utente1
Giornata della memoria, eventi e celebrazioni in Sardegna
Mega-cerimonia oggi ad Auschwitz per ricordare gli 80 anni della liberazione del campo di concentramento nazista. Per l'Italia ci sarà Sergio Mattarella, che torna nel luogo dell'orrore a meno di due anni da una visita nell'aprile del 2023, quando prese parte alla "Marcia dei vivi", un evento annuale che vede sfilare migliaia di giovani tra Auschwitz e Birkenau. E per mantenere vivo il ricordo dell'orrore e trasmetterlo alle nuove generazioni, soprattutto oggi che i testimoni diretti dello sterminio si contano sulle dita di una mano, anche la Sardegna fa la sua parte. Da nord a sud dell’Isola, sono numerosi gli appuntamenti per la giornata della memoria.
Il Teatro Astra di Sassari ospiterà lo spettacolo teatrale ‘La valigia dei destini incrociati’ sabato 26 gennaio alle 18. L’esibizione, organizzata dalla compagnia stabile ‘La botte e il cilindro’ di Alessandro Izzi, andrà in scena con la compagnia ‘Teatro Bertold Brecht’ di Formia. ‘In cammino sui binari della memoria’ è la manifestazione curata da Arci Sardegna con le due tappe isolane: la prima a Sassari si è tenuta domenica 26 gennaio, all’Ex-Ma di via Zanfarino, con Walter Massa ( presidente nazionale d’all’Arci) e Raffaele Crocco direttore di ‘Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo’. Mentre la seconda tappa è prevista lunedì 27 a Cagliari, in Consiglio regionale, (ore 11, sala Transatlantico) con la conferenza stampa di presentazione del Viaggio della Memoria, alla presenza del presidente dell’Assemblea, Piero Comandini. Parteciperanno i referenti di Arci Sardegna, gli amministratori locali che aderiscono all’Iniziativa e una delegazione di tutor (ragazzi e ragazzi) che si appresta a partire il prossimo 29 gennaio a Cracovia per visitare il Ghetto e la Fabbrica di Oskar Schindler, oltre ai capi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Il Monastero di Santa Chiara e la delegazione Fai di Oristano rinnovano la volontà di onorare la giornata della memoria con la conferenza- concerto di domenica 26 gennaio (alle 18) intitolata ‘La scienza ebraica della ghematria nella musica di Bach’, a cura di Angelo Gastaldo. Il concerto diretto da Rossana Cossu sarà a cura del coro polifonico Sant’Andrea apostolo di Sennariolo. I Musei nazionali di Cagliari, diventati Istituto autonomo del Ministero della Cultura (2019), hanno avviato un percorso per il recupero della ‘memoria’ con il Flash mob sulla Shoah, fissato per lunedì 27 gennaio (dalle 16 alle 19,30) nei locali dell’ex Regio Museo. L’appuntamento celebra il ricordo di Doro Levi con la Sala d’ingresso a lui dedicata (Trieste 1898- Roma 1991).
Anche l’Auditorium del conservatorio di Cagliari si prepara per l’evento di lunedì 27 gennaio con il Concerto della Memoria: sul palco il Coro di voci bianche del Conservatorio (formato da ragazzi e ragazze sino ai 14 anni, il coro dei Giovani cantori (nato nel 2022)sotto la guida di Francesco Marceddu e accompagnato dall’Orchestra degli Allievi che riunisce i giovani musicisti della classe di Esercitazioni orchestrali dell’istituto cagliaritano. Sarule e Ploaghe saranno protagoniste insieme al festival Éntula, che con un doppio appuntamento presenta ‘Il treno della memoria. In viaggio per diventare testimoni di domani’ in compagnai dell’autore Lorenzo Tosa, scrittore e giornalista che presenterà la propria opera lunedì 27 (alle 15) nella biblioteca di Sarule per poi proseguire alle 18,30 nell’Ex Convento dei Cappuccini di Ploaghe.
La Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto ha organizzato due eventi nella sua sede di via dei Genovesi a Cagliari: primo appuntamento è domenica 26 alle 18,30 con la presentazione del libro di Maurizio Pretta ‘Padre Michele Todde dalla Sardegna ad Assisi. Una vita al servizio degli altri’. Il saggio con l’introduzione di Gianfranco Tore, ripercorre la vicenda di Padre Michele (originario di Tonara) che durate la seconda guerra mondiale salvò centinaia di ebrei, mentre era in servizio nel Sacro Convento di Assisi.
Il giorno seguente alle 16 è in programma l’incontro ‘Sulla strada di Etty, Etty Hillesum, sulla strada di Auschwitz. Itinerario umano e spirituale di una donna’ organizzato in collaborazione con la Diocesi di Cagliari. Lo storico Aldo Accardo e l’arcivescovo Giuseppe Baturi dialogheranno su percorso religioso e umano dell’ebrea olandese, nata nel 1914 e morta nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1943.
A Bosa andrà in scena il 31 gennaio ‘Storia di un uomo magro’ con la rappresentazione teatrale dell’attore Paolo Floris, con un monologo liberamente tratto dal romanzo di Giacomo Mameli ‘La ghianda è una ciliegia’. L’attore sarà accompagnato sul palco dalle musiche di Paolo Vacca. L’evento promosso dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili, è una delle tappe previste dal tour che comprenderà cinque regioni: Sardegna, Marche, Toscana, Emilia e Lombardia. Lo spettacolo girerà la Sardegna nei comuni di Orosei (1 febbraio) , Masullas (2 febbraio) e Silanus (3 febbraio). Lo spazio davanti alla pietra d'inciampo in via Monserrato a Sestu ospiterà, alle 10.30, la cerimonia organizzata dal Comune in occasione della Giornata della memoria. La sindaca Paola Secci deporrà una corona di fiori alla presenza delle autorità religiose e civili. Sono state invitate anche le scuole.
Assessorato alla Cultura e scuola civica di musica Guilcier – Barigadu insieme per gli eventi organizzati in occasione della giornata della Memoria. L'appuntamento è per oggi a Ghilarza alle 18 alla Torre aragonese. Per l'occasione si esibiranno Piero Pala (voce recitante), Pina Salaris (voce e chitarra) e al pianoforte Gianbattista Angotzi.
Doppio appuntamento a Quartu per la Giornata della Memoria, con due iniziative promosse dal Comune e il coinvolgimento di 500 studenti. Alle 9,30 tappa in piazza Azuni per l'omaggio floreale davanti alla targa dedicata alla Giornata della Memoria: la cerimonia prevede un omaggio alle vittime dell'olocausto, alla presenza della presidente del Consiglio Rita Murgioni e di altri rappresentanti delle istituzioni comunali. La seconda iniziativa si svolgerà invece in piazza 28 Aprile, dalle 10 alle 12, con il coinvolgimento di circa 500 studenti e studentesse delle scuole cittadine: hanno infatti già confermato la propria presenza gli Istituti comprensivi statali 4, 5 e 6, insieme all'istituto tecnico Primo Levi.
Anche Quartucciu commemora il Giorno della Memoria con l'evento "La memoria non dimentica", in programma il 27 gennaio a DoMusArt. Organizzato dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con la Pro Loco e l'associazione Alessandra Sorcinelli, l'incontro vuole essere un'esperienza artistica e culturale collettiva per riflettere sul passato e offrire un monito alle nuove generazioni. Attraverso la partecipazione di istituzioni, artisti, scrittori, attori ed esperti, dalle 16.30 si alterneranno letture di versi e riflessioni, mentre le opere pittoriche, fotografiche e scultoree esposte inviteranno a un viaggio nella memoria e saranno visitabili dalle 15 alle 20. Momenti musicali a tema completeranno l'esperienza. Il secondo incontro, il 10 febbraio, sarà dedicato alle vittime delle foibe, all'esodo giuliano-dalmata e alle vicende del confine orientale. Con lo stesso format, l'evento offrirà un'occasione per riflettere su un'altra tragica pagina della storia. Anche in questo caso, DoMusArt diventerà il luogo in cui l'arte si fa strumento di riflessione e silenzio.
