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Cagliari. Samurai e mamuthones un po’ più vicini grazie alle arti marziali? Magari neanche un po’. Ma la quarta edizione dell’Honor Submission Challenge, tenutasi sabato scorso al Teatro Doglio, ha messo assieme suggestioni, sport e una disciplina che ricorda l’antica e quasi oramai scomparsa lotta sarda, Sa strumpa. Mani e piedi nudi, mosse e prese feroci, sguardo infuocato, concentrazione e tecnica.

Shakerando il tutto e senza essere troppo pignoli, ecco il brasilian Jiu Jitsu. La nobile arte è approdata in città. E le cose sono state fatte in grande stile. A partire dalla presenza dell’ambasciatore, il dieci volte campione del mondo della disciplina, Roger Grazie. Ma non solo. Lo scenario è stato scelto con cura dagli organizzatori. Una sala teatrale, con alle spalle pochi anni griffati Doglio, che ha portato gli appassionati a ritroso nel tempo. Un po’ come la boxe degli anni Sessanta. Un teatro, dunque. Con le poltroncine in pelle, l’atmosfera buia, gli spettatori a una manciata di centimetri. Partecipi e tesi. Anche nel percepire sudore, fatica e paura dei fighters. Il brasilian Jiu-Jitsu, tra i velluti e i legni di Teatro Doglio, nel cuore chic del capoluogo. Per una sfida che va oltre gli incontri e somiglia anche a un ponte ideale. Dalla Sardegna verso l’Oriente e il mondo arabo. In particolare, gli Emirati. Non a caso, in platea, a godersi le esibizioni e la caccia al titolo, lo sceicco Sheikh Tarik bin Faisal Al Qasimi. Con al fianco una delegazione qatariota attenta anche alle relazioni economiche con la regione e la Città metropolitana. Intanto, la manifestazione
potrebbe traslocare a Doha con il seguito di alcuni dei principali atleti della specialità. Per dirla tutta, la serata, tra agonismo e colpi, ha messo assieme e rafforzati rapporti socioeconomici e visibilità mediatica internazionale.

Anche perché la manifestazione tenutasi sabato scorso, è stata trasmessa sulla piattaforma streaming FloSports e su accreditati portali di livello mondiale con milioni di followers. In sostanza, un bel colpo anche per la diffusione della disciplina. “Il nostro obiettivo è stato quello di promuovere i valori reali delle arti marziali in un’epoca in cui l’entertainment la fa da
padrone. Dobbiamo essere grati all’assessorato regionale allo Sport per il sostegno e alla leggenda della disciplina Roger Gracie. Abbiamo - sottolinea l’organizzatore dell’evento, Alberto Diaz - creato la giusta atmosfera: competitiva, legata ai valori delle arti marziali, attenta al contesto”. Sardegna e Oriente assieme. Rappresentati dalle maschere tipiche, gesti, stili di vita, tradizioni e comportamento. A Teatro Doglio, poco distante dal tappeto-ring anche il vicepresidente della Lega calcio serie C, Gianfranco Zola con la moglie Franca, in forte trepidazione nel seguire il
combattimento della figlia Martina.

La secondogenita del campione di Oliena e Baronetto della Regina, ha mostrato in pieno quel genere di caparbietà e di sangue barbaricino. Ed è uscita a testa alta dalla manifestazione, sconfitta solo in finale ai punti da un’avversaria, Gamila Kanew, con sei chili in più. Nel dettaglio, in campo maschile applausi per Matteo Bittichesu, vincitore per sottomissione su Ahmed Ajehani. Mentre Brian Really ha sconfitto Martin Svadja e nella main Card, Manuel Pilato si è imposto su Marco Aurelio, Lucas Alexandre ha battuto Stefano Sanna, Thiago Sa ha sconfitto Carlos Santos, Diogo Reis ha avuto la meglio con Jack Sear e Jonnatas Gracie ha vinto con Charles Negromonte.

