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Continuità territoriale aerea, riaperti i termini del bando fino all'11 luglio
Siccità, la Regione apre il dialogo con le organizzazioni di categoria
La siccità è tema all’ordine del giorno, voce al vertice delle priorità nelle agende degli assessorati regionali competenti in materia e materia particolarmente complessa da affrontare alla ricerca della soluzione più funzionale, applicabile e sostenibile possibile. In tale senso nella sede di Cagliari dell’assessorato regionale dell’agricoltura l’assessore Gian Franco Satta ha convocato e incontrato le organizzazioni di categoria, dando seguito ad una serie di attività di ascolto e confronto utili a costruire, su solide e condivise basi, le auspicate soluzioni al problema. Nello specifico si è discusso dei prossimi e imminenti interventi a sostegno delle aziende agricole colpite dalla siccità, la cui morsa affligge l’intera Isola stringendosi con ancora più veemenza sulla Sardegna orientale.
Nel corso dell’incontro l’assessore ha illustrato nel dettaglio alla platea i primi interventi previsti, azioni che saranno inserite all’interno del DL di variazione di bilancio, prossimo all’ingresso in aula. Tra le misure annunciate anche l’abbattimento dei ruoli del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale in riferimento a tutte le aziende agricole cui è stato interrotto l’approvvigionamento idrico, un programma di sostegno economico per compensare in parte i mancati redditi e un contributo straordinario destinato al suddetto Consorzio al fine di operare importanti e urgenti interventi sulle condotte volti a ridurre le perdite e agevolare alcuni collegamenti necessari a mitigare alcune criticità.
Non solo, perché già le scorse settimane l’Assessorato aveva autorizzato i Consorzi di bonifica richiedenti all’utilizzo delle risorse necessarie a garantire approvvigionamenti idrici alle aziende zootecniche anche mediante l’utilizzo di autobotti, ed a disporre inoltre dei punti di presa d’acqua per le medesime finalità, operazioni da riservare alle aziende operanti in territori non rientranti nei comprensori irrigui dei consorzi (vedi alcune località dell’Ogliastra). Contestualmente è stato dato incarico all’Agenzia Laore di raccogliere segnalazioni da parte delle aziende per operare una prima stima dei danni causati dalla siccità, impossibili da contestualizzare come un unico evento e che invece mutano al passare del tempo e al perdurare della condizione. In tal senso una prima finestra a sportello si è chiusa lo scorso 30 giugno ma a breve sarà possibile procedere a nuove segnalazioni arrivando a valutare in maniera dettagliata il ricorrere degli elementi normativi propedeutici alla dichiarazione dello stato di calamità naturale. Infine, il fattivo confronto tra le organizzazioni e l’Assessorato ha portato al discutere la possibilità di attivare subito voucher per l’acquisto di foraggi e sementi, meccanismo virtuoso da attuare anche attraverso un sistema di incontro tra domanda e offerta volto a mettere in contatto aziende sarde operanti in territori non interessati dalla siccità e altre, invece, colpite dal fenomeno.
Gianfranco Satta, assessore dell’agricoltura e riforma agro pastorale ha dichiarato: “L’inserimento dei provvedimenti all’interno del DL prossimo all’esame del Consiglio regionale è il segnale chiaro dell’attenzione che Assessorato e Giunta dedicano al problema siccità, conformemente alle indicazioni date dal Consiglio attraverso i due ordini del giorno approvati all’unanimità nei giorni scorsi - dichiara l’assessore -. Il Consiglio sarà messo nelle condizioni di avere e attivare gli strumenti necessari per arricchire il suddetto testo, dando un segnale chiaro e forte rispetto alle risorse disponibili e alle eventuali ulteriori misure da impiegare per mitigare i danni e sostenere le aziende agricole dislocate in tutte le aree interessate dalla crisi. Sono certo che la sensibilità rispetto al problema sarà unanime e la risposta sarà condivisa da tutte le forze politiche”.
A Cagliari nasce l’associazione Lìberas: nuovo Centro Antiviolenza a Pirri
A Cagliari nasce Lìberas, nuova associazione antiviolenza femminista di prevenzione e contrasto alla violenza maschile sulle donne e a ogni forma di violenza di genere, presentata il 4 luglio nell’aula consiliare della Municipalità di Pirri.
A raccontare le attività e gli obiettivi dell’associazione erano presenti Emanuela Falqui, vicepresidente di Lìberas; Maria Laura Manca, presidente della Municipalità di Pirri; Valentino Pusceddu, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 - 2 e Ilaria Todde, attivista lesbica e advocacy director del network europeo EL*C.
La conferenza stampa è stata l’occasione per presentare una delle attività appena avviate da Lìberas: un Centro Antiviolenza nel territorio di Pirri, il primo in Sardegna a sostenere nel percorso di fuoriuscita dalla violenza non solo donne e loro figlie e figli, ma anche lesbiche, persone trans e non binarie.
La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea attraverso un bando del network internazionale EL*C (Eurocentralasian Lesbian* Community), di cui è entrato a far parte anche Lìberas.
