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L'energia come tema centrale della campagna elettorale sarda
Le prime fiammate della campagna elettorale per le elezioni regionali in Sardegna del 25 febbraio si sono accese proprio sul tema dell'energia. Renato Soru, candidato di Coalizione sarda, ha accusato Alessandra Todde, candidata del Campo Largo, di essere stata la "promotrice e ideatrice" del decreto Draghi che ha semplificato i procedimenti autorizzativi per gli impianti di energie rinnovabili nell'Isola. Soru ha anche sostenuto che Todde ha lavorato contro la dorsale del gas e contro il metano, accusando il Movimento 5 Stelle di essere responsabile dell'attuale situazione del sistema energetico della Sardegna.
Todde ha respinto le accuse, sostenendo che durante la sua presenza nei governi Conte II e Draghi non c'è stato alcun innalzamento del tetto delle rinnovabili in Sardegna. Ha inoltre sottolineato che è stato il governo Meloni a decidere di aumentare di dodici volte il tetto della potenza installabile in Sardegna entro il 2030.
Il confronto tra Soru e Todde si è inasprito ulteriormente quando Soru ha rivelato che Todde in passato gli era stata proposta come amministratore delegato di una sua azienda. Soru ha affermato che Todde non era stata ritenuta adeguata per il ruolo, mentre Todde ha replicato che Soru sta mentendo.
Anche il candidato del centrodestra Paolo Truzzu ha accusato il Movimento 5 Stelle di aver contribuito alla situazione attuale dell'energia in Sardegna. Truzzu ha sostenuto che il M5S ha bloccato la progettualità della dorsale del gas e ha avallato il decreto Draghi sulle energie rinnovabili, che secondo Truzzu avrebbe favorito le grandi imprese e non le piccole e medie imprese sarde.
Il tema dell'energia è destinato a essere uno dei temi centrali della campagna elettorale sarda: la mancanza di una rete gasifera e di una rete elettrica efficiente rende la Sardegna una delle regioni italiane più costose per l'energia.
In attesa del confronto a quattro tra i candidati, che si terrà il 17 febbraio, proseguono gli incontri dei candidati con le parti sociali e le associazioni di categoria. Ieri il segretario della Cisl Gavino Carta ha consegnato a Truzzu un documento con alcune proposte per lo sviluppo e il lavoro in Sardegna. Truzzu ha dichiarato di impegnarsi a attivare immediatamente la programmazione delle risorse 2021/2027 e a sostenere le famiglie con un piano per gli anziani che preveda una completa assistenza sociosanitaria e lo sviluppo della telemedicina.
Il 2023 di Volotea a Cagliari: trasportati circa 300.000 passeggeri
Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, rende noti i risultati raggiunti nel 2023 presso l'aeroporto del capoluogo sardo. Il vettore ha messo a segno una performance positiva, scendendo in pista a Cagliari con un’offerta complessiva di oltre 330 mila posti in vendita.
Con 16 rotte, 8 delle quali operate in esclusiva, nel 2023 la compagnia ha operato più di 2.000 voli, trasportando a livello locale circa 300 mila passeggeri e facendo registrare un load factor del 91%.
I risultati di business positivi si traducono anche in un’offerta di viaggio dagli standard elevati. A Cagliari, nel corso dell’anno appena concluso, Volotea ha registrato in media un completion factor – la percentuale di voli operati con successo – del 99%. Si tratta di un valore elevato a cui si aggiunge anche l’OTP15, l’indicatore del tasso medio di puntualità a 15 minuti, che nella base sarda raggiunge l’84%. Un’offerta di livello riconosciuta da chi ha scelto Volotea per i propri spostamenti aerei: più del 90% dei cagliaritani iscritti a Megavolotea - il programma che dà diritto a molteplici, esclusivi servizi e promozioni - consiglierebbe la compagnia a familiari e amici.
“La Sardegna si conferma come uno dei mercati più importanti per Volotea, dove disponiamo di due basi operative e offriamo lavoro direttamente a circa 130 persone – ha commentato Carlos Muñoz, Fondatore e CEO di Volotea -. A Cagliari chiudiamo positivamente il 2023, grazie a un bouquet di 16 destinazioni, la metà delle quali operate in esclusiva e con un buon equilibrio tra rotte domestiche e quelle estere, e siamo pronti a continuare ad investire presso lo scalo anche in questo 2024”.
