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Collegamenti Isole Minori, assessora Manca: "Dopo le gare andate deserte, problemi strutturali in tutte le Regioni interessate. Occorre trovare una soluzione su scala nazionale"
“La procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci per la continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori di La Maddalena e San Pietro, ha dichiarato l'assessora dei trasporti, Barbara Manca, è andata nuovamente deserta. Non una novità, purtroppo, visto che a partire dal 2022 ben 4 gare sono andate deserte, a testimonianza del momento difficile e delicato che sta attraversando il mercato marittimo in questi ultimi anni. Il Servizio sarà ovviamente garantito in ogni caso senza soluzione di continuità”.
La scadenza dell'attuale servizio è prevista per il 31 dicembre 2024, ma si stanno già valutando tutte le ipotesi possibili per garantire ai cittadini delle isole interessate il diritto alla mobilità.
“L'esito verificatosi non era un'ipotesi remota visti i precedenti, ha proseguito l'assessora Manca, ma auspicavamo sicuramente un maggiore interesse da parte dei vettori dopo l'impegno profuso in questi mesi per dare vita a un bando “equilibrato” tale da consentire, da un lato, il rispetto dei principi previsti dall'autorità di Regolazione dei Trasporti coerenti con la regolamentazione comunitaria, in particolare l’osservanza delle regole di trasparenza e non discriminazione e, dall’altro, la giusta remuneratività per gli operatori interessati”.
Nonostante le ingenti risorse della base d'asta (oltre 26 milioni di euro per ogni annualità) e lo sforzo per darne ampia diffusione anche nei mercati esteri degli operatori, l'esito è stato negativo a dimostrazione che a incidere sul meccanismo sono anche dinamiche su cui la Regione può avere poca influenza.
"Lo Stato, ha precisato l’esponente della giunta Todde, investe annualmente nelle rotte per la continuità marittima tra la Sardegna e la Penisola (Genova, Napoli, Palermo, Civitavecchia) circa 14,5 milioni di euro: una cifra ben inferiore a quanto impiega la Regione per garantire la continuità con le isole minori. Una sproporzione che spiega come non basti impiegare più risorse a disposizione per assicurare un servizio essenziale e irrinunciabile. A questo proposito, ha osservato Manca, è nostro intendimento avviare un confronto con le altre regioni che come noi stanno affrontando la stessa complessità la Toscana, la Sicilia, il Lazio e la Campania. Occorre trovare soluzioni condivise su scala nazionale che ci consentano di uscire dallo stallo e di assicurare i collegamenti senza dover ricorrere a procedure emergenziali. Il primo passo - ha concluso l’assessora Barbara Manca - sarà coinvolgere l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, al fine di valutare le criticità verificatesi nelle procedure di affidamento andate deserte e le possibili formule da adottare per farvi fronte".
"Sotto lo stesso cuore" al Lazzaretto di Cagliari: uno spettacolo per promuovere la cultura della donazione di midollo osseo
Ritorna “Match it now”, la settimana dedicata alla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche che si terrà dal 21 al 29 settembre 2024, promossa dal Registro Nazionale Donatori Midollo Osseo (IBMDR), dal Ministero della salute, Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, dalla Federazione ADMO Nazionale e dalle altre associazioni Nazionali.
A Cagliari venerdì 20 settembre si terrà lo spettacolo “Sotto lo stesso cuore”, dalle ore 19 al Lazzaretto, organizzato dal Registro Regionale donatori di midollo Osseo della Sardegna della SC Genetica Medica del PO Binaghi ASL Cagliari, insieme all'ADMO Sardegna) e all'AART. L’obiettivo è incentivare la popolazione giovanile a iscriversi nel registro dei donatori, ma anche per ringraziare tutti i 35.000 donatori iscritti nel registro sardo e i 300 donatori sardi che hanno finora donato le cellule staminali emopoietiche o il midollo osseo, in modo anonimo, volontario e non retribuito per un paziente sconosciuto che ha potuto cambiare la sua vita grazie a questo dono. La serata sarà animata da artisti del panorama regionale e nazionale tra musica, comicità, stand-up, sport e molto altro! Durante l’evento i volontari delle associazioni saranno disponibili per fornire informazioni riguardanti le modalità di iscrizione al registro donatori di midollo osseo.