Nelle semifinali 70 kg Fabricio Andrey ha costretto alla resa Owen Jones e Keith Krikorian ha imposto tecnica e colpi ad Alessio Sacchetti. La finale è stata appannaggio di Andrey, brasiliano di Manaus, sull’armeno con passaporto americano, Krikorian. L’aspetto meno convenzionale? Il terzo tempo che ha accomunato atleti, spettatori, tecnici e ospiti. Sushi e salumi e formaggi sardi hanno regalato un sorriso comune.

 

Mario Frongia

Sono state aggiudicate ad Aeroitalia le rotte in continuità territoriale da e per Alghero con Roma Fiumicino e Milano Linate. Aeroitalia ha offerto un ribasso del 5% su Roma (contro il 2,7% di Ita, l’altra compagnia che ha partecipato alla gara) e un ribasso dell’1% su Milano (Ita lo 0,3%). Le buste con le offerte economiche per l’assegnazione dei voli agevolati su Alghero per il periodo dal 29 ottobre 2023 al 26 ottobre 2024 sono state aperte oggi negli uffici dell’assessorato regionale dei Trasporti a Cagliari.

Nel dettaglio, per la Alghero-Roma Fiumicino (la base d’asta era stata fissata in 5.236.440,33 euro netti, 5.760.084,36 euro lordi), Aeroitalia ha offerto 4.974.618,31 euro netti, Ita 5.095.056,44 euro netti. Per la Alghero-Milano Linate (base d’asta 2.997.955,57 euro netti, 3.297.751,13 euro lordi) Aeroitalia ha offerto 2.967.976,01 euro netti, Ita 2.988.961,7 euro netti.

La Commissione procederà ora all’aggiudicazione provvisoria delle rotte. Resta infatti possibile, fino al 27 settembre 2023, che un vettore comunitario accetti di effettuare le rotte senza esclusiva e senza compensazione.

“L’aggiudicazione delle rotte agevolate da e per Alghero – commenta l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – è un segnale importante per l’intero sistema aereo della Sardegna e conclude le gare della continuità territoriale allineando i tre scali sardi alla scadenza del 26 ottobre 2024. Aeroitalia si conferma la compagnia di riferimento degli aeroporti del Nord Sardegna e getta così le basi per un sempre più importante radicamento ad Alghero e Olbia”.

“Domani a Roma – anticipa l’assessore Moro – si terrà un incontro al Ministero dei Trasporti per disegnare il futuro della continuità territoriale dell’Isola. La Regione Sardegna porterà i dati che dimostrano quelle che sono le criticità più volte denunciate, a cominciare da un numero di voli insufficiente a soddisfare il traffico dei residenti in Sardegna e soprattutto dalla necessità di porre un tetto alla tariffa non residenti. Sono le criticità che abbiamo più volte evidenziato e che porteremo al Ministero perché insieme con il governo e con l'Enac si possa riaprire il confronto con la Commissione europea per ridefinire i termini dei bandi per l'assegnazione delle rotte in continuità territoriale tra la Sardegna e il Continente”.

È stato un esame di maturità da primato quello della terza commissione degli esami di Stato del liceo delle Scienze Umane “Deledda - De Sanctis” di Cagliari dopo alcuni anni di limitazioni dovuti alla pandemia. Nei banchi dell’istituto superiore i 29 candidati (28 studentesse e uno studente) hanno superato con ottime votazioni l’esame di Stato la cui commissione è stata presieduta dal docente di storia dell’arte Simone Mereu. 

Nella quinta H si è registrato un poker di cento con quattro votazioni massime ottenute dalle alunne Gemma Maria Loi, Alessandra Eleonora Manca, Giorgia Marras e Francesca Roda mentre Veronica Cogotti ha preso un ottimo 97/100.  