Oristano celebra la Giornata della Memoria con una serie di iniziative a cura di Comune e Prefettura, Consulta giovani e dell'associazione "Futuro studentesco". Alle 9.15 in piazza Eleonora, nell'aiuola di fronte alla chiesa di San Francesco che custodisce l'ulivo che ricorda la tragedia della Shoah, il sindaco, Massimiliano Sanna, e il prefetto, Salvatore Angieri, deporranno una composizione floreale. Alle 10, nel salone San Domenico in via La Marmora, la consegna delle medaglie d'onore ai cittadini, deportati e internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti, con i momenti musicali a cura del coro "San Michele Arcangelo". A seguire la conferenza "La necessità di conoscere" di Gianluca Borzoni, docente di relazioni internazionali all'Università di Cagliari. Inoltre la quinta B del liceo "Croce" proporrà "L'oblio del ricordo. Un discorso sulla memoria". «Si commemorano in questo modo i tragici avvenimenti che colpirono l'Europa nella prima metà del secolo scorso, per testimoniare l'impegno delle istituzioni e dell'intera comunità oristanese in ricordo della Shoah e del coraggio dei giusti», commenta Sanna.
Einstein Telescope, la Giunta istituisce l'unità di progetto
Come preannunciato, la giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha istituito l'Unità di progetto per sostenere la candidatura del sito minerario di Sos Enattos a Lula a ospitare l’Einstein Telescope.
«Prosegue il nostro lavoro a sostegno della candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope», dichiara la presidente Todde. «Dopo lo stanziamento di 350 milioni di euro, il via libera alla realizzazione del Centro ricerche e aver ospitato il G7 della Scienza a Sos Enattos – proseuge la presidente –’istituzione dell’Unità di progetto rappresenta un altro tassello per non farci sfuggire questa irripetibile opportunità per la Sardegna».
La struttura avrà il compito di coordinare dal punto di vista tecnico, per ciò che compete alla Regione, tutte le attività necessarie per la stesura del "Bid Book", il fascicolo a corredo della candidatura, che dovrà essere presentato entro il 2025. Avrà inoltre la responsabilità di coinvolgere gli enti regionali per l'acquisizione della documentazione e dei pareri preliminari per la costruzione dell'infrastruttura, qualora nel 2026 venisse assegnata alla Sardegna.
Nello specifico l’Unità di progetto dovrà, tra l’altro, definire e attuare le iniziative politiche e culturali per sostenere la candidatura di Sos Enattos, dovrà coordinare ed attuare le attività svolte dalla Cabina di regia e della Governance multilivello e collaborare con l'Area Ricerca e Innovazione del Centro Regionale di Programmazione, che rimane il referente per le attività e i progetti di ricerca propedeutici alla candidatura.
«L’Unità di progetto – conclude Todde – rivestirà un ruolo fondamentale di coordinamento e di supporto tecnico, utile per raggiungere questo importante obiettivo per il futuro delle nostre zone interne e dell’intera Isola».
--
Hub del farmaco, l'assessore Bartolazzi a Nuoro: "Ecco un esempio di rifunzionalizzazione della sanità in Sardegna"
Oggi siamo qui per celebrare una giornata importante per tutta l’Amministrazione regionale”. Così l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi durante l’inaugurazione stamane a Nuoro del nuovissimo deposito della Sardegna Centrale che dà l’avvio all’infrastrutturazione dell’Hub del Farmaco nell’isola, un progetto di logistica integrata per la gestione e la distribuzione centralizzata di farmaci e dispositivi medici verso tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. “L’Hub del farmaco”, prosegue l’assessore, “rappresenta un’infrastruttura di estrema importanza che ottimizzerà la distribuzione dei farmaci in tutta la Sardegna. In particolare per quel che riguarda i farmaci innovativi. È un ottimo esempio di quello che intendiamo per rifunzionalizzazione della sanità sarda”.