A Muravera il 19 settembre il personale del Centro Raccolta Sangue e Polo di Reclutamento dell’Ospedale San Marcellino di Muravera incontrerà i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Einaudi” e del Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Muravera. Il 24 settembre un’intera giornata di Open Day nel Centro Raccolta Sangue e Polo di Reclutamento dell’Ospedale San Marcellino di Muravera.
A Isili il personale dell’Unità Operativa Trasfusionale dell’Ospedale San Giuseppe di Isili ha programmato un attività di sensibilizzazione attraverso la proiezione del docu film “Noi anni luce”e successivo dibattito, il 21 settembre all’Ospedale di Isili, il 23 nell’Istituto di Istruzione Superiore “Zappa”, il 24 al Liceo delle Scienze Umane “Pitagora”.
“La donazione ha un valore inestimabile per tutti i pazienti in attesa di trapianto che non hanno trovato un donatore compatibile in famiglia e che per poter essere trapiantati e guarire dalla malattia dipendono, in tutto e per tutto, dalla generosità di un donatore volontario iscritto nel Registro dei Donatori. In altre parole, in Italia, ogni anno, la vita di circa 1600 pazienti dipende dalla disponibilità e dalla generosità dei donatori volontari”, spiega Sara Lai, referente del Registro Regionale Donatori Midollo Osseo del PO Binaghi della ASL di Cagliari.
“Attualmente in Sardegna ci sono circa 22.000 donatori, ogni anno si iscrivono nel registro Sardo circa 1000 donatori (tra 18 e 35 anni), ma al contempo escono dal registro circa 900 donatori per aver raggiunto il limite di età di 55 anni. Pertanto, se vogliamo contribuire ad aumentare la probabilità per ogni paziente di trovare un donatore compatibile, dobbiamo iscrivere, ogni anno, almeno 1500 nuovi donatori, che è l’obbiettivo del 2024 (ad oggi sono stati iscritti circa 870 donatori)”, aggiunge Roberto Littera, Medico Ematologo del Registro Donatori e fondatore dell’associazione AART.
Il Registro Sardo Donatori Midollo Osseo
Ha sede a Cagliari presso la SC Genetica Medica del PO Binaghi della ASL Cagliari, fa parte della rete del Registro Nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR). Nato nel 1987, oggi conta circa 22.000 donatori. Contatti: registrodonatori.binaghi@
Web: midono.it Facebook: Registro Sardo Donatori Midollo Osseo Istagram: mido_sardegna
Lo spettacolo e i partecipanti
Fabrizio Lai e Stefania Secci, Andrea Andrillo, Gabriel Lima Ferrera (Yyuna), Fenix, Corrado Sorrentino, Chiara Rocca e Roberta Marini, Dr. Colpa, Maria Assunta Atzori e Alessandro Pala, Massimo Cau (La Contrabbanda), Maria Laura Orrù, Ambra Pintore, Luca Tramatzu, Luna Melis, RAMC, Adriana Vacca, TCK, Almamediterranea, Matteo Siddi (Gesù di Cagliari), RadioQueen, Marco e Roberto Lai, sono i nomi degli ospiti nel campo della musica, dell’arte, dello sport e della donazione che animeranno la serata, condotta da Davide Zanda e Ivana Mascia, sotto la direzione artistica di Andrea Moi e Filippo Lai (TCK). Gabriele Cossu, Sandro Spinetti, Dalia Kaddari, Jeff Onorato e Francisco Porcella, sostengono le finalità dell’evento come testimonial sui social.
Lo spettacolo è gratuito ma a numero chiuso.
Per iscrizioni è necessario accedere a questo link:
Agricoltura, menzione speciale alla Regione per l'agrobiodiversità della Sardegna
Un importante riconoscimento è stato attribuito alla Regione Sardegna in occasione della dodicesima edizione del Premio “Vivere a spreco zero” patrocinato, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente, dalla Commissione europea e dalla RAI.
Gli organizzatori hanno voluto premiare l’attività svolta dal gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’assessorato dell’agricoltura e delle agenzie Laore e Agris e dai numerosi comitati spontanei presenti in tutto il territorio regionale, che ha messo in atto numerose iniziative finanziate dalla Regione e dal MASAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) finalizzate al recupero, la conservazione e la valorizzazione economica della biodiversità presente in Sardegna sia nel settore agricolo che in quello zootecnico.
