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Scuola, approvata la riorganizzazione della rete scolastica
Approvata dalla Giunta Todde la riorganizzazione della rete scolastica della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2025/2026. Un importante risultato per l’Isola che ha difeso la scuola con una battaglia contro le regole imposte dal Governo. “Abbiamo ottenuto un grande traguardo – ha sottolineato l’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas – unendo solo due autonomie scolastiche e non nove come chiedeva il Ministero”.
Per Cagliari accorpamento dell’Ugo Foscolo con Istituto comprensivo Via Stoccolma, per la Gallura accorpamento dell’Istituto comprensivo di Aggius a quello di Tempio, ovvero le due sole proposte provenienti dalle conferenze provinciali. Per questo anno scolastico sono salve ben sette autonomie scolastiche.
La Regione aveva già deliberato lo scorso mese di dicembre, facendo la scelta di proporre una riorganizzazione di sei e non nove Autonomie, basandoci sui numeri reali degli studenti e non sulle stime fatte dal Ministero.
Con un nuovo decreto ministeriale del 14 gennaio scorso viene stabilito che per il prossimo anno scolastico le Regioni potranno beneficiare di una deroga pari al 2.99% del numero di autonomie assegnate (225) che corrisponde a 7. Questo ha specificato che la Sardegna può legittimamente accorpare solo due Autonomie che permette così di preservare l’autonomia decisionale dei territori.
“Una nuova delibera dopo quella di dicembre - ha detto ancora l’assessore Portas - adottata dopo il decreto del Governo che ci ha permesso di ottenere quello che avevamo rivendicato e cioè un numero di accorpamenti che fosse più congeniale rispetto ai numeri reali e due soli accorpamenti decisi dai territori. Riteniamo che poi occorra sicuramente lavorare con i territori, con le Province, con i Comuni e con le scuole per riorganizzare la rete sulla base della qualità della scuola e non su meri dati numerici. Abbiamo interlocuzioni con il Governo, con le altre Regioni che si sono dotate di un piano di dimensionamento per fare in modo che si arrivi a risultati che siano effettivamente congeniali a quella che è la situazione della Sardegna.
Noi dovevamo teoricamente dimensionare per arrivare a 225 autonomie invece con la deroga del 2,99% siamo riusciti a ottenere solamente due autonomie invece di nove accorpate. Quindi questo è un grande risultato anche perché comunque possiamo ragionare sul futuro. È chiaro che i numeri a cui dovremmo arrivare l'anno prossimo, che sono 220 autonomie ci richiedono uno sforzo maggiore di condivisione. Ma anche questo numero di 220 l'anno prossimo potrebbe essere rivisto, in quanto come Regioni stiamo chiedendo al Ministero di rivedere i parametri e quindi ragionare su quello che è l'effettiva situazione dei numeri degli iscritti ma anche delle situazioni regionali specifiche.”
Trasporto aereo: strutturale la misura che rimborsa ai cittadini sardi il 25% del biglietto sui voli europei e nazionali non coperti da continuità territoriale
La Regione Sardegna abbatte strutturalmente i costi dei biglietti per i voli nazionali non coperti dalla continuità territoriale e per tutte le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti all'interno dello spazio economico europeo. Su queste destinazioni tutti i cittadini residenti nell’isola potranno infatti chiedere il rimborso del 25% sul prezzo del biglietto, a partire da un costo di 100 euro, e lo potranno fare on line sulla piattaforma informatica “SardegnaTrasporti”, disponibile al link: https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/. Le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del volo.
“Gli aiuti sociali per il trasporto aereo diventano una misura strutturale che vogliamo diventi parte integrante dell'offerta di mobilità aerea destinata ai cittadini sardi – commenta l’assessora ai Trasporti Barbara Manca - Dopo le modifiche da noi apportate lo scorso giugno il numero di domande presentate, rispetto al periodo sperimentale compreso tra dicembre 2023 e giugno 2024, è cresciuto di ben 12 volte, passando da circa 47mila euro a più di 570mila euro di rimborsi richiesti. Questo è stato possibile estendendo la platea dei beneficiari e aumentando l'entità del rimborso erogabile. Il nostro obiettivo è di erogare tutte le risorse disponibili, al momento circa 5 milioni di euro annui, così da rendere il contributo una vera e propria integrazione della continuità territoriale”
La misura è contenuta in una apposita delibera della giunta regionale, proposta dell’assessora ai Trasporti, che ha approvato la conferma degli aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo, estendendo i rimborsi – che costeranno alla Regione circa 5 milioni di euro l’anno - a tutto il periodo successivo al 2024, a partire quindi dal 1° gennaio 2025 senza alcuna interruzione rispetto alla precedente scadenza del 31 dicembre 2024, prevista per il periodo sperimentale.
