utente1
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, di concerto con l’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta, al fine di favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura nell’ambito del PSR 2014-2022, ha approvato l’attivazione di un percorso di formazione, della durata di 150 ore, a favore dei giovani agricoltori. Il percorso di formazione professionale in campo agricolo sarà organizzato dall’Agenzia Laore e permetterà di ottenere la qualifica di “Conduttore di impresa agricola”. La frequenza e l’ottenimento della qualifica sono requisiti di ammissibilità necessari per accedere alla sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” e all’intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”.
Sempre su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato un incremento degli aiuti alle organizzazioni di produttori riconosciute, che da 200.000 euro per il triennio verrà innalzato a 300.000 euro, per la realizzazione di programmi di attività. L’aiuto sarà concesso in regime de minimis e non potrà superare i 300.000 euro. Inoltre, limitatamente al 2024, l’esecutivo ha deliberato la modifica della scadenza per la presentazione dei programmi di attività e dei progetti esecutivi, fissandola al 10 ottobre, al fine di consentire alle organizzazioni di produttori interessate di allineare, se del caso, i programmi al nuovo massimale introdotto.
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, sono state approvate dalla giunta le direttive per la stipula di una Convenzione tra l’Assessorato del turismo, artigianato e commercio e l'Unione Regionale delle Camere di Commercio della Sardegna – Unioncamere - per la concessione di contributi in conto capitale a favore delle imprese operanti nel settore del commercio. La misura prevede un finanziamento complessivo 35.500.000,00 di euro da erogarsi con procedura a sportello secondo modalità valutative, su piattaforma telematica messa a disposizione dalla Regione. Unioncamere provvederà alla realizzazione e pubblicazione dell’avviso pubblico, all’animazione e promozione delle opportunità connesse al bando, all’apertura e chiusura della fase di presentazione delle domande, alla predisposizione delle risposte agli eventuali quesiti mediante pubblicazione di FAQ, all’attività istruttoria ed alla concessione ed erogazione del contributo.
Sempre su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, sono stati approvati dall’Esecutivo, in via preliminare, i requisiti specifici, i criteri, le modalità di accesso ai contributi per gli eventi di Capodanno 2024. Tale documento prevede che almeno il 25% del contributo sia destinato alle spese di promozione e comunicazione nonché una percentuale minima di cofinanziamento pari al 50% delle spese ammissibili. L’intervento ha uno stanziamento complessivo di 1.250.000,00 di euro, di cui 1.000.000,00 a valere della legge regionale del 18 settembre 2024, e 250.000,00 già nella disponibilità dei capitoli di spesa dell’assessorato, da destinarsi ad un apposito Bando rivolto ai Comuni della Sardegna ai fini dell’assegnazione dei contributi per l’anno 2024. Ulteriori risorse potrebbero, infine, rendersi disponibili sul Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT). Tale attività rientra nell’ambito della competenza dell’assessorato, come previsto dalla normativa regionale, a sostegno della realizzazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, anche della tradizione identitaria di matrice religiosa o laica, radicate nella memoria della comunità in cui si svolgono, che favoriscano la promozione dell'immagine della Sardegna e siano suscettibili di produrre importanti ricadute positive in termini economici e di generare flussi turistici sui territori interessati.
La giunta, sempre su proposta dell’assessore Franco Cuccureddu, ha approvato, in via preliminare, le direttive e i criteri di attuazione per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane, con la finalità di assicurarne la sopravvivenza ed evitare di disperdere il capitale di conoscenze e competenze del comparto artigianale, favorendo la realizzazione di programmi di ricambio generazionale. Alcuni elementi utili per la loro definizione sono scaturiti durante l’incontro di marzo, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto artigianale sardo. I risultati di tale processo di revisione sono confluiti nella recente legge regionale (13/2024) dove di prevede uno stanziamento annuale di euro 2.000.000 a favore di parenti, coniuge o affini entro il terzo grado del titolare o del socio amministratore dell'impresa, ovvero di uno o più dipendenti presenti da almeno tre anni nell'organico dell'impresa, ovvero di giovani imprenditori under 35 che attestino un'esperienza nel settore prevalente. L’aiuto concesso in regime de minimis per un importo minimo pari di euro 5.000,00, secondo il Regolamento dell’Unione Europea, potrà essere destinato anche all’acquisto di servizi, beni e attrezzature, funzionalmente correlati all'attuazione del progetto di ricambio generazionale ed alla fase di start up iniziale. A tal proposito lo stanziamento è stato ripartito per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 in euro 500.000, da destinare alla fruizione di servizi e di 1.500.000 per l'acquisto di beni e attrezzature. L’intervento è rivolto alle imprese costituite da non più di 18 mesi alla data di pubblicazione dell’avviso (incrementati a 36 mesi per il primo avviso successivo alla approvazione delle presenti direttive), prevedendo un contributo pari all’80% delle spese ammissibili per un ammontare massimo concedibile fino ad euro 50.000,00, estendibile ad euro 55.000,00 nell’ipotesi di imprese beneficiarie a conduzione femminile.
Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la giunta, al fine di promuovere e favorire la partecipazione degli operatori all'attuazione degli obiettivi di sviluppo produttivo della programmazione regionale, ha disposto l’erogazione di contributi in favore delle Confederazioni delle Imprese Industriali e delle Piccole Medie imprese più rappresentative, per lo svolgimento di attività di supporto, dell'Amministrazione regionale. Nello specifico per l’anno 2024 le risorse sono state quantificate dalla normativa reginale in complessivi euro 200.000. L’attività si concretizzerà nella realizzazione di progetti, iniziative ed azioni: studio, ricerca, formazione e assistenza sui problemi dello sviluppo economico sociale rivolte indistintamente a tutte le imprese operanti sul territorio regionale e perseguendo, secondo il principio di sussidiarietà orizzontale, finalità strettamente connesse all’attuazione degli obiettivi di sviluppo regionale.
L’Assessorato dell’industria è partner del progetto REWARD (Retaining and attracting knowledge workers and skills for regional development), finanziato dal Programma di cooperazione interregionale Interreg Europe 2021-2027. L’obiettivo è quello di migliorare la capacità dei territori di creare condizioni per trattenere e attrarre lavoratori della conoscenza e, più in generale, talenti e competenze utili per lo sviluppo regionale, attraverso il confronto con le esperienze delle altre regioni europee coinvolte nel progetto. Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la giunta ha deliberato di prendere atto del finanziamento a valere sul programma Interreg Europe 2021-2027 per il progetto denominato “Retaining and attracting knowledge workers and skills for regional development (REWARD) per un importo totale pari a 257.257,00 euro, a favore del Servizio per le Politiche di Sviluppo Attività Produttive, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica della Direzione Generale dell’Industria, interamente a carico dell’Unione Europea e dello Stato che saranno trasferite in seguito a rendicontazione a valere sulle risorse FESR e dal Fondo di rotazione ex delibera CIPE 22 dicembre 2021. L’Esecutivo ha altresì dato mandato al Servizio per le Politiche di Sviluppo Attività Produttive, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica di porre in essere tutti gli atti conseguenti relativi all’esecuzione del progetto e di destinare, in applicazione della normativa regionale vigente, la quota delle risorse rendicontabili a valere sul progetto REWARD fino ad un massimo delle risorse messe a budget per le spese del personale, per l’attribuzione di specifici incarichi caratterizzati da specifici contenuti di alta professionalità negli ambiti connessi alla gestione, certificazione e controllo dei Programmi, nel rispetto del CCRL (Contratti collettivi regionali di lavoro), al personale del ruolo unico regionale impegnato nelle attività di gestione, certificazione e controllo dei programmi, fino al termine fissato per la scadenza del progetto stesso.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato in via definitiva l’avvio della misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro” e la costituzione presso l’ASPAL di un fondo per la formazione continua di lavoratori neo assunti. Una misura, approvata con una prima deliberazione della Giunta regionale del 31 luglio 2024, rivolta alle imprese sarde e ai disoccupati e che si sviluppa su due assi: occupazione e stabilizzazione. Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori over 50 e ai cosiddetti working poor, ai lavoratori in cassa integrazione o coinvolti in situazioni di crisi aziendali e ai disoccupati di lungo periodo (da oltre 12 mesi). Nel caso di incentivo all’assunzione con contratto a tempo indeterminato, l’aiuto viene concesso per 24 mesi, nel caso di contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi avrà durata pari a tale periodo. L’intensità dell’aiuto sarà calcolata su una base forfettaria definita su fasce di retribuzione.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha approvato il finanziamento agli atleti diversamente abili, anche a titolo individuale, per sostenere le spese di partecipazione a eventi sportivi, di iscrizione ai tornei e di viaggio, vitto e alloggio. La giunta ha inoltre approvato, sempre su proposta dell’assessora Portas, il contributo in favore di soggetti pubblici e privati titolari dei musei riconosciuti e inseriti nell'aggiornamento annuale dell'Albo regionale degli istituti e dei luoghi della cultura della Sardegna. Per ciò che concerne la Fondazione Sardegna Film Commission, l'assessora Ilaria Portas ha proposto alla Giunta Regionale la nomina di Margherita Puledda, in sostituzione di Giuliana Altea, al momento inconferibile in quanto Presidente di altra fondazione.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato, in via definitiva, la programmazione delle risorse statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, pari a euro 1.341.347,48.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato di rendere disponibile, con oneri a carico del Servizio sanitario regionale e previa prescrizione diabetologica specialistica, il medicinale glucagone spray nasale, attualmente riclassificato in classe C, indicato per il trattamento della ipoglicemia severa negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età uguale o superiore a 4 anni con diabete mellito. La giunta ha altresì disposto che la prescrizione diabetologica specialistica sia effettuata attraverso il Piano terapeutico e la distribuzione del farmaco avvenga in esclusiva erogazione diretta per il tramite delle farmacie ospedaliere delle AASSLL.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha aggiornato le linee di indirizzo per l’organizzazione dei corsi di formazione nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale. Nello specifico si tratta di rivedere i requisiti professionali, la remunerazione oraria adeguata al modificato costo della vita, l’articolazione dei percorsi formativi e le modalità operative tenendo conto delle nuove metodologie di formazione complessa.
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato la creazione della “Rete di Servizi di facilitazione digitale. Il progetto, finanziato con 3.861.889 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalle misure del Dipartimento per la Transizione Digitale (DTD), prevede la creazione di 88 punti di facilitazione digitale dislocati capillarmente su tutto il territorio regionale. L'iniziativa è volta a promuovere una cittadinanza digitale attiva e a incentivare l'uso dei servizi online, facilitando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione grazie al supporto dei facilitatori digitali. L’Esecutivo ha altresì stabilito i criteri generali da applicare per l’individuazione dei Comuni e Unioni di Comuni beneficiari dei finanziamenti per l'attivazione dei Punti di facilitazione attraverso una graduatoria formata dall’aggregazione delle posizioni relative ai singoli Comuni in funzione dei dati statistici ISTAT relativi a “Indice della popolazione in età attiva” e a “Indice di occupazione”, nonché, a parità diposizione, in ordine di presentazione dell’istanza. È stato dato mandato alla competente Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT di curare la predisposizione degli atti connessi e conseguenti.
