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Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 17 aprile
Di seguito le principali delibere adottate ieri dalla Giunta Todde.
Presidenza
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta regionale ha approvato la disciplina del controllo analogo sulle società partecipate affidatarie in house della Regione e gli indirizzi generali sulla gestione delle partecipazioni.
L’Esecutivo, sempre su proposta della presidente della Regione, Alessandra Todde, ha approvato gli indirizzi per l’organizzazione delle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli dei Comuni della Sardegna: a supporto delle attività del procedimento elettorale verrà costituito un gruppo di lavoro temporaneo, composto da personale appartenente a diverse direzioni generali dell'amministrazione regionale.
Sempre su indicazione della Presidente Todde, di concerto con l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato la proposta di integrazione del decreto contenente le Prescrizioni di massima e di polizia forestale (buone norme di uso del suolo). In particolare, a Cagliari, nei promontori della Sella del Diavolo e del colle di Sant'Elia, caratterizzati da fragili equilibri naturali, l'azione intensa dello sport di mountain bike e in particolare del downhill, ha favorito fenomeni di dissesto ed erosione, sono vietati i transiti delle biciclette, incluse quelle a pedalata assistita.
Ambiente
Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti - Sezione bonifica delle aree inquinate della Sardegna, garantendo la rispondenza dei criteri di pianificazione agli obiettivi della normativa comunitaria, nazionale e regionale. Nello specifico ha anche stabilito la creazione di un gruppo di lavoro interno all’assessorato dell’Ambiente per l’aggiornamento del Piano.
Sempre in ambito ambientale, la Giunta ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA il progetto per l’impianto di allevamento intensivo suinicolo, con più di 750 posti, in località Pimpisu nel Comune di Serramanna, proposto dall’azienda agricola di Sisinnio Piras. Giudizio positivo sulla compatibilità ambientale anche per l’ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi in località ‘Su Siccesu’, proposto dalla Società Ecoserdiana, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali. La durata della validità della pronuncia di compatibilità ambientale sarà di 5 anni.
Prorogati sempre per 5 anni i termini di validità della delibera per la modifica del progetto di coltivazione della cava situata in località Pranu e Cixiri - Tanca Molino, nel Comune di Oristano, proposto dalla Società Oristano Inerti. L’intervento prevede l’ampliamento dell’area rispetto al precedente progetto e l’inserimento di una nuova area di coltivazione in località ‘Spinarba’.
L’Esecutivo, su proposta dell’assessora Laconi, ha inoltre approvato il rinnovo dell’autorizzazione di cava di materiali lapidei basaltici denominata “Su Inzale”, nel Comune di Santu Lussurgiu, proposto dalla Società Perdas, senza sottoporla all’ulteriore procedura di VIA. Nello stesso modo, la Giunta ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA il progetto per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per il superamento delle problematiche connesse alla copertura dei canali e degli attraversamenti dei corsi d’acqua, per il superamento delle problematiche idrauliche del canale coperto ‘Funtanedda’, presentato dal Comune di Silanus, e il progetto per la modifica dell’impianto di recupero di rifiuti non pericolosi inerti, in località ‘Surulleo’ a Sardara, proposto dalla Società Ecoserra S.r.l.
La Giunta, sempre su indicazione dell’assessora dell’Ambiente Laconi, ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA l’intervento per l’ampliamento del cantiere di coltivazione nella concessione mineraria per bentoniti, terre da sbianca e zeoliti denominato ‘Monte Idda’, nel Comune di Narcao, proposto dalla Società Laviosa Chimica Mineraria S.p.A., i lavori per la coltivazione e ripristino ambientale di cava per l’estrazione di inerti per conglomerati, ubicata in località ‘S’Acqua Salida’, nel Comune di Pimentel, e ancora la messa in sicurezza del compluvio presente all’interno del depuratore di Cumbidolau mediante la realizzazione di una nuova canalizzazione a pelo libero nell’ambito dell’intervento di adeguamento schema fognario-depurativo n. 179 di Meana Sardo, proposto dalla Società Abbanoa S.p.A., a condizione che siano recepite le prescrizioni ambientali, sull'osservanza delle quali dovranno vigilare il Comune di Meana Sardo, la Provincia di Nuoro, il Servizio del Genio civile di Nuoro, il Servizio tutela del paesaggio Sardegna centrale, il CFVA - Servizio territoriale ispettorato di Nuoro e l’ARPAS - Dipartimento Oristano.
