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Federcamping Sardegna, campeggiatori in aumento rispetto al 2019
Delphina: il successo della Sirenetta traina il Nord Sardegna
"Il successo della Sirenetta sta trainando il Nord Sardegna, riscontriamo un grande interesse per scoprire le località in cui è stato girato il film". Lo dichiara Libero Muntoni, direttore generale di Delphina hotels & resorts nel commentare le tendenze dei flussi turistici e nel tracciare un primo bilancio a quasi due mesi dall'uscita del film della Disney. La catena alberghiera sarda, da 30 anni è specialista delle vacanze nel Nord Sardegna con 12 hotel tra cinque e quattro stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l'Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara, nelle località di Cannigione, Palau, Santa Teresa Gallura, Isola Rossa e Badesi. Riconfermata per il secondo anno consecutivo come miglior gruppo alberghiero indipendente green al mondo ai World Travel Awards, Delphina offre un’ospitalità mediterranea autentica in luoghi unici e da anni ha adottato politiche di crescita ecosostenibile che rispettano l'ambiente e valorizzano uno stile di vita sano, la cultura e l'enogastronomia dell'isola.
"Alla domanda classica di Sardegna– continua Libero Muntoni- si è aggiunta quella del turismo cinematografico con una crescente richiesta proveniente non solo dai paesi europei e dall’Italia, ma anche dalle Americhe. I nostri ospiti potranno vivere la magia di questa favola senza tempo attraverso un programma di attività nelle nostre strutture più vicine ai luoghi del film".
La Sirenetta: i luoghi del film sulle coste del Nord Sardegna
Sono gli scenari costieri tra Capo Testa e Castelsardo, per la varietà dei paesaggi e per il loro fascino ancora selvaggio, tra spiagge caraibiche, scogliere e baie appartate, a fare da sfondo al nuovo film live action della Walt Disney La Sirenetta. “L'acqua è la più blu, le rocce sono le più belle che abbia mai visto. Abbiamo trovato la Sardegna nei nostri sogni ancor prima di arrivare lì” ha dichiarato John Myhre, sceneggiatore del film campione di incassi.
Il viaggio alla scoperta dei luoghi del film fa tappa a Santa Teresa Gallura, tra i grossi massi di granito della penisola di Capo Testa, per poi proseguire a occidente lungo la costa frastagliata intorno a Rena di Matteu nel comune di Aglientu. Questa spiaggia di sabbia chiara, con due piccole scogliere alle estremità davanti a acque cristalline, è stata scelta per la scena della corsa in carrozza di Ariel ed Eric. Rena Majori, la lunga spiaggia nota per il sole che si tuffa nell’acqua al tramonto, è invece la location dell’iconica scena in cui Ariel salva il principe dalla tempesta. Si prosegue poi in direzione sud-ovest per raggiungere Castelsardo, borgo medievale affacciato sul golfo dell’Asinara, utilizzato in parte come ambientazione del castello di Eric.
Escursione in barca con partenza dal Resort Valle dell’Erica
Per immergersi nel mondo creato dal nuovo film Disney ed esplorare le acque azzurre e scintillanti che caratterizzano il film, il Resort Valle dell’Erica propone un’intera giornata a bordo di un nuovissimo Maxi RIB. Un viaggio degno del Capitano Eric che parte direttamente dal resort 5 stelle di Santa Teresa Gallura premiato come miglior green resort d’Europa ai World Travel Awards. Il tour per adulti e bambini include la visita a diversi luoghi scelti per le riprese del film, tra cui Capo Testa, la spiaggia di Ariel a Rena Majori, lo scoglio della Sirenetta a Rena di Matteu, il castello a Monti Russu.
