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Doveroso sommergerla di complimenti e rimanere continuamente stupefatti per la sua pluriennale confidenza con i risultati eclatanti. Ma per la nuotatrice della Sa.Spo. Cagliari Francesca Secci, i due ori conquistati a Lignano Sabbiadoro durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali di Nuoto Paralimpico, evolutisi in simbiosi con la tappa italiana delle World Series di Para Swimming, passano un pochetto in secondo piano, lasciando spazio all’argento nei 400 stile che ha disegnato nella sua testa quel noto visino indicante uno stato di perplessità.

Lei e il suo allenatore Alessandro Medda si sono guardati negli occhi e hanno cominciato a indagare sul perché la performance non sia andata secondo le aspettative, dopo ore e ore di sedute al cloro nelle settimane invernali.

“Non sono soddisfatta perché rispetto al tempo che ho realizzato agli estivi di Napoli in vasca lunga è un po’ alto – ammette Francesca – ma cercherò di capire cosa è successo fra due settimane, nella gara in vasca corta master; li constaterò se la differenza è dovuta alla lunghezza della corsia, oppure a qualcos’altro.

Eh, già, l’allenamento a senso unico con a disposizione solo piscine da venticinque metri penalizza la campionessa selargina che in Sardegna non può trovare di meglio.

La piazza d’onore è stata condizionata pure dalla presenza della forte nuotatrice Margherita Sorini che è stata riclassificata passando dalla categoria S10 a quella di Francesca (S9). Sente pure la mancanza della sua rivale Vittoria Bianco che ha preferito cimentarsi nelle World Series ma non negli Italiani. Al contrario l’isolana, dopo aver incamerato la silver medal con il tempo di 5.26.91, nonostante mancasse poco all’imbarco, ha disputato anche la finale B Para Swimming concludendola in 5.27.34. E poi, infilata la tuta in fretta e furia, è seguita la fuga in aeroporto.

Durante il viaggio, con Alessandro Medda alla guida, hanno anche discusso sui due successi nei 200 misti (3.00.83) e i 100 farfalla (1.22.34). “Alessandro mi è sembrato abbastanza contento di come sono andate le cose - dice Francesca - ma è già proiettato a maggio, quando affronterò il campionato italiano nazionale master FINP e agli assoluti estivi di giugno. Poi mi si spalancheranno le avventure in acque libere”.

Doveroso precisare che nelle due prestazioni vincenti l’insegnante campidanese è scesa di due secondi rispetto alle analoghe competizioni dello scorso anno. “C’è sempre un ma – interviene di nuovo l’olimpionica - perché se confrontiamo i tempi con quelli ottenuti in vasca corta c’è qualche differenza”.

Nei momenti di relax si è fatta coinvolgere dall’evento internazionale e dalla presenza di tanti prospetti famosi e vincenti: “E’ sempre un piacere rivedere i vecchi compagni di nazionale – continua Secci – e anche guardare le gare è molto bello e piacevole, mi diverte moltissimo quando poi si respira un bel clima extra nazionale”.

Infine i ringraziamenti: “In primis ad Alessandro, oltre ad essere un bravo tecnico è anche un accompagnatore indispensabile; il suo supporto è fondamentale, tutto questo non si potrebbe fare se non ci fosse lui. Grazie anche a papà Claudio che come al solito ha organizzato la trasferta. Alla Sa.Spo, alla Ferrini che mi consente di fare qualche gara in più, concedendomi pure qualche spazio d’acqua quando gli impegni lavorativi mi impediscono di usufruire di quelli riservatimi dalla Sa.Spo”.

E dal sodalizio cagliaritano, a nome di tutta la società interviene il presidente Luciano Lisci: “Francesca prepara con attenzione i suoi obiettivi e se non ci sono fattori esterni che la ostacolano, riesce sempre a centrarli. Complimenti da tutti noi e ci auguriamo che possa collezionare tanti podi anche nella stagione 2023”.

