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Osservatorio regionale sulle povertà, nominati i componenti
Su proposta dell’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, nell’ultima seduta di Giunta è stata stabilita la nomina dei componenti dell’Osservatorio regionale sulle povertà. “Vogliamo garantire la piena ricostituzione e funzionalità dell’Osservatorio, che ha un ruolo fondamentale nella comprensione dei fenomeni sociali e nell’elaborazione delle risposte ai problemi della nostra isola” spiega l’assessore.
I componenti dell’Osservatorio durano in carica due anni, prorogabili per due mandati consecutivi, “senza oneri di rimborso”, specifica ancora l’esponente dell’esecutivo.
A presiedere l’Osservatorio è chiamato di diritto la Presidente della Regione. Ne fanno parte anche il Direttore generale delle Politiche Sociali o un suo delegato, in rappresentanza dell'assessore della Sanità; il Direttore generale del Lavoro o un suo delegato, in rappresentanza dell'assessore del Lavoro; il Direttore del Servizio statistica regionale, in rappresentanza del servizio regionale competente in materia di statistica.
Fra gli altri enti e istituzioni, vengono designati:
- Raffaele Callia, in rappresentanza della Caritas;
- Daniela Falconi, e Daniela Sitzia, rispettivamente Presidente e Direttrice di ANCI Sardegna;
- in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, Caterina Angela Cocco della CGIL Sarda;
Per gli ETS:
-Francesco Manca per la Fondazione IRRM;
-Giorgio Frasconi, per il Banco Alimentare della Sardegna - O.D.V.;
-Giovanni Angelo Loi, per l'AGCI Sardegna;
-Vittorio Pelligra, e Luca Frigau, rispettivamente professore ordinario ed esperto nel settore in rappresentanza dell'Università degli Studi di Cagliari;
-Andrea Vargiu e Giorgio Garau, rispettivamente professore ordinario ed esperto nel settore in
rappresentanza dell'Università degli Studi di Sassari.
Palazzo Ducale si tinge di rosso per dire Sì alla donazione degli organi
La sera di venerdì 11 aprile la facciata di Palazzo Ducale sarà illuminata di rosso, colore simbolo della campagna di sensibilizzazione per la donazione di organi e tessuti. Il sindaco Giuseppe Mascia ha infatti accolto la richiesta dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, in occasione della giornata nazionale per la Donazione. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione promossa dal Centro Nazionale Trapianti che da anni chiede ai Comuni di illuminare i municipi e i monumenti simbolo delle città con il colore rosso.
I dati aggiornati del Sistema Informativo Trapianti al 31 dicembre 2024 evidenziano come Sassari si stia distinguendo in Italia, con un impegno crescente nella raccolta delle dichiarazioni di volontà. Nel 2024, infatti, il 77,2% di chi ha fatto o rinnovato la carta d’identità in città ha scelto di esprimere il proprio sì alla donazione degli organi. Un dato che posiziona Sassari al secondo posto tra i comuni italiani con più di 100mila abitanti, subito dietro Trento.
Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione per l’istituzione anche della giornata comunale della donazione degli organi: «La donazione degli organi è un atto di vita e speranza, e noi siamo determinati a sensibilizzare ancora di più i nostri concittadini. Vogliamo coinvolgere tutti, soprattutto i giovani, con iniziative nelle scuole e nei luoghi pubblici, per costruire una città ancora più generosa e consapevole» spiega il consigliere comunale Stefano Manai, primo firmatario della proposta. Anche Patrizia Mercuri, assessora all’Anagrafe, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: «La Giornata Nazionale della Donazione è un’occasione per rafforzare il nostro impegno verso la sensibilizzazione. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per garantire che ogni cittadino e cittadina possa fare una scelta informata e consapevole, e che questa cultura della donazione diventi sempre più radicata nella nostra comunità».
Oltre all’azione simbolica di illuminare il municipio, il Comune di Sassari dà un supporto concreto alla causa pubblicando sul proprio sito www.comune.sassari.it materiale informativo sulla donazione degli organi. Alcune copie cartacee saranno a disposizione all’ingresso di Palazzo Ducale. Per approfondimenti è inoltre possibile visitare il sito www.sceglididonare.it .
