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Un messaggio chiaro, rivolto alle donne e a tutta la comunità, per dire che è possibile chiedere aiuto e c’è un luogo dove ci si può rivolgere. "25 Novembre....il silenzio lasciamolo andare” è il video di sensibilizzazione al contrasto ad ogni forma di violenza nei confronti delle donne e dei minori. Uno spot per incentivare le vittime a rivolgersi ai Centri antiviolenza, che la Commissione Regionale per le Pari Opportunità ha presentato oggi, in conferenza stampa, nella Sala Anfiteatro di Cagliari, alla presenza della presidente della Commissione, Francesca Ruggiu, della vice presidente, Barbara Congiu, delle commissarie, della coordinatrice del progetto, Antonietta Congiu e delle referenti dei centri antiviolenza di Olbia, Sassari, Ozieri, Nuoro, Oristano, San Gavino, Cagliari e Carbonia, che hanno condiviso le loro testimonianze sul campo.

Un progetto di conoscenza, ascolto e sensibilizzazione volto a sostenere l’operato dei Centri che svolgono quotidianamente in soccorso delle donne e dei minori, frutto di un lungo lavoro di approfondimento della IX Commissione. Le riprese e il montaggio sono state curate dalla filmmaker Daniela Molinas e realizzate durante gli incontri tra le commissarie regionali per le pari opportunità e le responsabili dei Centri antiviolenza. Sono proprio loro, le professioniste dei Centri le protagoniste del video, che rivolgendosi direttamente alle vittime, nello spot offrono il loro aiuto, sensibilizzando la comunità e facendo riflettere sul tema della violenza di genere.

Così la Presidente della Commissione, Francesca Ruggiu. “Partendo dal presupposto che l’uguaglianza è un principio non sindacabile, come Commissione siamo impegnate a contrastare il fenomeno della violenza di genere in tutte le sue forme. In Sardegna, purtroppo, oltre al più basso tasso di natalità a livello nazionale, si registra anche un alto numero di femminicidi. Questo progetto realizzato insieme ai Centri antiviolenza vuole offrire aiuto alle vittime sensibilizzando l’intera società e facendo luce sui meccanismi che innescano la violenza. E’ il frutto di un lavoro, iniziato simbolicamente proprio il 25 novembre, per tenere alta l’attenzione su un problema sanitario, che è diventato una vera e propria piaga sociale”.

“Un progetto fortemente voluto dalla Commissione - ha affermato - la vice presidente, Barbara Congiu - che partecipa attivamente al tavolo regionale della violenza di genere. Crediamo nel valore dell’attività dei Centri e chiediamo alla Regione di continuare a sostenere sempre di più la loro attività e quelle misure, come il reddito di libertà, che possono aiutare le donne ad uscire dalla spirale della violenza. Oggi - ha aggiunto Congiu - sottolineiamo anche il lavoro delle operatrici dei Centri, ricordiamo e ringraziamo Nelly Busetti, che ci ha recentemente lasciato, per il suo  impegno e la sua dedizione nel sostenere le donne nel loro cammino di libertà. Nelly, venticinque anni fa ha contribuito a fondare il Centro antiviolenza Donna Ceteris di Cagliari e Quartu”.

“Per realizzare il progetto- spiega la commissaria e coordinatrice, Antonietta Congiu - abbiamo visitato i Centri antiviolenza della Sardegna e incontrato le responsabili e le operatrici, ascoltato le modalità operative, le difficoltà incontrate, e i servizi offerti. Sostenere l’operato dei CAV è un dovere nei confronti della nostra comunità, la violenza, infatti, è un fenomeno sociale e culturale ancora troppo radicato e la violenza sulle donne, purtroppo, in qualche modo è ancora tollerata e giustificata. Ogni giorno la cronaca ci riporta a tragici femminicidi - sottolinea la coordinatrice del progetto - ma quello che emerge è solo la punta dell’iceberg. C’è un sommerso di relazioni disfunzionali che anima le relazioni tra gli uomini e le donne. Per molte donne è difficile riconoscere il disagio e la sofferenza e trovare la forza per farsi aiutare. Per questo il ruolo sociale dei Centri anti violenza è cruciale”.

