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Statale 125, via libera ai lavori della Tertenia - San Priamo
Via libera dalla Giunta alla proroga di 5 anni per la delibera di non assoggettabilità alla Valutazione d’impatto ambientale relativamente ai lavori che interessano la strada Statale 125 nel tratto Tertenia-San Priamo su proposta dell’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi. L’assessore dei Lavori pubblici e soggetto delegato dal commissario straordinario per il completamento delle strade della rete viaria regionale, Antonio Piu, ha ottenuto dal Ministero dell’Ambiente di individuare l’autorità competente in materia di Valutazione d’impatto ambientale (Via) nell’Assessorato regionale dell’Ambiente sulla nuova S.S. 125 Orientale sarda, tronco Tertenia-San Priamo. “Con questo passaggio – spiega Piu – possono riprendere le attività per la conclusione delle procedure amministrative e ragionare concretamente sui tempi di esecuzione dei lavori. A novembre l’incontro al Mase è stato determinante per trasferire le competenze dal Ministero all’assessorato dell’Ambiente che, con l’approvazione in Giunta, oggi ha dato proroga per altri 5 anni alla delibera datata 2015 e scaduta nel 2020. In questi ultimi 5 anni nulla è stato fatto dal precedente commissario straordinario, ma oggi dopo aver fatto valere i poteri commissariali al Ministero e con la celerità del lavoro all’Assessorato dell’Ambiente, in soli tre mesi abbiamo ottenuto un risultato atteso da 5 anni”.
Nel 2017, con la modifica introdotta dall’art. 22 della legge 104, la tipologia di opera è passata al Ministero dell’Ambiente, trasferendo la competenza sulle procedure autorizzative ambientali, che nel 2019 aveva richiesto ulteriori valutazioni ambientali e quando nel 2020 è scaduto il provvedimento di non assoggettabilità alla Via, l’opera è rimasta al palo fino a oggi. L’approvazione in Giunta della delibera di non assoggettabilità alla valutazione d’impatto ambientale per la nuova Orientale sarda consente ad Anas di procedere con le attività amministrative autorizzatorie, l’approvazione del progetto ed il successivo avvio dei lavori da parte dell’impresa aggiudicataria. “Siamo molto soddisfatti – aggiunge l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi - di aver potuto dare un ulteriore impulso, per quanto di competenza del mio Assessorato, a sbloccare un’opera necessaria ai comuni interessati oltre che all’intera viabilità di quel tratto”.
Si tratta del primo risultato concreto a soli 6 mesi dalla nomina dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu come sub commissario: “è il segno che quando c’è volontà e coordinamento tra i diversi enti si riesce in tempi brevi a ottenere un risultato come quello di oggi – sottolinea l’assessore Piu – la rapidità con cui il Mase ha risposto alla nostra richiesta e la celerità con cui l’Assessorato dell’Ambiente, fatte le opportune verifiche, ha dato via libera alla proroga per altri 5 anni, ci dà la dimensione di come si possano dare risposte concrete alle cittadine e ai cittadini. Le comunità interessate, che da quella strada attendono una qualità di percorrenza al passo con le loro esigenze di mobilità, ora potranno averla”.
La realizzazione delle opere dell'ultimo lotto della 125, lotto 1, stralcio 2, Tertenia - San Priamo, sollecitato da tempo dalle comunità coinvolte e le cui opere erano ferme al palo, consentiranno il completamento con standard di sicurezza e percorribilità di una strada statale a scorrimento veloce.
Senologia a Nuoro, c'è il via libera della Giunta. Bartolazzi: "Basta viaggi per le donne del centro Sardegna"
La senologia a Nuoro diventa finalmente realtà. “Al San Francesco partirà un centro per il trattamento della neoplasia mammaria, che prevede la presenza di due chirurghi senologici ed un chirurgo plastico”, afferma l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, che poi sottolinea: “Vogliamo che anche qui, come accade nel resto d’Italia, l’ingresso in sala operatoria possa far coincidere la fase demolitiva e quella ricostruttiva nell’ambito dello stesso intervento, evitando alle pazienti lo stress anche emotivo di un nuovo ingresso in sala”.
