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Città metropolitana, il nuovo Consiglio
Il nuovo sindaco metropolitano Massimo Zedda ha convocato l'aula e ha comunicato le nuove deleghe. Vicesindaco Alla fine Zedda tiene per sè Bilancio (come in Comune) e Personale. E assegna il ruolo di vicesindaco al consigliere di Selargius Francesco Lilliu, al quale va anche una delle deleghe più importanti, ovvero mobilità, trasparenza e politiche dell'Ue. Il quadro delle deleghe vede Stefano Atzori, consigliere di Settimo San Pietro, alla Pianificazione strategica, Rita Murgioni, consigliera di Quartu, alle Politiche sociali, Andrea Onali, consigliere di Uta, alla Cultura. E ancora: Andrea Zucca, consigliere di Monserrato, ai Lavori pubblici, Martino Sarritzu, Quartu Sant'Elena, all'Ambiente. Claudia Serreli, consigliera di Decimomannu, eletta in una lista civica, alla Pubblica Istruzione.
Gianfranco Zola sabato a Banari riceve il premio “Cipolla dorata”
18.07.2024. L’attesa per l’arrivo di Gianfranco Zola a Banari è palpitante. Sabato (20 luglio) alle 19 circa il grande calciatore nativo di Oliena salirà sul palco di piazza Umberto I come ospite d’onore della “Sagra della Cipolla Dorata 2024”, per ricevere il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che abbiano dato lustro all’immagine della Sardegna nel mondo.
Ad accoglierlo ci saranno il sindaco Francesco Basciu, la presidente della Proloco, Luciana Sassu e il giornalista Enrico Gaviano che dialogherà con Zola in un incontro pubblico che già si preannuncia molto partecipato. A moderare la serata sarà il giornalista Salvatore Taras.
Il premio “Cipolla Dorata”, un’opera d’arte ideata e donata dall’artista banarese Giuseppe Carta, sarà consegnata dal maestro in persona, noto in tutto il mondo per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra” e riconosciuto a livello internazionale con importanti riconoscimenti e collaborazioni. Tutto il filone creativo di Carta vuol essere un omaggio alla Natura e, come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, ne interpreta i “frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita”, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto “l'esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni”.
Il premio “Cipolla Dorata”, un’opera d’arte ideata e donata dall’artista banarese Giuseppe Carta, sarà consegnata dal maestro in persona, noto in tutto il mondo per essere il caposcuola dei “grandi frutti della Terra” e riconosciuto a livello internazionale con importanti esposizioni e collaborazioni tra le quali è opportuno ricordare quelle con Bocelli, Swarovski, Bormioli, Farinetti e Antinori. Nominato Ambasciatore della Creatività dal “Comune di Pietrasanta città emblematica per la scultura a livello internazionale”, Carta fonda tutto il suo filone creativo in omaggio alla Natura e, come nel caso della scultura simbolo della manifestazione banarese, ne interpreta i frutti dai colori intensi carichi di vita e di rinascita, in una forma estremamente curata e dettagliata che non ricerca tanto la perfezione quanto l'esaltazione di una dimensione di vita quotidiana fatta di semplici emozioni.
La serata proseguirà con altre premiazioni da assegnare a chi abbia saputo valorizzare con il proprio impegno la cipolla di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Subito dopo ci sarà l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici alla presenza delle autorità e di tutte le associazioni, con l’esibizione del coro “Su Cuncordu Banaresu”. Il menù sarà un tripudio di specialità proposte dalle proloco di Banari, Usini, Uri, Thiesi, Porto Torres e Villanova Monteleone, oltre al comitato di San Lorenzo Martire. Dalle 21 la musica dal vivo dei Gonzales allieterà la serata che dalle 23 proseguirà fino a tarda notte con il Dj set di Martina Cannas.
Le attività in Piazza Umberto prenderanno il via già in mattinata, con la presentazione alle 11 del libro “Grazia Deledda e il cibo” in compagnia dell’autore Giovanni Fancello. Alle 12.30 in Piazza della Palma (fronte Largo Gramsci) sarà il momento del Laboratorio del gusto DOC realizzato in collaborazione con Slow Food e lo chef Mauro Solinas.
Sarà presente uno stand Coldiretti e, alle 18.30 uno spazio sarà dedicato alle “Erbe in Sardegna”.
L’evento sarà impreziosito da numerosi allestimenti artistici che coinvolgeranno gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, il fotografo e architetto Mario Villa, il pittore Luigi Carta e Giovanna Licheri, che presenterà il nuovo spazio d'arte “Carta Creations & Design dedicato all'opera di Giuseppe Carta.
Le attività proseguono domenica 21 luglio alle 8.30 alla scoperta dei percorsi naturali in sella alla mountain bike, accompagnati dall’associazione “Trumabikers” e, in contemporanea a piedi, lungo i sentieri incantevoli che circondano il paese sotto la guida di Beniamino Carta. Alle 11.30 per i più piccoli arriva il Baby Master Chef, il laboratorio di cucina per bambini e alle 12.30, si terrà il pranzo in piazza. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.
La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari e con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari.
Agricoltura, Satta incontra i rappresentanti sindacali dei lavoratori di agricoltura e pesca afferenti a Cgil, Cisl e Uil
“Ascoltare. Trovare punti di incontro. Confrontarsi sui temi. Lavorare per trovare soluzioni. Questo sarà il modus operandi che, in linea con l'agire della Giunta della presidente Todde, porterò avanti in questo primo scorcio di legislatura. In quest’ottica, ho incontrato stamane le federazioni dei lavoratori di agricoltura e pesca della CGIL, CISL e UIL. Un momento positivo, che apre ad un confronto produttivo e funzionale al raggiungimento di obiettivi comuni: il benessere dei lavoratori e la crescita dei comparti”. Lo sostiene l’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta.
Tra i temi affrontati e condivisi l’importanza di istituire tavoli specifici su tematiche quali caporalato, modifiche da apportare alle norme sui consorzi di bonifica, condizioni di sicurezza per i lavoratori impiegati in agricoltura e nella pesca.
