/2025 art. 9, comma 18;

  • Innalzamento dell’indennità informatica da 100 a 200 euro al mese;

  • Riconoscimento dell’indennità di collaboratore di studio (6 euro a paziente assistito) al 70% dei medici;

  • Misure per il raggiungimento del target PNRR ADI: i medici di medicina generale dovranno garantire che almeno il 10% dei propri pazienti idonei venga preso in carico nell’ADI durante il 2025 e il 2026. Il riconoscimento delle remunerazioni delle cure domiciliari di base dal 1° gennaio 2025 sarà legato al raggiungimento dell’obiettivo.

  • Istituzione dell’indennità per le zone disagiate per carenza di assistenza, pari a 2.000 euro al mese come da regionale 24/2025 art. 9, comma 28 -Inserimento della disciplina della presenza medica nelle case della comunità e negli ospedali di comunità;

  • Riconoscimento dell’indennità di governo clinico dal 4 aprile 2024 al 31 dicembre 2024 secondo gli obiettivi previsti nell’AIR 2010;

  • Previsione di una norma transitoria secondo la quale nelle more della costituzione delle AFT è riconosciuta l’indennità di AFT.

“Fra le misure adottate abbiamo inserito anche l’obbligatorietà per le Asl di sostituire i medici del ruolo unico che si assentano per malattia, maternità o infortunio”, spiega l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi. “Questo provvedimento, in particolare, è stato da me fortemente voluto per dare un segnale concreto di vicinanza alla categoria dopo la tragica scomparsa della dottoressa Maddalena Carta”.

I big non perdonano. E non perdono: avanti Miceli, Perfetti e Mascarini. E passa il turno anche Nicola Porcu, unico sardo rimasto in gara. Rispondono presente anche Angeloni, Scialla, Profili e Bianchi. Tutti promossi agli ottavi di finale dei campionati italiani di seconda categoria di tennis in corso sui campi in terra rossa del Tc Cagliari. Il romano Miceli, numero due del seeding, ce l’ha fatta. Ma il suo tennis aggressivo, nel primo set si è scontrato contro il muro del padovano Pavia. Avvio difficile (5-7), ma anche il resto del match non è stato una passeggiata (6-4, 6-3). Avanti Mascarini, testa di serie numero 3: il cremonese ha eliminato in due set il toscano Ferrari. Domani incontrerà Nicola Porcu, Tc Cagliari, protagonista di una bella gara con l’abruzzese Liberati. È stato il match del giorno: primo set al tie con il cagliaritano che alla fine la spunta. Poi risorge Liberati con un secco 6-2. Al terzo peró Porcu non concede nemmeno un game all’avversario. Via gli altri sardi: il torresino Sarais si è arreso di fronte a un super Perfetti (2-6, 0-6). L’altro sassarese ancora in gara, Mura, ha invece fatto soffrire Bianchi vincendo il primo set 6-4. Poi la rimonta del portacolori calabrese del Three brothers pharaon: 7-5 e 6-0 al terzo set. Bene il senese Scialla contro Filippi: 6-1, 6-2, vittoria senza storia. Al terzo invece il successo del marchigiano Angeloni contro l’indomabile perugino Fornaci. Avanti senza giocare Profili, Punta del Lago. Domani torna in campo il campione uscente Ingarao: gara d’apertura al 14  contro Bocci. Miceli contemporaneamente se la vedrá con Angeloni. Domani anche i quarti del doppio: attenzione alla coppia Ingarao-Virgili.


Singolare
Bianchi b. Mura 4-6, 7-5, 6-0
N. Porcu b. Liberati 7-6, 2-6, 6-0
Perfetti b. Sarais 6-2, 6-0
Scialla b. Filippi 6-1, 6-2
Mascarini b. Ferrari 6-2, 6-1
Angeloni b. Fornaci 6-7, 7-5, 6-1
Miceli- Pavia 5-7, 6-4, 6-3
Profili b. Ferri nd

Doppio
S. Porcu-Spanu b Liberati-Fornaci nd
Pavia Ravasio b. Leonardi-Califano 4-6, 7-6, 10-7
Angeloni-Laviola b Visioli Cataldi   6-4, 1-6, 10-8

Compie vent’anni il Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazze e Ragazzi, ideato e organizzato dalla Libreria Tuttestorie con il contributo di idee e testi di Bruno Tognolini. Dal 1 al 5 ottobre 2025 all’EXMA di Cagliari e in altri spazi cittadini, e dal 30 settembre al 6 ottobre in diversi comuni dell’isola – Carbonia, Isili, Gonnesa, Iglesias, Quartu Sant’Elena, Sanluri, Selargius, Villanovaforru – il festival celebra questo importante traguardo con l’edizione dal titolo “inVENTario. Racconti, visioni e libri per mettere tutto a posto e niente in ordine”.

