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Castiadas, tavolo congiunto Regione - Comune sul patrimonio pubblico
Si è tenuto questa mattina a Castiadas il tavolo congiunto Regione-Comune che risponde alle esigenze dell’Amministrazione comunale e dà avvio alla ricognizione e riorganizzazione degli immobili presenti nel territorio (fabbricati e terreni), tra cui alcuni di interesse archeologico, storico, culturale e naturalistico.
Al centro dell’incontro gli immobili di proprietà della Regione, il recupero delle strutture storiche, le ex carceri vicino al centro e quelle a mare nella marina di San Pietro, le aree a ridosso delle borgate o sul mare come la pineta di Cala Sinzias. Ci sono poi le strutture legate ai fondi del PNRR che in virtù del contratto di comodato hanno consentito al Comune di Castiadas di partecipare ai bandi ma per le quali ora si teme di perdere i finanziamenti a causa della titolarità ancora in capo alla Regione (campo sportivo comunale e circolo sociale comprese le aree annesse, ex officine, palestra, per esempio).
“La Regione ha scommesso e continua a scommettere sulla valorizzazione del proprio patrimonio, che significa rigenerare e mettere a sistema, un lavoro che parte necessariamente dalle Comunità: per ogni territorio la Regione prevede un percorso di riqualificazione sulla base delle peculiarità delle diverse zone”, ha assicurato l’Assessore Salaris ricordando anche il lavoro di ricognizione del patrimonio pubblico regionale avviato dalla Regione.
“La valorizzazione e fruizione delle aree di interesse pubblico e delle bellezze naturalistiche della nostra Isola – ha proseguito l’Assessore - è un obiettivo che ci impegna non solo attraverso lo stanziamento delle risorse ma anche con il pieno sostegno ai Comuni. Rientra in questo lavoro di massima attenzione verso gli Enti locali il recepimento, come nel caso di Castiadas, delle richieste sulla titolarità delle aree di proprietà della Regione su cui il Comune già ha stanziato delle risorse e ottenuto i finanziamenti del PNRR. Vogliamo avviare – ha evidenziato l’esponente della Giunta Solinas – una piena valorizzazione dei territori senza sovrapposizioni nei finanziamenti, per consentire una reale razionalizzazione della spesa cui corrisponderà la realizzazione dei progetti. L’esigenza più urgente è proprio quella di garantire la massima attenzione ai progetti legati al PNRR, per questo aspettiamo dal Comune di Castiadas di avere tutta la documentazione necessaria, in particolare sui progetti legati agli stanziamenti nazionali, affinché le risorse siano messe in salvo e poi spese”.
Golfo Aranci, firmato contratto di valorizzazione del faro. L'assessore Salaris: “Avviato processo di riqualificazione di uno straordinario bene pubblico"
È stato firmato questa mattina nella sede dell’Assessorato degli Enti locali Finanze e Urbanistica, a Cagliari, il contratto di valorizzazione della Stazione di vedetta di Capo Figari (dove è presente anche la Stazione semaforica, realizzata nel 1890 e utilizzata da Guglielmo Marconi nel 1932 come base per la prima comunicazione a onde corte) e della Batteria Luigi Serra a Golfo Aranci (fortificazione del sistema difensivo costiero del Nord-Est Sardegna, nata per il controllo del traffico navale, ma poi adeguata per fronteggiare le incursioni dell’aviazione).
L'intervento prevede la progettazione, restauro e riqualificazione degli immobili (da concludere in 36 mesi dalla consegna delle aree) e gestione degli immobili con la formula della di ospitalità turistica per 30 anni. I compendi verranno riqualificati per poter realizzare delle “sotto suites”, sei nella struttura “dell’Ex Stazione semaforica” e due negli immobili della “Ex Batteria Luigi Serra”.
“Si tratta della riqualificazione in chiave turistica di una struttura suggestiva che siamo certi diventerà un importante attrattore della zona in quanto opererà in forte connubio con gli elementi radiofonici utilizzati da Marconi per la prima comunicazione a onde corte - ha spiegato l’assessore Salaris - L’accordo appena firmato rappresenta un fondamentale passo verso la valorizzazione di beni importanti e strategici per i territori, che assumono un valore ancora maggiore perché inseriti in straordinari contesti paesaggistici e naturalistici di pregio”.