“E’ un nuovo riconoscimento della grande attenzione che il mondo agricolo sardo dedica alla sostenibilità dell’attività produttiva, ha commentato l’assessore dell’agricoltura, Gian Franco Satta.
Questi premi consentono di rafforzare l’immagine di un’agricoltura sarda attenta al rapporto con i consumatori e alla tutela dell’ambiente.
Stiamo consolidando il nostro impegno nei confronti dell’agrobiodiversità anche attraverso due specifici interventi del CSR (Complemento di Sviluppo Rurale) – ha concluso l’assessore Satta - per dare ancora maggior valore al ruolo dell’allevatore e dell’agricoltore “custode” della straordinaria biodiversità della Sardegna”.
Mattarella inaugura l’anno scolastico a Cagliari
Con l'inizio dell'anno scolastico 2024/2025, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Cagliari per inaugurare il nuovo percorso formativo davanti a 1300 studenti, sottolineando il valore della scuola come luogo di crescita e comunità. Accolto dal suono delle launeddas e accompagnato dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, Mattarella ha parlato al Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", nell'ambito della 24ª edizione di "Tutti a scuola", trasmessa in diretta su Rai 1. L'evento ha coinvolto circa 1.300 studenti, rappresentanti otto scuole sarde e istituti della penisola.
Il suo primo messaggio è «un saluto a totu sa genti sarda». Durante il suo discorso, il presidente ha definito la scuola come una "palestra di vita" che trasmette conoscenze e valori come fiducia, responsabilità e rispetto. Mattarella ha evidenziato l'importanza dell'educazione per il progresso della società, sottolineando che "la scuola non è una bolla, un recinto, un mondo a parte, ma un organismo che vive nella società e concorre al suo progresso." Ha inoltre ricordato il ruolo fondamentale degli insegnanti, spesso non valorizzati a sufficienza, e ha ribadito la necessità di un impegno educativo condiviso tra scuola e famiglia.
Mattarella ha anche affrontato il tema del disagio giovanile, evidenziando la necessità di prevenire fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo. Ha sottolineato l'importanza del dialogo, dell'empatia e della costruzione di un ambiente scolastico inclusivo, dove gli ostacoli economici, sociali e culturali siano rimossi per consentire a tutti i giovani di sfruttare appieno le opportunità offerte dall'istruzione.
Il ministro Valditara, a margine della cerimonia, ha parlato delle novità per l'anno scolastico: tra queste, il divieto dell'uso dei cellulari in classe fino alle scuole medie, l'introduzione di docenti tutor e orientatori, e la riforma degli istituti tecnici e professionali con il modello 4+2. Valditara ha inoltre annunciato una sperimentazione sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in 15 classi di quattro regioni (Calabria, Lazio, Toscana e Lombardia) per supportare la didattica personalizzata.
Il ministro ha poi fatto il punto sugli investimenti destinati al mondo della scuola. Nonostante il calo di circa 110.000 studenti in Italia, con oltre 5.000 studenti in meno in Sardegna, Valditara ha ribadito che non sono stati effettuati tagli agli organici, sottolineando l'importanza di un rapporto più equilibrato tra docenti e studenti. Ha infine ricordato che lo scorso anno sono stati destinati 3 miliardi di euro per l'aumento degli stipendi del personale scolastico, con un incremento del 5,8% nel nuovo contratto, a cui si aggiunge il taglio del cuneo fiscale.
La giornata ha messo in luce la sfida di costruire un ambiente educativo che prepari i giovani al futuro, promuovendo la collaborazione tra istituzioni, insegnanti e famiglie. Grandi applausi anche per le ragazze della pallavolo, medaglie d'oro alle Olimpiadi di Parigi. Gli studenti hanno accolto con un'ovazione l'ingresso in platea di Paola Egonu, Alessia Orro, Myriam Silla e Anna Danesi. Applausi, strette di mano e richieste di selfie: accoglienza festosa per le campionesse di Parigi. Per il mondo dello sport sono presenti il ministro Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli.
