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La notizia arriva solo a tarda notte, dopo una giornata passata con un infinito testa a testa: Alessandra Todde è la prima presidente della Sardegna.

Un aggiornamento sulla base dei dati caricati dai Comuni della Sardegna nel sistema SIER, il Sistema informativo elettorale regionale, rivela che Alessandra Todde arriva a 330.619 voti (45,3 %).

Il candidato del centrodestra, Paolo Truzzu, a 327.695 (45 %), Renato Soru  a 63.021 (8,7 %), mentre Lucia Chessa si ferma 7.147 (1 %).

Il dato è aggiornato alle ore 5.00 ed è riferito a 1822 sezioni su un totale di 1844.

Lo scrutinio delle rimanenti 22 sezioni elettorali (4 a Sassari, 2 a Sorso, 3 a Sestu, 2 a Bonarcado, 3 a Luras, 2 a Musei, 2 a Serdiana, 2 a Silius, 1 a San Gavino Monreale, 1 a Villasor), sarà completato, come previsto dalle norme vigenti, dagli uffici dei Tribunali dei rispettivi territori.

Lunedì, 26 Febbraio 2024 19:41

Testa a testa fra Truzzu e Todde

Iniziano ad arrivare sulla piattaforma informatica regionale i dati dei grandi Comuni ed è sorpasso. Alessandra Todde ritorna in vantaggio su Paolo Truzzu nella competizione elettorale per la guida della Regione Sardegna. Quando sono state scrutinate 1228 sezioni su 1844 (il 66,6%), la candidata del campo largo a trazione Pd-M5s passa nuovamente avanti col 45,5%, in vantaggio sullo sfidante del centrodestra - che durante la serata aveva allungato di 4 punti percentuali, resta per ora al 45,1%. Seguono sempre Renato Soru con la Coalizione Sarda all'8,5% e Lucia Chessa con SardignaR-esiste allo 0.9%. E in merito all’esposizione dei risultati elettorali sul proprio sito istituzionale, la Regione precisa che il Sistema Informativo Elettorale Regionale (SIER) deputato alla raccolta, sta operando regolarmente. Il sistema è alimentato esclusivamente dai comuni che provvedono direttamente al caricamento dei relativi dati, una volta ricevuti dalle sezioni elettorali. Grazie all’operato dei comuni che hanno immesso con regolarità e tempestività i risultati, a questo momento il SIER registra alle 19.13 una percentuale del 66,6%. Si auspica nella fattiva e consueta collaborazione dei comuni per il completamento del caricamento dei dati.

Terza e ultima rilevazione sull’affluenza alle urne per l'elezione del Presidente della Regione e per il rinnovo del XVII Consiglio Regionale della Sardegna.

Alla conclusione delle operazioni di voto, ieri alle 22 hanno votato, nelle 1884 sezioni, 758.252 elettori che rappresentano il 52.4 % degli aventi diritto al voto.

Il corpo elettorale, ripartito nei 377 comuni dell’isola e nelle 1884 sezioni del territorio regionale, è di 1.447.753 elettori, di cui 709.837 uomini e 737.916 donne; l’età media degli elettori è di 54,2 anni.

Nelle elezioni regionali del 2019, alla stessa ora, avevano votato 780.769 su 1.470.401 aventi diritto al voto (53,09 %).

Nelle elezioni regionali del 2014, invece, avevano votato 774.031 elettori su 1.480.332 aventi diritto al voto (52,28 %). 

Affluenza al 47% ad Assemini, a Quartu è al 49%. Si conferma il trend che vede l'affluenza in calo, in generale, nelle città del cagliaritano. A Nuoro ha votato invece il 60% degli aventi diritto e, al contrario di Cagliari, qui l'affluenza è in rialzo di 3 punti rispetto le scorse elezioni. Crolla di tre punti anche quella di Sassari, tre in meno del 2019.

