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Vertenza lavoratori Porto Canale, gli assessori Cani e Manca incontrano i sindacati: “Urgente coinvolgere tutti i soggetti interessati"
L’assessore dell’Industria Emanuele Cani e l’assessora dei Trasporti Barbara Manca hanno incontrato questa mattina nella sede dell’Assessorato dell’Industria i sindacati per discutere della vertenza riguardante il Porto Canale di Cagliari.
Nel corso del tavolo, i rappresentanti sindacali hanno portato all’attenzione dei due esponenti della Giunta regionale tutte le principali criticità inerenti il rilancio dell’attività di transhipment del terminal container internazionale del capoluogo, in primis l’assegnazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna della nuova concessione della banchina principale, in scadenza a giugno, e la necessità di un piano occupazionale adeguato nei numeri e nelle forme alla mole di lavoro e del traffico portuale.
Durante l’incontro si è parlato anche di ETS, la nuova misura varata dall'Unione Europea per contrastare le emissioni combustibili del trasporto marittimo che rischia di penalizzare pesantemente l'industria sarda. "Questa tassa colpisce la Sardegna in modo particolare. La totalità delle merci esportate al di fuori dell'Isola passa infatti per l'infrastruttura marittima, a differenza di quasi tutte le altre regioni europee. Ci sono poi moltissime isole che vengono esentate perché hanno una popolazione inferiore ai 200mila abitanti. Occorre ragionare sul lungo periodo rafforzando i servizi in continuità territoriale anche per le merci e intervenire sul breve periodo mediante l'adozione di misure in grado di tamponare la situazione presente. Assieme all'assessorato dell'Industria lavoreremo per trovare soluzioni spendibili nell'immediato", ha rimarcato l'assessora Manca.
“Fermo restando che la priorità resta la tutela dei lavoratori che in questo momento si trovano in una situazione di precarietà, il nostro obiettivo è quello di analizzare a 360 gradi tutti i temi che possano portare al rilancio di un compendio portuale importante come il Porto Canale”, ha detto l’assessore Cani. “Convocheremo a stretto giro una seconda riunione alla presenza di tutti gli soggetti interessati per provare a costruire un’idea concreta di ciò che vogliamo e possiamo realizzare, attraverso una strategia comune”, ha annunciato in conclusione dell’incontro. Cani ha anche sottolineato che “sul piano strettamente istituzionale, è importante aprire il confronto in questo momento di transizione gestionale dell’Autorità portuale affinché possiamo sottoporre al nuovo presidente una situazione più strutturata che consenta di fare subito chiarezza sulle varie questioni”.
“Il Porto Canale di Cagliari è una risorsa economica di straordinaria importanza e con un potenziale di sviluppo ancora non espresso pienamente”, ha aggiunto l'assessora Manca. “Il suo rilancio deve essere un obiettivo concreto per tutta la Sardegna in una strategia di ampio respiro che vede l'assessorato dei Trasporti impegnato nel miglioramento della situazione del trasporto merci in Sardegna".
Protezione Civile, iniziata a Nuoro l'esercitazione internazionale Ita Eu Modex 2025
Stamattina sono sbarcati a Olbia i 6 moduli europei specializzati nella lotta agli incendi boschivi in arrivo da Austria, Bulgaria, Grecia, Romania, Slovacchia e Slovenia. L’esercitazione internazionale del Meccanismo Unionale di Protezione Civile, ITA EU MODEX 2025, è ufficialmente iniziata ieri sera a Livorno con l’imbarco dei mezzi che hanno raggiunto la Sardegna, dove per la prima volta si svolgerà un’esercitazione di tale portata.
Circa 80 mezzi e oltre 350 operatori altamente specializzati nella lotta agli incendi e in logistica, si stanno dirigendo verso Nuoro: una parte del gruppo approderà nella zona di “Su Berrinau” alle porte del capoluogo barbaricino per la prima operazione, mentre altri componenti del convoglio si dirigeranno verso la zona di “Su Pinu”, dove allestiranno il Campo base che sarà completamente autosufficiente.
Gli operatori si troveranno a gestire scenari come incendi boschivi e di interfaccia con evacuazioni e soccorso alla popolazione, per avere la certificazione da parte della Commissione europea. Questo consentirà loro di essere nella lista dei moduli pronti a intervenire nel caso in cui un Paese in difficoltà, delle Nazioni Unite o di una sua Agenzia, chiedano il supporto del Meccanismo unionale di protezione civile.