Adiconsum su rincari vacanze in Sardegna
Trascorrere le vacanze estive in Sardegna è sempre più costoso, e la conferma arriva dagli ultimi dati Istat sull’inflazione di agosto che attestano i pesanti rincari che si sono abbattuti col comparto turistico in regione. La denuncia arriva da Adiconsum Sardegna, che già nei mesi scorsi aveva segnalato prezzi e tariffe in aumento in occasione del periodo estivo.
“Analizzando i dati dell’Istat emerge che ad agosto sono le strutture ricettive ad aver ritoccato maggiormente al rialzo le tariffe – afferma il presidente Giorgio Vargiu – Nel mese in cui l’isola è più affollata di turisti, i listini di alberghi, case vacanza, villaggi, campeggi, b&b e strutture varie sono saliti in media del 10,4% rispetto a luglio, con forti differenze sul territorio. Se infatti nella provincia di Sassari i rincari sono stati in media del +7,9%, a Cagliari si arriva al 10,1%, per raggiungere il record della zona di Olbia-Tempio, con aumenti medi addirittura +32,3% rispetto al mese precedente”.
“Tariffe alberghiere in sensibile aumento anche su base annua, con una media ad agosto del +3,3% nella provincia di Cagliari e del +3,7% a Olbia – prosegue Vargiu – Non va meglio sul fronte della ristorazione: in Sardegna i ristoranti hanno applicato ad agosto rincari medi del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2023, con punte del +4,2% a Sassari. Rincari che, in assenza d fenomeni come caro-bollette o inflazione alle stelle, appaiono del tutto ingiustificati e rappresentano una forma di speculazione a danno di chi vuole trascorrere le vacanze estive sull’Isola” – conclude il presidente di Adiconsum Sardegna.
Disservizi trasporto ferroviario, assessora Barbara Manca: "Siamo al lavoro per ridurre al minimo i disagi"
Una vita da social, parte oggi la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato
Riparte oggi, 16 settembre, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato e Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del progetto “Generazioni Connesse”. Con la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2024/25 alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, che si tiene quest’anno presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Cagliari, prende avvio la XII edizione di “Una Vita da Social”, la più importante campagna itinerante di educazione digitale realizzata dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del progetto “Generazioni Connesse”, volta a sensibilizzare i ragazzi all’uso responsabile e consapevole di internet.
Un’iniziativa che quest’anno si arricchisce anche con approfondimenti su educazione stradale e contrasto ad ogni forma di discriminazione.
Nel corso del nuovo anno scolastico saranno oltre 60 le città italiane che verranno raggiunte dal truck simbolo di Una vita da social. Un’iniziativa che negli anni ha portato la Polizia Postale a incontrare oltre 4 milioni di studenti, 269.280 genitori e 179.260 insegnanti per un totale di 25.720 istituti scolastici. Sono state oltre 700 le città raggiunte sul territorio e le due pagine social, presenti su X e Facebook, contano 135.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.
“Una Vita da Social” è un progetto sempre al passo con le esigenze delle nuove generazioni, attento ai temi che più stanno loro a cuore, che vuole fornire ai ragazzi gli strumenti giusti per navigare online in sicurezza, accompagnandoli nella conoscenza dei principali rischi che possono coglierli impreparati: dall’educazione sentimentale online, all’adescamento, al cyberbullismo.
Foto e video degli incontri verranno condivisi con il pubblico attraverso la pagina facebookwww.facebook.com/
Pianificazione transizione energetica: incontri territoriali a Villacidro e Carbonia per la definizione di aree idonee
Con le Province del Medio Campidano e del Sulcis-Iglesiente, si è chiusa la prima serie di otto incontri regionali sull’individuazione delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili), riservati alle amministrazioni comunali. Un confronto animato, franco e costruttivo, con punti di convergenza e un’interessante apertura alla duplice possibilità di trasformare la presenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica in opportunità di crescita, contrastando nel contempo i rischi di speculazione energetica.
Tra le piccole e grandi realtà delle due province è emersa la preoccupazione per le sorti di territori già molto trasformati da attività estrattive e industriali, ma anche un interesse delle comunità per l’autoproduzione. Quest’ultimo è un elemento che, come confermato dall’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, sarà centrale nel nuovo Piano Energetico Regionale.