Il potere dell’acqua di mare dona bellezza nei trattamenti della Sirenetta
Pensati per ritrovare benessere e bellezza grazie agli elementi del mondo di Ariel, i programmi “La Sirenetta Signature” e “Sulle Tracce della Sirenetta” sono disponibili nel centro thalasso del Resort Valle dell'Erica a Santa Teresa Gallura e dell’Hotel Marinedda 5 stelle a Isola Rossa, quest’ultimo recentemente candidato al Condé Nast Traveller Readers’ Choice Awards 2023. Pensato per rigenerare il corpo, il programma “La Sirenetta Signature” pensa al benessere di tutto il corpo con un trattamento thalasso Acqua Therapy, un gommage con sale e fango marino, un massaggio con sacchetti di sabbia calda e oli essenziale della Sardegna e un trattamento viso con principi attivi marini. Il secondo “Sulle tracce delle Sirenetta” è pensato per un dolce risveglio in calde acque di mare attraverso la ginnastica dolce per poi proseguire con un gommage e un massaggio rivitalizzante alle piante e essenze tipiche dell’isola.
La magia della Sirenetta per i bambini
I piccoli ospiti del Miniclub del Resort Valle dell’Erica potranno avvistare "dal vivo" una sirena che emerge nel mare proprio davanti ai loro occhi. Tante anche le attività a tema tra giochi, canti e balli, preparazione di dolcetti, travestimenti e nail painting ispirati ad Ariel in compagnia degli animatori. Al Resort & SPA Le Dune, 4 stelle a Badesi premiato come miglior beach resort d’Italia per tre anni consecutivi ai World Travel Awards, è previsto invece lo spettacolo Sirenetta 2.0. in cui la giovane fanciulla si fa testimone di un messaggio di sensibilizzazione nella lotta alle microplastiche e sull’impegno verso tematiche riguardanti il rispetto e la tutela dell’ambiente.
Delphina hotels & resorts
Delphina hotels & resorts è la prima catena alberghiera italiana ad utilizzare in tutti gli hotel, resort e nella sede centrale energia al 100% verde proveniente da fonti rinnovabili, con un risparmio di circa 20.663 tonnellate di CO2eq negli ultimi 6 anni, quantità assorbita da circa 146.089 alberi in un anno. L'azienda ha adottato importanti politiche plastic free, risparmiando circa 722.871 bottiglie di plastica negli ultimi 4 anni. Dal 2018 l'azienda è entrata nella "Lounge" di Intesa San Paolo di Elite, il progetto di Borsa Italiana- Gruppo Euronext per le imprese ad alto potenziale realizzato in collaborazione con Confindustria.
Cagliari è una “Città che legge”
“Un cittadino che legge, che conosce, è un cittadino più consapevole, inserito, che ha rispetto del bene comune. E che contribuisce a migliorare le condizioni della città”.
Più che soddisfatto il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che questa mattina, mercoledì 19 luglio 2023 alla MEM, affiancato dall’Assessora alla Cultura, Maria Dolores Picciau, ha illustrato il raggiungimento del capoluogo sardo del secondo posto nel concorso “Città che legge”.
Nata da un’idea del Centro per il libro e la lettura (un istituto autonomo del MInistero della Cultura) dell’ANCI, l’iniziativa si è sviluppata per incentivare alla lettura soprattutto nelle fasce più giovani. Per questo motivo il riconoscimento, che consiste in un contributo di 70.000 euro, è stato assegnato dal Ministero della Cultura.
“Nella fascia delle città con oltre 100.000 abitanti siamo arrivati terzi ma la grande soddisfazione è aver preceduto realtà come Roma, Torino, Bari”.
“Biblio Goal! Leggere per costruire una Città sostenibile” è il titolo del progetto presentato dall’Assessorato e dal Servizio Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari che è stato ritenuto tra i 36 progetti “esemplari”.
A guidare la particolare classifica è Pescara, con il capoluogo sardo al secondo posto e Reggio Emilia al terzo.
