utente1
Ispettorato micologico: attivo il Servizio per evitare intossicazioni da funghi spontanei
Nell’ambito del le attività del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Cagliari presso il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione è ripresa l’attività dell’Ispettorato Micologico nel quale operano tecnici della prevenzione in possesso della qualifica di Micologo che sono a disposizione dei cittadini. Il servizio è ad accesso libero e gratuito.
"Dobbiamo segnalare già il primo caso di intossicazione da funghi verificatosi a danno di due incauti raccoglitori stranieri in vacanza nel Comune di Villasimius - commenta Massimo Loi, micologo del servizio - . Questi signori, dopo aver raccolto funghi in un campo da golf nelle vicinanze della loro struttura di accoglienza, li hanno cucinati e consumati senza prima portarli a controllo negli uffici dell’ispettorato micologico, con tutte le conseguenze derivate dal consumo. Visti gli importanti sintomi sopraggiunti tra cui nausea, vomiti e diarrea, per i due turisti è stato necessario il ricovero in ospedale dove il personale medico del pronto soccorso (Policlinico Universitario di Monserrato) ha prontamente allertato i micologi reperibili chiamati durante il turno di reperibilità notturno. A seguito di analisi macro e micro chimiche, anche con l’ausilio del microscopio in dotazione, si è risaliti alla specie fungina consumata causa di intossicazione e, in particolare, si è accertato che si trattava del Chlorophyllum molybdites, specie tra l’altro attenzionata con una nota del Ministero della Sanità del 2021 per la sua pericolosità e confondibilità con altre specie commestibili come le comuni mazze di tamburo (Macrolepiota procera). La sindrome causata dal consumo del Chlorophyllum molybdites è del tipo gastrointestinale con potenziali complicanze neurologiche (Sindrome morganica)".
“E’ fondamentale portare al controllo tutti i funghi raccolti perché tra quelli lasciati a casa potrebbero nascondersi funghi velenosi simili o frammenti di questi”, aggiunge il Direttore del SIAN Iginio Pintor - Per evitare spiacevoli casi di intossicazione da funghi che possono avere anche esiti letali, si ricorda di non consumare mai funghi spontanei senza prima averli portati al controllo all’Ispettorato Micologico".
Le sedi e gli orari
L'Ispettorato micologico opera nelle seguenti sedi:
-
Cagliari via Cocco Ortu c/o Direzione Mercato San Benedetto I° piano il Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 12,00 dal Martedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 10,00.
-
Cagliari via S. Lucifero, 81 al I° piano Uffici S.I.A.N. dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 12,00 alle ore 14,00
-
Senorbì via Campiooi (poliambulatorio) il Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 10,00
-
Isili Corso Vittorio Emanuele, 80 (ex dispensario) il Lunedì dalle ore 10,30 alle ore 13,00
-
Muravera via Sardegna snc (Uffici ASL) il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Recapiti telefonici: 070609 4809 - 4803 - 4816 - 4808 - 4817
mail: ispettorato.micologico@
Le attività dell'ispettorato micologico
L’Ispettorato Micologico, inoltre, tra gli altri compiti:
-
Collabora con le strutture ospedaliere aziendali ed extra aziendali di emergenza-urgenza nei casi di intossicazione da funghi fornendo consulenze ai presidi Ospedale SS Trinità Cagliari, AO Brotzu, AOU Cagliari, PO San Marcellino Muravera, PO San Giuseppe Isili.
-
Rilascia la certificazione sanitaria per i funghi destinati alla vendita e alla somministrazione e certificazione di commestibilità dei funghi raccolti dai privati cittadini. Chiunque intenda vendere o somministrare (ristoranti, agriturismo e similari), funghi freschi epigei spontanei deve essere in possesso dell’abilitazione alla vendita e/o alla somministrazione in base all’art. 2 del DPR 376/95. L’abilitazione viene rilasciata a seguito del superamento di un esame da sostenere presso apposita commissione esaminatrice, istituita all’interno dell’Ispettorato micologico.