“Il nostro centro antiviolenza - ha spiegato Emanuela Falqui - offrirà l’opportunità di riacquistare autonomia e libertà attraverso la pratica femminista della relazione, non solo in un’ottica femminile, ma anche nei confronti di soggettività queer. La violenza di genere è un fenomeno strutturale della nostra società, fondato su disparità di potere che condizionano ogni aspetto della vita, anche nelle relazioni, privandoci della libertà. Per questo le nostre pratiche valorizzano l’autodeterminazione e la consapevolezza di chi ha vissuto esperienze di violenza e ha bisogno di riprendere il controllo della propria vita: nessun vissuto viene giudicato e ogni decisione viene presa nel rispetto di desideri e volontà di chi ci chiede sostegno”.
L’area di Pirri è stata scelta perché, pur soffrendo un disagio economico e sociale, risultava ancora scoperta dalla presenza di un centro antiviolenza: “Non sarebbe stato possibile - ha dichiarato Falqui - senza la preziosa collaborazione della municipalità, della sua presidente Manca e del dirigente dell'Istituto comprensivo Pusceddu, che ci hanno espresso subito piena disponibilità. Dobbiamo creare alleanze e lavorare con la società civile, le altre associazioni, gli altri centri antiviolenza, in rete con le istituzioni. Questo è fondamentale per dare risposte adeguate a chi si rivolge a noi”.
“Progetti come questi sono necessari - ha affermato Manca - perché, anche se talvolta non sembra, la parità di genere nei fatti non è stata raggiunta, soprattutto tra le giovani generazioni. È stata volontà della municipalità in questi ultimi cinque anni, e lo è ancora, sostenere progetti che portano avanti messaggi chiari sui diritti umani e civili e contro la violenza di genere, che continua a essere un’emergenza sociale in Sardegna come a Cagliari. Vogliamo collaborare con associazioni, terzo settore e professioniste rafforzando e accompagnando questi e altri progetti, per agire in maniera più capillare. Il nostro obiettivo è riuscire a sensibilizzare le famiglie, perché è dentro le mura domestiche che si verifica la maggior parte delle violenze fisiche e psicologiche, che rappresentano comunque un abuso anche se non sfociano nel femminicidio”.
L’avvio del Centro Antiviolenza è stato possibile grazie al finanziamento di EL*C, rete femminista lesbica, la cui volontà è investire in progetti che nascono nelle aree europee più periferiche. “La Sardegna - ha spiegato Todde - è una delle zone con maggior disagio economico dell’Unione Europea e per noi è fondamentale portare i temi della lesbofobia, dei diritti Lgbt e dei diritti delle donne anche nei piccoli centri e nelle isole. Vogliamo valorizzare le iniziative che nascono in realtà considerate marginali, perché possano essere d’esempio anche per quelle più conosciute che si sviluppano con maggiore facilità nei grandi centri e nelle capitali”.
Oltre alla sede del Centro Antiviolenza, il cui indirizzo non viene diffuso per rispetto della privacy e della sicurezza di chi chiederà aiuto, a Pirri è presente già da qualche mese un punto informativo antiviolenza nei locali dell’Istituto Comprensivo, a cui si può accedere dall’ingresso della palestra della scuola elementare in via delle Fosse Ardeatine.
Uno spazio che è stato possibile creare grazie alla disponibilità del dirigente Valentino Pusceddu: “La conoscenza e la prevenzione della violenza in generale e nello specifico di genere è un aspetto fondamentale nel contesto educativo. La collaborazione con l’associazione Lìberas nasce dall’intenzione di sviluppare attività che coinvolgano studentesse e studenti e si inserisce nell’ambito del patto educativo di comunità firmato dalla scuola con enti pubblici e realtà del terzo settore. In questo contesto nasce il progetto della ‘scuola gentile’, che ha come obiettivo quello di educare a vivere in una società basata sul rispetto e sulle relazioni positive”.
Attraverso questa rete virtuosa tra le realtà del territorio, Lìberas vuole portare la prevenzione e il contrasto della violenza di genere in ogni sua forma nella quotidianità delle famiglie, instaurando un dialogo diretto con le persone.
Una prima occasione sarà la presentazione alla comunità organizzata per venerdì 5 luglio dalle 18.30 nel Parco ex Vetreria (area dell'anfiteatro), per creare un momento di ritrovo e confronto aperto a tutte e tutti, compresi bambini e bambine, con incursioni teatrali e animazioni di giocoleria di Eliana Ruvioli.
Sarà presente uno spazio informativo sul Centro Antiviolenza e sarà offerto un piccolo rinfresco grazie alla generosa collaborazione di Coccodi, della Vineria Villanova e del punto ristoro del Parco ex Vetreria.
È, inoltre, in programma una campagna di sensibilizzazione online e l’attivazione di un bando di innovazione sociale del Comune di Cagliari grazie a cui saremo presenti nei mercati rionali di Pirri e di Sant’Elia.
Lo sportello di ascolto e le linee telefoniche del Centro Antiviolenza sono già attive: è possibile chiamare al 377 0466853 dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Fuori da questi giorni e orari si può lasciare un messaggio in segreteria o mandare un sms per essere ricontattate.
Verifica straordinaria di cassa e passaggio di consegne tra Luisanna Marras e Massimo Zedda
Il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda ha firmato, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 3 luglio, i documenti contabili predisposti dal Servizio Finanziario dell’Ente, che hanno fotografato la situazione economica del Comune al 16 giugno 2024. Si è trattato di una verifica straordinaria di cassa avvenuta contestualmente al passaggio di consegna tra la Commissaria Straordinaria Luisanna Marras e il primo cittadino cagliaritano.
I documenti sono stati siglati alla presenza dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Segretario Generale del Comune di Cagliari, Giantonio Sau.