 

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“La candidatura della Sardegna alla realizzazione dell’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità storica per l’Isola e per l’Italia. Oggi più che mai è fondamentale dare attuazione e portare avanti tutte le iniziative che possano contribuire a qualificare ancora di più Sos Enattos come sito ideale a ospitare uno dei poli scientifici più importanti a livello internazionale”. Lo dichiara l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, che oggi ha partecipato all’incontro di presentazione del progetto Terabit, guidato dall’Istituto nazionale di fisica nucleare e finanziato dal Pnrr per il potenziamento delle infrastrutture digitali strategiche per la ricerca.

“In Sardegna - precisa l’assessore Saiu - il progetto avrà, in particolare, l’obiettivo di potenziare la banda ultralarga della rete Garr, un asset fondamentale per l’interconnessione dei centri di ricerca a livello nazionale. Parliamo dell’autostrada tecnologica attraverso la quale, domani, potranno viaggiare anche i dati raccolti dall’ET verso tutto il mondo”.

“La nuova rete si integrerà con il nuovo collegamento in fibra ottica tra il sito di Sos Enattos e la rete Garr, per cui la Regione - sottolinea l’assessore - ha stanziato un finanziamento di un milione di euro. Connettere ad altissima velocità Sos Enattos e la rete di ricerca nazionale e internazionale è strategico per la candidatura dell’Isola alla realizzazione del grande osservatorio per lo studio delle onde gravitazionali. La giunta sta poi programmando le risorse per gli interventi necessari sulla viabilità provinciale: 1,5 milioni sulla SP73 per i lavori sul manto stradale, mezzo milione per gli interventi all’interno del centro abitato di Lula e duecentomila euro per l’ingresso di Onanì. A queste vanno poi aggiunte le risorse per la progettazione degli interventi di ulteriore messa in sicurezza della Bitti-Sologo. Giochiamo una partita importantissima per il futuro della Sardegna, la Regione farà la propria parte, ma, oggi più che mai, per raggiungere il traguardo, è indispensabile il massimo impegno di tutte le istituzioni in campo”. 

“La dignità del lavoro è la chiave per l’inclusione delle persone con disabilità e la realizzazione di sé stessi. E’ dovere di tutte le istituzioni avere maggiore attenzione verso le persone con disabilità per rimuovere tutti gli ostacoli che incontrano nella loro vita quotidiana”.  Così l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, è intervenuta al seminario dal titolo “Donne e Lavoro Nuove prospettive per le donne con disabilità visiva, organizzato dalla Sezione di Cagliari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS, in collaborazione con L’Ispettorato Territoriale del Lavoro, tenutosi questa mattina nella sala riunioni dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cagliari.

“Da quest’anno abbiamo a disposizione anche le risorse del PNRR - ha affermato l’assessore - la cui linea principale è proprio l’inclusione e coesione sociale. Questa missione ha obiettivi trasversali: sostenere l’empowerment femminile, contrastare le discriminazioni di genere e aumentare le prospettive occupazionali per facilitare l’inserimento delle persone più fragili, tra cui le persone don disabilità. La giunta Solinas - ha aggiunto Lai - ha una grande attenzione per le condizioni di vita delle persone con disabilità. L’assessorato regionale del lavoro ha aumentato, per il 2023, lo stanziamento del fondo dedicato alle associazioni ciechi e ipovedenti. Nel 2022 il finanziamento era pari a  510.000, per il 2023 sarà di 710.000,00 euro. Non lasciamo indietro nessuna - ha assicurato l’esponente dell’esecutivo - Il pacchetto di misure “Donne e lavoro” rivolte a favorire l’occupazione femminile, infatti, contiene delle premialità per le donne con disabilità, posti riservati e voucher di conciliazione. Anche nei centri per l’impiego una buona parte dei finanziamenti è dedicata alle persone più fragili. Oggi  parliamo di donne non vedenti, che con l’ausilio delle nuove tecnologie hanno potenzialità molto alte. Le nuove tecnologie porteranno una formazione più mirata  e la possibilità di accedere a lavori che prima  erano loro preclusi”.