L’intervento era stato varato per la prima volta a dicembre 2023 ed era stato denominato "aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo". L'attuale Giunta ha ampliato la platea dei beneficiari estendendola a tutti i cittadini residenti in Sardegna con una delibera approvata il 28 giugno 2024. Sempre in quell'occasione l'entità del rimborso era stata portata a un 25% fisso su tutte le tratte a partire dai 100 euro in su. Con la delibera di oggi lo strumento di sostegno sociale al trasporto aereo viene confermato in blocco così come nella sua ultima versione e viene esteso nel tempo, senza soluzione di continuità, fino a nuove disposizioni.
Il contributo che copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per singolo utente, arriva fino a un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Il rimborso è comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente e include i servizi come ad esempio bagagli extra e imbarco prioritario. La Regione Sardegna continua a lavorare affinché in futuro l’agevolazione ai sardi si trasformi in uno sconto diretto da applicare al momento dell'acquisto.
Nei prossimi mesi l’assessorato ai Trasporti interverrà anche sulla semplificazione della procedura per accedere ai rimborsi: “Siamo consapevoli del fatto che l’obiettivo diventa raggiungibile una volta che avremo semplificato la procedura sia per quanto riguarda la richiesta del rimborso che per la lavorazione delle pratiche, oggi in capo agli enti locali – prosegue l’assessora Manca –. Enti con poche risorse a disposizione che non sono in grado di assicurare tempistiche rapide. Nei prossimi mesi contiamo di lavorare proprio sulla facilità di accesso al contributo, con lo scopo futuro di trasformare il rimborso in uno sconto diretto da applicare al momento dell'acquisto".
Le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo sono le seguenti: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Per il momento le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale, già interessate dal sistema a tariffe agevolate.
Corsa Internazionali Roma al Tc Cagliari
Corsa Internazionali Roma: entrano in scena i big
Avanti Niccoló Dessì: vittoria in tre set contro Catapane
Entrano in scena i big alle prequalificazioni per gli Internazionali di Roma. Domani al Tc Cagliari i primi match delle star del torneo Bnl (23mila euro di montepremi) da Noah Perfetti (813 Atp) a Niccolò Catini (714). Entrambi 2.2, sono i tennisti con la classifica mondiale migliore. Sará una giornata molto intensa: previsto turno doppio per recuperare i match persi a causa del maltempo e arrivare, come da programma, alle finali di domenica. Attenzione ai siciliani Antonio Massara, (1611 Atp) e Alessandro Ingarao (1469, vincitore delle ultime tre edizioni dei Campionati italiani di Seconda categoria). E poi l’ex Tc Cagliari Stefano Baldoni (1865 Atp), Tomas Gerini (1569 Atp) e Andrea Paolini (1145 Atp). Nel femminile Anastasia Grymalska, in testa alla classifica cinque tappe dopo le vittorie in Abruzzo, Puglia, Marche, Calabria e Umbria, è la donna da battere. Ma attenzione a Federica Di Sarra (623 Wta, lo scorso anno a Roma nel main draw), Isabella Maria Serban (1229 Wta e campionessa in carica) e Cristiana Ferrando (seconda in classifica dopo le vittorie in Trentino, Lombardia e Veneto). Oggi giornata di gloria per Niccoló Dessì, Tc Cagliari: in tre set ha battuto l’ottimo Giuseppe Catapane, giovane talento di Caserta. È stato il match del giorno: colpi spettacolari e sostanziale equilibrio al termine dei primi due set. Ha iniziato bene Dessì con un 6-2 nella prima frazione. Ma Catapane lo ha subito raggiunto sull’1 a 1 grazie al 6-3 del secondo set. Dessì, al terzo, ha ritrovato soliditá e gioco ed è ripartito da dove aveva cominciato: un altro 6-2. Questa volta decisivo. Out invece Riccardo Ciulli, sempre Tc Cagliari: buono l’avvio, poi Romeo Spinolo, ligure di Sanremo, lo ha sorpassato in chiusura di primo set (7-5). Per poi chiudere la sfida nel secondo set con il 6-4 finale. Niente da fare per il compagno di squadra Samuele Porcu sul campo 14: ko in due set (3-6, 5-7) contro il senese Alessandro Scialla. Il torneo Bnl a Cagliari mette in palio non solo punti fondamentali nel singolare per l’accesso alle prequalificazioni al Foro Italico a maggio, ma anche pass diretti per i vincitori del torneo di doppio. Anche per questo gli atleti si sono organizzati e preparati. Nel maschile coppia di star composta da Perfetti e Paolini. Ma attenzione anche a Massara e Ingarao: insieme due anni fa, proprio a Cagliari, avevano vinto lo scudetto di doppio ai campionati di seconda categoria.