L’Amministrazione riparte da un saldo di cassa della Tesoreria Comunale che, al 16 giugno 2024, è fissato a 300.124.471,22
Nessuna segnalazione si è resa necessaria da parte dei Revisori Contabili che hanno, pertanto, dato il loro benestare all’approvazione e al passaggio di consegne.
“In questo momento - ha commentato il Sindaco Zedda - mi sento di ringraziare gli uffici che lavorano senza soste nonostante siano sguarniti in tutti i settori. Tutti i dipendenti, che sono passati da 1.400 unità nel 2011 a poco più di 1.000 attualmente, hanno fatto uno sforzo aggiuntivo in questi anni dedicando la loro vita lavorativa a chi sta fuori dal Palazzo”.
I ringraziamenti del primo cittadino sono andati anche ai Revisori ma soprattutto alla Commissaria Straordinaria che “in questi pochi mesi ha avuto disciplina, onore e attenzione nel rispetto di un ruolo delicato. Mi addolora che non possa avere un posto in Giunta e infatti questo era stato elemento di discussione qualche mese fa quando si parlava di questo suo ruolo da Commissaria. Ma è la conferma di quanto abbia rispetto delle regole e degli incarichi pubblici oltre che dei ruoli politici”.
“L’esperienza è stata bella e ora - il commento di Luisanna Marras - posso dire di essere contenta che il mio Sindaco sia Massimo Zedda”.
Archiviata la procedura burocratica, il Sindaco Zedda è tornato subito alla priorità del suo mandato. Con una serie di argomenti già ben delineati che verranno da subito trattati dopo l’insediamento del Consiglio Comunale previsto per lunedì 8 luglio.
“Via Roma, il mercato, l'aumento della TARI che nel progetto di bilancio approvato, eredità pesante dela precedente amministrazione, è del 15%, saranno i primi temi da affrontare. Ma ho già disposto la presenza della Pulizia Municipale in borghese in spiaggia per evitare gli abbandoni dei rifiuti oltre che la vigilanza degli stessi agenti, in divisa, alla Marina e nel centro storico. Dobbiamo, poi, eliminare le tante transenne presenti in città e qualcuna abbiamo già provveduto a portarla via”.
E un altro passo sarà coinvolgere da subito i cittadini con un primo appuntamento fissato per venerdì 5 luglio alle 18,30 in Piazza Galilei dove, in un’assemblea pubblica, Massimo Zedda illustrerà i primi interventi a Cagliari e darà indicazioni sui criteri che lo hanno guidato alla scelta della Giunta. “Quali? Semplice: competenza, affidabilità e conoscenza della città”.
Con uno sguardo rivolto da subito all’estate ormai entrata nel vivo per rendere più attrattiva la quale, il primo cittadino proverà ad alleggerire l’iter organizzativo di manifestazioni culturali e di spettacolo per chi vorrà proporre iniziative in tempi brevi.
Giunta regionale, le delibere adottate
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, la giunta ha approvato l’avvio della misura “F.I.L.O. Sardegna – Filiere Innovazione Lavoro Occupazione” che introduce un nuovo modello di integrazione tra imprese ed enti di formazione, al fine di rilevare tempestivamente il fabbisogno nelle imprese di figure professionali necessarie al loro sviluppo e di formare le stesse in tempo utile al loro inserimento nel mercato del lavoro. Per questa prima attuazione della misura verranno interessati undici settori strategici dell’economia regionale: agrifood, vino e beverage, costruzioni, ricettività turistica e servizi dell’accoglienza, ristorazione, servizi di cura alle persone, cantieristica nautica da diporto, ambiente e energia, innovazione digitale e new media, cultura e spettacolo, artigianato tradizionale.
Sempre su proposta dell’assessora Desirè Manca, l’Esecutivo ha approvato la riprogrammazione delle risorse finanziarie per i percorsi di istruzione e formazione professionale IeFP per gli anni formativi 2024/2027 e 2025/2028. In particolare per le annualità 2024/2027 verranno finanziati 44 percorsi formativi grazie a un incremento delle risorse per complessivi 20 milioni di euro.
Ancora su proposta dell’assessora Desirè Manca, la giunta ha approvato la modifica della Programmazione finanziaria annualità 2023 del Piano Piano attuativo regionale (PAR) del Programma Nazionale per la Garanzia di occupabilità dei Lavoratori (GOL). Una delle modifiche più importanti prevede l’estensione della misura del tirocinio in favore di tutti i beneficiari del programma.
PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT
L’assessora Ilaria Portas, d'intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, ha ricordato che, a partire dal 2014, attraverso il Progetto Iscol@, sono state attuate misure volte a sviluppare nuovi ambienti scolastici che, ispirandosi ai più avanzati modelli didattici, contribuiscono a soddisfare in modo efficiente i bisogni formativi e culturali del territorio regionale. Su proposta dell’assessora Portas, in accordo con l’assessore Meloni, la giunta ha approvato l’atto aggiuntivo del mutuo della Cassa Depositi e Prestiti a favore del progetto Iscol@ per l'edilizia scolastica che proroga l'utilizzo all'ottobre del 2025.