A seguire, L'assessore Bartolazzi ha fatto visita al CESP, Centro Etico Sociale Prato Sardo. Il centro, di proprietà del Comune di Nuoro, è gestito dal 2013 dalla Cooperativa sociale Lariso. Nello spazio del CESP sono numerose le attività rivolte ai cittadini nuoresi e del territorio, fra cui il progetto “Dopo di Noi” rivolto a giovani con difficoltà che vengono coinvolti attraverso attività laboratoriali e cognitive finalizzate in particolare allo sviluppo delle competenze trasversali.
Il Cesp è anche sede formativa accreditata dalla Regione Sardegna e sono numerosi i corsi di formazione professionale in atto. Inoltre, da diversi anni il CESP è anche sede del CENTRO ESTIVO SENZA PENSIERI, che accoglie 140 bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. “Queste sono le realtà sociali che rappresentano l’eccellenza dei nostri territori, votate all’inclusione e all’accoglienza. Da questi luoghi arrivano segnali preziosi verso le istituzioni che hanno il compito di raccogliere le buone prassi e tradurle in politiche attive”, ha concluso Bartolazzi.
--
Via Roma e Piazza Matteotti verso la riapertura
Sono iniziate le operazioni di collaudo e riapertura del primo tratto della via Roma che verosimilmente, salvo maltempo, dovrebbero concludersi la prossima settimana.
Riaprirà al traffico il tratto tra piazza Ingrao e via Dei Mille.
È stata posta un’attenzione particolare al sistema della viabilità del quartiere Marina, in maniera tale che durante i prossimi mesi in cui si porteranno a termine le ultime opere dei lavori, sia garantito un equilibrio tra viabilità e pedonalizzazione del quartiere.
La segnaletica del nuovo tratto della via Roma permetterà l’ingresso e l’uscita dei veicoli dal quartiere e il collegamento pedonale con la nuova passeggiata che sarà resa fruibile da subito.
Nel dettaglio, da viale Regina Margherita si potrà svoltare in via Roma e da via Roma proseguire in viale Diaz, oppure svoltare in via Pirastu.
Da viale Bonaria, ugualmente, si potrà accedere in via Roma, fermo restando il prosieguo dei lavori del secondo e ultimo lotto del cantiere.
In piazza Matteotti si sta procedendo a ultimare il restauro della pensilina storica; è inoltre volontà dell’Amministrazione di rendere vivibile la piazza attraverso l’inserimento di attività commerciali in corso di studio che verranno assegnati con apposito bando.
Cagliari, stato di calamità naturale: aperti sino al 20 febbraio i termini per la presentazione delle richieste di contributi economici
Con la determinazione n. 31 del 18 gennaio 2025, il direttore generale della Protezione civile della Regione autonoma della Sardegna ha ufficialmente riconosciuto lo stato di calamità naturale per il Comune di Cagliari, a seguito delle emergenze idrogeologiche verificatesi il 18 settembre 2024 e il 27 ottobre 2024.
In virtù di tale riconoscimento, sono aperti sino al 20 febbraio 2025 i termini per la presentazione delle richieste di contributi economici destinati ai soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio edilizio abitativo, ai beni mobili ivi ubicati, ai beni mobili registrati, nonché alle attività economiche e produttive, in conseguenza degli eventi calamitosi sopra menzionati.
È utile rammentare, che ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 38/127 del 17 novembre 2023, le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma regionale Sipc – Sistema informativo integrato di protezione civile.
