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 Sono state aperte, nel pomeriggio di ieri, giovedì 11 luglio, le buste con le offerte presentate dai vettori per il bando della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna.

 

Queste le offerte pervenute tramite la piattaforma Sardegna Cat:

 

CAGLIARI - ROMA FIUMICINO

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


CAGLIARI - MILANO LINATE

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


OLBIA - ROMA FIUMICINO

ITA AIRWAYS, AEROITALIA, VOLOTEA


OLBIA – MILANO LINATE

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


ALGHERO - ROMA FIUMICINO

NESSUNA OFFERTA


ALGHERO – MILANO LINATE

NESSUNA OFFERTA

 

“Lo scenario che abbiamo davanti  – commenta l’assessore dei Trasporti Barbara Manca -  non è una sorpresa, ma una situazione a cui eravamo preparati. Siamo molto soddisfatti delle offerte presentate dai vettori per i collegamenti su Olbia e su Cagliari, a testimonianza dell'appetibilità sempre più crescente di queste due destinazioni. Che la gara su Alghero andasse deserta, invece, era purtroppo una possibilità concreta dopo l’annuncio diramato nelle scorse settimane dal vettore che gestisce il collegamento fino a ottobre. Questo il motivo per cui l’assessorato dei Trasporti si è mosso tempestivamente per bandire la gara nel più breve tempo possibile e avere diverse opzioni utili a garantire il collegamento in regime di continuità territoriale su tutte le rotte fino a ottobre 2025”.

“Per ottenere questo obiettivo, manteniamo attivo il dialogo con tutti i vettori potenzialmente interessati alle tratte rimaste scoperte – precisa l'esponente della Giunta guidata da Alessandra Todde -. Anche supportati dall’evidenza scaturita dall’apertura delle buste lavoreremo per rendere più appetibili sul mercato i collegamenti su Alghero. Siamo fiduciosi sul fatto che tutto si concluderà positivamente”.

"Ci preme ribadire ancora una volta che tutte le procedure fin qui adottate - alcune delle quali assai complesse - sono frutto delle regole di un decreto ministeriale concordato dalla Giunta precedente. Il nostro obiettivo immediato è stato quello di agire rapidamente per mettere in sicurezza i collegamenti nel breve periodo, ma il nostro fine ultimo è quello di poter offrire alle cittadine e ai cittadini sardi un servizio di trasporto sicuro, soddisfacente e duraturo" conclude l'assessore.

È in corso un campo addestrativo in via San Paolo a Cagliari. L'attività, così come in altri comuni italiani colpiti da emergenze e nei quali si stanno svolgendo identiche esercitazioni, tende a simulare una risposta tempestiva e organizzata in tempi di crisi.

L’esercitazione della Protezione Civile è parte integrante di una più ampia strategia nazionale di pronto intervento, in casi straordinari ed eccezionali, promossa dall’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e volta a garantire la pronta operatività della Colonna mobile del Comune.

Composta da 14 veicoli di cui 5 con rimorchio, la Colonna mobile di Cagliari ha iniziato il suo tragitto alle 8.30 di questa mattina dalla sede della Protezione Civile in via Mercalli. Il corteo, scortato da due pattuglie della Polizia Locale, ha percorso le principali vie cittadine, tra cui via Galvani, via Cettigne, via Costantinopoli, via Berna, via Stoccolma, via Berlino, l'Asse Mediano, viale Ferrara, viale Colombo, Lungomare 11 Settembre e viale La Plaia, prima di giungere in via San Paolo intorno alle 9.

Durante il tragitto, le pattuglie della Polizia Locale hanno svolto un ruolo fondamentale, aprendo e chiudendo il corteo e regolando il traffico per garantire la sicurezza stradale. Questo ha permesso alla colonna di muoversi agevolmente attraverso la città, minimizzando i disagi per i cittadini.

Una volta giunta in via San Paolo, la Colonna mobile ha iniziato le operazioni di allestimento del campo addestrativo. Sono state montate tende, gazebo, generatori, colonne faro e servizi igienici da campo predisposti, con il materiale necessario per prestare assistenza, simulando le condizioni di un vero intervento in emergenza. La dotazione di mezzi si compone anche di un camper nel quale trovano spazio gli uffici logistici e un'autoambulanza.

