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Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha riconosciuto l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica a seguito dell’evento pluviometrico estremo che si è verificato tra il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano. “È stata fatta una puntuale valutazione dei danni da parte dei tecnici di Laore - spiega l’assessore Satta - Le misure di sostegno economico per facilitare la ripresa delle attività agricole e zootecniche nelle zone interessate sono state già stanziate dal Consiglio regionale, ora è fondamentale garantire che questi fondi raggiungano le imprese interessate.”

 

L’esecutivo ha approvato la delimitazione territoriale effettuata dall’agenzia Laore, i cui tecnici si sono occupati dell’attività di accertamento in campo per i danni subiti, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture. Nel dettaglio i territori interessati dalla calamità sono 20, localizzati nelle sub regioni del Sulcis e del Medio Campidano (province di Oristano e Sud Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari). Le aziende coinvolte sono complessivamente 242, a prevalenza agricola-zootecnica. Le zone che maggiormente sono state colpite dagli eventi atmosferici estremi sono Decimoputzu per cui si registrano danni complessivi per 1.262.416 euro, Villasor per 1.151.891,

Villaspeciosa che ne conta per complessivi 993.577 e Siliqua per 884.432.
In totale sono state stimate conseguenze per un valore di 6.573.051 euro, nel dettaglio:

 

  • danni alle colture per 3.592.371 euro;
  • danni alle strutture aziendali, alla viabilità interpoderale e alle opere di miglioramento fondiario per 2.745.642 euro;
  • danni alle scorte aziendali per 99.750 euro;
  • danni al patrimonio zootecnico per 135.288 euro.  

 

Per le valutazioni e la conseguente ripartizione i tecnici di Laore, sulla base delle segnalazioni pervenute, hanno eseguito le attività di sopralluogo nelle aziende agricole. I rilievi sono stati effettuati con l’imprenditore o un suo delegato per verificare la rispondenza della situazione dichiarata nella segnalazione rispetto al fascicolo aziendale, l’identificazione e la verifica dei dati catastali, la rilevazione dei danni subiti e la conseguente stima, mediante procedimento sintetico o analitico.

La Sardegna grande protagonista alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo, all’interno de polo fieristico di FieraMilano- RHO, dal 9 all'11 febbraio prossimo. Nello stand della Regione Sardegna, (padiglione 11) di 1040 mq sono presenti 54 operatori turistici, oltre alla Fondazione Mont'e Prama, Fondazione Barumini Sistema Cultura, Fondazione Pula Cultura Diffusa e l'Associazione Borghi Più Belli d'Italia. Collateralmente alla BIT è previsto un fuori salone con l’allestimento della mostra "Nuragica", visitabile  dal 7 all'11 febbraio all’interno della Factory NoLo.

Gli spazi espositivi a disposizione consentiranno alla Sardegna di mettersi in vetrina, non solo per il suo ricco patrimonio ambientale e culturale ma anche per le numerose eccellenze che fanno della nostra Isola una delle mete turistiche più ricercate ed ambite dai turisti.

“ La BIT è la principale fiera turistica alla quale la Regione Sardegna partecipa in Italia e che si rivolge ad un  mercato nazionale ed internazionale. Non a caso si svolge in Lombardia che rappresenta il primo mercato italiano, il secondo in assoluto dopo quello tedesco, spiega l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu”.

“Abbiamo deciso di non limitarci ad una importante presenza con un ampissimo stand che ospiterà imprenditori turistici sardi ma abbiamo organizzato due iniziative collaterali estremamente importanti. Una di comunicazione a Milano, con 150 impianti essenzialmente digitali luminosi nei quali verrà promossa l’immagine della Sardegna come prodotto alternativo al balneare o complementare al balneare”, sottolinea Cuccureddu.

L’altro evento sarà fuori dalla BIT, che faremo dentro un grande spazio di 500 mq dove istalleremo la mostra “Nuragica”. Una ricostruzione virtuale con realtà aumentate della civiltà nuragica. Ci si immergerà nella civiltà nuragica che purtroppo ancora non è conosciutissima neppure in Italia. Vogliamo con questo attrarre quei flussi a vocazione prettamente culturale”, conclude l’assessore.