Le domande inviate al di fuori di tale modalità saranno considerate nulle.
Al link più sotto indicato gli avvisi relativi alla concessione dei contributi e il tasto (colore verde) “Compilazione e invio domanda online” per l'accesso diretto alla piattaforma regionale Sipc – Sistema informativo integrato di protezione civile.
Le cittadine, i cittadini e tutte le imprese interessate sono invitate a prendere visione delle informazioni e a procedere con le dovute richieste, per garantire un tempestivo riconoscimento dei danni subiti.
Primo tavolo pesca-lagune, condivisione del metodo per risolvere i problemi, Todde: "Sarà a scadenza mensile, proporremo subito soluzioni"
Più di tre ore di confronto approfondito su tutti i temi del settore. Questa mattina nella sala stampa della Regione Sardegna si è tenuto il primo tavolo del settore ittico delle lagune convocato dalla presidente Alessandra Todde alla presenza dell’assessore all’Agricoltura e riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, di gran parte dei consiglieri regionali della commissione Agricoltura, di una decina di sindaci, delle organizzazioni di categoria del settore e di una ventina di cooperative.
Il tavolo convocato dopo il primo incontro del 19 dicembre ha affrontato tutte le criticità di un settore che coinvolge 28 compendi ittici gestiti da 20 cooperative con circa 1.000 fra lavoratori e soci.
Hanno partecipato all’incontro anche il presidente della commissione Agricoltura Antonio Solinas, i consiglieri regionali Alessandro Solinas, Emanuele Cera e Salvatore Cau e vari sindaci fra cui quello di Cabras Andrea Abis.
Da parte di tutte le parti in causa c’è stato un unanime ringraziamento alla presidente Todde e alla Regione perché “non si era mai fatto un tavolo del genere” che “affrontasse problemi mai risolti nelle legislature precedenti”.
Entrando nel merito delle questioni, il confronto è partito dai problemi idraulici che affrontano le tante lagune del nostro territorio ai tempi del cambiamento climatico e delle recenti mareggiate. La necessità di dragaggi che consentano di ripristinare l’ossigenazione delle acque è avvertita da tutti. Sulla suddivisione fra manutenzione ordinaria (in capo ai concessionari delle lagune) e straordinaria, la proposta della presidente Todde è quella di “affrontare il tema infrastrutturale mettendo immediatamente a terra le risorse, visto che dal 2018 a oggi sono stati spesi solo 6 milioni mentre ci sono molte altre dotazioni finanziarie”.
L’idea dunque è quella di coinvolgere “in modo laico” i Consorzi di bonifica, enti con dotazione strumentale e di personale adeguate per la gestione degli interventi necessari in corso di programmazione, lasciando alle Unioni di comuni la programmazione strutturale degli interventi.
I rappresentanti delle organizzazioni datoriali e i presidenti delle cooperative hanno poi illustrato i problemi relativi alla pesca delle anguille e di altre specie chiedendo di condividere le possibili modifiche alla normativa delle “griglie” e alle compensazioni e all’abbattimento dei cormorani, uccelli che nel periodo invernale mangiano quantità ingenti di pesci nelle lagune. Da parte dell’assessorato all’Agricoltura e del servizio Pesca si è fatto notare che le normative sono di carattere comunitario e nazionale, mentre le norme regionali sono di competenza dell’assessorato all’Ambiente, garantendo comunque la volontà di affrontare il tema con tutte le parti coinvolte.
Ultimo problema affrontato è quello relativo ai bandi che devono suddividere le risorse aggiuntive previste dal Consiglio Regionale: 6 milioni che si aggiungono ai 6 milioni già stanziati dalla Giunta. Sui Piani di azione necessari per accedere ai bandi, l’impegno è quello di coinvolgere cooperative e associazioni datoriali per definirli meglio.