Nessuna richiesta di Valutazione di impatto ambientale anche per i lavori per il progetto delle opere di manutenzione del tratto di spiaggia antistante il Forte Village Resort. L’intervento è necessario in quanto le caratteristiche geomorfologiche dell’arenile non garantiscono un assetto estivo della spiaggia, a causa delle mareggiate invernali.
Saranno invece sottoposti all’ulteriore procedura di VIA gli interventi di messa in sicurezza dell'abitato di Vignola Mare con la realizzazione del canale scolmatore del Rio La Palma, proposto dal Comune di Aglientu, poiché le aree di intervento ricadono all’interno della Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.) “Monte Russu”, appartenente alla Rete Natura 2000.
Bilancio
La Giunta su proposta dell'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni, d’intesa con l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha approvato l’atto di indirizzo per la realizzazione della Biobanca Sarda, un’infrastruttura pubblica di rilevanza strategica per il rafforzamento della medicina preventiva, progetto finanziato con il Pnrr. La Biobanca Sarda – parte del progetto SardGen, coordinato dall’Università di Sassari – sarà insediata presso il Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna a Pula. L’obiettivo è creare un’infrastruttura all’avanguardia per la raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici, essenziale per promuovere la prevenzione delle patologie e la personalizzazione delle cure.
In materia di esercizio provvisorio 2025 la Giunta ha approvato il riconoscimento di debiti fuori bilancio per un totale di 498.402,37 euro derivanti dalla sentenza esecutiva di condanna emessa dalla Corte d'Appello di Cagliari, Sezione Civile in funzione di Giudice del Lavoro, promossa da quattro dipendenti contro la Regione Autonoma della Sardegna e anche il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per un totale di 136.281,11 euro derivanti dalla sentenza esecutiva di condanna emessa dal Tribunale di Cagliari, in funzione di Giudice del Lavoro, promossa da quattro ex dipendenti contro la Regione Autonoma della Sardegna.
Sempre su indicazione dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato in via definitiva le direttive recanti le modalità di costituzione e la gestione degli strumenti finanziari a valere sul PR Sardegna FESR 2021-2027.
L’Esecutivo, ancora su proposta del vicepresidente Meloni, ha approvato in via definitiva le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per Investimenti semplici in beni e/o servizi (Isbs) con la modifica della soglia minima degli investimenti da 10.000 a 5.000 euro.
Lavori pubblici
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la programmazione operativa delle risorse della Priorità 4 “Mobilità urbana sostenibile” con obiettivo di promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio, la promozione delle infrastrutture e dei servizi di mobilità ciclopedonale su scala urbana, suburbana e interurbana pari a complessivi 12.091.429 euro per interventi a Cagliari, Olbia e Sassari.
Nell’ambito delle spese per le opere di prevenzione per alluvioni, frane, mareggiate, esplosioni, qualificabili come calamità naturali di estensione ed entità particolarmente gravi e per interventi urgenti di ripristino di opere pubbliche danneggiate conseguenti ai medesimi eventi o a seguito di eccezionali avversità atmosferiche, la Giunta, su proposta dell’assessore Piu, ha approvato la modifica dell’intervento programmato con la delibera del 2022 a favore del Comune di Sarule.
Sanità
Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, a favore degli assistiti celiaci della Regione Sardegna, la Giunta ha stabilito che il prezzo di tariffazione dei prodotti senza glutine, per tutti i punti di erogazione, sia pari al prezzo al pubblico e che la convenzione abbia validità su tutto il territorio regionale.
Nell’ambito del Pnrr e della ‘missione’ Salute e resilienza, la Giunta, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, ha confermato l’attribuzione all’Ares del ruolo di soggetto attuatore del progetto “Servizi di telemedicina”. L’obiettivo è realizzare servizi di telemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici, finanziare progetti che consentano interazioni medico-paziente a distanza (in particolare la diagnostica e il monitoraggio), creare una piattaforma nazionale per lo screening di progetti di telemedicina e finanziare iniziative di ricerca ad hoc sulle tecnologie digitali in materia di sanità e assistenza.