La Sardegna porterà la sua nuova filosofia dell’accoglienza, andando oltre il solito binomio “sole e mare”. Destagionalizzazione è la strategia della Regione per ottenere un modello sostenibile e identitario, capace di valorizzare il suo straordinario patrimonio storico, culturale e ambientale.

 

Tra le iniziative più rilevanti, il sostegno all’albergo diffuso e nuovi investimenti nei grandi eventi e nelle fiere di settore. La Giunta regionale ha infatti approvato un piano di sviluppo per il turismo esperienziale, con l’obiettivo di offrire un’accoglienza autentica e diffusa nei borghi e nei centri storici. Una tipologia di ospitalità che rappresenta una risposta concreta alle esigenze del turismo esperienziale e sostenibile.

 

La Giunta regionale approva l’atto di indirizzo per la predisposizione del bando "Nuove Rotte", promosso dall’Assessorato dei Trasporti d’intesa con l’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio, con l'obiettivo di ampliare l’offerta di trasporto aereo da e per l’Isola. L'iniziativa mira a migliorare la connettività della Sardegna, favorire la mobilità dei cittadini e stimolare l’afflusso turistico durante tutto l’anno.

 

La procedura prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 e faciliterà, attraverso la copertura del 50% dei costi aeroportuali sostenuti sia nell’aeroporto di partenza che nell’aeroporto di arrivo, l’attivazione di nuove rotte aeree per collegare la Sardegna con numerose destinazioni in Europa e nel mondo. Le tratte messe a bando, in tutto 67, sono state selezionate tenendo conto dell’attrattività turistica, della domanda dei passeggeri e della necessità di rafforzare i collegamenti con hub internazionali strategici.

 

“Con il bando ‘Nuove Rotte’ – dichiara l’assessora dei Trasporti Barbara Manca – facciamo un passo concreto verso una Sardegna sempre più connessa, non solo con l’Europa, ma anche con il resto del mondo. Il nostro obiettivo è garantire ai sardi maggiori opportunità di mobilità e, al contempo, incentivare l’arrivo di turisti durante tutto l’anno, contribuendo alla crescita economica dell’Isola”.

 

“Vogliamo promuovere la nostra splendida Isola e renderla sempre più raggiungibile da parte dei visitatori di tutto il mondo, incrementando sempre di più le presenze turistiche”, afferma l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu. “Allo stesso tempo - continua - vogliamo dare la possibilità ai cittadini sardi di raggiungere più facilmente mete nazionali e internazionali, ma questo è un compito della mia brava collega assessora ai Trasporti Barbara Manca”.

 

Tra le rotte di particolare rilievo che saranno messe a gara, spiccano quelle dirette verso gli Stati Uniti, con voli da Cagliari e Olbia verso New York e Filadelfia, per intercettare il crescente interesse del turismo americano verso l’Isola. Inoltre, l’attivazione di collegamenti con Istanbul permetterà ai viaggiatori di accedere a un hub internazionale strategico, facilitando i collegamenti con l’Asia e altre destinazioni globali. Numerose città europee potranno essere anch’esse collegate agli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, offrendo nuove opportunità di viaggio ai residenti sardi e ai visitatori provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Polonia e altri Paesi.

 

Oltre alle nuove rotte internazionali, il bando prevede anche il lancio di collegamenti nazionali mai attivati in precedenza, tra cui quello verso la Calabria (Lamezia Terme), per facilitare gli spostamenti tra le due regioni e rafforzare le connessioni all'interno del territorio italiano. Inoltre, si apre alla possibilità di attivare rotte interne regionali, qualora si presentino operatori interessati, tra cui i collegamenti Alghero-Cagliari e Olbia-Cagliari. Un’ulteriore novità è rappresentata dalla rotta Cagliari-Ajaccio, un collegamento aereo con la vicina Corsica, che potrebbe rappresentare una risposta efficace alle recenti criticità dei collegamenti marittimi tra le due isole.

 

Le compagnie aeree interessate potranno partecipare al bando presentando le proprie candidature per operare le nuove rotte nei prossimi anni. L’iniziativa punta a rendere la Sardegna una destinazione sempre più accessibile, rafforzando il suo posizionamento nel panorama turistico internazionale. Il bando sarà presto pubblicato sul sito istituzionale della Regione.

