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L'Assessorato dei Trasporti della Regione Sardegna ha predisposto in brevissimo tempo il nuovo bando di continuità territoriale per i collegamenti su Alghero dopo che, all'apertura delle buste svoltasi nella giornata di giovedì 11 luglio, non erano pervenute offerte. 
"Lo sforzo economico per rendere maggiormente appetibile la gara è stato massimo - afferma in una nota l'Assessore Barbara Manca -. Con questa nuova procedura aperta sono state infatti incrementate le risorse in maniera sostanziale e decisamente superiori a quelle che avremmo potuto mettere in campo con una procedura di emergenza. In quel caso l'aumento di risorse sarebbe stato non superiore al 10%". 
 
"Abbiamo preferito percorrere un'altra strada - sottolinea l'esponente della Giunta Todde -. Dopo anni di procedure d’urgenza serviva dare un segnale forte ai cittadini e ai vettori, con azioni tempestive, ragionate e messe in atto con i tempi necessari ad assicurare il servizio migliore possibile. Con questo nuovo bando, destinato esclusivamente ad Alghero, la Regione vuole dare a tutti gli stakeholder un segnale di serietà e impegno. Alghero e tutto il territorio del Sassarese meritano gli stessi diritti e le stesse tutele delle altre zone dell’Isola, a prescindere da valutazioni di libero mercato”. 
 
Per la nuova gara - completata la parte di competenza dell'assessorato - inizia un iter che ha visto come primo step la trasmissione, nella giornata di lunedì 15 luglio, di una nota al Ministero dei Trasporti recante i contenuti del bando. A sua volta il Ministero lo trasmetterà alla Commissione Europea per la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 
 
"Siamo certi che ci sarà la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte, per far in modo che la gara vada a buon fine", ribadisce Barbara Manca. 
 
Contestualmente va avanti spedita la procedura per l'affidamento delle rotte da Cagliari e Olbia per le quali sono pervenute offerte. Il seggio di gara sta verificando la documentazione amministrativa. Successivamente la commissione passerà all'analisi delle offerte economiche.

Poker di vittorie azzurre alla partenza del main draw del FIP Platinum Sardegna. Nella sessione mattutina al TC Cagliari festeggiano Chiara Pappacena, Lorena Vano e Carolina Orsi, mentre nel torneo maschile avanza agli ottavi di finale anche Aris Patiniotis, pure lui convocato per l'Italia al pari delle ragazze per i FIP European Padel Championships, in programma sempre a Cagliari la prossima settimana.

Ad aprire la giornata è stato il successo di Lorena Vano in coppia con Julia Polo, contro le spagnole Alba Perez e Rebeca Lopez (6-1 1-6 6-4 il punteggio finale). Due set combattuti (con rimonta nel primo da 1-5) sono serviti a Chiara Pappacena e Daiara Valenzuela per avere la meglio sull'ungherese Dora Andrejszki e la svizzera Karin Hechenberger (7-6 6-3). Due set a zero anche per Patiniotis/Sanchez contro Alba/Barbosa, mentre è stato più equilibrato l'esordio di Carolina Orsi, che con Nuria Rodriguez ha battuto 6-4 3-6 6-4 Martinez/Canovas. Si fermano invece al primo turno gli altri italiani Denis Perino e Facundo Dominguez (battuti 3-6 1-6 da Aguirre/Lamperti). Tra i big, successo per Maxi Sanchez/Luciano Capra su Medina Murphy/Garcia (6-4 6-4) e nel femminile per le numero uno del tabellone Riera/Goeanaga contro le qualificate Peco/Foguer (6-1 6-4) 

Nel pomeriggio (nella sessione in programma non prima delle 17) sarà invece l'ora di Iacovino/Bruno contro i numero due del tabellone, Momo Gonzalez e Edu Alonso, nel primo match sul campo centrale. Occhi anche su Abbate/Graziotti contro Leygue/Guichard (campo 1), così come su Sinicropi/Di Giovanni contro Ortega/Marti (campo 2). Gli altri italiani in campo saranno Carlotta Casali, Emiliano Iriart, Giorgia Marchetti, Carolina Petrelli, Emily Stellato e Martina Parmigiani. Infine, attesissimo, il debutto della "leyenda" Fernando Belasteguin in coppia con Javi Garrido (numeri uno del seed) nell'ultimo match serale sul campo Centrale.