“Siamo tutti d’accordo sul fatto che dobbiamo andare verso un mondo più pulito e decarbonizzare le nostre società. Avanzo due proposte che non vogliono essere provocatorie, ma concrete, che dipendono un po’ dal punto di osservazione di questo momento che stiamo vivendo. La transizione energetica può essere una grande opportunità, oppure un’ennesima servitù. Se si tratta di avere 6,2 GW di servitù energetica, togliamo la servitù militare al poligono di Quirra, mettiamo i pannelli in un territorio già compromesso e chiudiamo la partita. Se invece non è una servitù ma un’opportunità, questa deve essere vissuta e partecipata dalle comunità e dagli enti locali e deve avere un riflesso sulla vita dei cittadini e sulle imprese. Anche i Comuni potrebbero essere sostenuti e finanziati per realizzare impianti FER a beneficio delle proprie comunità e contribuire a raggiungere buona parte di quei 6,2 GW”, ha dichiarato il sindaco di Serramanna, Gabriele Littera.
Agli incontri erano presenti anche i consiglieri regionali eletti nei territori che, nelle prossime settimane, affronteranno la discussione del disegno di legge per la definizione delle “Aree idonee”, nell’aula del Consiglio regionale.
“Oggi è stata una giornata molto importante per il nostro territorio, che ha già dato tantissimo in termini di energie rinnovabili. A breve la legge arriverà in aula, è quindi importante capire le esigenze dei territori. La strada giusta è quella della collaborazione per la transizione energetica, che sia a favore delle comunità e a tutela della Sardegna”, ha dichiarato il Consigliere regionale, Emanuele Matta.
"Scontiamo - ha puntualizzato l’assessore dell’industria, Emanuele Cani - l'inerzia della precedente amministrazione rispetto al dotare la Sardegna di un quadro normativo urgente e necessario per tutelare l'isola. Ora dobbiamo correre per stare nei tempi stretti dettati da una norma nazionale che, qualora si imbattesse in un vuoto normativo regionale, ha concluso l’assessore, spianerebbe la strada a un numero esoso e irricevibile di progetti".
"L'effetto cumulo - ha precisato l’assessore degli enti locali, Francesco Spanedda - è uno degli effetti che dobbiamo considerare all'interno del testo di legge. Ecco perché per noi è importante valutare le informazioni che abbiamo richiesto ai rappresentanti locali attraverso il questionario che è stato distribuito. Non ci interessa favorire alcun tipo di colonialismo. Proprio per questo - ha concluso l’esponente della giunta Todde - pensiamo che pianificare il territorio significhi governare e gestire il nostro futuro energetico, secondo modalità di transizione energetiche che siano utili alla popolazione della Sardegna".
Rosanna Laconi, assessora della difesa dell’ambiente, si è detta “a favore di una transizione energetica rispettosa, prima di tutto, della salute delle persone e dell’ambiente”.
Gli incontri con i territori riprenderanno a breve per la condivisione della prima bozza del disegno di legge sulle “Aree idonee”.
Lavoro, riduzione del bacino dei disoccupati, l'assessore Manca incontra Aeroitalia
L’assessora del lavoro, Desirè Manca, ha avviato una serie di incontri rivolti alle imprese che intendono investire in Sardegna in un’ottica di esplorazione delle possibilità di interazione tra potenziali datori di lavoro e professionalità inoccupate presenti sul territorio regionale.
Nell’ambito di tale iniziativa, volta alla riduzione del bacino dei disoccupati sardi e alla loro tutela, ieri si è tenuto un importante incontro tra l’assessora Manca e l’amministratore delegato di Aeroitalia S.r.l., Gaetano Intrieri, al quale hanno preso parte anche l’assessora dei trasporti, Barbara Manca, il direttore del personale della società e i responsabili dei settori maintenance e compliance.
Una riunione proficua, durata circa due ore, in cui l’esponente della giunta Todde ha illustrato nel dettaglio ai vertici della compagnia aerea le due misure innovative promosse dall’assessorato del lavoro, e approvate all’unanimità con deliberazioni di giunta, i bonus assunzionali e il progetto Filo Sardegna.