Trasporto aereo, vertice a Roma con il ministero per la continuità territoriale, assessora Barbara Manca: "Incontro molto positivo"
Vertice ieri a Roma tra l'assessora dei Trasporti Barbara Manca e i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Durante la riunione è stata illustrata la proposta elaborata dalla Regione Sardegna per il nuovo Decreto Ministeriale per la Continuità Territoriale Aerea.
"L'incontro è stato molto positivo - ha dichiarato l'assessora Barbara Manca al termine della riunione -. I dirigenti del Ministero hanno apprezzato il metodo di lavoro che si basa sull'analisi di una ricca e aggiornata banca dati, condizione propedeutica per supportare la proposta dell'Assessorato. L'analisi ha infatti evidenziato le criticità dell'attuale sistema e le esigenze di mobilità dei residenti".
Condivisione e supporto. Queste le parole chiave espresse dagli uffici del Ministero per accogliere favorevolmente il progetto del nuovo DM suggerito dall'Assessorato regionale dei Trasporti, così da rispondere in maniera più efficace alle necessità di mobilità della Sardegna.
"Molto presto ci sarà una nuova riunione di preparazione all'incontro con la Commissione Europea", ha concluso Manca.
comuni montani, saranno finanziati tutti i progetti idonei beneficiari del fondo di sviluppo delle montagne italiane
Tutte le proposte risultate idonee ad accedere all’annualità 2023 del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (Fosmit) saranno finanziate. Lo ha stabilito la Giunta regionale, che ieri, su proposta dell’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda, ha approvato la delibera che allarga la platea dei beneficiari anche agli enti che, pur essendo stati ammessi al contributo, non erano stati finanziati per esaurimento del fondo.
“Considerato il numero elevato di domande pervenute e risultate ammissibili al finanziamento - spiega l’assessore Spanedda -, abbiamo deciso di utilizzare parte delle risorse dell’annualità 2024 per scorrere le graduatorie e finanziarle tutte”.
La misura prevede due linee di intervento, volte a promuovere progetti di azione di tutela, sviluppo sostenibile e salvaguardia dell’ambiente. Beneficiari dei finanziamenti sono le Comunità montane e le Unioni di comuni composte da comuni totalmente o parzialmente montani.
Relativamente all’annualità 2023, sono risultate idonee 25 proposte per la linea 1 e 11 per la linea 2. In un primo momento, per la linea 1 sono state ammesse a finanziamento 18 proposte per una spesa complessiva di 15.967.315 euro (con risorse residuali sullo stanziamento iniziale pari a 46.881 euro), mentre 7 proposte sono risultate ammesse al contributo e non finanziabili per esaurimento fondi, per un totale di 6.460.000 euro. Per la linea 2, invece, sono state ammesse a finanziamento 9 proposte per una spesa complessiva di 1.800.000 euro (con risorse residuali di 64.545 euro), mentre 2 proposte sono risultate ammesse e non finanziabili sempre per esaurimento fondi, per un totale di 400.000 euro.
Alla Regione sono già state assegnate risorse per l’annualità 2024 pari 12.615.842 euro, distribuite nelle due linee di intervento. Per non escludere a causa dell’esaurimento delle risorse quegli enti che hanno presentato progetti idonei, la Giunta ha quindi previsto di destinare parte dell’annualità 2024 per lo scorrimento dell’intera graduatoria. Nello specifico, 6.413.118 euro per la linea 1 e 335.454 euro per la linea 2.
“Si tratta di interventi fondamentali per il futuro delle nostre comunità montane - afferma l’assessore - e utili per la valorizzazione e la tutela del patrimonio ambientale dell’isola. La Regione è impegnata nel promuovere e sostenere ogni iniziativa che punti a far superare il gap infrastrutturale di queste realtà e ogni forma di sviluppo sostenibile”.
Con il nuovo bando verranno finanziati prioritariamente i Comuni che non hanno beneficiato del contributo nel bando precedente.
