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Giunta approva interventi per politiche del lavoro e formazione professionale
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai, ha approvato, nella seduta odierna, la programmazione degli interventi di politica del lavoro e formazione professionale, tra cui l’avvio dell’iter per la pubblicazione di un Avviso pubblico per il finanziamento di percorsi formativi volti alla certificazione di profili di qualificazione particolarmente richiesti dal mercato del lavoro regionale e la prosecuzione del Piano di attuazione regionale del Programma nazionale Garanzia giovani.
“Prosegue la lotta alla disoccupazione - afferma il presidente della Regione Christian Solinas - attraverso la formazione professionale mirata all’inserimento lavorativo e alle richieste del mercato del lavoro. Investiamo risorse importanti per costruire quelle competenze necessarie per trovare lavoro. L’elemento innovativo - aggiunge Solinas - è la valutazione dei profili per i quali le imprese fanno più fatica a trovare persone preparate e occupabili nell’immediato per colmare le posizioni vacanti”.
“Nello specifico - spiega l’assessore del Lavoro, Ada Lai - la delibera destina 15.000.000,00 milioni di euro per la predisposizione di un Avviso pubblico, di prossima pubblicazione, a sostegno dei disoccupati per la costituzione dell’offerta di percorsi di qualificazione, rivolto alle agenzie formative accreditate in Sardegna per la realizzazione di percorsi formativi rispondenti alle richieste avanzate dal mercato del lavoro, con particolare riguardo ai profili inerenti la transizione ecologica e digitale, il made in Sardinia, il mangement e altri profili particolarmente richiesti dalle imprese, anche sulla base dei risultati che emergeranno dall’indagine esplorativa che l’Assessorato del Lavoro, con il supporto dell’Osservatorio regionale del mercato del lavoro, avvierà per individuare i profili più rispondenti alle posizioni vacanti nel sistema produttivo regionale”.
Oltre 11 milioni, invece, sono destinati alla lotta alla disoccupazione giovanile, con la prosecuzione degli interventi previsti dal Piano di attuazione regionale del Programma nazionale Garanzia giovani, di cui 2.211.260,74 di euro per il 2022, e 4.500.000,00 per il 2023 e 2024.
A Sassari una tre giorni per gli Stati Generali del Volontariato
Questa mattina, a Palazzo Ducale, il sindaco Nanni Campus, il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, l’arcivescovo Gianfranco Saba e il presidente della Consulta del Volontariato Franco Dedola hanno presentato gli “Stati Generali del Volontariato”. Si tratta di 3 giornate, dal 15 al 17 maggio, che vogliono essere un momento di confronto tra le istituzioni civili e religiose e il mondo del volontariato, aperto a ogni realtà che opera nel nostro territorio. L’incontro con la stampa aveva proprio l’obiettivo di convocare, tramite i mass media, tutte le associazioni che operano nel territorio.
L’iniziativa nasce dalla necessità di un incontro partecipato con il volontariato locale di ogni ordine e grado che opera nel campo del sociale, dei diritti civili, dell’ambiente, della cultura, dell’intrattenimento, e dello sport. Sarà l’occasione per discutere delle difficoltà, delle prospettive, della collaborazione, della costruzione di una eventuale rete, del coinvolgimento, attraverso una profonda riflessione dello stato attuale diretta e senza filtri.
Si parte lunedì 15 maggio dalle 16 alle 18 nella sala Langiu, con l’incontro con le associazioni del mondo del volontariato del settore sociale e dei diritti civili; a seguire, martedì 16, sempre dalle 16 alle 18 ma nella sala largo Infermeria San Pietro si terrà l’incontro con le associazioni del mondo del volontariato del settore cultura, ambiente, intrattenimento, sport dilettantistico; infine mercoledì 17 maggio, dalle 16 alle 18 di nuovo nella Sala Langiu ci sarà la sessione plenaria con le associazioni di volontariato di ogni settore, per il resoconto degli incontri, la sintesi dell’iniziativa, le conclusioni e le prospettive.