Sempre su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo,, di concerto con l’assessore dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, nell’ambito dell’intervento Giustizia digitale – Sistema informativo di gestione del minore in comunità - , è stato approvato il Protocollo di intesa finalizzato all’utilizzo del Sistema informativo per la gestione dell’intero ciclo di vita del “Progetto del Minore” da parte di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento di tutela dei minori e viene dato mandato alla Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT e alla Direzione Generale delle Politiche Sociali di realizzare le azioni conseguenti, di rispettiva competenza.
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio.
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i nuovi criteri di riparto delle risorse finanziarie previste a supporto degli enti locali in difficoltà.
I Comuni che presentano condizioni finanziarie compromesse o criticità strutturali, potranno richiedere un contributo alla Regione per scongiurare il rischio di dissesto finanziario.
Sempre su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i criteri per il bando finalizzato alla concessione di contributi per la riqualificazione ed il riordino degli ambiti urbani. Nel provvedimento sono previsti 35.000.000,00 euro di contributi ai Comuni per riqualificare i propri centri abitati. Il contributo massimo per intervento è di € 2.000.000,00 di euro. Gli stanziamenti sono destinati a incentivare azioni e interventi di riqualificazione di edifici e spazi pubblici o privati volti a ospitare servizi e attività di interesse collettivo, ivi comprese le finalità di realizzare infrastrutture verdi urbane, strutture per l’aggregazione e inclusione, di migliorare la sicurezza e legalità dei luoghi. La giunta ha altresì approvato i criteri finalizzati alla predisposizione del bando per la concessione di contributi a fondo perduto, i cui soggetti beneficiari sono i Comuni in forma singola o associati nelle forme istituzionali.
La giunta, su proposta dell’assessore Spanedda, ha nominato Adamo Pili, Commissario straordinario al comune di Cardedu.
Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato il riconoscimento dello stato di emergenza fitosanitaria per l'infestazione da lepidotteri defogliatori delle sugherete.
Strage di Nuoro, annullata la notte dei ricercatori
Sardegna Ricerche, il Comune di Nuoro e Europe Direct Nuoro, profondamente scossi dalla tragedia occorsa oggi a Nuoro, si stringono intorno all’intera comunità nuorese esprimendo il proprio più sentito cordoglio.
Si comunica che, a seguito di quanto accaduto, l’organizzazione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024 di Nuoro, prevista per i giorni 26 e 27 settembre, è stata annullata. Le attività previste in occasione della manifestazione saranno rinviate a data da destinarsi.
Esercitazione della Colonna Mobile della Protezione Civile del Comune di Cagliari
È in programma per la mattinata di domani, venerdì 27 settembre 2024, un’importante esercitazione della Colonna Mobile della Protezione civile del Comune di Cagliari. L’attività avrà luogo nell’area di via San Paolo, e così come in altri comuni italiani colpiti da emergenze e nei quali si stanno svolgendo identiche esercitazioni, tende a simulare una risposta tempestiva e organizzata in tempi di crisi.
La Colonna Mobile, composta da un convoglio di circa 20 automezzi attrezzati, su cui viaggiano 60 donne e uomini con competenze tecniche e amministrative, partirà dalla sede della Protezione civile situata in via Mercalli alle ore 7.45, con arrivo previsto a destinazione intorno alle ore 9.
Durante il percorso, l’itinerario del convoglio interesserà le seguenti strade: via Mercalli, via Galvani, via Cettigne, via Costantinopoli, via Berna, via Stoccolma, via Berlino, Asse Mediano, viale Ferrara, viale Colombo, Lungomare 11 settembre, viale La Plaia e infine via San Paolo. Al termine dell’esercitazione, il rientro del convoglio è previsto per le ore 14 circa, seguendo lo stesso percorso, con l’eccezione delle vie Berna e Stoccolma.
Tutti i mezzi che parteciperanno all'esercitazione attraverseranno la città con luci anabbaglianti accese e luci blu di emergenza attive. In particolare, le auto e le moto della Polizia Locale di scorta che apriranno e chiuderanno la Colonna Mobile.
Le cittadine e i cittadini sono invitati a collaborare e rispettare le indicazioni fornite dalla Polizia Locale durante il passaggio del convoglio.
Nell'ambito del progetto ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), l'esercitazione riveste un'importanza fondamentale nel miglioramento dell’efficienza e della tempestività degli interventi della Protezione civile in caso di emergenze, garantendo un supporto rapido e coordinato alle popolazioni colpite.
Cagliari, dal 30 settembre modifiche temporanee alla circolazione nella zona di via Sant'Alenixedda
Dal 30 settembre 2024 modifiche temporanee alla circolazione nella zona di via Sant'Alenixedda
Con Ordinanza n.2209 firmata il 19 settembre 2024 dal Dirigente del Servizio Opere strategiche, Mobilità, Infrastrutture viarie e Reti del Comune di Cagliari, è stata disposta, con decorrenza 30 settembre 2024 e fino al termine dei lavori, la temporanea modifica alla circolazione stradale nella via Sant'Alenixedda e zone limitrofe.