La situazione incendi nell’isola riprende i fatti realmente accaduti nel nuorese nel 2007 ed è stata presentata già ieri sera dai rappresentati del Sistema di protezione civile regionale durante la traversata verso Olbia, nella prima riunione operativa aperta dai saluti della Prefetta di Nuoro Alessandra Nigro. Domani arriverà ad Alghero anche il modulo aereo, proveniente dalla Grecia composto da due Canadair, supportati da altrettanti mezzi messi a disposizione dal Dipartimento della protezione civile.
Nella sede di Forestas a Nuoro è stato allestito l’Excon, la sala operativa che vede la presenza del personale del Consorzio Apell – ro e della DG Echo della Commissione europea, compresi trainers, valutatori, certificatori e staff della Regione Sardegna composto dalla Direzione generale della Protezione Civile cha ha il ruolo di coordinamento, dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (Cfva), dai Vigili del Fuoco e dall’ Agenzia Forestas.
L’esercitazione andrà avanti per almeno 42 ore consecutive e non si fermerà neppure nelle ore notturne. Tutti gli scenari sono stati appositamente preparati e allestiti con un grande lavoro di squadra tra tutti i partner. Nello specifico dal personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e dell’Agenzia Forestas, che hanno prestato particolare attenzione agli incendi boschivi. Mentre per quanto riguarda gli incendi di interfaccia e il soccorso alla popolazione, gli allestimenti sono stati curati dai Vigili del Fuoco e dai volontari di Protezione Civile.
La Prefettura di Nuoro e i Comuni di Nuoro, Mamoiada e Orani hanno predisposto limitazioni al traffico e alla viabilità per garantire che l’esercitazione si svolga in piena sicurezza. Areus e Asl di Nuoro hanno potenziato le loro strutture vista la concentrazione di persone nella zona e la tipologia di attività che svolgeranno.
La simulazione di incendi e la loro evoluzione andranno avanti fino alla mattina del 10, quando verrà dichiarata la fine dell’emergenza. Imponente il supporto logistico dei volontari di oltre 40 OdV di Protezione Civile coordinati dalla rappresentanza regionale, che sta preparando i pasti per lo staff Excon e garantendo un servizio navetta tra i vari working site per lo staff internazionale.
A partire dalle 19 del 10 aprile si svolgerà la cerimonia di chiusura presso i locali del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale in località Pratosardo, alla quale parteciperanno la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, l’Assessore della difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, le autorità e i vertici delle strutture operative coinvolte.
Durante tutta l’esercitazione è possibile richiedere interviste e filmati per eventuali servizi media. L’evento finale è aperto alla stampa previo accreditamento alla seguente mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 3471895632
L' esercitazione è finanziata dall'Unione europea attraverso la DG European Civil Protection and Humanitarian Aid - ECHO, organizzata dal Consorzio Apell-ro insieme al Dipartimento della Protezione Civile, la Regione Sardegna attraverso la Direzione generale della protezione civile, le Prefetture di Nuoro e Sassari, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l'Agenzia Forestas, i Comuni di Nuoro, Mamoiada, Orani, Alghero, Olbia, Areus, Asl Nuoro, Organizzazioni di volontariato di Protezione civile e Rappresentanza regionale del volontariato, Esercito italiano, Polizia, Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Autorità portuali di Olbia e Livorno, Sogeaal – Aeroporto di Alghero, Protezione civile Comune di Livorno, Direzioni generali degli Enti locali, della Sanità e dell’Innovazione tecnologica della Regione Sardegna, Avincis, Fondazione Costantino Nivola, Italgas -Medea Gas, Abbanoa S.p.a., Moby S.p.a.
Consegnati nuovi alloggi Area, Piu: "Con la casa combattiamo lo spopolamento"
Sono stati consegnati questa mattina, ad Ales, sei nuovi alloggi dell’Azienda regionale di edilizia abitativa (Area) agli assegnatari. Alla cerimonia di consegna ha partecipato l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu insieme al sindaco Francesco Mereu, Adelia Flavia Murru, direttrice generale di Area e Matteo Sestu, amministratore unico di Area . “Nessun territorio deve restare indietro – spiega l’assessore – la consegna di questi alloggi è un segnale concreto di sostegno ad un comune che, come tutti i territori più piccoli, subisce gli effetti dello spopolamento. Solo se diamo l’opportunità ai giovani di avere una casa li incentiviamo a restare, imprimendo un impulso sociale ed economico anche a tutto il comune”.