Ufficio stampa
Stefano Ambu
3389148441
Niccoló Dessì
Risultati:
Singolare femminile
Camerano b. Odorizzi 6-4, 6-2
Mancuso b. Moi 6-0, 6-0
Paternó b. Bedini 6-2, 2-6, 6-3
Gabba b. Brunello 6-4, 6-0
De Matteo b. Manitto 7-5, 6-0
Rescia b. Gubertini 6-2, 7-5
Pescucci b. Cremonini 6-4, 6-2
Benedetti b. Di Sauro 6-4, 6-4
Greta b. Meneguzzo 6-2, 6-2
Raggi b. Giardina 6-0, 6-0
Dessolis M. b. Paris 7-6, 6-2
Lehner b. Baldassari 6-0, 6-0
Rizzeto b. Raggi 6-2, 6-4
Pescucci b. Benedetti 6-1, 6-2
Singolare maschile
Spinolo b. Ciulli 7-5, 6-4
Dessì b. Catapane 6-2, 3-6, 6-2
Figurelli b. Cartocci 6-4, 6-3
Miceli b. Mineo Mineo 6-2, 6-3
Mesaglio b. Rocco 3-6, 6-2, 6-4
Mazzeo b. Gallo 3-6, 6-1, 7-5
Cocco b. Fiorini 6-0 rit.
Molino b. Landini 6-3, 7-5
Macchione b. Russo 7-6, 6-3
Scialla b. Porcu S. 6-3, 7-5
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 22 gennaio
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
Su proposta della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l'assessora degli Affari Generali e con l'assessore della Programmazione e Bilancio, viene istituita l'Unità di progetto denominata “Einstein Telescope (ET) Sos Enattos”, incardinata presso la Presidenza. Il sostegno alla candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare il progetto Einstein Telescope rientra fra le prioritarie azioni dell'amministrazione regionale.
La Presidente, d’intesa con l’assessora dei Trasporti, ha provveduto alla nomina del Sindaco unico della Saremar Srl in concordato preventivo in liquidazione.
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la proroga dell'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2025. Dato il protrarsi dei tempi necessari all'iter di approvazione della manovra finanziaria 2025/2027 l’assessore Meloni propone con apposito disegno di legge, la proroga all’esercizio provvisorio sino al 28 febbraio 2025.
Su indicazione dell’assessore del Bilancio, la Giunta ha approvato le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese attraverso contratti di investimento con la Programmazione Unitaria 2024-2029. Il PR Sardegna FESR 2021-2027 contempla, infatti, la possibilità di erogare sovvenzioni a favore di imprese per il conseguimento di molteplici obiettivi che vanno dal rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione delle imprese, lo sviluppo delle competenze per la specializzazione intelligente, il sostengo alla transizione digitale e alla transizione verde.
La presidente Todde di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio e di intesa con i restanti componenti della Giunta, approva il Programma Regionale di Sviluppo 2024-2029, il documento di programmazione regionale con il quale vengono definite le strategie e le politiche che si propone di realizzare nell’ arco della legislatura.
Su proposta dell’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha integrato la delibera n. 51/57 approvata il 18 dicembre scorso, aggiornando l’elenco delle Compagnie barracellari alle quali assegnare il Premio previsto dalla Legge Regionale n. 25 del 1988. Ogni anno infatti la Regione Sardegna provvede all’attribuzione dei premi in favore delle Compagnie che si sono particolarmente distinte nell’espletamento delle proprie attività istituzionali e nella lotta attiva agli incendi boschivi.
Con la seconda delibera all’ordine del giorno, sempre in materia di Enti locali, la Giunta ha approvato i lavori per il raddoppio del binario della linea Metropolitana di Cagliari “Repubblica - San Gottardo”, fermata “Centro Commerciale Marconi”, e l’acquisizione a titolo gratuito al demanio regionale degli immobili della Società Marconi Sviluppo srl.I lavori consentiranno un potenziamento dell’infrastruttura e un sensibile miglioramento del servizio a favore dell’utenza locale.
Su proposta dell’assessora della Difesa dell'ambiente Rosanna Laconi, la Giunta ha dato il via libera alla realizzazione di un impianto per il trattamento ed il recupero di rifiuti urbani e assimilabili da prodotti assorbenti per la persona in località Masangionis nel Comune di Arborea.
Su proposta dell’assessore al Turismo, Angelo Francesco Cuccureddu, la Giunta Todde ha approvato in via preliminare la modifica delle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive alberghiere per la classificazione delle strutture alberghiere esistenti. Prorogati i termini per la classificazione delle strutture esistenti. Approvate inoltre le norme transitorie per la classificazione delle strutture extra – alberghiere.