“Un risultato di grande prestigio” ha aggiunto l’Assessora Picciau. “Perché con questi fondi ai quali verranno aggiunti 20.000 euro da parte dell’Amministrazione, riusciremo a creare un qualcosa di inclusivo, di abbattimento delle barriere sociali e di cooperazione della comunità. L’idea centrale del progetto è quella di una biblioteca pubblica che sia più fruibile, innovativa a ripensata con un nuovo sistema”.
Giulia Cinus di Assemini pluricampionessa italiana di ballo
E’ una vera pioggia di medaglie quella che è arrivata ad Assemini grazie Giulia Cinus, atleta del ballo di 13 anni che si è aggiudicata ben 10 titoli italiani ai 78esimi campionati italiani ANMB,
Associazione Nazionale Maestri di Ballo, svoltisi nella platea del Marriot Hotel di Roma nei giorni scorsi, con competitor provenienti da
ogni parte d’Italia.
Le 10 medaglie d’oro della Cinus, che fa parte della Scuola di danza “The latin Mood” di Selargius, allenata dai maestri Matteo Cossu e Anna Scintu, sono arrivate grazie a 5 primi posti nella categoria “Solo latin” e alle altre 5 vittorie con il “Ballo di coppia” insieme all’atleta Giovanni Cocco.
Ed è grande la soddisfazione dei maestri Cossu e Scintu per questo exploit a livello nazionale: “Siamo molto fieri per i risultati raggiunti da Giulia in questo campionato, soprattutto dopo i sacrifici e il lavoro svolto in sala. Per noi la danza non è un copia e incolla di programmi da gara, puntiamo a tirare fuori i punti di forza di ogni allieva e allievo facendoli crescere tecnicamente ed artisticamente”.
“Faccio danza da quando avevo 4 anni – afferma la pluricampionessa italiana - ho vinto un altro campionato italiano in MSP e sono vice campionessa regionale. Mi alleno dalle 8 alle 10 ore a settimana. Il mio prossimo obiettivo sono i campionati Mondiali che si volgeranno a Blackpool in Inghilterra. Nel frattempo studio: ho finito la seconda media: a settembre entrerò in terza”.
Servizio Civile Digitale 2023: 12 posti di operatore volontario nella Città Metropolitana di Cagliari
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando 2023 per la selezione di 4.629 operatori volontari dai 18 ai 28 anni da impiegare in 213 progetti relativi a programmi di Servizio Civile Digitale.
La Città Metropolitana di Cagliari, in qualità di ente accreditato all’Albo nazionale Servizio Civile Universale, ha aderito al bando con il programma ‘SCD – Amministrazioni attive per l’inclusione digitale’, che prevede 3 progetti e 12 posti di operatore volontario del Servizio Civile Digitale.
I tre progetti avranno come enti ospitanti la Città Metropolitana (progetto ‘DigitalMetCagliari per una PA più accessibile’), il Comune di Sinnai (progetto Aces-Si Digitali) e il Comune di Sarroch (progetto O.L.D. - Oltre la Divisione Sarroch), che accoglieranno 4 operatori volontari a testa.
“Tutti i progetti perseguono il duplice obiettivo di dare ai giovani un’opportunità di formazione professionale e avvicinare i servizi digitali della pubblica amministrazione al cittadino”, spiega il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca. “L’esperienza positiva in corso, che ha visto un ottimo riscontro da parte degli utenti negli sportelli per la facilitazione digitale attivati da Città Metropolitana, Comune di Cagliari e Comune di Sinnai, ci ha persuasi ad aderire al Servizio Civile Digitale anche nell’edizione 2023. Quest’anno abbiamo Sarroch come nuovo comune ospitante”.
I progetti avranno una durata di 12 mesi. Ai giovani selezionati sarà riconosciuto un assegno mensile pari a € 507,30. Agli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile verrà rilasciato dal Dipartimento delle Politiche Giovanili un attestato di svolgimento del servizio civile, e dall’ente ospitante un attestato o certificazione di riconoscimento e valorizzazione delle competenze. Sarà inoltre riconosciuta una riserva di posti pari al 15% nei concorsi pubblici e per le assunzioni di personale non dirigenziale.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 14.00 di giovedì 28 settembre 2023, secondo le modalità indicate nel bando.
