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Fiorella Mannoia raddoppia: seconda data all'anfiteatro di Tharros
Fiorella Mannoia raddoppia il suo appuntamento a Tharros, unica tappa in Sardegna del suo tour estivo Fiorella Sinfonica – Live con orchestra: esauriti in breve tempo i biglietti per il 21 luglio, la Fondazione Mont'e Prama, organizzatrice dell'evento nell'ambito del festival "L'Isola dei Giganti", e il festival Dromos, annunciano un secondo concerto per la sera dopo (lunedì 22 lugli0), sempre nell'esclusivo scenario dell'Anfiteatro allestito nell'area archeologica nel territorio del Comune di Cabras (in provincia di Oristano) con inizio alle 21.30.
La platea accoglierà il pubblico in quattro settori con un migliaio di posti a sedere numerati per altrettante fasce di prezzo dei biglietti che si potranno acquistare da oggi pomeriggio (martedì 12 marzo) a partire dalle 16 sul sito di Dromos www.dromosfestival.it: poltronissima a 69 euro, poltrona a 57.50, primo settore a 51.75, secondo settore a 46 euro. Tutti i prezzi comprendono i diritti di prevendita; attivo il bonus cultura 18app e Carta del docente. Il biglietto per il concerto darà anche diritto all'accesso al sito di Tharros nel periodo compreso dal 14 al 28 luglio.
«La collaborazione con Dromos porta un valore aggiunto alle celebrazioni per i cinquant'anni dal ritrovamento delle statue di Mont'e Prama» spiega Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont'e Prama, «valorizzando con produzioni di eccellenza un luogo magico come Tharros, epicentro del Parco archeologico naturale del Sinis».
Il tour Fiorella Sinfonica – Live con orchestra debutterà il prossimo 3 giugno, tra le mura delle Terme di Caracalla, a Roma. Una tournée speciale che celebra i settant'anni della Mannoia (li compirà il prossimo 4 aprile) con un fitto calendario di date: una nuova, emozionante avventura per la cantante romana, reduce dal ritorno in concorso al festival di Sanremo con il brano "Mariposa", dopo l'ultima partecipazione e il secondo posto sul podio, nel 2017, con "Che sia benedetta". "Mariposa" è un vero e proprio manifesto dedicato alle donne: Fiorella Mannoia canta le voci di ognuna di loro, nel tempo, nella storia, nel sentimento e nel mistero, raccontandole nella loro libertà, forza, dolore, gioia, amore. E c'è da immaginare che "Mariposa", vincitrice del premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo in gara all'ultimo festival di Sanremo, sarà tra le canzoni nella scaletta dei suoi concerti del 21 e del 22 luglio a Tharros.
Plastic free, sette i comuni sardi premiati
Sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Milano si terrà sabato 9 marzo, presso il Teatro Carcano nel capoluogo lombardo, la premiazione nazionale dei “Comuni Plastic Free 2024”. Ad ottenere l’ambito riconoscimento a forma di tartaruga, ideato dall’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, saranno ben 111 amministrazioni locali che hanno superato la valutazione del comitato interno in merito a 5 pilastri: lotta contro gli abbandoni illeciti, sensibilizzazione del territorio, gestione dei rifiuti urbani, attività virtuose dell’ente e collaborazione con la onlus. Gli sforzi che quotidianamente i Comuni compiono per tutelare i propri territori saranno premiati in funzione del livello di virtuosità con 1, 2 o 3 tartarughe, simbolo di plastic free Onlus. L’evento, giunto alla terza edizione, vedrà la partecipazione del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin (con un videomessaggio), della vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, e del Sindaco di Milano, Beppe Sala.
“In appena un biennio, i Comuni Plastic Free sono raddoppiati – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Un successo che testimonia come l’attenzione per l’ambiente e le future generazioni si diffonda sempre più tra le realtà locali, che presidiano il territorio. Attivando sinergie e dando concretezza alle collaborazioni con le Istituzioni possiamo velocizzare il cambiamento in positivo del nostro splendido Paese. Ringrazio le Amministrazioni comunali per l’importanza del loro impegno per l’ambiente che abbiamo certificato dopo attenta analisi e il Comune di Milano per averci ospitato. Plastic Free – conclude il presidente De Gaetano – sarà al loro fianco nel percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale”.
Sette i Comuni sardi premiati: Aglientu, Badesi, Castelsardo, Olbia, Stintino (Sassari); Teulada (Sud Sardegna); Elmas (Cagliari).