Presidenza 

La Giunta, su proposta della Presidente della Regione, Alessandra Todde, in accordo con l’Assessorato dell’Ambiente, ha approvato la delibera che dà il via alla proposta di transazione stragiudiziale per la definitiva composizione della controversia insorta tra il consorzio Research a r.l., il Comune di La Maddalena e la Regione Autonoma della Sardegna. Atto che implica la prosecuzione del rapporto contrattuale tra il consorzio Research e l’amministrazione regionale e la cessazione dei relativi obblighi contrattuali nei confronti del Comune di La Maddalena in merito ai lavori di bonifica dell’ex Arsenale militare. L’accordo comprende inoltre la sottoscrizione di un atto aggiuntivo con una variante che prevede un sistema ormeggi e la realizzazione dei relativi lavori che consentano di redigere, da parte dell’amministrazione competente, un piano adeguato all’esigenza di preservare la messa in sicurezza del sito. 

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha riconosciuto il carattere di eccezionale avversità atmosferica per l’evento del 26 e il 27 ottobre 2024, nel Sulcis e nel Medio Campidano. Ora si lavorerà alla definizione degli indennizzi. I danni alle aziende superano il 30% del valore delle produzioni vegetali, delle strutture, delle scorte aziendali, del patrimonio zootecnico e dei danni indiretti. Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha approvato il piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Morgongiori per usi agricoli, zootecnici, forestali e di cava per un totale di 4520 ettari.

 

Istruzione

Su proposta dell’assessora dei Beni Culturali, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la delibera che definisce le linee di finanziamento e i criteri per i progetti di promozione della lettura e festival letterari di interesse regionale per un importo complessivo di 2milioni 500mila euro. Il finanziamento sarà ripartito su tre destinatari: grandi manifestazioni consolidate, soggetti privati e enti locali. La scadenza per la presentazione dei progetti sarà fissata a trenta giorni dalla pubblicazione degli avvisi. 

 

Lavori Pubblici 

La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha approvato l’integrazione alla delibera sulla Transizione verde per l’elettrificazione dei consumi e l’efficientamento energetico negli edifici e impianti pubblici, inclusi gli interventi di illuminazione pubblica. Vengono destinati, nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, 4.000.000 di euro che vanno ad integrare i 10.000.000 di euro precedentemente programmati.

 

Trasporti 

Su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, d’intesa con l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo per la stesura del “Bando nuove rotte”, finalizzata al potenziamento del traffico aereo in Sardegna. Sono 67 le rotte messe a bando, comprendenti destinazioni nazionali e internazionali; la selezione dei vettori avverrà tramite procedura ad evidenza pubblica.

 

Urbanistica ed Enti Locali

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato i criteri da seguire per la successione dei beni e delle risorse finanziarie, umane e dei procedimenti della provincia di Sassari e per il loro conseguente riparto e trasferimento alla Città metropolitana di Sassari e alla Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna. Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, l’Esecutivo ha deliberato che l'importo del finanziamento relativo alla competenza 2025 del Fondo di Sviluppo delle Montagne italiane (per un totale di 3.236.283,72 euro) venga liquidato interamente in anticipazione ai comuni beneficiari: ciò alla luce delle difficoltà finanziarie degli Enti locali che difficilmente riuscirebbero ad anticipare le spese così da concludere gli interventi nei termini previsti dal decreto ministeriale 8671/2022. 

 

Bilancio

La Giunta, su proposta dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni,  di concerto con l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, e con l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha approvato la delibera che utilizza le risorse europee "Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021- 2027" per il Sulcis.

 

Sanità

Via libera al ‘Protocollo regionale di donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato (cDCD)’. La Giunta ha licenziato oggi un provvedimento che mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi attraverso la donazione a cuore fermo controllato, ossia nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso a causa delle condizioni irreversibili del paziente, da cui deriva la sospensione dei trattamenti sanitari.

 

Lavoro

Approvata la misura “Buon servizi sanitari”, destinata alle famiglie con ISEE inferiore ai 10.000 euro, per coprire le spese sanitarie. Le strutture accreditate verranno rimborsate dalla Regione, nel rispetto delle tariffe regionali. Stanziati in totale 10 milioni di euro.