Con la delibera di integrazione dell’atto aziendale dell’Asl 3 si pongono infatti le basi per l’operatività all’interno dell’Ospedale San Francesco di una Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) propedeutica all’istituzione di una vera e propria Brest Unit, ossia un’unità sanitaria multidisciplinare in cui le donne possono effettuare tutto il percorso dalla prevenzione alla cura per il tumore della mammella. “Un primo passo importante verso la costruzione di quella filosofia di rete che nelle intenzioni dell’esecutivo regionale dovrà animare lo spirito della nuova rifunzionalizzazione sanitaria regionale”, chiosa l’assessore.
Il documento prevede l’attivazione della Struttura Semplice, subordinata alla capienza delle risorse annualmente assegnate alla ASL di Nuoro senza ricorrere a risorse aggiuntive a carico del bilancio regionale. Nel frattempo si lavorerà per l’acquisizione di tutti i requisiti necessari al riconoscimento della Breast Unit.
“Altro tassello fondamentale in questa direzione è la costituzione di un hub di medicina nucleare nel polo nuorese, che unitamente alla radioterapia e all’oncologia andranno a completare il PDTA - percorso diagnostico terapeutico - per il trattamento del carcinoma mammario”, spiega ancora Bartolazzi. “Questo significa che le pazienti del centro Sardegna non dovranno più spostarsi a Cagliari o in altri centri per fare l’operazione, ma tutto il percorso, dalla diagnosi al trattamento al follow up potranno essere fatti a Nuoro”.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 12 febbraio
Di seguito le principali delibere adottate questa mattina dalla Giunta Todde.
La Giunta, su proposta della Presidente della Regione, Alessandra Todde, ha approvato gli indirizzi attuativi per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale dell’ex area militare denominata “Arsenale militare e area militare contigua Molo Carbone”, de La Maddalena.
Affari generali
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, ha nominato l'avvocato Massimo Cambule Direttore generale del Personale e Riforma della Regione: l’incarico avrà la durata di tre anni.
Agricoltura
Su proposta dell’Assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della filiera brassicola di qualità, la Giunta ha approvato le direttive di attuazione per gli aiuti relativi a due misure. La prima riguarda il “Premio ai cerealicoltori che aderiscono a un accordo di filiera e che coltivano orzo distico per la produzione di birra” per cui sono stati stanziati 4,5 milioni, per l’altra misura relativa a “Investimenti per la realizzazione e l’ammodernamento di birrifici artigianali e agricoli” sono disponibili 3 milioni.
Ambiente
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha decido di sottoporre all’ulteriore procedura di V.I.A. “ex post” gli interventi denominati ““Realizzazione dell’impianto di depurazione di Budoni (SS)” e “Adeguamento dell’impianto di depurazione di Budoni”, proposti dalla Società Abbanoa S.p.A. Ha inoltre disposto di sottoporre all'ulteriore procedura di V.I.A. il progetto denominato “Interventi di messa in sicurezza e di mitigazione del rischio idraulico del rio Niu Crobu in centro urbano (III lotto)”, proposto dal Comune di Fluminimaggiore.
L’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’Incremento della capacità di recupero di rifiuti non pericolosi di un impianto esistente della Conglomerati Bituminosi S.r.l., in località Feuredda nel comune di Simaxis per un costo presunto di 133 mila euro per acquisto e installazioni di nuovi impianti.