Su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani è stato dato mandato all'amministratore unico della Carbosulcis Spa di utilizzare le disponibilità finanziarie presenti nei conti della società al fine di anticipare la corresponsione degli incentivi all'esodo volontario per i dipendenti. L'incentivo sarà riconosciuto esclusivamente al personale che abbandonerà l'azienda entro sei mesi dalla maturazione del requisito pensionistico presentando le dimissioni almeno tre mesi prima della data della prevista fuoriuscita. Incentivo anche al personale che non ha maturato i requisiti per la pensione ma che intende abbandonare l'azienda volontariamente per dedicarsi ad attività al di fuori dell'industria carboniera.
Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Alma Manca, è stato approvato l’avvio di un progetto sperimentale per la creazione di un Hub formativo per il settore audiovisivo nell’ambito della comunicazione digitale, rivolto a diplomate/i e laureati/elle, con l’obiettivo di fornire un’adeguata preparazione e l’acquisizione di competenze tecniche e gestionali, ai fini anche della promozione dell’auto-impiego, necessarie all’avvio di start-up nel settore.
Dall’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, sono arrivate indicazioni strategiche per la somministrazione del Nirsevimab nella Regione Sardegna. Autorizzata, per l'anno 2024, la spesa di euro 1 milione e 310 mila euro per la realizzazione di una campagna di immunizzazione passiva contro l'infezione da virus respiratorio sinciziale (VRS) nei bambini entro il compimento del primo anno di vita. La Regione Sardegna ha già acquistato 2.265 fiale del vaccino da destinare ai bambini con peso inferiore ai 5 Kg che sono già a disposizione degli operatori da fine dicembre 2024. Si rendeva necessario però definire alcune linee strategiche con l'obiettivo di garantire la somministrazione del farmaco a tutti i neonati eleggibili in Sardegna e evidenziare l'importanza di un'azione coordinata tra i diversi attori del sistema sanitario regionale.
Dato il via all'attuazione delle azioni del Piano operativo della Regione Sardegna predisposto in qualità di Organismo intermedio e finanziato dal PN Equità nella Salute, con l’approvazione dell’elenco delle azioni e attività da finanziare. L’ARES, l'azienda regionale della salute è il beneficiario delle risorse per le azioni FESR relative agli investimenti (acquisto di arredi e attrezzature) e per le restanti azioni in capo alle singole aziende.
Inoltre, l’assessore Bartolazzi ha definito le disposizioni transitorie in materia di accreditamento delle strutture sanitarie per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, dopo l'entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario regionale. I procedimenti di rinnovo degli accreditamenti dovranno essere effettuati secondo la nuova disciplina derivante dall'applicazione del nuovo nomenclatore.
Per le prestazioni il cui codice di definizione risulta modificato avverrà comunque il rimborso in automatico, senza necessità di ulteriori procedure.
L’assessora dei Trasporti, Barbara Manca ha confermato il regime di aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo, estendendolo temporalmente senza soluzione di continuità agli anni successivi al 2024, fino a nuove disposizioni. Le istanze potranno essere presentate entro e non oltre il 31 marzo .03 dell’anno successivo a quello di riferimento, fermo restando il limite.
Infine su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, è stato approvato in via preliminare il Piano di dimensionamento scolastico 2025-2026.
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La Giunta regionale approva il piano regionale di sviluppo, la presidente Todde: "Un cambiamento epocale rispetto al passato"
La Giunta regionale ha approvato il Piano regionale di sviluppo (Prs) 2024-2029, il documento di programmazione pluriennale che contiene le strategie e linee progettuali attraverso cui la Regione intende raggiungere gli obiettivi per lo sviluppo economico, sociale, ambientale prefissati nel programma di governo della presidente Alessandra Todde.
«Un importante documento di programmazione che declina le dichiarazioni programmatiche in azioni misurabili che orientano e ispirano l’operato della Giunta e della legislatura, rendendo trasparenti le priorità di questa amministrazione», dichiara la presidente Todde.
«A livello di metodo – continua - se ne è scelto uno orientato alla misurazione degli obiettivi. Il Prs, per la prima volta, contiene l’indicazione di obiettivi che ispirano le politiche da attuare, misurano i risultati e conseguentemente i finanziamenti assegnati e da assegnare. Tutto il Prs, infatti, è uno strumento dinamico che ogni anno si aggiorna».