Le nuove prescrizioni sono state adottate per consentire i lavori di predisposizione delle aree di parcheggio o sosta a pagamento nella Sottozona del Parco della Musica e per adattare la circolazione in prossimità delle strutture individuate per il trasferimento delle attività commerciali del Mercato di San Benedetto al mercato provvisorio di prossima conclusione.
Pertanto, dal 30 settembre 2024 e fino alla conclusione dei lavori, saranno adottate:
- l'istituzione del senso unico di circolazione nella via Sant'Alenixedda nel tratto compreso tra via G. Pintor e Piazza Giovanni XXIII, con senso di percorrenza da via G. Pintor verso Piazza Giovanni XXIII;
- l'istituzione del segnale di fermarsi e dare la precedenza (STOP) nella via F. Salaris all'intersezione con la via Sant'Alenixedda;
- l'istituzione della direzione obbligatoria a destra nella via F. Salaris all'intersezione con la via Sant'Alenixedda;
- l'istituzione del senso unico di circolazione nella via Cao di San Marco-Piazza Giovanni XXIII, con senso di percorrenza da via Cao di San Marco verso via Don Macchioni;
- l'istituzione della direzione obbligatoria a destra nelle due semicarreggiate di via Dante all'intersezione con Piazza Giovanni XXIII;
- l'istituzione del senso unico di circolazione nella via Don Macchioni, con senso di percorrenza da Piazza Giovanni XXIII verso via XXVIII Febbraio;
Nuoro, al via la notte dei ricercatori con decine di incontri per scuole e famiglie
Einstein Telescope, AI e sviluppo sostenibile: sono questi gli ingredienti principali della Notte dei ricercatori di Nuoro – Sharper, European researchers’ night – in programma per domani e venerdì. Decine gli eventi, organizzati dal Comune di Nuoro con Sardegna Ricerche, pensati per coinvolgere scuole e famiglie oltre ad avvicinare la scienza al grande pubblico, e con la partecipazione straordinaria di Stefano Oppo, Argento a Parigi e ospite d’eccezione per incontrare i giovani sul benessere e la prevenzione nello sport.
«La Notte dei Ricercatori di Nuoro rappresenta un'opportunità unica per avvicinare i giovani e le famiglie alla scienza e all'innovazione. Siamo entusiasti di vedere il nostro territorio impegnato in iniziative che uniscono la ricerca scientifica con il concetto di sviluppo sostenibile. Attraverso eventi come questo, puntiamo a stimolare la curiosità e la creatività delle nuove generazioni, preparandole ad affrontare le sfide del futuro con competenza e responsabilità», ha affermato il Vicepresidente Giuseppe Meloni, Assessore della Programmazione e bilancio, credito e assetto del territorio della Regione autonoma della Sardegna.
Si parte con Inventori in famiglia, una festa della scienza che attraverserà le due giornate, organizzata dal 10Lab di Sardegna Ricerche. L’obiettivo è quello di far vivere l’innovazione in prima persona attraverso un fitto programma di laboratori didattici, mostre, dimostrazioni e altro ancora, con un approccio informale alla divulgazione scientifica. Inventori in famiglia è pensato per bambine e bambini dall’età scolare in su, per famiglie, gruppi di amici e tutti coloro che vogliono mettere in gioco la propria fantasia per diventare le innovatrici e gli innovatori di domani. Sempre dedicato ai ragazzi è il Circus Change, uno spettacolo educativo, in calendario per venerdì, che affronta i grandi temi del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, utilizzando il linguaggio del clown e del circo, curato dall’Associazione Le strade di Macondo.
Da non perdere gli appuntamenti con la robotica educativa, gli spazi di riflessione sull’uso ecologicamente sostenibile delle foreste della Sardegna, i laboratori sulle materie Stem a scuola e sull’Intelligenza artificiale con approfondimenti sugli usi e le applicazioni al futuro sostenibile oltre alle visite al museo archeologico per conoscere Sisaia, uno scheletro preistorico scoperto nel territorio di Oliena.
- Uno dei principali protagonisti della manifestazione sarà l’Einstein Telescopecon la ex miniera di Sos Enattos di Lula (Nu) candidata ad ospitare la struttura. Gli incontri organizzati per il 26 e il 27 settembre, dalla sezione di Cagliari del gruppo di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accompagneranno il pubblico alla scoperta delle onde gravitazionali e della grande infrastruttura europea di terza generazione.
Punti informativi. Tantissimi gli eventi e i punti informativi: dalla presentazione della settimana europea dello sport quella del progetto I-Cinema incentrato sulle nuove tecnologie audiovisive. Inoltre, allo spazio Polifunzionale si potrà toccare con mano la scienza, ad esempio sarà possibile sperimentare gli strumenti della chirurgia avanzata divertendosi a scartare una caramella in laparoscopia. Si potrà anche approfittare dello spazio screening o fermarsi ai desk informativi per conoscere le proprietà del suolo, l’importanza dei fossili per le datazioni in paleontologia, le macchine di Tesla, le ricerche in ambito marino e lagunare, le opportunità offerte dalla prototipizzazione rapida o anche la realtà virtuale, la progettazione delle attività didattiche attraverso contenuti multimediali e molto altro.