“Entro il mese di settembre – ha ricordato l’assessora del lavoro – pubblicheremo gli avvisi relativi alle due nuove misure rivolte alle aziende che intendono investire con progetti concreti e di lunga durata nella nostra isola e che prevedono diversi incentivi finalizzati alla sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato. Abbiamo previsto importanti sgravi fiscali per la ricollocazione dei disoccupati over 50, un grave problema della nostra società, e per i soggetti più svantaggiati, ovvero coloro che sono in disoccupazione da 12 mesi o da 24 mesi, ma anche agevolazioni economiche per l’organizzazione di corsi di formazione necessari a consentire la riqualificazione dei lavoratori. Allo stesso tempo pubblicheremo a breve l’avviso relativo al progetto Filo Sardegna, studiato per agevolare l’incontro tra lavoratori, necessità delle imprese e agenzie formative. Stiamo procedendo spediti e su due livelli: a livello legislativo, a seguito dell’approvazione delle delibere relative ai bonus e al progetto Filo Sardegna, siamo in attesa della pubblicazione degli avvisi, a livello più pratico e dettato da un approccio estremamente pragmatico, invece, stiamo presentando e proponendo queste grandi opportunità alle aziende interessate con l’obiettivo di rinnovare ed espandere il ventaglio di possibilità per quanto riguarda i corsi formativi e tutelare con le massime garanzie i disoccupati della Sardegna”.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
La giunta, su proposta della presidente, Alessandra Todde, ha approvato le delibere del Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino della Sardegna (C.I. AdB), per l'annualità 2024, riguardanti le assegnazioni delle risorse idriche per le utenze servite dal Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR).
Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, di concerto con l'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, e con l'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato l'“Addendum all'Accordo di Programma per lo sviluppo della Banda Ultra Larga” (APQ 2017 Intervento a Concessione) e di dare mandato all'assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, di procedere alla sua sottoscrizione. Nello stesso provvedimento è stato approvato l'“Addendum alla Convenzione Operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione Sardegna – PSR FEASR 2014 2022 e PSC” tra il MIMIT e la Regione comprensivo del “Piano Tecnico Sardegna BUL Concessione per la diffusione della Banda Ultra Larga” e di dare mandato al Direttore generale dell'Innovazione e Sicurezza IT di procedere alla sua sottoscrizione.
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato alcune variazioni di bilancio, tra le quali, in particolare, quella dell’assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per l'iscrizione di 18 milioni di euro nel bilancio 2024, e in parte nel 2025 e 2027, per avviare la realizzazione di progetti personalizzati con presa in carico multi-professionale, finalizzati all'inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità.
L'assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, ha informato la giunta della necessità di dichiarare il carattere di eccezionale avversità atmosferica “siccità persistente” che ha colpito l’isola tra novembre 2023 e giugno 2024, provocando danni senza precedenti al settore agricolo e zootecnico. Oltre 18.000 ettari di colture sono stati devastati, con una perdita produttiva superiore al 30% in più di 500 aziende agricole e un fabbisogno di indennizzi stimato a circa 9,6 milioni di euro. Pertanto l’Esecutivo, su proposta di Satta, ha deliberato di avviare una richiesta formale al Ministero dell'Agricoltura per ottenere il riconoscimento dell'evento come "eccezionale avversità atmosferica". Questo passaggio permetterà di attivare il Fondo di Solidarietà Nazionale (FSN), garantendo l'accesso a provvidenze indispensabili per sostenere le aziende agricole colpite dalla crisi idrica. "Una risposta rapida che - ha precisato Satta - testimonia l’impegno concreto del governo sardo verso le emergenze che coinvolgono i nostri territori, evidenziando l'importanza fondamentale del settore agricolo per la crescita e lo sviluppo della Sardegna".
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha approvato, in via preliminare, i criteri per l’assegnazione dei contributi alle Confederazioni delle imprese commerciali maggiormente rappresentative della Sardegna, finalizzati alla promozione delle produzioni a chilometro zero, dei prodotti stagionali del territorio e dei consumi da parte di residenti, turisti e visitatori. Le azioni di intervento riguarderanno lo svolgimento di attività e campagne promozionali, l'organizzazione di eventi, convegni, fiere commerciali, mostre, concorsi, spettacoli della tradizione popolare, azioni di informazione e promozione.