I funghi da sottoporre al controllo dovranno essere suddivisi per specie e contenuti in cassette o altro idoneo imballaggio da destinare come tale alla vendita; dovranno essere disposti su un unico piano in modo da essere facilmente identificabili, non eccessivamente pressati, essere freschi, sani, ed in buono stato di conservazione, privi di terriccio, foglie e altri corpi estranei. I funghi sottoposti al controllo dovranno essere corredati dalla dichiarazione da cui risulti la data ed il luogo della raccolta.Non verranno certificati funghi che non siano presentati secondo quanto indicato.
Le richieste per il sostenimento dell’esame dovranno essere compilate nell’apposito modulo scaricabile dal sito aziendale ed inviate all’indirizzo mail: ispettorato.micologico@
ComuniTeen: al via nuovi percorsi educativi e partecipati per gli adolescenti
Il Comune di Cagliari in partenariato con l’Associazione IFOS, la Cooperativa sociale Panta Rei Sardegna, la Cooperativa sociale La Carovana, la Cooperativa sociale Efys , l’Associazione Studentesca Unica Radio annuncia l'avvio del nuovo progetto denominato " COMUNITEEN".
L'iniziativa mira a coinvolgere i giovani dai 14 ai 21 anni nelle aree territoriali dei Quartieri Marina, Piazza Yenne, Piazza Garibaldi, Is Mirrionis, San Michele, Sant'Elia, e la Municipalità di Pirri . Con questo progetto, l’Amministrazione comunale intende contrastare la povertà educativa e promuovere il benessere e la partecipazione degli adolescenti.
Il progetto offrirà una serie di attività legate all'ascolto attivo e alla partecipazione, alla messa a disposizione di luoghi e spazi dedicati, allo sviluppo di attività continuative e/o laboratoriali co-costruite e partecipate dai giovani aderenti.
Tra gli interventi previsti, "SOCIAL TRUCK", dell’Associazione EFYS, volto alla realizzazione del Cantiere delle ide nelle aree territoriali dei Quartieri Marina, Piazza Garibaldi, Is Mirrioniss/San Michele, Sant'Elia. Le attività si svolgeranno in giorni feriali entro le 20
L'Associazione IFOS - Centri Studi per la famiglia, l'infanzia, l'adolescenza cura il progetto "PEER EDUCATION: PROMUOVERE L'EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALLA SALUTE DIGITALE". L'attività sarà l'avvio del servizio educativo di strada nelle zone del Quartiere Marina e Piazza Yenne principalmente negli orari del fine settimana. Contestualmente, in collaborazione con le scuole, si terrà la formazione dei peer educator e della ricerca sulle abitudini digitali.
La Cooperativa La Carovana ha sviluppato l’intervento "AGORA' " che prevede la riattivazione e implementazione del Gruppo di Azione e Supporto Giovanile e lo svolgimento di laboratori, proposti dagli stessi giovani, nell'area territoriale della Municipalità di Pirri.
L'Associazione studentesca UNICA RADIO di Cagliari segue l’attività "Radio Giovani: un ponte tra la comunità e le istituzioni”, che prevede la realizzazione di trasmissioni radiofoniche o podcast dedicati ai temi del benessere e del protagonismo giovanile.
La Cooperativa sociale Panta Rei Sardegna, infine, propone il progetto BRO-Z (Benessere, Relazione, Opportunità, Generazione z) con l'obiettivo di garantire interazioni positive in contesti protetti, trasformare gli spazi della cultura e del sociale in luoghi dell'apprendimento civici e attivare nuovi collegamenti civici e educativi tra giovani e adulti.
Qualsiasi cittadino avesse necessità di maggiori informazioni può contattare ai seguenti indirizzi:
Associazione EFYS Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Associazione IFOS luca.pisano@ifos-formazione.