A questo proposito Satta si è impegnato a portare all’attenzione della Giunta regionale la necessità di emanare in tempi brevi una ordinanza che tuteli i lavoratori del settore durante il lavoro nelle ore più calde del giorno.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche alcune questioni trattate, dallo stesso assessore, durante una riunione della Commissione Nazionale delle Politiche Agricole, tenutasi in prima mattina.
Due gli argomenti sul tavolo di livello nazionale. Il primo concerne la richiesta al Ministero - da parte dell’assessore Satta - perché si interfacci con la Commissione Europea per ottenere una deroga sulla scadenza dei pagamenti su PSR e CSR 2023, relativamente alle domande a superficie e a capo non validate a causa di anomalie dovute al sistema integrato di gestione e di controllo nazionale.
"Avevo già segnalato questa problematica nelle scorse settimane, ne comprendo la complessità ma sollecito un intervento nazionale affinché le risorse non vengano decurtate secondo le previsioni del Regolamento comunitario - spiega Satta -. La mia proposta è stata accolta dalla Commissione PA ed è stata supportata dalle altre regioni del centro meridione".
Il secondo argomento riguarda la possibilità di iscrizione alla Rete del Lavoro Agricolo di qualità da parte di tutte le aziende virtuose in termini di gestione dei lavoratori agricoli, quelle cioè che applicano correttamente i contratti collettivi di lavoro, che sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi, che non sono destinatarie di sanzioni amministrative in materia di lavoro e che non abbiano riportato condanne penali nelle materie che riguardano la gestione del lavoro.
Fip European Padel Championships di Cagliari, dal 22 luglio in vendita i biglietti, ingresso gratuito per i tesserati Fitp
Nel 2024 l'Italia si conferma assoluta protagonista nel calendario padelistico mondiale ospitando alcune delle manifestazioni più importanti della stagione. Una posizione strategica quella del nostro Paese che – come evidenziato dai numeri del World Padel Report 2024 – sta sensibilmente contribuendo all’ulteriore diffusione di questa avvincente disciplina sportiva. Grazie alla costante sinergia tra Federazione Italiana Tennis e Padel e Federazione Internazionale Padel, per gli amanti della 'pala' l'estate italiana è caldissima. Dopo quello offerto dal BNL Italy Major Premier Padel di Roma e dal Genova Premier Padel P2 (30 giugno-7 luglio), lo spettacolo si sposterà a Cagliari. Ad ‘aprire le danze’ al Tennis Club Cagliari è la seconda edizione del FIP Platinum Sardegna (in programma fino al 20 luglio). Per il capoluogo sardo una grande conferma dopo il tutto esaurito dello scorso anno (anche per questa edizione l’ingresso sarà gratuito), per il torneo categoria di punta del CUPRA FIP Tour, il circuito più importante a livello mondiale, con oltre 170 tornei in tutto il mondo da 23 paesi. In palio 250 preziosissimi punti del ranking FIP per i vincitori dei tornei maschile e femminile e un montepremi di 60mila euro equamente distribuito fra uomini e donne, per un prize money totale di 120mila euro. Dopo il FIP Platinum Sardegna, il prestigioso circolo cagliaritano accoglierà quindi i FIP European Padel
Championships.
SARDEGNA, ‘L’ISOLA DELLO SPORT’ – Con il prezioso supporto della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, dal 22 al 27 luglio, il capoluogo sardo ospiterà la tredicesima attesissima edizione della principale competizione per nazionali del ‘Vecchio Continente’. Protagonista, ancora una volta, sarà il Tennis Club Cagliari con i suoi campi immersi nella suggestiva oasi verde del colle di Monte Urpinu. La Sardegna punta ad offrire ai tifosi italiani e stranieri un’esperienza indimenticabile per promuovere il proprio territorio anche attraverso lo sport. Cagliari ha creduto e investito dall'inizio sul padel, percependone immediatamente le straordinarie potenzialità. Dopo aver ospitato numerosi eventi
internazionali, ‘l’Isola dello Sport’ si trasforma dunque nell’‘Isola del Padel’, preparandosi ad abbracciare i grandi campioni di questo sport, pronti a guidare le rispettive squadre selezioni nella caccia
al prestigioso titolo di Campioni d’Europa.
IL FORMAT DEL TORNEO – Le qualificazioni tenutesi a Oslo nel weekend del 7-9 giugno scorso, hanno assegnato gli ultimi sei posti disponibili per la Fase Finale dei FIP European Padel Championships, cui erano già ammesse direttamente le prime dieci nazioni del ranking tra cui l’Italia. Ciascuna nazionale sarà formata da un minimo di sei a un massimo di otto giocatori, sia nella competizione maschile che in quella femminile. Il 21 luglio si terrà la cerimonia di apertura, al termine della quale ci sarà il sorteggio della Fase a Gironi che partirà il giorno seguente sugli 8 campi da padel allestiti al T.C. Cagliari e terminerà il 24 luglio (doppia sessione giornaliera con inizio delle gare alle ore 9 e alle ore 17). Le 16 nazioni saranno suddivise in 4 gironi da 4 squadre: Spagna, Italia, Francia e Svezia, come teste di serie, sono state già direttamente distribuite in ciascuno dei quattro Gruppi (A per gli iberici, B per gli azzurri, C per i transalpini, D per gli scandinavi). Le prime due classificate di ogni gruppo conquisteranno il diritto a competere per le posizioni dalla prima all'ottava, mentre i paesi classificati al terzo e quarto posto si
contenderanno le posizioni dalla nona alla sedicesima. Venerdì 26 luglio si disputeranno le semifinali, ventiquattro ore dopo – a partire dalle ore 10 – si terranno le finali (non solo quelle per assegnare il titolo ma anche quelle per determinare tutte le altre posizioni, dalla terza all’ottava).
