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Foreste aperte 2023, dal 16 al 30 aprile al via a Bitti, Torpè, Lodè e Posada escursioni, laboratori esperienziali, sport, enogastronomia, cultura e spettacoli
La seconda edizione di Foreste Aperte nel Parco di Tepilora si prepara a tagliare il nastro di partenza il prossimo 16 aprile con la prima tappa a Bitti a cui seguiranno il 23 Torpè, il 25 Lodè e il 30 Posada. Dopo la fase di rodaggio dell’appuntamento di promozione territoriale, organizzato per la prima volta nel dicembre 2022, è stato preparato un ricchissimo programma di iniziative che puntano a soddisfare le aspettative e i diversi interessi dei visitatori. Il progetto è finanziato dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, mentre la sua realizzazione è frutto della collaborazione tra il Parco naturale regionale di Tepilora, le amministrazioni dei quattro comuni dell’area protetta e i loro centri di educazione ambientale, l’Agenzia regionale Forestas, il Club Alpino Italiano (CAI), le Proloco, associazioni e imprenditori locali.
Le attività. Il calendario delle attività prevede numerose escursioni, laboratori esperienziali dedicati all’enogastronomia e all’artigianato, a immersioni indimenticabili tra suoni, colori e profumi di luoghi incantati. E poi lo sport, l’archeologia, la cultura, la tradizione e l’intrattenimento per grandi e piccini, per famiglie e comitive di giovani, genitori e nonni.
Il territorio. A fare da cornice alle iniziative saranno gli straordinari contesti naturalistici delle foreste di lecci, conifere, sughere e corbezzoli che dagli altopiani della Barbagia settentrionale accompagneranno i turisti lungo le colline e le valli dell’alta Baronia, seguendo il corso del Rio Posada fino al lago di Torpè e alla foce lungo il litorale di Posada, premiato da diversi anni con le cinque vele di Legambiente. Si potranno quindi vivere in una totale immersione nella natura gli habitat dove volteggiano indisturbate le aquile reali e di Bonelli o si rifugia tra i canneti il rarissimo pollo sultano. E poi il daino sardo e il muflone, il fenicottero rosa e il falco di palude, il gatto selvatico e tante altre specie di uccelli migratori che in questi luoghi trovano ristoro. Il Parco di Tepilora, con altri 13 comuni circostanti, è stato riconosciuto nel 2017 dall’Unesco come Riserva della Biosfera MaB Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Tale Biosfera è l’unica della Sardegna e una delle 20 di tutta Italia. Le zone umide tra Torpè e Posada sono poi inserite, dal 2020, nelle aree di interesse internazionale della convenzione di Ramsar.
Il presidente del Parco. “Foreste Aperte è un appuntamento costruito sul modello vincente curato in passato dall’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e da Forestas”. Così il presidente del Parco di Tepilora, Giuseppe Ciccolini, che ha aggiunto: “L’obiettivo che ci siamo dati con questa rassegna è quello di promuovere la visita e la conoscenza dei territori del Parco attraverso un’articolata proposta di attività ed esperienze da vivere all’interno dell’area protetta, con caratteristiche diverse nelle quattro tappe in calendario. Un modo per combinare le esperienze di carattere ambientale con quelle culturali, enogastronomiche, della tradizione e dello sport”.
Bitti. Ad aprire la rassegna sarà il prossimo 16 aprile Bitti, che realizzerà tutti i suoi appuntamenti all’interno del bosco di Crastazza a diretto contatto con la natura del Parco, in una serie di escursioni fisiche e sensoriali che coinvolgeranno i visitatori a 360 gradi. Oltre alle escursioni lungo i sentieri più suggestivi del versante montano dell’area protetta, si terranno attività rivolte ai più piccoli: dai laboratori di educazione ambientale curati da Forestas a quelli sulla paleontologia. Ci saranno quindi dei momenti dal forte impatto esperienziale come il canto in acustica nel bosco, eseguito dai tenores di Bitti, e il “bagno di foresta”: una camminata esperienziale guidata, dove si andranno a stimolare e ad aprire i sensi, riconnettendosi con la natura e l’ambiente circostante. Si terranno inoltre laboratori enogastronomici, di fotografia e studio della fauna selvatica, di educazione ambientale per gli adulti dedicata all’ecologia, alla biodiversità e alle piante aromatiche e officinali di Tepilora. Durante la giornata alcuni ragazzi dimostreranno come si può controllare ogni parte del corpo e le sue energie attraverso il “Parkour”: una tecnica che permette, attraverso una serie di attività fisiche, di raggiungere un generale equilibrio. Per informazioni si può contattare il Ceas Tepilora al numero: 3473326702.