Sardegna Open, Nardi e Travaglia fuori con rimpianti: al Sardegna Open vincono Marozsan e Gojo
Saranno quattro gli italiani in gara nel secondo turno del Sardegna Open, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175. Il pubblico del Tennis Club Cagliari puntava a trascinare alla giornata di giovedì anche Stefano Travaglia e Luca Nardi, ma entrambi sono usciti sconfitti al primo turno al termine di due battaglie di tre set, lunghe oltre due ore e per certi versi simili, visto che ambedue gli azzurri si sono trovati in vantaggio di un break nel set decisivo. Prima a dire addio al torneo con tanto amaro in bocca è stato Stefano Travaglia, il quale pareva aver disinnescato il tennis dirompente del croato Borna Gojo (che ha avuto un match-point nel tie-break del secondo set) e invece si è spento dopo aver mancato una palla del 5-2 nel terzo, perdendo gli ultimi quattro game della partita e arrendendosi per 6-3 6-7 6-4. Poi a salutare è stato il giovane Nardi, classe 2003, bravo a combattere con un giocatore in grande ascesa come l’ungherese Fabian Marozsan ma beffato per 6-3 4-6 6-4.
Sul Centrale del circolo di Monte Urpinu, Nardi ha lottato con tutto ciò che aveva, combattendo anche con un fastidio alla coscia sinistra (fasciata dal fisioterapista nel secondo set) che ne ha limitato gli spostamenti. Il giocatore di Pesaro sembrava aver girato la sfida a proprio favore quando si è portato in vantaggio per 3-1 nel set decisivo, ma Maroszan ne aveva semplicemente più di lui: l’ha subito riagganciato e quindi superato, chiudendo dopo 2 ore e 18 minuti. Il programma di giovedì, che per il singolare prevede tutti gli incontri degli ottavi di finale, scatterà alle 10 col derby Bellucci-Zeppieri. Nell’ultimo incontro del pomeriggio l’esordio della prima testa di serie Yoshihito Nishioka, nella sessione serale quello del secondo favorito Ben Shelton. Curiosità anche per il doppio che chiuderà il programma: fra i protagonisti ci sarà il greco Petros Tsitsipas, fratello minore del top-5 Stefanos. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.
RISULTATI
Singolare. Primo turno: Yosuke Watanuki (Jpn) b. Thiago Monteiro (Bra) 6-4 4-2 ritiro, Daniel Elahi Galan (Col) b. Flavio Cobolli (Ita) 5-7 6-1 6-2, Jozef Kovalik (Svk) b. Steven Diez (Can) 7-6 6-4, Andrea Pellegrino (Ita) b. Francesco Maestrelli (Ita) 7-6 6-4, Alessandro Giannessi (Ita) b. Francesco Passaro (Ita) 3-6 7-6 6-4, Ugo Humbert (Fra) b. Gianluca Mager (Ita) 6-4 6-3, Borna Gojo (Cro) b. Stefano Travaglia (Ita) 6-3 6-7 6-4, Fabian Marozsan (Hun) b. Luca Nardi (Ita) 6-3 4-6 6-4.
Doppio. Primo turno: Frantzen/Jebens (Ger) b. Barrientos/Behar (Col/Uru) 7-6 7-5, Cash/Patten (Gbr) b. Cobolli/Passaro (Ita) 7-6 6-2, Arends/Tsitsipas (Ned/Gre) b. Giannessi/Pellegrino (Ita) 6-4 6-4.
Cgil contro la privatizzazione dell'aeroporto di Cagliari - Elmas
È davvero preoccupante il nulla di fatto con cui ieri si sono chiusi i lavori del Consiglio regionale riunito per discutere della privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, con la maggioranza che non è riuscita a trovare l’intesa su una questione che dovrebbe invece unire tutti sull’unica strada percorribile”: così la segretaria della Camera del Lavoro Metropolitana Cgil Cagliari Simona Fanzecco, che sottolinea la posizione di netto contrasto del sindacato alla cessione degli asset fin dal principio e, ricordando l’iniziale silenzio della Regione e poi finalmente la presa di posizione degli ultimi giorni, auspica che si vada avanti compatti, istituzioni, associazioni di imprese e sindacati, contro un’operazione che considera contraria agli interessi della collettività, potenzialmente lesiva del diritto alla mobilità e alla continuità territoriale, dannosa per il futuro del sistema economico e turistico non solo dell’area metropolitana ma di tutto il Sud e dell’Isola.