I CONVOCATI AZZURRI PER GLI EUROPEI – Anche in questa edizione, la Spagna partirà chiaramente con i favori del pronostico. L’Italia – guidata (sia al maschile che al femminile) dalla Direttrice Tecnica Marcela Ferrari – proverà a dare filo da torcere agli iberici, insieme ad altre nazionali di livello come quelle di Portogallo, Francia, Svezia e Belgio. La selezione azzurra femminile potrà contare su Carlotta Casali, Giorgia Marchetti, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Martina Parmigiani, Emily Stellato, Giulia Sussarello, Lorena Vano; quella maschile, invece, sarà composta da Michele Bruno, Marco Cassetta, Simone Cremona, Lorenzo Di Giovanni, Facundo Dominguez, Giulio Graziotti, Aris Patiniotis, Riccardo Sinicropi.
Di seguito una breve scheda di ciascun convocato:
CARLOTTA CASALI – Nata il 30 gennaio del 1993, ha scoperto il padel a Madrid dove era andata per studiare, rimanendoci a vivere e iniziando una carriera che sta diventando sempre più interessante. La romana è vicinissima alle prime 50 del mondo ed è la Campionessa d’Italia in carica, insieme a Emily Stellato. Gioca a sinistra.
GIORGIA MARCHETTI – Nata il 21 gennaio del 1995, ex tennista di ottimo livello, si è dedicata al padel dopo il ritiro e ha subito ottenuto risultati importanti. Nel 2023 ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Europei di Cracovia, con Carolina Orsi. È stata la miglior azzurra all’ultimo BNL Italy Major, arrivando agli ottavi. Gioca a sinistra.
CAROLINA ORSI – Nata il 4 luglio del 1991, si è affermata come la miglior giocatrice italiana negli ultimi due anni, arrivando fra le prime 30 del mondo e ottenendo risultati internazionali mai raggiunti prima da nessuna connazionale. Nel 2023 ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Europei di Cracovia, con Giorgia Marchetti. Gioca a destra.
CHIARA PAPPACENA – Nata il 14 luglio del 1994, è da tempo uno dei pilastri della nostra Nazionale, con cui ha vinto un bronzo ai Giochi Europei di Cracovia dello scorso anno e due bronzi agli ultimi due Mondiali. È stata inoltre una delle primissime azzurre a ottenere risultati nel circuito maggiore, ai tempi della fruttuosa collaborazione con Giulia Sussarello, oltre ad aver dominato per anni e anni nel panorama italiano con numerosi successi nel Campionato Italiano. Gioca a destra.
MARTINA PARMIGIANI – Nata il 16 giugno del 1994, è alla prima convocazione, traguardo frutto di risultati sempre più prestigiosi a livello nazionale. Quest’anno ha vinto le prime due tappe del circuito Slam by MINI, oltre al Master finale dell’edizione 2023. Gioca a sinistra.
EMILY STELLATO – Nata il 31 maggio del 1982, è fra le migliori giocatrici del nostro movimento ormai da tempo e ha vissuto un’ottima stagione 2023 a livello internazionale, arrivando fino a un passo dalle prime 50 del mondo. Inoltre, è la Campionessa d’Italia in carica, insieme a Carlotta Casali. Gioca a destra.
GIULIA SUSSARELLO – Nata il 29 maggio del 1992, è da lungo tempo una delle giocatrici simbolo del padel italiano ed è stata fra le prime a farsi notare a livello internazionale. Fra 2017 e 2021 ha vinto per
cinque volte di fila il titolo italiano. È tornata nel circuito a fine maggio, dopo essere diventata mamma per la prima volta. Gioca a sinistra.
LORENA VANO – Nata a Caserta il 15 agosto del 1998, e cresciuta a Malaga (Spagna), ha coronato un lungo inseguimento alla maglia azzurra, grazie a risultati sempre più importanti nel circuito Premier Padel. Oggi occupa la 55esima posizione della classifica FIP, seconda miglior italiana al mondo. Gioca a destra.
MICHELE BRUNO – Nato il 14 gennaio del 1989, era membro della Nazionale azzurra campionessa d’Europa nel 2019 a Roma, dove vinse (con Andres Britos) il match decisivo nella finale con la Francia. Nello stesso anno ha conquistato anche il titolo italiano. Torna in Nazionale a tre anni dall’ultima convocazione. Gioca a sinistra.
MARCO CASSETTA – Nato il 27 maggio del 1999, è il più giovane fra i convocati azzurri per gli Europei. Fra i nati in Italia è il più in alto nel ranking mondiale FIP, al numero 110. Nel 2022 ha vinto i Campionati italiani, in coppia con Simone Cremona. Può giocare in entrambe le posizioni.
SIMONE CREMONA – Nato il 14 settembre del 1987, è da anni uno dei giocatori più forti del movimento tricolore. Membro della Nazionale campionessa d’Europa nel 2019 a Roma, detiene il record di titoli ai Campionati italiani: sei nelle ultime sette edizioni. Quest’anno ha raggiunto il secondo turno al BNL Italy Major. Gioca a destra.
LORENZO DI GIOVANNI – Nato il 25 dicembre 1987, ha conquistato la maglia azzurra nel 2021 e da allora non è mai mancato fra i convocati. Nel 2023, insieme a Daniele Cattaneo è diventato il primo italiano a vincere un match di padel sul Centrale del Foro Italico, oltre ad aver conquistato il titolo Nazionale con Cremona. Gioca a sinistra.
FACUNDO DOMINGUEZ – Nato il 9 novembre del 1997 a Mar del Plata (Argentina), difende i colori dell’Italia nel circuito internazionale, da numero 57 del ranking FIP. Quest’anno, nel torneo Premier Padel di Riyadh, si è preso lo sfizio di battere la leggenda Fernando Belasteguin. È la sua prima convocazione in Nazionale. Può giocare in entrambe le posizioni.
GIULIO GRAZIOTTI – Nato il 28 agosto del 1998, negli ultimi anni è cresciuto fino a diventare uno dei nomi più in vista del nostro movimento. Nel 2024, in coppia con Flavio Abbate ha vinto ben cinque titoli nel Cupra FIP Tour, eguagliando il record assoluto di vittorie nel circuito (otto). Gioca a sinistra.
ARIS PATINIOTIS – Nato il 12 novembre del 1991 a Mar del Plata (Argentina), vanta lunghi trascorsi nel circuito internazionale, nel quale difende i colori dell’Italia. È numero 63 del ranking FIP, e campione d’Italia a squadre con l’Orange Padelclub. È la sua prima convocazione in Nazionale. Può giocare in entrambe le posizioni.