Cooperativa La Carovana Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L'Associazione studentesca UNICA RADIO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cooperativa Panta Rei Sardegna Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Trasporti, Volotea e Ita Airways presentano offerte per la continuità territoriale su Alghero
Coldiretti Sardegna: “È piena emergenza lingua blu in tutta l’Isola con danni già per oltre 25 milioni”
Industria, Cani: "Rafforzare ruolo Igea"
Si è tenuto questa mattina un incontro con i sindacati nella sede dell'assessorato dell'Industria per discutere delle problematiche riguardanti la società partecipata della Regione IGEA.
Hanno partecipato l'assessore, l’amministratore unico di Igea Salvatore Mattana e le rappresentanze regionale e territoriali fi CGIL, CISL e UIL.
La riunione è stata aperta dall'assessore Cani che ha posto al centro il rilancio della missione della società e l'esigenza di superare ritardi e criticità accumulatesi in questi anni, innanzitutto il tema delle bonifiche con un rilancio nei diversi territori e con un chiaro e definito rapporto con i comuni. Si deve rafforzare il ruolo dell'Igea nel sistema regione con tutte le potenzialità che questa società può sviluppare. È inoltre fondamentale che l'Igea torni nel territorio anche con la sua presenza fisica e con la sua sede amministrativa e di lavoro quotidiano.
L'amministratore unico Salvatore Mattana illustrato un primo e concreto percorso di lavoro teso a risolvere diverse criticità e problemi. La società, che è sana e con grandi potenzialità, oggi è priva di un piano industriale e deve procedere in tempi brevi all'esame e alla approvazione di 4 bilanci non approvati dal 2020 al 2023. Su questi aspetti l'amministratore unico ha illustrato nel dettaglio date e tappe imminenti con cui andranno a risoluzione questi passaggi formali.
Il confronto con le rappresentanze sindacali si è quindi sviluppato in uno scambio di informazioni e proposte che hanno tracciato un percorso di proficua collaborazione fra l'assessorato, IGEA e sindacati. Al centro il rapporto con i comuni e con i territori, le bonifiche e la messa in sicurezza dei siti, il riuso e la riconversione degli immobili e dei siti dismessi. In questo contesto trova urgenza la definizione di un nuovo modello organizzativo e la ricostruzione di una pianta organica ridotta oggi a poche figure che con dedizione e professionalità svolgono il loro lavora, ma con una esigenza di nuove figure apicali e specializzate di cui la società ha bisogno. I sindacati hanno quindi posto l'accento su l'esigenza di accelerare i processi e realizzare, con un organico ridefinito e ampliato, non solo i progetti in ritardo, ma ridefinire con nuove idee e nuove risorse un programma di rilancio della Società. L'IGEA resta uno strumento fondamentale per gestire e realizzare la transizione ambientale legata alla riconversione del lavoro e di nuova manodopera verso specializzazioni e nuove professionalità.
Tennis Club Cagliari | Partenza da sogno del Tc Cagliari in Serie A1: 3-1 all’At Verona e primo posto in classifica
Se l’inizio è questo, ci sarà da divertirsi. Il Tennis Club Cagliari mancava nel campionato di Serie A1 femminile da sette anni e il ritorno non poteva essere migliore, perché al debutto stagionale le ragazze capitanate da Martin Vassallo Arguello e Carla Lucero hanno superato per 3-1 in casa le rivali dell’At Verona Falconeri, semifinaliste nella passata stagione. Una formazione di alto livello che però si è dovuta arrendere alla grande giornata del team sardo, capace subito di schierare la sua top player Jessica Bouzas Maneiro, spagnola numero 57 della classifica mondiale Wta. La sua presenza a Monte Urpinu è stata determinante per la conquista dei tre punti, ma i meriti vanno divisi con tutte le compagne di squadra: chi ha fatto il suo in campo e chi fuori, sostenendo le compagne in una domenica iniziata subito col sorriso, grazie alla comoda vittoria di Alessandra Mazzola contro Angelica Moratelli, superata per 6-0 6-2. Poi è stata proprio la Bouzas Maneiro a siglare il punto del 2-0, imponendosi per 6-2 6-4 contro