L’Esecutivo ha approvato, per ulteriori 45 giorni, la proroga del commissariamento straordinario dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui”.
Stanziati ulteriori tre milioni per i band del settore ittico
Con la pubblicazione dei tre nuovi bandi del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), a cui possono presentare domanda di partecipazione le imprese del comparto ittico dell’isola, la Regione investe ulteriori 3 milioni di euro per una pesca più sostenibile, innovativa e competitiva.
Tra gli investimenti previsti nelle azioni 1, 3 e 5, oggetto dei bandi pubblicati tra il 31 marzo e 1° aprile, che hanno come obiettivo strategico quello di “Un’Europa più sostenibile”, troviamo quelli dedicati al miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2 grazie alla sostituzione e ammodernamento dei motori dei pescherecci, previsti nell’azione 1, con il fine di mitigare gli impatti sui cambiamenti climatici “Questa è una misura molto attesa dai pescatori - spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta perché consente di sostituire i motori delle imbarcazioni con modelli più performanti e meno inquinanti. Sostituire un motore, infatti, rappresenta un costo importante soprattutto per le imprese della piccola pesca e con questa azione sosteniamo questi investimenti”.
Con i contributi previsti nell’azione 3 si intende incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate e promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori. Parte dei fondi sarà infatti dedicata a rendere sicura l’attività della pesca sia a bordo che nei luoghi di sbarco “Con questa misura si sostengono gli investimenti per la riduzione del consumo di energia, in apparecchiature per migliorare la navigazione o il controllo del motore, in tecnologie dell’informazione e in dispositivi di sicurezza – specifica Satta - Anche in questo caso si tratta di investimenti importanti volti a migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza. Rispetto ad una prima pubblicazione abbiamo semplificato i criteri del bando in modo da agevolare l’accesso ai fondi da parte degli operatori e consentire la spendita di tutte le risorse disponibili”.
Infine, con l’azione 5, si vuole investire nella promozione delle attività di acquacoltura sostenibile, rafforzando la competitività della produzione acquicola a lungo termine dal punto di vista ambientale. Questo sarà possibile grazie ad aiuti che prevedono un sostegno sempre maggiore alla ricerca, all’innovazione al miglioramento della conoscenza attraverso l’ottimizzazione delle risorse idriche per l’acquacoltura nelle acque interne, con il monitoraggio e gestione delle introduzioni di specie a fine di allevamento e con un maggiore sviluppo dell’occupazione. “Anche in questo caso si tratta di una misura molto attesa dagli operatori del settore che in Sardegna riveste un ruolo importante e in crescita con produzioni di qualità che rappresentano un’eccellenza a livello nazionale. Su alcune azioni – conclude l’assessore – lo stanziamento iniziale è limitato ma una volta che verrà appurato il fabbisogno degli operatori potremmo valutare la possibilità di stanziare ulteriori risorse per scorrere le graduatorie e finanziare quante più domande possibile”.
Cagliari celebra le donne della Resistenza: nuove intitolazioni di spazi pubblici per una toponomastica più equa e consapevole
In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, il Comune di Cagliari compie un importante passo verso il riconoscimento del ruolo delle donne nella storia del nostro Paese, avviando un’azione concreta di riequilibrio della toponomastica cittadina in chiave di genere.
La ricorrenza del 25 Aprile 2025, che segna gli 80 anni dalla fine dell’occupazione nazifascista, è l’inizio dell’Italia democratica e rappresenta l’evento che rese possibile per le donne avviare il percorso per ottenere per la prima volta i diritti politici fondamentali, diventando protagoniste attive nella costruzione del Paese.
Per celebrare questo importante anniversario e restituire visibilità a figure femminili spesso dimenticate dalla memoria collettiva, il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato, nella seduta del 16 aprile 2025, su proposta della Commissione Pari Opportunità, una delibera che prevede l’intitolazione di tre spazi pubblici a donne che si distinsero nella lotta antifascista e nel processo di crescita culturale e democratica della Repubblica:
• Le Staffette Partigiane, in corrispondenza del ponte ciclopedonale tra Su Siccu e Sant’Elia;
• Laura Conti, presso l’anfiteatro del parco di Terramaini – partigiana, medico e ambientalista, è stata una delle prime voci italiane a coniugare l’impegno politico con la difesa dell’ambiente e la divulgazione scientifica;
• Fausta Cialente, alla biblioteca di via Montevecchio – scrittrice, giornalista e antifascista, fu tra le prime a raccontare l’identità e l’emancipazione femminile, vivendo a lungo in esilio e collaborando con Radio Londra, vinse il Premio Strega.