RICCARDO SINICROPI – Nato il 12 settembre del 1990, ha avuto una buona carriera nel tennis prima di dedicarsi al padel, diventando in poco tempo uno dei miglior giocatori italiani. Nel 2022, a Roma, è stato il primo azzurro a vincere una partita nel tabellone principale di un torneo maggiore, con Daniele Cattaneo. Gioca a destra.
TUTTE LE NAZIONI PARTECIPANTI – La rassegna continentale vedrà in gara tutte le più importanti selezioni. Le Nazionali maschili partecipanti saranno Spagna, Italia, Francia, Svezia, Belgio, Gran Bretagna, Germania, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera, Monaco, Croazia, Ungheria, Austria; nel femminile invece, si contenderanno il titolo Spagna, Italia, Francia, Svezia, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Gran Bretagna, Estonia, Lituania, Svizzera, Polonia, Portogallo, Ungheria.
LA STORIA DELLA COMPETIZIONE – Quest’anno con Cagliari, il nostro Paese ospiterà – per la quarta volta nella storia della competizione – i FIP European Padel Championships. La prima edizione italiana tenutasi a Lido di Savio (una frazione del comune di Ravenna, in Emilia-Romagna), datata 1995, è stata anche la prima in assoluto degli Europei. Successivamente, il prestigioso torneo a squadre è tornato in Italia nel 2005 a Bologna e nel 2019 a Roma.
Nelle 12 edizioni finora disputate, la Spagna è stata dominatrice incontrastata conquistando il titolo per ben 10 volte nel maschile e 9 nel femminile. Gli Azzurri sono riusciti nell’impresa soltanto una volta, nel 2019, quando la selezione maschile guidata da Gustavo Spector sconfisse in finale la Francia al Bola Padel Club di Roma con un netto 2 a 0. Al femminile, invece, il miglior risultato è il bronzo conquistato nel 2021 a Marbella.
Dalla prima ravennate all’imminente tredicesima edizione cagliaritana, i numeri dei FIP European Padel Championships sono cresciuti costantemente, in termini di Federazioni coinvolte, pubblico e atleti partecipanti. Le pre-registrazioni al torneo sardo hanno infatti raggiunto cifre record: 30 nazionali per il maschile e 21 per il femminile, per un totale di 51 squadre partecipanti. Nella precedente edizione della manifestazione, svoltasi nel 2021 a Marbella in Spagna, i team in gara erano 29, 16 maschili e 13 femminili. Il numero di selezioni partecipanti è dunque quasi raddoppiato, a dimostrazione della crescita esponenziale del fenomeno padel in Europa. Del resto, il ‘Vecchio Continente’ 59% degli oltre 30 milioni di giocatori sparsi in tutto il mondo, come evidenziato dal .
L’ALBO D’ORO DEI FIP EUROPEAN CHAMPIONSHIPS – Come detto, a guidare saldamente la classifica delle formazioni più titolate c’è la Spagna, vera dominatrice della competizione, tanto nel maschile quanto nel femminile.
Di seguito, l’albo d’oro completo della competizione:
può contare sul
World Padel Report 2024
BIGLIETTERIA – Per tutta la durata della manifestazione, i tesserati potranno ritirare – previa esibizione della tessera FITP – un biglietto omaggio al box posizionato sul vialetto di accesso al TC Cagliari in via F.
Gemelli, 1. Per tutti gli altri appassionati, dalle ore 9 del prossimo 22 luglio, sarà
possibile acquistare i
biglietti al seguente link:
https://www.ticketone.it/artist/fip-european-padel-championship/
GLI EUROPEI SU SUPERTENNIS E SUPERTENNIX – I FIP European Padel Championships verranno trasmessi integralmente in diretta su SuperTenniX (la piattaforma streaming della FITP) e su SuperTennis, prevalentemente attraverso i canali HbbTV (Hybrid Broadcast Broadband TV), accessibili
sulle Smart TV connesse ad Internet.
IL PREZIOSO CONTRIBUTO DEI PARTNER – L’evento di Cagliari può godere del prezioso supporto dei partner: Bullpadel, Official Ball della FIP, vestirà per l’occasione anche i ball boys e lo staff con la sua collezione; Cupra sarà Official Automotive Partner dell’evento. Acquisiscono la qualifica di Official Supplier Mejor Set, Official Court, Mondo, Official Turf, e Valmora, Official Water. L’Unione Sarda,
infine, assicura il suo impegno in veste di Media Partner dell’evento.
LE DICHIARAZIONI
Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel: “Gli Europei di padel, appuntamento cruciale nella stagione internazionale, testimoniano del grande impegno che la FITP, di concerto con la Federazione Internazionale, mette in campo ormai da anni per la promozione e lo sviluppo di questa disciplina. Il padel non smette di crescere, noi continuiamo a credere nelle sue straordinarie potenzialità. Siamo grati alle istituzioni cittadine e, in particolar modo, alla Regione Sardegna per il sostegno che ha voluto assicurare all’organizzazione dell’evento. Cagliari e la Sardegna sono luoghi ormai ad alta vocazione sportiva, a cominciare dalle discipline con racchetta. E siamo convinti che anche in questa occasione il TC Cagliari dimostrerà standard di efficienza all’altezza dell’importanza dell’evento e degli atleti che parteciperanno”.