Ancora su proposta dell'assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha deliberato gli interventi per un totale di 120.000 euro relativi alla Mostra del libro di Macomer e le fiere diffuse nel territorio regionale per la promozione dell'editoria sarda. Quest'anno, al fine di valorizzare anche le azioni di standardizzazione delle lingue minoritarie gallurese, tabarchino (+++RPT tabarchino+++) e sassarese, sono stati scelti come luoghi per lo svolgimento delle fiere i comuni di Luogosanto, Carloforte e Sassari. Con questa delibera si sottolinea la necessità di proseguire il percorso congiunto di promozione dell'editoria sarda in parallelo con la promozione del patrimonio storico, culturale e linguistico. Sempre su proposta dell’assessora Portas, l’Esecutivo ha approvato in via definitiva la delibera relativa al regolamento di funzionamento della biblioteca regionale.
Sempre su proposta dell’assessora Portas la giunta ha approvato il finanziamento dei laboratori extracurriculari del polo territoriale scolastico della Planargia – Montiferru. Approvata, inoltre, la proroga agli ITS (Istruzione Tecnologica Superiore) della Sardegna per avviare i corsi dal 30 settembre 2024 e non dal 30 giugno.
IGIENE E SANITÀ E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato la programmazione dei contratti di formazione specialistica tra discipline mediche e non mediche. L’Esecutivo individuerà le discipline per cui si registra una maggiore sofferenza (anestesia, cardiologia, medicina d'urgenza, eccetera) e focalizzerà l'attenzione sulla scelta di specializzazioni non mediche che possano costituire un patrimonio per il rilancio della sanità territoriale.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi la giunta ha approvato la riprogrammazione economie REIS (Reddito di Inclusione Sociale). La delibera consentirà di trasferire ai Comuni le risorse per il pagamento del REIS entro il primo semestre dell'anno, per la prima volta, quindi, i Comuni saranno messi nelle condizioni di erogare in tempi certi e rapidi ai beneficiari le somme spettanti.
Ancora su proposta dell’assessore Bartolazzi l’Esecutivo ha approvato il Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027. Priorità 5 – Sardegna più Sociale e Inclusiva. Azione 5.3.2 “Potenziamento di servizi sociosanitari e di assistenza a lungo termine”. In un'ottica di programmazione unitaria delle risorse destinate al servizio di accoglienza in emergenza, al fine di realizzare un servizio coordinato, stabile e uniforme che costituisca un punto di riferimento per l’intero territorio regionale, predisposto per accogliere le richieste provenienti dai diversi territori dell’isola, la giunta intende programmare risorse pari a 3 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, per interventi di ristrutturazione, adattamento e dotazione di arredi e attrezzature di immobili per i Centri di accoglienza in emergenza.
La giunta, sempre su proposta di Bartolazzi, ha deliberato la concessione di un contributo straordinario a favore delle associazioni sarde per i malati di Alzheimer. Assegnazione risorse agli enti gestori degli ambiti PLUS. La programmazione sociale regionale promuove la partecipazione degli ambiti territoriali locali alla realizzazione degli interventi a favore delle persone non autosufficienti e con disabilità grave, sottolinea l’opportunità di assegnare le risorse previste dall’art. 5, comma 40 L.R 19 n. 17/2023 agli enti gestori degli ambiti territoriali locali che manifestino il proprio interesse a partecipare alla realizzazione del programma. Gli enti gestori degli ambiti territoriali locali potranno così finanziare ulteriori interventi delle organizzazioni di volontariato (ODV) e delle associazioni di promozione sociale (APS) territoriali, regolarmente iscritte nel registro del terzo settore, che operano a favore delle persone malate di Alzheimer e dei loro familiari.
Per tali finalità la delibera adottata, oggi, dall’Esecutivo, programma la spesa di 1milione di euro per la concessione di un contributo straordinario da destinare alle associazioni sarde per i malati di Alzheimer per lo svolgimento delle attività di assistenza ai pazienti e loro familiari. L’erogazione del contributo - ha precisato l’assessore Bartolazzi - consentirà alle associazioni sarde per i malati di Alzheimer di assicurare un sostegno concreto alle persone malate di Alzheimer e alle loro famiglie, attraverso lo svolgimento di attività a titolo gratuito da svolgersi nel domicilio delle persone afflitte dalla malattia. Tali attività dovranno essere svolte da volontari, adeguatamente formati, e dovranno consistere in attività di stimolazione cognitiva e ricreativa, e potranno consistere in forme di conversazione attiva con ascolto e interazione, lettura, attività manuali, ascolto della musica e condivisione delle emozioni, passeggiate all’aria aperta e similari.
PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate dalla giunta alcune delibere di variazioni di bilancio.
ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato i criteri e le modalità per l’erogazione e il trasferimento di 200.000 euro a favore dell’Associazione Focus Europe, per l’attuazione dell’intervento denominato “Realizzazione del progetto Young, work, city and territory in Sardinia”. Il progetto ha l'obiettivo di offrire assistenza tecnica alla rete degli enti locali della Sardegna affinché vengano attuati interventi in grado di sopperire alla mancanza di professionalità specializzate nella conoscenza dell’Europa. Gli enti locali dell’isola saranno i beneficiari delle attività del progetto potendo coinvolgere giovani professionalità del proprio territorio, un valore aggiunto da reinvestire nelle attività dell’ente, qualificandolo in chiave europea grazie alla conoscenza e alla capacità di applicazione degli strumenti europei a finanziamento diretto della Commissione Europea.