Oggi il Business Centre dell’Aeroporto di Cagliari ha ospitato l’incontro – talk dal titolo Gli aeroporti sardi al centro delle strategie di sviluppo economico dell’Isola organizzato da SOGAER in collaborazione con GEASAR e SOGEAAL nell’ambito delle iniziative previste in campo nazionale per l’Airport Day di ASSAEROPORTI.

In contemporanea con la conferenza stampa organizzata da ASSAEROPORTI a Roma alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Presidente ENAC Pierluigi Di Palma e il Presidente ASSAEROPORTI Carlo Borgomeo, 17 scali italiani hanno raccontato il ruolo centrale del sistema aeroportuale per lo sviluppo

economico, il progresso e la sostenibilità del Paese.

Gli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia hanno aderito congiuntamente all’Airport Day per mettere in evidenza sia l’impatto socioeconomico delle attività aeroportuali per lo sviluppo sostenibile e il progresso della Sardegna, sia l’importanza delle reti aeroportuali come risposta alla crescente domanda di trasporto aereo in un contesto altamente competitivo e sfidante come quello dell’aviazione commerciale in campo nazionale e internazionale.

L’evento di Cagliari ha coinvolto questa mattina la presidente SOGAER e vicepresidente ASSAEROPORTI, Dott.ssa Monica Pilloni, l’amministratore delegato GEASAR e SOGEAAL, Ing. Silvio Pippobello, la Prof. Avv. Anna Masutti, professore ordinario di Diritto della Navigazione aerea all'Università di Bologna, ill presidente della Commissione Trasporti On. Salvatore Deidda, l’assessore RAS dei Trasporti Ing. Barbara Manca, l’assessore RAS del Turismo Dott. Franco Cuccureddu, il presidente della CCIAA Cagliari-Oristano e presidente di UNIONCAMERE Sardegna Ing. Maurizio de Pascale, il presidente della CCIAA Sassari Ing. Stefano Visconti e il presidente della CCIAA Nuoro Dott. Agostino Cicalò.

Monica Pilloni, presidente di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: “Gli aeroporti contribuiscono fortemente allo sviluppo del territorio e all’integrazione della sua economia con il sistema economico nazionale e internazionale. Ciò è ancora più vero in Sardegna a causa dell’insularità: fare rete è indispensabile. Gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero sono qui insieme oggi perché condividono lo stesso obiettivo di crescita, così come condividono le modalità per perseguirlo: fare squadra fra aeroporti e fare squadra con il territorio e con chi è il motore della sua economia. Un sistema aeroportuale che valorizza le peculiarità e ottimizza l’utilizzo delle strutture rappresenta un vantaggio e un’occasione di consolidamento e sviluppo dell’intero comparto produttivo regionale”.

Silvio Pippobello, amministratore delegato di GEASAR e SOGEAAL, società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero, ha aggiunto: “Gli Aeroporti della Sardegna sono un asset strategico per il territorio, sia come motore di sviluppo economico, grazie al potenziamento della connettività per i residenti, sia come leva per la crescita dell’industria turistica, che si conferma tra quelle con le maggiori prospettive di espansione nei prossimi decenni. Di fronte a sfide sempre più complesse, il sistema aeroportuale deve bilanciare l’espansione del traffico e il rinnovamento delle infrastrutture con gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dal settore e dall’Agenda europea, valorizzando al contempo il proprio impatto occupazionale, sia diretto che indiretto. La collaborazione e l’attività sinergica tra gli aeroporti sardi rappresentano un elemento chiave per accelerare questo processo, rendendo più efficiente la gestione delle risorse, rafforzando la competitività del sistema e garantendo un maggiore incremento di valore per tutti i portatori di interesse”.

“Cogliamo con interesse il fatto che oggi il Governo, attraverso il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, abbia ufficialmente comunicato di aver individuato un investitore disponibile a rilevare lo stabilimento di Portovesme. Ribadiamo che per la Regione resta imprescindibile la riattivazione della linea zinco. Contestualmente, invitiamo Glencore, qualora avesse una reale volontà di rimanere nel territorio, come manifestato in più occasioni, a valutare un’ipotesi di riconversione dell’impianto, presentando un piano industriale che contempli, oltre al trattamento dei fumi di acciaieria e al progetto sulle black mass, altre attività di tipo industriale che rendano più accettabile la dismissione dello zinco”. Così l’assessore dell’Industria Emanuele Cani, l’assessora del Lavoro Desirè Manca e l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi al termine dell’incontro odierno al Mimit sulla vertenza Portovesme srl.