Sono partiti da qualche settimana, e proseguono a pieno ritmo, i lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria delle facciate e delle coperture dell’ospedale Marino di Cagliari (PROGRAMMA INVESTIMENTI IN EDILIZIA SANITARIA E AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO 2019-2021 DGR 22/21 DEL 20.06.2019 e DGR n. 48/19 del 29.11.2019).  Il finanziamento per i lavori ammonta a € 1.520.000.

L’intervento attualmente in corso riguarda la manutenzione della facciata sud e della copertura dell’ "Ala Bassa", attraverso la demolizione di una pensilina  pericolante nella terrazza di copertura e il ripristino e finitura della facciata sud (fronte mare), con bonifica di elementi contenenti amianto e la ritinteggiatura. Le opere consisteranno nel ripristino dei copriferri fortemente ammalorati, nel generale risanamento degli intonaci e delle tinteggiature, nella posa in opera di nuovi parapetti in vetro strutturale. Sarà inoltre sistemata l'area di ingresso sud al piano terra, con il posizionamento anche nelle rampe e nei pianerottoli di nuovi parapetti in vetro strutturale. Le coloriture da realizzare nella facciata sud riproporranno le originarie campiture di colore.
“Abbiamo iniziato a ridare vita all’ospedale Marino che era ormai una struttura in avanzato stato di degrado – spiega il manager della Asl di Cagliari Marcello Tidore -. Il progetto in essere mira a sistemare le facciate, mettere in sicurezza gli edifici e a una riconfigurazione dell’area esterna degradata con funzioni alternative a quelle esistenti in termini ambientali e sociali”. La  conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria delle facciate è prevista per la fine del 2024.

Aree esterne
Con deliberazione n° 10/22 del 16.03.2023, la RAS ha assegnato all’Azienda socio-sanitaria locale n°8 di Cagliari un finanziamento di € 868.350.  Con un intervento successivo, si effettuerà la messa in sicurezza e decoro delle aree esterne del P.O. Marino (lato sud est) che attualmente presentano notevoli criticità. La zona di intervento è una superficie di 3500 m2 di cui ad oggi 500 m2 sono occupati dalla piscina del vecchio hotel in disuso, circa 230 m2 da spazi verdi, e il restante da superfici destinate a viabilità interna.

Il progetto prevede:
•    eliminazione della viabilità interna in favore di una migliore distribuzione dei percorsi pedonali;
•    eliminazione della piscina;
•    potenziamento delle aree verdi.

“Nella redazione del progetto si è posta particolare attenzione a cercare una continuità cromatica e tipologica con il lungomare per quanto riguarda le scelte sulle finiture della pavimentazione e sull’arredo urbano –  conclude  Marcello Tidore, DG Asl n. 8 –. L’obiettivo è un riuso funzionale dell’area, una riconversione dello spazio mirata anche all’utilizzo collettivo, della popolazione, non esclusivamente dei fruitori e lavoratori della struttura ospedaliera, per creare così una piazza verde con un percorso che la attraversa nella sua lunghezza accessibile direttamente da viale Poetto. L’ampliamento delle aree verdi in sostituzione all’asfalto è stato uno dei punti cardini nella redazione del progetto per sottolineare la componente architettonica”.