Molto alte le votazioni anche della quinta G dove Chiara Vinti ha ottenuto il massimo dei voti, ma si registrano anche altre ottime votazioni come il 95/100 di Federica Ortu e il 93/100 di Alessia Collu. Tutte le candidate hanno prova di grande maturità e hanno esposto nel colloquio anche il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) svolto negli ultimi anni in scuole dell’infanzia, comunità di accoglienza e altre realtà. È visibilmente soddisfatto anche il vicepresidente della commissione Egidio Macciò: “Tutte le ragazze hanno dato prova di grande maturità e si sono presentate al colloquio con la giusta concentrazione. L’esperienza dell’esame segna un passaggio molto importante nella vita di ogni studente. Finalmente siamo tornati alla normalità con l’esame che ha compreso anche due prove scritte”. 

All’interno della commissione i docenti interni ed esterni hanno lavorato con un grande spirito di sinergia e sacrificio dal momento che le scuole sono tra i pochi edifici pubblici spesso non dotati di un sistema di condizionamento dell’aria. Della commissione presieduta da Simone Mereu, hanno fatto parte Egidio Macciò, Stefania Mascia, Giorgiana Giannotti, Giovanna Giagheddu, Maria Vittoria Papoff, Stefania Didu,  Samuel Musiu e Gian Luigi Pittau mentre per la quinta H ha offerto il proprio prezioso aiuto la docente di sostegno Sabrina Figus. “Gli esami non finiscono mai – commenta la docente Maria Vittoria Papoff – e sono contenta dal lavoro fatto in questi anni dalle mie alunne che sono cresciute e maturate”. Ora si aprono nuovo percorsi di vita come evidenzia Gian Luigi Pittau, commissario esterno di Lingua e Letteratura Italiana: “Le studentesse hanno dato prova di grande impegno e maturità. La scuola ha contribuito in maniera decisiva alla crescita delle alunne di questo liceo cagliaritano. Le prove scritte e il colloquio  hanno permesso alle ragazze di misurarsi con una prova come quella dell’esame di stato che segna un passaggio importante per gli studenti verso nuove sfide e opportunità. Abbiamo accolto tutti i candidati con l’ascolto e il sorriso per una scuola che vuole veramente essere inclusiva e premiare il merito. È stata un’esperienza straordinaria grazie a un gruppo di docenti veramente in gamba e di grande disponibilità all’ascolto”. 

È stato sottoscritto questo pomeriggio nella sede del Comune de La Maddalena, alla presenza dell’Assessore degli Enti locali, Ado Salaris, il passaggio in comodato d’uso gratuito di un importante bene regionale, la ex cooperativa Moneta, a favore del dell’Amministrazione comunale. Le strutture, una volta ristrutturate, saranno destinate al progetto di interesse sociale “Dopo di noi” (cooperativa Caprera) e diventeranno la “casa” dove andranno a vivere i ragazzi diversamente abili dopo che i genitori non ci saranno più.

È una iniziativa che la città, su proposta delle famiglie, attende da 18 anni ed è per questo che quella di questo pomeriggio è una firma storica. “I protagonisti di questa importante storia devono essere oltre che i genitori i ragazzi stessi”, ha detto l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, che ha esortato il sindaco a far sì che “questo luogo divenga un faro della loro vita quotidiana".  L’esponente della Giunta Solinas si è a lungo soffermato, nel corso del suo intervento, sulla valenza di carattere sociale che l’iniziativa riveste e sulla forte volontà che ha spinto la Regione, e l’Assessorato degli Enti locali in particolare, ad andare verso quella direzione. “La Regione oggi ha piantato un seme per agevolare l’autonomia di questi ragazzi e garantire loro un futuro sereno. Abbiamo messo al centro il valore della persona e partendo da questo ci siamo adoperati per arrivare alla firma odierna, nella certezza che quanto avvenuto a La Maddalena possa essere una best practice da replicare in altri contesti e in altri luoghi”.