I sardi pagano il conto più salato d’Italia per la bolletta della luce, 914 euro all’anno, il 18,7% in più rispetto ai 770 della media nazionale
Secondo l’analisi di Facile.it, a parità di consumi, nel 2023 le famiglie residenti in Sardegna con un contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, 914 euro per la bolletta della luce, vale a dire il 34% in meno rispetto all’anno precedente.
Il conto fa guadagnare alla Sardegna il primo posto nella classifica delle regioni dove si è speso di più per l’elettricità; è bene ricordare che in molte parti della regione non è attivo il riscaldamento con gas di città, situazione che spesso viene compensata utilizzando dispositivi elettrici con forti impatti sui consumi.
Guardando i consumi a livello provinciale emerge che, per l’energia elettrica, si è speso in media di più a Cagliari (947 euro), Sud Sardegna (920 euro) ed Oristano (883 euro); chiudono la graduatoria Sassari (879 euro) e Nuoro (877 euro).
Coldiretti Donne, in Sardegna 7800 donne impiegate in agricoltura
Sono circa 7 mila e ottocento le imprese agricole in Sardegna guidate dalle donne. Un numero che si inserisce in un panorama nazionale che parla di quasi 200 mila donne imprenditrici che hanno puntato sul settore agricolo abbattendo così barriere e pregiudizi e portando in campo un nuovo protagonismo tutto al femminile. È quanto emerge da una analisi di Donne Coldiretti sui dati del Registro delle Imprese e divulgata in occasione della festa dell’8 marzo.
NUMERI. In Italia, come evidenzia l’analisi Donne Coldiretti, oltre un’azienda agricola italiana su quattro (28%) è oggi guidata da donne con una presenza che sta rivoluzionando il lavoro nei campi, dove sono capaci di spaziare dall’allevamento alla coltivazione, dal florovivaismo all'agriturismo, dalla trasformazione dei prodotti alla vendita diretta. Ma il vero motore delle nuove contadine sono anche le attività sociali come le fattorie didattiche e gli agriasilo, ma anche l’importante impegno per l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne meno fortunate, vittime di violenze e soprusi.
SERRA. “In un settore a lungo considerato prerogativa dell’uomo – afferma Mariafrancesca Serra Responsabile Donne Coldiretti – la presenza femminile fa parte della nuova sfida sociale, per le tante donne che amano abbattere barriere e pregiudizi e guardano al futuro armate di un grande ed importante bagaglio culturale ed esperienziale. Donne che vedono nell’agricoltura il nuovo volano per la propria realizzazione professionale. E’ per accompagnare questo percorso stiamo lavorando per superare le tante difficoltà che incontrano le imprenditrici in campagna, soprattutto quelle più giovani, a partire, ad esempio, dalla scarsa tutela soprattutto nell'ambito della maternità dove il sostegno è davvero irrisorio e non riesce a coprire i costi di un’altra persona, visto che il lavoro agricolo non si può certo fermare”.
SARDEGNA. “Le donne in agricoltura si sono ritagliate nel tempo uno spazio sempre maggiore e hanno dato uno slancio anche sul fronte dell’innovazione e del ricambio generazionale considerato che i dati nazionali parlano del 25% delle donne in agricoltura laureate e il 60% che pratica attività green come l’agricoltura biologica - ricorda Maria Gina Ledda, coordinatrice regionale di Donne Coldiretti Sardegna - in Sardegna la presenza della donna alla guida delle imprese ha ulteriori margini di crescita, magari partendo proprio dall’esempio del settore agricolo - conclude - qui le donne rivestono un profilo importante in imprese sempre più multifunzionali (il 50% su base nazionale) e che mettono in campo progetti variegati dall’educazione alimentare e ambientale al rapporto con le scuole, passando per le fattorie didattiche".
IDENTIKIT. Secondo il rilevamento, inoltre, si evidenzia come la “quota giovane” rappresenti circa 13mila aziende femminili guidate da ragazze under 35 che hanno puntato soprattutto sull’uso quotidiano della tecnologia. Secondo l’indagine condotta da Donne Coldiretti, poi, le imprenditrici agricole sono giovani e con un’alta professionalità, tanto che una su quattro (25%) è laureata, peraltro sempre più spesso non in indirizzo agrario. Molte donne scelgono, infatti, l’agricoltura dopo percorsi di studio o esperienze in settori molto diversi, anche per cambiare vita. Non a caso quasi la metà delle domande di primo insediamento in agricoltura delle misure dedicate agli under 40 provengono da ragazze, secondo Coldiretti.