Nel cortile del presidio ospedaliero Marino è stato posizionato un cartello informativo visibile da tutti i passanti, illuminato anche nelle ore notturne da batterie solari, con i rendering del progetto del nuovo ospedale di comunità e un QR code che, inquadrato, rimanda alla pagina del sito ASL Cagliari al link https://www.asl8cagliari.it/20399-2/ dove è possibile visionare l'intero progetto in una pagina che sarà costantemente aggiornata con lo stato di avanzamento dei lavori.

Strumenti e bandi per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese che vogliono crescere in Europa. Oltre 120 delegati di 50 organizzazioni per la promozione dello sviluppo imprenditoriale hanno partecipato all’annual meeting del progetto Enterprise Europe Network (EEN), di cui Sardegna Ricerche è referente locale. Un calendario ricco di appuntamenti per due giorni di lavori – svolti gli scorsi 9 e 10 luglio a Sa Manifattura di Cagliari – grazie all’Enterprise Europe Network, la più grande rete di servizi che supporta le Pmi a migliorare la loro competitività, promossa dall’Unione Europea.

Tra i seminari e gli incontri, di rilievo è stato lo spazio dedicato alla presentazione di sei imprese - di cui cinque sarde - che hanno illustrato come la rete EEN ha contribuito alla loro crescita. Tra queste Lebiu, azienda isolana che produce ecopelle dagli scarti di lavorazione del sughero, che promuoverà i suoi prodotti oltre i confini italiani; Ecos Elettronica che ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del progetto EEnergy per il miglioramento dell’efficienza energetica. Tra le imprese sarde che hanno presentato il loro percorso anche GreenShare, IsCleanAir e Rainup che grazie alla rete hanno potuto costruire delle partnership internazionali per la partecipazione a progetti di R&S e WiData che ha partecipato e vinto, tra le 30 startup partecipanti, la challenge lanciata dalla società Lendlease per la promozione dell'innovazione sociale.

 L’appuntamento, aperto da Paolo Casalino del dipartimento per le politiche delle imprese del Ministero delle imprese e del made in Italy, ha rappresentato un importante momento di confronto e incontro tra la rete, le imprese e le agenzie regionali.

Nuovo sciopero, nuova protesta dei lavoratori e delle lavoratrici del Crs4: mercoledì mattina, dalle 8 alle 12, manifesteranno davanti all’assessorato regionale alla Programmazione e Bilancio in via Cesare Battisti. La Fiom Cgil Cagliari, insieme alle Rsu, puntano il dito contro la gestione del Centro di ricerca, definita dal sindacato “padronale e inadeguata” oltre che improntata “al sensazionalismo e all’apparenza nella comunicazione piuttosto che alla valorizzazione del lavoro collettivo”. Al centro della protesta la riorganizzazione fatta dall'Amministratore unico e una gestione che sta portando diversi lavoratori alla decisione di lasciare il lavoro. "A distanza di più di un anno dall’annuncio della riorganizzazione mai concertata con le rappresentanze sindacali – scrivono Fiom Cgil e rappresentanze sindacali aziendali – ci troviamo davanti a un’esplosione di casi di stress da lavoro”. A questo si aggiungono le numerose contestazioni disciplinari, la disdetta del contratto integrativo, la nuova procedura di richiesta di missioni sui progetti che impedisce ai ricercatori di partecipare a convegni e meeting”: nulla purtroppo è cambiato da quando è iniziata la vertenza, se non il senso di scoramento cresciuto tra i dipendenti costretti ad assistere a “una gestione che mette a serio rischio il futuro di un Centro di ricerca di eccellenza patrimonio di tutti i sardi”. Davanti a questa situazione sta emergendo inoltre il serio rischio che alcuni lavoratori si dimettano e che vengano disperse preziose professionalità.

Per queste ragioni lavoratori e sindacato, consapevoli del ruolo della politica nel dare indirizzi e attuare scelte responsabili per mantenere su alti livelli gli standard del Centro di ricerca, hanno deciso di proclamare le quattro ore di sciopero e darsi appuntamento davanti alla sede dell’assessorato. L’auspicio è che l’assessore regionale incontri una delegazione con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e ricercare adeguate soluzioni.