Sharper Talk. Infine, i numerosi talk daranno l’opportunità di conoscere Caminadores, un progetto per promuovere uno stile di vita sano coinvolgendo le persone con disabilità o con disagio psichico; il progetto AIxGIRLS summer tech camp, un campo estivo rivolto alle studentesse per approfondire l’Artificial intelligence e la Data Science; la piattaforma energie rinnovabili e il ricco patrimonio del Museo archeologico nuorese.
Lo spazio Lego, l’European corner e le chiacchierate interattive e plurilingue arricchiranno la manifestazione che si chiuderà con il talk “Archimede e la fuga dei cervelli”, un approfondimento sul mondo della ricerca e sulle passioni, le emozioni e la vita quotidiana dei ricercatori sardi sparsi nel mondo.
Presentata la ventiduesima edizione di Marina Cafè Noir
Tre giornate di grande letteratura sulla terrazza più bella della città di Cagliari. Da giovedì 10 a sabato 12 ottobre torna il Marina Cafè Noir, il primo e più longevo tra i festival letterari della Sardegna. A fare da quinta a questa ventiduesima edizione sarà il Bastione di Saint Remy, ultima appendice del quartiere medievale di Castello con vista sul golfo, ponte nel Mediterraneo.
Protagonisti del Festival saranno come sempre le firme più autorevoli della narrativa italiana, gli autori internazionali più interessanti da scoprire, le grandi voci della canzone d’autore e dell’editoria indipendente. Tra gli ospiti di questa edizione, con molte anteprime nazionali e regionali, Dario Ferrari, Carlotta Vagnoli, Wu Ming 4, Valentina Mira, Saba Anglana, Maurizio Carucci; e ancora Somdeep Sen, Nana Kwame Adjei-Bregan, Juan Carlos De Martin e Yomi Adegoke.
Un cast già molto ricco al quale si aggiungono due profili popolarissimi e molto amati come quello di Alessandro Cattelan, che parlerà della sua giovane casa editrice indipendente: Accento; e di Max Gazzè, cantautore della scuola romana che da oltre trent’anni firma solo musica di qualità.
Felicità possibili è il tema scelto dall’associazione culturale Chourmo che organizza il Festival. SpieganoGiacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu: «Crediamo fortemente che le felicità esistano e siano raggiungibili. Cagliari, la Sardegna, il Mediterraneo sono i (nostri) luoghi possibili dell’arte del vivere bene, del vivere felici, ma fanno parte di questo mondo, e il mondo, ahinoi, è ancora, spesso e inspiegabilmente, un focolaio di odio, ingiustizie e violenza. Incontrarsi e stare insieme nelle piazze e nelle strade della città per ascoltare storie, condividere saperi, godere dell’arte di musicisti e attori, inebriarsi di socialità e sentirsi parte di una comunità diventa allora il nostro antidoto».
IED Cagliari per Marina Cafè Noir.
Il Festival collabora da quest’anno con IED Cagliari, una delle realtà creative più vivaci della Sardegna, con il coinvolgimento degli studenti dei corsi di Design, Moda e Arti visive che potranno mettere in pratica le loro competenze: la creazione di contenuti per la comunicazione, di progetti di allestimento e di comunicazione audiovisiva. «MCN – spiega il direttore di IED Cagliari Antonio Lupinu - è una realtà importante per la città: ci mette in relazione con mondi, storie e persone, ognuna con un proprio bagaglio da offrire alla nostra comunità. IED Cagliari non ha solo l’obiettivo di formare i futuri creativi e designer, ma anche quella di contribuire a valorizzare il territorio in cui diventeranno dei professionisti. Il nostro ruolo è anche quello di individuare dei percorsi da seguire, di costruire una rete di relazioni, di proporre nuovi strumenti di contaminazione e di scoperta».
Oltre al contributo di IED Cagliari, il Festival si realizza anche grazie al supporto di Cantina Santadi, Ichnusa, Hotel Regina Margherita e Eja Tv.
Accademia popolare: le anteprime dell’1, 2 e 3 ottobre.
Ad anticipare la tre giorni di metà ottobre saranno gli appuntamenti dell’Accademia popolare, pensati come brevi lezioni informali condotte quest’anno da dodici donne tra docenti e ricercatrici dell’Università di Cagliari, divise su tre serate in programma l’1, 2 e 3 ottobre. Una condivisione dei saperi caratterizzata da un approccio divulgativo e aperto a tutti, accompagnato di volta in volta dalle musiche di Enrico Marongiu, Giulia Leone e Andrea Schirru.
Gli ospiti internazionali.
Quattro straordinari incontri internazionali impreziosiscono la ventiduesima edizione del Festival. A partire dalla prima volta in Sardegna (giovedì 10 ottobre) per Juan Carlos De Martin, docente di ingegneria informatica al Politecnico di Torino e all’Università di Harvard, e autore di Contro lo smartphone (ADD editore, 2023), un saggio che indaga storia, forme e conseguenze dell’oggetto-simbolo del nostro tempo. Ad accompagnarlo in conversazione lo scrittore e docente universitario Alessio Torino.
A seguire un importante romanzo che si muove su temi analoghi, l’esordio di Yomi Adegoke, autrice britannica con origini nigeriane, giornalista di ABC ed editorialista del Guardian che per la prima volta incontra il pubblico in Italia. Nel suo La Lista (Sem, 2024), che presto a diventerà una serie tv per HBO, si racconta il lato oscuro dei social media e il confine sempre più sfuggente tra vita online e realtà. Modera l’incontro l’editore Marco Cassini.
