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Luisanna Marras è il nuovo commissario del Comune di Cagliari sino alle prossime elezioni comunali.  Si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale, presieduta da Alessandra Todde.Su proposta dell’assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Cagliari e nominato il commissario straordinario dopo le dimissioni rassegnate dalla carica di sindaco del signor Paolo Truzzu, presentate il 28 marzo scorso.

Luisanna Marras, già assessora comunale e vice sindaca al Comune di Cagliari, guiderà l’Amministrazione sino alle prossime elezioni amministrative in programma l'8 e 9 giugno e nell’eventuale turno di ballottaggio, domenica 23 e lunedì 24 giugno. La presidente, Alessandra Todde, firmerà il decreto di nomina con un proprio atto.

L’assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro pastorale, Gian Franco Satta, incontrerà oggi a Cagliari i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto agricolo. L’appuntamento è fissato alle 10.30 nei locali di via Pessagno. 

Si tratta, precisa Satta nella lettera di convocazione, “di un primo tavolo di ascolto e confronto tra l’assessorato e le associazioni”, cui seguiranno prossimamente analoghi confronti con le rappresentanze di tutti i settori convolti nelle diverse linee di attività dell’assessorato.

Dal Vinitaly 2024 arrivano conferme importanti per i settori dell'agroalimentare italiano e sardo. Se la giornata dedicata al Made in Italy aveva detto che il cibo rappresenta la prima ricchezza del Paese e della regione, grazie a un valore della filiera agroalimentare allargata che ha superato i 600 miliardi di euro su base nazionale, (analisi Coldiretti su dati centro studi ‘Divulga’), dall’altra è emerso che le tipicità regionali rappresentano una spinta propulsiva e la Sardegna non è da meno grazie alle sue peculiarità di eccellenza. Produzioni Dop e Igp, ma anche filiere e settori di eccellenza come il vitivinicolo che proprio a Verona ha gli occhi puntati da tutto il mondo. Dal Cannonau al Vermentino, passando per le tipicità storiche, autoctone e senza dimenticare una importante new entry: la Birra artigianale.

IL SETTORE. La folta partecipazione delle aziende del settore vitivinicolo e brassicolo di Coldiretti Sardegna sta confermando il grande fermento dei due comparti isolani che riescono a produrre grande qualità. Si tratta di settori sempre più a tinte giovani grazie alla spinta propulsiva delle aziende guidate dagli under 40 come hanno dimostrato a Casa Coldiretti alcune delle realtà più vitali dell’isola tra cui l’azienda "Fratelli Pusceddu” di Bosa con i suoi vitigni autoctoni e la malvasia o la Cantina sociale del Mandrolisai grazie ai suoi vini biologici. Fermento dimostrato dai numeri che vedono la crescita delle coltivazioni a 27.579 ettari (nel 2022) di cui il 43% destinata a uve Dop e Igp (rilevamento Coldiretti Sardegna su ultimo report Laore) e 546 mila ettolitri di produzione di vino (di cui 284 mila bianchi e 262 mila rossi con 403 mila di vini Dop (74%) e 86 mila di Igp(16%)) su 733 mila quintali di uve prodotte, tornati a livelli simili alle annate storicamente più produttive dai primi anni duemila a oggi. Un export che premia ancora l'Europa (57%), seguita dall’America (31%), poi Asia (10%) e il restante 2% in Oceania.
 
"Il vino sardo si è dimostrato ancora una volta un autentico messaggero della Sardegna nel mondo, trasmettendo la sua reputazione in maniera positiva, fresca e dinamica pur rimanendo fedele alle radici della nostra identità, celebrando le tradizioni e la storia millenaria dell’isola - sottolinea Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna - questo settore non solo produce eccellenze enologiche ma si distingue per la sua capacità di chiudere il ciclo produttivo e conquistare i mercati esteri con successo. L'impulso innovativo è evidente nel boom delle cantine, molte delle quali sono gestite con passione da giovani imprenditori e donne - conclude - dimostrando che stiamo abbracciando una nuova cultura agricola che merita di essere supportata e seguita come modello di successo”.