Inizia oggi la tre giorni dedicata agli “Stati Generali del Volontariato”: un momento che vuole essere di confronto tra le istituzioni civili e religiose e il mondo del volontariato, aperto a ogni realtà che opera nel nostro territorio.

L’iniziativa nasce dalla necessità di un incontro partecipato con il volontariato locale di ogni ordine e grado che opera nel campo del sociale, dei diritti civili, dell’ambiente, della cultura, dell’intrattenimento, e dello sport. Sarà l’occasione per discutere delle difficoltà, delle prospettive, della collaborazione, della costruzione di una eventuale rete, del coinvolgimento, attraverso una profonda riflessione dello stato attuale diretta e senza filtri.

Si parte oggi lunedì 15 maggio dalle 16 alle 18 nella sala Langiu, con l’incontro con le associazioni del mondo del volontariato del settore sociale e dei diritti civili; a seguire, martedì 16, sempre dalle 16 alle 18 ma nella sala largo Infermeria San Pietro si terrà l’incontro con le associazioni del mondo del volontariato del settore cultura, ambiente, intrattenimento, sport dilettantistico; infine mercoledì 17 maggio, dalle 16 alle 18 di nuovo nella Sala Langiu ci sarà la sessione plenaria con le associazioni di volontariato di ogni settore, per il resoconto degli incontri, la sintesi dell’iniziativa, le conclusioni e le prospettive. Saranno presenti anche il sindaco Nanni Campus l’arcivescovo Gianfranco Saba, mentre il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru  e il presidente della Consulta del Volontariato Franco Dedola coordineranno le tre giornate.

 

Domenica, 14 Maggio 2023 09:47

Cagliari, le magie di Claudio Ranieri

Un piccolo grande miracolo. Claudio Ranieri e il Cagliari, dalla prima con il Como di Fabregas al Palermo di Corini: un girone di ritorno che per punti fatti vede i rossoblù appena dietro a Frosinone e Genoa, le prime del campionato, volate in A direttamente. Ma non solo. Sir Claudio ha preso un gruppo reduce da una retrocessione orribile, costruito male e gestito peggio. È arrivato e ha trovato macerie e contestazioni, dal presidente allo staff tecnico. Uno spogliatoio devastato e senza spirito, calciatori scontenti, infortunati, ingrigiti. Asseminello è stato colpito dalla cacciata di Liverani, e, a seguire, del direttore generale e sportivo, Passetti e Capozucca, del team manager e del tecnico aggiunto, Muzzi e Pisacane. Con la classifica che vedeva il Cagliari più vicino alla coda che alla testa. E comunque, ben al di sotto dei soliti proclami societari, estivi e invernali. Il tecnico di San Saba, ha saputo rivitalizzare il gruppo, ha messo a posto la difesa, ha dato equilibrio ai reparti, ha saputo tirar fuori dai suoi una crescita mentale e agonistica imprevedibile. Un miracolo, appunto. Scandito dall’imbattibilità casalinga e da due sole sconfitte in trasferta, Modena e Parma. Testa, lavoro e ancora lavoro. Un viaggio che ha permesso di conquistare matematicamente i play off a due turni dalla fine della regular season, dopo il sontuoso 5-0 rifilato al Perugia al “Curi”. Insomma, una magia. Senza scordare che l’allenatore ha saputo assorbire anche una modesta campagna di riparazione al mercato di gennaio: aver fatto diventare un play serio e, forse, da categoria superiore, l’acerbo e farraginoso Makoumbou è la sintesi pregiata del lavoro di mister Leicester; “Non è Kanté ma sono tranquillo”. Aver messo Lapadula in condizioni di volare fino ai 20 gol attuali, bomber della B, è un altro ottimo risultato, così come aver dato fiducia a Dossena, Azzi, Obert, Kourfalidis e Lella. Per non parlare della rigenerazione di Nandez, Zappa, Di Pardo, Mancosu e dello stesso Prelec. Mosse che, oltre a rimpinguare il valore economico del gruppo, hanno messo in luce la serietà e il pragmatismo del coach romano. Su queste frequenze i tifosi più anziani non si sono sorpresi più di tanto. Claudio Ranieri è il debuttante che oltre tre decenni fa ha preso il Cagliari degli Orrù, lungimiranti e competenti, dalla C dell’Amsicora e, con l’abilità di Carmine Longo, l’ha portato in A. Chi l’ha conosciuto, nonostante abbia allenato e vinto in mezza Europa con le big e al timone di squadre in forte difficoltà, ne ha ritrovato i tratti umani e professionali.