Torpè. Il secondo appuntamento è fissato per domenica 23 aprile a Torpè. Punto centrale dove ruoteranno diverse attività del programma torpeino è, come nel passato, l’area sportiva con la struttura dedicata alla Porta del Parco. Dal mattino partiranno le escursioni a piedi e in bicicletta verso Monte Nurres, un’immersione nei boschi che dominano la valle di Torpè e da cui si può ammirare un panorama davvero mozzafiato: dalle cime del colle di Tepilora alle foreste di Usinavà, passando per il borgo di Posada, il suo litorale, la zona umida e il corso del fiume. Al via, inoltre, i laboratori enogastronomici con la valorizzazione dei prodotti agroalimentari del territorio e delle sue piante aromatiche. E poi l’apertura del Museo civico e del nuraghe di San Pietro, mostre fotografiche, musica tradizionale e ancora laboratori sulle tinture dei tessuti in epoca nuragica. La valorizzazione dell’area del lago di Torpè sarà curata dall’Associazione pesca con una dimostrazione, rivolta a neofiti e bambini, sulle basi di come praticare l’attività. Per informazioni si può contattare il Ceas Torpè al 3395852515.
Lodè. Il 25 aprile le Foreste Aperte andranno in scena a Lodè dove al centro delle attività ci sarà l’escursione sul Sentiero Italia del Parco (in località Loddue e su Cantaru), organizzata in collaborazione con il CAI e Forestas. I laboratori esperienziali partiranno dalla ricca varietà enogastronomica lodeina per fare poi tappa con i momenti di educazione ambientale destinati ai più piccoli attraverso il disegno fumettistico dedicato alla flora dell’area protetta. Le attività esperienziali proseguiranno con i momenti musicali della tradizione, curati dai gruppi di canto a tenore di Lodè e dai musicisti locali. Altra escursione veramente coinvolgente sul piano dell’unicità paesaggistica da scoprire è quella che da Sant’Anna di Lodè raggiungerà, con un trenino, le pendici più suggestive del Montalbo, a Portellitos, poco oltre il cantiere forestale di Guzzurra in prossimità del confine territoriale con Lula. Per informazioni si può contattare il Ceas Montalbo ai numeri: 3405741475 o 3401529566.
Posada. Tappa finale di Foreste Aperte 2023 sarà Posada domenica 30 aprile. Anche nell’antico borgo medievale baroniese, dopo Lodè, i visitatori potranno esplorare il territorio a bordo di un trenino vivendo esperienze uniche lungo le zone umide, gli stagni e la foce del Rio Posada. Per gli appassionati ci saranno delle esperienze guidate a piedi nello straordinario centro storico, in kayak lungo il fiume e in mountain-bike tra la foce e il litorale. Da non perdere l’esperienza immersiva nella natura con un maestro di yoga e pilates. E poi esperienze a contatto con gli animali e con i racconti sulla flora e la fauna del Parco. Per i bambini ci saranno dei laboratori di educazione ambientale, delle attività assistite, didattiche, educative e di sensibilizzazione per la conoscenza e il rispetto degli animali. A contorno di questo ricco programma ci saranno i laboratori enogastronomici e artigianali (ceramiche sarde, intreccio e ricamo), che saranno accompagnati dall’intrattenimento folkloristico della tradizione sarda e medievale. Per informazioni si può contattare il Ceas Casa delle Dame ai numeri: 3405177454 o 3282786719.
Sei atleti sardi in Australia per partecipare ai giochi mondiali dei trapiantati e promuovere la cultura della donazione
Ci saranno anche sei campioni sardi ai prossimi giochi mondiali dei trapiantati, in programma a Perth, in Australia, dal 15 al 21 aprile 2023. Sono il ciclista Stefano Caredda, il tennista Enrico Pitzalis, il runner Gianni Fadda, nella petanque Sergio Rizzardini e Pino Argiolas, nel bowling Paolo Perra. Oggi la squadra degli atleti sardi, in partenza domani 12 aprile, è stata presentata al PO Binaghi della ASL di Cagliari, sede del Centro regionale trapianti, diretta dal dott. Lorenzo D’Antonio, insieme a tutto il team del Centro e all’Associazione Prometeo.
