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Strade della Città Metropolitana di Cagliari più sicure: cantieri al via in tutto il territorio, investimenti per 68 milioni di euro
Dodici interventi, 11 Comuni interessati, investimenti per 68 milioni di euro. Sono questi i numeri della riqualificazione della viabilità della Città Metropolitana di Cagliari, con un obiettivo prioritario: l’implementazione della sicurezza stradale di automobilisti e pedoni in tutto il territorio metropolitano.
Gli interventi. I lavori, aggiudicati a fine 2022 e tutti al via tra marzo e maggio 2023, includono il restyling del tratto di viale Marconi tra Quartu Sant’Elena e Quartucciu, di due tratti della ex SS 131 a Sestu e la manutenzione straordinaria di molteplici strade provinciali e intercomunali, tra cui la ex Sulcitana tra Elmas e Assemini, la SP 15 Maracalagonis, Settimo, Sinnai, la via Brigata Sassari tra Quartu e Quartucciu, il collegamento tra la SS 195 e il porto turistico di Perd’e Sali e il raccordo di Sa Cantonera che collega Sestu alla ex SS 131.
Già avviato a marzo l’intervento sul tratto della SP 15 che va dall’incrocio con la via Nazionale a Maracalagonis fino al confine con il Comune di Sinnai, mentre partiranno a breve i lavori direzione rotatoria di Sa Funtanedda e quelli sul tratto dalla rotatoria della zona industriale di Sinnai fino all’ingresso del centro abitato. In programma anche la manutenzione di tutta la SP 17 da Quartu a Villasimius e della SP 92, la strada ad alto traffico commerciale che collega le Saline Conti Vecchi alla Pedemontana, in territorio di Capoterra. Sempre a Capoterra, sarà completata la circonvallazione inaugurata lo scorso anno con la realizzazione del tratto compreso tra la rotonda in prossimità del campo di calcio e l’innesto con la provinciale 1 in zona Is Olias.
Una menzione a parte merita la realizzazione della nuova strada di collegamento Burcei-Sinnai-Maracalagonis, attesa da oltre un ventennio, per la quale sono stati stanziati 48 milioni di euro ed è imminente la stipulazione del contratto di appalto per la progettazione definitiva, esecutiva e realizzazione dell’opera.
Un ultimo intervento, al via sempre tra aprile e maggio, riguarda la realizzazione dell’attraversamento pedonale in sicurezza tra la stazione ferroviaria di Villaspeciosa e l’abitato di Uta.
“Questi interventi sono il risultato di un lavoro intenso e proficuo dell’amministrazione e degli uffici, in stretta collaborazione e sinergia con i Comuni interessati”, commenta il sindaco metropolitano Paolo Truzzu. “Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e dimostra come il modello città metropolitana funzioni e porti beneficio a tutto il territorio nel suo complesso, e non solo al capoluogo intorno al quale gravita”.
“Sono 12 interventi richiesti e attesi dai territori, che hanno come obiettivo prioritario l’implementazione della sicurezza stradale, e in qualche caso riguardano la realizzazione di corridoi per la mobilità lenta e di nuove strade di collegamento per ridurre i tempi di percorrenza e spezzare l’isolamento di alcuni Comuni”, sottolinea il consigliere metropolitano delegato alla Viabilità Antonello Floris. “Un importante passo avanti verso una viabilità più sicura e veloce che avrà un impatto senz’altro positivo sulla qualità degli spostamenti dei cittadini metropolitani”.
Vinitaly, l'edizione 2023 si chiude con grande successo per la Sardegna
Volge al termine l’edizione 2023 del Vinitaly, la 55esima, che ha registrato un grande successo per le produzioni isolane. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati riportati dalla Sardegna a questa edizione di Vinitaly, vetrina internazionale di prestigio grazie alla quale i nostri produttori si fanno apprezzare dalle migliaia di visitatori e buyers che arrivano da ogni parte del mondo” afferma il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Il vino sardo conquista infatti sempre più amatori, grazie alla sua unicità dettata dalle peculiari caratteristiche ambientali dei nostri territori. La Sardegna merita tutta l’attenzione che in questo momento riceve dai mercati europei ed extraeuropei, anche quelli emergenti di Cina e Giappone. Siamo molto fieri dei nostri produttori, che in occasioni come questa trovano il giusto riconoscimento per gli sforzi e la fatica del loro lavoro. Sappiamo bene – sottolinea il Presidente – quante criticità possano esserci nella gestione di un’attività imprenditoriale del settore. La tenacia e l’amore per la propria terra, tipica dei sardi, si ritrovano nei sapori nelle nostre produzioni”.