Risultati Volotea per il 2023 a Cagliari:
- Voli operati: più di 2.000
- Passeggeri trasportati: circa 300 mila
- Posti in vendita: più di 330 mila
- Numero rotte operate: 16, 8 delle quali esclusive
- Load Factor: 91%
- Dipendenti: circa 40
Volotea in Italia: forti risultati nel 2023 e previsioni di crescita nel 2024
Volotea chiude il suo 2023 in Italia, con un’offerta complessiva di quasi 4 milioni di posti in vendita e oltre 3,5 milioni di passeggeri trasportati. Con quasi 23.000 voli e 160 rotte, la compagnia ha registrato un tasso di occupazione voli del 92%, con una flotta di 11 aeromobili, arrivando a impiegare circa 400 dipendenti.
Nel 2024, Volotea aumenterà la sua capacità in Italia del 16%, con 4,5 milioni di posti offerti. L'apertura di nuove rotte e della sua ottava base italiana a Bari, operativa dalla prossima estate, conferma la volontà della compagnia di continuare a investire nell'economia locale, con l’obiettivo di raggiungere 440 posti di lavoro nel mercato italiano.
I candidati governatori della Sardegna si preparano ai primi confronti a quattro
Manca poco meno di un mese alle elezioni regionali e i candidati governatori della Sardegna si preparano ai primi confronti a quattro. Nei prossimi giorni sono previsti tre appuntamenti, due organizzati da associazioni agricole e uno da Confcommercio.
Il primo confronto si terrà venerdì 2 febbraio organizzato da Copagri Sardegna. Il secondo confronto si terrà lunedì 5 febbraio, organizzato da Confagricoltura.
Il terzo confronto, presentato come il «primo vero confronto», si terrà sabato 3 febbraio intorno alle 15 nella sede di Confcommercio in via Santa Gilla a Cagliari. Modera il giornalista Luca Telese.
Su quest'ultimo appuntamento si è già accesa qualche polemica. Nella locandina si fa riferimento a tre candidati – Renato Soru (Coalizione Sarda), Alessandra Todde (Campo Largo), Paolo Truzzu (centrodestra) – senza prendere in considerazione il quarto, ovvero Lucia Chessa (Sardigna R-esiste).
Intanto, proseguono gli incontri pubblici promossi da ciascuno dei candidati. Ieri Lucia Chessa ha ricordato a chi sostiene che il voto a Sardegna R-esiste sia un voto perso, che «tutte le posizioni hanno uguale diritto di cittadinanza in una democrazia funzionante. Il voto perso sarà quello dato a chi, in alternanza, centrodestra e centrosinistra, ha devastato la Sardegna».
Renato Soru era invece a Ula Tirso, a pochi passi dalla diga di Santa Chiara di cui quest'anno ricorre il centenario dall'inaugurazione. «Fu un'opera immane, la prima grande opera idraulica costruita nell'Isola. Oggi dobbiamo costruire una storia nuova, cogliere l'opportunità delle risorse europee che aspettano di essere spese, avviare la transizione verde e quella digitale, rendendo la pubblica amministrazione più trasparente e veloce, rafforzare il federalismo interno sul territorio per portare competenze e servizi più vicini al cittadino».
Alessandra Todde era a Quartu. All'incontro pubblico, il suo cinquantacinquesimo dalla discesa in campo, era presente anche il sindaco Graziano Milia. La deputata ha ricordato che «in Sardegna non sono tutelati diritti fondamentali come la salute, il lavoro, la scuola, i trasporti, la mobilità interna: i sardi sono impegnati ogni giorno a costruirsi la propria sopravvivenza, a resistere mentre tutto attorno non funziona. Non possiamo permetterci di avere un avanzo di cassa regionale di quasi quattro miliardi: questi sono soldi sottratti a noi, alle persone, ai servizi essenziali e ai nostri figli».
Paolo Truzzu ieri al Teatro Comunale di Sassari ha spiegato che su ciò che non funziona in Sardegna ha molte responsabilità chi ha governato la Regione diciotto anni fa, e ha rilanciato, sul fronte trasporti, la necessità di un sistema che permetta ai sardi di viaggiare con prezzi contenuti. In particolare, ha sottolineato, «vogliamo dire al Governo: lavoriamo assieme per risolvere questo problema».