“E’ un giorno speciale, siamo davvero molto orgogliosi di questi pazienti che oggi possono rappresentare la Sardegna e l’Italia, dopo aver vinto già una grande sfida, quella del trapianto”, ha affermato D’Antonio. Della nazionale italiana, che ha come team manager l’Aned Sport, fanno parte ben 35 atleti che sono pronti a scendere in campo in circa una ventina di discipline sportive dove affronteranno circa 2500 atleti, tutti trapiantati, provenienti da una sessantina di paesi.
“Pur avendo la rappresentativa italiana un numero assai ridotto di partecipanti, rispetto alle corazzate Usa, all’Inghilterra e ai padroni di casa australiani, ci si aspetta dagli azzurri dei buoni risultati negli sport di squadra volley e basket, nel ciclismo, nel tennis maschile e femminile, nel nuoto, nella maratonina di 5km nell’atletica leggera e nella petanque" - spiega Pino Argiolas, presidente della onlus Prometeo e volto noto in tutta la Sardegna per le innumerevoli battaglie portate avanti per il diritto alle cure e all’assistenza dei trapiantati -.“Per i trapiantati sardi sarà una esperienza incredibile dall’altra parte del mondo, dove potranno incontrare migliaia di persone che hanno in comune il trapianto di un organo, e che gareggiano per ringraziare il proprio donatore e i loro familiari. Come trapiantati sardi cogliamo l’occasione per ringraziare il Consiglio regionale della Sardegna, che ai primi di marzo del 2023 ha approvato una norma che supporta economicamente gli atleti trapiantati nelle spese per la partecipazione ai campionati italiani, europei e mondiali per trapiantati”.
“La Sardegna, inoltre, è tra le regioni più generose: è terza tra le regioni italiane più generose per la donazione di organi, con un indice del dono di 66/100 (consensi alla donazione: 76%), molto sopra la media nazionale che nel 2022 si è attestata a quota 58,64/100 (consensi 68,2%)”, conclude Lorenzo D’Antonio. Lo certifica l’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che analizza i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2022 all’atto dell’emissione della carta d’identità elettronica nelle anagrafi dei 7.028 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.
Tra le grandi città (oltre 100mila abitanti) Sassari conquista il secondo posto nazionale con un indice del dono di 67,69/100, grazie a un tasso di consensi del 79,1% con un’astensione del 41,1%. Nella stessa classifica compare anche Cagliari al sesto posto. Tra i comuni medio-grandi (30-100mila abitanti) Nuoro è seconda e Alghero terza sul podio nazionale, Oliena è invece settima a livello italiano tra i comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti), mentre Cardedu è terza tra i piccoli comuni (meno di 5mila abitanti) con l’indice del dono più alto di tutta la regione. L’ottimo risultato dei comuni sardi è evidente anche nella graduatoria delle province: Nuoro è la migliore nel complesso, 1° posto su 107 a livello nazionale, Sassari è al 5° posto, Sud Sardegna all’8° posto, Oristano occupa la 9° posizione e Cagliari la 13ma.
Anche a Cagliari “Dichiara il tuo Sì in Comune”
Il Comune di Cagliari aderisce alla 26^ Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti in programma il prossimo 16 aprile 2023.
L'Amministrazione guidata dal Sindaco Paolo Truzzu ha raccolto l'invito arrivato dall'ANCI nazionale che, lanciando la campagna “Dichiara il tuo Sì in Comune”. si è schierato accanto al Ministero della Salute e al Centro Nazionale Trapiani, con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema ma soprattutto promuovere la donazione di organi e tessuti.
Il messaggio è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni che possono esprimere la dichiarazione di volontà sulla donazione al momento del rilascio o del rinnovo della Carta di Identità. Un modo per trasformare un semplice atto individuale in un gesto collettivo di fiducia e responsabilità.
Grazie alla campagna di sensibilizzazione, lo scorso anno sono stati raggiunti numeri importanti in termini di utenti raggiunti e l'obiettivo è confermare questo andamento, facendo crescere ulteriormente le dichiarazioni di volontà.