I sei alloggi consegnati questa mattina fanno parte di un edificio che ne ospita complessivamente dieci. Il fabbricato era di proprietà del Comune di Ales, che aveva eseguito parte dei lavori di recupero dell’edificio iniziati nel 2016. Successivamente nel 2020 viene stipulata una convenzione con cui il fabbricato viene ceduto dal comune ad Area che si è impegnata a realizzare il completamento dell’opera con il ripristino del tetto, la ristrutturazione dei due bocchi del fabbricato, il rifacimento della pavimentazione, il ripristino e l’impermeabilizzazione delle facciate interne e dei soffitti degli alloggi, il ripristino delle strutture dei balconi e dei parapetti in acciaio. Area ha inoltre provveduto alla pulizia delle aree di pertinenza degli spazi comuni per agevolare l’apertura e l’accesso alle aree destinate al parcheggio.
“Fin dall’inizio del mio mandato ho messo al primo posto l’edilizia popolare – ricorda Piu – per questo abbiamo lavorato sulle risorse ereditate e già impegnate come nel caso degli alloggi di Ales, ma soprattutto abbiamo fatto un piano da 300 milioni con l’accordo quadro RinnovArea. È il primo intervento attuativo del piano straordinario di interventi per le manutenzioni del patrimonio immobiliare di edilizia abitativa pubblica per la riqualificazione delle case popolari di proprietà di Area. Abbiamo il dovere di restituire dignità a migliaia di famiglie che vivono negli alloggi popolari”.
Trasporti, la Regione chiede voli aggiuntivi per le festività pasquali
In vista dell’imminente periodo pasquale e dei ponti festivi in calendario tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, l’Assessorato regionale dei Trasporti ha già provveduto a richiedere alle compagnie aeree operanti in Continuità Territoriale l’attivazione di voli aggiuntivi nelle giornate critiche, come previsto dal Decreto Ministeriale in vigore.
Il monitoraggio effettuato quotidianamente ha portato, nella giornata del 3 aprile, alla comunicazione nei confronti delle compagnie aeree di alcune situazioni di criticità e di un'offerta giornaliera prossima alla saturazione in più date, con conseguenti potenziali disagi per i viaggiatori. Di conseguenza, è stata già inviata una prima richiesta ai vettori interessati per l’incremento dell’offerta, cui seguirà in queste ore una precisa richiesta formale.
"Anche in occasione delle festività in arrivo – dichiara l’assessora dei Trasporti Barbara Manca – stiamo lavorando per tutelare il diritto alla mobilità dei sardi. L’Assessorato si è mosso tempestivamente, segnalando con precisione le criticità riscontrate sulle rotte in continuità territoriale e richiedendo l’attivazione di voli aggiuntivi nei giorni in cui l’offerta attuale non è sufficiente. Ora attendiamo riscontro dalle compagnie, certi della loro collaborazione per garantire un servizio efficiente e accessibile a tutti".
Si ricorda che i vettori, come prescritto dal Decreto ministeriale, sono tenuti a inserire voli aggiuntivi nella propria programmazione al raggiungimento del limite del 91% di riempimento giornaliero.
Il monitoraggio e le conseguenti richieste di adeguamento dell'offerta sono oggi resi possibili grazie alla disponibilità, da parte dell’Assessorato dei Trasporti, dei dati di prenotazione forniti dai vettori a partire dallo scorso ottobre: uno strumento fondamentale per intervenire in modo mirato e tempestivo nei momenti di maggiore pressione sulla domanda.
"Al momento – conclude Manca – questi sono gli strumenti a nostra disposizione per garantire ai sardi la possibilità di viaggiare anche nei periodi critici. Strumenti che ci hanno consentito, per esempio, di superare le festività natalizie in modo decisamente migliore rispetto agli anni scorsi. Ma stiamo già lavorando per migliorare ulteriormente la normativa: nel prossimo decreto intendiamo proporre una soglia di riempimento critica più bassa, pari all’80%, e con maggiore anticipo di comunicazione rispetto a quanto avviene attualmente. Promuoveremo anche di superare la valutazione per fascia giornaliera, introducendo un sistema che analizzi i dati per fasce orarie – mattina, pomeriggio e sera – così da cogliere con maggiore precisione le reali difficoltà degli utenti".