Ma adesso, compiuta l’opera, serve il guizzo. “Andiamo a Cosenza per vincere. Anche loro si giocano un pezzo molto importante di stagione. Ma noi non possiamo staccare la spina. Sui play off sappiamo che sono una lotteria, rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno. Spero siano quattro partite, nelle gare secche può succedere di tutto” le parole del tecnico nel dopo Palermo. Il 2-1 rifilato ai rosanero di Corini ha chiuso il cerchio. Il perimetro tattico, agonistico e organizzativo del collettivo, oltre alle motivazioni individuali, sono al top. Il Cagliari è a quota 57. Sesto posto, alla pari con il Parma che però vanta uno score migliore negli scontri diretti. La quarta piazza è del SudTirol, pari in rimonta con il Cittadella, con 58. In breve, tutto può accadere. Anche che si agguanti il quarto posto: se la squadra di Bisoli e i parmigiani non vincono le prossime a Modena e con il Venezia (la squadra più in forma delle prime otto), battendo il Cosenza Pavoletti e soci possono evitare il turno preliminare. In caso contrario, con la classifica attuale, i rossoblù dovrebbero affrontare nei preliminari il Venezia alla Domus. Venerdì prossimo in coda e in testa si decide un torneo combattuto come non mai. Il Cagliari sa quel che deve fare. Poi, si faranno i conti.

 

Mario Frongia

Il FabLab Sardegna Ricerche e CRAFT - Centro Ricerca Artigianato tra Futuro e Tradizione, organizzano una serie di attività laboratoriali volte a sperimentare le potenzialità delle tecnologie digitali per la progettazione e realizzazione di manufatti artigiani.

Il terzo e ultimo laboratorio della serie, dedicato alla "Fabbricazione digitale e stampi per la ceramica", curato dalla designer Sara Vignoli, sarà dedicato prioritariamente ad artigiani della ceramica che vogliano sperimentare la possibilità di introdurre l’uso della fabbricazione digitale per innovare e semplificare il processo di realizzazione degli stampi per la ceramica.

Il laboratorio si svolgerà a Cagliari all’interno dello Spazio CRAFT e del FabLab di Sardegna Ricerche a Sa Manifattura (viale Regina Margherita, 33) e si articola in cinque moduli di quattro ore ciascuna programmati nelle seguenti giornate: 23 e 30 maggio, 13 e 27 giugno, 4 luglio e

Possono presentare domanda di partecipazione entro le ore 12:00 di giovedì 18 maggio 2023 artigiani, designer, professionisti e ricercatori, studenti e appassionati residenti o operanti in Sardegna. Saranno ammessi un massimo di dodici partecipanti.

L’iniziativa è finanziata con i fondi del POR FESR Sardegna 2014-2020, Asse I, Azione 1.3.2 “Innovation Living Lab”.

L’Avviso pubblico, con il programma dettagliato e i moduli per la domanda di partecipazione, è disponibile sul sito di Sardegna Ricerche alla sezione “Bandi” (www.sardegnaricerche.it). Per informazioni ci si può rivolgere al FabLab Sardegna Ricerche (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. +39 070.9243.1).

È stato inaugurato questa mattina il nuovo campus dell’International Flight Training School con base a Decimomannu, alla presenza dell’Assessore per gli Affari Generali e il Personale, Andreina Farris, del sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, che ha definito il campus “una struttura all'avanguardia nella tecnologia, che tutela l'ambiente e rappresenta l'eccellenza italiana”, del neo Amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, dei rappresentanti delle forze armate dei principali Paesi avanzati tra cui Giappone, Regno Unito, Canada, Svezia, dei vertici delle Autorità militari, dei sindaci del territorio.