I ragazzi inizieranno da subito un percorso dove impareranno ad autogestirsi  (laddove possibile in base alla disabilità) così da arrivare pronti per il futuro. Il contratto ha una durata di 6 anni prorogabili di altri 6.

“In caso di arresto cardiaco può fare la differenza tra la vita e la morte”. Il defibrillatore automatico esterno (dae) è un congegno particolarmente importante soprattutto nei luoghi pubblici e affollati. Con l'obiettivo di “estendere le zone cardioprotette”, l'Amministrazione comunale ha deciso di concedere in comodato d'uso gratuito 32 nuovi dae ad altrettanti luoghi strategici di Cagliari, che hanno aderito all'iniziativa: 3 all'Istituto Comprensivo Giovanni Lilliu, 7 all'Istituto Comprensivo 17esimo Circolo, 6 all'Istituto Superiore Azuni, 1 all'Istituto superiore Buccari, 6 all'Istituto Comprensivo Santa Caterina, 4 all'Istituto Comprensivo Satta Spano De Amicis. Ben 5 dae saranno invece installati nei chioschi del Poetto: la Sella del diavolo, il Nilo, il Fico d’India, l’Emerson e il Capolinea.

L'annuncio è del sindaco Paolo Truzzu, che stamani incontrando i giornalisti a Palazzo Bacaredda, ricordando la campagna elettorale del 2019 ha parlato parlato di “rispetto di un impegno preso con i cagliaritani per migliorare la sicurezza pubblica”. Inoltre, “potranno svantaggiarsene i tanti visitatori e turisti”.

La Legge 4 agosto 2021 n.116 ha "legittimato" all'uso del dae anche i cittadini che non hanno seguito uno specifico corso di formazione. “Gli attuali defibrillatori infatti concepiti per guidare l’operatore con istruzioni vocali passo-passo, per il corretto posizionamento delle piastre e rilevano autonomamente la necessità o meno di erogare una scarica”, ha aggiunto l'assessora Fioremma Landuccui. “Per queste ragioni i dae possono essere utilizzati da chiunque”, ha concluso la titolare della protezione civile, benché l'auspicio è che l’utilizzo avvenga prioritariamente da parte di utenti appositamente formati.

Alla consegna dei primi dispositivi di oggi al Municipio alcuni rappresentati delle scuole e dei chioschi del Poetto, che hanno aderito all'iniziativa, il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, e l'assessora Marina Adamo, visibilmente compiaciuti. “Dotare le scuole di dae – ha scandito la responsabile dell'Istruzione – è una iniziativa di responsabilità verso gli studenti e il personale scolastico”. E poi, così il Comune di Cagliari “anticipa di ben due anni quello che sarà un obbligo di legge che prevede scuole e università cardioprotette”.

Tutti defibrillatori saranno posizionati, nei loro appositi armadietti da esterno, dagli operatori della Protezione civile del Comune. Inoltre, “saranno geolocalizzati, in maniera tale chiunque dovesse trovarsi nell'urgenza di dovervi ricorrere abbia la possibilità di conoscere l'esatto posizionamento del dae più vicino”. A spiegarlo Evandro Pillosu, dirigente del Servizio Protezione civile e braccio operativo dell'iniziativa. I 36 nuovi defibrillatori si aggiungono anche a quelli in dotazione al personale del servizio di salvamento a mare delle quattro postazioni del Poetto, e dei mezzi della Polizia Locale.

L’articolo 12-bis del Codice della Strada (Cds), introdotto nel 2020, ha aumentato i poteri di vigilanza e sanzione che spettano agli ausiliari del traffico, conferendo loro specifiche funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di fermata e sosta, prima di allora riservate esclusivamente agli agenti di polizia stradale. Ciò significa che gli ausiliari, sulla base di un incarico specifico assegnato loro dal Sindaco con apposito Decreto, sono oggi autorizzati a controllare non solo le cosiddette “strisce blu”, ovvero quelle con sosta a pagamento, ma in generale, all’interno delle aree in concessione, tutti i parcheggi scorretti, ad esempio in aree di sosta vietata o impropria, magari costituendo motivo di pericolo o intralcio per il traffico.