Presentato a Nuoro il rapporto Ocse "attrattività della Sardegna"
Si è svolta questa mattina a Nuoro la presentazione del Report Ocse “Ripensare l'attrattività della Sardegna”. All'auditorium dell'Istituto superiore regionale etnografico, la capo dell’Unità di Attrattività Regionale dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, Claire Charbit, ha illustrato un’analisi approfondita sulle politiche di sviluppo della Sardegna con un focus sulle strategie per rafforzarne l’attrattività e la competitività in un contesto globale sempre più orientato alla sostenibilità e all’inclusione.
Dopo un primo incontro lo scorso giugno, la Dg Region (Directorate-General for Regional and Urban Policy) della Commissione Europea ha scelto la Sardegna per il suo focus.
Introducendo la presentazione, la presidente della Regione, Alessandra Todde ha sottolineato come “la Sardegna è una sola, i suoi territori sono interconnessi e serve sviluppare soprattutto le aree interne”, “non possiamo più perdere 5 mila ragazzi ogni anno che lasciano la nostra Isola, puntiamo invece, grazie alle nostre risorse ambientali e imprenditoriali, a essere un importante centro di innovazione tecnologica e sostenibilità nel Meditterraneo”. “L'attrattività non è un fine ma un mezzo e nel mio primo anno come Presidente, ho visto sia la portata delle nostre sfide — dalla sanità all'energia, dai trasporti all'occupazione — sia la notevole resilienza e creatività del popolo sardo. Credo fermamente che attraverso politiche pubbliche efficaci, investimenti privati strategici e una robusta cooperazione internazionale, possiamo creare una Sardegna più prospera, sostenibile e inclusiva”.
Nell'illustrare gli obiettivi dell'analisi, Claire Charbit ha spiegato come “la Sardegna sia un territorio che ha tutte le risorse sia ambientali che di capacità per essere più attrattiva” e che “specie in un momento globale come questo con il terremoto dei dazi americani, è fondamentale adattare le politiche pubbliche. L'attrattività ha caratteristiche diverse a seconda degli attori: le richieste per richiamare i “talenti”, come ad esempio avere a disposizione case a prezzi economici e un contesto ambientale di grande livello come c'è qui in Sardegna, possono essere paradossalmente contrarie a quelle richieste dai turisti che con l'overtourism possono rovinare l'ecosistema ambientale: la capacità di trovare il giusto equilibrio è fondamentale per fare della Sardegna un territorio più attrattivo nel futuro”.
Entrando più nell'analisi delle statistiche e delle prospettive della Sardegna, l'Ocse si è focalizzata sui “megatrend globali” che hanno effetti sul nostro territorio citando il “declino demografico”, la “digitalizzazione e competitività intelligente”, il “cambiamento climatico”.
Tra le opportunità per aumentare l'attrattività della Sardegna l'Ocse invece mette al primo posto il progetto Einsten Telescope” visto che “la sola fase di costruzione dovrebbe generare oltre 6 miliardi di attività economica e creare più di 36 mila posti di lavoro” mentre la Regione è riconosciuta in Europa come “amministrazione che sta sviluppando fra le migliori strategie Regionale di sviluppo sostenibile”. Internazionalizzare le due università, combattere lo spopolamento delle aree interne rilanciando i servizi alla persona, superare la stagionalità del turismo e riunire (“come si sta facendo”) i consorzi industriali sono altre indicazioni indicate dall'Ocse.
“Per aumentare l'attratività le due chiavi sono avere visione strategica e coordinamento, favorendo la complementarietà fra i vari attori istituzionali, dando a ognuno un ruolo preciso e favorendo la collaborazione fra loro”, ha concluso Claire Charbit.
Nel dibattito che è seguito alla presentazione, la presidente Todde ha sottolineato come il citato “diritto a restare che dobbiamo garantire ai nostri ragazzi, parte da un cambio di mentalità: dobbiamo smetterla di chiedere la patente di sardità che ci porta a ragionare in maniera chiusa e non essere aperti alle novità, per riuscire ad attrarre giovani dall'estero”.
Incentivi alle imprese per ricerca e sviluppo, fino a 7 milioni a progetto
Fino a sette milioni di finanziamento alle imprese per investimenti in innovazione, favorendo la creazione di occupazione qualificata e potenziando il collegamento tra il mondo della ricerca e quello imprenditoriale.