“Questa è una giornata importante, festeggiamo il raggiungimento di una tappa di un progetto altamente prestigioso non solo per la Sardegna che lo ospita ma dell’Italia intera”, ha detto l’Assessore Farris nel corso del suo intervento.

Il nuovo campus - oltre 35 mila metri quadri coperti su un'area di oltre 130 mila – ospiterà i piloti di caccia provenienti a tutto il mondo. L’International Flight Training School (IFTS) rappresenta un’eccellenza italiana di valore internazionale, punto di riferimento per l’addestramento avanzato dei piloti militari delle aeronautiche che volano su caccia di prima linea, come i velivoli Eurofighter Typhoon o gli F-35.

L’Assessore Farris ha parlato della strategicità dell’investimento in termini di elevate capacità tecnologiche, innovazione ed ecosostenibilità. “Oggi – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - possiamo finalmente dire, con orgoglio, che la Sardegna, con Decimomannu, ospita il più moderno ed evoluto sistema di addestramento integrato tra quelli presenti negli altri paesi occidentali, realizzato grazie alla positiva sinergia tra il mondo della Difesa, quello dell’industria e la nostra Regione”. Un progetto “innovativo e rivoluzionario”, lo ha definito l’Assessore Farris, che ha evidenziato le ricadute di carattere positive per la Sardegna e l’impegno della Giunta Solinas nel sostenere progetti in alta tecnologia come quello di Decimomannu o l’Einstein Telescope.

“L’International Flight Training School consente di raddoppiare l'attuale offerta formativa dell’Aeronautica Militare. Un risultato di cui chi come noi crede nei valori imprescindibili della pace e della sicurezza non può che annoverare tra i più importanti progetti in termini di addestramento e progresso tecnologico”, ha concluso l’Assessore. 

Venerdì, 12 Maggio 2023 13:01

Oltre 17 milioni per le imprese del turismo

Con una dotazione finanziaria di oltre 17 milioni, parte l’Avviso “Destinazione Sardegna Lavoro 2022”.  Un bando a sportello  per la concessione di aiuti per le imprese turistiche che hanno assunto personale nel 2022.

Così il Presidente della Regione Christian Solinas. “Nel turismo è ormai indispensabile costruire un nuovo mercato del lavoro, con contratti stabili e regolari, ma soprattutto con salari dignitosi. La destagionalizzazione è necessaria non solo per diversificare e rafforzare l'offerta turistica, ma anche per promuover l’occupabilità. Gli incentivi, infatti sono finalizzati non solo a sostenere uno dei settori economici più danneggiati dalla crisi pandemica, ma anche a contrastare il lavoro precario, valorizzando le professionalità  e le competenze dei lavoratori”.

“Un investimento importante di risorse finanziarie regionali per favorire  l’occupazione. Con i bonus assunzioni aiutiamo le imprese a sostenere il costo del lavoro - afferma l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, ma soprattutto puntiamo a rilanciare la stagione turistica, allungandola il più possibile. Ridurre il costo del lavoro è uno dei nostri obiettivi - assicura Lai - il personale, infatti, è una delle voci di spesa che pesano maggiormente sul bilancio di un'azienda, che spesso viene tagliata riducendo l’organico o alleggerendo le buste paga. Un  intervento necessario per incrementare l’occupazione dei giovani, delle donne e dei disoccupati.  L’Aiuto - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - consiste, infatti, in una sovvenzione per le imprese che hanno assunto nel 2022 giovani sotto i 35 anni di età e/o disoccupati over 35, in particolare donne, con contratti a tempo determinato, della durata di almeno un mese, o indeterminato a tempo pieno o part time. A breve, uscirà anche il prossimo Avviso per il 2023”.

La particolarità del bando è proprio legata all'ampia rosa di beneficiari che possono candidarsi all'agevolazione. L’avviso è rivolto alle imprese e agli addetti della filiera turistica, intesa nel  bando come l’insieme delle imprese attive in Sardegna, che offrono beni prevalentemente ai turisti o servizi funzionali al comparto, che producono o commercializzano servizi turistici,  operanti con i codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

La misura ha carattere retroattivo, ricomprende, infatti, le assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 31 Dicembre 2022. Per ciascuna assunzione, sarà erogato un aiuto parametrato alle fasce della retribuzione lorda e alla tipologia di aiuto richiesto, che può variare da un minimo di 213,00 euro a un massimo di 854,00 euro; un minimo di 400,00 euro a un massimo di 1000,00 euro, nell’ipotesi di Aiuti “de minimis”.