Un’occasione per diffondere un messaggio di non discriminazione e per riflettere sulle opportunità per le donne non vedenti nel mondo del lavoro.

Gli ultimi dati sulle condizioni occupazionali delle persone con disabilità mostrano come la loro condizione sia nettamente peggiore rispetto a quella delle donne senza disabilità. Ma oltremodo peggiore rispetto ai maschi con disabilità. Tra la  popolazione dei disabili in età lavorativa (compresa tra i 15 e i 64 anni) stimata intorno alle 700.000 unità, risulta occupato solo il 31,3%, vale a dire poco meno di 220.000 unità. Tale percentuale scende al 26,7% tra le donne (circa 100.000 unità) ed è pari al 36,3% tra gli uomini (circa 120.000). Nella popolazione generale il corrispondente tasso di occupazione totale è del 58%; per le donne e gli uomini i valori sono pari rispettivamente del 48% e del 67%.

La Regione Sardegna impugna alcuni commi di un articolo della legge di stabilità del Governo davanti alla Corte Costituzionale. Alla base della decisione la mancata attenzione riservata alla Sardegna rispetto a due temi strategici per lo sviluppo: i trasporti, e nello specifico l’esiguità dello stanziamento previsto per i collegamenti aerei, e l’insularità alla luce della mancata prosecuzione del tavolo tecnico politico finalizzato alla quantificazione e alla compensazione dei costi derivanti dagli svantaggi strutturali determinati dalla condizione insulare.

Con la legge di stabilità, sono stati considerati adeguati a garantire alla Sardegna e alla Sicilia un efficace e completo collegamento aereo da e per l’Isola appena 5 milioni nel 2023 (che diventano 15 a regime per entrambe le realtà territoriali dal 2024). Risorse considerate non adeguate, a fronte degli svantaggi legati alla condizione insulare, e che certificano una distanza tra quanto asserito nella varie interlocuzioni istituzionali e quanto messo in pratica con la Legge di Stabilità.

“Non possiamo consentire che l’interesse della Sardegna e dei sardi possa essere messo in discussione, specie su temi delicati come il diritto alla mobilità - spiega il Presidente Solinas - Ci siamo ritrovati davanti al fatto compiuto, ovvero uno stanziamento non certo sufficiente ad assicurare un corretto ed efficiente sistema di collegamento aereo. Un fatto ancora più grave se si considera il prelievo annuo di risorse regionali, sotto forma di compartecipazioni tributarie, che attualmente ammonta a 306 milioni, a cui si deve aggiungere un ulteriore accantonamento di circa 5 milioni nel 2023. I sardi che per qualunque esigenza si spostano dall'Isola, dice ancora il Presidente, hanno diritto ad avere certezza di collegamenti e certezza di poter viaggiare sempre allo stesso prezzo, con frequenze sicure, possibilmente con aerei di qualità. Questi diritti ad oggi continuano ad essere negati”.

Lo Stato, prosegue il Presidente Solinas, “è indietro anche rispetto alla quantificazione degli extra costi dovuti all’insularità, che doveva avvenire nell’ambito del tavolo tecnico politico istituito sulla base dell’accordo siglato nel 2019 e confermato nel 2021 ma che, nonostante le ripetute sollecitazioni della Regione,  ha visto un’interruzione improvvisa. “Quel tavolo – evidenzia ancora il Presidente Solinas - rappresentava la sede ideale per certificare definitivamente il dovere di rimuovere le disuguaglianze che cittadini e imprese sarde hanno dovuto subire per decenni, sopportando maggiori costi sull’energia, sui trasporti ed in altri settori che hanno determinato una compressione di opportunità per l’intero sistema Sardegna rispetto al resto della Penisola”, ha concluso il Presidente.