Le intitolazioni saranno accompagnate da targhe toponomastiche complete, con dati biografici e il ruolo storico svolto dalle personalità scelte, supportate anche da strumenti digitali per facilitare la fruizione delle informazioni da parte della cittadinanza.
A queste si aggiunge la volontà di accelerare l’iter per l’intitolazione di uno spazio urbano a Nilde Iotti, prima donna a ricoprire la Presidenza della Camera dei Deputati e figura centrale nella storia parlamentare e istituzionale della Repubblica, impegnata per decenni nella promozione dei diritti civili e dell’uguaglianza di genere.
Il Comune si impegna, inoltre, a promuovere progetti di cittadinanza attiva, con il coinvolgimento di scuole, associazioni, istituti culturali e realtà del territorio, per trasformare la memoria in partecipazione consapevole.
Con questa iniziativa Cagliari non solo onora l’anniversario della Liberazione, ma riafferma il proprio impegno nella valorizzazione del contributo femminile alla storia e nella promozione di una cultura della parità, attraverso la costruzione di una toponomastica più rappresentativa e inclusiva.
Approvata la Legge di Stabilità Regionale 2025
Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato oggi la Legge di Stabilità 2025 e il Bilancio di previsione 2025-2027, segnando un importante traguardo per la crescita e lo sviluppo dell’Isola. Con una manovra da circa 10 miliardi di euro, la Legge rappresenta il primo bilancio organico dell’attuale Legislatura, frutto di un lavoro condiviso e orientato agli obiettivi del Programma regionale di sviluppo 2024/2029. Nonostante i tagli imposti dalla legge finanziaria nazionale, la Sardegna dimostra resilienza e capacità di programmazione, incrementando le risorse finanziarie in tutti i settori strategici e ponendo le basi per un nuovo ciclo di crescita e sviluppo.
Nel corso del dibattito consiliare, che si è svolto con toni costruttivi e con un ampio confronto tra le diverse forze politiche, sono emerse le principali sfide che il bilancio regionale deve affrontare, a partire dalla rigidità strutturale dovuta agli accantonamenti imposti dallo Stato e ai vincoli del patto di stabilità.
“Una legge finanziaria politica e non tecnica”, è il commento della presidente Alessandra Todde.
"È una manovra che affronta le sfide coraggiosamente, con trasparenza e competenza, per costruire le basi di una ripresa solida”, commenta l’assessore del Bilancio e vicepresidente della Giunta, Giuseppe Meloni.
“Questa Legge di Stabilità nasce in un contesto complesso, ma dimostra la nostra volontà di agire con responsabilità e visione. Abbiamo ereditato un bilancio con vincoli stringenti: oltre 340 milioni di euro in accantonamenti imposti dallo Stato e 28 milioni per il rispetto delle regole europee sul contenimento della spesa. Nonostante queste difficoltà, abbiamo scelto di lavorare con rigore per ottimizzare ogni risorsa disponibile, garantendo servizi essenziali, tutelare i diritti e i bisogni dei Sardi, pianificare il futuro con investimenti mirati, perché la Sardegna non si fermi”, sottolineano la presidente e il vicepresidente della Giunta.
“In questo scenario – sottolinea Meloni – il Consiglio ha condotto una discussione seria e approfondita, segno di una volontà condivisa di affrontare le difficoltà senza sottrarsi alle responsabilità. Nonostante i margini ridotti, siamo riusciti a mantenere un’impostazione che garantisce la sostenibilità dei servizi essenziali, a partire dalla sanità, che assorbe oltre la metà delle risorse complessive. Abbiamo inoltre previsto misure importanti a sostegno degli enti locali, per rafforzarne la capacità amministrativa, intervenire su infrastrutture, servizi e digitalizzazione”.