Anche nel Comune di Quartu Sant’Elena, dove la gestione della sosta è affidata dal 2018 all’azienda veneta Abaco Spa e alla sua divisione Mobility, dal corrente mese di luglio gli ausiliari del traffico avranno i poteri allargati conferiti loro dall’articolo 12-bis.

“Una novità introdotta anche in virtù delle tante segnalazioni che riceviamo dai quartesi per comportamenti scorretti di altri cittadini o visitatori, che così facendo limitano la libertà di movimento e la sicurezza - spiega l’Assessora a Mobilità e Trasporti Barbara Manca -. Penso alle soste non autorizzate su stalli disabili o su strisce pedonali oppure ancora davanti ai Passi Carrai. L’estensione dei poteri degli ausiliari in merito all’accertamento delle sanzioni consentirà un maggiore controllo in città, ovviamente con riferimento alle aree date in concessione ad Abaco. Un riordino che quindi aiuta l’Amministrazione e in particolare la Polizia Locale nell’azione di presidio del territorio e va nella direzione di una maggiore tutela degli utenti della strada che invece rispettano le regole”.

“Siamo molto soddisfatti della fiducia che l’Amministrazione comunale ci ha riservato – commentano da Abaco Mobility – in virtù di una collaborazione iniziata cinque anni fa. Dialogando e collaborando costantemente con l’Ente, nel tempo abbiamo cercato soluzioni sempre migliorative del servizio, in modo da rispondere alle esigenze reali della comunità e del singolo utente. Aumentare il livello dei controlli territoriali, significa di fatto aumentare non solo la sicurezza, l’ordine e il decoro di una località, ma anche applicare rispetto ed equità di trattamento per tutti i cittadini, diffondendo comportamenti di educazione civica. L’obiettivo è essere di supporto al Comando di Polizia locale, con il quale operiamo in stretta sinergia, sgravandolo di incarichi prettamente operativi, consentendogli di focalizzarsi su altri servizi fondamentali per i cittadini”.

Gli ausiliari del traffico formati da Abaco per occuparsi di questi nuovi controlli allargati in materia di traffico e sosta a Quartu sono in totale 15. Tutti hanno seguito un percorso di formazione ad hoc. A loro è conferito il potere di contestazione delle infrazioni di cui agli articoli 7 e 157, relativi agli stalli blu, ma potranno sanzionare anche per le materie previste all’articolo 158 del Cds che riguarda divieti di parcheggio e sosta fuori stallo, equità sociale, ordine e disciplina nell’utilizzo di aree pubbliche.

I cittadini come contatto diretto hanno sempre a disposizione l’ufficio Abaco di Quartu Sant’Elena, in via Irlanda 80 tel. 070 827852, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Possono anche visionare il sito dedicato: https://sostareaquartu.it/.

Olbia sarà presto il primo grande centro della Sardegna finora raggiunto dal metano. A partire da settembre Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, darà il via alle attività di sostituzione del GPL con il gas naturale nella rete cittadina che oggi serve 7.500 famiglie. Si tratta della più grande operazione di conversione mai realizzata in Sardegna che costituirà, in tal senso, un modello operativo per l’analogo intervento che nei prossimi anni interesserà Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, anch’essi in concessione a Medea. Il passaggio al metano consentirà alle famiglie di Olbia di beneficiare dei vantaggi di una fonte di energia più economica rispetto a quella oggi utilizzata, sicura e sostenibile; la trasformazione digitale delle reti, inoltre, abiliterà in un prossimo futuro anche la distribuzione di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico favorendo l’ulteriore decarbonizzazione dei consumi.