“Queste esercitazioni sono cruciali per assicurare che il personale della Protezione Civile sia sempre pronto e ben addestrato per intervenire in caso di necessità”, ha commentato il sindaco Massimo Zedda.

L'iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella preparazione e nella capacità di risposta alle emergenze da parte del Comune di Cagliari. “La partecipazione al progetto ANCI e l'allestimento di questo campo addestrativo dimostrano l'impegno della Protezione Civile comunale nel migliorare continuamente le proprie competenze e nel garantire la sicurezza e il benessere della comunità”, ha concluso il primo cittadino.

Per Evandro Pillosu, dirigente del Servizio Protezione Civile, “fondamentale anche la collaborazione con le associazioni”, che con una ventina di persone stanno coadiuvando l'esercitazione che i 40 dipendenti del Comune di Cagliari porteranno avanti sino alle ore 18.

Rispondere all’esigenza delle imprese di reperire risorse adeguatamente formate per ampliare ed innovare la propria capacità produttiva e allo stesso tempo dare la possibilità ai disoccupati o espulsi dal mercato del lavoro di avere un futuro lavorativo e una vita dignitosi. Con questo obiettivo l’assessora del Lavoro Desirè Manca questa mattina ha presentato la misura “Filo Sardegna – Filiere Innovazione Lavoro Occupazione”. 

“FILO Sardegna è una misura sperimentale mai attuata prima nella nostra regione, una sfida ambiziosa progettata grazie allo studio di una serie di modelli virtuosi, anche europei, e alla quale abbiamo deciso di destinare risorse per ben 40 milioni di euro. Abbiamo pensato ad un filo conduttore tra l’impresa e l’ente formativo per riuscire così a colmare quel gap tra ciò che chiedono le imprese sarde, in termini di capitale di competenze, e ciò che il nostro sistema formativo, attualmente limitato, effettivamente può invece offrire”.

Il nostro obiettivo – ha sottolineato l’assessora del Lavoro Desirè Manca - è la creazione di nuovi soggetti giuridici funzionali allo sviluppo delle imprese nelle filiere interessate che fungano da soggetti erogatori di corsi di formazione nei settori strategici dell’economia regionale”. 

La misura, illustrata oggi in conferenza stampa con la partecipazione degli assessori dei Trasporti e della Sanità, Barbara Manca e Armando Bartolazzi, interessa ben undici filiere: Agrifood, Food&Beverage, Costruzioni, Ricettività Turistica e Servizi di Accoglienza, Ristorazione, Servizi di cura alla persona, Cantieristica nautica da diporto, Ambiente ed energia, Innovazione digitale e New Media, Cultura e Spettacolo, Artigianato tradizionale. 

Primo step sarà la costituzione di ATI/ATS e dei partenariati di riferimento attraverso la pubblicazione di uno specifico avviso. “Si tratta di associazioni temporanee di imprese – ha spiegato l’assessora - che in accordo con gli enti formativi, o anche le Università, possono presentare un progetto capace di formare o riqualificare persone disoccupate o inoccupate, rivolto a lavoratori di tutte le età, anche agli over 50”. 

A Filo Sardegna, in questa prima fase, è stato destinato uno stanziamento di 40 milioni di euro, tra fondi regionali, fondi del programma Gol e fondi europei, ripartiti tra le undici filiere sulla base del peso occupazionale di ciascuna ma anche del loro potenziale in termini di sviluppo.

“In questi primi due anni di lancio della misura avremo modo di verificare la risposta delle imprese e successivamente rifinanziarla per un altro biennio, considerando che le risorse possono essere riequilibrate in modo più funzionale sulla base dei risultati raggiunti”, ha concluso l’assessora. 