Luigi Carraro, Presidente della Federazione Internazionale Padel: “Questo è un appuntamento unico, che segnerà la storia del nostro sport negli anni a venire. Mai c'era stata così ampia partecipazione dei Paesi europei, talmente ampia da regalare a tutti noi della FIP un momento di straordinaria euforia, quando ci si è resi conto che per numero di richieste di iscrizione avremmo addirittura dovuto rivedere il format dei FIP European Padel Championship dando vita alle qualificazioni del giugno scorso a Oslo. La grande, entusiastica partecipazione delle Nazionali alle competizioni internazionali a squadre, dalle categorie Seniors e Juniors fino a questi Europei Assoluti, certificano il grande lavoro delle Federazioni nazionali al fianco della FIP ed è per questo che non mi stancherò mai di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito in questi anni a raggiungere il successo globale del padel: giocatori professionisti, seniors, juniores, amatori, tecnici, arbitri, dirigenti. Si giocherà a Cagliari, nell'‘Isola del padel’, un luogo straordinariamente ospitale, dove questo sport ha scritto pagine bellissime e storiche. Voglio ringraziare la FITP che, oltre a mantenere un ruolo cruciale nella mappa continentale del nostro sport, in questi anni ha lavorato al nostro fianco per raggiungere grandi risultati sportivi e di popolarità. Un ringraziamento particolare va alla Regione Autonoma Sardegna per l'entusiasmo con il quale ha sostenuto l'organizzazione di questi FIP European Padel Championship. Grazie anche alle istituzioni cittadine e a tutti coloro che amano il padel e hanno collaborato a questa straordinaria avventura sportiva”.
Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna: “Sono orgogliosa che Cagliari si confermi tra le capitali europee del padel e che ospiti 12a edizione dei campionati europei che rappresentano uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva. La Sardegna si conferma una regione in grado di ospitare grandi eventi internazionali e il nostro obiettivo è proseguire in questa direzione affinché la nostra isola possa continuare a crescere attirando talenti e migliaia di turisti da tutto il mondo”.
Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari: “Siamo felici di ospitare nuovamente in città un evento sportivo di tale rilevanza: ne beneficiano gli appassionati, i turisti, le attività ricettive e commerciali. Lo sport è cultura, turismo, salute e socialità, opportunità di scambi internazionali e di intraprese economiche. Cagliari accoglierà i campioni del padel e dello sport come ha sempre fatto, all'interno di una struttura attrezzata e di valore come il Tennis club, ormai punto di riferimento delle competizioni più prestigiose di queste discipline”.
Franco Cuccureddu, Assessore Turismo, Artigianato e Commercio Regione Sardegna: “Siamo felici di poter ospitare un grande evento sportivo di questo livello. La Sardegna si è caratterizzata per aver sostenuto, finanziato, molti eventi sportivi negli ultimi anni, legando il brand Sardegna a iniziative di tante discipline in un periodo di vacche grasse. Ora andiamo ad affrontare un periodo di vacche magre, per cui dovremo essere più selettivi nell’individuare quelle manifestazioni in cui ci sia un ritorno economico preciso, misurabile, quantificabile. Organizzare questo evento è frutto proprio di una scelta politica di questa amministrazione regionale. Abbiamo colto l'occasione anche se trovare la risorse a bilancio regionale chiuso non è semplice, ma ci tenevamo a far sì che la Sardegna ospitasse questa tredicesima edizione dei Campionati Europei. Inoltre, proprio a Cagliari si costituirà nei prossimi giorni la Federazione europea del padel. Per il futuro, mi auguro che un intervento sul piano delle infrastrutture possa consentire ai grandi campioni di poter vedere anche altre parti della Sardegna oltre a Cagliari”.
Giuseppe Macciotta, Assessore allo Sport, Tempo Libero e Impiantistica Sportiva: “Cagliari è onorata di poter ospitare questo Campionato Europeo a squadre e rinnovare la tradizione di appuntamenti agonistici che la vede protagonista da anni. È un impegno che questa città si propone di rinnovare nel tempo perché manifestazioni di questo livello ne arricchiscono l'immagine esterna. Cagliari si propone in questa nuova esperienza di governo di rinnovare la propria disponibilità a collaborare con le federazioni sportive per manifestazioni che si sono succedute nel tempo sempre con risultati eccellenti. Confermo e condivido le valutazioni positive dell'impianto in cui si svolgerà questa manifestazione. Nella sua storia il Tennis Club Cagliari, al quale ho legato un pezzo per me indimenticabile della mia vita, ha già dimostrato la capacità di organizzare eventi di altissimo livello anche con risultati agonistici importanti”.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Cagliari la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha deliberato di istituire un coordinamento tra tutte le strutture amministrative del sistema regione aventi una competenza in materia di individuazione delle aree e delle superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti rinnovabili, anche in vista della predisposizione e approvazione della norma regionale entro i 180 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto ministeriale n. 236 del 21.6.2024 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2.7.2024). A tale scopo, è stato deciso di attivare una Cabina di regia e un gruppo di coordinamento a supporto, per garantire la stretta cooperazione tra gli assessorati regionali, gli enti e agenzie del sistema regione e gli enti locali.
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deciso di confermare la partecipazione al Vinitaly 2025, che si svolgerà a Verona ad aprile 2025, attraverso uno spazio collettivo della Regione, all’interno del quale saranno ospitate circa 80 aziende.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, sono stati approvati i nuovi indirizzi per la partecipazione istituzionale a fiere istituzionali, nell’ambito del programma di azioni di promozione dei prodotti agro-alimentari, attuate dall'Agenzia Laore Sardegna.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la Giunta ha approvato la riprogrammazione delle risorse destinate alla misura Cantieri di nuova attivazione annualità 2024 rivolta ai Comuni della Sardegna per interventi di sviluppo locale nei territori, con uno stanziamento di ulteriori euro 1.417.148,00.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, l’Esecutivo ha dato il via libera all’anticipazione delle risorse ai Comuni per il rimborso dei libri di testo. La regione riceverà le istanze da parte dei Comuni in base al fabbisogno stimato dalle famiglie che abbiano i requisiti, ovvero un Isee dentro i 20mila euro. L’avviso pubblico regionale sarà pubblicato con largo anticipo rispetto agli anni precedenti e questo consentirà alle amministrazioni locali di ricevere, a loro volta, in anticipo le domande da parte delle famiglie di studenti e studentesse aventi diritto, e quindi alla Regione di erogare prima rispetto agli anni precedenti le relative risorse.
Il rimborso dei libri di testo è rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole pubbliche secondarie di primo e di secondo grado, secondo le indicazioni e modalità contenute in un apposito avviso regionale, emanato annualmente e rivolto ai Comuni, che riceveranno l’importo assegnato in maniera proporzionale alle necessità dichiarate e dentro il limite dei fondi ministeriali disponibili. Il valore del Buono libro per ogni studente è determinato dal riparto delle risorse assegnate al Comune tra tutti gli studenti in modo proporzionale alle spese sostenute.
