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Dal 12 al 15 ottobre, alla Fiera di Cagliari, si svolgerà la terza edizione di “Archeologika”. “Dopo i successi delle scorse edizioni, l’Assessorato regionale del Turismo ha confermato la manifestazione che mette a disposizione delle realtà sarde del mondo dell’archeologia un prestigioso spazio istituzionale di esposizione, promozione e dibattito – ha sottolineato l’assessore Gianni Chessa – La millenaria storia e l’immenso patrimonio culturale della Sardegna rappresentano un prezioso tesoro identitario, che può contribuire concretamente allo sviluppo del turismo. Prosegue il nostro progetto per proporre una Sardegna sempre più attrattiva e competitiva nel mercato turistico mondiale”.

“All’interno di un’unica cornice uniremo siti museali e archeologici, esperti nazionali e internazionali, stampa specializzata e tour operator, agenzie culturali e amministrazioni locali, realizzando un grande evento con percorsi multimediali, ricostruzioni in 3D, megaschermi, momenti di realtà virtuale immersiva, stand, laboratori e convegni sul turismo archeologico”, ha aggiunto l’assessore Chessa.

L’edizione 2023 sarà realizzata in collaborazione con la Fondazione Mont’e Prama e si avvarrà del patrocinio dei Ministeri del Turismo e della Cultura, del Comune di Cagliari, della Camera di commercio e delle Università di Cagliari e Sassari

Questa mattina, verso le 4 nel territorio di Bosa, sono state rilasciate sei Aquile di Bonelli, azione realizzata nell’ambito del progetto “Aquila a-Life”, finalizzato all’incremento dell’areale e al recupero della specie nel Mediterraneo occidentale, che in Italia è classificata in pericolo critico di estinzione.
“Il progetto, iniziato ad ottobre 2017 con una durata di cinque anni, coinvolge partner spagnoli e francesi – ha sottolineato l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu – Le sua azioni sono in capo all’Ispra e prevedono la reintroduzione della specie in Sardegna, dove l’estinzione viene fatta risalire agli anni Novanta. La Regione Sardegna supporta fortemente il progetto, attraverso l’agenzia Forestas, attivamente coinvolta nella scelta e gestione dei siti di rilascio. La reintroduzione dell’animale nel territorio regionale rappresenta una grande opportunità per la conservazione della specie nell’area del Mediterraneo centro-occidentale, anche attraverso il ripristino della continuità di areale”

Cagliari. "Ho bisogno di un difensore esperto e di due attaccanti. In B mezza sbavatura puoi concederla, in A ti puniscono. Gli altri hanno il campione che la risolve con una giocata, noi dovremo saper subire gol senza pregiudicare la prestazione". Claudio Ranieri sa di cosa parla. E l'sms alla società è nitido. "In avanti ho giocatori validi ma hanno 33 e 35 anni, e vari acciacchi. Devo avere frecce al mio arco, servono rinforzi". Il messaggio alla proprietà non necessita di commenti. Il bersaglio è la salvezza. Il tecnico di Testaccio usa parole sagge, basate sull'esperienza e sulle forze che gli metteranno a disposizione.

Ben venga Jankto ("Spero di trovare il centrocampista che ho avuto alla Samp, che corre come un matto, fa le diagonali, assist e gol"), così come Scuffet: "L'idea principale è Radunovic come primo. Ma devo avere un altro di livello se le cose non vanno bene". Ma se per il centrale si parla di Ferrari (Sassuolo) e per l'attacco di Okereke (Cremonese), con Barreca verso Genoa per Augello (Samp), la scommessa Oristanio (scuola Inter) è da valutare. INtanto il tempo stringe: il 13 agosto il Palermo in Coppa Italia, il 20 si aprono le danze in A in trasferta a Torino, sponda granata. Sir Claudio è cauto. Valuta pro e contro e si gode ancora la miracolosa risalita: "Il gol di Pavoletti riassume il nostro cammino di sacrifici e gioia. Ma adesso ripartiamo con un’altra storia, la vittoria di Bari è tra i ricordi. Dobbiamo scrivere un’altra storia. Il calendario? Non è stato benevolo. C’è da stare compatti, noi e i tifosi, affinché la squadra resti in Serie A”. Con il mercato aperto, dopo tre giorni di lavoro ad Asseminello prima del trasloco in quota a Saint Vincent, il tecnico di Testaccio riannoda i fili. E commenta i casi più complicati. Tra provvigioni pattuite e da pagare, contratti ingenti, mosse che non hanno avuto l'esito sperato. "Rog, Nandez e Mancosu? Mi auguro di averli a disposizione. Hanno il Cagliari nel cuore ma sconti non ne faccio a nessuno: chi mi fa capire di poter rientrare nei miei piani, lo accolgo a braccia aperte. E sapete che stipendi o età non mi interessano. In A non sarà facile, dovrò valutare bene ogni situazione per poter fare i punti salvezza”. Settantuno anni di entusiasmo. La dignitosa emozione nel mettersi in gioco con sincerità e passione. Senza scansare le verità: "Servono giocatori che sappiano lottare fino in fondo, che tengano alla maglia. Lo zoccolo duro ha una forza grande nello spogliatoio. Chi arriva deve adattarsi a questo spirito". Claudio Ranieri lancia l'ennesima sfida: "Vogliamo tenere la Sardegna in serie A”.