“E’ uno scalo realizzato e potenziato con fondi pubblici, con un bilancio in attivo e cospicui margini di crescita”, ha spiegato Simona Fanzecco aggiungendo che “ci sono tutti gli elementi perché non possa nemmeno essere ipotizzata una privatizzazione e invece, complice la Camera di Commercio, ci si trova nella preoccupante situazione di contrastare una vendita che renderebbe marginale la quota pubblica e creerebbe un pericoloso monopolio sui cieli della Sardegna”.
La segretaria, che ha accolto favorevolmente la presa di posizione di Enac, ribadisce che “l’infrastruttura deve restare pubblica e non c’è alcuna ragione che possa giustificare la vendita degli asset, anche con un bando di evidenza pubblica”. Il sindacato ricorda che l’aeroporto è strategico e il controllo pubblico indispensabile, non soltanto per le forti opportunità di sviluppo sociale, economico e turistico ma anche per lo stesso diritto alla mobilità dei sardi che non può certo essere subordinato ai desiderata di società e compagnie aeree con interessi ben diversi da quelli della collettività.
Per queste ragioni il sindacato apprezza l’interesse che finalmente la vicenda ha sollevato fra le forze politiche e istituzionali, con l’auspicio che si vada avanti con una posizione di netto contrasto alla privatizzazione, salvaguardando i diritti dei sardi e garantendo la crescita costante del sistema aeroportuale Cagliari-Elmas, i cui numeri sono già importanti e certamente suscettibili di ulteriori incrementi, a patto che si scongiuri ogni possibile vendita.
Cinema, il film di Enrico Pau "L’ombra del fuoco" ha vinto il premio Antropocene Muse
Il film “L’ombra del fuoco – S’umbra ‘e su fogu” di Enrico Pau ha ottenuto il Premio Antropocene assegnato dal Museo della Scienza di Trento (MUSE) nell’ambito del Trento Film Festival, in corso di svolgimento in questi giorni.
Secondo la giuria del concorso, l’opera del regista cagliaritano è quella che “meglio racconta il rapporto tra l’umanità e il resto del mondo naturale nell’epoca dell’Antropocene”. Questa la motivazione: “L’ombra del fuoco sottolinea il forte legame dell’umanità con la terra e gli altri viventi che la popolano. Emergono i sentimenti non solo di chi quella terra la cura, ma anche degli animali e delle piante che hanno subito il dramma dell’incendio. La fine di quel paesaggio locale, stravolto dal fuoco, rimanda alla fine del Mondo nel senso della fine del conosciuto, del familiare, come accade globalmente nell’Antropocene”.
Il premio è stato consegnato ieri sera al cinema Modena di Trento prima dell’anteprima del film. L’opera è prodotta da Lucrezia Degortes per l’Associazione Culturale Arvèschida, co-produttore ISRE - Istituto Superiore Regionale Etnografico, produttori associati Antioco Floris per l’Università degli Studi di Cagliari - Laurea magistrale in Produzione Multimediale, Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali e Hortus Botanicus Karalitanus, e si avvale della consulenza scientifica di Gianluigi Bacchetta. Gli autori dei testi sono Enrico Pau, Ettore Cannas, Alberto Capitta, Alessandro De Roma, Mauro Tetti, mentre la traduzione dei testi in sardo e la voce narrante è di Giuseppe "Bosco" Falchi.
Il film
All’indomani del gigantesco incendio che nel luglio 2021 ha devastato la zona del Montiferru (Sardegna), il film ha seguito per un anno – con una piccolissima troupe di giovanissimi - le stagioni del fuoco, ascoltato le voci, sentito i canti, assistito, dopo il dolore, al miracolo della natura che rinasce. Così, dopo l’estate è arrivata l’acqua, poi il vento dell’autunno, quindi la neve di novembre, e poi l’inverno gelido, e poi la Pasqua del fuoco, il venerdì santo della Passione.