DIFESA DELL'AMBIENTE
Su proposta dell’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha approvato gli standard e i contenuti minimi per la formazione degli operatori antincendio boschivo del sistema regionale di protezione civile. Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha approvato alcune procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e alla valutazione ambientale strategica (VAS).
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la giunta ha approvato la revoca delle funzioni di direttore esecutivo dell'Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna e la revoca delle funzioni di direzione generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna (ARPAS).
TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha approvato i progetti di qualità nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale. I progetti si propongono come comune obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale della Sardegna. L'iniziativa progettuale e operativa è stata originariamente affidata a reti di Comuni uniti da una preordinata e condivisa finalità pubblica, di crescita e adeguata fruizione delle proprie risorse naturali e culturali. I presupposti pubblicistici dell'iniziativa traggono fondamento nella delibera CIPE n. 20 del 29/09/2004 e nella conseguente delibera di giunta adottata nel 2005 che, collocando l'apporto finanziario statale nel più stretto contesto territoriale, ne individua i principi ed i requisiti di massima.
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, la giunta ha approvato la nuova articolazione del finanziamento di 1.263.000 euro - già concesso alla Provincia del Sud Sardegna con la delibera adottata nel febbraio scorso - per consentire al Comune di Villaputzu, in qualità di soggetto attuatore, la realizzazione di interventi per l’attraversamento in guado dell’alveo del Flumendosa. In questo modo si consente, fra l’altro, il raggiungimento dei presidi di sicurezza e soccorso presenti nel Comune di Muravera senza il considerevole aggravio dei tempi dovuto alla temporanea chiusura del ponte sulla ex SS125.
Nell’ottica di una riduzione dei tempi di realizzazione delle opere provvisorie ed emergenziali e del conseguente miglioramento dell’efficienza ed efficacia amministrativa, l’articolazione del finanziamento prevede 1.063.000 di euro destinato alla realizzazione della viabilità complementare nell’ambito dell’intervento “Messa in sicurezza ponte ex SS125 Muravera-Villaputzu”, in attuazione alla Provincia del Sud Sardegna e di destinare 200.000 euro, con soggetto attuatore il Comune di Villaputzu, per gli interventi dell’attraversamento in guado dell’alveo del Flumendosa.
Aiuti sociali per il trasporto aereo: aumentano i contributi e si allarga la platea
Lo dichiara l’assessore dei Trasporti Barbara Manca alla luce della delibera di Giunta 22/8 del 28 giugno 2024, che conferma la sperimentazione della misura “Aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo" contenuta nella Delibera di Giunta Regionale n. 44/15 del 14.12.2023, ma modificando alcuni aspetti sostanziali per ovviare a diverse criticità che hanno reso l'utilizzo decisamente al di sotto delle previsioni iniziali. Al momento, infatti, sono state presentate istanze di rimborso per un importo pari a circa € 50.000.
LE RISORSE A DISPOSIZIONE
Le risorse disponibili ammontano a circa euro 6.500.000 per l'anno 2023 e a euro 4.965.406 a decorrere dal 2024. Il contributo è ammissibile fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
LA MISURA
La misura consiste in un contributo sul prezzo del biglietto aereo, comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente (sono compresi servizi come ad esempio bagagli extra, imbarco prioritario, etc.), sulle rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi e Polonia. Le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale.
LA PLATEA DEI BENEFICIARI
L'elemento principale della nuova proposta è l'estensione della misura a tutti i cittadini residenti in Sardegna, indipendentemente dalle fasce d’età. Fino ad ora i contributi potevano essere richiesti solo dai giovani fino al 26° anno di età e dagli over 65. L'allargamento della platea ha inoltre efficacia retroattiva, ovvero per tutti i voli effettuati a partire dal 14.12.2023 ma l'importo del contributo sarà calcolato col nuovo metodo solo per i voli fruiti a partire dal 01.07.2024.
COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO
Per i voli fruiti dal 01.07.2024 al 31.12.2024 il contributo copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per utente fino ad un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Così come nella versione precedente il contributo sui voli scatta con tariffe dai 100 euro in su.
COLLEGAMENTI CON SCALO
Anche i collegamenti effettuati mediante uno scalo intermedio tra un aeroporto situato in Sardegna e una destinazione presente all’interno dello spazio economico europeo sono da considerare ammissibili ai fini dell’erogazione dell’aiuto sociale per il trasporto aereo. Questo è valido anche nelle ipotesi in cui lo scalo intermedio sia effettuato in uno degli aeroporti di Roma Fiumicino o Milano Linate, i cui voli da/per la Sardegna sono attualmente operati in regime di oneri di servizio pubblico nell’ambito della continuità territoriale. Tuttavia si precisa che ai fini dell'ammissibilità delle relative istanze, è necessario che la tratta sia acquistata come biglietto unico. Non sono invece ammissibili i casi in cui l'utente abbia effettuato due prenotazioni differenti, anche se l'aeroporto intermedio di arrivo/partenza da/per gli scali sardi risulta lo stesso: ad es. Volo 1 Alghero-Milano Linate e Volo 2 Milano Linate-Copenaghen, relativi a due prenotazioni distinte.
CASI PARTICOLARI
Biglietto cumulativo per più persone
Qualora l'importo relativo al singolo beneficiario non possa evincersi distintamente dai documenti di volo, dalle informazioni detenute dall'utente e/o comunque richieste alla compagnia aerea di riferimento, sarà possibile considerare, nel calcolo della spesa sostenuta dichiarata per il singolo utente, il totale della spesa diviso in maniera eguale tra i viaggiatori.
Biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da intermediari/agenzie di viaggio
È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo anche nel caso di biglietti, anche cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati sui canali di vendita on-line delle agenzie di viaggio, purché al netto delle spese di servizio/agenzia, che dovranno essere chiaramente evincibili dalla fattura o documentazione equivalente presentata in fase di compilazione della richiesta.
È ammessa la possibilità di riconoscimento del contributo, anche nel caso di biglietti cumulativi (per più persone e/o tratte), acquistati da associazioni sportive, istituzioni scolastiche e altri soggetti simili. L'istanza potrà essere presentata dallo stesso beneficiario o, allegando il modulo di autocertificazione all'uopo predisposto dall’Assessorato regionale dei trasporti.
Altre possibili fattispecie sono illustrate nelle Linee guida allegate alla Delibera.
TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le istanze di contributo relative ai voli fruiti in tutto il periodo sperimentale, compreso fra il 14.12.2023 e il 31.12.2024, potranno essere presentate entro il 31.03.2025, senza quindi alcun vincolo di scadenza determinato dalla data di effettuazione del volo. La domanda di rimborso dovrà essere inoltrata attraverso la piattaforma informatica, unica a livello regionale, denominata “SardegnaTrasporti”, on line dallo scorso marzo disponibile al seguente link:
https://sardegnatrasporti.
SI fa presente che la piattaforma sarà per un breve periodo oggetto di manutenzione evolutiva per introdurre a sistema le modifiche apportate dalla DGR 22/8 del 28 giugno 2024.
IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI
Saranno i Comuni o le loro gestioni associate (ad esempio Unioni di Comuni o Plus) ad occuparsi dell’istruttoria delle istanze presentate dai residenti nel proprio territorio e dell’erogazione dei contributi agli aventi diritto e della rendicontazione all’Assessorato regionale dei trasporti. Per venire incontro alle difficoltà di tipo finanziario incontrate nel primo periodo di sperimentazione (erano previsti 2 soli acconti e un saldo), la modifica apportata con l'attuale DGR consente un primo consistente acconto pari al 60% del fondo complessivamente disponibile da ripartire tra gli Enti locali sulla base della popolazione residente al 31.12.2023.
Reati informatici, firmato protocollo d'intesa CCIAA - Polizia di Stato a supporto delle aziende sarde
Nel corso del 2022 il 67% delle imprese ha rilevato la presenza di tentativi di attacco. Il 14% di questi attacchi ha avuto conseguenze gravi in termini di interruzioni di servizio o di impatti negativi sulla reputazione dell’impresa. E’ quanto emerso stamane, nel corso dell’incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano per illustrare la Convenzione siglata con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale “Sardegna”.
Tra i punti oggetto dell’accordo, è prevista la condivisione e l’analisi di informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti in pregiudizio delle infrastrutture critiche informatiche della Camera di Commercio di Cagliari - Oristano e la segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti in danno della regolarità dei servizi di comunicazione.
“E’ una giornata importante per la Camera e per le aziende che rappresenta - ha sottolineato il presidente dell’ente camerale, Maurizio de Pascale-. Oggi la cybersicurezza non può essere trascurata, soprattutto dopo che abbiamo tanto lavorato in questi anni per la digitalizzazione delle imprese e la creazione dei Pid, i Punti di Impresa Digitale. L’intesa con la Polizia Postale, la Questura, la Prefettura, ci consente di dare una informazione corretta e aiuta le imprese a capire se si sta subendo un attacco informatico. È un aiuto importante soprattutto per le piccole aziende, spesso sprovviste degli strumenti necessari a farvi fronte”.
Anche il dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale “Sardegna”, Francesco Greco, ha parlato di numeri in continua crescita e della necessità di intervenire con rapidità quando ci si rende conto di essere di fronte ad un reato informatico. “Il protocollo - ha detto il dirigente - mira a prevenire attacchi informatici alle imprese e a contrastare eventuali intromissioni dei sistemi informatici con intervento rapido del Cosc della Polizia Postale. I tempi di risposta sono molto importanti, soprattutto quando ci sono dati compromessi o un flusso di denaro che va via velocemente nella rete”. Nel corso dell’illustrazione della convenzione, alcuni dati sul fenomeno sono stati forniti dal segretario generale della Camera di Commercio, Cristiano Erriu. “Secondo l’ultimo rapporto Clusit - ha detto - l’Italia appare sempre più nel mirino dei cyber criminali: lo scorso anno è andato a segno l’11% degli attacchi gravi globali mappati dal Clusit (era il 7,6% nel 2022), per un totale di 310 attacchi, dato che marca una crescita del 65% rispetto al 2022. Oltre la metà degli attacchi – il 56% – ha avuto conseguenze di gravità critica o elevata. Con uno sguardo agli ultimi cinque anni, emerge inoltre che oltre il 47% degli attacchi totali censiti in Italia dal 2019 si è verificato nel 2023”.
Un’estate ricca di appuntamenti al Castello di San Michele
Il Centro comunale d’arte e cultura del castello di San Michele, a partire da luglio, ospiterà una serie di attività volte a rendere l’estate di chi si trova nell’isola ancora più coinvolgente.