Sassari-Alghero: firmato dal presidente Solinas il decreto di occupazione anticipata delle aree interessate per la realizzazione del collegamento con l'aeroporto di Fertilia
Il Presidente della Regione, Christian Solinas, in qualità di Commissario straordinario per le opere pubbliche incaricato dal Governo, ha firmato oggi il decreto di occupazione anticipata, finalizzato agli espropri per il completamento dei lavori della Sassari-Alghero e della bretella di collegamento con l’aeroporto di Fertilia. Si tratta di interventi ritenuti indispensabili per la conclusione delle infrastrutture necessarie per il rilancio delle attività produttive nei territori interessati. Nello specifico, si tratta della costruzione del 1° lotto Mamuntanas – Alghero e del 4° lotto di collegamento con l’aeroporto di Fertilia.
Il provvedimento firmato da Solinas, è precisato nel decreto, è volto alla realizzazione di opere pubbliche dichiarate indifferibili e dispone, oltre alla occupazione d’urgenza dei terreni e degli immobili, di determinare, in via provvisoria, l’indennità di esproprio, nonché tutti gli adempimenti previsti dalle normative in vigore. In ultimo, si legge nel decreto firmato da Solinas, si dispone che sia l’Anas, soggetto esecutore dell’intervento, ad organizzare tutti gli atti necessari alla occupazione formale dei terreni e alla valutazione degli stati di consistenza di tutti i beni interessati.
Sino al 13 febbraio Su Carrasciali Pirresu, un Carnevale di tradizioni e spettacoli a Cagliari
Si rinnova l'appuntamento con "Su Carrasciali Pirresu". Organizzato dalla compagnia cagliaritana Il crogiuolo, sostenuto dal Comune e dalla Municipalità di Pirri, l'evento ha preso il via il 28 febbraio e si protrarrà fino al 13 febbraio 2024. La riscoperta delle tradizioni regionali è al centro di questa manifestazione, che coinvolge Casa Saddi, le vie cittadine e il Parco La Vetreria.
Il programma variegato offre uno spaccato suggestivo delle leggende sarde attraverso spettacoli, come "Nais”, l'8 febbraio alle ore 17 Casa Saddi, con Maura Grussu e Nanni Melis; un'immersione nelle storie popolari isolane, con maschere e figure mitiche.
Sempre giovedì Grasso, alle ore 20. 30 "Il Sogno di un uomo ridicolo" porta sul palco una rilettura surreale di un racconto di Dostoevskij.
Il clou dell'evento è la sfilata maschere del 11 febbraio, partendo dal Parco La Vetreria alle ore 11. Dalle ore 12, invece, una divertente proposta per i più giovani con "Bingo e la magia delle bolle di sapone"- E alle ore 17, a Casa Saddi, “Frammenti rosa”, un divertente spettacolo sulle donne che sanno ridere di se stesse e che fanno ridere, mentre alle ore 19.30 "Ninna Nanna per la pace" offre un momento di serenità con Annalisa Mameli e Corrado Arangoni.
Il gran finale, martedì Grasso, il 13 febbraio, presenta un momento di intrattenimento con la Banda musicale di Pirri, alle ore 10.30. Alle ore 12 Casa Saddi ospita lo spettacolo “W re Cancioffali”, alle ore 17 "Nel magico mondo di Oz" e alle ore 21 "Le corna sono come i tacchi slanciano".
L'Assessorato al Turismo e Attività produttive del Comune di Cagliari contribuisce all'organizzazione, con la collaborazione preziosa della Municipalità di Pirri. Gli spettacoli a Casa Saddi richiedono un biglietto da 1 euro, con possibilità di prenotazione tramite messaggio scritto su WhatsApp al numero 334.8821892. Su Carrasciali Pirresu promette di far rivivere l'incanto del Carnevale, unendo tradizione e spettacolo in una festa coinvolgente per tutta la comunità.
Matteo Salvini a Cagliari per la campagna elettorale regionale
l ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini è arrivato oggi all'Hotel Regina Margherita di Cagliari in vista delle elezioni regionali del 25 febbraio.
L'evento, intitolato "2023-2032 L'Italia dei Sì – Progetti e grandi opere in Italia e in Sardegna", si è tenuto all'hotel Regina Margherita.
Al suo arrivo, Salvini ha chiesto alla platea un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Gigi Riva e di Raffaele Massa, l'operaio morto questa mattina al porto canale di Cagliari.