“L’arrivo del metano a Olbia – ha commentato l’Amministratore Delegato di Medea, Ruggero Bimbatti – rappresenta un altro appuntamento con la storia nella grande opera di metanizzazione che il Gruppo Italgas sta portando avanti in Sardegna dal 2018. Uno sforzo ingegneristico, operativo e tecnologico che permetterà al primo grande centro urbano dell’isola di godere non solo dei vantaggi del metano ma anche di una rete smart, digitale e flessibile pronta ad accogliere anche gas rinnovabili. Lavoriamo per rendere presente il futuro energetico della Sardegna e per contribuire allo sviluppo del territorio attraverso il nostro network all’avanguardia”. L’intervento di conversione si svilupperà in tre tranche, corrispondenti alle aree territoriali in cui è stata suddivisa la rete cittadina, Olbia 1, Olbia 2 e Olbia 3. Ognuna di tali zone sarà servita da un deposito criogenico di GNL, oggi in costruzione, che garantiranno flessibilità, sicurezza e continuità degli approvvigionamenti. Sul sito internet della società – www.medeagas.it – sarà presto pubblicato il programma in dettaglio, con date e quartieri progressivamente interessati dall’operazione di conversione. Le famiglie servite dalla rete cittadina dovranno attivarsi per tempo per beneficiare di una transizione al gas naturale rapida ed efficace. A conversione ultimata la fornitura di GPL sarà infatti interrotta e il nuovo servizio a metano sarà fruibile solo da chi, nel frattempo, avrà sottoscritto un nuovo contratto di fornitura, adeguato il proprio impianto interno e prodotto la documentazione sulla sicurezza richiesta per legge. La conversione al metano è un’opportunità anche per coloro che non sono ancora allacciati alla rete perché potranno cogliere l’occasione per farvi richiesta, ottenendo così un nuovo punto di fornitura identificato da un codice PDR univoco e invariabile. Per fornire tutte le informazioni utili alla cittadinanza e chiarire eventuali dubbi, Medea, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato un’assemblea pubblica nella giornata di martedì 4 luglio, alle ore 18.00, presso il Museo Archeologico della città, in Via Isola Peddone.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati non solo i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale, ma anche gli incentivi economici che il Gruppo Italgas ha messo a disposizione delle famiglie, direttamente o tramite le Società di Vendita, per agevolare le operazioni di adeguamento degli impianti interni alle loro abitazioni. Due le iniziative promosse in tal senso e valide fino al 31/12/2023: Per gli utenti oggetto di conversione, la promozione commerciale “Domo Mea” che garantisce, per il tramite delle Società di Vendita, un incentivo a copertura degli eventuali costi di adeguamento degli apparati di utilizzo, di modifica dell’impianto interno, se necessario, e di rilascio delle certificazioni di legge, fino ad un massimo di 500 euro. Per i nuovi utenti, la promozione commerciale “GaSmart”, che prevede il rimborso dei costi di allacciamento e l’attivazione gratuita della fornitura. Il contributo massimo richiesto per l’allacciamento è di 500 euro, e viene rimborsato a seguito dell’attivazione della fornitura. Con la conversione a gas naturale delle reti si procederà anche alla sostituzione del vecchio contatore con uno di nuova generazione smart meter, dotato di funzionalità di telelettura e telegestione, che garantirà la lettura dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente.

Da lunedì 3 luglio all’Aeroporto di Cagliari sarà possibile parcheggiare gratuitamente per due ore nell’area attrezzata da SOGAER per soddisfare l’esigenza sempre crescente di posti auto di chi accompagna o viene ad accogliere i passeggeri in aeroporto.

Il nuovo parcheggio denominato Free2Park si trova a lato della zona Arrivi dell’aerostazione, è comodamente raggiungibile a piedi dalla stessa e può accogliere
contemporaneamente fino a 150 autovetture.