Il recupero e la messa in valore di questa struttura a lungo sottratta a un utilizzo pubblico e ora destinata a un diverso uso da quello originario rappresenta infatti la possibilità concreta di generare crescita per l’intera area.
“La Regione conferma il suo ruolo di protagonista attivo nei processi di trasformazione dei territori - ha proseguito l’assessore Salaris - sostenendo quelle politiche di rilancio e valorizzazione in grado di creare sviluppo e crescita duraturi per le Comunità”
Aeroporto di Olbia: inaugurato il nuovo collegamento diretto Atene – Olbia
Cagliari, accompagnamento per anziani e disabili e la “Terrazza di Pier” per un Poetto inclusivo
“Riproponiamo il servizio di accompagnamento verso il Poetto per anziani e diversamente abili ma soprattutto abbiamo inaugurato nei giorni scorsi un progetto che solo tre anni fa sembrava impensabile. Quello del trasporto e dell'assistenza alla balneazione, grazie al prezioso contributo dell'Esercito Italiano, di soggetti in situazione di gravissima disabilità”.
Un passo avanti in tema di inclusione sociale quello che il Comune di Cagliari sta facendo con le tante iniziative messe in campo. Due delle quali sono state presentate oggi dal Sindaco Paolo Truzzu che, affiancato dall'Assessora alle Politiche Sociali, Viviana Lantini, ha incontrato la stampa nella Sala Retablo del Municipio oggi, giovedì 29 giugno 2023.
“Un elemento di civiltà – ha aggiunto il Sindaco Truzzu – verso persone più sfortunate che in questo modo riescono a trascorrere alcune ore in serenità e a fare un bagno al mare”.
Già attivo dal 26 giugno, il progetto “La Terrazza di Pier” consente ai disabili gravi e ai loro caregiver di ricevere il servizio di accompagnamento verso lo stabilimento balneare dell'Esercito al Poetto e di ottenere assistenza specializzata, grazie al contributo della sezione di Cagliari della Croce Rossa Italiana, per poter raggiungere il bagnasciuga e, attraverso apposite sedute, entrare in acqua.
Accanto a questa iniziativa, prenderà il via lunedì 3 luglio 2023 il servizio di accompagnamento in spiaggia riservato a persone anziane over 70 e a soggetti diversamente abili. Saranno due i bus a garantire le corse, gratuite, verso il litorale cagliaritano dal lunedì al venerdì fino al 15 settembre. Necessaria la prenotazione al numero 335/7318623 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 per poi avere accesso al trasporto. Con i due pullman che seguiranno questi percorsi: BUS n° 1: Piazza Italia, Casa di Accoglienza Terramaini, Piazza Giovanni XXIII, Piazza San Michele, Ospedale SS Trinità, Spiagga del Poetto - BUS n° 2: Piazza De Gasperi, Amsicora, La Palma Via Euro, Parrocchia S. Elia, Spiaggia del Poetto.
L'arrivo alla spiaggia è previsto per le 9 e il rientro avverrà con partenza dal Poetto intorno alle 12.
Già avviato, invece, il progetto “La Terrazza di Pier” realizzato in collaborazione con l'Esercito Italiano che si conferma essere al servizio dei cittadini, soprattutto quelli più fragili e con maggiori difficoltà. Il servizio sarà attivo il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Anche in questo caso sarà necessaria la prenotazione che potrà essere effettuata telefonicamente, chiamando il numero 347/5828374 o inviando una mail all'indirizzo: servizio.assistenzapoetto2022@
Prima della conferenza stampa, l'Assessora Viviana Lantini e l'Assessore Alessio Mereu, accompagnati da Giuseppe Garella in rappresentanza della Croce Rossa Italiana, sono stati accolti dal Generale Stefano Scanu nello stabilimento del Poetto.