“La Sardegna è una delle regioni italiane in cui si registra un gap più ampio tra domanda e offerta di lavoro. È paradossale – ha osservato l’assessora dei Trasporti Barbara Manca - che questo dato vada in parallelo con l'alto tasso di disoccupazione. Tutto ciò diventa ancora più problematico per quei settori del mercato ad alta specializzazione. Mi riferisco, per esempio, alla cantieristica nautica da diporto, una delle undici filiere opportunamente individuate dall'Assessorato del Lavoro per essere incluse nel progetto FILO Sardegna. Le associazioni di categoria di questo settore mi hanno più volte rappresentato la difficoltà a reperire nell'Isola risorse umane adeguatamente formate. Se vogliamo fare il salto di qualità nei settori trainanti della nostra regione dobbiamo necessariamente risolvere questa discrepanza e progetti come quello studiato dall'assessora Desirè Manca sono senz'altro funzionali a questo obiettivo".

Sulla possibilità di adattamento del modello Filo Sardegna ad altri ambiti è intervenuto anche l’assessore alla Sanità Bartolazzi: “Collegare l’esigenza formativa a quelle che sono le esigenze di lavoro del territorio è veramente un modello esportabile anche in altri ambiti, come le scuole di specializzazione mediche, ad esempio, spesso pianificate senza la contezza di quelle che sono le esigenze del territorio”.

 

L’Aeroporto di Cagliari in cima agli scali nazionali nella classifica Air Help Score 2024 che ha preso in considerazione 239 aeroporti in 69 Paesi osservati nel periodo 1° maggio 2023 - 30 aprile 2024.

I fattori che vedono il principale scalo sardo al 60° posto della classifica generale davanti a tutti gli altri aeroporti italiani e a parecchi aeroporti stranieri sono la puntualità dei voli, la qualità del servizio e l’offerta commerciale degli scali in temini di cibo e negozi. Il primo fattore ha contato per il 60% del punteggio finale, mentre gli altri due (rilevati in base all’opinione dei viaggiatori) contano per il 20% ognuno.

Se il podio ottenuto dall’hub di Doha (1° classificato con 8,52 punti su 10), di Città del Capo (2°, 8,50/10) e Nagoya (3°, 8,49/10) è lontano, la performance positiva dell’Aeroporto di Cagliari, che totalizza 7,87 punti nell’Airport Score 2024, testimonia il trend di miglioramento in atto e fa ben sperare per il futuro.

Novità per Volotea a Cagliari: la compagnia aerea, una delle compagnie indipendenti che sta crescendo più velocemente in Europa nell’ultimo decennio, si prepara a decollare il 13 luglio alla volta di Salerno. Il volo in partenza sabato segna un importante traguardo per la compagnia – la prima ad annunciare l’avvio delle proprie attività presso l’aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi.
Sardegna e Campania ancora più vicine. Grazie all’apertura dell’aeroporto di Salerno e al nuovo collegamento operato da Volotea, raggiungere la costiera amalfitana è ancora più semplice. Il
collegamento avrà due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato.
“Siamo molto felici di inaugurare questa nuova tratta dallo scalo di Cagliari, che ci permette di accorciare le distanze tra le comunità sarde e il resto della Penisola – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. A partire da sabato, tutti i passeggeri in partenza da Salerno potranno raggiungere il sud della Sardegna, alla scoperta delle sue spiagge
mozzafiato. Allo stesso tempo, i turisti sardi potranno volare comodamente verso la suggestiva costiera amalfitana”.
Sono 12 le destinazioni collegate da Volotea all’Aeroporto di Cagliari, 7 in Italia (Ancona, Brindisi, Firenze, Salerno – novità 2024, Torino, Venezia e Verona), 2 in Francia (Marsiglia e Nantes), 2 in Spagna (Bilbao e Barcellona) e 1 in Grecia (Atene).
Tutti i voli sono in vendita sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio.

Hanno ripreso avvio, ieri, mercoledì 10 luglio, le relazioni istituzionali fra la Regione Autonoma della Sardegna e la Generalitat de Catalunya. Nel pomeriggio, nella sede della Presidenza, Franciscu Sedda, in qualità di esperto di questioni autonomistiche e delegato per le relazioni internazionali, ha incontrato Luca Bellizzi, delegato in Italia della Generalitat de Catalunya, e Gustau Navarro Barba, delegato della Generalitat ad Alghero.

L’incontro è servito per rilanciare e consolidare le relazioni fra Sardegna e Catalogna, paesi che hanno condiviso passaggi storici fondamentali e sono tutt’ora legati a livello culturale, linguistico, economico, come testimonia al massimo livello l’esperienza della comunità algherese.