“È evidente la necessità di ripartire nelle interlocuzioni con il Governo per ridiscutere le maggiori criticità che riguardano la nostra Isola, storicamente e ancora oggi in una posizione inferiore rispetto alle altre regioni. Siamo pronti a favorire una nuova fase di sviluppo che accresca le potenzialità della nostra Isola, ma per farlo è necessario superare i ritardi strutturali della Sardegna, svantaggi di cui lo Stato deve necessariamente tener conto”, spiega l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino, che ha auspicato l’apertura al più presto di nuove finestre di dialogo sui temi di maggior impatto per lo sviluppo futuro della Sardegna, come i trasporti, la sanità e l’insularità.

La stagione estiva 2023 dell’Aeroporto di Cagliari decollerà domenica 26 marzo e si preannuncia ricca di interessanti novità e conferme in tema di destinazioni, collegamenti, posti offerti e frequenze. La prossima Summer si presenta infatti con una programmazione che vedrà un totale di 92 rotte dirette, suddivise tra 41 collegamenti nazionali, 50 internazionali e 1 intercontinentale, operate da 23 compagnie aeree verso 70 destinazioni, per un totale di 19 Stati collegati. Novità storica nel network sarà il collegamento con tre voli alla settimana diretti su Dubai, primo collegamento intercontinentale di linea mai operato in Sardegna, oltre alle novità assolute per Atene e Göteborg.
Complessivamente, l’offerta dell’Aeroporto di Cagliari vedrà circa 4.200.000 posti in vendita di cui ben 1.300.000 sui mercati internazionali.

Di seguito, le principali novità di linea per la Summer 2023:
• Atene operato con 2 voli a settimana da Volotea
• Barcellona operato con 3 voli a settimana da Volotea

• Brindisi operato con 2 voli a settimana da Volotea
• Dubai operato con 3 voli a settimana da flydubai
• Firenze operato con 4 voli a settimana da Volotea
• Genova operato con 2 voli a settimana da Ryanair • Göteborg operato con 2 voli a settimana da Ryanai  • Innsbruck operato con 1 volo a settimana da Marathon Airlines
• Lione operato con 2 voli a settimana da easyJet


Focus sul Network Internazionale
flydubai, forte di un network in costante espansione (oltre 100 destinazioni in 53 Paesi) e una flotta di 68 Boeing 737, esordisce a Cagliari inaugurando a giugno i suoi voli intercontinentali per il prestigioso hub di Dubai, operati tre volte alla settimana da giugno alla fine di settembre. Ryanair, il principale vettore low-cost europeo, aumenta la propria capacità complessiva a Cagliari del 10% rispetto alla Summer ’22 e del 70% rispetto al periodo pre-Covid. Göteborg è la nuova rotta della compagnia irlandese che si aggiunge alle conferme di Bruxelles Charleroi, Budapest, Carcassonne, Cracovia, Dublino, Düsseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Karlsruhe- Baden, Londra Stansted, Madrid, Malta, Norimberga, Palma di Maiorca, Parigi Beauvais, Porto, Poznan, Siviglia, Valencia, Varsavia Modlin e Vienna per un totale di 21 destinazioni internazionali, di cui molte servite con frequenze incrementali rispetto all’estate scorsa.

Volotea consolida la sua presenza a Cagliari, proponendo 7 destinazioni internazionali con un network che quest’estate include, oltre alle novità di Atene e Barcellona, anche Bilbao, Lione, Marsiglia, Nantes e Tolosa. EasyJet opererà 5 collegamenti internazionali confermando i voli per Basilea, Ginevra, Londra Gatwick, Parigi Orly e Lione. Eurowings volerà verso 3 destinazioni tedesche: Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda.