In una struttura dotata di tutte le attrezzature per accogliere al meglio i soggetti affetti da disabilita gravi e gravissime. In un clima di grande sinergia tra le istituzioni che consentirà a queste persone di trascorrere in piena sicurezza una giornata al mare.
“Abbiamo iniziato il progetto con l'Esercito – ha spiegato Viviana Lantini - già tre anni fa con tra tante difficoltà legato alla pandemia. Diciamo che quest'anno è il primo in cui l'attività è fruibile al cento per cento senza tutte le limitazioni che ci erano state imposte dal Covid. Ora possiamo dare la possibilità a circa dieci persone ogni giorno, suddivise in due turni, di passare alcune ore in spiaggia in totale sicurezza”.
Pari opportunità, presentati i dati del progetto di alfabetizzazione informatica per le detenute
“Tutti hanno diritto al lavoro e al reinserimento sociale: occorre formare adeguatamente anche i datori di lavoro affinché l’occupazione diventi sempre più sostenibile e funzionale alla crescita professionale della persona. La politica attiva passa anche per questo, con il sostegno alle imprese e un lavoro sulla mentalità comune”. Lo ha detto l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, che questa mattina è intervenuta al convegno della Commissione Regionale per le Pari Opportunità nel quale sono stati presentati i risultati di un progetto di alfabetizzazione informatica rivolto alle detenute del carcere di Uta.
Il progetto, avviato a dicembre 2022, si è sviluppato nell'arco di sei mesi ed ha coinvolto un gruppo di detenute della Casa Circondariale di Uta a cui sono stati impartiti i rudimenti per l'uso dei sistemi informatici grazie all’ausilio del dello Studio L&P (Learning & Progress) che ne ha curato i contenuti e la formazione.
Il corso ha riscontrato un buon livello di gradimento con le donne, che hanno costruito un buon rapporto con i docenti e riconosciuto l’importanza di questo progetto per la loro vita professionale futura.
Obiettivo principale del corso è stato infatti quello di dare alle allieve, una volta scontata la pena, la possibilità di inserirsi nuovamente nella società con conoscenze di base degli strumenti informatici, oggi parte integrante e imprescindibile del mondo del lavoro, ma anche della vita quotidiana. Inoltre, si è anche voluto trasmettere l’interesse per lo studio come strumento per la propria emancipazione personale.
Un investimento sul quale la Commissione Regionale per le Pari Opportunità ha creduto fin da quando, dopo una serie di incontri avvenuti all'interno della Casa Circondariale di Uta con il Direttore Marco Porcu e il Funzionario Giuridico-pedagogico Giuseppina Pani Responsabile dell'Area educativa – oggi presenti alla conferenza stampa – ha compreso la condizione di disparità che le donne vivono rispetto agli uomini persino dietro le mura carcerarie.
“Le persone private della libertà – hanno spiegato Barbara Congiu, vice Presidente della CRPO, e Maristella Casula, commissaria e responsabile del progetto – sono persone deviate, che si trovano in un contesto antisociale e necessitano di particolare attenzione e sensibilità. La reintegrazione è un fattore molto importante per la ripresa del loro stato di benessere, di salute e quindi del recupero delle condizioni idonee al reinserimento lavorativo. In questo – ha sottolineato Maristella Casula – il progetto di alfabetizzazione informatica è stato essenziale in quanto strumento imprescindibile alla vita lavorativa e anche a dar loro quella forza necessaria a sentirsi consapevoli delle proprie possibilità. La parità non è solo di genere ma riguarda tuti gli aspetti”
“Integrazione, inclusione e accoglienza: queste sono le tre parole chiave del reinserimento sociale. Il progetto che la Commissione per le Pari Opportunità sta portando avanti – ha detto l’assessore Ada Lai - è il principio di questi concetti. Il reinserimento sociale e lavorativo degli ex detenuti dimostra anche il buon operato delle pubbliche amministrazioni nel campo del lavoro: in Sardegna il lavoro c’è, ed è destinato a crescere. Per farlo al meglio e far incontrare domanda e offerta occorre che non solo i lavoratori ma anche le imprese e gli imprenditori siano formati per rispondere alle esigenze attuali. Il mondo del lavoro – ha spiegato l’assessore Lai in conclusione – dovrà infatti essere sempre più sostenibile, utile alla crescita professionale della persona e attento alle condizioni di salute e sociali del lavoratore. La Regione c’è, con impegno, fondi e progetti”.