“Considero la realizzazione del mio documentario come un atto di resistenza a qualcosa alla quale non posso e non voglio rassegnarmi – afferma il regista Enrico Pau - la stupidità, la miopia degli umani in questo momento della nostra presenza devastante su questo pianeta”. Dentro i riti della Settimana santa, Pau ha scoperto la bellezza struggente dei canti de Sos Cantores (i cantori del coro di Cuglieri) che hanno una parte fondamentale nel documentario, fin dall’estate quando hanno cantato in mezzo alla foresta bruciata i versi di un sonetto di un poeta sardo. Il film diventa così un accurato diario di quanto è accaduto, tra le immagini e le interviste, i racconti e il pianto di chi in mezzo ai roghi ha perso tutto, compresa la memoria di un passato distrutto dal fuoco e che non può tornare.
Chi è Enrico Pau
Nato a Cagliari, Enrico Pau ha insegnato nelle scuole superiori e all’Università. Nel suo passato la radio presso la sede regionale della Rai, le arti visive, il teatro come attore, regista e critico teatrale per La Nuova Sardegna. Nel 1996 la sua prima regia cinematografica. I suoi film hanno partecipato fra gli altri ai festival di Locarno, Venezia, Clermont Ferrand, Giffoni, Angers, Karlovy Vary, Bobbio, Annecy, Shanghai, Cape Town, Palm Springs ricevendo premi e segnalazioni.
Link alla pagina de L’Ombra del Fuoco sul sito del Trento Film Festival:
Aeroporti, l'assessore Moro ribadisce il no alla fusione Olbia-Alghero e alla privatizzazione di Cagliari
“Mai si è pensato di consegnare le chiavi delle porte di accesso della Sardegna a un fondo di investimento che svolgerà una missione contraria rispetto a quella della Regione. Escludere la Regione dalla gestione degli aeroporti sardi non significa migliorarne la competitività e l’efficienza, ma compromettere irreversibilmente le politiche pubbliche in un comparto vitale per la nostra Isola”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, ribadendo la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar (le due società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia) e alla privatizzazione della Sogaer (la società di gestione dello scalo di Cagliari).
L’esponente della Giunta Solinas ha aperto il suo intervento leggendo in Aula un passaggio della lettera ricevuta dai legali di F2i SGR, in cui si diffida la Regione “dal rilasciare ulteriori dichiarazioni e intraprendere ulteriori iniziative che possano risultare pregiudizievoli”.
“Credo che ciascuno di voi – ha detto Moro rivolgendosi ai consiglieri regionali – possa valutarne con obiettività, e con una certa preoccupazione, il tenore, l’opportunità, la congruità e anche la particolare gravità. Ritengo che sia ancora consentito a un assessore della Giunta regionale e ai rappresentanti del popolo sardo poter esprimere liberamente il proprio pensiero su temi e questioni che attengono il futuro dell’Isola e gli interessi dei sardi, soprattutto quando questi interessi sono minacciati da altrettanto legittimi quanto contrastanti interessi di eventuali operatori economici privati”.
Le operazioni in atto in queste ore in Sardegna nelle società di gestione aeroportuale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “mettono a rischio persino la stessa attività di vigilanza territoriale che l’amministrazione regionale svolge e intende svolgere, in riferimento alla previsione contenuta nel piano nazionale degli aeroporti, laddove si ipotizza l’istituzione di una rete aeroportuale sarda, di cui dovrebbero far parte gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero”.
L’assessore Moro ha poi sottolineato “l’insufficienza e la carenza di comunicazioni da parte dei gestori aeroportuali nei confronti della Regione sarda”, coincisa “con l’avvio di un percorso di modifiche societarie di straordinaria valenza strategica”.
I consigli di amministrazione degli aeroporti di Olbia e Alghero, Geasar e Sogeaal, il 20 e 21 marzo scorso hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di Sogeaal in Geasar, stabilendone la contemporanea ridenominazione in Nord Sardegna Aeroporti spa.
“Un’iniziativa – ha affermato Moro – che mai è stata oggetto di confronto con la Regione e che dunque mai poteva essere approvata dall’assessorato dei Trasporti. È noto infatti che l’assessorato regionale dei trasporti ha avuto notizia dell’avvio delle procedure di fusione di Sogeaal in Geasar, soltanto due ore prima della riunione del Consiglio di amministrazione della società incorporante”. Non a caso, “nella riunione del Cda Sogeaal, tenutasi il giorno successivo, il rappresentante della Regione ha motivato il voto di astensione con l’impossibilità dell’amministrazione regionale a poter compiere le opportune valutazioni, sulla documentazione ufficialmente trasmessa soltanto ai componenti il consiglio di amministrazione”.