La Giunta, su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, ha approvato la delibera con le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) usando le risorse europee della Programmazione Unitaria 2021-2027 del Piano Regionale Sardegna FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale).
Il 6 novembre erano state approvate le linee guida che puntavano a razionalizzare l’offerta di misure di sostegno alle imprese. Tra queste la classe RSI è rivolta ad agevolare progetti proposti da micro, piccole e medie imprese anche in cooperazione con grandi imprese o organismi ed enti di ricerca pubblici o privati.
L’assessore del Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni ha proposto le Direttive di attuazione che costituiranno la cornice di riferimento per gli Avvisi e dei Bandi che saranno pubblicati a breve dall’Agenzia Sardegna Ricerche, delegata dall’Autorità di gestione.
“Con l’approvazione delle Direttive di attuazione per il sostegno alle imprese in materia di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) – commenta il vicepresidente della Giunta – la Regione Sardegna compie un passo decisivo verso un modello di crescita basato sull’innovazione e sulla competitività. Attraverso il PR Sardegna FESR 2021-2027, mettiamo a disposizione strumenti concreti per sostenere le imprese sarde, incentivando investimenti in ricerca e sviluppo, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate e rafforzando il legame tra il mondo imprenditoriale e quello della ricerca”.
“Le misure approvate oggi – continua l’assessore del Bilancio - puntano a superare le criticità che da sempre ostacolano l’innovazione nel nostro territorio, come la scarsa propensione agli investimenti in ricerca e sviluppo e le difficoltà nel trasformare le idee in prodotti concreti e brevettabili. Grazie al ruolo chiave di Sardegna Ricerche, che avrà il compito di attuare le azioni previste, le imprese avranno a disposizione un interlocutore qualificato per accedere a bandi e avvisi strutturati in modo più semplice ed efficace”.
Saranno considerati prioritari le Proposte di intervento che rientrano nelle aree di specializzazione previste dalla Smart Specialization Strategy (S3) regionale: ICT, Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, agroindustria, aerospazio, biomedicina, turismo, cultura e ambiente.
La dimensione dell’intervento avrà un importo massimo di 7 milioni per singolo progetto o piano per investimenti per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo, per le infrastrutture di ricerca, innovazione a favore delle Pmi, innovazione dei processi e dell’organizzazione. I contributi alle imprese saranno a fondo perduto anche in combinazione a un finanziamento a condizioni di mercato, concesso a valere su strumenti finanziari. I fondi potranno essere erogati fino a fine 2026.
“L’attenzione – continua l’assessore Meloni – è rivolta in particolare alle PMI, che potranno beneficiare di strumenti dedicati alle loro esigenze, anche attraverso collaborazioni con grandi imprese e organismi di ricerca. Vogliamo creare le condizioni affinché la Sardegna diventi un polo di eccellenza nell’innovazione, valorizzando settori strategici come l’ICT, l’aerospazio, l’agroindustria, la biomedicina e l’economia circolare”, conclude il vicepresidente della Giunta.
Il futuro della nostra economia dipende dalla nostra capacità di innovare. Invitiamo quindi tutte le imprese a cogliere questa occasione, partecipando attivamente ai percorsi di crescita che la Regione mette a disposizione. Solo con una visione condivisa e uno sforzo collettivo potremo costruire un sistema produttivo più forte, competitivo e sostenibile”.
La Delibera e gli allegati sono stati trasmessi al Consiglio regionale per il parere previsto dalla commissione competente.
Turismo, Agritravel 2025, presentato il piano strategico per valorizzare i borghi certificati della Sardegna
Presentato ufficialmente il piano strategico di valorizzazione e promozione della Rete dei Borghi certificati della Sardegna, con l’obiettivo di integrare pienamente l’Isola nel mercato internazionale del turismo nei borghi, settore in forte crescita. Lo ha fatto l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, nel corso di una conferenza stampa all’interno dello stand della Regione Sardegna alla Fiera di Bergamo, in occasione della 10ª edizione di Agritravel Expo, manifestazione internazionale dedicata al turismo slow e sostenibile.
“I nostri borghi rappresentano l’anima autentica della Sardegna – ha dichiarato Cuccureddu – e con questo progetto vogliamo promuoverli come vere e proprie destinazioni turistiche sostenibili, capaci di attrarre un viaggiatore consapevole, interessato al patrimonio storico, culturale, enogastronomico e paesaggistico della nostra terra”.