I programmi di Servizio Civile Digitale sono realizzati dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Città Metropolitana di Cagliari, nella sezione dedicata al Servizio Civile Digitale 2023. Per ulteriori chiarimenti è possibile chiamare al numero 0704092272 (dalle ore 9 alle 13) o inviare un messaggio e-mail all’indirizzo sportellodigitale@
Prezzi, Adiconsum: ad Olbia rincari record per strutture ricettive, +20,8% rispetto allo scorso anno
L’inflazione frena anche in Sardegna, con il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio che continua a mantenersi sopra la media nazionale e presenta un andamento molto diverso a seconda delle città della regione. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha analizzato gli ultimi dati forniti dall’Istat.
“A giugno l’inflazione in Sardegna si attesta al 6,8% contro il 6,4% della media nazionale – spiega il presidente Giorgio Vargiu – Sostenuta la crescita dei prezzi del comparto alimentare, che segna un +11,6% su base annua (contro il +11% della media Italia), equivalente ad una maggiore spesa, a parità di consumi pari a + 532,5 euro annui a famiglia residente. Sensibili rincari anche per il settore del turismo, con le strutture ricettive dell’isola che hanno aumentato le tariffe in media del +11,7%. L’andamento dei prezzi, tuttavia, non è omogeneo sul territorio: Cagliari registra un tasso di inflazione del 6%, e i listini di hotel, B&b, pensioni, ecc. crescono del +8,2% su base annua, mentre a Olbia l’inflazione raggiunge in media il 7%, gli alimentari rincarano del 12,4% e i servizi di alloggio aumentano addirittura del +20,8%”.
“L'inflazione frena ma i prezzi dei generi di prima necessità, a partire dagli alimentari, sono ancora in forte aumento e rischiano di creare una vera e propria emergenza sociale. A poco serviranno le iniziative del Garante dei prezzi (non ha poteri per garantire alcunchè!); per questo chiediamo al Governo di raffreddare i listini al dettaglio individuando un paniere di beni di prima necessità a prezzi bloccati, in modo da sostenere le famiglie in difficoltà con la spesa quotidiana” – conclude Vargiu.
Sardegna
indice generale 6.8%
prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.6%
servizi di ristorazione 5.4%
servizi di alloggio 11.7%
Sassari
indice generale 6%
prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.5%
servizi di ristorazione 4.6%
servizi di alloggio 15.2%
Cagliari
indice generale 6%
prodotti alimentari e bevande analcoliche 11.1%
servizi di ristorazione 5,6%
servizi di alloggio 8.2%
Olbia
indice generale 7%
prodotti alimentari e bevande analcoliche 12,4%
servizi di ristorazione 8.6%
servizi di alloggio 20.8%
Scudetto del tennis italiano a Cagliari
Ancora sfide per lo scudetto del tennis a Cagliari: per il sesto anno consecutivo i campionati italiani maschili di seconda categoria si disputeranno sui campi del Tennis Club a Monte Urpinu. Da domani e sino al 30 luglio scenderanno in campo 76 giocatori italiani in possesso di tessera agonistica per il tennis valida per l’anno in corso e classificati in seconda categoria. Il montepremi è di 13mila euro. Sono previste le gare di singolare maschile e di doppio maschile. Un’edizione che si preannuncia di particolare interesse sia per l’alto numero degli iscritti sia per il livello dei partecipanti che conta diversi giocatori con classifica ATP. A difendere il titolo ci sará il siciliano Alessandro Ingarao, il campione italiano della scorsa edizione. Proverà a strappargli il tricolore Niccoló Catini, romano, numero 808 al mondo, in cerca di rivincite: dodici mesi fa perse la finale del singolare