Un’operazione, quella della fusione di Sogeaal in Geasar, che – ha precisato l’assessore – se dovesse concretizzarsi nei termini indicati da F2i, cioè attribuendo un valore economico alla Geasar di 362 milioni di euro e alla Sogeaal di 22,5 milioni di euro, “si tradurrebbe in una partecipazione di Regione e Sfirs in termini assolutamente insignificanti, pari a meno del 3% delle quote azionarie della nascente Aeroporti Nord Sardegna”, che avrebbe così le seguenti percentuali di partecipazione al capitale sociale: F2i Smeralda 74,81%; F2i Ligantia 4,44%; Camera di commercio di Sassari 9,38%; Camera di commercio di Nuoro 7,89%; Regione Sardegna 2,93%; Sfirs 0,36% e Consorzio Costa Smeralda 0.19%.
“Percentuale, quella della Regione, molto lontana dal 10 per cento minimo, necessario a garantire il diritto a richiedere la convocazione dell’assemblea dei soci ma soprattutto una percentuale non rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione sarda assicura annualmente a tutte le società aeroportuali, finanziando integralmente gli investimenti nelle infrastrutture e i contratti pluriennali di pubblicità e prestazioni di servizi vari”. Negli ultimi dodici anni i mandati di pagamento della Regione, destinati alle tre società di gestione degli scali aeroportuali, sono stati di oltre 120 milioni di euro.
“Non si ravvisano pertanto elementi – ha detto ancora l’esponente della Giunta – che ci consentono di affermare che la fusione della Sogeaal in Geasar sia un vantaggio per la Sardegna o una necessità manifesta del Nord Ovest dell’Isola e neppure un soddisfare l’interesse della Regione. Dunque non possiamo dirci favorevoli ad un’operazione condotta unilateralmente e senza confronto, da parte del socio di maggioranza nei due scali di Alghero e Olbia. Ma con altrettanta chiarezza affermiamo che non intendiamo recedere da alcunché, anzi, considerato che il 30% dei 22 milioni e mezzo del valore attribuito alla Sogeaal è già nella disponibilità della Regione, siamo pronti semmai a valutare l’acquisto delle quote attualmente detenute da F2i Ligantia, per riportare l’aeroporto di Alghero sotto il controllo pubblico”.
Inoltre, ha aggiunto Moro, “non sfugge il collegamento tra le operazioni di fusione delle gestioni al Nord dell’Isola con l’ipotesi della privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari. Nella nota integrativa al bilancio 2022, gli amministratori della Sogaer, informano dell’apertura di un tavolo di confronto con F2i Ligantia, partner definito infungibile, e dell’avvio di tutte le attività propedeutiche all’operazione di integrazione, comprese le attività di due diligence, a tutt’oggi in corso”.
Non sono indicate tempistiche, ha sottolineato l’assessore Moro, “né si dispone di un piano industriale, non si conoscono eventuali investimenti programmati, né le garanzie e le tutele a salvaguardia dei posti di lavoro, si sa, perché così è stato dichiarato anche in questi giorni, che la società partecipata per il 94,44% dalla Camera di commercio di Cagliari e Oristano è potenzialmente interessata da un’operazione di concambio tra ente camerale e la società F2I Ligantia per determinare la costituzione di un’unica compagine per la guida di tutti e tre gli scali aeroportuali della Sardegna. Un’operazione che dunque non prevede alcuna gara a evidenza pubblica per quella che è considerata a tutti gli effetti la privatizzazione dello scalo di Cagliari”.