"Nel 2024 non si può accettare una morte sul lavoro a 50 anni", ha detto Salvini.
Un breve passaggio sulle Regionali: "Mi fa piacere avere in questa sala il governatore Christian Solinas e il candidato Paolo Truzzu".
Salvini ha poi illustrato una serie di slide su opere pubbliche e relativi finanziamenti nell’Isola.
In prima fila, oltre a Solinas e Truzzu, tanti assessori regionali, deputati e senatori di Fratelli d'Italia.
"La Sardegna sta ricordando l'uomo, non solo il campione", ha detto Salvini parlando di Gigi Riva.
"E per questo oltre al minuto di silenzio per lui aggiungo, anche se magari non sarà sulle prime pagine dei giornali, che proprio questa mattina è morto un operaio nel porto canale di 50 anni, Raffaele Massa".
"Visto che stiamo parlando di futuro", ha aggiunto Salvini, "la sicurezza sul lavoro deve essere assolutamente centrale per il pubblico e per il privato, ma morire sul lavoro a 50 anni è qualcosa che nel 2024 non si può accettare senza reagire e senza intervenire con ogni mezzo necessario".
Salvini ha poi parlato delle grandi opere in programma in Italia e in Sardegna.
"In Sardegna stiamo investendo 15 miliardi di euro", ha detto Salvini, "tra le opere in programma ci sono il raddoppio della linea ferroviaria Cagliari-Oristano, la realizzazione della metropolitana di Cagliari, il nuovo porto di Olbia e il nuovo aeroporto di Alghero".
Salvini ha concluso il suo intervento lanciando un messaggio ai sardi: "Il centrodestra è la vera alternativa al governo di centrosinistra in Sardegna. Con noi la Sardegna potrà crescere e prosperare".
Elezioni regionali, i candidati depositano le candidature e i programmi elettorali
Con la scadenza fissata alle 12:00 del 25 gennaio 2024, tutti e quattro i candidati alla presidenza della Regione Sardegna hanno depositato i documenti necessari per perfezionare le pratiche: la candidatura e il programma elettorale.
I candidati in campo sono Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari, sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, UDC, Riformatori Sardi, Sardegna al centro 20 Venti, Partito Sardo d'Azione, Alleanza Sardegna e Democrazia Cristiana per la Sardegna - Antonio Rotondi. Alessandra Todde, ministra dello Sviluppo economico, sostenuta da una coalizione di centrosinistra composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Autonomia e identità sarda, Progressisti, Demos, Sinistra futura, Partito Socialista Italiano, Orizzonte in Comune, Fortza Paris e Uniti con Alessandra Todde. Renato Soru, ex presidente della Regione Sardegna, sostenuto da una coalizione di centrosinistra composta da Progetto Sardegna, Azione con Più Europa e Unione per la Corsica, Rifondazione comunista, Liberu e Vota Sardigna e Lucia Chessa, leader del movimento Rossomori, sostenuta dalla lista Sardigna R-esiste.
La scadenza per il deposito delle candidature ha anche affossato le ultime speranze di chi ancora nel centrosinistra sperava in una ritrovata unità last minute. Le due coalizioni di centrosinistra, quella che sostiene Alessandra Todde e quella che sostiene Renato Soru, non sono riuscite a trovare un accordo e si presenteranno quindi divise alle elezioni del 25 febbraio.
I quattro candidati hanno presentato programmi elettorali che spaziano da temi economici e sociali a temi ambientali e culturali.
Paolo Truzzu ha posto al centro del suo programma l'occupazione, la crescita economica e la sicurezza. Alessandra Todde ha invece puntato sulla lotta alle diseguaglianze, sull'ambiente e sulla valorizzazione del territorio sardo. Renato Soru ha proposto un programma di riforme strutturali per la Regione Sardegna, con particolare attenzione al settore dell'innovazione e della digitalizzazione. Lucia Chessa ha invece proposto un programma che si basa sulla difesa dell'identità e dell'autonomia della Sardegna.
I prossimi 30 giorni saranno decisivi per la campagna elettorale e per la formazione delle preferenze degli elettori sardi.