Prima il FIP Platinum Sardegna, poi la fase finale dei FIP European Padel Championships. In Sardegna iniziano due settimane imperdibili per ogni appassionato di padel, con il Tennis Club Cagliari che si prepara ad accogliere due competizioni di altissimo livello. Si comincia, da martedì 16 a sabato 20, con il torneo della massima categoria del CUPRA FIP Tour, circuito della Federazione Internazionale Padel che può contare ogni anno su oltre 120 tornei organizzati nei cinque continenti: il FIP Platinum Sardegna assegna 250 punti nel ranking FIP per le coppie vincitrici, e nell'“isola del padel” arriveranno campioni da tutto il mondo. 

 

A Cagliari sono in corso le qualificazioni, ma oggi sono stati sorteggiati anche i tabelloni principali. In quello maschile, le teste di serie numero 1 saranno la leggenda Fernando Belasteguin (per 16 anni numero 1 al mondo e oggi numero 9 del ranking FIP) e Javi Garrido, numero 11: per loro, esordio contro l'argentino Ignacio Piotto e lo spagnolo Mario Del Castillo. I numeri 2 sono Momo Gonzalez (numero 12 del mondo) ed Edu Alonso (24), che debutteranno contro una coppia qualificata o lucky loser. A completare il podio delle teste di serie saranno gli argentini Maxi Sanchez e Lucho Capra, che recentemente sono tornati a giocare assieme, con Gonzalo Rubio e Alex Arroyo numeri 4.

 

Nel tabellone femminile, anch’esso da 32 coppie, guidano l’entry list Virginia Riera e Carmen Goenaga, rispettivamente numero 14 e 25 del ranking FIP: esordio contro una coppia qualificata. Dall’altra parte del tabellone, l'argentina Aranzazu Osoro (17) e la spagnola Marta Marrero, recentemente tornata in campo dopo la maternità: debutteranno contro l'italiana Martina Parmigiani e la spagnola Noemi Aguilar. Seguono la russa Ksenia Sharifova e la spagnola Lucia Martinez Gomez (3) e altre due spagnole, Marina Guinart e Victoria Iglesias (4).

 

Tanti i giocatori italiani nel main draw in attesa della fine delle qualificazioni: nel tabellone maschile, wild card per Giulio Graziotti e Flavio Abbate, che si aggiungono a Denis Perino, Facundo Dominguez (in coppia) e Aris Patiniotis, che gioca con lo spagnolo Joseda Sanchez. Tra le donne, wild card per Chiara Pappacena (che gioca con l’argentina Daiara Valenzuela) e per Carolina Petrelli/Emily Stellato, ma in campo ci saranno anche Carolina Orsi (testa di serie numero 5 con la spagnola Nuria Rodriguez), Lorena Vano (con la spagnola Julia Polo), Carlotta Casali (con la spagnola Arantxa Soriano) e Giorgia Marchetti, con la francese Lea Godallier. Lo scorso anno vinsero Fede Chingotto e Mike Yanguas tra gli uomini, Lucia Sainz e Patty Llaguno tra le donne.

 

“Il turismo lento si candida quale asset nell’ambito della strategia promozionale della Regione: è un segmento basato su sostenibilità ambientale ed economico-sociale, teso a valorizzare un’offerta unitaria, composta da borghi, cammini, destinazioni di pellegrinaggio, che si appresta ad affacciarsi sui mercati nazionali e internazionali”. Con queste parole l’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, ha sintetizzato, nel corso della conferenza ‘Sardegna Isola di cammini e di turismo lento’, svoltasi al Centro spirituale Nostra Signora del Rimedio di Donigala Fenughedu (OR), la valenza del progetto regionale sul turismo dei cammini, attivato, sviluppato e promosso dall’assessorato regionale. “Si tratta di un modello turistico esperienziale e sostenibile – ha aggiunto – imperniato su valori quali ambiente e natura, identità e autenticità, accoglienza dei territori e delle comunità che li abitano, che, alla pari di altri prodotti turistici tematici complementari al consolidato turismo marino-balneare, rappresenta un potenziale fattore di sviluppo economico per i luoghi coinvolti e una necessaria opportunità di diversificare l’offerta, nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale”.