Ecco perché, ha concluso Moro, “oggi mi sento di rimarcare la contrarietà alla fusione di Sogeaal in Geasar e alla privatizzazione della Sogaer, così come è stata prospettata con l’operazione del concambio tra la Camera di Commercio di Cagliari e F2i Ligantia”. Un’operazione che non nasce “per migliorare l’efficienza nei nostri aeroporti e neanche per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, che sta facendo emergere veri e propri tratti di ostilità nei confronti della Regione e serve soltanto a importanti e rispettabilissimi operatori privati a condurre la loro legittima missione economica e finanziaria, evitando anche le procedure a evidenza pubblica”.
Online il nuovo portale del Turismo di Cagliari, strumento utile per cittadini e visitatori
Cinque aree tematiche alle quali si aggiunge la sezione dedicata ai quartieri della città, nuove funzioni come “Salta la folla” e “Diario di viaggio”, percorsi guidati, schede di approfondimento, un calendario personalizzabile con gli appuntamenti suddivisi giorno per giorno. Il tutto con l'obiettivo di rendere il capoluogo sardo più semplice da visitare, più attrattivo e maggiormente vivibile. Per i turisti ma anche per i cagliaritani che vogliono scoprire fino in fondo la loro città.
Questo è tanto altro è racchiuso nel “contenitore” virtuale del nuovo portale istituzionale del Turismo di Cagliari che offrirà un valido strumento per tutti coloro che, residenti o turisti, vogliano scoprire ogni angolo della città.
Nato dalla cooperazione tra le Pubbliche Amministrazioni, grazie al riuso del portale del turismo del Comune di Firenze, e finanziato con i fondi PON Metro 2014-2020 il nuovo portale si arricchirà presto anche della relativa App che permetterà un più semplice utilizzo sugli smartphone. In un sistema che permetterà di avere a portata di mano Musei, eventi, itinerari e tanto altro in una sorta di porta d'ingresso alla città.
“Siamo partiti – ha spiegato il Sindaco Paolo Truzzu nel corso della conferenza stampa di presentazione del portale - dal sito di Firenze, in un accordo tra amministrazioni, per poi arricchirlo delle notizie sulla nostra città. C'è stato un grande lavoro sinergico dei vari servizi del Comune per caricare notizie e informazioni importanti. Con l'obiettivo di mettere in mostra eventi, spazi culturali e tutto quanto potesse essere di interesse non solo a chi viene in vacanza a Cagliari. Abbiamo voluto fornire un servizio a chi sta pianificando una vacanza qui da noi ma anche agli operatori economici che operano in città”.
Informazione, utilità e promozione sono le parole chiave messe in evidenza nel corso dell'incontro con la stampa al quale, oltre al Sindaco Truzzu, hanno preso parte gli Assessori Alessandro Guarracino (Innovazione Tecnologica) e Alessandro Sorgia (Turismo), il Presidente della Commissione Innovazione Tecnologica, Raffaele Onnis, i Dirigenti Riccardo Castrignanò e Alessandro Cossa, e il Client Manager di Almaviva, Roberto Cotza.
“Era necessario – il pensiero dell'Assessore Guarracino – trovare uno strumento per dare servizi alla mole di persone che si riversa continuamente in città. Servizi per i turisti ma utili anche nella vita quotidiana dei cittadini. E speriamo di aver trovato la soluzione giusta con una piattaforma che è molto agile, facilmente fruibile e sbilanciata verso lo smartphone che ormai è diventato uno strumento indispensabile”.
Il portale sarà personalizzabile grazie all'accesso garantito con lo SPID che permetterà di sfruttare al meglio tutte le potenzialità dello stesso. Che poi verrà completato dall'App che metterà a disposizione anche strumenti legati alla geolocalizzazione come il “Salta la folla”, utile per indicare le zone della città particolarmente affollate e quindi creare percorsi alternativi.
“Sono certo – ha aggiunto l'Assessore Sorgia – che questo strumento rappresenterà un investimento importante sia in chiave di ottimizzazione dei canali ma anche sul ritorno economico in città. Troppo spesso assistiamo ad un'offerta turistica non disciplinata, non integrata. Invece soprattutto grazie all'App si avranno dei servizi integrati che permetteranno sia al turista che al cittadino di apprezzare ancora di più Cagliari”.