Residenti e turisti, fino al 1° settembre 2024, potranno visitare la mostra “Castellum castri: vita quotidiana nella Cagliari pisana” ideata da orientare in collaborazione con l’associazione culturale Samarcanda e l’assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari. L’esposizione,dedicata alle vicende e alla quotidianità del capoluogo sardotra il XIII e il XIV secolo, sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20.
Inoltre, nei mesi di luglio e agosto, la sala conferenze della fortezza cittadina ospiterà un ciclo di conferenze dedicato alle vicende medievali isolane, che saranno ripercorse in compagnia di docenti e ricercatori attraverso fatti storici, aneddoti e curiosità.
Questo il dettaglio del calendario:
-Domenica 7 luglio alle ore 11 la studiosa Lucia Laconi, con il suo intervento dal titolo “Una giornata qualsiasi nella città medievale di Castel di castro”, ripercorrerà le vicissitudini dell’antica Castellum castri.
-Venerdì 12 luglio alle 19 sarà la volta dell’ingegnere civile Massimo Rassu che approfondirà la questione della presenza dei Cavalieri Templari in Sardegna con la conferenza dal titolo “I templari in Sardegna: storia, misteri e leggende”.
-Domenica 14 luglio alle 10.30, appuntamento con “Colazione al Castello”.
-Venerdì 19 luglio alle 18.30 torna “Aperitivo al castello”, una speciale visita guidata alla fortezza e all'esposizione allestita al suo interno precederà una degustazione di un buon calice di vino di una cantina regionale con vista sulla città di Cagliari.
-Venerdì 26 luglio alle 19.00, la docente universitaria Barbara Fois, con il suo intervento dal titolo “Sardegna a tavola: il medioevo è servito”, analizzerà le abitudini alimentari della società medievale.
-Venerdì 2 agosto alle 19 Nicoletta Usai, docente di storia dell’arte medievale, parlerà dell’abbigliamento bassomedievale nell’isola analizzando attentamente testimonianze e dipinti conservati all’interno di monumenti sardi durante il suo incontro dal titolo “L’abbigliamento nel Medioevo attraverso i monumenti della Sardegna”
-Venerdì 23 agosto alle 19.30, Tito Murgia, guida ambientale escursionistica ed esperto della nobile arte della falconeria, concluderà il ciclo di conferenze. Durante il suo intervento dal titolo “Cacciatori del cielo: la falconeria medievale in Sardegna, Murgia rivelerà al pubblico nozioni e curiosità legate al mondo dei rapaci e al loro addestramento a vantaggio dell’uomo.
Il costo di ogni singola conferenza è pari a €6.00 a partecipante. Inoltre, tutti gli appuntamenti in programma prevedono l’accesso alla mostra “Castellum Castri: vita quotidiana nella Cagliari pisana" e un piccolo aperitivo.
Per tutte le iniziative è consigliata la prenotazione che può essere effettuata attraverso i seguenti contatti:
-(telefono) 070 15240479
-(e-mail) castellosanmichele@
-(Facebook) @castellodisanmichelecagliari
-(Instagram) @castellosanmichelecagliari
Oggi e domani Enrico Franceschini in Sardegna per presentare "La mossa giusta"
Enrico Franceschini, storico corrispondente dall’estero per il quotidiano La Repubblica e scrittore, arriva in Sardegna per un doppio appuntamento che lo vedrà presentare il suo nuovo libro La mossa giusta, in libreria dal 18 giugno per Baldini+ Castoldi.
Lunedì 1 luglio alle 19 l’autore sarà a Cagliari dove, nel giardino della Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” (via Dei Genovesi 114) presenterà il suo libro in dialogo con l’operatrice culturale Giannella Delrio. L’incontro è in collaborazione con la libreria Mieleamaro.
Il giorno dopo, alle 20, Franceschini sarà invece a Sant’Antioco, in piazza De Gasperi, ospite dell’associazione Iklos dove parlerà del suo ultimo lavoro insieme al giornalista, scacchista e scrittore Luca Neri. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Sant’Antioco.
IL LIBRO. Odessa, Ucraina, 1918. Mentre infuria la guerra civile fra rossi e bianchi, sette uomini sono in piedi contro un muro, davanti al plotone di esecuzione. Un attimo prima che i soldati bolscevichi aprano il fuoco, un ufficiale nota un nome nell’elenco dei condannati a morte e chiede se per caso è il famoso giocatore di scacchi. L’uomo risponde di sì. L’ufficiale non è convinto. «Facciamo una partita», gli propone. «Se perdi significa che menti e verrai fucilato. Se vinci sei davvero il campione di scacchi e ti lasceremo andare.»
Il condannato è Ossip Bernstein, ebreo ucraino, brillante avvocato d’affari a Mosca e uno dei più forti scacchisti del mondo. La rivoluzione di Lenin lo ha espropriato di tutti i suoi averi. Quando è stato arrestato stava cercando di imbarcarsi dalla città sul Mar Nero per fuggire in Europa insieme a moglie e figli. Ma la partita a scacchi da cui ora dipende la sua vita segna l’inizio di una straordinaria avventura, che passa dalla Parigi degli anni ruggenti, viene investita dal crollo della Borsa di Wall Street, rimane travolta dalla Seconda guerra mondiale e dall’Olocausto, per concludersi durante la guerra fredda, quando Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano avversari in una sfida che potrebbe scatenare un conflitto a colpi di armi nucleari: e anche in quel caso l’esito dipende da una scacchiera, su cui è necessario fare la mossa giusta.