 

Venerdì, 23 Febbraio 2024 11:36

Ultimi tour prima del silenzio elettorale

Ultimi appuntamenti in Sardegna dei candidati alle elezioni regionali del prossimo 25 febbraio. Quella di oggi è una giornata importante. Da sabato vige il silenzio elettorale, ma oggi c'è l'ultima corsa soprattutto per accaparrarsi i voti degli indecisi, di coloro che non hanno ancora preso una decisione e magari non sanno nemmeno se votare. Il grande avversario dei quattro candidati, lo hanno ammesso anche loro a più riprese, è l'astensionismo. 

Paolo Truzzu continua il suo tour in giro per l'Isola e oggi la tappa è nei comuni di San Vito, Muravera, Castiadas e Villasimius. Renato Soru, invece, sta a Cagliari, alle 18, al teatro Massimo. Anche Alessandra Todde sarà a Cagliari, alla fiera, con un evento di fine campagna. Più a nord Lucia Chessa, che chiude la sua corsa nella biblioteca Satta.

Assistenti digitali, smart city consapevoli, sostenibilità a portata di click e proprietà intellettuale tutelata anche online. Sono queste alcune delle innovazioni che l’isola presenterà al "4YFN 2024" (4 Years From Now) di Barcellona grazie a Sardegna Ricerche.

All’evento – in programma dal 26 al 29 febbraio nell’ambito del Mobile World Congress, il più importante appuntamento mondiale dedicato alla tecnologia mobile – parteciperanno otto startup sarde alle quali l’agenzia regionale ha garantito uno spazio espositivo e un voucher a parziale copertura delle spese.

Pronte a farsi conoscere sul mercato internazionale, sono in partenza per Barcellona: Agreetech che si occupa di agricoltura di precisione, combina competenze eterogenee per offrire soluzioni a chi vuole gestire il proprio campo in ottica 4.0; Athlos che sviluppa software innovativi basati su interazione uomo-macchina e apprendimento automatico ed è specializzata in assistenti digitali ed elaborazione intelligente dei dati; Certy Srl che crea servizi digitali per le aziende con particolare attenzione alla cybersecurity e vuole rendere Internet un luogo più sicuro soprattutto durante le transazioni e le prenotazioni online; Creecon che vuole rivoluzionare il rapporto tra i creatori di contenuti e le community, è un social marketplace in cui gli utenti possono scoprire e sostenere nuovi creatori e guarda al futuro della blockchain per garantire la proprietà intellettuale dei contenuti digitali; Handy, invece, propone soluzioni personalizzate per semplificare le operazioni di business e ha tra i suoi prodotti la piattaforma HandyRent che consente di gestire tutte le operazioni per il noleggio di veicoli, scooter, barche, biciclette attraverso un App; Linkalab si occupa di Big Data Analytics, in particolare nel settore della Network Science e del Machine Learning, ha ideato la piattaforma SDG Juicer capace di recuperare e analizzare dati diversi e stabilire la posizione di un’azienda in materia di sostenibilità; WiData, spin-off dell’Università di Cagliari, è specializzata nell’elaborazione e nell’analisi dei dati provenienti da sensori ad alta precisione, con particolare attenzione alle smart city per aiutare le città e le aziende a prendere decisioni più consapevoli e strategiche; XRIT che lavora con la realtà virtuale, aumentata ed estesa, sviluppando progetti nei settori del turismo, cultura, gaming e ingegneria, realizzando ricostruzioni 3D di ambienti con contenuti multimediali e interattivi.

Per le otto imprese sarde il 4YFN è un’occasione importante. Nell’edizione 2023, gli stand del 4YFN sono stati visitati da oltre 40mila visitatori e le startup presenti hanno avuto la possibilità di incontrare più di mille tra investitori e venture capital. L’edizione 2024 segna il decennale dell’evento ed è attesa una partecipazione superiore a quella dell’anno precedente.

Il Pecorino Romano DOP è stato inserito tra i formaggi a pasta dura nell’elenco nazionale dei prodotti alimentari da destinare alle organizzazioni caritative per il sostentamento delle persone indigenti. L'Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha determinato i criteri per l'effettuazione di una gara pubblica finalizzata alla fornitura di una quota di Pecorino Romano per un valore di circa 3,3 milioni di euro.