Sul ritiro di Asseminello, con il tecnico della leggenda Leicester a bordo campo da giovedì scorso, un primo fastidio. "I ragazzi stanno bene, andremo per gradi, mi piace che assimilino pian piano, non voglio rischiare infortuni. Purtroppo Desogus è scivolato e ne avrà per dieci giorni: mi dispiace, ero curioso di vederlo dopo che ha fatto bene a Pescara". Sul Cagliari che dovrà prendere corpo, poche storie. "Avremo giovani e giocatori più esperti, specie in fase d’attacco. Ripeto, servono risorse che ci permettano di restare in A, brave a lottare fino in fondo". Sulla scorsa stagione, la soddisfazione è evidente. "Volevo portare il Cagliari su. Ora ci tengo a mantenerlo. Non ho le perplessità o l’ansia che avevo all’inizio, ma so bene che bisogna dare il massimo. Dovremo lottare su ogni palla, dovremo essere bravi a farlo. Il 4-4-2? Lo dico tanto per dire un numero”. Risate. Claudio Ranieri, l'antibanalità. Con un altro acchito buono per scaldare la tifoseria. "Se Dio vorrà, dopo l'Amsicora, il Sant’Elia e la Domus, sogno di poter entrare nello stadio Gigi Riva!. la cittadinanza onoraria? Sarebbe un onore, anche se mi sento già cittadino di Cagliari”. Intanto, dovrà tenere d'occhio le intenzioni del club. Una missione che viaggia tra visione, praticità e correttezza. “Ho sempre la voglia di sognare, aiuta a vivere e dà lo slancio. Andremo alla scoperta del campionato, sperando - rimarca con forza - di non sbagliare gli acquisti. Speriamo di avere i nuovi al più presto, ho bisogno di lavorare e provare anche nelle amichevoli”. Per capire le priorità chieste al club, c'è poco da aggiungere.

 

Mario Frongia

30.000.000 milioni di euro per le azioni di  sviluppo locale di tipo partecipativo attuato dai GAL. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai, per attuare la priorità 1 “Occupazione” del PR FSE+ 2021-2027.

“Andiamo verso una nuova visione di comunità, basata sulla mobilitazione delle energie e delle risorse delle popolazioni e delle organizzazioni locali - afferma il Presidente della Regione, Christian Solinas - Rivitalizzare le aree dell’interno a bassa densità o scarsamente popolate è il nostro obiettivo, aprendo nuovi percorsi di rilevanza sociale, rispettosi del benessere della popolazione, attenti alle esigenze dei territori, e in grado di cogliere il potenziale esistente e latente, in una chiara prospettiva futura”.

“Le strategie territoriali - afferma Lai - sono la grande novità del Programma FSE+ per lo sviluppo locale sostenibile e integrato dei territori. La progettazione e la gestione degli interventi saranno attuate dai Gruppi di Azione Locale, come organismi intermedi, privilegiando le zone interne della Sardegna. L’approccio - spiega l’assessore - si basa sul coinvolgimento e la sinergia tra tutti gli attori pubblici e privati, dalla fase di progettazione a quella di attuazione.  Sarà pertanto indispensabile che i GAL promuovano il coinvolgimento di partenariati pubblici strategici di qualità negli interessi delle comunità.”

Nella prima fase del programma, le strategie si rivolgeranno esclusivamente ai 17 GAL già operanti nella programmazione 2014-2022, preferibilmente in forma associata. E’ previsto, infatti, un “premio” per i GAL che presentano la loro candidatura insieme ad altri GAL, quantificato in 50.000 euro per ciascun GAL aggregato. Non solo, qualora il GAL o l’aggregazione di GAL promuovano il coinvolgimento di Comuni urbani o costieri, nell’ambito del partenariato pubblico strategico, le risorse potranno essere incrementate.