Tanti i visitatori negli oltre 1.700 metri quadri dello stand della Regione Sardegna, che ha ospitato 72 cantine, delle 110 arrivate dall’Isola a Verona. 79 sono stati i vini sardi premiati e segnalati nella guida 5Stars Wine – the book 2024 e Wine Without Walls di Vinitaly, tra questi il Vermentino di Gallura Docg. Particolare attenzione merita anche la nascita del Consorzio della Vernaccia di Oristano Doc. Si sono distinti anche i vini del Mandrolisai, area che potrebbe presto vedere l’istituzione di un altro consorzio per i vitigni dei suoi territori, in prevalenza Bovale, Cannonau e Monica.
Il Premio “Angelo Betti”, che viene assegnato su indicazione degli Assessori dell’Agricoltura delle varie Regioni, è stato assegnato in questa edizione alla Cantina di Santadi di Antonio Pilloni: l’Assessore Valeria Satta ha voluto premiare l’impegno e la tenacia dell’imprenditore sulcitano, attivo dal 1974.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati del Vinitaly 2023 – dichiara l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta - Le nostre aziende, sia quelle presenti in collettiva che quelle esterne, hanno visto ripagato l'impegno di un anno di lavoro in questo importante contesto. L'incredibile affluenza agli stand della Sardegna e il plauso ai nostri prodotti testimoniano la crescita del settore nell’isola. Abbiamo in programma di migliorare ed aumentare gli spazi espositivi, ma parliamo di forma, perché la sostanza delle nostre qualità c'è già tutta ed è in continuo crescendo”.
Scuola: Biancareddu, combattere le disabilità sensibilizzando i bambini delle primarie attraverso il progetto educativo “Millo Mi'… va a scuola"”
Combattere le disuguaglianze raccontando la disabilità. Con questo intento, l’assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu ha presentato il progetto educativo sulla disabilità denominato “Millo Mì … Va a scuola”, destinato a tutti i bambini delle 480 primarie della Sardegna, con una popolazione di quasi 47 mila alunni. Una platea molto vasta che verrà sensibilizzata grazie ad un fumetto che si intitola proprio Millo Mi… Va a Scuola, la storia del granchio parlante. L’iniziativa, voluta dal campione Jeff Onorato è stato patrocinato anche dal CONI Regionale e dall’Ufficio Scolastico della Sardegna.
“È un progetto formidabile - sottolinea Biancareddu - che mira finalmente a far sì che l'inclusione non sia solo una frase di rito, ma sia qualcosa che vogliamo mettere in concreto. Lo vogliamo fare rivolgendoci ai ragazzi, alle elementari, con un progetto che dimostra che tutti siamo uguali, tutti abbiamo delle doti nonostante qualche malattia che può apparentemente distogliere da quelle che sono le nostre aspettative. La cosa migliore è avere autostima, accettare la propria condizione e avere forza di volontà. Volontà che però bisogna avere di gruppo, nel senso che facendo sport si impara a soffrire assieme, a cadere e a rialzarsi. Si impara da disciplina, ma si impara che siamo tutti uguali. Ognuno di noi può dare quello che ha dentro e non necessariamente quello che naturalmente magari può dimostrare fuori con qualche limitazione sensoriale, uditiva e di deambulazione.”
Il fumetto che verrà distribuito in tutte le scuole primarie assume il delicato ruolo di rappresentare, in chiave metaforica, quella parte della società che ancora fatica ad accreditare al mondo della diversa abilità: talento, autonomia, ricchezze di pensiero e di azione. Il libro è in bilico tra realtà e fantasia, ed evidenzia con leggerezza importanti concetti legati all’accettazione, l’autostima, la forza di volontà. Verbi insostituibili ed elementi indispensabili per costruire il futuro dei giovani.
Sardegna, Adiconsum: Pasqua "salata" per le famiglie
Pasqua all’insegna dei rincari in regione. Lo denuncia oggi Adiconsum Sardegna che registra sensibili aumenti di prezzi e tariffe in tutti i settori legati alla festività.
“Partendo dagli alimentari, l’ultimo dato Istat ci dice che in Sardegna i prezzi di cibi e bevande sono aumentati in media del 14% su base annua – spiega il presidente Giorgio Vargiu – Rincari si registrano in questi giorni per i prodotti tipici della Pasqua, dall’agnello alle uova, passando per carciofi, patate e salumi. Per i dolci aumentano i prezzi delle colombe, con incrementi medi attorno al 30% rispetto allo scorso anno, mentre le Uova di Pasqua salgono del 10/15%. Ma sarà più costoso anche realizzare preparazioni in casa, a causa della crescita dei listini di materie prime come burro, olio di semi, farina, zucchero, ecc.”.