“Fin dal nostro insediamento, come Giunta, abbiamo lavorato per colmare i ritardi ereditati dalla precedente amministrazione. Solo nell’ultimo anno abbiamo dovuto approvare due variazioni di bilancio per garantire la continuità dei servizi essenziali ai cittadini. Abbiamo sbloccato oltre 800 milioni di euro – risorse ferme da troppo tempo – restituendole ai Comuni, alla sanità e ai territori. E abbiamo siglato l’accordo sui 3,7 miliardi dei Fondi di coesione e sviluppo”, specifica Todde.
La manovra 2025, pur in un quadro di risorse fortemente vincolate, garantisce la copertura dei servizi fondamentali e punta su alcune priorità chiave. In ambito sanitario, si conferma il sostegno al sistema ospedaliero e territoriale, all’assistenza sociosanitaria e alla rete di emergenza-urgenza. Parallelamente, gli enti locali ricevono nuove risorse, con stanziamenti mirati per infrastrutture, manutenzioni, mobilità e transizione digitale.
Accanto a queste priorità, il bilancio prevede interventi per il sostegno sociale, con il rafforzamento del Fondo per la non autosufficienza e del Reddito di inclusione, e azioni mirate su cultura, formazione e sviluppo locale.
“Abbiamo potenziato il Reddito di inclusione sociale (Reis), stanziato oltre 20 milioni per la Continuità territoriale, e confermato la nostra priorità assoluta: la sanità, a cui destiniamo quasi la metà dell’intero bilancio. Accanto a questi settori chiave – evidenzia la presidente Todde – non trascuriamo cultura, turismo e scuola, che completano una visione organica di sviluppo e rinnovamento. Abbiamo destinato, inoltre, 80 milioni per le strade, gli edifici pubblici e la rigenerazione urbana, risorse per i medici di base nei territori, interventi per la Blue tongue e un incremento del Fondo unico per i Comuni, per dare maggiore stabilità e programmazione agli enti locali”.
Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2025 e del Bilancio, la Sardegna si dota di uno strumento che consente di affrontare le difficoltà con equilibrio, garantendo stabilità e continuità ai servizi, accompagnando la ripresa e promuovendo coesione sociale e territoriale.
“Un cambio di passo netto, non più risorse distribuite senza visione, ma investimenti orientati verso obiettivi chiari, misurabili, con ricadute concrete per tutta l’Isola. Ogni euro speso dovrà fare la differenza. Non sprechi ma scelte”, sottolinea la presidente Todde.
“Ringraziamo sentitamente gli uffici dell’Assessorato al Bilancio e della Programmazione per l’impegno tecnico e operativo profuso in questi mesi, la Giunta per il lavoro collegiale svolto e tutti i consiglieri regionali, di maggioranza e opposizione, che con le loro osservazioni e proposte hanno arricchito il dibattito, contribuendo a migliorare il testo finale. È stato un lavoro corale, che dimostra quanto la politica, se guidata dal senso di responsabilità, possa offrire risposte concrete ai cittadini sardi”, concludono la presidente e il vicepresidente della Giunta.
“Questa finanziaria è solo il primo passo”, conclude Todde, “ora possiamo guardare avanti, concentrandoci sulle sfide dei prossimi mesi: dal cambio di passo indispensabile per la sanità alla nuova Continuità territoriale, dall’Einstein Telescope fino alla vertenza con lo Stato, per recuperare i 1,7 miliardi di euro sottratti ai sardi tra il 2010 e il 2024”.
Per Pasqua e ponti di primavera agriturismo sempre più protagonisti del turismo esperienziale
I comuni sardi a Un Giga, realizzato oltre il 40% del progetto sulle abitazioni. Procedono anche i lavori per reti ultraveloci di ospedali, scuole e isole.
Sono coinvolti tutti i 377 comuni sardi nel Piano Italia a un Giga che mira a fornire connettività ad almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload alle unità immobiliari che, a seguito delle attività di mappatura sono risultate non coperte da almeno una rete in grado di fornire velocità di connessione in download pari o superiori a 300 Mbit/s. Il piano rientra nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a progettare e realizzare reti ultraveloci per sostenere lo sviluppo economico e la trasformazione digitale dei territori.