La delibera, inoltre, prevede i criteri di ripartizione delle risorse e i settori di intervento, tra cui il turismo, la cultura, l’ambiente, l’agroalimentare, l’inclusione e l’innovazione sociale, la green&blue economy e la transizione ecologica e digitale

Il rione della Marina, a Cagliari, diventa il quartiere dei ragazzi con percorsi sicuri per i bimbi che vanno a scuola, “negozi amici” dove chiedere aiuto in caso di necessità, ma anche con un sostegno a chi si occupa di adolescenti, oltre a punti di incontro tra insegnanti, educatori e associazioni. A questo punta Accresce, un progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Accresce, promosso dall’associazione Efys, lavora per rompere l’isolamento in cui sono finite scuola e famiglia e dare una risposta concreta alla crisi educativa, creando un’alleanza tra gli adulti che si occupano di infanzia e adolescenza. L’obiettivo è quello di trasformare il quartiere Marina – per poi coinvolgere tutto il centro storico - in una comunità educante attenta e consapevole in cui tutti siano coinvolti.

Il progetto – nato dalla collaborazione l’associazione Efys, l’Università di Cagliari, il Comune di Cagliari, Sardinia Open Data, Inmediazione, Aidos, Unica Radio, F4CR network, Aman e l’istituto comprensivo “Satta Spano De Amicis” - si articolerà in due anni con una prima fase di ascolto e condivisione interamente dedicata alla tessitura di relazioni, imprescindibile per avvicinare gli elementi che compongono la comunità educante. Scuola, associazioni, famiglie, enti pubblici lavoreranno assieme per la co-progettazione della fase successiva fatta di azioni condivise. Dunque saranno numerosi i laboratori e gli incontri durante i quali le diverse figure educative potranno mettere sul tavolo le questioni più urgenti e lavorare alle soluzioni per dare così avvio alla seconda parte del progetto, più operativa, in cui verranno attuate le azioni co-progettate.

Caffè pedagogico. Da qui nascono i “caffè pedagogici”, spazi di incontro e ascolto nati per affrontare i problemi dei più piccoli con soluzioni condivise e non calate dall’alto. Lavorare alla costruzione di nuove strategie aiuterà anche a sgombrare il campo dalle incomprensioni che possono esserci tra diverse figure educative perché, in un momento storico in cui in troppi puntano il dito contro maestri e professori, Accresce vuole tornare a riannodare il legame tra scuola, genitori e territorio.

 Sos teenager. Tra le proposte c’è anche quella di offrire un supporto specifico a chi si occupa di adolescenti e affrontare, con l’aiuto di esperti, temi complessi e in continua trasformazione che li riguardano e che possono disarmare anche gli adulti più attenti. In base alle esigenze che emergeranno potranno essere avviati incontri di formazione sulla gestione delle nuove tecnologie, sull’emotività degli adolescenti, sui rischi legati alle nuove sostanze stupefacenti o su tutti gli aspetti legati alla sessualità: dai pericoli della rete alla consapevolezza su eventuali fluidità di genere.

Negozio amico. Tra le idee del quartiere dei ragazzi c’è anche quella di coinvolgere gli esercenti del rione e dare vita al “negozio amico”. Raccolta la disponibilità dei commercianti, verranno individuati i locali disponibili nei confronti dei più piccoli: nel negozio amico si avrà la possibilità di chiamare i genitori, attendere lì il loro arrivo o chiedere aiuto in caso di necessità.

No malamovida. In un quartiere fortemente sensibilizzato ai temi dell’infanzia e dell’adolescenza, dove tutti sentono di far parte di una comunità educante, sarà più difficile rimanere indifferenti nei confronti dei giovanissimi che assumono alcolici o rischiano di infilarsi in situazioni a rischio. Accresce punta a diventare antidoto naturale alla malamovida che, soprattutto nei fine settimana d’estate, vede coinvolto proprio il quartiere Marina dove si radunano ragazzi sempre più giovani.