La Giunta ha inoltre approvato il progetto definitivo per la nuova S.S. 125 Orientale Sarda, Tronco Tertenia-San Priamo, 1° lotto, 2° stralcio. L’intervento riguarda la realizzazione della tratta terminale del tronco Tertenia - San Priamo, facente parte del collegamento viario da Cagliari a Tortoli, interamente in variante all’attuale S.S. 125 “Orientale Sarda”, che si sviluppa per circa 7.700 m nel territorio dei Comuni di Osini, Jerzu e Villaputzu. Per la riqualificazione della SP 27 nel Comune di Villagrande Strisaili, proposto dalla Provincia di Nuoro l’Esecutivo ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, a condizione che siano state recepite tutte le prescrizioni ambientali.
Sanità
La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha approvato l’integrazione dell’atto aziendale dell’Azienda socio-sanitaria locale di Nuoro e di dare mandato alla Direzione generale della sanità per l’avvio delle procedure di aggiornamento della rete oncologica regionale previste dalla DGR n. 38/49 del 17.11.2023. L’Esecutivo ha inoltre stabilito che l’attivazione della Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) di Chirurgia senologica aziendale è comunque subordinata alla capienza delle risorse annualmente assegnate alla ASL di Nuoro senza ricorrere a risorse aggiuntive a carico del bilancio regionale e che l’eventuale, successivo riconoscimento quale Breast Unit è subordinato al possesso degli ulteriori requisiti specifici richiesti dalle linee guida EUSOMA, fermo restando il presupposto possesso (e mantenimento) degli ordinari requisiti di accreditamento istituzionale.
La Regione Sardegna con la legge regionale 18 gennaio 2019, n. 5, ha inteso sostenere e promuovere il riconoscimento della fibromialgia quale patologia progressiva e invalidante e, con l’art. 7 bis, istituendo un sostegno economico denominato "Indennità regionale fibromialgia (IRF)" finalizzato a facilitare il miglioramento della qualità complessiva della vita dei cittadini residenti in Sardegna affetti da fibromialgia. La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi ha approvato l’adozione di nuove linee di indirizzo per aggiornare le modalità di riconoscimento e erogazione del sostegno economico a partire dall’anno 2025 e la sua rendicontazione.
La Giunta, sempre in materia di Sanità, ha approvato le linee guida contenenti criteri e modalità di erogazione e rendicontazione di contributi regionali a sostegno degli enti che operano in ambito sociale per finalità riconducibili alle materie di competenza della Direzione generale delle Politiche Sociali.
L’Esecutivo ha approvato e recepito a livello regionale il Piano di controllo regionale pluriennale (PCRP) 2025-2027 che garantisce controlli lungo la filiera per garantire la sicurezza alimentare.
La Giunta con apposita delibera ha delegato alla Centrale Regionale di Committenza (CRC RAS) la procedura del servizio elisoccorso- Helicopter Emergency Medical Service (HEMS). Si intende avviare la nuova procedura di gara nel corso del 2025 per garantire la continuità del servizio di elisoccorso a partire dalla scadenza dell’attuale convenzione il 30 giugno 2026. È stato dato mandato all’Areus – Azienda regionale di emergenza urgenza della Sardegna- titolare del servizio, di effettuare preliminarmente un’analisi ed una valutazione critica dei risultati qualitativi e quantitativi dell'attuale servizio, per informare la nuova procedura di gara.
Coldiretti Cagliari, oltre 100 agricoltori e allevatori in sit-in alla Prefettura, “situazione idrica grave”
Patto Comune di Cagliari, Tribunale e Procura della Repubblica per la tutela delle persone in situazione di fragilità
È stato firmato questa mattina di martedì 11 febbraio 2025 a Cagliari, il protocollo d'intesa tra il Tribunale ordinario, la Procura della Repubblica e il Comune finalizzato alla prosecuzione e operatività dell'Ufficio di pubblica tutela per le persone in situazione di fragilità.
Il Protocollo era stato siglato inizialmente nel 2014 e successivamente rinnovato nel 2023. Oggi la firma del nuovo rinnovo, in presenza del sindaco Massimo Zedda, del presidente del Tribunale ordinario, Vincenzo Amato, del procuratore della Repubblica, Rodolfo Maria Sabelli, e dell'assessora alle Politiche sociali del Comune, Anna Puddu.