“Possiamo dire che – il commento di Raffaele Onnis – oggi l'idea diventa realtà. Sarà un supporto importante per gli utenti della città, uno strumento di orientamento ma soprattutto una base di partenza per un potenziamento futuro di questo servizio in un'ottica di innovazione tecnologica, come il servizio di audio-guida geolocalizzata oppure quelli legati alla realtà virtuale”.
Un primo, grande, passo è stato fatto per rendere Cagliari sempre più moderna, tecnologica e aperta alla sua vocazione turistica. Che inevitabilmente avrà ripercussioni anche su chi vive la città tutti i giorni.
“Siamo all'interno di un processo di innovazione digitale – ha concluso Roberto Cotza di Almaviva – che con lo strumento di comunicazione online ha lo scopo di fornire informazioni utili e itinerari per ogni tipo di attrazione che questa città offre”.
Sardegna Open, colpaccio di Mattia Bellucci al Sardegna Open: eliminato l’ex top-10 Schwartzman
C’erano tanti motivi per credere che Diego Schwartzman fosse un avversario proibitivo per Mattia Bellucci: per i trascorsi da numero 8 del mondo dell’argentino, con una finale agli Internazionali BNL d’Italia e una semifinale al Roland Garros; e anche per il momento così così dell’azzurro, unito alla poca abitudine a giocare incontri – e tornei – di tale portata. E invece, quando meno te l’aspetti, ecco il colpaccio del 21enne varesino, protagonista di una poderosa rimonta nella prima sessione serale del Sardegna Open, completata dal successo per 2-6 6-2 6-3. Sul Centrale del Tennis Club Cagliari il suo inizio è stato da incubo: ha perso i primi 10 punti e per tutto il primo set è stato in balia della quinta testa di serie, raccogliendo le briciole. Ma poi si è acceso improvvisamente: ha aggiunto aggressività e varietà al suo tennis mancino (usando benissimo la smorzata), e ha ribaltato le sorti del match, per la gioia di coach Fabio Chiappini sorridente in tribuna. Decisivo il cambio di passo dallo 0-2 del set finale: Bellucci ha vinto 5 game consecutivi e poi è andato a prendersi il successo più importante della sua giovane carriera.
“Sono felicissimo – ha detto Bellucci – per la vittoria contro un giocatore che ho sempre stimato molto. L’ho studiato spesso, vedendo tante sue partite, e me lo ricordo battere Nadal al Foro Italico. Scendere in campo contro di lui, perciò, non è stato semplice e all’inizio ho fatto tanta fatica a trovare il ritmo, giocando molto male. Ma dall’inizio del secondo set è andata meglio: ho cercato di entrare in partita provando a fare le cose semplici e ha funzionato. La smorzata? La usavo tanto da piccolo, poi l’avevo un po’ smarrita. Ma mi sono reso conto che può ancora essere un’arma importante, insieme al servizio”. Nel secondo turno di giovedì, per Bellucci ci sarà il derby con Giulio Zeppieri, suo coetaneo, mancino come lui. “Mi aspetto un match difficile, contro un avversario molto più abituato di me a giocare questo tipo di incontri. Sono certo – chiude – che sfide come queste mi serviranno per migliorare”. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.
RISULTATI
Singolare. Primo turno: Giulio Zeppieri (Ita) b. Andrea Vavassori (Ita) 7-6 4-6 6-4, Thanasi Kokkinakis (Aus) b. Nikoloz Basilashvili (Geo) 6-4 6-3, Taro Daniel (Jpn) b. Aleksandar Kovacevic (Usa) 6-1 4-6 6-1, Mattia Bellucci (Ita) b. Diego Schwartzman (Arg) 2-6 6-2 6-3.
Doppio. Primo turno: Erler/Miedler (Aut) b. Cacic/Nedovyesov (Srb/Kaz) 7-6 6-4.
Treni, l'assessore Moro: per il primo maggio corse aumentate e bus di rinforzo per far fronte a un afflusso straordinario
“In occasione del Primo maggio, sui treni sardi, soprattutto su quelli diretti a Cagliari nel giorno della Festa di Sant’Efisio, si è registrato un afflusso straordinario. Altrettanto straordinario è stato lo sforzo organizzativo per aumentare le corse, consentendo così a un maggior numero di utenti di usufruire del servizio”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro.