Appuntamento invece venerdì 11 ottobre con Somdeep Sen, studioso e professore della Roskilde University in Danimarca, autore di Decolonizzare la Palestina (Meltemi, 2024). Intervistato dallo scrittore e antropologo Andrea Staid, Somdeep Sen presenta un lavoro che getta nuova luce su tutti i movimenti di emancipazione dal colonialismo di insediamento.
Un’altra prima volta, infine, sabato 12 ottobre, sarà quella di Nana Kwame Adjei-Bregan, che torna in Italia dopo l’esordio romano di Più libri più liberi, per parlare di Catene di gloria (SUR, 2023). Newyorkese di origini ganesi, lo scrittore è stato segnalato nel 2018 tra i migliori esordienti statunitensi sotto i 35 anni. Al MCN, in compagnia della storica Eva Garau, presenta uno scatenato romanzo d’azione che denuncia le bassezze dell’industria carceraria e dell’entertainment.
Le autrici e gli autori italiani.
L’apertura del Festival è affidata, giovedì 10 ottobre, al primo romanzo di Carlotta Vagnoli, autrice, performer e attivista che per Einaudi firma Animali notturni, ritratto acido e feroce delle notti milanesi sul finire degli anni Zero. Conduce l’incontro Federica Antonacci, operatrice culturale e anima della Scuola del Libro di Roma.
Tra storia e leggenda si muove invece il nuovo libro di Wu Ming 4, che in conversazione con lo scrittore e consulente editoriale Tommaso De Lorenzis, presenta il suo La vera storia della Banda Hood (Bompiani, 2024) uno dei libri più sorprendenti dell’ultimo anno, che immagina l’origine della leggenda di Robin Hood.
Protagonista dell’apertura di venerdì 11 ottobre sarà Valentina Mira, che in Dalla stessa parte mi troverai(Sem, 2024) fa luce su uno degli angoli più controversi della storia italiana - il duplice omicidio di Acca Larentia - demolendo retoriche, alibi e miti delle destre estreme. Ad accompagnarla Alberto Ibba, editor e consulente editoriale.
Riflettori puntati poi sulla cantante, attrice e scrittrice italo-somala Saba Anglana, che per Sellerio ha pubblicato un memoir pieno di dolcezza e ironia, a tratti picaresco, dal titolo La signora meraviglia. Sul palco con lei la docente universitaria ed esperta di Storia dell’Italia coloniale Valeria Deplano.
A seguire grande curiosità per l’esordio in narrativa di Maurizio Carucci, storico frontman degli Ex-Otago, in libreria per Harper Collins con Non esiste un posto al mondo, un libro di cammino e di sosta, una storia capace di metterci in contatto con la parte più smarrita del nostro Paese e della nostra anima. Per Carucci, dopo l’esordio nella sua Genova, si tratta dell’anteprima nazionale del tour. Modera l’incontro la giornalista di Videolina Mariangela Lampis.
Una riflessione sul mondo editoriale inaugura invece gli appuntamenti di sabato 12 ottobre, con il racconto di una realtà giovane e dalla grande vivacità come Accento, casa editrice fondata dal conduttore radio e tv Alessandro Cattelan. In compagnia del libraio, editore e operatore culturale Gianmario Pilo, Cattelan – prima volta in Sardegna - illustrerà il suo progetto indipendente attento soprattutto al lancio di autrici e autori esordienti.
Chiusura affidata a uno dei libri più apprezzati, venduti, premiati e letti degli ultimi anni: La ricreazione è finita (Sellerio, 2023), una satira feroce, divertente e drammatica del mondo universitario firmata da Dario Ferrari, che per la prima volta incontra il pubblico isolano. Modera l’incontro Michele Rossi, editor e consulente editoriale.
La musica.
Un’altra maniera di raccontare storie, sempre centrale in tutte le edizioni del MCN, è senza dubbio la musica. Tra ritmi in levare, progetti sorprendenti e sottile ironia, un trittico di appuntamenti in chiusura di ciascuna serata.
Si parte giovedì 10 ottobre con i Dance Craze, per un concerto tutto ballare sui ritmi di Specials, Madness, Casino Royale, Statuto, il meglio dello ska italiano e internazionale di tutti tempi, per una band dalla grande energia composta da otto elementi.
Spicca, venerdì 11 ottobre, il nome di uno dei più importanti autori di canzoni degli ultimi trent’anni, Max Gazzè, che si esibirà in concerto in compagnia di Ilaria Porceddu, voce e pianoforte, e Emanuele Contis ai fiati.
Sipario, sabato 12 ottobre, affidato al grande sassofonista nuorese Gavino Murgia, che presenta un progetto originale e inedito per un concerto che inviti alla festa, alle danze, a declinare cioè quel senso di felicità possibili su cui il Festival vuole riflettere.
Ma la musica farà da cornice anche in apertura di giornata, con le esibizioni firmate nell’ordine da Francesca Corrias, straordinaria cantante jazz ascoltata e apprezzata in tutta Italia; Valucre, giovanissima cantautrice sarda classe 2000, con il suo originale pop alternativo fatto di elettronica e strumenti a corde; e Marta Loddo progetto d'improvvisazione che si muove tra il rock e il pop ma senza limiti di genere, pensato per voce e loop station.
L’omaggio a Nicolo Pomata e la Fiesta Final.