BIRRE ARTIGIANALI. Ma nell’edizione 2024 uno spazio importante lo hanno rivestito anche le birre artigianali, grazie alla presenza del Consorzio Birra Italiana e alle aziende aderenti, anche targate Sardegna. Dal birrificio Marduk di Irgoli a quello Bam di Mogoro, passando per il 4Mori di Guspini, ancora una volta il comparto ha dimostrato fermento come emerso dall’incontro tenuto al padiglione uno per la presentazione su scala nazionale del progetto di filiera portato avanti da Coldiretti Sardegna con il sostegno del Consorzio Birra Italiana, dall’alto della sua esperienza a livello nazionale e non solo, la cooperativa Isola Sarda che riunisce 23 cerealicoltori isolani, ma anche i birrifici artigianali, i produttori di malto e quelli di luppolo dell’isola.
 
“Crediamo molto in questo progetto che in breve tempo ha permesso di coltivare circa 70 ettari di orzo che saranno trasformati da un maltificio partner per una birra 100% sarda - sottolinea Luca Saba, direttore Coldiretti Sardegna, intervenuto alla presentazione del progetto - Coldiretti sta portando avanti da tempo questo percorso grazie anche a un finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro della Regione Sardegna che è stato messo a disposizione e che speriamo possa arrivare sia ai produttori di orzo che ai birrifici - conclude - per poter chiudere la filiera e avere una birra totalmente quattro mori”.

Un progetto che si basa su solidi numeri come dimostra la produzione isolana, arrivata a generare circa 4 milioni di litri grazie ai circa 60 produttori (sui 1.182 birrifici artigianali in Italia) fra birrifici artigianali e “beer firm” (aziende che non dispinendo di un impianto di produzione realizzano le proprie birre presso altre aziende). Numeri di eccellenza anche per le 21 realtà che fanno parte del Consorzio di Promozione e Tutela della Birra Artigianale Italiana da Filiera Agricola (18 birrifici più 3 aziende agricole che coltivano orzo e luppolo) che nel 2022 hanno contribuito a produrre 10 mila ettolitri di birra anche grazie al malto usato per circa 3 mila quintali (Da un quintale di orzo si ottengono circa 75 chili di malto con una resa dello 0,75%).
Sinistra Futura precisa, per quanto concerne le elezioni amministrative di Cagliari del prossimo giugno, quelle che sono le posizioni del tavolo di coalizione e gli accordi in breve sintesi: 
 
 Punto 1) giunta politica, agenda di governo e condivisione delle scelte. Coinvolgimento liste che non hanno rappresentanza in consiglio
Regia collegiale. 
2) Accordo programmatico, azioni immateriali su sociale, periferie, sviluppo economico ecc.. 
 3) Verifica periodica con la coalizione sull’azione della giunta
 4) NO ampliamento della coalizione a sigle di partiti esterni al campo largo,  sì a liste civiche. 
 
Sinistra Futura puntualizza come il punto n'4 sia una posizione di tutto il tavolo di colazione e non solo del M5S. 

In occasione delle consultazioni elettorali Europee e Comunali che si svolgeranno sabato 8 e domenica 9 giugno 2024, i cittadini di uno Stato dell'Unione Europea residenti nel capoluogo sardo, possono esercitare il diritto di voto per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale di Cagliari e del Presidente e del Consiglio della Municipalità di Pirri (per i residenti a Pirri).

 Gli interessati dovranno presentare al Sindaco del Comune di residenza istanza per l'iscrizione nell'apposita lista elettorale aggiunta, istituita presso il Comune stesso, entro il 30 aprile 2024

 Eventuali domande presentate successivamente a tale data, non potranno essere accolte

 L’iscrizione nella lista aggiunta permane fino a espressa richiesta di cancellazione o fino a cancellazione d’ufficio nei casi previsti dalla normativa vigente.

 La domanda dovrà essere redatta secondo il modulo messo a disposizione dall'Ufficio Elettorale.

 

L’istanza potrà essere: presentata personalmente dall’interessato o tramite persona delegata all’Ufficio Elettorale del Comune di Cagliari, Piazza A. De Gasperi, 2 – 09125 Cagliari dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.00 e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30; trasmessa al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..legalmail.it.