I residenti a Cagliari, così come accade in quasi tutti i comuni d'Italia, potranno esprimere la loro scelta al momento del rilascio o del rinnovo della Carta di Identità.
Ambiente, aperte le iscrizioni al "Festival dello sviluppo sostenibile"
Dal 6 maggio al 7 giugno 2023 si terrà il “Festival dello Sviluppo sostenibile”, la più grande iniziativa italiana per diffondere la cultura della sostenibilità. In sei anni sono stati realizzati più di 4.500 eventi tra convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari e tanto altro ancora, centinaia dei quali realizzati in Sardegna.
“Possono partecipare tutte le realtà sarde che lavorano per realizzare un cambiamento culturale verso una maggiore sostenibilità ambientale, responsabilità sociale, benessere dei territori e delle nostre comunità, in attuazione della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile, la Strategia nazionale e l’Agenda 2030 coi suoi diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile”, ha sottolineato l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu.
“Sta aumentando la capacità di attuare lo sviluppo sostenibile nei nostri territori, che stanno diventando laboratori di conoscenza e scambio”, ha aggiunto l’assessore Porcu nell’invitare i Centri di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas), le aree protette, le imprese, le associazioni, gli istituti di ricerca, le scuole e gli enti locali a organizzare e inserire i propri eventi all’interno del programma nazionale e regionale del Festival.
La Sardegna contribuisce a questa settima edizione con la manifestazione “Ceas aperti” coordinata dall’Assessorato, in collaborazione l’Area marina protetta Capo Carbonara, Forestas e la Città metropolitana di Cagliari, che comincerà il 6 maggio con un ricco calendario di eventi, laboratori, seminari e workshop sui temi della sostenibilità. Il Festival, promosso dalla Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile (oltre 300 aderenti), è riconosciuto dalle Nazioni Unite come un'iniziativa innovativa e unica a livello internazionale, per due volte finalista agli Sdgs Action Awards.
Per le iscrizioni, entro il 28 aprile, al “Festival dello Sviluppo sostenibile” bisogna registrarsi all’indirizzo 2023.
Sospensione Irap per le imprese turistiche
La Regione interviene in favore di un settore trainante dell’economia sarda, il turismo, con la sospensione del versamento dell’imposta regionale sulle attività produttive, Irap, per le imprese della filiera che gestiscono strutture ricettive e che abbiano domicilio fiscale e sede operativa in Sardegna (e siano operative dal primo gennaio 2014). “Il turismo continua ad essere la forza dell’economia sarda – spiega il Presidente Solinas - capace di incidere in maniera positiva e incisiva sull’occupazione e di innescare quel circolo virtuoso di cui la nostra economia ha bisogno. La nostra Isola – prosegue il Presidente - è riuscita a chiudere le ultime stagioni turistiche, comprese quelle più critiche per via della pandemia, con numeri da record, a dimostrazione della sua attrattività e del fascino che la rende meta privilegiata sia per il turismo nazionale e sia per quello estero. Ci aspettiamo un trend positivo anche la stagione balneare alle porte, capace di confermare ancora una volta l'Isola tra le destinazioni turistiche più amate e ricercate”, ha concluso il Presidente Solinas.
“Con la sospensione sia del versamento in acconto e sia a saldo dell’IRAP dovuta per l’anno in corso sosteniamo la crescita del settore turistico dando forza e gambe a una misura che consideriamo strategica per accompagnare lo sviluppo del settore, in linea con le azioni fin qui adottate dalla Giunta regionale di accompagnamento alla ripresa economica e allo sviluppo della nostra Isola”, ha aggiunto l’Assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Sgravare dal punto di vista fiscale le imprese che operano nel settore e fare il possibile per alleggerirne il peso della burocrazia è un obiettivo che ci siamo dati e che stiamo perseguendo”, ha concluso l’Assessore.
La misura, per la quale è previsto l’obbligo di restituzione tra cinque anni, sarà fruibile a seguito di istanza da presentare alla Ase, Agenzia sarda delle Entrate, pienamente operativa da gennaio e che, in attuazione dell’articolo 12 della legge regionale 17/2021, ha appunto pubblicato sul portale del Federalismo fiscale la sospensione dell’imposta regionale.