Il discorso della presidente Todde alla cerimonia di chiusura dell'esercitazione internazionale di Protezione Civile Ita Eu Modex 2025
Buonasera a tutte e a tutti. Vorrei portare i saluti e i ringraziamenti dell’intera Regione Sardegna alle squadre, internazionali e locali, che in questi giorni hanno dato prova della loro professionalità nell’esercitazione ITA EU MODEX 2025. Un ringraziamento particolare alle forze dei sei moduli europei specializzati nella lotta agli incendi boschivi, che sono arrivati dall’ Austria, dalla Bulgaria, dalla Grecia, dalla Romania, dalla Slovacchia e dalla Slovenia: 350 operatori altamente specializzati, con 80 mezzi
Il Meccanismo Unionale di Protezione Civile, ITA EU MODEX 2025, che ha lavorato negli ultimi tre giorni in Sardegna e che ha condiviso le competenze acquisite, è fondamentale per addestrare il personale della Protezione civile qualora si presentino eventi calamitosi. In Sardegna lo sappiamo bene.
Era il 2021 e per la prima volta in Sardegna abbiamo sperimentato l’importanza e l’efficacia del Meccanismo Unionale di Protezione Civile. In quell’occasione, durante il grande incendio del Montiferru, nell’oristanese, con migliaia di persone evacuate e roghi che lambivano i centri abitati e divoravano aziende agricole e animali, abbiamo sperimentato la validità degli aiuti internazionali, con Canadair arrivati dalla Grecia e dalla Francia ad aiutarci a domare quell’inferno di fiamme.
Per queste ragioni abbiamo fortemente voluto che questa grande esercitazione che si conclude oggi avesse come teatro proprio la Sardegna.
Siamo al centro del Mediterraneo, un’area in cui gli effetti della crisi climatica ogni anno diventano più gravi. Il patrimonio boschivo di tutti i territori bagnati dal Mare Nostrum è ogni anno sempre più vulnerabile a causa dell’aumento delle temperature, della siccità prolungata e dei fenomeni di disseccamento.
Gli esperti ci dicono che l’estate 2025 potrebbe riservarci condizioni meteo ancora più difficili. Arrivare preparati è un obbligo per tutti. Come Regione ci siamo attivati per garantire una risposta efficace approvando con largo anticipo, addirittura a gennaio, il Piano regionale 2023-2025 per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi. È un piano che prevede il massimo coinvolgimento di tutte le componenti operative, tra cui il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Vigili del Fuoco, l’Agenzia Forestas, la Protezione Civile, le organizzazioni di volontariato, le compagnie barracellari e le amministrazioni locali, autorizzate a impiegare personale e mezzi delle organizzazioni di volontariato per attività di prevenzione.
Sempre più spesso, però, lo sforzo di un singolo territorio non basta: diventa fondamentale collaborare. Per arrivare preparati davanti a una crisi come un grande incendio boschivo, bisogna aver prima collaudato logistica, mezzi, modalità di intervento, organizzazione. Che è quello che avete fatto in questi giorni.
Ringrazio ancora tutti voi anche per la solerzia e la cura con la quale avete simulato le situazioni avverse condividendo le vostre tecniche e le vostre esperienze. L’esercitazione di oggi rende la nostra isola più protetta e permette ai nostri uomini di venire in vostro soccorso qualora ce ne fosse la necessità. Grazie!
Trasporto marittimo e decarbonizzazione. La Regione: “Cruciale agire su elettrificazione delle banchine e puntare su mezzi ibridi”
L'assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, e il capo di Gabinetto dell’assessorato dell’Industria, Guido Portoghese, hanno preso parte ieri a Carloforte all’inaugurazione del workshop “Il trasporto marittimo sostenibile e il ruolo dei porti della decarbonizzazione dei sistemi energetici”, che si concluderà oggi. L’evento è organizzato nell’ambito del programma “Clean Energy for EU Island”, di cui l’Isola di San Pietro è parte, e ospitato dal Comune di Carloforte. Un appuntamento strategico per discutere del futuro sostenibile dei trasporti e delle infrastrutture energetiche nel contesto insulare.
Guido Portoghese, nel suo intervento in rappresentanza dell’assessore Cani, ha evidenziato la necessità di un cambio di paradigma nella pianificazione delle infrastrutture portuali e industriali della Sardegna. “Quando parliamo di transizione energetica - ha affermato -, dobbiamo guardare non solo ai mezzi, ma a tutta la filiera: dalla produzione dell’energia alla logistica, fino all’approvvigionamento delle isole. Portovesme non è solo un porto di partenza, ma un nodo strategico per il futuro di Carloforte”.