La Regione ha portato avanti un lavoro di monitoraggio per individuare le priorità e le zone su cui insiste una maggiore urgenza, per stabilire un piano di precedenza degli interventi. La RAS si è occupata inoltre di attivare la relazione tra le aziende esecutrici e l’ASPAL per percorsi formativi dedicati ad installatori e manutentori di fibra (giuntisti) e per attivare la relazione tra le aziende esecutrici e la SFIRS per studiare agevolazioni sui flussi di cassa. L’azienda che ha vinto il lotto per la Sardegna è Fibercop. Ad oggi i lavori sono stati già avviati in 204 comuni della regione, così suddivisi a livello provinciale: 13 Cagliari, 43 Nuoro, 28 Oristano, 58 Sassari, 62 Sud Sardegna. Sono stati già collegati 156.234 civici sui 351.355 previsti entro giugno 2026, oltre il 44% del totale. L’investimento in Sardegna rientra nel programma di interventi previsti dal Lotto 1 del bando dal valore complessivo di oltre 500 milioni di euro che includono il contributo pubblico attraverso i fondi del PNRR e la quota di investimento diretto da parte di FiberCop.
Il piano previsto dal PNRR sostiene altre cinque linee di intervento:
- il Piano Italia 5G che ha l’obiettivo di incentivare la diffusione di reti mobili 5G nelle aree a fallimento di mercato (aree bianche) per soddisfare il fabbisogno di connettività mobile di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Il Piano si compone di due interventi denominati backhauling e densificazione. Il primo prevede di rilegare in fibra ottica 565 stazioni radio base esistenti. Di queste sono state completate 369 e 3 sono in lavorazione. A maggio 2024 lo stato di attuazione del piano era al 17%, oggi al 65% (media nazionale 66%).
- L’intervento densificazione prevede di realizzare 19 nuove stazioni radio base 5G. Di queste 12 sono realizzate e 4 in fase di completamento. A maggio 2024 lo stato di attuazione del piano era al 20 %, oggi al 67% (media nazionale 37%).
- Il Piano Isole Minori prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali in ambito banda ultralarga nelle isole minori. Sono state completate le opere su Carloforte ed Asinara.
- Il Piano sanità connessa prevede la fornitura di servizi di connettività a banda ultralarga presso strutture del servizio sanitario pubblico sul territorio, compresa la fornitura e posa in opera della rete di accesso e di servizi di gestione e manutenzione. L’intervento ha lo scopo di fornire connettività con velocità simmetrica, a partire da 1 Gbit/s fino a 10 Gbit/s, a 602 strutture del servizio sanitario nazionale e in 195 di queste l'intervento è terminato. L’azienda che ha vinto il lotto per la Sardegna è Fastweb..
- Il Piano Scuola Connessa Fase 2 prevede interventi per connettere, con velocità simmetriche di almeno 1 Gbps, quasi 147 sedi scolastiche su tutto il territorio sardo. La Fase 1 del piano scuola connesse ormai concluso prevedeva interventi su 692 strutture per connettere ad almeno 1 Gbps in downlink e uplink e banda minima garantita di 100 Mbit/s simmetrici..
- Il Piano Bul regionale prevede due linee ad intervento diretto regionale (fuori dai fondi PNRR) che portano la fibra spenta in tutte le aree bianche in cui non era presente un operatore. I due piani 2015 e 2017 sono ultimati quasi completamente ad eccezione dei comuni di La Maddalena e Sassari che terminano entro luglio 2025.
Tirocini Gol, l'assessore del Lavoro D. Manca: "Un'opportunità per disoccupati e aziende"
A partire da oggi, mercoledì 16 aprile, attraverso la piattaforma www.sardegnalavoro.it, è possibile attivare i tirocini promossi da Aspal e previsti dal Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
“I tirocini – commenta l’assessora del Lavoro Desirè Manca - sono rivolti a tutti i disoccupati maggiorenni residenti o domiciliati in Sardegna e rappresentano un’occasione importante sia per il lavoratore che per l’azienda: da un lato permettono ai disoccupati, in particolar modo ai più giovani, di fare un'esperienza nel mondo del lavoro e di acquisire competenze tecniche e trasversali; dall’altro, attraverso l’attivazione del tirocinio le aziende hanno l’opportunità di formare nuovo personale qualificato e rispondere così al bisogno sempre più crescente di figure specializzate soprattutto in alcuni ambiti in cui oggi la ricerca è molto complessa”.