I valori degli indicatori sono stati calcolati in ragione della dotazione finanziaria esistente e delle Linee progettuali individuate. Pertanto, non sono rappresentativi dei valori più generali, influenzati da fattori esterni alla sfera d’azione del Sistema Regione. Gli stessi indicatori saranno monitorati e rimodulati in occasione dell’aggiornamento annuale attraverso il Documento di economia e finanza regionale (Defr).
«Abbiamo ribaltato il modo di pensare - afferma la presidente -. Prima abbiamo individuato gli obiettivi, poi ci siamo seduti per studiare e capire come raggiungerli concretamente. Un cambiamento epocale rispetto al passato, quando il Prs veniva considerato un provvedimento “ancillare”. Tanto la programmazione non veniva fatta. Oggi noi stiamo dicendo cosa faremo indicando risorse certe, senza fare propaganda».
Come ha spiegato la presidente Todde, il Prs è suddiviso in dieci ambiti strategici:
- Sanità e salute;
- Politiche sociali;
- Il buon lavoro;
- Conoscenze e cultura;
- Governo del territorio;
- Ambiente e paesaggio;
- Trasporti e reti tecnologiche;
- Transizione energetica;
- Sviluppo economico e sociale sostenibile;
- Nuovo sistema Sardegna.
All’interno di ognuno di questi vengono riportati nel dettaglio tutti gli obiettivi che la Regione intende raggiungere da qui al 2029. Per brevità, la presidente ne ha sottolineato alcuni di ogni ambito, considerati tra i più impattanti sul futuro socio-economico della popolazione sarda.
Sanità e salute
- Rafforzare l’azione dei medici di base, modificandone compiti amministrativi e ambulatoriali.
- Taglio delle liste d’attesa.
- Ospedale dei Bambini: offrire un servizio d’eccellenza per i piccoli pazienti sardi, oggi spesso costretti a intraprendere gravosi viaggi per ricevere cure in ospedali del continente che potrebbero essere erogate in Sardegna.
- Riforma del Cup.
- Attenzione ai lavoratori della sanità.
- Sinergia tra assistenza territoriale e ospedaliera.
- Potenziare l’accesso alle cure e la prevenzione.
Politiche sociali
- 300 milioni stanziati per il piano straordinario di manutenzione degli edifici Area, l’azienda regionale che si occupa dell’emergenza abitativa per le persone in condizioni economiche disagiate.
- 102 milioni (di cui 48 già stanziati e 54 da stanziare) sono dedicati al finanziamento del Reddito di inclusione sociale (Reis).
- Psicologo di base e per le scuole;
- Prevenzione violenza sulle donne e presa in carico delle vittime.
Il buon lavoro
- Riqualificazione dei disoccupati (in modo particolare quelli delle aree di crisi industriale irreversibili).
- Bonus di sostegno al lavoro dignitoso, con premialità previste per le piccole e medie imprese (Pmi) che offrono lavoro tutelato, adeguatamente retribuito e duraturo.
- Incentivare rientro dei cervelli (sardi e non).
Conoscenza e cultura
- 409 milioni per il diritto allo studio, destinati alle politiche a favore dei disabili, alle borse di studio e all’abbattimento del costo degli affitti, dei libri e dei trasporti.
- 188,5 milioni per il sostegno ai settori cinema, teatro, musica e cultura.
- Legge quadro sull’Istruzione.
Governo del territorio
- Aggiornamento del Piano paesaggistico regionale (Ppr).
- 408 milioni per i progetti di sviluppo urbano sostenibile e di rigenerazione urbana.
- 337 milioni per le aree interne dell’Isola, per interventi da realizzare con i comuni e le comunità montane.
Ambiente e paesaggio
- 1 miliardo e 700 milioni per l’efficientamento delle risorse idriche (422 milioni stanziati e 1 miliardo e 200 milioni da stanziare);
- 346 milioni per interventi di mitigazione rischio idrogeologico.
- 88,6 milioni per la conservazione e tutela degli ecosistemi costieri.
- 25 milioni per la realizzazione della nuova scuola forestale a Nuoro.
- 5 milioni per la realizzazione della cittadella della Protezione civile.
Trasporti e reti tecnologiche
- 582 milioni per la nuova continuità territoriale (persone e merci);
- Aiuti sociali per il trasporto aereo e nuove rotte aeree.
- Ferrovia Nuoro-Abbasanta.
- 598,5 milioni per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade.
Transizione energetica
- Creazione dell’Agenzia energetica regionale.
- 678 milioni per gli incentivi all’energia rinnovabile + 112 milioni per la realizzazione di comunità energetiche.
- 64 milioni efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati.
Sviluppo economico e sociale sostenibile
- 120 milioni per l’attrazione degli investimenti e la competitività.
- 280 milioni per produzioni agricole, alimentari, forestali e la pastorizia.