Continuità territoriale aerea, quattro offerte per i voli agevolati da e per Alghero con Roma e Milano
Quattro offerte in totale per i collegamenti in continuità territoriale da e per l’aeroporto di Alghero con Roma-Fiumicino e Milano Linate, due da parte di Ita e due da parte di Aeroitalia. È il primo risultato dell’apertura delle buste, negli uffici dell’assessorato regionale dei Trasporti a Cagliari, per l’affidamento del servizio di trasporto aereo in continuità territoriale da e per Alghero per il periodo dal 29 ottobre 2023 al 26 ottobre 2024.
La commissione aggiudicatrice dovrà ora verificare la documentazione presentata per procedere all’esame delle offerte tecniche e per valutare le offerte economiche, procedendo successivamente all’aggiudicazione provvisoria delle rotte. Resta infatti possibile, fino al 27 settembre 2023, che un vettore comunitario accetti di effettuare le rotte senza esclusiva e senza compensazione. Per la rotta Alghero-Roma Fiumicino la base d’asta era stata fissata in 5.236.440,33 euro netti (5.760.084,36 euro lordi), per la Alghero-Milano Linate la base d’asta era di 2.997.955,57 euro netti (3.297.751,13 euro lordi).
“Con la gara per Alghero – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – mettiamo in sicurezza il sistema del trasporto aereo per quanto riguarda gli oneri di servizio pubblico per la Sardegna. Abbiamo così mantenuto l’impegno con Alghero, con il territorio, con l’intera Sardegna. Non ho ricordi di gare che si siano concluse quattro mesi prima della scadenza degli oneri di servizio pubblico. Ora lavoreremo ancor più alacremente per completare gli strumenti nella disponibilità della Regione per garantire un servizio di collegamento aereo all’altezza delle aspettative dei sardi”.
“Vogliamo realizzare un nuovo modello sardo del trasporto aereo – ha aggiunto l’esponente della Giunta Solinas – che si compone di tre elementi fondamentali, a cominciare da quello centrale degli oneri di servizio pubblico, cioè la continuità territoriale così come l'abbiamo conosciuta fino adesso, con tariffe residenti, frequenze prestabilite, fasce orarie predeterminate nei collegamenti da e per i tre aeroporti sardi con Roma Fiumicino e Milano Linate. A questi vogliamo aggiungere gli aiuti diretti ai vettori per l’abbattimento delle tariffe aeroportuali, per l’apertura di nuove rotte per la Sardegna, per i quali abbiamo approvato un apposito disegno di legge e che è già all’esame della competente commissione, e la sperimentazione dei cosiddetti aiuti sociali che si configurano nel contributo diretto al passeggero per l'abbattimento del costo del biglietto aereo”.
Nidi gratis, la Regione conferma il bonus
La Regione conferma il “bonus asili nido gratis”, la misura nata per favorire le famiglie nella conciliazione vita-lavoro attraverso un contributo per l’abbattimento della retta per la frequenza dei nidi e micronidi, pubblici o privati. La Giunta Solinas, con una delibera approvata su proposta dell’assessore regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, Carlo Doria, ha confermato le linee guida vigenti sui nidi gratis anche per l’anno in corso e stabilito le modalità di ripartizione delle risorse tra i Comuni dell’Isola: 5,5 milioni di euro stanziati nell’ultima legge di stabilità per il triennio 2023-2025.
“Il bonus nidi gratis – dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas – non punta esclusivamente a fornire un aiuto economico fine a sé stesso. Con la nascita di un figlio troppo spesso uno dei genitori, in modo particolare la madre, si ritrova costretto a rinunciare al lavoro, o alla possibilità di cercarne uno, difronte alla difficoltà di conciliare famiglia e lavoro anche in ragione dei costi per l’accesso ai servizi alla prima infanzia. Questa misura, che continuiamo a portare avanti con forza, va proprio nella direzione di supportare le famiglie sarde, con almeno un figlio tra zero e i tre anni, in una fase particolarmente delicata della loro vita”.