“Da questa riunione – ha concluso l’incontro la presidente Alessandra Todde – usciamo con l’impegno di rivederci a scadenza mensile, nel frattempo ho convocato una riunione urgente con l’assessorato all’Ambiente che ha competenze importanti in materia e ci fornirà le risposte necessarie sui temi sollevati. Prima del prossimo tavolo dunque come Regione faremo i compiti a casa e fisseremo e condivideremo le priorità da affrontare in modo da non farci trovare impreparati davanti a possibili eventi critici ambientali e che potremmo avere già a maggio. Nel frattempo – ha continuato la presidente Todde – parallelamente faremo partire tavoli tecnici che affrontino i temi specifici che avete sollevato, coinvolgendovi direttamente nelle soluzioni”.
Verso un testo unico dell'edilizia regionale, assessore Spanedda: "La legge salva casa non risolve la crisi abitativa"
"Il “Decreto Salva Casa”, convertito in Legge 105/2024, è una modifica al Testo Unico dell'Edilizia, il DPR n. 380/2001. La Regione Sardegna, che ha potestà legislativa primaria in materia urbanistica ed edilizia, ha una sua norma sulla stessa materia, la Legge Regionale n. 23/1985.
“Finora il coordinamento tra le due norme era, di fatto, affidato alla prassi. Il recepimento del "Salva Casa" passa perciò attraverso un'operazione di collegamento tra le due norme che costituisca un quadro unitario, evitando che professionisti e amministrazioni debbano ogni volta interpretare leggi che si sovrappongono”, dichiara l’Assessore Spanedda.
Per questa ragione, l’integrazione dei due testi normativi, per quanto possa apparire complessa, è necessaria.
“Un recepimento acritico del Salva Casa non è utile perché, sotto alcuni aspetti, il quadro normativo regionale corrisponde meglio alle esigenze di semplificazione della norma nazionale."
L'applicazione immediata nelle Regioni a Statuto ordinario ha portato in alcuni casi a contenziosi che hanno vanificato l'orientamento alla semplificazione della norma. La Regione Sicilia, che pure a differenza della Sardegna aveva già una norma di collegamento col Testo Unico nazionale, pur avendo emesso nell’immediato una circolare per il recepimento del Salva Casa, a fine novembre ha comunque legiferato per chiarire il quadro normativo”, prosegue l’Assessore.
Stiamo lavorando quindi per offrire ai cittadini, ai professionisti, alle imprese e alle amministrazioni locali uno strumento robusto, chiaro e immediatamente utilizzabile.
È un primo passo verso un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale che permetterà di offrire un quadro chiaro delle norme che regolano il settore in Sardegna.
Il Disegno di Legge verrà portato in Giunta, discusso in Commissione Consiliare e in Aula, ma non mancheranno momenti di confronto con le associazioni di categoria e con quanti saranno interessati a contribuire ad una legge snella e facilmente leggibile.
"I tempi lunghi segnalati sono solo i tempi naturali delle Istituzioni”, aggiunge.
"Pensare di risolvere la questione abitativa e il tema della legge urbanistica attraverso una norma edilizia è poi quanto meno improprio: la crisi abitativa si risolve con una seria politica della casa, tema che infatti la Giunta sta affrontando. Le regole dell’edilizia e la necessità di offrire a tutti un'abitazione sono cose diverse, temi ugualmente importanti nel governo del territorio, che però richiedono soluzioni su piani differenti. A meno che non si pensi di risolvere la questione della dignità dell'abitazione trasformando garages in abitazioni da 20 metri quadri, una prospettiva che potrebbe esser resa possibile da un recepimento affrettato del "Salva Casa"", conclude.