Sempre su proposta dell’assessora Portas, sono stati confermati i criteri di ripartizione dei fondi regionali quali contributo agli enti locali per l’attuazione degli interventi quali l'assistenza specialistica, il trasporto e i supporti didattici a favore di studenti con disabilità del primo e secondo ciclo di istruzione.
Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo, alla luce della carenza dei medici di medicina generale, ha dato il via libera alle linee guida regolanti la frequenza ed il riconoscimento degli incarichi convenzionali assegnati ai medici iscritti al Corso di formazione specifica in Medicina generale.
Sempre in materia di sanità, la Giunta ha adottato una delibera che affronta la questione della carenza di personale medico, in particolare nei pronto soccorso e nelle unità operative, in difficoltà durante il periodo estivo a causa dell'aumento della presenza turistica che determina un aumento dell’afflusso nei diversi presidi, aggravando la già esistente carenza di personale.
In particolare, le aziende sanitarie, in caso di impossibilità di utilizzare personale già in servizio o di attingere da graduatorie concorsuali, potranno reclutare medici iscritti all'ultimo e penultimo anno di specializzazione. Il reclutamento avverrà tramite contratti di lavoro autonomo, destinando i medici alle strutture di emergenza-urgenza. Il periodo di attività sarà loro riconosciuto ai fini della specializzazione. Le aziende potranno anche attingere dall'elenco regionale dei professionisti che hanno conseguito un titolo medico all'estero e sono disponibili a esercitare in Sardegna. Inoltre, la delibera prevede la raccomandazione di trattenere o riammettere in servizio i medici fino a 72 anni. Prevista anche l’autorizzazione ad attuare dette misure in via immediata, anche in attesa dell’approvazione dei piani di fabbisogno del personale.
Su proposta dell’assessorato degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato un disegno di legge di interpretazione autentica di una norma regionale relativa ai dirigenti esterni, nonché indirizzi al Coran relativi alle attività di controllo dei Collegi dei revisori dei conti delle amministrazioni del comparto della contrattazione regionale.
Su proposta dell’assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio.
Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito che entro il 31 dicembre 2024 dovranno essere ultimati gli interventi e trasmessa la relativa documentazione da parte dei soggetti privati al Comune di Bitti per i danni occorsi al patrimonio abitativo e alle attività economiche e produttive in occasione dell'evento calamitoso del 28 novembre 2020. Entro il 30 aprile 2025 sarà invece il Comune di Bitti a terminare le istruttorie sulle rendicontazioni ricevute dai cittadini e inviare alla direzione generale della Protezione civile il quadro riepilogativo dei contributi erogati.
Sempre in materia di difesa dell’ambiente, l’Esecutivo ha approvato la programmazione, nell’ambito FESR 2021- 2027, di una serie di interventi strutturali in ambiti costieri esposti a rischio di frana e/o a rischio idraulico evidenziati nel Piano di Assetto Idrogeologico della Sardegna (PAI) e inquadrati come criticità prioritarie nel Programma di Azione Coste (PAC), per un importo complessivo pari a oltre 6 milioni di euro.
In particolare: - Comune di Calasetta - Messa in sicurezza del versante orientale della spiaggia Sottotorre e salvaguardia del sistema dunale - € 692.614,12; - Città Metropolitana di Cagliari - Recupero della funzionalità idraulica e di riqualificazione ambientale delle zone umide costiere alla foce del Rio Santa Lucia in località "Su Staineddu"- Comuni di Capoterra e Cagliari - € 1.000.000; - Comune di Sarroch - Interventi di difesa dall'erosione costiera nel litorale in località Perd'è Sali - € 1.289.090,00 - Comune di Porto Torres - Interventi di Messa in sicurezza delle falesie di retrospiaggia nei litorali di Balai vicino e Abbacurrente e intervento di protezione dei terreni di fondazione della Torre di Abbacurrente - € 1.498.383,88; - Comune di Posada - Miglioramento funzionale dello scambio idraulico nella bocca di Stagno Longu e interventi di salvaguardia e riequilibrio dell'assetto morfodinamico del cordone litorale, nelle spiagge di Iscraios-Su Tiriarzu-San Giovanni - € 490614,78; - Comune di Sorso – Interventi di messa in sicurezza e difesa costiera del litorale di Maritza. Opere di completamento "tratto C" - € 1.100.000,00.
Autonomia differenziata, quattro mozioni tra maggioranza e opposizione
Il Consiglio regionale sardo si prepara a discutere e votare quattro mozioni sull'autonomia differenziata, presentate da maggioranza e opposizione con visioni diametralmente opposte.
La coalizione guidata dalla Presidente Alessandra Todde, esponente del M5S, ha depositato due mozioni identiche a quelle già approvate da Emilia-Romagna, Campania e Toscana. Le mozioni chiedono l'indizione di un referendum abrogativo per cancellare la legge sull'autonomia differenziata, promossa dal leghista Roberto Calderoli, definita dalla Todde come la "secessione dei ricchi".
I gruppi di opposizione, che non hanno aderito all'appello all'unità lanciato da Piero Comandini, segretario regionale del PD, hanno invece presentato due contro-mozioni.I Riformatori sardi, guidati da Aldo Salaris, chiedono che il principio di insularità, sancito dall'articolo 119 della Costituzione, sia la base per l'ottenimento di una maggiore autonomia per la Sardegna. "Nessuno deve temere l'autonomia", afferma Salaris, "ma deve essere un'autonomia che rispetti la Carta Costituzionale".
Sardegna al centro 2020, con Antonello Peru come primo firmatario, chiede alla Presidente Todde di rinunciare al referendum abrogativo e di puntare invece a un confronto costruttivo con lo Stato centrale per ottenere una maggiore autonomia su questioni specifiche che riguardano la Sardegna. "Sottraiamo la battaglia al livello nazionale e concentriamoci sul merito delle questioni", propone Stefano Tunis.