Sardegna e Catalogna - non da oggi - nutrono una forte solidarietà, testimoniata ad esempio dal pronunciamento formale che il Governo e il Parlamento sardo avevano espresso in appoggio alla pacifica volontà delle istituzioni catalane di celebrare il 1 ottobre 2017 il referendum sull’indipendenza.

Le due terre e le rispettive istituzioni, ognuna a suo modo, condividono l’aspirazione a sviluppare percorsi di emancipazione e autodeterminazione nell’ottica di una più piena partecipazione e protagonismo dei rispettivi popoli in ambito mediterraneo ed europeo.

L’incontro è stato dunque l’occasione per dare maggiore concretezza a questi legami attraverso un confronto a tutto campo sulle progettualità condivise, già avviate e da avviare, in materia istituzionale, culturale, ambientale, scientifica. Uno degli obbiettivi principali scaturiti dalla riunione è arrivare alla definizione di un protocollo d’intesa fra la Regione Sardegna e la Generalitat de Catalunya che, istituendo una comune cabina di regia, consenta di scambiare buone pratiche e lavorare insieme nello scenario internazionale.

Nel rispetto delle intese con i lavoratori e con le parti sindacali l’assessora del lavoro, Desirè Manca, ha ottenuto l’impegno della ministra Marina Calderone a garantire le risorse necessarie alla Sardegna per la tutela dei lavoratori in cassa integrazione e in mobilità in deroga.

“Per quanto riguarda i 132 lavoratori del Porto Canale di Cagliari – spiega l’assessora - la ministra Calderone ha assicurato il suo impegno a garantire la copertura finanziaria necessaria a consentire la prosecuzione delle attività dell’agenzia Kalport fino al 31 dicembre 2026. Un orizzonte temporale ampio che ci consentirà di portare avanti i percorsi di formazione finalizzati alla ricollocazione mirata di questo grande bacino di professionalità. L’urgenza della mia richiesta di incontro – sottolinea - è stata dettata dal fatto che le tempistiche sono fondamentali per la riuscita del piano di reinserimento di questi lavoratori nel circuito occupazionale”. Così l’assessora del Lavoro Desirè Manca esprime la sua soddisfazione a seguito della giornata di ieri, a Roma, dove, in mattinata ha partecipato a un incontro organizzato dalla ministra del lavoro Marina Calderone con tutti gli assessori regionali d’Italia per la programmazione delle politiche del lavoro dei prossimi mesi, e a margine, ha avuto un colloquio privato con l’esponente del Governo per un focus sulle vertenze sarde.

Buone notizie anche sul fronte della mobilità in deroga: “La ministra ha assicurato che si impegnerà a reperire la copertura finanziaria, per la quota mancante di un milione e 200mila euro, per assicurare un sostegno economico ai lavoratori del bacino delle aree di crisi industriale complessa della Sardegna per tutto il 2024”.

“Collaborazione, ascolto e impegno costante – conclude l’esponente della giunta Todde - continueranno ad essere i punti cardine della mia attività al servizio del popolo sardo”.

La Sardegna, con la sua costa dal mare cristallino, la sua storia millenaria e le sue eccellenze gastronomiche, è una vera e propria perla da scoprire, tanto che oggi milioni di turisti vengono a visitarla per ammirarne le bellezze autentiche e gli scorci nascosti. Un trend che ogni anno è in costante crescita e che, più di recente, ha visto affermarsi anche un fenomeno sempre più diffuso, ovvero la scelta della villa come soluzione ideale per le proprie vacanze. Ad annunciarlo è Emma Villas, l'azienda leader nel settore con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, che ha registrato un aumento significativo delle prenotazioni per questo tipo di soluzione con, in particolare, un grande numero di richieste pervenute nell'ultimo mese: a giugno, infatti, i last minute sull'isola hanno permesso un incremento delle prenotazioni del 16% (vs maggio scorso) per un totale complessivo di oltre 190 settimane prenotate nelle ville del portfolio Emma Villas. Proprio per andare incontro alle domande dei proprietari interessati a entrare nel network Emma Villas e per parlare con i clienti che vedono nella Sardegna la destinazione ideale per le proprie vacanze, l'azienda ha riaperto il suo "Hub- Store” a Porto Cervo, alla Promenade du Port.