Prequalificazioni Roma al Tc Cagliari
Brillano le stelle del torneo Bnl che da Cagliari puó portare agli Internazionali di Roma. Noah Perfetti (813 Atp) e Niccoló Catini (714) non hanno fallito l’esordio: due partite a testa e due vittorie per andare dritti dritti ai quarti di finale. Perfetti è partito dal Centrale con una vittoria (6-1, 6-2) su Alessandro Figurelli. E poi ha ribadito il punteggio, a set invertiti, contro Filippo Alberti. Totale: solo sei game concessi agli avversari. Più tortuosa la strada del romano Niccoló Catini: anche lui al Centrale ha battuto il sanremese Romeo Spinolo, con un doppio 6-3. Ma poi, forse un po’ stanco, ha cominciato male (4-5) l’incontro con il piemontese Andrea Gola. Quindi si è ripreso. Anche molto bene: doppio 6-1 nel secondo e nel terzo set. È stata la giornata dell’esordio del tre volte campione italiano di seconda categoria Alessandro Ingarao. Derby delle isole con Niccolò Dessì, Tc Cagliari, che in mattinata aveva vinto il primo turno con il lombardo Simone Macchione (7-5, 5-7, 6-3). Contro il siracusano peró c’è stato poco da fare: Ingarao ha vinto con il punteggio di 6-3, 6-2. Bene anche l’altro siracusano Antonio Massara in tre set contro Gregorio Biondolillo (6-4, 5-7, 6-1). Ai quarti anche l’ex Tc Cagliari Stefano Baldoni: il mancino, in corsa per le prequalificazione al Foro Italico, ha alimentato le sue speranze battendo 6-0, 6-2 Antonio Mazzeo. Avanti anche Giuseppe Tresca in tre set contro il casertano Domenico Cocco. La vera sorpresa della giornata è l’uscita di scena di Andrea Paolini, testa di serie numero tre, battuto in tre set da Roberto Miceli, romano del Team Vianello. Il favorito 22enne del Tennis Chieti ha vinto il primo set, ma poi ha perso gli altri due sempre 4-6. Miceli domani giocherá contro Perfetti. Passa anche Pietro Marino: 6-1, 6-0 contro Daniele Minighini. E ora se la vedrá con Baldoni. Domani ai quarti quasi una finale: nella parte alta del tabellone c’è Ingarao-Catini. Le speranze dei padroni di casa del Tc Cagliari sono ora riposte nel torneo femminile: Marcella Dessolis ha battuto in tre set Sara Milanese e oggi affronterá la 2.1 Cristiana Ferrando, Park tennis Genova, ma soprattutto due anni fa numero 247 al mondo e seconda in classifica dopo le vittorie in Trentino, Lombardia e Veneto. Avanti anche Giulia Gabba, Jessica Bertoldo, Alessandra Mazzola, Linda Salvi. Ma attenzione:oggi entrano in scena Anastasia Grymalska, in testa alla classifica dopo le vittorie in Abruzzo, Puglia, Marche, Calabria e Umbria. E c’è anche l’esordio della testa di serie numero 1 Isabella Maria Serban (1229 Wta e campionessa in carica). Il torneo Bnl a Cagliari mette in palio non solo punti fondamentali nel singolare per l’accesso alle prequalificazioni al Foro Italico a maggio, ma anche pass diretti per i vincitori del torneo di doppio. Il montepremi è di 23mila euro
Cagliari, al via l’iniziativa “Pulizie urbane”
Cooperazione ambientale, partecipazione, tutela dell’ambiente. Con queste premesse nasce l’iniziativa “Pulizie urbane”, ideata dall’associazione Rebelterra e in collaborazione con l’assessorato all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico.
Si inizia domenica 26 gennaio, alle ore 10.00, presso la spiaggia della Diga, a Sant’Elia, dove un gruppo di volontari si incontrerà per ripulire l’arenile e rimuovere i rifiuti abbandonati. È la prima tappa di una serie di appuntamenti che si dissemineranno sul territorio cagliaritano nei successivi mesi dell’anno, e che vedranno questa e altre associazioni di volontari, al fianco dell’assessorato, nelle attività di cooperazione e tutela ambientale.