Il via alle domande dal 24 e 25 maggio 2023. Dalle ore 10:00 del 24 maggio 2023 e fino alle ore 23:59 del 4 giugno 2023 per il target under 35 e dalle ore 10:00 del 25 maggio 2023 e fino alle ore 23:59 del 5 giugno 2023 per quello over 35.

Le istanze potranno essere presentate  esclusivamente attraverso l’apposito applicativo del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it.  

Essendo un avviso a sportello farà fede la data di invio telematico certificata dal SIL. L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce, infatti, l’unico elemento di priorità, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di ulteriori chiarimenti sull’Avviso potranno essere presentate esclusivamente mediante e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito www.regione.sardegna.it sul sito www.sardegnalavoro.it e sul sito www.sardegnaprogrammazione.it nella pagina relativa all’Avviso pubblico in oggetto, e al fine di garantire trasparenza e pari condizioni tra i concorrenti. 

Ricetta elettronica, meccanismi più snelli nelle comunicazioni della carenza dei farmaci e un anno di validità della ricetta dematerializzata per le terapie dei pazienti cronici: “Provvedimenti attesi, che le Regioni auspicavano da tempo. Un alleggerimento delle incombenze amministrative a vantaggio dei cittadini, ma anche dei medici. Non dimentichiamo che, secondo le stime, gli adempimenti burocratici oggi pesano per il 30% sull’attività dei medici di medicina generale. Qualsiasi misura improntata alla semplificazione consente ai medici di dedicare più tempo ai pazienti e alle loro necessità di assistenza”.

Sono le parole dell’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, che esprime soddisfazione per le novità in ambito sanitario contenute nel DL Semplificazioni approvato in Consiglio dei Ministri.

“Il provvedimento del Governo – prosegue l’assessore – mette fine alla lunga sperimentazione della ricetta elettronica, che diventa, a tutti gli effetti, un elemento strutturale del nostro sistema sanitario, i cui benefici per i cittadini sono già stati largamente apprezzati. Bene anche la durata di un anno della validità delle prescrizioni rivolte ai pazienti cronici che consentiranno, inoltre, sempre sulla base delle indicazioni del medico, un approvvigionamento di farmaci per 30 giorni di terapia. Parliamo di persone che necessitano di assumere sempre lo stesso farmaco, così facendo si evita loro, o chi si prende cura di loro, nel caso di persone non autosufficienti, di doversi recare ripetutamente dal medico, anche in condizioni di disagio”.

“Non meno importanti – precisa l’assessore – le nuove regole per far fronte all’eventuale carenza dei farmaci, che impongono un termine più breve nelle comunicazioni tra le aziende farmaceutiche e l’Aifa in caso di interruzione temporanea o definitiva della produzione di un farmaco. Aspetto che potrà consentire ai medici di valutare tempestivamente quali farmaci prescrivere per garantire ai pazienti la prosecuzione delle terapie in corso”.

“Voglio sottolineare con grande soddisfazione come l’impegno finora profuso anche da parte nostra abbia sancito una stretta intesa fra Governo e Regione nel condividere percorsi che vadano incontro alle esigenze dell’utenza e degli operatori”, conclude l’assessore Doria.

Resteranno aperti dalle 14 di oggi, giovedì 11 e fino alle 14 di giovedì 25 maggio 2023 i termini per la presentazione delle domande per la concessione di suolo pubblico per l'installazione di attività di spettacolo viaggiante.

 Le richieste dovranno pervenire esclusivamente in modalità telematica tramite l'apposita piattaforma delle istanze online del Comune di Cagliari (https://istanze.comune.cagliari.it/ - sezione “Attività produttive, commercio e turismo”).