Associazioni, oratorio e moschea. In una comunità educante, dove la città diventa scuola, è importante coinvolgere tutte le anime del quartiere che ha una forte componente multietnica. Imprescindibile quindi riuscire a interpellare tutte le comunità del rione che spesso si incrociano, ma non si incontrano. Fondamentale sarà dunque il ruolo svolto dalle associazioni che si occupano di mediazione culturale, ma anche il sostegno sia dell’oratorio di zona che delle moschee capaci di comunicare e di creare ponti interculturali. Accresce nasce dalla consapevolezza che per ritornare ad avere autorevolezza sia necessario creare una comunità educante indicata, da molti rapporti sull'infanzia e adolescenza, come l’unica arma efficace contro la povertà educativa. «La povertà educativa - che si verifica quando un minore è privato o limitato nel suo diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti - riguarda in Italia milioni di bambini e ragazzi, e rappresenta un reale problema del nostro Paese e della Sardegna in particolare», ha sottolineato Laura Ligas, coordinatrice del progetto Accresce.

 

Tutte le attività del progetto verranno condivise sul blog dedicato percorsiconibambini.it/accresce

“Con il duro lavoro e il massimo impegno da parte dei tecnici, possiamo affermare che la battaglia per il contrasto alle infestazioni delle locuste la stiamo vincendo, a protezione delle nostre colture.” Lo ha detto l’Assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta che ha voluto fare il punto e un bilancio su quanto ottenuto in questi mesi per il contrasto alle cavallette. “Dalle prime risposte e dalle prime interviste sembra che la popolazione delle cavallette si sia notevolmente contenuta rispetto lo scorso anno.  Certo il problema rimarrà endemico per il territorio regionale. Ragione per cui andrà effettuato un costante lavoro fino ad una decisiva riduzione del fenomeno.”

Massima importanza, ha sottolineato ancora l’assessore Satta, ha rivestito la collaborazione con la FAO che ha esperienza sul contrasto alle locuste in 40 paesi e già dal 1947.

Sotto nostra richiesta la FAO ha portato in Sardegna un team di scienziati, soprattutto entomologi, per dare risposte e trovare soluzioni a questa piaga endemica e ricorrente della nostra Isola.

Il piano operativo iniziato da quest'anno è avvenuto con la lotta tramite prodotti fitosanitari alla prima comparsa delle forme di neanidi il 22 marzo scorso, notevolmente in anticipo dunque rispetto al 2022, quando le prime invasioni iniziarono il 27 di aprile.

Importantissimo è stato l’uso di modelli previsionali agrometeorologici, grazie alla collaborazione tra CRS4, LAORE e ARPAS, che hanno consentito di colpire l’insetto appena uscito dalle uova, grazie all'azione di monitoraggio eseguita dal personale di Forestas (circa 100 uomini) che hanno collaborato con i tecnici di Laore (una trentina).

La lotta con prodotti fitosanitari è continuata tutto il mese di giugno e primi di luglio, arrivando ad un numero di circa 4000 interventi.

È da rimarcare che i tecnici di Laore, Forestas e delle ditte specializzate alla lotta fitosanitaria, hanno lavorato tre mesi consecutivi senza interruzioni, neanche i giorni festivi.

Nel mese di giugno, grazie all’impiego del personale della Protezione Civile e delle compagnie Barracellari dei Comuni coinvolti, si è proceduto al monitoraggio dei terreni e degli insetti utili (antagonisti).

Queste azioni serviranno a capire dove le locuste hanno deposto le uova per impostare la lotta del prossimo anno, utilizzando anche le arature dove le condizioni del terreno lo consentano.

La Giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha deciso di impugnare le delibere delle assemblee straordinarie del 29 maggio scorso delle società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia, Sogeaal e Geasar, con le quali era stato approvato il progetto di fusione delle due società in un’unica società di gestione.

La rappresentanza e la difesa in giudizio dell’Amministrazione regionale sono state affidate al professore avvocato Gabriele Racugno del Foro di Cagliari e agli avvocati Mattia Pani e Sonia Sau dell’Avvocatura regionale.

Al via l’Avviso pubblico per il finanziamento di percorsi formativi volti alla certificazione di profili di qualificazione inseriti nel repertorio regionale dei profili di qualificazione (RRPQ) rispondenti ai fabbisogni di competenze espressi dai datori di lavoro in ambito regionale. Ad annunciare il nuovo intervento è il Presidente della Regione Christian Solinas, che esprime soddisfazione per un altro intervento contro la disoccupazione.

“Una risposta alla difficoltà del mercato del lavoro nel reperire personale specializzato e qualificato - afferma Solinas - Una difficoltà quasi strutturale a cui poniamo rimedio investendo massicciamente in una formazione più efficace e di qualità. Valorizzare le competenze, infatti, è fondamentale per favorire la crescita economica e l’occupazione.”