proprio contro Ingarao. Insieme Catini e lo stesso Ingarao si aggiudicarono il titolo del doppio. Attenzione però al terzo incomodo, l’altro 2.1 Stefano Baldoni, ex atleta del circolo di casa, ora ad Arezzo. Ci sono però altri tre 2.2 pronti a inserirsi nella corsa al titolo: tra loro anche il sardo Marco Dessì, vent’anni, cresciuto al Margine rosso di Quartu, ora a Viterbo. L’anno scorso riuscì a conquistare un posto in semifinale: risultato storico per il tennis sardo. Due mesi fa è entrato nel ranking internazionale Atp. Completano il sestetto dei favoriti Juan Ignazio Iliev (gioca in Puglia) e Tommaso Gabrielli, società tennis Bassano. Tra i giovanissimi anche i promettenti diciottenni Niccoló Consonni a febbraio vincitore del torneo ITF J60 di Oslo nel doppio con il danese Christopher Garde e Teo Masera (Parioli Roma). Ma tra i 2.3 possono dire la loro Andrea Colombo (Cantù), Filippo Alberti (Arezzo), Luigi Castelletti (Terni), Roberto Miceli (Roma) e Riccardo Tavilla (Genova). Giudice di gara Fabio Giaretta, direttore del torneo Andrea Lecca. Una storia importante, quella dei campionati italiana di seconda categoria: tra i vincitori più prestigiosi Corrado Barazzutti. Era il 1970: sei anni dopo arrivó il trionfo in Coppa Davis. Pieno coinvolgimento del movimento tennistico nazionale: quasi tutte le regioni sono rappresentate anche a questa edizione dei campionati italiani.
Continuità aerea, l'assessore Moro richiama Ita: “Registrate forti criticità nel periodo estivo, inserire voli aggiuntivi"”
L’assessorato regionale dei Trasporti ha sollecitato la compagnia Ita a inserire voli aggiuntivi o utilizzare aerei con maggiore capienza “nell’ipotesi in cui i sistemi di prenotazione evidenzino una domanda di posti per singola tratta superiore al 91% dell’offerta complessiva giornaliera”, come disposto dal decreto che impone gli oneri di servizio sulle rotte in continuità territoriale.
“Stiamo monitorando attentamente la situazione dei voli anche in considerazione delle continue lamentele da parte dei passeggeri”, spiega l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro. “Le maggiori criticità sono state registrate nella rotta Cagliari-Fiumicino e viceversa. Abbiamo ribadito a Ita che, in caso di superamento della soglia massima dei posti richiesti, la compagnia è obbligata a inserire voli aggiuntivi o utilizzare aerei più capienti. Ricordo che in caso di mancata attivazione dei voli aggiuntivi è prevista l’applicazione di penali”.
In particolare, nel periodo preso in considerazione (giugno e luglio), sulla rotta Cagliari-Fiumicino sono state registrate punte massime di percentuale di posti richiesti sul totale di quelli offerti il 4 giugno (97,56%, 1197 posti richiesti e 1227 offerti) e il 2 luglio (98,60%, 1059 su 1074) e su 12 giornate particolarmente critiche (soglia del 91% abbondantemente superata) il volo aggiuntivo è stato inserito solo sette volte. Sulla Fiumicino-Cagliari, i livelli più alti sono stati segnalati il 22 giugno (99,35%, 1222 su 1230) e il 24 giugno (97,72%, 1202 su 1230) e in quattro giornate ad alta criticità su 23 non è stato previsto il volo aggiuntivo.
Inflazione, Sassari al 6° posto delle virtuose, Cagliari 10°
L'Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell'inflazione di giugno, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica completa di tutte le città più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti.
In testa alla graduatoria, Genova dove l'inflazione tendenziale più alta d'Italia, pari a +8,5%, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua, equivalente a 1853 euro per una famiglia media.