“È una iniziativa di grande importanza per il comparto caseario sardo perché aiuta a stabilizzare i prezzi sul mercato e di conseguenza anche quelli del latte ovino – spiega Gianni Maoddi, presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino Romano DOP – Questo è un risultato che abbiamo ottenuto anche grazie al sostegno della Regione e, in particolare, dell'assessore dell'Agricoltura Valeria Satta, che ringrazio per il fondamentale supporto nel raggiungimento di un risultato che da qualcuno è stato messo in dubbio, strumentalmente e con inutile malafede”. 

La fornitura sarà assegnata sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa nel rapporto qualità-prezzo partendo della valutazione di mercato del Pecorino Romano DOP pari a 14,28 euro al chilo più IVA.

La Sardegna potrebbe essere una delle sei regioni italiane dove partirà la sperimentazione delle nuove norme che rivedono e riordinano le disposizioni in materia di disabilità, semplificandole.

Lo ha detto il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli incontrando questa mattina i vertici e i soci dell’Anmic nella nuova sede cagliaritana dell’associazione. Sono state affrontate alcune delle questioni di maggiore rilievo che interessano i sardi con disabilità – il 7,3% della popolazione – e le loro famiglie: le difficoltà di accesso all’assistenza sociale, la complessità della legislazione di riferimento, gli ostacoli per usufruire delle prestazioni e dei servizi ai quali hanno diritto.

Dialogando con il presidente regionale Fabrizio Rodin, Locatelli ha sottolineato anche che ci sarà uno snellimento delle procedure delle commissioni di accertamento dell’invalidità e che saranno cancellate le visite di revisione per gran parte della categorie con malattie croniche o degenerative. 

Rodin ha sottolineato la necessità di superare gli ostacoli che in questo momento costringono oltre 20 mila sardi ad attendere una convocazione delle commissioni mediche. Diritti negati e delegati oltre i tempi stabiliti, che impediscono alle categorie fragili di usufruire delle agevolazioni e dei benefici ai quali dovrebbero avere pieno accesso.

È stata sottolineata, dal ministro, anche l’importanza di usare le terminologie giuste quando si parla di disabilità: “handicappato”, “invalido” e “disabile” non saranno più ammesse in nessun documento ufficiale. “La persona dev’essere sempre al centro” ha detto Locatelli. Il ministro, sociologa, si occupa da sempre dell’assistenza e della cura delle persone con disabilità e anche nel corso dell’incontro nella sede dell’ANMIC ha dimostrato di essere sensibile ai problemi della collettività e delle singole persone. 

In questo senso ha assicurato l’attenzione e la determinazione a individuare strumenti e soluzioni capaci di limitare i disagi che limitano l’inclusione sociale di una delle parti più fragili della comunità.

Rodin ha messo in evidenza l’impegno dell’associazione nel supporto, attraverso le 9 sedi territoriali, sulle crescenti esigenze di informazione e assistenza delle persone con disabilità, ampliando la rete dei servizi a favore dei propri beneficiari, più di 50.000 all’anno, e garantendo la funzione di vero e proprio segretariato sociale, grazie all’azione quotidiana gratuita ad opera di personale qualificato.

 Un accordo tra l’Aspal e l’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) porterà nelle prossime settimane, nell’ambito del progetto Einstein Telescope, alla pubblicazione di un avviso per l’attivazione di percorsi di formazione e ricerca in materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica).

L’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro finanzierà con 250 mila euro 16 tra borse di studio e assegni di ricerca per favorire la creazione di figure altamente specializzate nell’ambito delle onde gravitazionali, e in generale nelle materie scientifiche, in vista della possibile realizzazione dell’Osservatorio per le onde gravitazionali a Lula. La Sardegna, infatti, è candidata ad ospitare nella miniera di Sos Enattos la grande infrastruttura di ricerca ed è considerata dalla comunità scientifica internazionale il sito ideale.