L’avviso è finalizzato all’acquisizione di competenze spendibili nel mercato, in linea con gli obiettivi del PR Sardegna FSE+ 2021-2027 al servizio della dignità, e dà attuazione alla delibera n. 17 dello scorso maggio.

“Con questo bando finanziamo nuovi percorsi di formazione per lo sviluppo di competenze professionalizzanti - spiega Lai - in settori strategici per la Regione, come l’innovazione digitale ed ecologica, l’artigianato e il turismo.  Settori in cui le imprese fanno più fatica a trovare persone preparate da assumere nell’immediato per coprire le posizioni vacanti. Si tratta, infatti di corsi finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali”.  

La dotazione finanziaria è pari a € 15.000.000,00, a valere sulle risorse di cui al Programma integrato plurifondo per il lavoro "LavoRAS"- Annualità 2022.

Possono presentare le domande di partecipazione le agenzie formative  singole o in RT (raggruppamenti temporanei di impresa), accreditate nel sistema regionale della Formazione professionale e in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso.

I destinatari dell'avviso devono essere residenti o domiciliati in Sardegna, maggiorenni, disoccupati, aver presentato ai Centri per l'impiego operanti nel territorio la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e possedere un titolo di studio adeguato all’accesso al percorso formativo.

I proponenti potranno presentare le proprie candidature a partire dalle ore 10:00 del 27.07.2023 ed entro le ore 23:59 del 02.10.2023, esclusivamente per mezzo della procedura telematica disponibile nell’area riservata sul portale “Sardegna Lavoro”(https://my.sardegnalavoro.it/Login) accedendo al Portale Sardegna Lavoro con la propria identità digitale29 (SPID/TS-CNS o altra modalità attualmente disponibile) e compilare tutte le interfacce appositamente predisposte per la presentazione dei DCT.

Link all’Avviso https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/168915287399313

 

Ryanair, la compagnia aerea preferita in Italia, ha festeggiato oggi (12 luglio) i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri transitati dall'aeroporto di Cagliari, che è il principale punto di accesso della Sardegna. La storia d'amore di Ryanair con l'Italia è iniziata nel 1998, mentre il primo volo in assoluto della compagnia aerea da Cagliari è decollato
per Pisa nel gennaio 2007.

Da allora, Ryanair è cresciuta notevolmente a Cagliari aggiungendo rotte nazionali e internazionali, guidando il traffico e la ripresa del turismo post-Covid, trasportando oltre 2,7 milioni di passeggeri all'anno e ad oggi ha trasportato oltre 22 milioni di passeggeri da/per Cagliari.
Quest'estate, Ryanair offrirà il suo più grande operativo di sempre su Cagliari con 39 rotte, incluse 2 nuove per Göteborg e Genova. Questo operativo record vedrà Ryanair crescere del 70% rispetto al periodo Pre-Covid, con 3 aerei basati, nell'anno in cui festeggia le "nozze d'argento" in Italia.
Per celebrare i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri trasportati a Cagliari, i clienti/visitatori possono ora prenotare una meritata vacanza per l'estate '23 a partire da soli € 25 a tratta per viaggiare fino a ottobre ’23 su Ryanair.com.
Da Cagliari, il Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla, ha dichiarato: “In qualità di compagnia aerea preferita in Italia, Ryanair è entusiasta di celebrare i 25 anni di attività in Italia e i 22 milioni di passeggeri transitati dall'aeroporto di Cagliari. Ryanair è cresciuta fino a trasportare 22 milioni di passeggeri da/per Cagliari e ha investito nel collegare la Sardegna con l'Italia continentale con città come Bari, Catania, Palermo, Roma e Milano, oltre a rotte internazionali, come Dublino, Londra, Parigi, Varsavia e molte altre destinazioni popolari.

Il nostro operativo per la Summer '23 offre 39 rotte incluse 2 nuove entusiasmanti rotte per Göteborg e Genova, che offrono ai clienti/visitatori di Cagliari ancora più scelta per le loro vacanze estive alle tariffe più basse d'Europa. Da quando siamo atterrati per la prima volta in Italia 25 anni fa, siamo cresciuti fino a diventare la compagnia aerea preferita in Italia. Di conseguenza, comprendiamo quanto sia importante connettersi con i propri cari ed è per questo che ci impegniamo a crescere ulteriormente in Italia nei prossimi 25 anni. A nome di Ryanair, sono quindi lieto di regalare ai Sig.ri Michela Durzu, Eladio Coello Garcia e Thiago Coello Durzu e al signor Guido Cadoni, diretti a Madrid, un voucher per viaggiare da Cagliari verso qualsiasi destinazione del nostro network, augurando loro di rilassarsi e godersi il volo con Ryanair.