Il documento, si legge nel testo ufficiale, rappresenta “un importante elemento di raccordo e potenziamento degli interventi di tutela nei confronti dei soggetti più fragili, garantendo la tutela giuridica e sociale con immediatezza e progettualità condivisa”.
L'Ufficio di pubblica tutela è insediato presso il Tribunale ordinario di Cagliari e si avvale del personale qualificato del servizio Politiche sociali del Comune.
Per il sindaco Zedda “la firma di oggi consente la prosecuzione di una positiva collaborazione istituzionale, che ha l'obiettivo di assicurare tutela e supporto alle persone vulnerabili. Nessuno deve essere lasciato solo e la buona amministrazione deve operare nel migliorare le condizioni di vita e di tutela dei soggetti più fragili”.
Franco Mula entra in Fratelli d’Italia
Il consigliere regionale Franco Mula ha ufficializzato oggi, martedì 11 febbraio, il suo passaggio a Fratelli d'Italia (FdI), insieme al coordinatore regionale Francesco Mura. Mula, già capogruppo di FdI nella precedente legislatura, ha dichiarato che questo trasferimento è "naturale" e che il partito "rispecchia in pieno la mia personale idea politica".
Il coordinatore regionale di FdI, Francesco Mura, ha sottolineato: "Con Franco Mula condividiamo da tempo idee e azioni politiche; il suo ingresso ci consentirà di rafforzare la nostra presenza nel Nuorese, territorio tradizionalmente difficile per la destra". Mura ha anche evidenziato l'incertezza del quadro politico regionale, menzionando la possibilità di un ritorno alle urne e l'importanza di essere preparati. Il capogruppo di FdI in consiglio regionale, Paolo Truzzu, ha espresso soddisfazione per la scelta di Mula, definendolo "una persona capace, radicata nel suo territorio" e auspicando che contribuisca a costruire, insieme alle altre forze della coalizione, un'alternativa al "Campo largo" nel governo della Sardegna.
Con l'ingresso di Mula, Fratelli d'Italia raggiunge nove consiglieri regionali, diventando il gruppo più numeroso, seguito da Forza Italia con sei consiglieri. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti consiglieri del gruppo Misto e il capogruppo di Sardegna 20Venti, Antonello Peru. Stefano Schirru, l'unico consigliere rimasto in Alleanza Sardegna, ha dichiarato che è "prematuro ipotizzare il suo passaggio automaticamente al gruppo Misto".
Bit di Milano, 54 operatori turistici sardi
La Sardegna sta avendo una vetrina importante alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, con uno stand di 1.040 mq che ospita 54 operatori turistici e diverse istituzioni come la Fondazione Mont'e Prama e la Fondazione Barumini Sistema Cultura. Il focus principale è mettere in luce non solo la bellezza naturale e culturale dell'isola, ma anche le sue eccellenze, facendo della Sardegna una delle mete più ambite dai turisti.
Mariaelena Motzo, assessora agli Affari Generali e Innovazione Tecnologica, ha sottolineato l'importanza di unire il turismo all'innovazione tecnologica, con l'obiettivo di colmare il gap tra tradizione e nuove tecnologie. L'idea di sviluppare progetti innovativi, come i "gemelli digitali" della Sardegna, permette di mappare le bellezze architettoniche, archeologiche e naturali dell'isola, creando rappresentazioni virtuali per promuoverle in modo più efficace. Motzo ha anche parlato di sfruttare l'intelligenza artificiale per entrare in nuovi mercati e rafforzare la comunicazione dell'isola.
Il piano biennale 2024-2025 per le fiere prevede un investimento di 9 milioni di euro per rafforzare la presenza della Sardegna nei mercati nazionali e internazionali, puntando anche a sviluppare nuove opportunità in contesti extraeuropei. Inoltre, la Giunta regionale ha stanziato oltre 18 milioni di euro per i grandi eventi turistici che attireranno flussi importanti di visitatori, con la possibilità di finanziare i Comuni, Pro loco e associazioni che organizzano eventi capaci di promuovere l'isola.