“La transizione energetica non può essere solo un’operazione tecnica, ma deve diventare una strategia sistemica, che metta al centro le comunità, i territori e il diritto delle isole minori a un futuro moderno, pulito e connesso. E questo futuro inizia proprio dai porti della terraferma”, ha concluso Portoghese.
"Il trasporto marittimo è innanzitutto un servizio pubblico, quindi benché siano importanti le politiche di decarbonizzazione, è fondamentale garantire in prima istanza il trasporto dei cittadini - ha sottolineato l'assessora dei Trasporti Barbara Manca -. Detto questo, è fondamentale trovare una sintesi tra queste due fondamentali esigenze insieme a tutti i soggetti coinvolti: gli Assessorati a Trasporti, Industria e Ambiente, l'Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna e gli enti locali. Come Regione stiamo investendo molto, per esempio, nell'elettrificazione dei porti, tra cui quelli delle isole minori, uno step necessario per contribuire concretamente agli obiettivi di ecosostenibilità che ci siamo prefissati".
"Ciò che è fondamentale capire è anche come supportare gli operatori marittimi a intraprendere percorsi di decarbonizzazione sostenibili e stabili - ha rimarcato Manca -. Per questo risulta fondamentale una riflessione globale, a livello politico, accademico ed economico, per delineare la strada da seguire per ottenere questi obiettivi nell'interesse primario di garantire continuità e qualità nell'offerta di trasporto marittimo. La Regione ha iniziato a fare la sua parte aumentando del 10% la dotazione del bando di continuità territoriale marittima con le Isole minori proprio per favorire i processi di rinnovo delle flotte".
Gli interventi hanno suscitato grande interesse tra i partecipanti e ha offerto spunti operativi per un percorso condiviso tra istituzioni, imprese e comunità locali.
L'8 e 9 giugno al voto anche il comune di Luras
Anche gli elettori di Luras saranno chiamati a votare domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. La Giunta, su proposta dell’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda, ha approvato la delibera che integra l’elenco dei Comuni interessati dalla consultazione. La deliberazione è stata approvata dopo lo scioglimento del Consiglio comunale (avvenuto nella seduta di ieri, martedì 8 aprile), e la nomina da parte della presidente Alessandra Todde della commissaria, nella persona di Annamaria Manca, dirigente del Comune di Olbia, che si occuperà della provvisoria gestione del Comune fino all'insediamento degli organi ordinari.
Il Comune di Luras si aggiunge, quindi, ai comuni di Nuoro, Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni e Soleminis. L’eventuale turno di ballottaggio, dove previsto, si terrà nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 giugno 2025.
Le delibere adottate dalla 19esima giunta regionale del 9 aprile
Di seguito le principali delibere adottate ieri dalla Giunta Todde.
Presidenza
Sempre su proposta della Presidente Alessandra Todde, d’intesa con l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha anche approvato l'accordo di programma per la riqualificazione e la messa in sicurezza dell’area verde di Cagliari, ricompresa tra il Polo universitario di via Sant’Ignazio da Laconi, la via don Bosco e il viale Merello.
Agricoltura
Su proposta dell’assessore Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato gli indirizzi per la chiusura definitiva del Fondo regionale di garanzia a sostegno della realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili nelle aziende agricole e ha anche disposto il recupero delle disponibilità residue.
La Giunta ha inoltre approvato in via preliminare il Piano di riordino fondiario Pac 23/86 - Distretto irriguo di San Vero Milis, elaborato dal Consorzio di bonifica dell’Oristanese, con le nuove norme per la bonifica integrale.
L’assessore Gian Franco Satta ha anche proposto, e la giunta ha approvato, di utilizzare i residui derivanti dagli anni scorsi, derivanti dal mancato utilizzo di risorse impegnate da AGRIS a favore dell’Associazione allevatori della regione Sardegna (AARS), per la partecipazione della stessa Associazione a fiere del settore zootecnico, e nello specifico a quella di Ozieri (12 e 13 aprile), Ollastra (25 aprile), Arborea (20 aprile – 1° maggio) e Macomer (8-10 maggio).
Ambiente
Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha autorizzato l'esercizio provvisorio di bilancio dell’Arpas per l'anno finanziario 2025, dal 1° al 30 aprile, e la riapprovazione del bilancio pluriennale 2025-2027 ed esercizio provvisorio del Bilancio 2025 per l’Agenzia FoReSTAS.