“Parliamo di un contributo importante per le famiglie. La Sardegna è una delle regioni con il più basso tasso di natalità in Italia. In questo quadro mettere in campo misure di welfare adeguate che diano sostegno alla genitorialità è fondamentale”, dichiara l’assessore Doria.
Il bonus è gestito dai Comuni, ai quali le famiglie, con un Isee fino a 40mila euro, devono fare domanda per l’erogazione di importi fino a 200 euro al mese per ogni figlio a carico. Un contributo, quello della Regione, cumulabile con la misura nazionale “Bonus nidi” dell’Inps.
Anche la Sardegna va in “Camper”
Il bon ton, i luoghi della bellezza, il saper includere, convivere, amare. Spiagge, laghi, colline da raccontare. Con garbo e attenzione. Nel rispetto dell’ambiente e del territorio. “Camper” accende le vacanze e accompagna gli italiani. Su Rai1 il programma condotto da Marcello Masi entra nel vivo. E fino a settembre avrà attenzioni anche per la nostra terra. Con il metereologo Massimo Martinelli, rigoroso e sorridente nel dare indicazioni sulla variazione delle condizioni climatiche, anche i saluti alla Sardegna. Da Santa Margherita di Pula a Stintino, passando per Alghero e San Teodoro. Una Sardegna dai mille colori, con sapori unici. Ammaliante e ricercata da centinaia di migliaia di vacanzieri. Foto d’autore, tramonti e suggestioni. Un fascino magnetico che la regione dei nuraghi e dei Giganti di Mont’e Prama trasmette al visitatore.
Calette e acque smeraldo, canyon e archeologia ma non solo. Il buon cibo, i tempi della natura, le produzioni enogastronomiche artigianali, le sagre e i festival: mille e un motivo per gironzolare senza fretta e innamorarsi come neanche da adolescenti. “Camper” tiene per mano e illustra le venti regine del tricolore. Le narra nella loro quotidianità. Collegamenti, reportage, servizi mettono in prima fila una sequela di straordinarie bellezze. Tradizioni, arte, cultura, eventi, sportivi e ricreativi. “Siamo o no - sottolinea Martinelli - la nazione delle tante, belle e invidiate località del relax e delle vacanze?”. Esatto. Con la Sardegna - che per dieci mesi l’anno, specie nella costa sudoccidentale, ha una delle condizioni climatiche migliori in Europa e comparabile solo all’Algarve portoghese - mostra il meglio di sé. Per la regia di Fernando Lizzani e Luigi Rizza, l’appuntamento è una sorta di osservatorio privilegiato a disposizione degli italiani. A mezzogiorno, anche venerdì prossimo, la trasmissione regala immagini uniche e le accompagna con la passione di un giornalismo sano, diretto e propositivo. Soprattutto, vicino alle persone. Una visione ad ampio respiro, capace di calamitare il telespettatore e offrirgli i dettagli per le scelte delle proprie vacanze estive. “Colgo in giro valutazioni e apprezzamenti. “Camper” incontra e risponde alle esigenze di un pubblico eterogeneo.
Famiglie, giovani, single che vogliono individuare il luogo adatto per staccare dalla quotidianità” aggiunge Massimo Martinelli. Il metereologo, che in passato ha dibattuto nel corso dei suoi interventi di letteratura (“Impossibile non parlare di clima e meteo senza citare “On the road” di Mark Twain!”), ha una previsione doc: “In Sardegna l’estate 2023 sarà indimenticabile”. Prenderlo in parola non è complicato.
Mario Frongia
Lingua Sarda: Biancareddu, nuovo avviso pubblico per l'utilizzo dei fondi per la tutela delle lingue minoritarie in Sardegna
Per poter tutelare e valorizzare le lingue minoritarie presenti in Sardegna (sardo e catalano di Alghero) e le lingue alloglotte (gallurese, sassarese e tabarchino) è stato pubblicato il nuovo Avviso dell’annualità. Lo ha annunciato l’Assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, L’intervento, riconoscibile quest’anno grazie all’acronimo TuLis (Tutela Lingue sarde), è finanziato sia con fondi statali (euro 999 mila euro per la lingua sarda e 46 mila euro per il catalano di Alghero) che con integrazioni regionali (300 mila euro da utilizzare prioritariamente in favore del gallurese, del sassarese e del tabarchino).