Massimo Zedda scende in campo per guidare per la terza volta la città di Cagliari. E a neanche 48 ore dall’ ufficialità della sua candidatura a sindaco con il Campo Largo, Zedda si presenta alla stampa in una sala gremita di cittadini ed esponenti politici nella sede della Fondazione Berlinguer in via Emilia. Prima fra tutti la presidente della Regione Alessandra Todde. “La nostra coalizione è forte, coesa, e soprattutto ha progetto è fondamenta, con Cagliari vogliamo proseguire il progetto iniziato con la Regione”, ha detto la presidente appena arrivata in via Emilia. Ad aprire i lavori è stato Guido Portoghese che ha sottolineato come “il fallimento del centrodestra sia sotto gli occhi di tutti”. Parola poi al leader dei Progressisti Massimo Zedda, candidato a sindaco per il Campo Largo. Numerosi i progetti sul piatto per la città, uno fra tutti, la relazione con la presidenza della Regione. “In modo tale da avere una sintonia totale. Pensate cosa significherebbe per la Città Metropolitana avere la riqualificazione della 554, cosa significherebbe avere al fianco la Regione per la riqualificazione di Buoncammino e gli spazi di Calamosca”. E ancora riprendere in mano il progetto dell’ex liceo artistico da consegnare all’Università rimasto al palo da anni per problemi burocratici”. Tra le incompiute e ciò che invece si può fare, spunta anche una nuova spiaggia a Sant’Elia, la riqualificazione di luoghi della cultura e dello sport, compreso lo stadio. E un piano sicuramente per snellire tutti i cantieri presenti nel capoluogo con l’apertura dei parcheggi al pubblico, di proprietà della Regione, che insistono su viale Trieste e vie limitrofe. Dal lunedì al venerdì si potrebbe spostare dalle 14 in poi, mentre ininterrottamente nel weekend. “Cagliari deve essere una città della pace e dello sviluppo”, ha precisato l’ex sindaco e candidato del centrosinistra Massimo Zedda. Sul fronte strettamente politico, Zedda ha spiegato che sull'allargamento della coalizione “il discorso non è chiuso, stiamo dialogando, ma è chiaro che non verranno generate situazioni imbarazzanti”.

 

Dopo una settimana di trattative, il centrosinistra sardo ha sciolto le riserve e ufficializzato la candidatura di Massimo Zedda alla poltrona di sindaco di Cagliari alle elezioni dell’8 e 9 giugno.

Zedda, già sindaco del capoluogo dal 2011 al 2019, si presenta per proseguire l'esperienza del campo largo, la coalizione di centrosinistra che ha portato alla vittoria di Alessandra Todde alle elezioni regionali.

Cagliaritano di 48 anni, presidente del partito dei Progressisti e attuale consigliere regionale, Zedda vanta una lunga esperienza nella politica locale e regionale. La sua candidatura era sostenuta da tutte le forze del centrosinistra.

Alle urne Zedda si troverà ad affrontare Alessandra Zedda, ex esponente di Forza Italia ora vicina alla Lega, ex assessora regionale del lavoro e vicepresidente della Giunta Solinas. Il terzo candidato è l'avvocato Giuseppe Farris, ex esponente del centrodestra, corre da indipendente con una lista civica.

Pubblico delle grandi occasioni ieri sera al Centro d'arte e cultura EXMA di Cagliari in occasione della VII edizione del Solidando Film Festival, la rassegna cinematografica promossa dall’omonima organizzazione isolana di volontariato. Proiettato fuori concorso, si riconferma con un tutto esaurito, applausi e lacrime di commozione, LUCY – Un destino da pioniera, il pluripremiato docufilm del regista sardo Roberto Pili e del produttore Francesco Pili, che narra in modo avvincente le vicissitudini di Maria Lucia Alves Feitosa “LUCY”, la prima calciatrice brasiliana ad aver giocato in Italia e in Europa negli anni ‘80.
Nel cast lo storico portiere del Milan e della Nazionale del Brasile Nelson Dida, la Capitana della Nazionale italiana di calcio Antonella Carta, l’ex rossoblù Tonino Congiu e altri campioni del
passato.
"Un progetto inclusivo realizzato di concerto con la lotta contro ogni forma di discriminazione", questo il messaggio divulgato palco dal regista Roberto Pili e dalla protagonista Lucy Alves, trovando riscontro unanime nel pubblico presente in sala. La compagine isolana ora si prepara al prossimo appuntamento del Cinefoot, il più grande evento cinematografico internazionale del Brasile dedicato al calcio, che vedrà impegnato LUCY – Un destino da pioniera nella fase finale competitiva del Film Festival, programmata a Rio de Janeiro per fine aprile.