Agricoltura: siglato a Cagliari il protocollo d'intesa tra assessorato all'agricoltura e Unione regionale cuochi per la promozione della cultura gastronomica della Sardegna in Italia e nel mondo
Siglato a Cagliari, nella sede dell’Accademia del Buon Gusto, il Protocollo d’intesa che sancisce un’importante collaborazione tra Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, e l’Unione Regionale Cuochi Sardegna (URCSA). Scopo principale la promozione e la tutela della cultura enogastronomica isolana, considerata un biglietto da visita per la Regione Sardegna, in Italia e nel resto del mondo. La ricchezza agroalimentare dell’isola dei Nuraghi viene considerata da tutti un patrimonio straordinario di unicità e questo è ritenuto fondamentale. Da questo nasce l’accordo, che porterà i protagonisti ad una collaborazione per garantire non solo la promozione ma anche una vera e propria tutela dell’agroalimentare sardo e degli stessi consumatori. L’Assessorato dell’Agricoltura e l’URCSA, attraverso l’agenzia Laore, organo di attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale, si impegnano a tal fine a organizzare e promuovere attività che mirino alla tutela del territorio, a migliorare e garantire la qualità della produzione primaria e della cultura gastronomica intesa come patrimonio storico e culturale.
Le parti ritengono che una mirata sinergia possa stimolare importanti occasioni di confronto e approfondimento su tematiche concernenti il patrimonio agricolo, pastorale ed enogastronomico sardo, il sostegno e la diffusione di modelli alimentari sostenibili legati a forme di produzione territoriale nonché valorizzare la conoscenza di prodotti tipici e della filiera agroalimentare, oltre alla promozione di una sana alimentazione fondata su queste risorse e sulle loro adeguate trasformazioni.
L’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale e l’URCSA manifestano così l’interesse a programmare, promuovere e intraprendere, tra le altre, attività comuni tese a collaborare per l’attuazione di finalità condivise nei campi d’azione specifici. Si impegnano a diffondere l’informazione, l’identificazione, l’origine e la conoscenza dei prodotti agroalimentari favorendo la loro classificazione e valorizzazione lungo la filiera, per consentire la rintracciabilità e la trasparenza nel mercato di riferimento nonché la loro diffusione con particolare riguardo all’offerta di quelli tipici o locali, anche attraverso la rete delle attività o delle strutture ristorative. Si tratta - hanno sottolineato dall’Assessorato dell’Agricoltura - di un momento importante in linea con quanto già fatto per la valorizzazione della nostra enogastronomia, che passa anche attraverso i cuochi, che sono gli ambasciatori del Made in Sardegna nel mondo. Iniziare un percorso di iniziative comuni per far conoscere a cittadini italiani e stranieri la grande qualità dei nostri prodotti, attraverso i cuochi sardi.
In 30mila alla Basilica di Bonaria per salutare l’eroe di tutti i tempi
Addio Gigi Riva. Occhi colmi di lacrime, striscioni, bandiere, cuscini di fiori. Sono stati circa 30mila coloro che si sono presentati alla Basilica di Bonaria per l’ultimo straziante saluto a Gigi Riva, l’eroe di tutti i tempi, il mito assoluto che rimarrà immortale per tutti i sardi. Autorità a parte, erano presenti anche Buffon, Zola, Copparoni, Selvaggi, Cannavaro, Reginato, Amelia, Peruzzi, Greatti, Tomasini e Perrotta, pezzi di Cagliari e di storia del calcio.
Ai lati della bara nella Basilica di Bonaria, una decina di sedie. A sinistra i Campioni d'Italia: Greatti, Tomasini, Brugnera, Reginato, con Arrica junior e Camba, il tutor di Nené e uomo di fiducia del gruppo.
La famiglia. La compagna Gianna Tofanari, i figli Nicola e Mauro e Sergio, il primo figlio di Gianna. Nell'ala destra della chiesa, in prima fila la famiglia, a sinistra le autorità, il mondo dello sport e la famiglia Cagliari. Al primo banco il ministro Abodi, il presidente Solinas, il presidente del Consiglio regionale Pais, il sindaco Truzzu e il prefetto De Matteis. Alle loro spalle, i vertici del calcio (Gravina, con Abete e Uva), del Coni (Malagò), l'ex presidente Carraro, il presidente Giulini e l'allenatore Ranieri, il ct della Nazionale Spalletti, Buffon, Amelia, Peruzzi, Perrotta, Albertini, il capo della C Marani e il suo vice Zola, l'ex capo della comunicazione Figc Valentini. Ci sono due ex azzurri come Tardelli e De Sisti e decine di giovanissimi calciatori con le loro tute rosse e blu.