Illustrata la fase transitoria del progetto, che riconosce attualmente 15 borghi già certificati a livello nazionale e internazionale, tra cui Aggius, Bosa, Castelsardo, Atzara, Gavoi e Posada, suddivisi tra i “Borghi più belli d’Italia” e quelli con “Bandiera Arancione” del Touring Club.
“L’intento – ha aggiunto l’esponente di Giunta – è quello di costruire un sistema organizzato e qualificato che permetta ai nostri borghi di essere inseriti nelle principali fiere internazionali del turismo lento e culturale, grazie alla collaborazione con tour operator e partner istituzionali. La nostra partecipazione alla fiera, con uno stand dedicato e un fitto calendario di appuntamenti, si inserisce in una strategia più ampia finalizzata alla costruzione di un'offerta turistica solida e riconoscibile, capace di posizionarsi con forza nel mercato internazionale. Un percorso che passa attraverso la certificazione dei Borghi, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei piccoli centri nello sviluppo di un turismo legato al patrimonio storico, culturale, identitario e paesaggistico, in stretta connessione con i Cammini e le Destinazioni di Pellegrinaggio”.
Il piano, come previsto dalla Legge Regionale sul Turismo (n. 16/2017), prevede l’attivazione di un comitato tecnico-scientifico incaricato di valutare le candidature dei comuni sulla base di una scheda di 64 criteri, distribuiti in sei macroaree: qualità architettonica, beni culturali, identità territoriale, sviluppo turistico, qualità ambientale e accoglienza.
Presentata anche la quarta edizione di “Noi camminiamo in Sardegna”, in programma dal 1° al 5 ottobre 2025. Ampio spazio è stato dato al modello delle strutture ricettive che si ispirano al concetto di slow living, come il Monastero di San Pietro di Sorres, le Cumbessias e le Posadas. L’appuntamento alla Fiera di Bergamo ha confermato il ruolo strategico della Sardegna nel panorama del turismo slow.
Porto di Buggerru, dalla Regione 820mila euro per la messa in sicurezza
a Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, ha assegnato un finanziamento di 820.000 euro al Comune di Buggerru, destinato al ripristino e la messa in sicurezza delle infrastrutture portuali danneggiate dalle mareggiate verificatesi l’inverno scorso e per il completamento del ripristino della testata e del molo di sopraflutto del porto. Le risorse sono state individuate in quelle assegnate con la Legge di stabilità 2023 e non ancora programmate per l’annualità 2025. Con la Legge di stabilità del 2022 è stato assegnato un finanziamento di tre milioni di euro per gli esercizi 2022-2023-2024 (un milione per ciascuna annualità) per il ripristino e messa in sicurezza di infrastrutture portuali danneggiate a causa di eventi meteorologici e marini avversi. Con la Legge di stabilità 2023 è stata aggiunta l’annualità 2025, pari ad un milione di euro.
“Sono risorse già stanziate che oggi possiamo programmare per l’anno corrente – spiega Piu – andando incontro alla richiesta di un comune che sostiene il suo sistema produttivo anche grazie al porto e a tutte le attività ad esso correlate. I porti, sia i grandi che i piccoli, rappresentano per l’Isola una porta d’accesso e di scambio fondamentale per la nostra economia. Aiutando le nostre comunità trae beneficio tutta la regione. Rimangono in cassa per l’annualità 2025 ulteriori risorse che potranno essere impiegate per altre infrastrutture portuali che hanno subito danni da eventi meteomarini”.
Nel corso dei lavori in esecuzione nel porto di Buggerru, a causa delle condizioni meteo marine avverse, accentuatisi in quest’ultima stagione invernale, la morfologia dei fondali è cambiata in seguito allo scalzamento di alcuni tetrapodi collassati lungo le pendenze della scarpa della mantellata e il cedimento di ulteriori blocchi della massicciata di sovraccarico, determinando anche, l’impossibilità per le imbarcazioni di maggiore stazza di entrare ed uscire dal porto. Il Comune ha chiesto un finanziamento per un nuovo appalto dei lavori, per un importo complessivo di 820.000 euro, destinato al ripristino della testata e della mantellata del molo di sopraflutto.