Sarà un inventario ribelle, capace di frugare in un archivio poco addomesticabile fatto di parole, figure, pensieri, invenzioni, canzoni, azioni e libri che dal 2006 a oggi hanno accompagnato il festival, impossibili da catalogare. Questa ventesima edizione attraversa e rilegge i temi affrontati negli anni – Domande, Disubbidienza, Bestie, Cambiamento, Notte, Segreto, Incomprensibile, Casa, Sorpresa, Extra, Coraggio, Legami, Desideri, Terra, Corpo, Viaggio, Tempo, Famiglie, Fine – proponendoli con uno sguardo nuovo e sorprendente.

IL PROGRAMMA DEL 1 OTTOBRE

L’apertura del programma pomeridiano di mercoledì 1 ottobre sarà affidata all’incontro “Poeti nelle rime degli spari. Che poesia per bambini può esserci mentre si muore a Gaza?”, una riflessione intensa e necessaria di Cristina Bellemo e Bruno Tognolini che semina dubbi e domande sulle parole dell’arte e della poesia di fronte alla guerra.

Accanto a questo momento, l’EXMA si animerà di laboratori e attività pensate per pubblici diversi. Nello Spazio Cric Croc, alle 16:30, 17:30 e 18:30, la sezione regionale Nati per Leggere con gli operatori territoriali proporrà Un libro è per guardare, un ciclo di piccole letture per famiglie con bambine e bambini da 1 a 5 anni: un invito a scoprire insieme il piacere dei libri cartonati, da toccare, sfogliare e condividere come gesto d’amore e come sostegno alla genitorialità.

Alla stessa ora, nella Sala Puà, prenderà vita Colorario. Inventario cromatico, progetto a cura di Catia Castagna ed Elena Iodice, che propone un’esperienza sensoriale in cui i colori diventano protagonisti. Con dischi che trasformano le tinte in lampi fluorescenti e con i tasselli variopinti di un gigantesco Tangram, bambine e bambini potranno “contare” i colori con tutto il corpo, scoprendo nuove forme e mondi.

Nella Tenda Gluglù, alle 17:30 e alle 18:30, sarà la volta di Argillario, percorso creativo e sensoriale ideato da Blusole. Attraverso la manipolazione dell’argilla, i piccoli partecipanti – accompagnati da un adulto – sperimenteranno le trasformazioni di questo materiale, tra consistenze, parole e giochi di equilibrio. Un’occasione per scoprire insieme regole e limiti, ma anche per dare spazio all’invenzione e alla fantasia.

Sempre dalle 17:30, la Tenda Tic Tac ospiterà Ma cosa ti frulla per la testa?, laboratorio curato da Simone Perra che invita a liberare l’immaginazione con cappelli multiformi e colori guizzanti, trasformando la testa in un contenitore di idee originali e divertenti.

Infine, alle 18:00 nella Sala Zizù, tornerà l’appuntamento con Cristina Bellemo e Bruno Tognolini per Poeti nelle rime degli spari. Un incontro che si interroga sul senso della poesia in tempo di guerra, quando le rime e le filastrocche sembrano perdere voce nel fragore delle bombe. I due autori porteranno riflessioni, dubbi e fragili risposte, intrecciando la loro esperienza con quella di poeti che nei secoli hanno affrontato la stessa domanda: cosa resta della poesia quando il mondo sembra volerla zittire?

I NUMERI DEL FESTIVAL

L’edizione 2025 porta con sé cifre che raccontano la forza e la portata del festival: 81 ospiti fra scrittrici, scrittori, illustratrici, artisti ed esperti di letteratura per l’infanzia; 370 attività tra incontri, laboratori, performance, giochi e installazioni; 260 appuntamenti dedicati alle scuole e 110 aperti al pubblico di famiglie e adulti; la partecipazione di 600 classi provenienti da 85 comuni dell’isola, per un totale di 12.000 studentesse e studenti e 1.100 insegnanti coinvolti. A rendere possibile questa grande macchina culturale saranno 180 persone fra staff, volontari e operatori.

Un compleanno speciale che il Festival Tuttestorie festeggia con un inventario vivo e pulsante, capace di mettere in dialogo passato e futuro, e di continuare a parlare a ragazze, ragazzi e adulti con la stessa energia di vent’anni fa.

 

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