Le imprese ricettive turistiche potranno usufruire dell’agevolazione nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio della RAS e nel rispetto dei limiti imposti dal Regolamento UE in materia di aiuti de minimis. Sulle modalità di accesso alla misura, l’ASE informerà tramite il proprio sito internet www.agenziasardaentrate.it dopo l’approvazione delle direttive da parte della Giunta Regionale e con la pubblicazione dell’apposito bando.
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Turismo, la Sardegna alla fiera di Dubai “Arabian Travel Market"
Dal 1 al 4 maggio 2023, la Sardegna parteciperà alla fiera turistica “Arabian travel market” di Dubai. È il principale evento dell'industria turistica del Medio Oriente e rappresenta uno dei più importanti appuntamenti economici del mercato arabo. Il tema di questa edizione sarà l’evoluzione delle tendenze innovative dei viaggi sostenibili e saranno identificate le strategie di crescita all’interno di specifici settori chiave.
"La partecipazione della Sardegna alle migliori fiere internazionali è una componente fondamentale della promozione turistica nel mercato nazionale e internazionale, puntando a cogliere tutte le opportunità per conquistare nuovi mercati con l’obiettivo di una crescita costante dei flussi turistici. Ovviamente, teniamo conto anche delle nuove rotte programmate delle compagnie aeree, come il Cagliari-Dubai che verrà inaugurato il prossimo 22 giugno”, ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa.
Lo stand della Regione Sardegna sarà di circa 200 metri quadri e potrà ospitare dodici aziende appartenenti ad alcuni settori: strutture ricettive alberghiere a 4/5 stelle; catene alberghiere; gestioni alberghiere; agenzie di viaggio incoming e tour operator (regolarmente iscritti al Registro regionale); bus operator; società di gestione aeroportuali; compagnie aeree e di navigazione; destination marketing organization e convention & visitors bureau; convention bureau territoriali; club di prodotto e aggregazione d’imprese congressuali ed eventi; sedi per eventi (centri congressi, alberghi congressuali, dimore storiche, spazi per grandi eventi, spazi istituzionali e spazi non convenzionali); agenzie di organizzazione di convegni, congressi, eventi, eventi motivazionali, lanci prodotto, espositori, seminari; agenzie di viaggio e di comunicazione con specifici dipartimenti di organizzazione eventi; aziende e agenzie di servizi e consulenza congressuale. Le imprese interessate alla partecipazione alla Fiera di Dubai dovranno inviare la propria manifestazione d’interesse entro il prossimo 15 aprile.
Cagliari, pareggio amaro a Pisa
Rabbia e amarezza dall’Arena Garibaldi. Il Pisa impone lo 0-0 al Cagliari. Arriva un punticino che sposta di poco il cammino di entrambe: nel box delle migliori otto sono sesti i rossoblù con 47 punti alla pari del Parma, ottavi i toscani a 46. Ma la storia cambia di poco. La caccia ai seggiolini nobili dei play off, il terzo e quarto posto - troppi i 13 punti di distanza dal Genoa, secondo dietro il Frosinone - prosegue. Sul tema Claudio Ranieri non molla: “Giochiamo per provare a vincerle tutte” ha detto il tecnico. Intanto, arriva un buon clean sheet con Radunovic in vetrina: almeno due grandi interventi del portiere serbo, decisivo su Sibilli nei minuti di recupero. A Pisa sono emersi Dossena, Nandez e Mancosu. In pratica, un trio che ha fisico, scatto e testa. Ma è mancato all’appello Lapadula, bomber della B con 16 reti. Per il resto, gli stessi undici visti contro il SudTirol, con Di Pardo al posto dello squalificato Zappa, altrettanto motivati ma mai incisivi al punto giusto.
Il match contro la squadra degli ex Calabresi e Tramoni ha mostrato un Cagliari in salute, determinato e concentrato. In prospettiva, buone notizie. Imbattuti da nove partite, nonostante una gara giocata quasi costantemente all'attacco, Mancosu e soci in Toscana si sono dovuti accontentare del pari. Il match ha avuto diversi sussulti per entrambe le formazioni. Più partite nella stessa, da leggere e giocare con tempi, attenzione e ritmi differenti: anche questo è uno dei miracoli della Pregiata fabbrica Ranieri. Sir Claudio ha rigenerato mentalmente un gruppo costruito male, sfibrato, primo di leadership. L’unico modo per riavvicinare la tifoseria dopo la vergognosa retrocessione di Venezia e l’addio alla A. Meglio non scordarlo. A Pisa si apre con Moreo che impegna Radunovic. Poi, i settecento tifosi sardi accorsi all’Arena si godono un Cagliari reattivo, propositivo, abile nell’innescare le ripartenze. Mancosu straripa, Nandez pure, Makoumbou sale in cattedra. All’appello non risponde presente al top Lapadula. Il centravanti viene imbrigliato da Caracciolo e le giocate che dovrebbero innescarlo non solo perfette. Ci pensano Prelec e Di Pardo a tenere sulle corde i padroni di casa. Ci prova Moreo su calcio d’angolo, stoccata alta.