Elezioni amministrative, si vota l'8 e il 9 giugno
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato la delibera che fissa lo svolgimento delle votazioni per l'elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, in concomitanza con la consultazione referendaria. L’eventuale turno di ballottaggio si terrà nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 giugno 2025.
Alla tornata elettorale sono interessati esclusivamente i Comuni che devono provvedere al rinnovo dei propri organi di governo per motivi diversi dalla scadenza naturale dei relativi mandati: Nuoro, Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni e Soleminis.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 4 aprile
Presidenza
Venti milioni di euro. È il finanziamento, approvato dalla Giunta regionale con una delibera proposta dalla presidente Alessandra Todde, destinato a interventi infrastrutturali complementari finalizzati a garantire l’accessibilità, la sicurezza e l’efficienza operativa del sito di Sos Enattos di Lula, candidato ad ospitare l’Einstein Telescope. La copertura finanziaria per le opere proviene dalla riprogrammazione delle economie del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) 2000-2020, inserite nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione, sottoscritto il 28 novembre 2024 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Sardegna.
La Giunta, sempre su proposta della Presidente Todde, d'intesa con l'assessora dei Beni Culturali Portas, ha dato mandato alla Direzione generale della Presidenza di realizzare un’azione di promozione istituzionale in occasione della ricorrenza di Sa Die de Sa Sardinia 2025.
Affari generali
Su proposta dell’Assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha espresso parere favorevole sull’ipotesi di accordo sottoscritta il 14 marzo 2025 tra il Co.Ra.N. e le organizzazioni sindacali, per l’attuazione della deliberazione n. 39/10 del 10 ottobre 2024.
L’accordo definisce l’incremento del fondo per le progressioni professionali dell’Agenzia FoReSTAS, con uno stanziamento annuo di 2.500.000 euro a decorrere dal 2024, la costituzione di un fondo dedicato alle progressioni del personale dell’Agenzia Sarda delle Entrate, pari a 41.800 euro, e l’integrazione del fondo per il lavoro straordinario, destinato al personale regionale impegnato nelle attività elettorali, per un importo di 71.000 euro.
L’incremento del fondo per FoReSTAS assume particolare rilevanza per il personale dipendente, in quanto dall’integrazione dell’Agenzia nel Sistema Regione le progressioni professionali non sono state attivate.
Agricoltura
La Giunta, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, ha concesso il nulla osta all'immediata esecutività della determinazione della Direttrice generale dell'Agenzia Laore Sardegna del 6 marzo 2025 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2025-2027 dell’Agenzia.
L’Esecutivo, sempre su proposta dell'assessore Satta, ha approvato due delibere che prevedono il recupero e la valorizzazione delle terre civiche dei comuni di Cabras e Muravera.
Bilancio
Su proposta dell’assessore Giuseppe Meloni, la Giunta ha adottato le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (RSI) rientranti nella programmazione unitaria 2024-2029, Pr Sardegna FESR 2021-2027.
Per quanto riguarda la verifica delle entrate e delle spese vincolate e non dell'esercizio 2024, su proposta dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, l’Esecutivo ha approvato i prospetti aggiornati del risultato di amministrazione presunto 2024 che prevedono l’elenco delle entrate e delle spese, l’elenco delle entrate e delle spese vincolate, e l’elenco analitico delle quote accantonate e destinate nel risultato di amministrazione presunto.
Enti locali
Per cio che concerne le prossime elezioni comunali, l’Esecutivo, con una delibera proposta dell’assessore Francesco Spanedda, ha stabilito il turno amministrativo 2025 e ha fissato la data di convocazione dei comizi elettorali.
Industria
Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, l’Esecutivo ha approvato gli accordi in materia di energia, economia sostenibile, promozione tecnologica e innovazione con particolare riferimento ai temi della transizione energetica. Nello specifico, la Giunta ha autorizzato il Servizio dell’Energia ed Economia Verde alla stipula di convenzioni con enti di diritto pubblico e gestori di servizi pubblici, che svolgano la loro attività nei settori dell’energia e dell’innovazione tecnologica con riferimento a servizi avanzati.
Istruzione
Con una delibera proposta dall’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, e acquisiti i pareri favorevoli dell’assessorato della Programmazione e degli Affari generali, l’Esecutivo ha dato il nulla osta all’immediata esecutività della deliberazione del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico del 6 marzo 2025 concernente l’approvazione del bilancio di previsione triennio 2025-2027. Nulla osta anche all’esecutività della deliberazione del Consiglio di amministrazione del 12 marzo 2025 del Consiglio di amministrazione dell’Ersu di Sassari riguardante l’approvazione del bilancio di previsione per competenza e cassa 2025 e competenza 2026 e 2027.