Lunedì, 15 Aprile 2024 13:36

Vinitaly, regna la famiglia Argiolas

Si è distinta per il prezioso contributo alla promozione all'estero del vino made in Italy e "l'incrollabile dedizione all'eccellenza, all'innovazione e alla sostenibilità", nonché per la sua "capacità visionaria" nel valicare i "diversi confini fino a elevare i vini sardi al livello del palcoscenico globale". La protagonista è la cantina Argiolas di Serdiana, orgoglio sardo  che ha fatto valere il nome dell’Isola alla 56esima edizione del Vinitaly.

Valentina Argiolas e Francesca Argiolas, titolari della cantina Argiolas di Serdiana, insieme al giornalista Bruce Sanderson, senior editor di "Wine Spectator", sono i vincitori 2024 del premio "Vinitaly International”.E il prestigioso riconoscimento viene assegnato ogni anno alle personalità che si sono distinte nel contesto vitivinicolo nazionale e internazionale.

La cantina Argiolas tra le altre cose è stata selezionata per il prezioso contributo alla promozione all'estero del vino made in Italy

Mentre il giornalista Sanderson ha ricevuto il riconoscimento nella categoria "estero" per il suo "contributo fondamentale nella conduzione di OperaWine", vetrina esclusiva sul meglio del prodotto enologico tricolore, e perché nel corso della sua carriera "ha dedicato con incrollabile dedizione" più di 30 anni alla promozione dei vini italiani, contribuendone in modo significativo al riconoscimento internazionale.

Le esigenze dei giovani con un bilanciamento fra un centro storico vivo e al tempo stesso controllato e sicuro tramite azioni specifiche che la nuova amministrazione dovrà mettere in campo, l'attivazione della consulta giovanile, più consultori, orti urbani, oasi feline, una maggiore facilità nella consultazione degli atti pubblici comunali per poter partecipare più attivamente alle politiche cittadine, ma anche più spazi di aggregazione sia per una popolazione studentesca molto presente in città che per gli anziani e la loro cura con politiche sociali volte al sostegno delle relazioni intergenerazionali, il tutto dentro una visione della città del futuro che dia risposte in termini di relazione fra la città metropolitana e la città storica, raggiunta ogni giorno da troppe autovetture che congestionano e inquinano con preoccupanti livelli fra i più alti in Italia per la mancanza di un piano della sosta e un piano della mobilità sostenibile. Queste sono solo alcune della proposte per Cagliari emerse ieri durante il secondo partecipato incontro pubblico promosso dal movimento civico Orizzonte Comune, in vista delle amministrative dell'8 e 9 giugno, che è stata anche l'occasione per lanciare ufficilmente un sondaggio ideato dal gruppo cagliaritano rivolto ai giovani fra i 18 e i 35 anni per conoscere la percezione dei giovani sulla città di Cagliari.

All'indomani dell'insediamento del Consiglio regionale con i Consiglieri di Orizzonte Comune Sandro Porcu, Salvatore Cau e Franco Cuccureddu e la nomina di quest'ultimo come Assessore al turismo, artigianato e commercio, continua senza sosta l'impegno di tutto il gruppo regionale anche per i Comuni che andranno fra due mesi al voto. “Ringrazio tutto il gruppo per l'impegno sinergico in vista delle comunali in continuità con il lavoro di squadra che ci ha caratterizzato per le regionali”, ha detto Marzia Cilloccu, capogruppo di Orizzonte Comune in Consiglio comunale, ora ricandidata come consigliera e incaricata, con il coordinamento cittadino, di formare la lista per Cagliari: “Per la partecipazione alla stesura del programma di coalizione sia tramite i contributi che arrivano direttamente dai sostenitori, dai candidati e candidate sia dall'ascolto della cittadinanza più attiva, dai rappresentanti di associazioni di categoria e dei centri commerciali naturali, da professioniste e professionisti esperti”.

Tra gli spunti emersi durante la serata anche la necessità di un maggiore coinvolgimento delle scuole primarie all'educazione civica tramite visite in Municipio anche durante le sedute del Consiglio comunale, il ripristino del Consiglio dei bambini e delle bambine, l'utilizzo dell'imposta di soggiorno per la gestione delle attività di valorizzazione turistica e culturale del capoluogo concordate con le associazioni di categoria e i portatori d'interesse, la pianificazione commerciale tramite il PUC per una ridistribuzione equa delle varie attività tramite la definizione della destinazione d'uso dei locali, la valorizzazione delle varietà autoctone dei molluschi nella laguna di Santa Gilla e in generale degli esercizi commerciali che somministrano prodotti locali certificati.

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