La Giunta, sempre su proposta dell’assessora Laconi, ha approvato il progetto della minicentrale idroelettrica sulla diga del Liscia, in Comune di Luras, in provincia di Sassari proposto dall’Ente acque della Sardegna, a condizione che siano recepite le prescrizioni ambientali, sull’osservanza delle quali dovranno vigilare il Comune di Luras, il Servizio tutela del paesaggio Sardegna settentrionale, il Corpo forestale di vigilanza ambientale, Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Tempio Pausania, e l'Arpas, Dipartimento di Sassari e Gallura.
Bilancio
Nell’ambito della programmazione unitaria 2024-2029, la Giunta, su proposta dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, ha approvato l’accordo di programma relativo all’atto aggiuntivo del Progetto di sviluppo territoriale PT CRP 06AA "CASA Parte Montis - Cultura, Artigianato, Storia, Agroalimentare" individuando il Centro regionale di programmazione quale soggetto responsabile del programma, per coordinare e sostenere il processo complessivo di attuazione del progetto.
Enti locali
Nell’ambito del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, la Giunta, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato i criteri di assegnazione, per il 2024, degli interventi di competenza della Regione Sardegna e degli Enti locali.
Sempre su indicazione dell’assessore Spanedda, l’Esecutivo ha approvato un’integrazione alla delibera del 4 aprile scorso, aggiungendo il comune di Luras all'elenco dei Comuni interessati dalle consultazioni per l'elezione diretta dei sindaci e per il rinnovo dei Consigli comunali della Sardegna l’8 e il 9 giugno 2025 e, per l'eventuale turno di ballottaggio, nelle giornate del 22 e del 23 giugno 2025.
Istruzione
Su proposta dell’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, l’Esecutivo ha dato il nulla osta alla delibera del Consiglio di amministrazione dell’Ersu che approva il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025 e pluriennale 2025-2027.
Sanità
L’Esecutivo ha approvato gli obiettivi dei Direttori generali delle Aziende sanitarie regionali per il 2025.
La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha inoltre designato i componenti dell’Osservatorio regionale sulle povertà istituito con la legge regionale del 2005 per l'individuazione di efficaci politiche di contrasto alla povertà in Sardegna.
Sempre su proposta dell’assessore della Sanità, l’Esecutivo ha autorizzato, in via sperimentale, l'attivazione del percorso "See and Treat" presso il Pronto soccorso del Presidio ospedaliero San Francesco di Nuoro con l’obiettivo di consentire una presa in carico più tempestiva e appropriata dei pazienti con problemi di bassa complessità, permettendo al personale medico di concentrarsi sui casi più gravi.
Turismo, bando grandi eventi, pubblicato il cartellone delle manifestazioni turistiche del Mice
E’ stato pubblicato il bando relativo al Cartellone delle manifestazioni del turismo MICE – Misura MIC: Meeting, Incentive e Congress.
Si tratta dell’ottavo dei 12 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025, a valere sulla Legge Regionale 7/1955.
Potranno presentare istanza, fino al 28 aprile, organismi pubblici e privati, in forma singola o associata, che organizzano le manifestazioni legate al segmento MICE. Il finanziamento, riguarda gli eventi collaterali a congressi e incentive, quali ad esempio escursioni od eventi di spettacolo.
“L’Assessorato regionale del Turismo ha realizzato diverse iniziative ed altre le ha in programma, finalizzate a posizionare la Sardegna nel segmento del turismo congressuale - afferma l’assessore Franco Cuccureddu - ritenendo questo settore particolarmente interessante perché si concentra nella bassa stagione e si rivolge ad un target con elevata capacità di spesa ed incline a scoprire le peculiarità culturali ed ambientali dei territori coinvolti”.
“In particolare abbiamo organizzato nel dicembre scorso, in collaborazione con la società di gestione dell’aeroporto di Cagliari, il partecipatissimo work shop “MICE - Destinazione Sardegna. Siamo presenti con nostri spazi ai principali eventi fieristici, work shop, be to be, riservati a questo settore ed ora con questo cartellone dei grandi eventi dedicato al MICE, puntiamo a finanziare quegli eventi collaterali, che consentano ai partecipanti di vivere le nostre tradizioni e il nostro ricco patrimonio culturale, creando le condizioni per rendere competitiva la destinazione Sardegna per i congressi ma anche per invogliare i congressisti a tornare in Sardegna per le vacanze con le proprie famiglie”.