L’azione più sostanziosa nasce da Nandez: l’uruguaiano si accende, rasoiata al centro, Lella la devia a lato. Insomma, un Cagliari solido e gagliardo. Tanto che è Dossena a impegnare di testa Nicolas. Ranieri chiede ai suoi un secondo tempo di pressione. Ma non basta. Luvumbo, al posto di Prelec, gioca negli ultimi dieci minuti: forse, meritava più tempo. Ci prova, a lato, Lapadula. Ed è alta di poco la punizione di Mancosu. A due minuti dalla fine l’occasionissima con Azzi: dopo un batti e ribatti in area il brasiliano centra il palo da pochi passi. Ma nel recupero Radunovic evita la beffa, ribattendo una conclusione di Sibilli. Insomma, un pareggio che smuove la classifica (“Anche un punto serve” ripete Ranieri) ma non accelera la rincorsa alle posizioni pregiate dei play off. Si chiude 0-0. E le considerazioni sono ovvie: la vittoria in trasferta, specie dopo aver ingoiato alla Domus il pari su rigore con il SudTirol di Bisoli e Larrivey, è l’unica risposta al balzo che può valere la stagione. Il terzo posto che si allontana non regala buone sensazioni. Anche perché sabato arriva alla Domus la capolista Frosinone. Ma non è tutto. Il Cagliari che mostra i denti, coraggio e attacco alla porta, deve cercare il tiro con più ferocia e strategia. Senza, è complicato vincere. Infine, un raggio di sole: in panca a Pisa c’era Rog. E in questa settimana Pavoletti accorcia i tempi del recupero. Sono attesi quanto prima, per le ultime gare e per i play off. Per dire, Ranieri li definisce “i nostri pezzi da novanta”.
Mario Frongia
Giunta stanzia 37 milioni per l'attivazione dei cantieri occupazionali
Uno stanziamento di 37.000.000,00 per l’attivazione dei cantieri di lavoro. Lo ha deciso la Giunta regionale, nell’ultima seduta, su proposta dell’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai.
“Non assistenzialismo, ma misure di politica attiva che favoriscano l'occupazione e garantiscano la dignità del lavoro”. Così l’assessore del Lavoro, Ada Lai, ha commentato l’approvazione della delibera, che prevede il riparto delle risorse tra tutti i comuni della Sardegna, a valere sul Programma Plurifondo LavoRas per l’annualità 2023. “Un provvedimento importante, tanto atteso, che da un lato va incontro alle esigenze di personale da parte delle amministrazioni comunali e dall’altro mira a superare misure di politica passiva come il reddito di cittadinanza. Lavori seri e non lavoretti - precisa l’esponente dell’esecutivo Solinas - abbiamo infatti aumentato a 30 il numero delle ore settimanali e raddoppiato il contributo per singola unità lavorativa per garantire retribuzioni adeguate e dare la possibilità ai sindaci di reclutare, in base al proprio fabbisogno, oltre al personale operaio, anche altri profili professionali, come ingegneri, tecnici, amministrativi, contabili. Figure indispensabili per l’elaborazione e la gestione dei fondi e dei progetti, compresi quelli europei. I cantieri, infatti - conclude l’assessore - saranno a misura dei Comuni, un’alternativa concreta al reddito di cittadinanza e soprattutto un’opportunità lavorativa concreta per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici”.
La misura è prorogabile. Per quanto concerne le modalità attuative per la gestione dei cantieri di nuova attivazione, anche per l’anno 2023 è prevista la gestione diretta o indiretta, attraverso il ricorso all’affidamento a cooperative sociali di tipo B o cooperative del settore agricolo e forestale.