Per celebrare i 25 anni e i 22 milioni di passeggeri dell'aeroporto di Cagliari, offriamo una promozione a partire da soli € 25 a tratta per viaggiare fino a ottobre ’23, disponibile su ryanair.com”.
Marino Piga, amministratore delegato SOGAER, ha commentato: “La collaborazione tra Ryanair e l’Aeroporto di Cagliari si rinnova e continua ad arricchirsi di contenuti, segno che il rapporto costruito negli anni si basa su fondazioni solide, reciproca fiducia e soddisfazioni. La Summer ’23, che vede a Cagliari il network Ryanair più ampio di sempre, e il traguardo dei 22 milioni di passeggeri che festeggiamo oggi, ci fanno guardare con grande ottimismo al futuro”.

Si chiamano Michela Durzu, Eladio Coello Garcia e Thiago Coello Durzu e Guido Cadoni che oggi si sono imbarcati sul volo per Madrid: sono loro i 22 milionesimi passeggeri Ryanair presso l’Aeroporto di Cagliari. Ryanair ha deciso di premiarli con un voucher per una delle destinazioni raggiungibili dallo scalo sardo.

Primo incontro territoriale, dei tre programmati dall’Assessorato degli Enti locali, a Lodine per le risorse da destinare ai Comuni montani e parzialmente montani (seguirà, nel pomeriggio, un nuovo incontro a Cuglieri).

L’obiettivo è quello di aiutare i territori a cogliere le opportunità legate all’Avviso di recente pubblicazione sul sito della Regione, entrando così nello specifico della misura che grazie alle risorse disponibili per l’annualità 2022 - oltre 11 milioni di euro - finanzierà gli interventi di salvaguardia della montagna. Con una importante peculiarità: la Sardegna è la regione d’Italia che ha avuto maggiori risorse come contributo al Fondo regionale per la montagna.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato i sindaci del territorio, è stato quindi presentato il bando Fosmit, fondo per lo sviluppo delle montane italiane, e illustrata la delibera di Giunta che stabilisce i criteri e i parametri di distribuzione delle risorse.

“Siamo contenti di iniziare da Lodine questo viaggio in tre tappe nei territori montani e siamo pronti a dare sostegno ai Comuni e alle comunità – ha spiegato l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris – Abbiamo portato avanti un lavoro intenso che ci ha consentito di raggiungere un risultato molto importante a livello nazionale in termini di risorse destinate alla Sardegna, in aggiunta alle risorse regionali – ha proseguito l’Assessore Salaris – Questo risultato, unito alle altre misure di sostegno ai Comuni messe in campo dalla Regione, è un altro passo importante che la Sardegna compie contro lo spopolamento e l’isolamento dei territori”.

Alimentato da trasferimenti statali (derivanti appunto dal fondo nazionale per la montagna) e da risorse regionali, il fondo ha come finalità quella di sostenere gli investimenti per la realizzazione di interventi localizzati nelle zone oggetto del bando.  L’elenco dei beneficiari, in attesa della nuova legge nazionale che definirà i nuovi criteri di montanità, sono Comuni montani e parzialmente montani segnalati dall'Uncem - Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane.

Grande attenzione è stata destinata alla natura dei progetti da proporre, con un ventaglio di possibilità definito nel corso dell’incontro “aperto ed elastico”, capace di abbracciare una pluralità di possibili interventi da finanziare. Potranno essere infatti presentate iniziative che comprendano azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani anche attraverso la realizzazione delle Green Community; interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili; misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico. Ancora: progetti finalizzati alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e allo sviluppo delle attività agro pastorali; misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economica o sociale compresigli interventi di mobilità sostenibile; interventi per l’accessibilità alle infrastrutture digitali e per il rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelle iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori.

La scadenza dell’avviso è stata fisata per l’8 settembre. I Comuni o le Unioni dei Comuni potranno poi sviluppare i progetti che dovranno essere realizzati entro tre anni (il termine per spendere la dotazione è fissato al 2025).

L’Assessore Salaris sarà presente nel pomeriggio a Cuglieri e, il 17 del mese, a Berchidda.

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