In sintesi, la Sardegna sta cercando di coniugare il suo patrimonio culturale e ambientale con le tecnologie più avanzate, per spingere il turismo verso nuovi orizzonti.
Pirri: Carnevale e nuovo spazio per il mercato "Campagna Amica", via libera dal Consiglio della Municipalità
Carri allegorici, maschere e sfilate: Pirri si prepara a festeggiare il Carnevale con un programma pensato per tutte le età nel periodo tra sabato 22 febbraio e domenica 9 marzo. E poi, a partire da marzo, ogni mercoledì il mercato “Campagna Amica” promosso da Coldiretti nella nuova location di via Enrico Toti. Il Consiglio della Municipalità di Pirri ha approvato all’unanimità due proposte promosse dalla Commissione Attività produttive.
“Dopo la riuscita delle iniziative organizzate per il Natale”, spiega la presidente della Municipalità Maria Laua Manca, “ci prepariamo al Carnevale con feste in piazza, carri, costumi colorati e qualche novità. Ovviamente non mancherà un occhio di riguardo verso le fasce d'età più fragili, come gli anziani, per i quali stiamo organizzando un’iniziativa dedicata con musica e balli. Ci auguriamo che anche quest’anno il Carnevale di Pirri sia un successo e che la cittadinanza partecipi attivamente divertendosi agli eventi in programma”.
Gli appuntamenti organizzati dalla Municipalità si terranno tra il parco dell'Ex Vetreria e la corte del Centro culturale "La Vetreria" e si coniugheranno con la programmazione de “Su Carrasciali pirresu”, realizzata dalla compagnia teatrale Il Crogiuolo e sostenuta dal Comune, che prevede la sfilata in maschera, laboratori per bambini e spettacoli teatrali nello spazio di Casa Saddi, in via Ettore Fieramosca17.
Novità importanti anche per il mercato “Campagna amica”: a partire da marzo, ogni mercoledì i produttori della Coldiretti avranno un nuovos spazio in via Enrico Toti e non più in via Santa Maria Goretti.
“Il mercato della Coldiretti”, sottolinea la presidente Manca, “è un’opportunità importante per il nostro territorio perché completa l’offerta commerciale con prodotti freschi e a chilometro zero in un quartiere decentrato come quello di Santa Teresa”. Eugenio Spiga, presidente della Commissione Attività produttive, spiega come le due iniziative approvate all'unanimità durante la seduta del 6 febbraio, seppur distinte tra loro abbiano un obiettivo comune: “Richiamare il pubblico per animare le strade di Pirri e coinvolgere la cittadinanza del territorio sia attraverso il mantenimento delle tradizioni carnevalesche sia attraverso la promozione e la diffusione dei saperi delle tradizionali produzioni locali. Stiamo lavorando per organizzare nel modo migliore il nuovo spazio del mercato della Coldiretti, per renderlo più accogliente per i lavoratori e per i clienti”.
Tre fiere internazionali per startup e pmi innovative sarde, grazie a Sardegna Ricerche
Sono tre le prestigiose fiere internazionali aperte alle startup e alle PMI sarde che vogliono crescere e farsi conoscere oltre confine. Grazie a Sardegna Ricerche, le imprese ad alto tasso di innovazione potranno partecipare come espositori ad eventi di rilevanza mondiale per ICT, AI e nuove tecnologie. Il primo appuntamento è in Canada con il Web Summit Vancouver 2025, in calendario dal 27 al 30 maggio. Con oltre 15mila partecipanti e più di 600 investitori, l’evento di Vancouver è considerato il luogo dove nasce il futuro, una delle migliori conferenze mondiali sulla tecnologia. Per la seconda tappa si torna in Europa con lo Smart City Expo and Congress 2025 di Barcellona che si terrà dal 5 al 7 novembre, interamente dedicato all’innovazione urbana. Un appuntamento che ogni anno riunisce leader di aziende internazionali, politici, governi e diverse organizzazioni per scoprire le novità sulle smart city. L’evento fornisce una piattaforma ad alta visibilità per presentare soluzioni all’avanguardia, innovazioni e competenze a un pubblico globale, potenziali partner e investitori. L’ultimo appuntamento è a Lisbona con il Web Summit Lisbon 2025 organizzato dal 10 al 13 novembre. Con circa 70 mila persone attese, più di tremila aziende e relatori, l’appuntamento portoghese si presenta come uno dei più grandi e importanti d’Europa.