Giovedì 18 luglio a Cagliari “Una cena per la Vita”
L’iniziativa, giunta alla decima edizione, è finalizzata alla raccolta di fondi da destinare al lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori AIRC, impegnati nello sviluppo di progetti per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro.
L’evento sarà ospitato nella suggestiva cornice dei Giardini Pubblici nel Largo Giuseppe Dessì dove un’elegante tavolata lunga circa 50 metri sarà allestita per accogliere oltre 180 commensali che potranno degustare una cena sotto le stelle e insieme dare il proprio contributo alla ricerca oncologica per rendere il cancro sempre più curabile.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero 070/664172
FIP Platinum Sardegna, boom padel sull'isola: +400% di campi in tre anni
Il FIP Platinum Sardegna è il primo dei tre prestigiosi tornei della categoria top del circuito CUPRA FIP Tour 2024 - gli altri due a ottobre a Menorca e a novembre in Messico – e in onda in una delle 'case' riconosciute della disciplina nel nostro Paese, il Tennis Club Cagliari, un circolo che ha fatto la storia del padel in Italia. Lo scorso anno, tra l'altro, è stato palcoscenico di una straordinaria prima edizione che ha fatto segnare il primo trionfo ad alto livello di Fede Chingotto nei circuiti FIP, nell'occasione in coppia con Mike Yanguas. Un successo che ha dato una spinta importante alla carriera del ventisettenne di Buenos Aires, compagno di Ale Galan e attualmente numero 4 del mondo. I grandi tornei disputati negli ultimi 4 anni nell' "Isola del padel" hanno dato una forte spinta alla diffusione della disciplina, che si è diffusa con una velocità considerevole, seguendo il trend delle regioni che più rapidamente hanno aumentato il numero di campi da gioco, i praticanti e i club.
BOOM SARDEGNA Dal gennaio 2021 i campi sull'isola sono aumentati del 400%, un dato che definisce chiaramente quale sia stato il boom padel da queste parti. In Sardegna a oggi si contano 372 campi distribuiti su 157 strutture sportive, alcune delle quali "pure", cioè dedicate solo al padel. “In ben 65 comuni sardi vi è almeno un campo da padel e il rapporto popolazione/campi è di uno ogni 4.408 abitanti, uno dei più bassi in Italia, considerando che la media nazionale è uno ogni 6.450 abitanti”, osserva Carlo Ferrara del Centro Studi della Federazione Internazionale Padel. Le province con più campi sono Sassari (158 campi e 64 strutture) e Cagliari (139/50). Nel Sud Sardegna troviamo 22 club con 40 campi; nella provincia di Nuoro i club sono 13 per un totale di 21 campi mentre a Oristano i campi sono 14 per 8 club.
IL PADEL IN ITALIA E NEL MONDO Il primo World Padel Report presentato dalla FIP in occasione dell'assemblea generale di Asunciòn in Paraguay, inquadra l'Italia quale secondo Paese al mondo per numero di campi, giocatori e praticanti 'amateurs'. Un dato enorme che fissa lo storico sorpasso sull'Argentina, una delle 'patrie' storiche della disciplina in virtù di 9.340 campi disseminati in tutto il paese – Lazio in testa con circa 2mila campi seguito dalla Lombardia con 1.190 impianti di gioco - a disposizione di un milione e mezzo di praticanti e un esercito di tesserati FITP pari a 600mila unità. Nel mondo, sono 130 i paesi in cui si gioca a padel, per lo sport che nella storia ha fatto segnare la maggior velocità di crescita in percentuale annuale di campi e praticanti - in Italia nel quadriennio 2020-2023 è cresciuto del 490% - e che oggi conta 30 milioni di persone che giocano in tutto il mondo, tra 'pro', agonisti e amatori.
Luxury Real Estate, tra le 10 migliori location italiane dove investire c'è anche la Sardegna con la Costa Smeralda
Vivere la propria quotidianità o passare delle vacanze indimenticabili in una casa da mille e una notte è un sogno che accomuna sempre più persone in tutto il mondo: secondo l’ultima analisi pubblicata da Fact.MR infatti si prevede che a livello globale nel 2024 il settore delle case di lusso già arredate e pronte per essere abitate raggiungerà una dimensione di 580 miliardi di dollari e aumenterà fino a 1.173 miliardi entro la fine del 2034 (+102%), con un tasso di crescita annua del 7.3% nei prossimi 10 anni. Considerando i soli Stati Uniti, il sito specializzato Redfin riporta che nel primo trimestre del 2024 le vendite di abitazioni di lusso sono aumentate del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, siglando la percentuale più alta dall’agosto 2021. Questa dinamica è spiegata dalla ricerca sempre maggiore di comodità, di un alto stile di vita, di materiali ricercati e dello sfarzo tipico degli immobili di pregio. Questa tendenza è arrivata anche in Europa: analizzando l’andamento del mercato spagnolo nei primi 6 mesi del 2024, il sito Homes-Abroad riporta che quest’anno si assisterà a una crescita del 40% delle operazioni riguardanti gli immobili dal valore superiore al milione di euro. Anche l’Italia resta uno dei paesi più attrattivi al mondo, per via del fascino, della bellezza e della magia delle sue regioni: il sito d’indagine Metastat Insights riporta infatti che il settore residenziale del luxury real estate italiano crescerà nei prossimi anni fino a toccare quota 5,3 miliardi di euro entro il 2031, con una crescita annua dell’1% nel periodo. A conferma di ciò, pochi mesi fa il mercato immobiliare italiano è diventato protagonista nella cronaca nazionale grazie a una vendita record: a Milano, infatti, è stato acquistato il civico 8 di via Montenapoleone per ben 1,3 miliardi di euro, la cifra più alta mai spesa per un singolo asset in Italia.