SETTORI. Oltre all’allevamento e al florovivaismo oltre il 50% delle donne in campagna svolge più di una attività connessa alla produzione primaria, soprattutto vendita diretta in azienda o nei mercati di Campagna Amica, agriturismo e trasformazione di prodotti agricoli. Numeri sempre più elevati (60% delle donne) vengono registrati nella produzione del biologico o del biodinamico, oltre che nella filiera di qualità attenta alla sostenibilità, alla tutela della biodiversità e delle risorse naturali, del paesaggio e del benessere animale. In particolare, poi, le donne creano legami forti con il territorio e sono un vero e proprio presidio per la sopravvivenza e la valorizzazione delle aree rurali.
Firmato il Protocollo di intesa tra Comune di Cagliari e Associazione di volontariato “ALBA”
Grazie alla firma del Protocollo di intesa tra il Comune di Cagliari e l'Associazione di volontariato “ALBA”, verranno attivati nelle classi terze delle scuole medie cittadine interessate (per studenti tra gli 11 e 13 anni) i corsi di Primo Soccorso.
I dettagli del documento, siglato nella mattina di oggi, mercoledì 6 marzo 2024 nella Sala del Retablo del Palazzo Civico di via Roma, sono stati illustrati dal Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, dall'Assessora all'Istruzione, Marina Adamo e da Francesca Marras, Direttrice sanitaria di “ALBA”.
“Non si tratta solo di un corso di formazione ma – ha commentato il Sindaco Paolo Truzzu - di un patrimonio che gli studenti si porteranno appresso per tutta la vita. Un’occasione per favorire la cultura della solidarietà e dell’intervenire per primi qualora vi siano delle vite in pericolo”.
“Il progetto – ha aggiunto l'Assessora Adamo - coinvolgerà gli studenti e le studentesse delle scuole pubbliche dagli 11 ai 13 anni attraverso una lezione di quattro ore, di cui la prima di teoria e le restanti di pratica. Il corso permetterà di dare competenze spendibili all’interno della scuola, ma anche nella vita di tutti i giorni”.
A sottolineare l’impatto dell’iniziativa, la Dottoressa Marras, che ha concluso: “È importante che le tecniche di primo soccorso siano insegnate a studenti che sono già capaci di apprenderle. Più verranno trasmesse, più sarà possibile intervenire al manifestarsi di circostanze di emergenza”.
In Sardegna crescono le imprese al femminile: sono una su cinque
Le imprese sarde gestite da donne sono 39.556: si tratta di più di un’impresa su cinque (23,2%) che opera in Sardegna. Di queste realtà il 15,3%, pari a 6.060 unità, sono artigiane e rappresentano il 17,6% dell’artigianato totale. Nello specifico, tra tutte le imprese artigiane femminili quelle gestite da giovani donne, con meno di 35 anni, sono 696, pari al 11,5% dell’artigianato femminile e al 17,4% delle imprese totali femminili-giovanili; mentre quelle gestite da donne straniere sono 351, pari al 5,8% dell’artigianato femminile e al 12,4% delle imprese totali femminili-straniere.
Sono questi i numeri salienti del dossier dedicato a “Donne Impresa-8 marzo”, dell’Ufficio Stampa di Confartigianato Imprese Sardegna, sui dati Unioncamere-StockView-Infocamere del 2023.
Il numero di imprese gestite da imprenditrici registra per l’artigianato sardo, a fine 2023, una dinamica tendenziale preceduta
da segno positivo, pari al +1,1% rispetto all'anno precedente, con 66 imprese in più, incremento più accentuato rispetto a quello rilevato per la componente maschile (+0,2%).
“Nell’Isola una attività su cinque è a guida femminile e questi numeri confermano il ruolo rilevante svolto nella nostra regione dalle imprese guidate da donne che, con passione e determinazione, contribuiscono allo sviluppo e al progresso della nostra economia e del nostro territorio – affermano Elisa Sedda e Norella Orrù, imprenditrici e dirigenti di Confartigianato Donne Impresa Sardegna – tutte coloro che fanno impresa, però, devono continuamente fare i conti con la carenza di politiche a favore dell’occupazione femminile e con un welfare che non aiuta a conciliare il lavoro con la cura della famiglia. Serve una svolta. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con misure strutturali e stabili”. “Ci auguriamo che le donne sarde riescano in tempi brevi a conquistare ciò che per loro è più caro,
come: autonomia, rispetto, cambiamento culturale, fiducia, considerazione, condivisione del tempo di cura, libertà di scelta,
tutele, opportunità, sicurezza, più tempo e tranquillità – aggiungono Sedda e Orrù - siamo certe che la scelta di una donna alla guida della Sardegna, la neo Presidente Alessandra Todde, a cui vanno i nostri migliori auguri per la nuova Legislatura, porterà una accelerata di questo lento, ma inesorabile, processo di crescita verso una effettiva parità di condizioni”.