Le storie, spesso, si raccontano attorno a una tavola imbandita, con il cibo che da sempre, nella nostra cultura, rappresenta uno straordinario momento di comunità. Sabato 12 ottobre è in programma un omaggio a un grande cuoco della nostra terra, mancato pochi mesi fa: Nicolo Pomata, storico ristoratore carlofortino. A ricordarlo saranno il figlio Luigi, a sua volta stimato ristoratore e chef, insieme a Massimo Podda, direttore commerciale di Cantina Santadi. Modera la giornalista Valentina Caruso, che da anni a Carloforte presenta le serate del Girotonno.
Alle 23 chiusura in grande stile con uno dei classici del MCN, la cucinata popolare della Fiesta Final, performance di teatro-cucina a cura di Kenz’e Domu Entertainment, con la partecipazione straordinaria di Luigi Pomata e la sua brigata. Al pubblico del festival – cui si raccomanda di arrivare munito di piatti e stoviglie - sarà offerto un assaggio della pietanza cucinata per l’occasione.
Letterature applicate.
Le storie fuori dai libri, sul palco, che prendono vita tramite musica e parole, dipanando il concetto di “letterature applicate” che è l’altra colonna portante del MCN. Ogni sera un reading tratto da uno dei libri in cartellone, a partire da giovedì 10 ottobre con La vera storia della Banda Hood, tratto Wu Ming 4, con Tiziana Martucci, Fabrizio Lai, Angus Bit e Simone Soro.
Si prosegue venerdì 11 con Non esiste un posto al mondo, tratto da Maurizio Carucci, con Francesco Bonomo, Emanuele Contis e Ilaria Porceddu.
E si chiude sabato 12 con Molti modi per sbagliare, tratto da Dario Ferrari, con Daniel Dwerryhouse, Gianmarco Diana, Samuele Dessì, Frank Stara e Francesca Corrias.
Gli omaggi.
La dimensione performativa del festival si completa poi con una serie di omaggi, brevi tributi ai grandi della letteratura. Cristina Maccioni darà voce a Città di vetro, omaggio a Paul Auster; Francesca Saba a Franz Kafka con Quando la paura non mi lascia dormire; e Simeone Latini a Joseph Conrad con Cuori e Tenebre.
Condanna dell'atto vandalico alla sede del Partito Democratico regionale di Cagliari
Ferma condanna per l’atto vandalico verificatosi nella notte odierna presso la sede del Partito Democratico di via Emilia a Cagliari. Tale gesto incivile costituisce un grave attacco al rispetto delle istituzioni democratiche e al dialogo civile, elementi fondanti della convivenza cittadina.
Il sindaco Massimo Zedda: “È un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato. Si tratta di un episodio in una città tranquilla come Cagliari. Ma che si è verificato in un importante e partecipato luogo di cultura, la sede della Fondazione Berlinguer, che al suo interno ospita il Partito Democratico e altre associazioni”.
Così anche il presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Marco Benucci, che ha anche aggiunto: “Questa deplorevole azione, che colpisce una sede rappresentativa di un partito politico radicato nella nostra comunità, è un attacco non solo al Partito Democratico, ma a tutti coloro che credono nei valori del confronto democratico e del rispetto reciproco. Il Consiglio comunale si unisce nella condanna unanime di questo gesto vile e auspica che le autorità competenti possano individuare al più presto i responsabili e assicurare loro alla giustizia. La nostra comunità non può tollerare atti che mirano a destabilizzare il dialogo democratico e a minare la sicurezza di cittadini e istituzioni”.
Le autorità locali sono già al lavoro per garantire un'indagine tempestiva e accurata al fine di chiarire le dinamiche dell’accaduto.
Il 25 settembre a Sa Manifattura, Cagliari, si terrà la giornata conclusiva del progetto “La scienza dell’esercizio fisico e dello sport nella scuola: valutazione del pattern respiratorio” di Sardegna Ricerche
Scienza, scuola e sport si incontrano in laboratorio per far conoscere la ricerca ai più giovani. Proprio i ragazzi sono stati i protagonisti del progetto che ha coinvolto 72 studenti di tre scuole superiori di Cagliari, impegnati nell’analisi e nella raccolta dei parametri sui loro coetanei. Tutto grazie al supporto e la supervisione di un team di studiosi, ricercatori e professori che hanno poi rielaborato i dati la cui presentazione è in programma per domani – dalle 15 a Sa Manifattura, Cagliari - nel corso della giornata conclusiva del progetto “La scienza dell’esercizio fisico e dello sport nella scuola: valutazione del pattern respiratorio” promosso dall’unità biomedica di Sardegna Ricerche, il Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università degli Studi di Cagliari e l’Ufficio Scolastico Regionale.
Testimonial d’eccezione sarà Gabriele Catta, il 22enne originario di Monserrato, che lo scorso 4 settembre ha concluso una straordinaria impresa percorrendo cento chilometri a nuoto da Tortolì a Marina Piccola. Una traversata di 33 ore continuative, nata con l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca sul cancro.
Il lavoro presentato domani è partito dalla consapevolezza che la conoscenza degli indici di fitness fisiologici per i ragazzi tra i 13 e i 17 anni è molto limitata in letteratura (ACSM’s guidelines for exercise testing and prescription) per cui la prescrizione dell’esercizio fisico in queste fasce di età è prevalentemente empirica. L’obiettivo generale dello studio è stato dunque quello di integrare e rafforzare il metodo scientifico nella didattica delle attività motorie e nella pratica sportiva scolastica e creare un database sui parametri morfo-funzionali degli alunni. Il tutto senza dimenticare di lavorare sulla consapevolezza degli studenti per renderli maggiormente autonomi sulla gestione di un corretto stile di vita e sulla prevenzione di diverse patologie.