Ispirato da un personaggio realmente esistito, un thriller sulla fuga senza fine di un ebreo errante attraverso il Novecento. E sul più crudele dei giochi: gli scacchi.
ENRICO FRANCESCHINI (Bologna, 1956), è stato corrispondente del quotidiano «la Repubblica» da New York, Washington, Mosca, Gerusalemme e Londra. Tra i suoi numerosi libri di narrativa e saggistica, la trilogia di romanzi noir Bassa marea, Ferragosto e Un’estate a Borgomarina.
Per Baldini+Castoldi ha pubblicato La fine dell’impero, ultimo viaggio in Urss (2021) e Come girare il mondo gratis, un giornalista con la valigia (2023).
INFORMAZIONI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’evento è organizzato con il sostegno di: Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio Cultura del Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.
In collaborazione con l’associazione Iklos e il Comune di Sant’Antioco e libreria Mieleamaro.
Nuova campagna di sensibilizzazione dell’Avis Provinciale di Sassari
Donare il sangue è un gesto sicuro e veloce che può salvare molte vite. È un gesto semplice come bere un bicchier d’acqua. È questo il messaggio che l’Avis Provinciale di Sassari vuole veicolare con la nuova campagna estiva di sensibilizzazione alla donazione di sangue e plasma.
Acqua e sangue sono elementi fondamentali per il funzionamento del nostro organismo, ma non sempre si è consapevoli della loro importanza. Spesso si sottovaluta la rilevanza di idratarsi correttamente e succede di rendersi conto del peso di una donazione di sangue solamente quando si è coinvolti in prima persona. Dunque, per l’estate, periodo in cui la popolazione in Sardegna aumenta considerevolmente e al contempo le donazioni di sangue subiscono un calo fisiologico, l’Avis Provinciale di Sassari lancia una nuova iniziativa al fine di promuovere la cultura della donazione e di raggiungere le nuove generazioni, per dire loro che donare il sangue è più semplice di quanto si possa immaginare: bastano 10 minuti per salvare una vita.
Negli ultimi anni, grazie alle campagne di sensibilizzazione e alle attività organizzate, l’Avis Provinciale ha visto crescere i numeri dei donatori di sangue nel periodo più critico sul fronte della disponibilità: giugno, luglio e agosto. Si è passati dai 3.917 donatori del 2021, ai 4.381 nel 2022, per poi crescere ancora nel 2023 registrando 4.518 donazioni.
Per la campagna 2024 l’Organizzazione di volontariato ha stretto una collaborazione con la San Martino, azienda di imbottigliamento acque minerali con sede a Codrongianos, che si è occupata di realizzare lattine personalizzate Avis Provinciale Sassari. Su ogni lattina si leggono le frasi: “Donazione di sangue:10 minuti che valgono una vita”, “Il contributo di ogni singolo donatore è indispensabile per la vita, per la salute, per tutti”.
“Regaleremo le lattine in occasione delle consuete raccolte di sangue che organizziamo in tutto il territorio, in prossimità delle spiagge e nei banchetti informativi”, ha spiegato il presidente dell’Avis Provinciale di Sassari, Antonio Dettori, questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. “Il messaggio che vogliamo far arrivare a tutti è chiaro: donare il sangue è semplice come ber un bicchier d’acqua”, ha sottolineato il presidente Dettori che ha anche rimarcato l’importanza di stringere collaborazioni con aziende e associazioni del territorio: “Il nostro obiettivo è far arrivare il messaggio di sensibilizzazione a più persone possibili e stringere sinergie significa raggiungere nuovi donatori”.
Presente all’incontro con i giornalisti anche Pier Mario Simula, Marketing e Comunicazione Acqua San Martino: “Il nostro corpo è fatto per il 65% di acqua e sali minerali. La corretta idratazione dell’organismo è uno dei principi basilari del benessere fisico. Per noi come azienda, come donne e uomini, è un onore veicolare il messaggio di Avis attraverso il nostro prodotto”.
Per la campagna di sensibilizzazione sono state prodotte 30 mila lattine personalizzate Avis Provinciale Sassari. Le lattine non sono in vendita, ma saranno regalate ai donatori.
Ecco di seguito il calendario delle raccolte sangue in programma nel mese di luglio:
1° luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo)
4 luglio Codrongianos (plasma)
5 luglio Porto Torres e Illorai
6 luglio Alghero, Sedini e Bancali
7 luglio Bonorva, Benetutti e Olmedo
8 luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo)
12 luglio Porto Torres
13 luglio Alghero, Ittiri, Porto Torres e Campanedda
14 luglio Tissi, Mara e Anela
15 luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo)
17 luglio Perfugas (plasma)
19 luglio Porto Torres, Alghero e Castelsardo
20 luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo - biglietti in regalo per il Red Valley, fino ad esaurimento disponibilità)
20 luglio Osilo, Uri e Cossoine
21 luglio Erula, Bono e Valledoria
22 luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo)
26 luglio Porto Torres, Martis e Burgos
27 luglio Alghero, Sorso, Codrongianos e Pozzomaggiore
28 luglio Sennori, Stintino e Perfugas
29 luglio Sassari (Sede Provinciale, centro prelievi San Camillo)
Si può donare il sangue anche nella sede dell’Avis Comunale di Sassari, in via Pavese 1, aperta tutte le mattine, dal lunedì al sabato.