“Altra nota dolente è quella dei trasporti – prosegue Vargiu – Volare da Roma a Cagliari per i non residenti (biglietto di sola andata) costa 365 euro se si parte domani 6 aprile, 204 euro se si vola da Milano. Per Olbia, partendo venerdì, servono 153 euro da Milano, 124 da Roma. Per arrivare in aereo ad Alghero (volo di sola andata del 7 aprile) occorre mettere in conto una spesa da 164 euro da Milano, 114 euro da Roma”.
“Non va meglio a chi deciderà di trascorrere Pasqua o Pasquetta al ristorante – prosegue Vargiu – L’ultimo dato Istat registra in regione rincari il comparto ristorazione del +7,8% su base annua. Da segnalare, infine, la ripresa della corsa dei carburanti, con i listini della benzina che alla pompa sono tornati a salire, aggravando la spesa di chi in Sardegna si sposterà in auto durante le festività” – conclude il presidente di Adiconsum Sardegna.
Aeroporti nord Sardegna: previsioni traffico festività pasquali
Sensazioni d’esordio nel rugby in carrozzina
La felicità di vederli giocare e andare talora in meta disegna un quadretto indelebile, lasciando a mera statistica quel risultato di molto a poco che oltre ad essere stato messo in preventivo, non aveva alcun significato, a parte quello della prima volta assoluta.
In casa Sa.Spo si guarda con ottimismo al futuro della squadra di rugby in carrozzina: la trasferta romana è servita per capire capacità e limiti. Soprattutto diventerà essenziale punto di riferimento per i sette atleti che ora hanno un parametro su cui confrontarsi nello studiare forme e aspetti di una continua ricerca delle evoluzioni fisiche, tecniche e tattiche.
Tutti concordano, tra cui il presidentissimo Luciano Lisci, che la sfida persa con i vice campioni d’Italia della Polisportiva Milanese (76 – 10) sia stato un punto d’inizio non solo per i giocatori ma anche per lo staff presente negli impianti del Santa Lucia e composto dal dirigente Claudio Secci, dal meccanico Roberto Perra e dai tecnici Nicola Marcello, Dario Carrone e Sandro Floris (sono rimasti a casa, Carmelo Addaris e il vice presidente Antonio Murgia).
I rugbisti saspini hanno potuto sperimentare la pesantezza a livello fisico di una trasferta cominciata di primissimo mattino e conclusasi a notte fonda. Inoltre il caldo spaventoso li ha aiutati a convivere con determinate situazioni climatiche.
I forti lombardi si sono mossi in campo applicando degli automatismi che provano da oltre sette anni: il risultato rotondo porta la firma, tra gli altri, di ben quattro protagonisti della Nazionale guidata dal coach Franco Tessari, osservatore speciale nell’impianto che ha accolto il secondo concentramento del campionato italiano organizzato dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali).
Ma la gioia della prima meta è stata incontenibile, per di più realizzata con eleganza e autorità da Salomon Menana Abaga Ocomo che poi ne ha realizzate altre 6, cui si aggiungono quelle del capitano Stefano Perra, Simone Melis e Fabio Sanna.
Poste Italiane seleziona portalettere su tutto il territorio nazionale, anche la Sardegna come potenziale sede di lavoro
Poste Italiane continua a selezionare profili professionali per potenziare gli organici delle molteplici strutture aziendali.
Collegandosi al sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html,è possibile individuare le posizioni aperte e scegliere di candidarsi per quella che si ritiene più idonea in relazione alle proprie preferenze e attitudini.
Una delle figure professionali maggiormente richieste è quella del portalettere, la cui ricerca è periodicamente proposta su tutto il territorio nazionale in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia per la sede di lavoro, sia in termini numerici che di durata.
Attualmente è ancora possibile presentare la propria candidatura a portalettere con tipologia di contratto a tempo determinato. Il termine di scadenza, infatti, è previsto per il prossimo 9 aprile e il candidato potrà indicare una sola area territoriale di preferenza. Tra i requisiti richiesti ci sono il diploma di scuola media superiore e la patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali.
I candidati che saranno individuati per i correnti fabbisogni riceveranno una mail all'indirizzo di posta elettronica indicato in fase di adesione che conterrà l’indirizzo Internet a cui collegarsi per effettuare il test di selezione e tutte le spiegazioni necessarie per il suo svolgimento.