 

“Si apre uno spiraglio affinché il dramma occupazionale che coinvolge oltre 1200 lavoratori possa avere un epilogo positivo – sottolinea l’assessora Manca -. Da parte nostra stiamo facendo il possibile per tutelarli con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

 

Oltre ai tre assessori regionali, hanno partecipato al vertice con il ministro Urso il ministro degli Affari Europei, del PNRR e delle Politiche di Coesione, Tommaso Foti, il sottosegretario con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, e i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacati e delle istituzioni locali.

 

Il tavolo è stato aggiornato a lunedì 10 febbraio quando si terrà una riunione tecnica tra ministero, Regione e Glencore per approfondire l’inserimento dei nuovi progetti industriali.

La Presidente Alessandra Todde, in accordo unanime con la Giunta, domani decreterà l’istituzione del lutto regionale per la morte del principe Karim Aga Khan, cittadino onorario di Arzachena e Olbia e realizzatore della Costa Smeralda.

 

“Il principe Karim Aga Khan IV è stato un valorizzatore della Sardegna perché ha creato, in un contesto territoriale splendido, ma difficile da valorizzare, un modello di sviluppo virtuoso per un territorio e un’isola intera. La Costa Smeralda è stata infatti pensata come una destinazione turistica quando questo concetto era ancora di là da venire. Karim Aga Khan ha creato un insediamento urbano con caratteristiche che rispettano ed esaltano l’ambiente naturale in cui insistono, chiamando a collaborare con lui intellettuali come l’architetto Antonio Simon Mossa”, dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde.

 

“Il principe ismaelita – prosegue la presidente – ha inoltre investito personalmente creando un sistema completo, fornendo un territorio di infrastrutture strategiche come un aeroporto, un porto e addirittura una compagnia aerea, producendo sviluppo e posti di lavoro, anche ad alta qualificazione, senza peraltro chiedere sontuosi denari pubblici, come invece è capitato in altri settori. Un modello di sviluppo – conclude la presidente – molto distante dalla speculazione che poi abbiamo visto in altri settori”.

A seguito delle notizie di stampa che danno per annunciata la chiusura della galleria Correboi sulla SS 389, l’Assessorato dei Lavori pubblici rassicura sindaci, cittadini e cittadine del territorio. Dopo un’ulteriore verifica dell’assessore Antonio Piu con Anas, si precisa che non è stata annunciata né dall’Assessorato, né da Anas la chiusura della galleria Correboi e attualmente non risulta nessuna programmazione di interruzione parziale o totale della circolazione in quel tratto, essendo l'intervento ancora in fase di progettazione. Una volta definito il progetto questo dovrà essere sottoposto al relativo iter di finanziamento e approvazione e solo a seguito di questo step sarà possibile definire il conseguente cronoprogramma per la realizzazione dell’intervento. Ad oggi non è dunque possibile dire se i lavori comporteranno necessariamente una chiusura totale o parziale della galleria, un aspetto che potrà essere determinato a seguito della conclusione dell’iter progettuale e, comunque, nessun intervento verrà attivato prima della conclusione dei lavori sulla galleria 'Arexini' sulla S.S. 125 Var, nel territorio di Muravera. L’assessore Piu assicura la massima condivisone con i sindaci dei comuni convolti e una comunicazione puntuale sull’iter progettuale e relativa definizione del cronoprogramma.

Pubblicato il bando per il cofinanziamento degli eventi sportivi attrattivi di flussi turistici in Sardegna. Si tratta del terzo avviso pubblicato dei dodici cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025. L’Assessorato regionale del Turismo ha destinato al “Cartellone regionale degli eventi sportivi”, due milioni e 500 mila euro, eventualmente incrementabili. Il contributo massimo concedibile non potrà superare il 50% del costo complessivo delle spese ammissibili e comunque non potrà essere oltre i 300 mila euro.

Potranno presentare domanda di contributo, utilizzando esclusivamente l’apposito sistema informatico della Regione, SIPES, le federazioni sportive o le associazioni sportive dilettantistiche affiliate a CONI, CIO o GAISF (ora Sport Accord), dal 4 sino al prossimo 24 febbraio, per eventi che abbiano un costo minimo complessivo pari a 30 mila euro.