Dopo una serie di lezioni teoriche, gli studenti sono entrati nel laboratorio di ricerca sperimentale Slam – Sporting Life And Medicine, nella sede di Pula di Sardegna Ricerche - dove, grazie ad appositi macchinari e protocolli, hanno lavorato sulla produzione e raccolta dei parametri.
Il progetto, in questa prima edizione, ha lavorato in modo specifico sull’apparato respiratorio con l’ulteriore obiettivo di far acquisire agli studenti e agli insegnanti di Educazione fisica e di Scienze, ognuno per il proprio ruolo, diverse specifiche conoscenze e abilità sull’anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio e sull’interazione tra pratica motoria/sportiva e pattern respiratorio o tra ambiente e respirazione con le relative ripercussioni sulla salute.
Prima giornata in/formativa della trasparenza a Palazzo Bacaredda il 26 settembre
Nell'ambito del progetto “Le giornate della trasparenza - conoscere il Comune”, è in programma per giovedì 26 settembre 2024 a Palazzo Bacaredda di via Roma 145 a Cagliari, la prima giornata in/formativa della trasparenza. Complessivamente, parteciperanno 63 alunne e alunni delle classi 5^ A, 5 B^ e 5^C della scuola “Satta” e della 5^ A della scuola “De Amicis” dell’Istituto comprensivo “Satta – Spano - De Amicis”, con 8 accompagnatori.
L'iniziativa prevede l'intervento del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, dell'assessora alla Pubblica istruzione, Giulia Andreozzi, della neo segretaria generale, Antonella Marcello e del vicesegretario generale, Alessandro Cossa.
Il progetto “Le giornate della trasparenza - conoscere il Comune” è stato predisposto dal Servizio Segreteria generale, Anticorruzione, Trasparenza e Contratti, con l'obiettivo di facilitare la comprensione del funzionamento del Comune di Cagliari e rafforzare il senso di appartenenza alla collettività nelle bambine e nei bambini, il rispetto delle regole di vita democratica e la consapevolezza dei propri diritti e doveri di cittadine e cittadini.
Le attività della mattinata di giovedì 26 settembre a Palazzo Bacaredda (dalle ore 10 alle ore 12 circa) saranno principalmente caratterizzate da tre importanti momenti: l'illustrazione di materiale informativo (slides) sul ruolo e sulle competenze del Sindaco, della Giunta, del Consiglio e dei servizi comunali; le domande che le bambine e i bambini vorranno fare al sindaco Zedda, al presidente Benucci, all'assessora Andreozzi, alla segretaria generale Marcello e al suo vice Cossa; la visita guidata di Palazzo Bacaredda.
Giornate Europee del Patrimonio 2024: l'Università di Cagliari aderisce con l'apertura straordinaria di tre Musei
MUACC, Museo “Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini” e Museo di Zoologia. Con l'apertura straordinaria di tre luoghi del Sistema Museale di Ateneo, l'Università di Cagliari aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2024, in programma sabato 28 e domenica 29 settembre.
Le giornate europee del patrimonio, promosse dal Consiglio d'Europa con l'appoggio della Commissione europea, aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici con l'obiettivo di riflettere sul valore del patrimonio culturale del nostro Paese quale contribuito alla formazione della nostra identità.
Il MUACC (Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee) di via Santa Croce, sarà aperto sabato dalle 16 alle 22 con visite guidate gratuite alla mostra "Paolo Portoghesi. Fotografare il Barocco."
L’esposizione, promossa dall’Accademia Nazionale di San Luca e realizzata dal museo in collaborazione con il DICAAR(dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura), presenta oltre settanta fotografie del maestro Paolo Portoghesi, figura di riferimento per la storia dell’architettura del XX e del XXI secolo. Contestualmente, nell’aula di Architettura “Stefano Asili”, sarà possibile visitare la mostra "Paolo Portoghesi e la Sardegna. I teatri e le città", curata da Stefano Mais.
Il museo “Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini” di piazza Arsenale, eccezionalmente aperto fino alle ore 23 di sabato 28 (ultimo ingresso alle 22.30), custodisce una importantissima collezione di cere anatomiche illustranti il corpo umano. Le cere furono commissionate dal viceré Carlo Felice di Savoia durante la sua reggenza in Sardegna e furono modellate a Firenze tra il 1803 e il 1805. I modelli sono il risultato della cooperazione tra l’artista ceroplasta Clemente Susini, la cui firma originale è riportata in ogni teca, e l’anatomico sardo Francesco Antonio Boi, autore delle dissezioni.
Il Museo di Zoologia aprirà le porte della sua collezione sabato 28 e domenica 29 (con orario 15.30-19.30) con visite guidate gratuite. Il museo di via Fiorelli vanta una collezione di diverse migliaia di esemplari dei principali phyla animali, vertebrati ed invertebrati, dai più piccoli insetti allo scheletro di alcune balenottere. La collezione, che risale all’inizio del 1800, negli anni si è arricchita, grazie ad acquisizioni e scambi con vari musei del mondo e comprende oggi esemplari della fauna sarda, italiana, europea e dei diversi continenti.
La prenotazione alle visite è consigliata.
Per maggiori informazioni, si lasciano i seguenti contatti: MUACC: 0706755330, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Museo Cere anatomiche: Tel 0706757624 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Museo di Zoologia: 0706758000 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