Coloro che supereranno il test attitudinale, potranno essere contattati da Poste Italiane per il completamento del processo di selezione che prevede sia la prova d’idoneità alla guida del motomezzo (che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta) sia un colloquio.
Il superamento della prova moto è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’eventuale assunzione.
Attentato al sindaco di Mogoro, il presidente Solinas: intimidazione grave e odiosa, solidarietà e sostegno al primo cittadino e a tutti gli amministratori locali minacciati"
“Un atto intimidatorio gravissimo e ancora più odioso e vigliacco perché commesso contro il primo rappresentante delle istituzioni nel territorio, al lavoro in prima linea per il bene della sua comunità”. Così il presidente della Regione, Christian Solinas, esprime solidarietà al sindaco di Mogoro, Donato Cau, vittima di un attentato incendiario nella notte.
“Davanti a questi atti violenti, che purtroppo si ripetono con preoccupante frequenza, c’è bisogno di una ferma condanna da parte delle istituzioni e di tutti i sardi. Massimo sostegno dev’essere dato al primo cittadino di Mogoro, a tutti gli amministratori locali che in questi anni hanno dovuto subire minacce e pesanti intimidazioni e alle forze dell’ordine impegnate a garantire la sicurezza nel territorio”, conclude il presidente Solinas.
“Pasqua solidale per la Siria”: presentata al Municipio la raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto
Si intitola “Pasqua solidale per la Siria” la campagna di raccolta fondi patrocinata dal Comune di Cagliari e organizzata dal Patriarcato Greco Melchita Cattolico in risposta della grave emergenza in corso in Siria, recentemente colpita da terribili terremoti. Il danaro che verrà raccolto con donazioni libere sul conto corrente operativo su Banca Intesa San Paolo, IBAN IT80C0306909606100000187419, intestato all'Associazione Culturale di Volontariato Beneficenza Ordine Patriarcale Santa Croce di Gerusalemme, “servirà per acquistare beni di prima necessità per le famiglie e dei bambini della Siria”.
Di questa mattina di martedì 4 marzo 2023, la presentazione dell'iniziativa benefica al Palazzo Civico di via Roma 145 a Cagliari. Ad accogliere gli organi di stampa, il sindaco Paolo Truzzu, con le assessore Marina Adamo e Fioremma Landucci. “L'immediatezza degli aiuti è importante. Ma conta ancora di più il prosieguo”, hanno rimarcato concordi riferendosi anche alle difficoltà della popolazione siriana, sia a livello sanitario, che alimentare, in maniera particolare l'approvvigionamento di acqua potabile.
“”Pasqua solidale per la Siria” si rivolge a tutta la città”, ha spiegato Truzzu evidenziado la valenza dell'iniziativa e ringraziando l'Associazione Culturale di Volontariato Beneficenza Ordine Patriarcale Santa Croce di Gerusalemme, rappresentata dal presidente salvatore Sotgiu. Presente all'incontro con i giornalisti anche la consigliera della Municipalità di Pirri, Enrica Fois.
Sider Alloys, visita dell'assessore Anita Pili
“È necessario rafforzare la coesione del sistema industriale regionale, che non deve essere diviso da localismi”. Lo afferma l’assessore dell’Industria, Anita Pili, che questa mattina si è recata in visita agli stabilimenti della Sider Alloys di Portovesme, per verificare personalmente il riavvio del sito produttivo, insieme all’Amministratore Delegato Giuseppe Mannina e al Direttore Affari Generali e Legali Eros Brega.
“È stato un momento di confronto importante – sottolinea l’assessore Pili. Il polo dell’alluminio in Sardegna sta finalmente ripartendo e non possiamo che essere felici di questo. I fondi del Pnrr permetteranno di ultimare la fase di revamping dello stabilimento, fondamentale per il progetto di riavvio della produzione di alluminio primario. La Regione seguirà passo dopo passo l’azienda nel suo percorso”.
“Anche in ragione della ripartenza della produzione di Sider Alloys – aggiunge l’assessore dell’Industria – è fondamentale definire al più presto, insieme al Governo nazionale, il quadro strategico energetico della Sardegna”.
L’assessore Pili ha ricevuto dall’amministratore delegato di Sider Alloys un lingotto di alluminio, omaggio simbolico e frutto del processo produttivo: dal 2024, sarà effettiva la produzione di lingotti che contribuirà all’industria dell’automotive.