In questi giorni l’Istituto di fisica nucleare sta definendo i percorsi con le Università e gli enti interessati. Successivamente, insieme all’Aspal, saranno definiti i requisiti di partecipazione e sarà quindi pubblicato l’avviso per i corsi o per gli assegni di ricerca che avranno una durata variabile dai 6 ai 12 mesi e si svolgeranno fuori dal territorio regionale.

“L’Aspal - ha affermato la direttrice generale Maika Aversano - lavora per migliorare le possibilità di incontro tra domanda e offerta di lavoro e costruire nuove opportunità occupazionali. Ed è con questo spirito che abbiamo chiesto la collaborazione dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e abbiamo firmato l’accordo che ci consentirà di formare giovani sardi nelle discipline del futuro: le materie Stem. Fisici, ingegneri, geologi solo per fare degli esempi, che, grazie alle borse di studio e con una supervisione di eccellenza come quella dell’Infn, potranno studiare e fare ricerca in Università prestigiose e tornare poi a collaborare per la realizzazione dell’Einstein Telescope”.

I big del centrodestra si sono riuniti alla Fiera di Cagliari questo pomeriggio per la chiusura della campagna elettorale di Paolo Truzzu. In 3500 hanno riempito il padiglione E della Fiera dove si sono presentati sul palco tutti i leader dei partiti che sostengono la coalizione e ha preso la parola anche il governatore uscente Christian Solinas. Presenti anche la presidente del Consiglio e leader di Fdi, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini, Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa, Gianfranco Rotondi. "Questa formula politica merita continuità e di vedere il compimento di tanti punti programmatici portati avanti in una legislatura falcidiata da guerre e dal covid", ha detto il governatore sardo uscente Christian Solinas. Mentre il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha aggiunto: "Abbiamo avuto un esempio qui sul palco di chi ha avuto il coraggio di fare un passo indietro per fare tutti un passo avanti. Grazie al presidente Solinas". "La nostra candidata alternativa non ha voluto i leader, la verità sta nel fatto che quei due signori non si parlano in Parlamento, c'è uno scontro continuo che riposte possono dare ai problemi della Sardegna? Essere qui per Paolo Truzzu è mostrare che non sarà solo, noi gli staremo accanto nella risoluzione dei problemi concreti, elaborati in un programma di poche cose concrete", ha aggiunto Lorenzo Cesa, leader dell'Udc. La premier Giorgia Meloni invece si è fermata a parlare con una delegazione della Cgil che oggi ha protestato contro le morti sul lavoro. "Nello scorso anno abbiamo assunto 809 ispettori del lavoro, evidentemente non basta, questa mattina ne abbiamo parlato nel Consiglio dei ministri, prima di lunedì convocheremo il tavolo nazionale dei sindacati e ascoltiamo e lavoriamo insieme sulle proposte, abbiamo cercato di dare dei segnali dall'inizio". 

 

Questa mattina invece la segretaria del Pd Elly Schlein si è presentata al mercato rionale di via Quirra dove ha incontrato operatori e clienti. Tra strette di mano e sorrisi, la Schlein è stata contestata anche da una signora anziana che si è fatta spazio tra i giornalisti. Dopo averle stretto la mano l'ha apostrofata: "Ma vada a lavorare come ho lavorato io 25 anni in una impresa di pulizia per 500 euro al mese. È una vergogna". "E' una vergogna", la replica della segretaria Dem. 

 

 

Il presidente della Regione esprime la sua ferma condanna per l'attentato subito dal sindaco del comune di Paulilatino, onorevole Domenico Gallus. Qualcuno ha sparato tre colpi contro la finestra e la porta di ingresso dell'ambulatorio medico, che Gallus segue insieme alla moglie Antonella Masotti.

“È inaccettabile che si assista a questi atti di intimidazione nei confronti di chi, ogni giorno, rappresenta, con la schiena dritta, il presidio di legalità nei territori. La Giunta regionale e l'intero Popolo Sardo è schierato accanto all'onorevole Gallus e si augura che i vigliacchi che hanno compiuto questo atto siano presto assicurati alla giustizia”.

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