- 460 milioni per lo sviluppo industriale (aree industriali, incentivi, startup).
- 310 milioni per l’economia del mare (pesca, ambiente, portualità, turismo).
- 720 milioni per internazionalizzazione, promozione, valorizzazione dell’immagine della Sardegna.
- 221 milioni per l’artigianato (incentivi, ricostituzione ente I.S.O.L.A., nuovo sito sull’artigianato).
Nuovo sistema Sardegna
Il nuovo sistema Sardegna si regge su due pilastri, che saranno i nuovi fondamenti dell’Autonomia:
- Cantiere riforme.
- Un nuovo attivismo politico nei confronti dello Stato.
Con il Cantiere riforme si vuole procedere alla revisione dello Statuto e della Legge statutaria, all’approvazione di una nuova legge elettorale e a una nuova organizzazione regionale attraverso la revisione delle Leggi regionali 1/77 e 31/98. Inoltre, è prevista l’istituzione di una regia unitaria della programmazione per la gestione e l’impiego dei fondi provenienti da diverse fonti, come i fondi europei (per lo sviluppo e gli investimenti), il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), i fondi per la coesione nazionale e le risorse interne della Regione stessa.
Ciò implica un ampio coinvolgimento e una stretta coordinazione tra tutti gli assessorati e gli uffici regionali, esattamente come è avvenuto finora e ha segnato una cesura rispetto al passato: “pensiamo alla Legge 20”, ricorda la presidente, “che ha visto collaborare in poco tempo uffici e assessorati uniti in un unico obiettivo”.
La Città Metropolitana presenta “Agire: la rete che unisce”, il programma di Servizio civile universale
“Un progetto che coinvolge la Città metropolitana come istituzione e tantissimi Comuni che compongono la Città metropolitana: 61 ragazze e ragazzi saranno coinvolti in attività formative legate a settori come l’istruzione, il sociale, la protezione civile, l'assistenza alla persona, la tutela del patrimonio ambientale, storico e artistico”. Con queste parole il Sindaco, Massimo Zedda, ha presentato questa mattina a Palazzo Regio, in conferenza stampa, il programma di Servizio civile universale della Città Metropolitana di Cagliari “Agire: la rete che unisce”.
Il bando, pubblicato dal dipartimento per le Politiche giovanili e in scadenza il 18 febbraio, è rivolto ai giovani tra i 18 e 28 anni. Si può presentare domanda per un solo progetto utilizzando la piattaforma dedicata www.domandaonline.
Il programma della Città Metropolitana di Cagliari è composto da sei progetti che andranno a coinvolgere tanti giovani in diversi Comuni del territorio metropolitano.
Tramite la Città Metropolitana di Cagliari, accreditata nell’Albo unico – sezione Regione Sardegna, infatti, sono stati accreditati quali Enti ospitanti i Comuni di Cagliari, Decimomannu, Elmas, Monserrato, Pula, Quartu Sant’Elena, Selargius, Sarroch e Sinnai.
“Il Servizio civile universale - continua il Sindaco - è un'occasione rivolta ai giovani per fare esperienza di cittadinanza attiva e curriculare per il futuro, dentro la pubblica amministrazione. Coinvolgerà inoltre giovani in difficoltà economica che potranno così crearsi un percorso di formazione utile ai fini della propria vita professionale. Svolgerla quest'anno acquisirà un aspetto particolare, essendo il 2025 l'anno del Giubileo e in seguito alla candidatura di Cagliari come città della Pace. Il capoluogo si propone infatti come spazio di dialogo nel Mediterraneo, sede di conferenze sulla pace e azioni di collaborazione a livello imprenditoriale, culturale e sociale, con lo scopo di unire i popoli e aprire gli orizzonti alle generazioni che si stanno affacciando a questo sfidante e complesso mondo”.
Adiconsum su Sardegna prezzi 2024
Nel 2024 in Sardegna la crescita dei prezzi al dettaglio è risultata inferiore rispetto alla media nazionale, ma alcune voci di spesa, a partire dagli alimentari, registrano sensibili incrementi dei listini rispetti all’anno precedente, e si evidenziano forti differenze sul territorio. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha rielaborato i dati definitivi dell’Istat sull’inflazione del 2024 per analizzare l’andamento dei prezzi in regione.
“In Sardegna lo scorso anno l’inflazione media si è attestata allo 0,9%, al di sotto della media nazionale dell’1%, un dato che porta l’inflazione totale del triennio 2022-2024 a quota +16,1% - spiega il presidente Giorgio Vargiu – Dopo i rincari del 2022, quando l’inflazione media in regione si è attestata al +9,1%, e quelli del 2023 (+6,1% su anno) ci si attendeva una discesa dei prezzi al dettaglio che purtroppo non c’è stata, e i listini, anche se a un ritmo più lento, hanno proseguito la corsa al rialzo”.