Angelica Raggi. La spagnola Eva Guerrero Alvarez ha tenuto vive le speranze del team veneto di conquistare almeno un pareggio accorciando le distanze nell’ultimo singolare, vinto col punteggio di 7-5 6-4 contro una comunque ottima Barbara Dessolis, capace di tenerle testa dal primo all’ultimo punto. Un buon segnale, da parte della giocatrice sarda, in vista del successivo doppio che infatti ha premiato le padrone di casa, con la stessa Dessolis in campo e a segno a fianco della Bouzas Maneiro. Contro una specialista del doppio come la Moratelli (è numero 71 al mondo nel ranking di specialità) ed Eva Guerrero Alvarez serviva una prestazione perfetta e la coppia di Cagliari l’ha trovata, risalendo più volte la corrente. Sono state in svantaggio nel primo set, quindi nel tie-break e poi di nuovo nel secondo set, eppure il punteggio finale ha detto 7-6 6-4 per loro, capaci di non mollare mai la presa e fare la differenza nei momenti importanti. Per il Tc Cagliari, dunque, ci sono subito tre punti, pesantissimi perché, in virtù del pareggio (2-2) fra Tennis Beinasco e Tc Rungg Südtirol nell’altra sfida del Girone 2, valgono già il primo posto in classifica. “È stata in primis una bella giornata per il nostro club – il commento di capitan Vassallo Arguello –, con tanta gente venuta ad assistere all’incontro. Avere la Serie A1 vicino a casa è sempre un evento straordinario. E poi è andata alla grande dal punto di vista sportivo. Jessica Bouzas Maneiro si è messa immediatamente al servizio del team e ci ha subito conquistato: oltre a essere una campionessa, è una ragazza dalle grandi qualità umane. È una fortuna averla con noi, al di là del suo rendimento in campo che è stato splendido, sia nel singolare sia nel doppio. Ma merita tanti complimenti anche Alessandra Mazzola, così come Barbara Dessolis, davvero in palla in entrambi i match giocati”. Fra sette giorni la seconda giornata, che vedrà la formazione del Tennis Club Cagliari impegnata in trasferta ad Appiano, nei pressi di Bolzano, per la sfida contro il Tc Rungg Südtirol.
RISULTATI
Prima giornata girone 2
Tennis Club Cagliari b. At Verona Falconeri 3-1
Alessandra Mazzola (C) b. Angelica Moratelli (V) 6-0 6-2, Jessica Bouzas Maneiro (C) b. Angelica Raggi (V) 6-2 6-4, Eva Guerrero Alvarez (V) b. Barbara Dessolis (C) 7-5 6-4, Bouzas Maneiro/Dessolis (C) b. Moratelli/Guerrero Alvarez (V) 7-6 6-4.
CLASSIFICA GIRONE 2
1. Tennis Club Cagliari, 3 punti (3-1)
2. Tennis Beinasco, 1 punto (2-2)
2. Tc Rungg Südtirol, 1 punto (2-2)
4. At Verona Falconeri, 0 punti (1-3)
Turismo esperienziale, lento e sostenibile: "Noi Camminiamo in Sardegna 2024"
“Occorre riappropriarsi dello stile di vita delle comunità e del principio di solidarietà che le contraddistingue, e con questo approccio ‘aprirsi’, in modo discreto, corretto e costruttivo, verso l’esterno, così da generare nuove opportunità per i piccoli Comuni, cuore pulsante e anima identitaria della Sardegna, esaltando autenticità e tradizione, quali valori aggiunti che contribuiscono alla qualità di vita e alla lotta allo spopolamento”. Con queste parole la presidente della Regione Alessandra Todde ha chiuso oggi, al teatro comunale di Cala Gonone, la conferenza finale della terza edizione di Noi Camminiamo in Sardegna, coordinata dalla conduttrice televisiva Donatella Bianchi. Per una settimana, a partire dal 30 settembre, la manifestazione ha animato tutta la Sardegna con 15 itinerari, otto proposti dai Cammini iscritti al Registro regionale (Cammino di Sant’Efisio, Cammino Francescano in Sardegna, Cammino minerario di Santa Barbara, Cammino di Santu Jacu, Cammino di San Giorgio vescovo di Suelli, Cammino 100 Torri e Via dei Santuari) più il progetto - pilota Cammino dei Beati, e sette percorsi proposti dalle Destinazioni di pellegrinaggio della Sardegna (Borutta, Dorgali, Galtellì, Gesturi e Laconi insieme, Luogosanto, Orgosolo, Sant’Antioco). L’evento, che ha coinvolto 70 Comuni ed è patrocinato dal Ministero del Turismo, è parte sostanziale di un progetto attivato dall’assessorato del turismo, artigianato e commercio, per la valorizzazione del ‘turismo esperienziale, lento e sostenibile’.