Oltre a mettere in luce lo stato di avanzamento del progetto e, in generale, del segmento, attraverso la partecipazione e gli interventi dei rappresentati regionali, assessorato del turismo e agenzia Forestas, del presidente della Conferenza episcopale sarda, monsignor Antonello Mura, degli enti locali protagonisti dell’offerta di cammini e destinazioni di pellegrinaggio, di media ed esperti del settore, la conferenza oristanese è stata un’anteprima della terza edizione di ‘Noi Camminiamo in Sardegna’, appuntamento, che per il secondo anno consecutivo ha ricevuto il patrocinio del Ministero del turismo. “L’originale e apprezzato format della manifestazione – ha spiegato l’assessore Cuccureddu a conclusione della conferenza - mira a perseguire un progressivo livello di fruibilità complessiva, infrastrutturale e di servizi annessi, dei cammini e degli itinerari proposti dalle destinazioni di pellegrinaggio, iscritti al Registro regionale, in questo senso ciascuna componente dell’offerta dovrà essere all’altezza degli standard dei requisiti richiesti e dotarsi di servizi all’altezza delle esigenze dei mercati”. Il programma del 2024 – è stato spiegato - durerà un’intera settimana, dal 30 settembre al 6 ottobre e si snoderà su 16 itinerari, lungo gli otto Cammini di Sardegna e le otto Destinazioni di Pellegrinaggio, attraverso il territorio di circa 80 Comuni. Il format prevede il coinvolgimento di circa 500 persone, ogni itinerario sarà percorso da gruppi di 25/30 ‘camminatori’, tra cui giornalisti, content creator, esperti di cammini, video-reporter, guide turistiche e ambientali, fotografi e appassionati. I vari gruppi cammineranno contemporaneamente sui 16 itinerari, per poi incontrarsi nella destinazione finale, che ieri è stata svelata dallo stesso Assessore Cuccureddu: “In realtà – ha precisato – quest’anno, le località saranno due: Galtellì, per il ritrovo e l’accoglienza di venerdì 4 ottobre, alla fine delle varie camminate; e Dorgali per la conferenza conclusiva di sabato 5”, dove saranno condivise le rispettive esperienze e ci si confronterà su eccellenze, progressi e criticità, in vista di pianificare un modello di sviluppo per il prosieguo dei  lavori sul segmento.

Il progetto regionale coinvolge otto itinerari lungo i Cammini di Sardegna: Cammino Minerario di Santa Barbara, Cammino di San Giorgio Vescovo in Sardegna, Cammino di Santu Jacu, Cammino di Sant’Efisio, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari e Cammino Francescano in Sardegna. Inoltre, ci sarà un ‘itinerario pilota’: il Cammino dei Beati, che prevede il coinvolgimento del territorio di cinque Comuni tra Nuorese e Baronia (Dorgali, Galtellì, Oliena, Orgosolo e Orosei). Protagoniste dell’evento saranno poi le destinazioni di pellegrinaggio: Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni-Gesturi-Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco. Sono tutti borghi legati a figure di santi e beati, oasi di ospitalità e accoglienza, silenzio e meditazione, di rigenerazione fisica e mentale, uno ‘spaccato’ di Sardegna autentica.