Una tendenza che trova conferme anche tra gli esperti del settore, come il dott. Enrico Poletto, real estate manager e CEO di APP – Aste Private Professionali Auction House, casa d’aste tra le più dinamiche nel settore immobiliare: “Gli immobili di pregio rappresentano una buona fetta del mercato immobiliare a livello internazionale per via del crescente interesse degli acquirenti di alta fascia per le caratteristiche specifiche di questo tipo di abitazioni – sottolinea Enrico Poletto – Dalle nostre previsioni, infatti, emerge che la tecnologia delle «smart home» continuerà a essere una forza trainante del mercato grazie alle particolari funzionalità che solo una casa intelligente può garantire, come sistemi d’illuminazione e sicurezza automatizzati e elettrodomestici a controllo vocale. Inoltre, la sostenibilità ambientale sarà un fattore particolarmente attenzionato da parte degli acquirenti, che ricercheranno negli immobili caratteristiche eco-compatibili e ad alta efficienza energetica, e il benessere è sempre più una priorità, con molti immobili di pregio che al loro interno includono centri fitness all’avanguardia, strutture termali e giardini da meditazione; senza dimenticare la privacy, che sarà ancora una preoccupazione per gli acquirenti di fascia alta alla ricerca di tutte le funzionalità aggiuntive che contribuiscono a creare un ambiente sicuro per i residenti; infine, la personalizzazione caratterizzerà il mercato delle case di lusso, per via del crescente interesse per spazi customizzabili che riflettano i propri gusti sia dal punto di vista architettonico sia nell’arredamento interno. Solo le case luxury possono garantire tutte queste caratteristiche insieme. Per riuscire ad acquistare una proprietà con tutti questi elementi al miglior prezzo è possibile usufruire del consolidato sistema delle aste immobiliari: oltre alle normali abitazioni e agli spazi commerciali, si possono acquistare all’incanto anche case di lusso con tutti i principali comfort”, conclude il manager.
Ma quali sono le località del Bel Paese dove è possibile fare i migliori affari? In vista dell’estate 2024, gli esperti di APP – Aste Private Professionali Auction House hanno individuato le 10 location italiane da sogno in cui acquistare o affittare un’abitazione di lusso, approfittando del periodo estivo per vivere una vacanza all’insegna del relax:
- Cinque Terre – Liguria.
- Costiera Amalfitana – Campania.
- Isole Eolie – Sicilia.
- Lago di Garda – Lombardia, Veneto e Trentino Alto-Adige.
- Costa Smeralda – Sardegna.
- Antico Val di Noto – Sicilia.
- Versilia – Toscana.
- Dolomiti – Veneto e Trentino Alto-Adige.
- Salento – Puglia.
- Valdigne – Valle d’Aosta.
FIP Platinum Sardegna, il Papu Gomez al TC Cagliari: “Qui per seguire Tolito, Maxi Sanchez e Lamperti, ma io somiglio a Chingotto!”
Per una volta, il mondo di Alejandro 'Papu' Gomez si è ribaltato: lui sugli spalti a fare il tifo e i giocatori a darsi battaglia sul campo. Giocatori di padel naturalmente, sul tappeto azzurro mare del TC Cagliari, 'casa' del FIP Platinum Sardegna, uno dei tornei clou della stagione del prestigioso CUPRA FIP Tour, il circuito mondiale che conta 180 tornei nei cinque continenti. Il Papu è un fan del padel, di quelli a cinque stelle per capirci, un po' come tutti gli argentini. E ha sfidato il sole e il caldo per seguire le gesta dei suoi amici del cuore: Tolito Aguirre, Miguel Lamperti - che hanno battuto 6-3, 6-1 la coppia azzurra Perino-Dominguez - e l'ex numero uno al mondo Maxi Sanchez che in coppia con Luciano Capra ha battuto con doppio 6-4 Medina-Garcia. Giocatori che hanno fatto e fanno la storia della disciplina impreziosendo il tabellone del FIP Platinum Sardegna, dall'idolo della 'Generazione Z' Tolito Aguirre, ai due che hanno letteralmente scritto pagine di storia nella scena mondiale.
«Sì, sono qui a Cagliari per seguire Tolito, Miguel e Maxi, sono cari amici e faccio il tifo per loro, senza disdegnare l'idea di imparare qualcosina». Il padel, passione che nasce in tenerissima età: «Come molti argentini gioco a padel da quando sono ragazzino, poi è arrivato il pallone e per molto tempo ho giocato solo in vacanza o qualche volta quando capitava». Poi però, è arrivata la squalifica di due anni per doping - tesserato con il Siviglia ha assunto uno sciroppo per la tosse che contiene sostanza vietata, quindi punito in Spagna per non aver ottemperato alle precauzioni normalmente richieste a un atleta professionista – contro la quale continua a lottare e adesso che ha un po' di tempo libero «il padel è un gioco che si adatta perfettamente alle caratteristiche di noi calciatori, gioco tutti i giorni a padel, faccio lezione per migliorare e mi diverto moltissimo. Ho molti amici calciatori che giocano, l'ultimo che ho visto crescere tantissimo nel padel è Diego Perotti, mio grande amico».
Poi, il calcio. Ok il padel, ma la voglia di tornare a calciare ufficialmente il pallone lo divora: «Sto lottando per la mia situazione (la squalifica ndr) e non vedo l'ora di tornare a giocare. Il Monza è una grande realtà con gente importante e competente come 'el señor' Galliani. Ha fatto un gran campionato con Palladino e adesso è arrivato mister Nesta per fare ancora bene e vivere un campionato di soddisfazione». Poi il Papu, ex Siviglia, parla della Spagna che domina il mondo, dal calcio al padel: «Io credo che dipenda dalla cultura sportiva, dalla capacità di organizzare scuole attrezzate per i ragazzini. Però io i talenti li vedo anche qui in Italia, magari bisognerebbe aiutarli di più a crescere».
Si torna al padel e gli chiediamo a chi somiglia il Papu: «Fisicamente a Chingotto! - scherza l'ex bandiera dell'Atalanta – tutti mi dicono che gli somiglio, ma non tecnicamente intendiamoci, io gioco un altro sport davvero. Il mio colpo migliore? Ultimamente ho migliorato molto la 'vibora' e la 'bandeja' – spiega Gomez - sono un giocatore di destra, sono ancora veloce, tatticamente sono bravo e quindi costruisco gioco». Sicuramente con qualche colpo di genio, così come gli succede su quel campo verde con due porte un po' più grande di quello da padel.