Il tirocinio ha una durata di 3 mesi e prevede una indennità mensile pari a 500 euro, finanziata dal Programma Gol. Tutti gli interessati che abbiano già individuato un’azienda ospitante possono avviare la procedura telematica di attivazione del tirocinio, in alternativa è possibile rivolgersi ai Centri per l’Impiego per ricevere assistenza nella ricerca dell’abbinamento. Le attivazioni saranno consentite fino al primo ottobre 2025.
Cagliari, al via il Programma integrato per Sant'Avendrace, San Michele e Is Mirrionis
Il Comune di Cagliari annuncia l'avvio del programma integrato di rigenerazione urbana che coinvolgerà i quartieri di Sant'Avendrace, San Michele e Is Mirrionis. Un'iniziativa ambiziosa che si arricchisce di un importante successo: il primo posto nel bando della Regione Sardegna, che ha approvato un cofinanziamento di 797.000 euro destinato alla riqualificazione del campetto di via Cornalias e delle piazze prospicienti il complesso Sacripanti.
La decisione, formalizzata con determinazione n. 557 del 09/04/2025 dell'assessorato regionale degli Enti Locali, finanze e urbanistica, premia il progetto presentato dal Comune, che si è distinto tra le numerose istanze presentate nell'ambito della Legge Regionale n.17/2023, articolo 1, commi 17 e 18, che prevede contributi per interventi di rigenerazione urbana.
Questo finanziamento regionale rappresenta un sostegno fondamentale per la riqualificazione di un'area strategica del quartiere Is Mirrionis, in collaborazione con l'Agenzia regionale per l'edilizia abitativa (AREA) proprietaria dell'area, con l'obiettivo di creare uno spazio pubblico attrezzato intergenerazionale, inclusivo e sostenibile per la comunità là dove oggi si trova uno sterrato abbandonato. Il progetto prevede la realizzazione di aree alberate per la sosta e il relax, un'area gioco per bambini, aree multisport e una gradinata per eventi.
La realizzazione del progetto contribuirà a migliorare la qualità della vita dei residenti, promuovendo la socializzazione, il benessere e la salute collettiva.
La riqualificazione dell'area favorirà la coesione sociale, offrendo uno spazio inclusivo dove residenti di diverse età e background possono incontrarsi, interagire e partecipare ad attività comunitarie.
Questi interventi, che rappresentano il primo passo di un più ampio programma di rigenerazione urbana, sono stati progettati grazie al prezioso contributo della cittadinanza. Durante la predisposizione del progetto, infatti, è stato organizzato un incontro di partecipazione e coinvolgimento presso il centro di quartiere Strakrash. Il momento di confronto e ascolto ha fornito indicazioni fondamentali per l'elaborazione del progetto esecutivo, con particolare attenzione alla creazione di uno spazio intergenerazionale, sicuro e accessibile a tutte e a tutti.
L'intervento di rigenerazione urbana proposto mira a trasformare un'area del quartiere Is Mirrionis, attualmente inutilizzata e di proprietà di AREA, compresa tra il parco di Monte Claro e via Monsignor Piovella, in uno spazio pubblico attrezzato, inclusivo e sostenibile per la comunità.
Questi i punti chiave dell'intervento redatto con la consulenza scientifica del Dipartimento di Ingegneria civile ambientale e architettura (DICAAR) dell'Università degli Studi di Cagliari che ha un quadro economico di 1.152.000 euro (cofinanziato Regione-Comune):
- aree alberate per sosta e relax - Un'area multifunzionale pensata per famiglie, gruppi e anziani, con tavoli per giochi come dama e scacchi, e panche in calcestruzzo posizionate all'ombra di alberi di Giuda. La pavimentazione sarà in terra stabilizzata.
- Area gioco bambini - Uno spazio creativo e inclusivo con superfici in gomma antitrauma colorata, altalene di vario tipo e rilevati di gomma per seduta e arrampicata. La pavimentazione avrà grafiche che richiamano il gioco del Pincaro.
- Aree multisport - Uno spazio multifunzionale con una superficie pavimentata in resina adatta a diverse età, destinato a basket e calcetto. Sarà presente un dispositivo/parete centrale con canestri a diverse altezze e maniglie per arrampicata.
- Area gradonata - Una platea con piattaforme a diverse altezze che si relaziona con lo spazio gioco, utilizzabile come scena per eventi.