Le parole dei figli sono strazianti.
Il più grande ringraziamento va a tutti coloro che sono venuti in camera ardente. Io e mio fratello abbiamo cercato di stringere la mano a tutti. E spesso ci veniva da fare le condoglianze, noi a loro: nostro padre era un familiare di tutti i sardi».
Il ringraziamento è arrivato anche da parte del fratello Mauro. «Ci dicevano: era un grande uomo, non un grande calciatore. Questo era bello. Lui ha sempre ricambiato questo affetto». E ancora: "Grazie a tutti. Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla camera ardente e che sono state in coda, al freddo, fino alle 11 di sera. Bambini, anziani, gente che magari non lo aveva mai conosciuto. Abbiamo cercato di stringere le mani a tutti. E tutti ci dicevano: “È stato un grande uomo e non solo è stato un grande calciatore”. Se n’è andato un pezzo di Sardegna. Tutti ci hanno fatto le condoglianze, ma quasi veniva a noi da fare le condoglianze a tutti loro visto il dolore che provavano. Perché mio padre era una persona familiare per i cagliaritani e ha sempre ricambiato il loro affetto, così come quello di tutti i sardi e di tutti gli italiani. Dopo aver ricevuto il collare d’oro del Coni – ha concluso Nicola Riva – negli ultimi anni mio padre si è chiuso in casa. E ce lo siamo potuti godere solo noi figli, i parenti e le sue nipoti. Se n’è andato come voleva lui. Ora spero con il cuore che possa rivedere in cielo la sua mamma, la persona che ha amato di più».
Dopo la scomparsa del Mito Gigi Riva e i funerali che hanno raccolto migliaia di persone da tutta la Sardegna ai piedi della Basilica di Bonaria per dare un ultimo saluto al Bomber, la partita di campionato che verrà ospitata dalla Domus contro il Torino, oltre al minuto di raccoglimento che verrà celebrato prima di qualunque manifestazione sportiva del fine settimana, la societàha fatto richiesta alla Lega di poter giocare con il lutto al braccio e una maglia speciale.
Il ricordo di monsignor Baturi per le esequie di Gigi Riva
L'arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi, nella sua omelia pronunciata durante la celebrazione delle esequie di Gigi Riva, ha ricordato diversi aspetti della sua storia umana e professionale.
Dopo un riferimento allo sport che porta a dare il meglio di sé nell’educazione della mente e del corpo, nella perseveranza, nella lealtà e nel coraggio, nella collaborazione con gli altri e nell’amicizia, ha sottolineato che "in questi giorni abbiamo celebrato tutto questo in Gigi Riva, ma anche, e forse soprattutto, altro. Abbiamo ricordato i meriti dello sportivo e ammirato la grandezza dell’uomo, la sua generosità e riservatezza, quella profondità di amore e dolore, di passione e malinconia, mai gridata, che si lasciava leggere con schiettezza ma mai possedere, che non si poteva né vendere né comprare".
Ha ricordato la sua famiglia, i figli Mauro e Nicola, e il cuore di Cagliari che ora lo saluta e prega per lui.
"La liturgia che stiamo celebrando - afferma - è la memoria viva della morte e risurrezione di Gesù Cristo. Per i credenti la morte è il passaggio necessario per la consegna totale al Dio della vita, nel cui abbraccio ogni fame e ogni sete, secondo le parole di Gesù nel Vangelo, vengono soddisfatti in eterno, nella gioia di quel bene che non sappiamo definire in modo appropriato ma che sappiamo essere vero, che inseguiamo indomiti, con passione, sempre inquieti e mai sazi".
E infine ha ricordato le sue gesta sul campo.
"Che nulla, o Signore, vada perduto - prosegue. Molte sono le immagini di questi giorni, la maggior parte delle quali fissano l’eleganza della corsa, la bellezza e la potenza del gesto. E poi, dopo la rovesciata di Vicenza o il sinistro di Città del Messico, quella esultanza spontanea, come tutti noi da bambini, a braccia alzate, guardando il cielo e correndo incontro all’abbraccio dei compagni. Corri di nuovo, caro Gigi, e tendi ancora quelle tue lunghe braccia al cielo, corri e guarda in alto. Noi oggi preghiamo perché il Signore ti venga incontro e ti abbracci in quella dimora dove potrai conoscere la Verità e vivere l’Amore senza ombra e senza fine".