Medaglia d'argento per Firenze, la quarta inflazione più elevata del Paese, +7,6% su giugno 2022, e un incremento di spesa pari a 1772 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Grosseto che, pur avendo la stessa inflazione di Firenze, +7,6% ha una spesa supplementare pari a 1713 euro annui per una famiglia tipo.
Al quarto posto Milano, +6,3% e una stangata pari a 1710 euro.
Seguono Bolzano (+6,4%, +1701 euro), Siena (+7,5%, +1691 euro), al settimo posto Varese (+6,4%, +1688 euro), poi Lodi (+6,6%, +1675 euro) e Perugia (+7,2%, +1654 euro). Chiude la top ten Lecco (+6,5%, +1650 euro).
Sull'altro fronte della classifica, la città più virtuosa d'Italia in termini di spesa aggiuntiva più bassa è ancora una volta Potenza, con l'inflazione più bassa del Paese (+3,8%) e dove in media si spendono "solo" 750 euro in più all'anno. Al 2° posto Catanzaro, seconda anche per inflazione (+4,7%, +878 euro). Medaglia di bronzo Reggio Calabria (+5,2%, +971 euro).
In testa alla classifica delle regioni più "costose" (Tabella n. 2), con un'inflazione annua a +8,2%, la più alta d'Italia, la Liguria che registra a famiglia un aggravio medio pari a 1692 euro su base annua. Segue l'Umbria, dove la crescita dei prezzi del 7,2% implica un'impennata del costo della vita pari a 1626 euro, terza la Toscana, +7,2% e un rincaro annuo di 1595 euro.
Polo della nautica, il ministro Salvini inaugura il nuovo distretto nel Porto Canale di Cagliari con il presidente Solinas
“Il nostro obiettivo è recuperare anni di lontananza tra il Governo nazionale e la Sardegna. Abbiamo in agenda la riforma dei porti e degli aeroporti, per i quali potremo realizzare ciò che realmente serve alla Sardegna per essere competitiva e svolgere un ruolo primario nello scenario nazionale e internazionale. Ci sono tre miliardi di euro per le ferrovie, con cantieri già partiti o in partenza a breve, per ridurre i tempi di percorrenza. Oggi è inaccettabile che occorrano più di tre ore per andare da nord a sud dell’Isola e viceversa. Stiamo accelerando sui cantieri e le grandi opere strategiche, come le strade e le dighe. Il Distretto nautico nel Porto Canale di Cagliari è un'opera che porterà lavoro e ricchezza”.
Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che stamane ha inaugurato il nuovo polo della cantieristica nautica a Cagliari, nel porto industriale, con il Presidente della Regione Christian Solinas, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu.
“La presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti certifica un avanzamento importante su una serie di opere pubbliche strategiche, dal polo della nautica, a Cagliari, all’apertura di un nuovo tratto sul statale 125, fino alla diga di Cumbidanovu, che fortemente, dal suo insediamento, il ministro ha voluto sbloccare reperendo i finanziamenti necessari alla ripresa dei lavori”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas.
“La Regione - prosegue il Presidente - ha sempre guardato con estrema attenzione e interesse allo sviluppo dell’economia del mare e in particolare al comparto della cantieristica nautica, che può concorrere in maniera importante all’aumento del Pil nazionale e regionale. Basti pensare che nel 2022 il comparto ha toccato i quattro miliardi di fatturato, con una crescita tra il 15 e il 20% che non ha prodotto soltanto ricchezza e valore, ma anche un aumento consistente della forza lavoro impiegata nel settore. Un investimento importante, quello fatto nello scalo commerciale di Cagliari”.
“Il Porto Canale - prosegue il Presidente - ha sviluppato le prime aree di zona franca in Sardegna e contiene molte aree in Zes, occupa una posizione strategica al centro del Mediterraneo. Con un punto di sdoganamento europeo può essere la porta d’accesso delle merci verso i grandi scali d'Europa. Se è vero che le soluzioni per il Porto Canale non possono che venire dal mercato, è comunque nostro compito promuovere lo scalo con i grandi player internazionali”.