"Gigi Riva, noto anche come “Rombo di Tuono”, non è stato solo uno dei più grandi attaccanti nella storia del calcio italiano e della sua nazionale, ma è diventato un simbolo per l’intera isola della Sardegna. Ha conquistato il cuore di tutti gli italiani grazie ai suoi gol e alla sua umiltà e umanità. Nonostante fosse nato fuori dalla Sardegna, è riuscito a creare un legame speciale con l’intero popolo sardo. Durante i suoi tredici anni come giocatore del Cagliari Calcio, Gigi Riva ha contribuito in modo determinante alla vittoria del primo e unico scudetto rossoblù nella stagione 1969-1970. Questo successo ha reso il Cagliari di Riva una delle squadre più forti nella storia del calcio italiano".

Con queste parole la sindaca di Elmas e capogruppo in Consiglio regionale di Alleanza Verdi-Sinistra, lancia pubblicamente la proposta di intitolare l'Aeroporto di Cagliari-Elmas alla leggenda del calcio sardo e italiano Gigi Riva, scomparso nel febbraio di quest'anno e che a Novembre avrebbe compiuto 80anni. "L'idea, stimolante anche per i vertici Enac e Sogaer, nasce dopo aver ascoltato l'idea di tante cittadine e cittadini di Elmas e dell'area vasta di Cagliari" spiega Orrù.

La prima cittadina intende coinvolgere, con una delibera, il consiglio comunale di Elmas da condividere poi con Cagliari e gli altri comuni e, attraverso una mozione, tutti i colleghi del Consiglio regionale, per dar via all'iter della nuova intitolazione della più importante infrastruttura trasportistica della Sardegna che dipenderà anche dalla volontà dell'enac e dei ministeri coinvolti.

"Gigi Riva è stato un uomo di parola e di sani valori - sottolinea la prima cittadina di Elmas -. Ha rifiutato più volte l’opportunità di giocare per la Juventus e di ricevere ingaggi milionari per non tradire quello che lui definiva "il suo popolo". La sua integrità e la sua dedizione alla squadra e alla comunità hanno reso il suo legame con la Sardegna speciale e indissolubile. In breve rappresenta la passione, la dedizione e l’amore per lo sport e per la Sardegna. la sua figura supera i confini del campo da gioco ed è un’icona indimenticabile non solo per gli appassionati di calcio ma per tutti i sardi e non solo. La sua levatura morale rappresenta un concreto fattore di riscatto sociale per l’intera Sardegna, ma soprattutto è un nome che unisce tutti senza divisioni".

Nel documento che verrà sottoposto ai colleghi consiglieri regionali si chiede l'impegno alla Presidente della Regione e alla Giunta regionale a porre in essere tutte le azioni finalizzate a consentire l’attribuzione del nome “Gigi Riva” all’aeroporto di Cagliari Elmas".

Bandi dedicati a pesca costiera e acquacoltura: di 10 milioni e 500 mila euro il totale delle risorse messe a disposizione. Parole d'ordine: sostenibilità e competitività delle produzioni. Dimensioni ottimali da realizzare nella piena sicurezza degli operatori. Obiettivo puntato su pesca costiera e acquacoltura, risorse preziose per l'Isola, eccellenze riconosciute e da preservare, cardini economici su cui la Regione Sardegna e l'Assessorato all'Agricoltura e alla Riforma Agro Pastorale accendono i riflettori offrendo supporto attraverso bandi appositi e innovativi orientati al garantire, appunto, elevati livelli di competitività, sostenibilità e sicurezza. Azioni impattanti e finanziamenti sino al 100% per le spese ammissibili: una novità assoluta per l'Italia che trova spazio per la prima volta in Sardegna. L'obiettivo è pertanto rendere comparto e produzioni di settore sempre più competitivi e sostenibili, nella più totale sicurezza per gli operatori"

Quattro gli interventi previsti: la prima azione è volta ad incrementare la competitività delle imprese di Piccola Pesca Costiera (PPC) in mare e nelle acque interne, oltre che a a migliorare le condizioni reddituali degli addetti; la seconda azione focalizza l'attenzione su competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura; la terza azione ha come focus gli investimenti a bordo e nei porti, funzionali all'incremento della qualità delle produzioni e al miglioramento delle condizioni di sbarco delle catture indesiderate, unitamente al promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori del comparto; la quarta azione infine punta al miglioramento della competitività e delle condizioni di sicurezza nello svolgere l'attività di acquacoltura.