A livello settoriale si rilevano incrementi più accentuati dell’artigianato femminile nell’ultimo anno – 2023 su 2022 - in 18 settori, in cui si concentrano il 58,2% delle imprese artigiane femminili dell’Isola, tra cui quelli che registrano variazioni più significative in termini assoluti sono: Altre attività di servizi per la persona, Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia, Attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici, Lavori di costruzione specializzati, Istruzione, Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature, Attività creative, artistiche e di intrattenimento e Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli). 16 di questi 18 sono settori in cui prevale la presenza maschile.
La Sardegna, con 38mila donne imprenditrici e lavoratrici autonome, si posiziona nella prima metà della classifica (tra le prime 117 regioni).
L’analisi di confronto uomo-donna per gli indicatori associati alla tematica lavoro e conciliazione tempi di vita risultano tutti a
sfavore del genere femminile (+6,1 punti tasso di mancata partecipazione al lavoro; +8,1 punti quota di occupate sovra-istruite; +13,9 punti quota donne che svolgono part time involontario) tranne per il lavoro da casa che vede una quota superiore di fruitrici tra le donne (12,3% va 8,4% degli uomini). Rispetto alla soddisfazione per tempo libero e prospettive future, la quota di donne che esprime giudizio positivo risulta inferiore a quella rilevata per gli uomini.
Gli juniores tra le onde di Buggerru per la prima tappa del campionato italiano di surf
La Sardegna e la città di Buggerru accolgono ancora una volta a braccia aperte le giovani promesse del surf. Con una nuova mareggiata in ingresso, e tante onde pronte a frangersi sulle spiagge della costa sud-ovest, è arrivato il momento dello spettacolo e dell’agonismo per il campionato italiano juniores di surf da onda della FISSW, la Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard. Il Buggerru Surf Trophy 2024, prima delle tre tappe previste per quest’anno, si svolgerà sabato 9 e domenica 10 marzo.
Occhi puntati all’orizzonte e braccia pronte a remare allora: il contest di Buggerru è il primo e importante appuntamento per il cammino ai titoli tricolore, un risultato ambito da tanti giovani che sognano una vita e una carriera tra le onde. In gara ci saranno circa 50 atleti, divisi in quattro categorie maschili e femminili. Dagli under 12 agli under 18, passando per i colleghi under 14 e under 16: tutti si ritroveranno sulla sabbia di San Nicolò, poco più a nord dell’antica cittadina mineraria sarda, per incassare punti preziosi. Non mancherà per esempio la piccola Caterina Congiu, campionessa italiana under 12 in carica, o Michael Monteiro, anche lui under 12 con il tricolore cucito sul petto, ancora una volta tallonato da Daniele Mereu, argento l’anno scorso. Difenderanno il titolo anche Noah Cerne (under 14), mentre Magnolia Rossi inizierà il nuovo percorso tra gli under 16. Tra gli under 16 e gli under 18 ci saranno atleti osservati dalla nazionale – e in alcuni casi già nella squadra – come Victoria Backhaus, Michele Scoppa e Samuele Ricci.
Gli atleti quest’anno potranno anche contare con un’importante novità: la presenza di due giudici internazionali della WSL, la World Surf League (la lega professionistica di surf), già designati per le Olimpiadi di Parigi. Il surf da onda è infatti disciplina olimpica da Tokyo 2020 ed è stata già confermata per Los Angeles 2028. Con un atleta italiano già qualificato per i giochi francesi, Leonardo Fioravanti, i cinque cerchi sono un sogno sportivo che viene alimentato a suon di mareggiate e tanto divertimento. «Siamo orgogliosi di poter avere nel panel della giuria due professionisti di tale portata, è un bel segnale per il nostro movimento e soprattutto un modo per far crescere i ragazzi e le ragazze che possono così interfacciarsi già con quello che è il livello internazionale, lo standard nel nostro sport», spiega Simone Esposito, presidente del Buggerru Surf Club e contest director.
La competizione sarà spalmata su due giorni, con le diverse categorie che entreranno in acqua in base alle effettive condizioni meteo. Le previsioni indicano mare da sud ovest con vento da terra, con onde alte tra uno e due metri per sabato, in aumento sino a tre metri per domenica. La Sardegna rappresenta una garanzia per qualità dei frangenti e numero di giorni di surf. Per Buggerru si tratta della sesta edizione consecutiva, un successo reso possibile grazie alla rodata organizzazione del Buggerru Surf Club.