Il bando non copre i grandissimi eventi sportivi di valenza mondiale, che saranno finanziati con un apposito programma, approvato dalla Giunta, anche a seguito di intese con CONI e Ministro dello Sport.

 

“L’assessorato del Turismo intende proseguire nell’azione di sostegno agli eventi sportivi in funzione attrattiva di specifici flussi – afferma l’assessore Franco Cuccureddu – trattandosi di target non facilmente raggiungibili con azioni di marketing tradizionale o di digital marketing. Non si tratta di contributi – sottolinea Cuccureddu – ma di veri investimenti, il cui ritorno economico è certificato da advisor, in termini di accrescimento del valore del brand Sardegna, grazie ai passaggi sui mass media, a quelli televisivi in particolare, ed alle visualizzazioni sul web, compresi naturalmente i social”.

 

Le domande devono essere presentate seguendo le indicazioni contenute nel link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/173832715069980

Sono 122 i Comuni Plastic Free 2025 che si sono distinti per la lotta contro gli abbandoni illeciti, la promozione di comportamenti responsabili, le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’impegno in una gestione virtuosa dei rifiuti urbani. L’elenco di borghi, paesi e città italiane che hanno superato la valutazione di Plastic Free Onlus, basata su ben 23 punti, è stato svelato a Montecitorio, in una conferenza stampa alla presenza dell’On. Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, e dei vertici dell’associazione ambientalista. Cinque i Comuni Plastic Free della Sardegna: Oristano; Aglientu, Badesi e Castelsardo nella provincia di Sassari; Teulada nel Sud Sardegna.

“Sono molto orgoglioso che la nostra iniziativa, giunta alla quarta edizione, raccolga ogni anno sempre più adesioni passando da 111 a 122 Comuni Plastic Free. – ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, l’associazione nata nel 2019 per contrastare l’abuso e l’inquinamento da plastica, oggi presente in oltre 30 Paesi nel mondo – I tantissimi Comuni che hanno deciso di sottoporre il proprio operato amministrativo in tema ambientale alla nostra valutazione sono il frutto dell’impegno quotidiano e concreto dei nostri referenti e volontari sul territorio. Attraverso una sensibilizzazione continua dei cittadini ma soprattutto dei giovani nelle scuole, riusciamo anno dopo anno a tenere alta l’attenzione delle pratiche virtuose necessarie per un futuro libero dall’eccesso di plastica. L’auspicio è che – ha concluso De Gaetano (Plastic Free) – sempre più Amministrazioni colgano l’incitamento e il supporto dei nostri 1.100 referenti italiani, donando così alle proprie comunità luoghi più piacevoli, puliti e sani da vivere”.

A ogni Comune Plastic Free verrà assegnato un livello di valutazione espresso in tartarughe: 1, 2 o 3, fino a un massimo di “3 tartarughe gold”. La consegna dei riconoscimenti e delle targhe con il relativo attestato di virtuosità si terrà il prossimo 8 marzo a Napoli presso il Teatro Mediterraneo, in un evento che celebrerà l’impegno per l’ambiente delle Amministrazioni locali.

“Per la nostra regione si tratta di quattro piacevoli riconferme e di una new entry di spessore come il capoluogo Oristano – dichiara Maria Francesca Carone, referente regionale Plastic Free Sardegna – Gli amministratori si dimostrano sempre più sensibili alle tematiche ambientali e ciò è testimoniato anche dall’aumento dei protocolli d’intesa siglati per sostenere e incentivare le azioni di pulizia e sensibilizzazione dei nostri referenti e volontari sui territori. Una attenzione che percepiamo anche negli stessi eventi da noi organizzati e sempre più partecipati”.

Ad illustrare l’impegno dell’associazione sui territori e l’impatto dell’azione di sensibilizzazione sulle amministrazioni sono stati Margherita Maiani e Lorenzo Zitignani, rispettivamente Segretario e Direttore generale di Plastic Free Onlus. La regione con più Comuni Plastic Free è stata l’Abruzzo, ben 16, seguita da Sicilia (14), Puglia e Veneto (12), Lombardia e Campania (10).

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