Secondo l'Osservatorio Emma Villas, lente privilegiata sul turismo di ville e dimore di pregio, la "gemma del Mediterraneo” risponde ai desideri di vacanza di tutti: eletta dagli italiani tra le mete più amate della summer season 2024, è molto appezzata anche dalla clientela internazionale, dove primeggiano gli italiani (19% sul totale), i tedeschi egli inglesi (entrambi al 14%) e gli americani (12% sul totale). Ma quali i must per un'estate indimenticabile? Secondo l'ultima indagine Emma Villas - AstraRicerche, le vacanze saranno slow, ricche di attività outdoor e alla riscoperta dei tesori artistici e della storia del territorio attraverso tour gastronomici e tra gli artigiani locali. Emerge, quindi, la voglia di una vacanza autentica e, complici anche le bellezze mozzafiato dell'Isola dei Nuraghi, di un soggiorno il più lungo possibile. Chi sceglie la soluzione in villa, rimane sull'isola per circa 1,3 settimane, superando abbondantemente la media dei pernottamenti registrati nel resto d'Italia (1,28 settimane), con un prezzo medio di circa 4.600€ a settimana. 

"Chi visita la Sardegna non vorrebbe più andare via: che siano turisti italiani o internazionali, l'isola è in grado di attrarre ogni tipo di viaggiatore e l'incremento a doppia cifra che registriamo quest'anno è la dimostrazione di quanto oggi ci sia un enorme potenziale di crescita per il segmento del turismo di ville e dimore di pregio” dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas. "Crediamo fortemente nel potenziale della Sardegna e siamo pronti a fare la nostra parte per renderla una destinazione turistica ancora più ambita e apprezzata a livello internazionale. In questo percorso, l'Hub - Store di Porto Cervo – che abbiamo riaperto proprio in questi giorni – rappresenta un catalizzatore di crescita e sviluppo per l'isola e per l'intero settore del turismo di ville e dimore di pregio. Si tratta del nostro progetto per creare una filiera virtuosa che possa valorizzare il territorio e le unicità locali” conclude Giammarco Bisogno.

GLI STORE EMMA VILLAS, UN PROGETTO NAZIONALE CHE PUNTA SULLE REALTA' LOCALI

Inaugurato l'anno scorso, l'Hub Store di Porto Cervo nasce come punto di riferimento per una community di proprietari e ospiti internazionali. Il progetto, infatti, si pone l'ambizioso obiettivo di contribuire alla costruzione di una filiera virtuosa di sviluppo economico orientata alla valorizzazione del territorio. L'azienda è in grado di offrire ai proprietari una soluzione di rental e property management a copertura di tutte le incombenze connesse alla locazione, e, agli ospiti il supporto, con un concierge dedicato, per vivere appieno l'esperienza unica della vacanza in villa. Gli store di Emma Villas puntano, dunque, a creare in tutta Italia una rete di «one stop shop» unici nel loro genere: luoghi che siano di riferimento per il settore del Vacation Rental, sia per i turisti che per i proprietari. Essi rappresentano infatti da una parte il fulcro dell'acquisizione delle nuove proprietà, intercettando tutte le esigenze dei proprietari connesse alla locazione, quali reddito immediato e garantito, property management, smart hospitality, supporto negli interventi di riqualificazione di immobili in target; e dall'altra un punto di riferimento per gli ospiti che potranno scegliere dove fare la loro prossima vacanza, integrando nel proprio soggiorno esperienze uniche di natura artistica, enogastronomica o fruizione del territorio da un punto di vista naturalistico e sportivo.

Emma Villas: Emma Villas è un Tour Operator Incoming Italiano. Opera nel settore degli affitti turistici settimanali di ville e casali di pregio con piscina privata. Attualmente gestisce, in esclusiva, oltre 600 proprietà su tutto il territorio italiano accogliendo ogni anno più di 55.000 ospiti internazionali. Property management, Smart Hospitality, Concierge dedicato 7/7, Guest & Property Protection sono tra gli elementi caratterizzanti il modello di Emma Villas.