- Piccole piazze adiacenti - Riqualificazione delle due piccole piazze del complesso Sacripanti con terra stabilizzata per le aree alberate e pavimentazione antitrauma per le aree gioco.
Elezioni amministrative in Sardegna, pubblicato il decreto della presidente Todde per la convocazione dei comizi elettorali
Con la pubblicazione avvenuta due giorni fa sul Buras del decreto della presidente Alessandra Todde sul Buras per la fissazione della data di convocazione dei comizi elettorali, diventa ufficiale la data delle elezioni amministrative che si terranno in Sardegna, così come deliberato dalla Giunta regionale.
La data per lo svolgimento delle votazioni per l'elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali è fissata nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, in concomitanza con la consultazione referendaria. L’eventuale turno di ballottaggio, dove previsto, si terrà nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 giugno 2025.
Alla tornata elettorale sono interessati esclusivamente i Comuni che devono provvedere al rinnovo dei propri organi di governo per motivi diversi dalla scadenza naturale dei relativi mandati: Nuoro, Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni, Soleminis e Luras.
Regione, 40 studenti sardi affrontano la prestigiosa maratona defcon ctf sulla sicurezza digitale
La sede della Direzione generale Innovazione e Sicurezza IT dell’Assessorato degli Affari generali, ha ospitato la Defcon CTF (Capture The Flag), un’entusiasmante maratona digitale che ha coinvolto 40 giovani studenti universitari e delle scuole superiori (a partire dai 16 anni) del team di Cybersecurity dell’Università degli Studi di Cagliari, guidati dal professor Davide Maiorca, docente e ricercatore nel settore della sicurezza informatica.
La Defcon CTF, organizzata nell’ambito della storica conferenza Defcon che si tiene annualmente a Las Vegas, è una delle competizioni più ardue e riconosciute a livello internazionale nel mondo della cybersecurity. L’obiettivo delle sfide proposte è quello di risolvere problemi legati alla sicurezza informatica, scoprendo vulnerabilità in sistemi simulati, decifrando codici, analizzando software malevoli e difendendo infrastrutture digitali, il tutto in un contesto protetto e altamente formativo. La sfida, della durata di circa 48 ore, ha preso il via sabato 12 aprile e si è conclusa alle 2 del mattino di lunedì 14 aprile. Un’intensa maratona di problem solving informatico che ha visto i ragazzi confrontarsi con sfide complesse e stimolanti in ambito di sicurezza digitale.
“Abbiamo creduto fortemente in questa iniziativa - dichiara l’assessora regionale degli Affari generali, Mariaelena Motzo - perché rappresenta un’opportunità concreta per i nostri giovani di mettersi alla prova, acquisire competenze strategiche e diventare protagonisti del cambiamento tecnologico che sta trasformando la società. La Regione vuole essere al loro fianco in questo percorso, sostenendoli con strumenti, strutture e visione”.
La Regione ha fornito ai partecipanti supporto tecnico e logistico, oltre a un contesto motivante e di grande valore simbolico. “Come istituzioni, è nostro dovere creare le condizioni affinché le ragazze e i ragazzi possano esprimere il loro potenziale e costruire il proprio futuro qui, nella loro terra. Investire in cybersecurity significa puntare su crescita, sicurezza e competitività della nostra regione. Con iniziative come questa, la Sardegna si candida a essere sempre più un polo di innovazione e formazione digitale a livello nazionale, sostenendo i propri giovani e investendo nel loro futuro”.
“Questa partecipazione non è soltanto un’esperienza didattica di altissimo livello - evidenzia Davide Maiorca -, ma anche una straordinaria occasione per mettere alla prova, in un contesto internazionale, le competenze dei nostri studenti. La Sardegna ha grandi potenzialità nel settore tecnologico e della sicurezza informatica, e iniziative come questa sono fondamentali per valorizzare il talento locale”.
L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative strategiche di collaborazione tra la Regione e l’Università degli Studi di Cagliari. “In un mondo sempre più digitale - spiega Simone Cugia, referente per la cybersicurezza della Regione Sardegna - è fondamentale investire nelle competenze informatiche delle nuove generazioni. Con questa azione, non solo rafforziamo il legame tra istituzioni e università, ma contribuiamo a formare professionisti capaci di affrontare le sfide della sicurezza informatica a livello globale”.