“In particolare – precisa l’esponente della Giunta Solinas – sono stati segnalati posti a sedere esauriti sul treno 4843 Sassari-Cagliari delle 7.04. Il treno in questione, un ATR365 con 202 posti a sedere e 272 posti in totale, transitato da Chilivani alle 7.50, ha viaggiato fino a Oristano dove è giunto alle 9.20 con 160 passeggeri a bordo, tutti seduti. Da Oristano poi il treno è partito con 224 passeggeri per raggiungere il picco massimo di 270 viaggiatori a bordo a Uras, comunque entro i limiti ammessi”.
Per l’occasione, fa sapere l’assessore dei Trasporti, Trenitalia, in accordo con la Regione, ha messo a disposizione ben 12 treni straordinari, tre dei quali con partenza prima e dopo il treno in questione: quello delle 8.15 Oristano-9.40 Cagliari (318 posti a sedere); 8.45 Oristano-10.03 Cagliari (318 posti a sedere); 10.05 Oristano 11.34 Cagliari (300 posti a sedere).
“Nonostante quasi mille posti a sedere in più offerti la mattina rispetto alla programmazione dei giorni festivi – aggiunge l’assessore Moro – sono stati dislocati dei bus di rinforzo in alcune località strategiche come San Gavino e Decimomannu, mezzi che sono stati movimentati come rinforzo anche al treno 4843, ma che non tutti i viaggiatori hanno scelto di prendere, preferendo comunque arrivare a Cagliari in treno anche viaggiando in piedi. Questo sforzo straordinario ha fatto sì che oltre ad aver portato in treno ben oltre mille viaggiatori si è riusciti al contempo a garantire tutti i treni in perfetto orario”
Cagliari, nuova modalità telematica di iscrizione al servizio Asilo Nido
Con l'obiettivo di migliorare il servizio offerto ai cittadini, nelle prossime settimane sarà attivo un nuovo applicativo software dedicato alle iscrizioni agli asili nido. Scritto a due mani dall'Assessorato alla Pubblica istruzione in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi tecnologici, il progetto rientra a pieno titolo nel percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale di Cagliari per la digitalizzazione degli uffici.
Di oggi la presentazione al Municipio di via Roma 145. “Questa innovazione tecnologica – ha spiegato l’assessore Marina Adamo - rappresenta un ulteriore passo avanti nella riorganizzazione del servizio asili nido. L’utilizzo di tecnologie web ci permette di semplificare e migliorare l’accesso a un servizio che risulta strategico per le famiglie”. Inoltre, “contribuisce a mettere sempre di più il cittadino al centro dell’azione amministrativa”. Così come la deliberazione n. 51/2023 approvata all'unanimità dal Consiglio comunale per la modifica e all'aggiornamento del Regolamento degli Asili Nido, ora maggiormente rispondente ai nuovi e mutati bisogni di circa 700 bambine e bambini 3 mesi/3 anni, e dei loro genitori destinatari del servizio.
“Il Comune di Cagliari ha avviato un percorso di innovazione digitale secondo quanto stabilito da programmi europei come il PON e il PNRR, dove risulta sempre più importante l’erogazione di servizi volti a superare criticità e a soddisfare esigenze dei cittadini, attraverso procedure più snelle, fruibili e semplificate”, ha rimarcato l'assessore Alessandro Guarracino. “Le nuove tecnologie sono un supporto fondamentale per questi obiettivi”.
Dello stesso avviso anche i consiglieri Giorgio Cugusi e Raffaele Onnis, rispettivamente presidente della Commissione Pubblica istruzione e presidente Commissione Innovazione tecnologica, che hanno parlato di “rivoluzione digitale” ormai indifferibile e capace di rendere “più vicino il Comune ai cittadini e i cittadini al Comune”.
Un apposito video-tutorial di supporto alla nuova modalità di presentazione delle iscrizioni offrirà ulteriore aiuto alle famiglie.
All'incontro con i giornalisti anche Manuela Atzeni, dirigente Servizio Pubblica istruzione, e Riccardo Castrignanò, dirigente Servizio Smart city e Innovazione tecnologica. Entrambi bracci operativi della nuova modalità telematica di iscrizione al servizio Asilo Nido.