Un triste primato per la nostra Isola: la Sardegna presenta infatti, attualmente, l’incidenza di diabete tipo 1 più alta al mondo in età pediatrica. Sono 74 ogni 100 mila bambini per anno i nuovi casi di diabete nella nostra regione, valore 4-5 volte superiore a quello delle altre regioni italiane. Segue a distanza la Finlandia con 52 nuovi casi ogni 100 mila per anno. La provincia più interessata è quella del Medio-Campidano seguita da Carbonia-Iglesias.

"In quattro anni in Sardegna sono stati, infatti, diagnosticati 512 nuovi casi di diabete tipo 1 nei bambini di età inferiore a 15 anni. L’età media di esordio è stata di 8,9 anni con un maggior interessamento dei soggetti di sesso maschile. Purtroppo, il 26% di questi bambini ha avuto un esordio con chetoacidosi, una pericolosa complicanza del diabete, che ha conseguenze importanti a lungo termine", spiega il dott. Carlo Ripoli, Direttore della Struttura Semplice Dipartimentale di Diabetologie Pediatrica Ospedale Microcitemico.

Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Diabetes Research and Clinical Practice con i nuovi dati sull’incidenza del diabete mellito di tipo 1 in Sardegna relativi al periodo 2019-2022. Il lavoro è stato coordinato dal dott. Carlo Ripoli, direttore del centro di Diabetologia Pediatrica dell’ospedale Microcitemico della ASL 8 di Cagliari, e dalla dott.ssa Maria Rossella Ricciardi con la collaborazione di tutte le strutture di diabetologia pediatrica regionali e della Federazione Italiana Medici Pediatri Sardegna (FIMP).

"Questi dati sono molto importanti per l’esecuzione dello screening del diabete tipo 1 - conclude il diabotologo del PO pediatrico Cao di Cagliari -  già iniziato come studio pilota in Sardegna e in altre tre regioni italiane su un numero ridotto di bambini, ma che dal 2025 sarà esteso a tutta la popolazione pediatrica italiana, come previsto dalla legge 130/2023".
 
"L'Azienda punta, data l'alta incidenza, sia di poter curare i nostri pazienti sia di fare ricerca per trovare soluzioni che possano rendere la loro vita qualitativamente superiore", aggiunge Marcello Tidore, direttore generale della ASL di Cagliari.
Mercoledì, 10 Luglio 2024 16:18

Giunta regionale, le delibere approvate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale.

 

Di seguito le principali delibere approvate.

 

Su proposta della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, l’Esecutivo ha deciso di integrare le disposizioni al Co.Ra.N. (comitato per la rappresentanza negoziale) per la sottoscrizione del contratto collettivo regionale di lavoro per il personale giornalistico contenute in una deliberazione adottata lo scorso 30 maggio.

 

Approvata, sempre su proposta dell’assessora Motzo, l’attribuzione alle Direzioni generali, al Segretariato generale, alle Unità di progetto, agli Uffici speciali e alle altre partizioni amministrative di un ulteriore acconto del Fondo per la retribuzione di posizione dei dipendenti dell’amministrazione.

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state adottate alcune variazioni di bilancio.

 

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha provveduto alla designazione del Collegio dei revisori dei conti delle agenzie operanti nel settore agricolo, Agris, Laore e Argea.

In particolare, sono stati designati:

AGRIS

- Sirigu Maria Carmela
- Lasio Attilio
- Antignano Antonio Oreste

 

LAORE

- Meloni Gerolamo
- Usai Valeria
- Serio Francesco Renato

 

ARGEA

- Fiorina Alessandro
-Torracco Cinzia
- Pusceddu Simone

 

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, l’Esecutivo ha deciso di approvare il bilancio di esercizio per l'anno 2023 della società in house Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l., così come presentato dall'Amministratore unico della Società.