Si conferma così la volontà dell’Amministrazione di avviare un percorso di collaborazione civica sui temi e le istanze ambientali. L’obiettivo è quello di restituire bellezza e decoro alla città, puntando su forme di cooperazione che mettano al centro la comunità cagliaritana, la cittadinanza e le associazioni.
L’iniziativa vedrà il sostegno anche dell’assessorato alla Cultura del Comune, che promuoverà la visita ai circuiti museali della città, creando in questo modo un originale sodalizio fra ambiente, volontariato e cultura.
“Attraverso quest’iniziativa – ha dichiarato l’assessora all’Ambiente, Luisa Giua Marassi – vogliamo dar corpo e operatività a quel concetto di cooperazione ambientale che in questi sei mesi di Giunta abbiamo più volte introdotto. La volontà, infatti, è quella di avvicinarci alla comunità, lavorare assieme alle associazioni, unirci in rete, rendere protagonisti i cittadini e le cittadine affinché l’ambiente e il territorio tutto possano essere percepiti e concepiti come un bene comune appartenente a tutte e a tutti. Vogliamo tutelare il decoro della nostra città, ma vogliamo farlo stimolando dei processi partecipativi che prevedano progressivamente il coinvolgimento delle scuole, dei giovani e di tutte le associazioni che si occupano di ambiente e volontariato”.
Nelle prossime settimane l’Amministrazione avvierà le procedure per l’inizio di una collaborazione continuativa fra Comune, associazioni e altri enti pubblici e privati: un percorso operativo all’insegna della cooperazione ambientale, con un apposito calendario di appuntamenti e l’indicazione dei siti ambientali da ripulire nel corso dell’anno.
Manovra finanziaria, via libera al secondo mese di esercizio provvisorio
Sarà necessario almeno un altro mese di esercizio provvisorio prima dell’approvazione della manovra finanziaria. La Commissione Bilancio del Consiglio regionale, con i soli voti della maggioranza e l’astensione della minoranza (il consigliere Alessandro Sorgia non ha partecipato al voto per ragioni politiche) ha approvato il Disegno di Legge della Giunta che autorizza la proroga della spesa per dodicesimi fino al 28 febbraio. Il provvedimento passerà ora all’attenzione dell’Aula che dovrà necessariamente approvarlo entro il 31 gennaio. «Avremmo voluto approvare la manovra finanziaria entro dicembre ma questo non è stato possibile come avvenuto per ben 8 volte negli ultimi 11 anni – ha detto l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni – il ritardo è dovuto al fatto che abbiamo dovuto procedere a due variazioni, la prima a luglio e la seconda a novembre. Provvedimenti che hanno tenuto impegnati gli uffici e non ci hanno permesso di poter lavorare alla legge finanziaria. La manovra verrà approvata la prossima settimana in Giunta, l’obiettivo è approvarla definitivamente entro febbraio».
Un obiettivo che la minoranza ritiene però irrealizzabile: «Visti i tempi tecnici pensare a un’approvazione a febbraio mi sembra molto difficile – ha detto il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Fausto Piga – meglio prevedere da subito una proroga di due mesi. Il discorso sarebbe diverso se la maggioranza presentasse una manovra tecnica. Allora si potrebbe pensare a un’approvazione in tempi rapidi».
Possibilità, quest’ultima esclusa categoricamente dalla maggioranza. Sia il presidente della Commissione Alessandro Solinas (M5S) che il consigliere Antonio Solinas (Pd) hanno chiarito che la manovra sarà a tutti gli effetti di natura politica. «La Commissione procederà secondo quanto previsto dal Regolamento consiliare – ha detto il presidente - sentendo le parti sociali e discutendo le eventuali proposte di modifica». Decisi anche i relatori alla manovra: il presidente della Commissione Alessandro Solinas per la maggioranza, Fausto Piga per l’opposizione.