L’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di euro trentamila.
Per poter accedere al finanziamento il numero minimo dei soggetti partecipanti all’attività MICE in qualità di relatori/convegnisti/espositori residenti fuori Sardegna è di 150 persone.
Migliora a Cagliari il servizio di monopattini in condivisione che ora sono complessivamente 500
Amministrazione comunale di Cagliari conferma il proprio impegno per una città sempre più sostenibile e attenta alla qualità della vita dei cittadini, e migliora il servizio di monopattini elettrici in sharing con un nuovo operatore internazionale, Dott, presente in numerose città italiane ed europee. che si aggiunge un operatore, Freedom, già attivo nel territorio cittadino,
A partire da, oggi, mercoledì 9 aprile 2025, saranno quindi a disposizione della cittadinanza, dei visitatori e dei turisti altri 250 monopattini elettrici, che potranno essere utilizzati per spostamenti all’interno del capoluogo sardo in modo ecologico, sicuro e nel pieno rispetto del Codice della Strada.
“L’Amministrazione è in prima linea per promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per le cittadine e i cittadini. L’avvio del servizio di monopattini in condivisione va in questa direzione, permettendo a tante e tanti di spostarsi senza utilizzare l’auto, con un mezzo non inquinante e leggero”, ha rimarcato il sindaco Massimo Zedda.
Anche l’attivazione di questo servizio di sharing aggiuntivo è il risultato di una procedura di selezione pubblica, al termine della quale Dott è stata autorizzata a operare nel territorio comunale per un periodo di 3 anni, diventando così il primo operatore internazionale di micromobilità a investire direttamente nel capoluogo sardo.
Per Vittorio Gattari, direttore delle Relazioni istituzionali di Dott, “questo investimento rafforza l’impegno di Dott nel contribuire allo sviluppo e alla mobilità sostenibile della Sardegna. Siamo già presenti anche nel vicino Comune di Quartu Sant’Elena e prevediamo ulteriori investimenti nella regione. Siamo entusiasti di portare finalmente la nostra innovativa soluzione di mobilità a Cagliari e auspichiamo in una collaborazione proficua con l’Amministrazione comunale e tutto il tessuto socio-economico cittadino”.
Il servizio è organizzato in modalità “one way”, consentendo agli utenti di prelevare e riconsegnare i monopattini in uno dei 250 spazi sosta dedicati, dislocati strategicamente lungo le principali strade e piazze della città, individuati in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Tali aree sono visibili tramite l’app Dott, garantendo ordine e decoro urbano.
I monopattini Dott sono dotati di tecnologie avanzate per assicurare la massima sicurezza durante l’utilizzo: indicatori di direzione conformi alla normativa vigente, luci sempre attive, freni anteriori, posteriori ed elettronici, sospensioni e ruote maggiorate per una guida stabile, oltre a un supporto per smartphone per favorire l’utilizzo sicuro dell’app.
Ogni veicolo è inoltre equipaggiato con un sistema di geolocalizzazione, che permette di regolare automaticamente la velocità massima (fino a 20 km/h) e di impedire il termine del noleggio in aree non autorizzate. A tutela del corretto utilizzo, viene anche richiesto di scattare una foto al termine del parcheggio.
Per accedere al servizio è necessario essere maggiorenni, scaricare l’app Dott da App Store o Play Store e completare la registrazione. L’app fornisce anche promemoria sulle regole di utilizzo, tra cui l’obbligo di usare le piste ciclabili, evitare i marciapiedi e parcheggiare in modo corretto.
In occasione del lancio, Dott offre a tutti i nuovi utenti la possibilità di effettuare una prima corsa gratuita di 20 minuti inserendo il codice promozionale “freedom” nella sezione dedicata dell’app.
Con questa implementazione che porta a 500 il numero dei monopattini in condivisione, l’Amministrazione comunale di Cagliari rinnova, dunque, il proprio impegno per una mobilità urbana più efficiente, moderna e rispettosa dell’ambiente, promuovendo soluzioni alternative all’uso dell’automobile e contribuendo a rendere Cagliari una città sempre più vivibile e sostenibile.