A conclusione dei lavori della conferenza, l’assessore del turismo Franco Cuccureddu ha posto l’accento su strutturazione e integrazione dei prodotti turistici: “In Sardegna si può vivere di turismo, in questa direzione si deve necessariamente alzare la quota d’incidenza sul Pil regionale, per avvicinarsi alla media nazionale – ha affermato -: occorre strutturare prodotti turistici appetibili per i mercati, valorizzando identità e autenticità e tenendo sempre ben presenti sostenibilità ambientale e socio-economica, quali valori aggiunti dell’offerta regionale. Ciascuno dei prodotti – ha aggiunto -, turismo lento, dei borghi, esperienziale, enogastronomico, non sempre da solo rappresenta una motivazione di viaggio, ma tutti insieme, connessi al turismo marino-balneare, possono essere motivazione di vacanza tutto l’anno e su tutto il territorio regionale, contribuendo così a superare il limite della stagionalità”.
Durante la settimana dedicata a Noi Camminiamo in Sardegna 2024, gruppi di circa 20 persone – tra giornalisti, content creator, travel blogger, influencer, guide turistiche e escursionistico-ambientali, foto-video reporter, tour operator, camminantes, esperti ed appassionati del settore – hanno camminato contemporaneamente sui 15 itinerari proposti da Cammini e Destinazioni di pellegrinaggio: “Il progetto Noi Camminiamo in Sardegna – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale subito dopo la proiezione del video riassuntivo di racconto della manifestazione - ha un format originale e molto apprezzato, come testimoniato da tutti i protagonisti della terza edizione, utile anche a raccogliere impressioni e aspetti critici, pertanto a migliorare nella strutturazione di un prodotto in crescita, a partire dall’infrastrutturazione della segnaletica e dal potenziamento della linea wi-fi. Turismo esperienziale, lento e sostenibile - ha spiegato Cuccureddu – significa anche ‘turismo dei borghi’, asset nel quale la Sardegna può recitare un ruolo importante anche grazie alle decine di borghi sardi certificati”. L’assessore ha infine dedicato un’ultima suggestione alla possibilità che anche la musica diventi un ‘prodotto’ da veicolare quale motivazione di viaggio in Sardegna.
Nel corso della conferenza, dopo gli interventi istituzionali, i protagonisti dei 15 itinerari hanno raccontato le emozionanti esperienze e le sensazioni vissute a contatto con territori e comunità che li abitano, testimoniando l’appeal di ciascun itinerario.
Stipendi medici e personale di comparto, assessore Bartolazzi convoca i sindacati per affrontare le criticità
L’ assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, ha convocato, venerdì 18 ottobre, le parti sindacali con l’obiettivo di proporre un percorso perequativo finalizzato a riequilibrare il valore medio dei fondi contrattuali nell’area della dirigenza sanitaria e del personale del comparto.
La situazione è allo studio degli uffici regionali che garantiscono il loro impegno per la risoluzione delle criticità stipendiali riscontrate presso le Aziende in maggior sofferenza.