Su proposta dell’assessora Portas, la Giunta ha approvato le linee guida regionali delle azioni di sostegno al diritto allo studio valide a partire dal 2025; in particolare riguardano buono libri, rimborso libri di testo e comodato d’uso, e contributi in favore dei Comuni per il trasporto scolastico.
È stato inoltre approvato dall’Esecutivo il programma delle iniziative per le celebrazioni di Sa Die de sa Sardinia 2025.
Lavori pubblici
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha autorizzato la proroga all’esercizio provvisorio dell’Ente Acque della Sardegna Sardegna (ENAS) per il periodo 1° aprile - 30 aprile 2025 dando il nulla osta all'immediata esecutività della delibera dell’Amministratore unico di ENAS.
L’Esecutivo ha inoltre recepito le modifiche introdotte dal decreto legislativo del 31 dicembre 2024 con le disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici approvando la revisione del documento di indirizzo, allegato alla delibera di Giunta del 25 ottobre 2022, e dando il via libera alle modalità operative per la costituzione e il funzionamento del Collegio Consultivo Tecnico e la definizione dei criteri per la determinazione dei relativi compensi.
La Giunta ha inoltre approvato la programmazione delle risorse per l’esercizio 2025 per la realizzazione dell’intervento di completamento di ripristino della testata e del molo di sopraflutto del porto di Buggerru, destinando ad esso 820mila euro e affidandone l’attuazione in regime di delegazione amministrativa al Comune di Buggerru.
Sempre in materia di Lavori pubblici, la Giunta ha approvato la rimodulazione del programma di riqualificazione di porti e porticcioli. In particolare, ha disposto l’intervento di manutenzione straordinaria di pavimentazioni, banchine e arredi portuali del porto di Marina Piccola nel Comune di Cagliari e l’intervento di realizzazione della banchina bunkeraggio, efficientamento e manutenzione straordinaria del Portu Nou nel Comune di Teulada.
Lavoro
Con una delibera proposta dall’assessora del Lavoro, Desiré Manca, l’Esecutivo ha approvato il Bilancio di previsione 2025-2027 dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL).
Sempre su proposta dell’assessora del Lavoro, la Giunta ha approvato gli indirizzi per l'avvio delle procedure per la pubblicazione dell’Avviso “SO.LA.RE. Sardegna - Sostegno Lavoro Regione Sardegna”, intervento pluriennale, annualità 2025 a valere sul PR FSE+ SARDEGNA 2021-2027.
Sanità
Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato la programmazione delle risorse statali del Fondo per le politiche per i diritti e le pari opportunità.
A favore dei Centri e delle Case già esistenti e accreditati è stata destinata la quota di 869.979 euro,
suddivisi tra centri antiviolenza pubblici e privati e case di accoglienza pubbliche e private già esistenti nel territorio regionale.
Con una delibera proposta dall’assessore della Sanità, l’Esecutivo ha inoltre approvato un nuovo modello di verbale relativo alle procedure operative per l'esecuzione dei controlli ufficiali, che devono essere sempre eseguiti dalle Aziende sanitarie, quali Autorità Competenti Locali (ACL),
che prevede il pagamento in sede amministrativa.
In materia di Sociale, su proposta dell’assessore Bartolazzi, la Giunta ha approvato uno schema di accordo interistituzionale tra la Regione Sardegna e il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro per la promozione di una collaborazione per l'attuazione di interventi in favore delle persone in esecuzione penale.
Proroga di un ulteriore mese, fino al 30 aprile 2025, dell'accordo con Federfarma Sardegna per la distribuzione di medicinali del prontuario della continuità assistenziale ospedale-territorio (PHT), di prodotti dietetici, materiali per diabetici e dispositivi protesici nelle farmacie convenzionate. Lo ha deciso la Giunta su proposta dall’assessore della Sanità Bartolazzi.
Turismo
Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, l’Esecutivo ha destinato 750 mila euro a favore delle imprese regionali operanti nel settore dell'artigianato per il conseguimento delle certificazioni di qualità e di certificazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche per l'implementazione di percorsi finalizzati al riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP).