Per ogni evento Sardegna Ricerche procederà all'acquisto di uno spazio espositivo collettivo, inserito all'interno del padiglione italiano organizzato dall'Agenzia ICE. Qui saranno ospitate un numero massimo di 8 tra startup e PMI innovative del territorio regionale. Ogni impresa avrà diritto a biglietti nominativi per l’accesso alla fiera e riceverà un voucher forfettario - il cui valore varia in funzione della manifestazione - come contributo a parziale copertura delle spese di viaggio, soggiorno e vitto.
Ulteriori informazioni sul sito di Sardegna Ricerche:
Trapianti, ok al protocollo regionale per i donatori a cuore fermo controllato
“Con la definizione del protocollo sulla donazione d’organi a cuore fermo controllato ampliamo la platea dei potenziali donatori in Sardegna e rafforziamo la rete trapianti regionale definendo percorsi organizzativi in linea coi più alti standard nazionali, per offrire nuove opportunità di vita a tanti pazienti in lista d’attesa nella nostra isola”. L’assessore della Sanità Armando Bartolazzi commenta così il via libera ieri in Giunta al "Protocollo regionale di donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato (cDCD)".
Il provvedimento mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi a quei casi nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso per le condizioni irreversibili (terminali) del paziente, da cui deriva la sospensione dei trattamenti sanitari condivisa coi congiunti e rigorosamente indipendente dalla possibile donazione. L’accertamento di morte avviene in questi casi con criteri cardiologici (Donor after Circulatory Death - DCD), diversamente da quanto accade per i donatori in morte encefalica, nei quali l’accertamento di morte viene effettuata con criteri neurologici (Donor after Brain Death - DBD programma già da anni regolarmente svolto nella nostra Regione).
“L'obiettivo principale di questo protocollo è quello di aumentare il numero di donazioni, dato che quelle provenienti da donatori con accertamento di morte neurologico sono ormai stabili e non più in crescita. Questo incremento è considerato fondamentale per garantire una migliore qualità di vita a un numero sempre maggiore di persone con insufficienze d'organo”, afferma l’assessore.
“Il protocollo sulla donazione a cuore fermo controllato”, prosegue l’Assessore Bartolazzi, “arriva al termine di un percorso che ha previsto preliminarmente l’istituzione di un tavolo tecnico regionale che ha lavorato in questi mesi per definire nei minimi dettagli i criteri per l’individuazione dei potenziali donatori cDCD, la valutazione dei parametri di inclusione o esclusione, le fasi della donazione, il coinvolgimento consapevole dei familiari, la gestione del prelievo, il ruolo di coordinamento del Centro Regionale Trapianti e dell’organizzazione clinica che richiede un alto grado di complessità ”.
“Un aspetto particolarmente delicato della donazione a cuore fermo - spiega ancora Bartolazzi - è rappresentato dalla certificazione di morte con criteri cardiologici che in Italia può avvenire solo dopo venti minuti di arresto cardiaco registrati con elettrocardiogramma, per cui, per evitare che gli organi possano subire danni occorre mettere in atto tecniche specifiche e un rigoroso rispetto dei tempi, che presuppone una elevata professionalità ed una perfetta sinergia tra i diversi operatori”.