“Analizzando i dati dell’Istat si scopre che una voce primaria per le famiglie, quella relativa ad alimentari e bevande analcoliche, ha registrato nel 2024 aumenti medi dei prezzi del +2,4% in Sardegna, con percentuali che vanno dal +1,4% di Olbia-Tempio al +2,4% di Cagliari – prosegue Vargiu – Per i servizi legati alla ristorazione gli incrementi più alti si registrano a Sassari (+4,3% su anno) mentre i listini delle strutture ricettive si impennano del +6,3% a Olbia-Tempio, contro una media regionale del +2,2%. Sensibili rincari anche per le tariffe assicurative (rc auto e abitazioni) con incrementi che vanno dal +4% di Sassari al +8,1% di Olbia”.
“Buone notizie sul fronte delle tariffe di luce e gas, con una riduzione media sull’Isola del -18,1% rispetto al 2023, ma si tratta di un mero rimbalzo tecnico dopo la crisi energetica che a partire dal 2022 ha portato anche in Sardegna ad una impennata delle bollette – prosegue Vargiu – In tema di prezzi al dettaglio il bilancio del 2024 appare purtroppo negativo, dal momento che i rincari in alcuni settori chiave per le famiglie e per l’economia dell’Isola proseguono senza sosta, anche in assenza dei fattori, a partire da crisi energetica e guerra in Ucraina, che nell’ultimo biennio avevano influito in modo drastico sui listini praticati ai consumatori”.
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SARDEGNA |
Sassari |
Cagliari |
Olbia-Tempio |
|
Inflazione media |
0,9% |
1,3% |
1,3% |
1,3% |
|
Alimentari e bevande |
2,4% |
2,2% |
2,4% |
1,4% |
|
Energia elettrica, gas |
-18,1% |
-10,5% |
-10,5% |
-11% |
|
Ristorazione |
4,1% |
4,3% |
4% |
4% |
|
Strutture ricettive |
2,2% |
2% |
1,9% |
6,3% |
|
Assicurazioni |
4,8% |
4% |
5,7% |
8,1% |
Al via il "Bando incentivi per l’insediamento di nuove attività nei piccoli Comuni": contributi a PMI e Liberi professionisti
Al via la terza edizione del “Bando incentivi per l’insediamento di nuove attività nei piccoli Comuni”, misura varata dalla Regione Autonoma della Sardegna, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento dei Comuni di piccola dimensione della Sardegna favorendone lo sviluppo imprenditoriale.
Possono presentare domanda PMI e liberi professionisti che, dal 1 Gennaio 2022 al 31 dicembre 2024, hanno aperto un’attività o un’unità locale o trasferito la sede dell'azienda in uno dei Comuni sardi aventi, alla data del 01.01.2021, una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti.
Misura del Contributo
Il contributo a fondo perduto, erogato in base all’ordine di arrivo delle domande, è quantificato in:
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euro 15.000,00 per l’apertura di un’attività o unità locale o per il trasferimento dell’azienda o dell’attività nel territorio oggetto dell’agevolazione;
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euro 20.000,00 nel caso in cui l’avvio o il trasferimento d’azienda o dell’attività, o l’apertura di un’unità locale abbia determinato un incremento dell’occupazione, secondo le modalità espresse nel bando.
In entrambi i casi all’incentivo verrà applicata la ritenuta a titolo di acconto pari al 4% del contributo.
Il Segretario Generale, Carmelo Battaglia, dichiara “La CCIAA di Nuoro, in collaborazione con le Camere di Commercio di Cagliari-Oristano e di Sassari, supporta la Regione Sardegna nella diffusione di questo bando, volto a sostenere concretamente le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che scelgono di investire nei piccoli Comuni della Sardegna, contribuendo a contrastare il fenomeno dello spopolamento e a favorire la crescita economica e sociale del territorio. Crediamo fortemente che il rilancio delle aree meno densamente popolate passi attraverso lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, capaci di valorizzare le risorse locali e generare opportunità per le comunità. L’obiettivo è creare le condizioni affinché questi territori possano diventare un luogo attrattivo non solo per gli investimenti, ma anche per il benessere e la qualità della vita.”
Come presentare domanda:
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 30 Gennaio 2025 fino alle ore 10:00 del 30 Aprile 2025, esclusivamente in via telematica, tramite la piattaforma RESTART: https://restart.infocamere.it/
Tutte le informazioni sui requisiti di ammissibilità, i settori esclusi, i Comuni inclusi e i controlli e gli obblighi a carico dei beneficiari, sono riportate nel bando e negli allegati disponibili sul sito camerale: https://nu.camcom.it/.