 

Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele Cani, la Giunta ha disposto l'annullamento d'ufficio in autotutela della propria deliberazione adottata lo scorso 23 febbraio che ha nominato l’organo di controllo della Carbosulcis, visto che non era stato rispettato il requisito di garanzia della rappresentanza di genere. Conseguentemente, l’Esecutivo ha deliberato di designare i nuovi componenti del Collegio sindacale della società Carbosulcis SpA per il triennio 2024-2025-2026. Si tratta di Maurizio Casti (sindaco effettivo e Presidente del collegio), Fabrizio Giannoni (sindaco effettivo), Katiuscia Pani (sindaco effettivo), Corrado Confalone (sindaco supplente) e Daniela Sacco (sindaco supplente).

 

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha stabilito di confermare, anche per l'anno 2024, il programma volto al sostegno delle famiglie - misura “Nidi gratis” previsto con la legge regionale n. 20/2019

L'obiettivo principale del programma – ha ricordato l’assessore Bartolazzi - è quello di sostenere le famiglie nell'accesso ai servizi per la prima infanzia, promuovendo il benessere familiare e facilitando la conciliazione tra lavoro e famiglia. L’intervento si propone di raggiungere questo obiettivo attraverso l'abbattimento delle rette per la frequenza in nidi e micronidi, sia pubblici che privati.

In particolare prevede:

Abbattimento delle rette: Il programma dispone di un contributo economico ("bonus") per le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 36 mesi, per un massimo di 200 euro mensili per ogni figlio, per la durata di 11 mesi . Il bonus è parametrato in base all'ISEE che può arrivare fino a un massimo di 40.000 euro, contribuendo a ridurre l'importo delle rette da pagare.

Ampia gamma di strutture: Il programma si applica a nidi e micronidi pubblici, privati convenzionati con i Comuni e privati non convenzionati.

Integrazione con il "bonus nido" INPS: Il programma "Nidi Gratis" è infatti cumulabile con il "bonus nido" dell’INPS, un contributo mensile erogato a livello nazionale per il pagamento delle rette degli asili nido e per forme di assistenza domiciliare per bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Ripartizione delle risorse tra i Comuni: Le risorse del programma sono ripartite tra i Comuni in base al numero di posti autorizzati nelle diverse tipologie di strutture per la prima infanzia presenti nel loro territorio.

Presentazione della domanda al Comune: Le famiglie devono presentare la domanda per il "bonus Nidi Gratis" al Comune in cui si trova la struttura che eroga il servizio.

Sempre su questo argomento è stato confermato per l'anno 2024, la vigenza delle precedenti Linee guida già approvate dall’Esecutivo.

 

In materia di sanità penitenziaria, la Giunta – sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi - ha poi approvato un atto d’indirizzo riguardante la modalità di calcolo della dotazione organica medica.

 

Su proposta dell’assessora dei trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha approvato lo schema di atto aggiuntivo n° 2 alla convenzione fra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la Regione Sardegna del 27 marzo 2019, che disciplina l’utilizzo delle risorse del Piano Sviluppo e Coesione per il rinnovo del parco mezzi adibiti al TPL, trasporto pubblico locale, con tecnologie innovative e per il quale erano stati stanziati oltre 150 milioni di euro. Nello specifico, l’Esecutivo ha approvato che le risorse residue derivanti principalmente dai ribassi e dai lotti di gara andati deserti, per un importo pari a 10.728.327,00 euro, non potendo essere utilizzate per l'acquisto di ulteriori mezzi per via dell'avvenuta scadenza delle obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV), vengano destinate alla copertura dei maggiori costi indotti dalla revisione prezzi dei lotti aggiudicati. Sarà ora la Direzione generale dei trasporti a provvedere alla sottoscrizione dell'atto e porre in essere le attività necessarie per la corretta gestione operativa.

 

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta, nell'ambito delle politiche atte a favorire il diritto allo studio, ha approvato le linee di indirizzo per i bandi relativi alle borse di studio e alle azioni di sostegno per studenti e studentesse meritevoli, privi di mezzi e/o con disabilità. I due Ersu di Cagliari e Sassari sono stati individuati come soggetti attuatori. Sono state incrementate le borse di studio per l'anno accademico 2024/2025 nelle misure di euro 7.015,97 per i fuori sede, euro 4.100,05 e euro 2.827,64 per gli studenti in sede. Adeguato anche l’Isee a 27.726,79 euro e i parametri ISPE e di detrazione fiscale.

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