Le attività di spettacolo viaggiante, compatibilmente con il rispetto delle eventuali esigenze e prescrizioni paesaggistiche e/o ambientali e/o culturali-monumentali, potranno essere installate nei seguenti luoghi: 

A) Aree per attrazioni singole o per due attrazioni, qualora lo spazio lo consenta:

1.piazza Giovanni XXIII (compatibilmente con lo svolgimento dei mercatini tematici già previsti);

2. piazza Galilei;

3. piazza Garibaldi (area ex distributore di carburante);

4. piazza dei Giudicati;

5. piazzale del Lazzaretto (limitatamente all’area di proprietà comunale - parte non ricadente nel demanio marittimo);

6. Su Siccu (limitatamente all’area comunale - compatibilmente con lo svolgimento di altre iniziative eventualmente stabilite dall’Amministrazione nell’area)

B) Aree per per luna park/parchi di divertimento:

1. Arena Grandi Eventi a S. Elia;

2. area di via Aresu angolo via Asquer;

C) Aree per circhi o teatri viaggianti:

1. area di via S. Paolo (parte non interessata dalla realizzazione dell’ecocentro).

 

 

“Il settore sughericolo rappresenta un comparto economico rilevante e strategico: nell’Isola, infatti, si trova l’83% della copertura sughericola nazionale. In Sardegna, dove il 50% del territorio è forestale, dopo le leccete, le sugherete sono le più diffuse, occupando circa 140.000 ettari. Un elemento centrale per le politiche forestali regionali, sia per la sua importanza come filiera economico–produttiva che come elemento caratterizzante della Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, durante il convegno “Le opportunità del settore sughericolo nella programmazione 2023-2027”, in corso di svolgimento a Cagliari, organizzato dalla Rete rurale nazionale, in collaborazione con l’agenzia regionale Forestas e l’Associazione nazionale delle Attività regionali forestali (Anarf).

“La filiera del sughero interessa molteplici settori dell’attività regionale, ambiente, agricoltura e industria, perciò è necessaria un'efficace azione sinergica – ha aggiunto l’assessore Porcu – Nel nostro ordinamento regionale le politiche forestali sono di competenza dell’Assessorato dell’Ambiente, mentre nelle altre Regioni fanno riferimento all’Agricoltura, per l’importanza che la Sardegna ha attribuito al rapporto tra ambiente e sviluppo. Un aspetto che deve rappresentare un punto di forza perché garantisce una migliore integrazione con le politiche dello sviluppo sostenibile”.

“La Sardegna, che partecipa anche al tavolo nazionale per il comparto sughericolo, gestisce le sugherete e la pianificazione forestale attraverso Forestas, mentre Agris è incaricata della ricerca. L’impegno della Regione su questo fronte è massimo, anche per favorire la pianificazione di interventi a valere su fondi comunitari, nazionali o regionali che possano incidere sullo sviluppo del settore“, ha concluso l’Assessore  dell’Ambiente.

La Regione apre al reclutamento di medici e infermieri stranieri. L’assessorato regionale della Sanità ha emanato un avviso pubblico per la costituzione di un elenco regionale dei professionisti disponibili e in possesso dei requisiti per l’esercizio temporaneo delle professioni sanitarie di medico e di infermiere che intendano esercitare sul territorio regionale, secondo le attuali prescrizioni di legge.

“I professionisti iscritti nell’elenco, che dovessero soddisfare i requisiti previsti, potranno all'occorrenza essere impiegati nella sanità pubblica e nelle strutture private accreditate, sanitarie e socio sanitarie, come le strutture residenziali per anziani, minori, psichiatriche e delle dipendenze che fanno parte della rete regionale, con incarichi provvisori per sopperire alle eventuali carenze e necessità assistenziali”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria.

Le domande dovranno essere inviate via posta certificata alla direzione generale dell’Assessorato regionale dell’Igiene e sanità e dell’Assistenza sociale all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Medici e infermieri che volessero iscriversi all’elenco dovranno allegare alle domande copia del titolo di studio e del certificato di iscrizione all’albo o ordine del Paese di provenienza, curriculum e, nel caso di cittadini di Paesi al di fuori dell’Unione Europea, copia del permesso di soggiorno che consenta di svolgere attività lavorativa. 

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