Cagliari, pronti gli interventi di riqualificazione di 9 aree verdi in città
Il Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica interverrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi nella riqualificazione di 9 aree verdi (Via Cuoco, Via Mentana, Piazza dei Bersaglieri, Piazza degli Alpini, Piazza Islanda, Via Trincea dei Razzi/Piazza Seui, Via Africo, Giardino Ausonia e Via Beato Angelico).
Le somme messe a disposizione dall’Amministrazione, per un ammontare complessivo di 300.000 euro, consentiranno la sostituzione della pavimentazione anti-trauma delle aree giochi, la realizzazione di nuove aree cani, la fornitura di nuovi giochi e il ripristino dei giochi ammalorati. Il giardino di Via Beato Angelico verrà chiuso a parchetto, con il recupero del campo di bocce e dell’area a orto.
”Con l’emergenza COVID – il commento del Sindaco Paolo Truzzu - abbiamo rafforzato il nostro legame con le attività all’aria aperta, specie nella nostra Cagliari, la Città del Sole. I parchi, giardini e aree verdi sono entrati ancor più a far parte della nostra vita quotidiana: per l’attività sportiva, il relax con i nostri cari o una passeggiata con i nostri cani. Per questi motivi, l’Amministrazione comunale negli ultimi quattro anni ha investito ancor più risorse per dotare Cagliari di nuovi spazi in tutti i quartieri che in precedenza ne erano carenti. Ma oltre a pensare a nuovi spazi, l’Amministrazione non dimentica le aree verdi già esistenti e bisognose di riqualificazione: per questo motivo, dopo aver avviato la riqualificazione di 52 giardini scolastici e di 26 aree verdi, abbiamo trovato le risorse per avviare ulteriori 9 interventi mirati alle aree giochi, aree fitness e aree cani. Questo è un ulteriore passo per rendere Cagliari ancor più verde e a misura di cittadino: ringrazio gli uffici del Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica per il quotidiano lavoro svolto in tal senso”.
“Con questi lavori di riqualificazione – ha aggiunto il Vice Sindaco e Assessore del Verde Pubblico Giorgio Angius - interverremo in quattro aree della Municipalità di Pirri (Via Cuoco, Via Mentana, Piazza dei Bersaglieri e Piazza degli Alpini), in Piazza Islanda a Genneruxi, in Via Trincea dei Razzi/Piazza Seui a Is Mirrionis, in Via Africo nel Quartiere del Sole, nel Giardino Ausonia al Poetto e nel rinnovato Parco di Via Beato Angelico a Mulinu Becciu. Nel complesso, verranno realizzate 6 nuove aree cani, mentre le aree giochi verranno estese e verrà sostituita la pavimentazione anti-trauma già esistente e ammalorata. Il Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica prevede il termine dei lavori per l’autunno 2023. L’intervento è in continuità con l’azione dei quattro anni di Amministrazione: ricordo gli interventi in Piazza Maria Callas a Sant’Elia, le nuove aree in Via Eroi d’Italia e Via Vesalio a Pirri e Via Giotto a Mulinu Becciu, il recupero del Giardino di Via del Sole, senza dimenticare il rinnovamento delle aree gioco dei parchi di Terramaini, Ex Vetreria e San Michele, il ripristino del ponte in legno a Terramaini e la valorizzazione delle aree verdi del Parco di San Michele con la collaborazione di Sport e Salute S.p.A. e le ASD sportive. Ulteriori interventi sono previsti nei 10 grandi parchi, la cui gestione è stata divisa in due grandi appalti di 9 anni e che prevedono corposi interventi di rinnovamento degli arredi presenti (giochi e aree fitness). Attraverso questi due grandi appalti, verrà rafforzato il lavoro di recupero dei tanti punti di ristoro chiusi da anni, anche precedentemente alla pandemia, avviato dal bar/punto di ristoro di Terramaini e con il bar di San Michele: nella stagione estiva è prevista la riapertura al pubblico del ristorante di San Michele e, grazie ai nuovi appalti, seguiranno i punti di ristoro del Belvedere Memorial a Monte Urpinu, al Parco della Musica, l’area per attività ludica del Parco Giovanni Paolo II. Infine, con la “messa a sistema” strutturata dei parchi, sarà rafforzata l’offerta di servizi anche nei parchi già dotati di punto ristoro”.