Conferme anche per Lufthansa che collegherà Cagliari con Francoforte e Monaco. La compagnia Vueling conferma anche per la summer 23 la rotta sullo scalo
principale di Barcellona. Air France, volerà 9 volte alla settimana verso Parigi Charles De Gaulle. Sempre su Parigi Transavia France raddoppierà la frequenza dei suoi voli per lo scalo francese di Orly operando 4 voli alla settimana.


KLM conferma i voli verso Amsterdam con frequenze giornaliere. British Airways servirà l’aeroporto di Londra Gatwick con frequenze incrementali fino ad arrivare ad un volo giornaliero.
Altra novità sarà il vettore Marathon Airlines che atterrerà a Cagliari nella Summer ’23 per volare a Innsbruck ogni domenica. Luxair conferma i due voli settimanali per il Lussemburgo, mentre la svizzera Zurigo sarà servita fino a 6 volte a settimana dal vettore Edelweiss. Vienna e Praga saranno entrambe raggiungibili 2 volte a settimana rispettivamente con Austrian Airlines e Smartwings.

Sul versante charter, People’s Viennaline effettuerà i suoi tradizionali voli del sabato per l’aeroporto svizzero di Altenrhein. Il vettore Aeroitalia opererà su Innsbruck con una frequenza settimanale, ogni domenica.

Focus sul Network Nazionale
Ryanair offrirà ai propri passeggeri un’ampia scelta di destinazioni sul mercato domestico che quest’estate sarà servito da 18 rotte: oltre alla novità di Genova, saranno collegate a Cagliari anche Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Cuneo, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Pisa, Rimini, Roma Ciampino, Torino, Trieste, Venezia e Verona.

Volotea offrirà collegamenti con 7 città italiane: le new entry Brindisi e Firenze andranno ad aggiungersi ad Ancona, Napoli, Torino, Venezia e Verona. ITA Airways sarà operativa sulle rotte in Continuità Territoriale Roma. Fiumicino e Milano Linate, nonché su Milano Malpensa e Verona.

easyJet volerà anche quest’estate verso Milano Malpensa e Napoli. Neos collegherà Cagliari con Bologna, Milano Malpensa e Verona. Sky Alps opererà la rotta su Bolzano due volte alla settimana.
Novità anche per i voli charter: Aeroitalia opererà con due frequenze settimanali su Forlì, Air Dolomiti effettuerà un collegamento settimanale su Bergamo e uno su Verona, Albastar opererà con 2 frequenze settimanali su Bergamo e Milano Malpensa e una frequenza settimanale su Verona.

Dal 14 marzo e fino alle 12 del 24 marzo, sarà possibile richiedere i pass come fotografo per assistere alla Cavalcata sarda, che si terrà il 21 maggio. Quest'anno saranno rilasciati 50 accrediti per fotografi professionisti (con partita iva) e 35 per gli amatoriali. La domanda dovrà essere inviata alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it . Saranno accolte le domande fino al raggiungimento del numero stabilito. Sono esclusi tutti coloro che, avendo partecipato l’anno scorso, non hanno fornito il materiale richiesto o che durante la manifestazione sono stati richiamati - anche solo verbalmente – dalla sicurezza o dallo staff.

Per motivi di sicurezza, i fotografi amatoriali, durante la sfilata, saranno divisi per zone: 5 all'emiciclo Garibaldi, 10 in via Brigata Sassari, 5 in via Cagliari, 5 all'altezza dei portici Crispo 5 e 10 in via Roma. Le postazioni saranno attribuite in ordine d’arrivo delle richieste (le prime 5 andranno all’emiciclo e così via). Chi sarà trovato dagli addetti alla sicurezza fuori dalla zona stabilita sarà immediatamente allontanato.

Nella domanda dovrà essere indicato, a pena di esclusione, nome, cognome, residenza, recapito telefonico e indirizzo mail e per i fotografi professionisti il numero di partita iva. Richieste prive di tali dati non saranno prese in considerazione. Per ottenere il pass è necessario presentare richiesta nei giorni sopra indicati. Non avranno valore domande fatte negli anni precedenti o prima di quelle date. Il Comune di Sassari non si assume alcuna responsabilità per le mail non pervenute. È possibile che mail inviate da pec all’indirizzo indicato non arrivino. Pertanto si sconsiglia l’uso di pec.