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la giunta ha approvato la delibera che prevede gli interventi per la messa in sicurezza e la riqualificazione funzionale delle dighe di Medau Zirimilis e Nuraghe Arrubiu, finanziati con risorse PNRR, PSC Sardegna 2000-2020 e regionali. Inoltre, sempre su proposta di Piu, la giunta ha deliberato la sostituzione del soggetto attuatore di due interventi su infrastrutture idriche multisettoriali per la messa in sicurezza e la riqualificazione funzionale delle opere di sbarramento e per il superamento delle criticità strutturali nei serbatoi con limitazioni di invaso che dall'assessorato dei lavori pubblici passano a Enas. L’attuazione di tali interventi, riguardanti opere appartenenti al Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR), la cui gestione è di competenza dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS), vennero affidati straordinariamente alla Direzione generale dei lavori pubblici a causa delle criticità evidenziate dall'ENAS nel dare attuazione tempestiva alle opere.
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, arriva il nulla osta all'immediata esecutività alla deliberazione dell’Amministratore Unico dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA) per l’approvazione del rendiconto della gestione 2023. Con il provvedimento si rende, così, esecutiva la deliberazione il cui risultato di amministrazione al 31 dicembre 2023 disponibile, al netto delle le quote accantonate, è di € 12.791.255,41, per il quale l’assessorato fornirà ad Area puntuali indirizzi per il suo utilizzo.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato ha approvato il completamento della nuova composizione della Consulta regionale per l’emigrazione, scaduta con il termine della scorsa legislatura. L’assessora ha ritenuto opportuno procedere con un avviso pubblico alla costituzione di un elenco ristretto per l’individuazione di tre esperti in materia di emigrazione che, su proposta della giunta, dovranno essere successivamente nominati dal Consiglio regionale. L’importanza di procedere alla nomina è connessa alla necessità di consentire alla Consulta per l’emigrazione di poter operare nella sua interezza.
Sempre su proposta dell’assessora del lavoro, Desirè Manca, l’Esecutivo ha preso atto dell’Accordo tra le regioni e le province autonome sulle linee guida relative alle modalità di svolgimento dei tirocini curriculari nell’ambito dei corsi di formazione regolamentati. Nelle linee guida oggetto dell’Accordo è chiarito e rafforzato il principio di “contestualità territoriale”, il quale prevede che il tirocinio si svolga nel territorio della Regione o Provincia Autonoma che lo ha autorizzato e sono specificate le casistiche di deroga a questo principio. Viene tutelata tuttavia la possibilità di svolgere un tirocinio in una regione ospitante attraverso la predisposizione di disposizioni attuative omogenee che ne consentano l’autorizzazione e lo svolgimento fatta salva la validità degli attestati/certificati rilasciati in esito a percorsi il cui tirocinio curriculare, al di fuori del territorio della Sardegna, è stato svolto precedentemente alla data della attuale delibera.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha stabilito che le risorse finanziarie destinate alle spese relative a prestazioni di adroterapia e protonterapia, pari a euro 200.000,00, disponibili nel Bilancio di previsione regionale 2024, debbano essere trasferite alle Aziende socio-sanitarie locali in base all’ordine cronologico delle richieste pervenute, sino ad esaurimento delle somme stanziate. Un provvedimento che consente di coprire le spese di moderne terapie oncologiche radianti con minori effetti tossici, permettendo di aumentare le dosi di radioterapia erogabili sui volumi tumorali.
Nello specifico si tratta di un intervento a sostegno di cittadini italiani residenti in Sardegna ed iscritti negli elenchi delle Aziende socio-sanitarie locali, nonché le categorie ad essi equiparati dalla vigente legislazione e dagli accordi internazionali ai fini dell'erogazione dell'assistenza sanitaria.
Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha recepito l’Accordo della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 30 novembre 2022 sulla sanità penitenziaria con l’istituzione del Punto Unico Regionale (PUR) per la gestione di pazienti con problemi psichici con misure di sicurezza per l’erogazione delle prestazioni sanitarie attraverso diverse figure professionali.
La giunta, su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, ha approvare lo schema di accordo tra AGENAS e Regione per il finanziamento di un corso pilota in due edizioni per la formazione di base in HTA (Health Technology Assessment), un processo che sintetizza le informazioni relative agli aspetti clinici, sociali, economici ed etici di una tecnologia sanitaria o un farmaco per fornire supporto nelle decisioni ai professionisti del Sistema Sanitario Regionale.