Per informazioni sulla manifestazione e sulle attività del Club si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il Buggerru Surf Trophy è supportato dal Comune di Buggerru, dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, da Portovesme s.r.l. Glencore, da K-Way, Soul Wave, Acentro, GP Immobiliare e numerosi local sponsor.
Cagliari, ArteXarte fa tappa in via San Domenico: adesioni entro il 10 marzo
L'Assessorato alla Cultura e Spettacolo, in collaborazione con l'Assessorato alle Attività Produttive, Turismo e Promozione del Territorio, ha avviato la procedura di ricezione delle manifestazioni di interesse per partecipare all'evento artistico “arteXarte” che farà tappa in via San Domenico.
Gli operatori commerciali interessati a ospitare presso la loro attività un prodotto artistico, dovranno candidarsi entro le 19 di domenica 10 marzo 2024. Sarà necessario inviare una mail, secondo il modello allegato all'Avviso pubblico disponibile sul sito istituzionale, all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L'obiettivo dell'iniziativa, oltre alla valorizzazione e promozione degli artisti sardi, è quello di rivitalizzare le aree commerciali della città, con particolare riferimento, per questa edizione, a via San Domenico.
A fine evento, le opere inizialmente ospitate per circa un mese nelle vetrine degli operatori commerciali aderenti, verranno esposte presso uno spazio apposito alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164 a Cagliari.
Il link all'Avviso: https://www.comune.cagliari.
Solidarietà del presidente Solinas al sindaco di Lanusei
“Ancora un gravissimo atto intimidatorio contro un sindaco, primo rappresentante delle istituzioni nel territorio, al lavoro, in prima linea, per il bene della sua comunità. Esprimo al sindaco di Lanusei, Davide Burchi, la mia solidarietà personale e quella di tutto il Popolo sardo per le offese e le minacce ricevute. L'azione vile non fermerà il lavoro coraggioso degli amministratori dei nostri Comuni. Mi auguro che i responsabili di questi gesti criminali siano presto assicurati alla giustizia”.
Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas in merito alle scritte intimidatorie contro Davide Burchi, sindaco di Lanusei, 46 anni, comparse sul muro che conduce a Sa Serra, località alla periferia della cittadina.
Sardegna: Adiconsum su caro-voli Pasqua
Tornano ad impennarsi le tariffe aeree in vista delle prossime festività di Pasqua. Lo denuncia oggi Adiconsum Sardegna, che ha monitorato i prezzi dei biglietti per i voli dalle principali città italiane agli scali sardi.
Se si è pronti a volare anche in orari scomodi come la mattina presto o la sera tardi, partendo venerdì 29 marzo e tornando dopo Pasquetta, martedì 2 aprile, le tariffe più alte in assoluto spettano alla tratta Bologna-Cagliari, dove il costo di un volo A/R parte da un minimo di 467 euro – analizza Adiconsum Sardegna – Se si parte da Milano e si sceglie Linate come scalo di partenza e di rientro, il biglietto per Cagliari nelle stesse date costa almeno 387 euro tra andata e ritorno (203 euro da Malpensa). Per raggiungere Alghero volando da Bologna servono un minimo di 237 euro.
Se si parte da Roma si pagano almeno 156 euro per andata e ritorno su Cagliari, 154 euro su Alghero; 192 euro da Milano Linate ad Alghero.
“Ci risiamo, si ripresenta ancora una volta il fenomeno del caro-voli – denuncia il presidente Giorgio Vargiu – Con l’avvicinarsi delle feste i prezzi dei biglietti aumentano di ora in ora, come conseguenza della maggior domanda dei cittadini che intendono trascorrere la Pasqua sull’isola. Un problema che, purtroppo, appare al momento senza soluzione, e che oltre a danneggiare le tasche dei cittadini impatta in modo negativo sul turismo locale e sulle tante imprese che operano in Sardegna”.
PREZZI VOLI A/R – partenza 29 marzo, ritorno 2 aprile
BOLOGNA-CAGLIARI da 467 euro
MILANO Orio al Serio-CAGLIARI da 176 euro
MILANO Malpensa-CAGLIARI da 203 euro
MILANO Linate-CAGLIARI da 387 euro
ROMA-CAGLIARI da 156 euro
VENEZIA-OLBIA da 153 euro
MILANO Linate-OLBIA da 174 euro
Milano Malpensa-OLBIA da 192 euro
ROMA-OLBIA da 111 euro
ROMA-ALGHERO da 154 euro
BOLOGNA-ALGHERO da 237 euro
MILANO Linate-ALGHERO da 192 euro (102 euro se si parte alle ore 6 da Malpensa e si ritorna a Orio al Serio)