Un anno senza Gigi Riva
Un anno fa ci lasciava Gigi Riva, un'icona del calcio italiano e simbolo del Cagliari dello scudetto del 1970. Con i suoi 35 gol in Nazionale, Riva detiene ancora oggi il record di marcature con la maglia azzurra. Un uomo che, con il suo talento e la sua umiltà, ha saputo conquistare il cuore di un'intera nazione, ma soprattutto della Sardegna, che lo considera ancora un eroe e un figlio adottivo.
Oggi, alla Basilica di Bonaria di Cagliari, si terrà una semplice messa in suo ricordo, rispettando le sue volontà: un momento raccolto, senza sfarzo, lontano dai riflettori. E per l'occasione, il Cimitero Monumentale di Bonaria (dove riposa il Mito) sarà aperto dalle 8 alle 17.30 con orario continuato. Mezz’ora dopo si terrà la cerimonia che sarà aperta a familiari, amici, vecchi compagni di squadra e ai tanti cittadini che vorranno onorare la sua memoria. Non ci saranno star del calcio o figure politiche di spicco, ma la città sarà presente in massa, come già dimostrato un anno fa nel suo ultimo saluto.
Il legame tra Riva e il Cagliari è indissolubile. Anche nell'ultima partita casalinga contro il Lecce, l'undicesimo minuto è stato dedicato a lui, con un applauso corale e il coro "C'è solo un Gigi Riva" che si è alzato dagli spalti. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha sottolineato il valore del suo ricordo anche durante la conferenza stampa post-partita, confermando quanto il mito di Riva sia ancora vivo nella squadra e nella tifoseria.
Gigi Riva era più di un calciatore. Era un uomo che, nonostante il successo, ha sempre mantenuto un atteggiamento discreto e un profondo legame con i valori autentici. La scelta di una commemorazione semplice rispecchia perfettamente il suo carattere e il suo modo di essere: genuino, lontano dagli eccessi e profondamente legato alla comunità.
La Sardegna e l'Italia intera non dimenticano Rombo di Tuono, un campione che ha fatto la storia del calcio e ha rappresentato un simbolo di dedizione, sacrificio e amore per il gioco. Anche senza eventi e celebrazioni ufficiali, la sua leggenda rimane viva, scritta nei cuori di chi lo ha ammirato in campo e fuori.
Strade, assessore Piu:" Dieci milioni per la messa in sicurezza della viabilità e delle infrastrutture stradali della provincia di Oristano"
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, nell’aula consiliare dell’Ente provinciale, il programma di interventi sulla viabilità della Provincia di Oristano per un totale di oltre 10 milioni.
Con la delibera dello scorso agosto, sono stati programmati complessivamente 32.574.492,83 da destinare alle Province e Città metropolitane sarde, da suddividere in base alla estensione chilometrica di competenza. Alla Provincia di Oristano è stata assegnata la somma complessiva di 5.052.514,80. In aggiunta con la Legge regionale n. 18/2024, da suddividere con lo stesso criterio, sono stati programmati complessivi 30 milioni e alla Provincia di Oristano è stata assegnata la somma di 5.040.000 euro. Nella ripartizione dello stanziamento, alla Provincia di Oristano che conta 1003 km di strade, che corrispondono al 16,8% del totale dell’intera rete regionale di competenza degli enti intermedi, vanno in totale 10.092.514,80.
“Oggi mettiamo concretamente sul tavolo risorse importanti per le strade di questa Provincia – aggiunge l’assessore – la sicurezza della viabilità dei nostri territori è tra le priorità del mio assessorato. In molti casi le strade versano in una situazione di grave degrado, tanto da rappresentare un serio rischio per la sicurezza della circolazione stradale, abbiamo il dovere di restituire ai cittadini una viabilità affidabile”. L’intera rete viaria di competenza degli enti provinciali e delle città metropolitane rappresenta 1/6 dell’intera viabilità della Sardegna con un’estensione totale di 6 mila chilometri. “Il piano sulla viabilità, comprende diversi interventi urgenti destinati soprattutto alla messa in sicurezza delle strade provinciali più compromesse – chiarisce l’amministratore straordinario della Provincia di Oristano Battistino Ghisu - È chiaro che gli interventi previsti non potranno essere risolutivi per la situazione di grave criticità in cui versa la viabilità provinciale ormai da oltre un decennio. Con queste prime risorse stanziate dalla Regione, possiamo però dare avvio ad una serie di opere necessarie ad arginare le criticità più gravi lungo le strade provinciali”.