“Con questo intervento - sostiene Biancareddu - si intende sensibilizzare ed accrescere la diffusione e conoscenza delle lingue parlate in Sardegna, nonché l’identità linguistica del popolo sardo come bene primario ed essenziale.”
A tutti gli interventi proposti possono accedere Enti Locali, Camere di Commercio e Aziende Sanitarie della Sardegna con un bacino complessivo di almeno 5.000 abitanti.
I progetti si potranno articolare in quattro ambiti di intervento: Sportelli linguistici, Formazione, Attività culturali di promozione linguistica e Toponomastica.
Gli Sportelli linguistici dovranno offrire servizi ai cittadini che intendano utilizzare la lingua tutelata nei rapporti con la PA e negli altri ambiti d’uso (esercizi pubblici, attività produttive, commercio, scuola, associazionismo, sanità, etc.). Tante le attività che si potranno portare avanti negli sportelli: dalla creazione di materiali informativi-divulgativi, alle consulenze linguistiche, traduttive, e ortografiche da offrire alla popolazione. Il modulo minimo attivabile prevede 260 ore. Le attività dello sportello hanno durata di dodici mesi e devono essere realizzate esclusivamente in presenza.
I corsi di formazione sono invece destinati al personale dipendente, finalizzati all’acquisizione di competenze nell’uso orale e scritto della lingua sarda, del catalano di Alghero e delle lingue alloglotte (gallurese, sassarese, tabarchino).
Le Attività culturali di promozione linguistica dovranno riguardare tematiche di attualità nell’ambito delle comunità di riferimento e saranno finalizzate a stimolare e rafforzare la conoscenza della lingua e i processi di apprendimento, nonché ad accrescere le opportunità di sviluppo di competenze specifiche, per arrivare direttamente alla popolazione e favorire uno scambio intergenerazionale.
La novità di quest’anno riguarda il finanziamento di progetti in materia di Toponomastica, per l’adozione di toponimi conformi alla tradizione e agli usi locali, in aggiunta a quelli ufficiali. Sarà possibile l’installazione di segnaletica bilingue dove ancora non presente e/o il ripristino di segnali rimossi o divelti. Potranno essere installati e/o ripristinati cartelli con nomi di vie, viali, piazze, ecc., nonché insegne, supporti visivi e ogni altra indicazione di pubblica utilità esposta al pubblico negli immobili, sede di uffici aperti al pubblico, ospedali, porti, aeroporti, stazioni e mezzi di trasporto.
Le proposte devono essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 12.00 del 26 luglio prossimo.
Lavoro, prosegue progetto reinserimento lavoratori Ex-Cartiera Arbatax
Prosegue il progetto sperimentale di politica attiva del lavoro per il reinserimento dei lavoratori ex Cartiera di Arbatax e della Provincia di Nuoro. Lo ha deciso la Giunta Regionale, approvando un’apposita delibera, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai.
Soddisfatta l’assessore Lai. “I lavoratori potranno riprendere a lavorare attraverso i progetti di utilizzo nei cantieri occupazionali. Questo provvedimento consentirà di salvaguardare le loro professionalità accompagnandoli alla pensione. Si tratta - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - della prosecuzione di un progetto iniziato nel triennio 2017-2020, che dà attuazione alla legge regionale 22 del 2020”.
La delibera prevede l’aumento dell’impegno orario settimanale sino a 36 ore per ciascun lavoratore e della spesa annua per ogni unità lavorativa contrattualizzata sino a un massimo di € 32.000,00, comprensivo di tutti gli oneri. Sarà compito dell’ASPAL quale soggetto gestore del progetto stipulare un accordo integrativo con la Provincia di Nuoro per dare attuazione agli impegni presi.