"Chiara la determinazione messa in campo da Regione e Assessorato nel sostenere la crescita dell'intero settore e nel voler garantire un futuro prospero ad attività caratterizzanti del nostro sistema economico a sfondo agro pastorale. Bandi come quelli messi in campo sono leve solide e preziose nel quadro della tutela e valorizzazione di un settore trainante come quello della pesca costiera e acquacultura. Vogliamo che il futuro sia realmente sostenibile, che la produzione sia competitiva sui mercati nazionali e internazionali e che tutti gli operatori di settore lavorino in condizioni di sicurezza" è il commento dell'assessore regionale all'Agricoltura e alla Riforma Agro Pastorale Gian Franco Satta.

La magia dell’Estate di Mont’e Prama si accende con dieci serate di altissimo profilo. Dal 12 al 22 luglio, danza, concerti e teatro animeranno il cartellone di iniziative culturali promosso dalla Fondazione Mont’e Prama per celebrare il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento del rinomato complesso statuario. Dopo il Festival Internazionale dell’Archeologia, il Sardegna Archeofilm Festival e il Festival Letterario dell’Archeologia, che hanno richiamato nel Sinis centinaia di visitatori per sedici serate, il rinnovato Teatro all’aperto di Tharros si prepara a richiamare il pubblico delle grandi occasioni per un viaggio all’insegna della bellezza, declinato su differenti forme d’arte.

 

A cominciare da oggi, venerdì 12 luglio, con l’étoile della Scala di Milano, in scena con lo spettacolo Roberto Bolle and Friends, che coinvolge alcune delle principali icone internazionali della danza, per un gala attraverso stili e scuole differenti capace di mescolare sullo stesso palcoscenico molteplici emozioni: il divertimento e il dramma, l’ironia e l’eleganza, l’innovazione e la tradizione.

 

Il 12 e il 13 luglio, il progetto Dancing histor(y)es: binding communities and heritage through dance, che intende valorizzare i siti archeologici europei attraverso la danza contemporanea, propone una performance in vari spazi del sito archeologico di Tharros con la partecipazione di compagnie internazionali e locali, tra cui Il Dance (Svezia), Polish Dance Theatre (Polonia), ASMED Balletto di Sardegna (Cagliari), Gruppo E-motion (L’Aquila) e Danza Estemporada (Sassari).

 

Il 16 luglio, il Coro del Teatro Lirico di Cagliari si esibirà in un concerto imperdibile, seguito il giorno successivo, 17 luglio, dallo spettacolo teatrale Il Giorno del Giudizio a cura del Teatro di Sardegna, tratto dall’omonimo romanzo di Salvatore Satta. Il 18 luglio, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, riserverà invece al pubblico un ricco repertorio di composizioni classiche e contemporanee.

 

Spazio quindi agli eventi in collaborazione con Dromos Festival. Il jazz contemporaneo sarà il protagonista del concerto in programma il 19 luglio con il quartetto composto da Chris Potter, Brad Mehldau, John Patitucci e Johnathan Blake.  Il 20 luglio sarà la volta di Hiromi’s Sonicwonder, con la talentuosa pianista giapponese Hiromi Uehara, che presenterà il suo nuovo album. A chiudere la straordinaria stagione di appuntamenti, il 21 e 22 luglio, sarà Fiorella Mannoia con lo spettacolo Fiorella Sinfonica - Live con orchestra. La celebre cantante romana celebrerà il suo settantesimo compleanno con due serate speciali (già sold out), ripercorrendo i grandi successi della sua carriera e presentando brani dal suo ultimo album.

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