Per favorire la fruizione del servizio da parte del maggior numero di persone, il parcheggio Free2Park potrà essere utilizzato per un tempo massimo di due ore, oltre le quali le auto verranno necessariamente rimosse e posizionate in altri parcheggi a pagamento SOGAER. L’apertura di Free2Park fa parte di un insieme di iniziative SOGAER che mirano a rendere migliore l’esperienza del viaggio.

Passo in avanti della Regione verso la realizzazione della centrale operativa del numero europeo armonizzato (NEA) ‘116117’ per l’accesso alle cure mediche non urgenti e altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità di cura. La Giunta Solinas, su proposta dell’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, di concerto con l’assessore dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, ha approvato la delibera che dispone l’assegnazione all’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (Areus) delle risorse (circa 250mila euro) per la ristrutturazione edilizia e l’adeguamento funzionale dei locali dell’ex Convento delle Carmelitane in via Oggiano, a Nuoro, già sede dell’’Areus, per la realizzazione della nuova Centrale operativa dell’116117.

“Dopo l’attivazione del numero unico per l’emergenza 112, con l’apertura della Centrale unica di risposta (CUR) a Sassari e la sua progressiva implementazione fino all’intera copertura del territorio regionale, ci avviamo ad aggiungere un altro importante tassello nel consolidamento della struttura organizzativa di Areus e dei servizi sanitari che l’azienda eroga ai cittadini. L’intervento a Nuoro per la realizzazione della Centrale operativa del numero per le cure mediche non urgenti e continuità assistenziale segue un percorso definito e un impegno con il territorio a cui stiamo dando gambe”.

Gli interventi sulla struttura di via Oggiano saranno affidati da Areus a Ois, Opere e infrastrutture della Sardegna, società in-house della Regione. “Presto Areus – dichiara l’assessore Saiu – darà il via ai lavori per la realizzazione della Centrale operativa. Gli interventi strutturali e tecnologici partiranno a breve e saranno terminati entro il 2023, grazie anche alla collaborazione con Ois, società dei lavori pubblici, che espleterà le procedure di affidamento dei lavori. L'attivazione della Centrale NEA sarà anche un’opportunità per il reclutamento di nuovo personale qualificato. In servizio saranno costantemente presenti sia operatori tecnici, sia infermieri dedicati, che gestiranno le interlocuzioni Centrali operative territoriali (Cot), con le Case di Comunità attivate nelle diverse Asl e con lo stesso 112 per i casi che dovessero invece rivelarsi emergenze. Areus è un’azienda regionale, che ha sede a Nuoro, che in questa legislatura abbiamo difeso e potenziato. Abbiamo instaurato una collaborazione fruttuosa che servirà ad affrontare insieme le prossime impegnative sfide che riguarderanno le infrastrutture sanitarie della Sardegna”.

L’assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato l’Avviso pubblico per la concessione di contributi per le associazioni cooperativistiche per il 2023.  Ad annunciarlo l’assessore del Lavoro, Ada Lai, che si dice “soddisfatta per un intervento a sostegno di un settore fondamentale per l’economia regionale. Il settore cooperativo - afferma Lai - in Sardegna è un modello virtuoso in un’ottica sociale, non solo nell’assistenza e nell’inclusione sociale, ma anche in diversi settori produttivi, nei servizi alle imprese e alle persone. La Regione anche per il 2023 conferma il suo impegno nel sostenere il comparto.”

Il Bando, rivolto alle associazioni cooperativistiche, giuridicamente riconosciute ed operanti in Sardegna, ha una dotazione finanziaria pari ad euro 2.500.000,00.

La domanda di contributo telematica (DCT), potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 24 luglio 2023 ed entro le ore 23:59 del 4 agosto 2023, esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo SIL, reso disponibile dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’Avviso potranno essere inoltrate all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” (FAQ) sul sito www.regione.sardegna.it  sul sito www.sardegnalavoro.it  nella pagina relativa all’Avviso pubblico in oggetto, al fine di garantire trasparenza e par condicio tra i concorrenti.

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