Regione, esercitare in forma più piena i nostri diritti come cittadini e comunità d'Europa
Solo con l'applicazione e l'implementazione dell'articolo 174 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) - che sancisce il rafforzamento e la coesione economica, sociale e territoriale al suo interno - si possono creare condizioni di effettiva equità e la possibilità, per gli abitanti delle isole del mediterraneo, di esercitare in forma più piena i propri diritti come cittadini e comunità d'Europa. Questa è la posizione che è stata espressa dalla Regione Sardegna e fatta propria, a Gozo, dalla Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime, una tra le organizzazioni più influenti in ambito europeo. Nel documento finale della Conferenza sul futuro delle politiche dell'Unione Europea, è stata evidenziata l’importanza di incidere sulla definizione del budget - oggi al centro del dibattito sulle politiche di coesione europea - in occasione del prossimo bilancio.
La Regione Sardegna ha denunciato - nel corso della Conferenza - la violazione del principio di eguaglianza sostanziale fra i cittadini e i territori dell’UE e l'esigenza di regole a misura dei contesti insulari che consentano di intervenire in materia di trasporti, connettività e fiscalità, senza le restrizioni dell’attuale legislazione europea sugli aiuti di Stato. Sono 150 i territori, rappresentanti di oltre 200 milioni di europei, a sostenere questa posizione e intenzionati a farla arrivare con determinazione alla Commissione Europea e alla presidente Ursula von der Leyen. Bisogna applicare l’articolo 174 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea, che - è stato ribadito dalla Regione - riconosce i limiti strutturali che gravano su territori come le isole e l’esigenza di un’attenzione speciale, che si traduce non tanto in un aumento di finanziamenti, ma in un aumento dei poteri della Sardegna. Perché è inutile avere più soldi dall’Europa se poi, stando alle stesse regole europee, non si possono spendere per garantire i diritti al trasporto e alla connettività dei sardi, per mettere in campo politiche a favore delle famiglie e imprese dell’isola.
Come Presidenza, e anche grazie al lavoro svolto dall’ufficio della Regione a Bruxelles, la Sardegna inizia a far sentire la propria voce. Un fatto tanto più necessario vista la mancanza di propri rappresentanti nel Parlamento Europeo. Si tratta di un primo passo della Regione per avere un nuovo ruolo, un nuovo approccio, una nuova soggettività in ambito europeo.
Programmazione territoriale: incontro plenario con i sindaci dei territori coinvolti nei progetti
Lunedì 7 ottobre ad Arborea, con la partecipazione della presidente della Regione, Alessandra Todde, e del vice presidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, si svolgerà l’incontro plenario con i Sindaci dei territori coinvolti nei Progetti della Programmazione Territoriale e delle aree SNAI finalizzato al confronto ed all’ascolto delle esigenze dalle comunità per la definizione delle linee strategiche da attuare per lo sviluppo sostenibile ed inclusivo di tutte le realtà della Sardegna a partire dal prossimo gennaio.
Saranno, pertanto, coinvolti i Sindaci di 338 Comuni della Sardegna facenti parte di 35 Unioni di Comuni e 5
Comunità Montane, oltre la Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’obiettivo di un proficuo dialogo volto
a raccogliere gli spunti per costruire, insieme, una strategia di sviluppo su cui la Regione intende investire per far fronte alle maggiori problematiche che interessano tutto il territorio regionale con particolare riferimento al fenomeno dello spopolamento.
L’incontro sarà l’occasione per presentare le prospettive e le opportunità di finanziamento per gli Enti Locali
nell’ambito della nuova programmazione 21-27, illustrare lo stato di attuazione delle strategie delle 30 aggregazioni territoriali e acquisire il punto di vista delle autonomie locali nell’attuazione della politica della Programmazione Territoriale e della Strategia Nazionale Aree Interne.
L’incontro segue un ciclo di 9 appuntamenti territoriali per l’ottimizzazione dei progetti di sviluppo locale, in fase avanzata di attuazione, inseriti nella strategia di Programmazione Territoriale della Regione. Gli incontri si sono svolti dal 19 settembre al primo ottobre coinvolgendo 133 comuni sardi con le relative Comunità e Unioni di Comuni.