Entro il 30 giugno, operatori e fotografi si impegnano a fornire una selezione del materiale prodotto, esclusivamente su CD o DVD, all'Ufficio stampa del Comune, in piazza del Comune 1, 07100 Sassari. Foto e video saranno utilizzati dall'Amministrazione per il proprio archivio e potranno essere diffuse, fatto salvo l'obbligo di citare la fonte. La mancata consegna preclude la possibilità di ottenere l'accredito per l'edizione 2023.

Qualsiasi altra informazione in merito sarà pubblicata sul sito www.comune.sassari.it.

Il prestigioso premio che si tiene ogni anno nella storica città termale di Berkeley Springs, nel West Virginia, la più grande e importante degustazione e competizione d’acqua a livello mondiale, ha assegnato anche quest'anno, in data 25 febbraio 2023, la medaglia d'oro a Smeraldina, eleggendola ancora una volta miglior acqua minerale naturale del pianeta. La competizione esamina centinaia di acque provenienti dagli USA e da tutto il mondo, e questa seconda medaglia d’oro conferma nel modo più autorevole l’eccellenza della nostra acqua e del territorio incontaminato nel quale nasce: Smeraldina è, infatti, da anni stabilmente sul podio delle migliori acque minerali del mondo, essendo stata premiata in precedenza con bronzo, argento e oro. Proprio la coerenza dei vincitori di anno in anno, con giurie sempre diverse, avvalora le scelte e dimostra il calibro straordinariamente alto delle acque premiate.

Per questo nuovo, importante riconoscimento vogliamo ringraziare di cuore tutti i nostri collaboratori, interni ed esterni, i nostri clienti, i fornitori, gli amici e tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile. I Sig.ri Solinas dedicano il premio ai loro cari genitori, fondatori dell’azienda e fonte di ogni ispirazione, idea, sentimento e valore che negli anni hanno costantemente guidato il lavoro di chi partecipa alla realizzazione di questo grande sogno chiamato Smeraldina, la migliore acqua minerale del mondo.

Dopo le novità annunciate di recente sul suo nuovo sito ufficiale www.fabiosalis.com, entra nel vivo la stagione 2023 del trentatreenne navigatore gallurese.
Nella nuova gara sulcitana, che darà il via alla stagione, affiancherà per la prima volta il rientrante Alessandro Cadelano, pilota con all’attivo oltre una ventina di gare ma assente dalle competizioni dal 2016.
 
“Sono contento di rientrare nel mondo delle corse, negli anni scorsi ho dato priorità alla famiglia e al lavoro, questa nuova gara vicina a casa mi è sembrata l’occasione giusta per tornare ad indossare tuta e casco” ha dichiarato il driver quartese, che andrà a debuttare sulla Skoda Fabia R5.
 
“Son contento di partecipare a questa gara nuova in luoghi per me speciali” commenta Fabio Salis, “userò tutta la mia esperienza per mettere Alessandro quanto più a suo agio possibile; una vettura per lui nuova ed impegnativa, unita a sette anni di pausa rendono la sfida ancora più ardua. Credo che avremo ampi margini di miglioramento, l’obbiettivo è crescere passo dopo passo, cercando comunque di fare del nostro meglio senza pressioni di classifica.”
 
La gara prevede 391,79 chilometri, di cui 62,91 cronometrati e partirà alle 18 di sabato 18 da Piazza Sella a Iglesias, seguita dalla speciale d’apertura Fluminimaggiore-Iglesias. Domenica 19 si svolgeranno i tre passaggi sulle prove di Narcao, Nuxis-Santadi e Perdaxius, l’arrivo è previsto per le 18:45 sempre a Iglesias.

Il Comune di Cagliari aderirà, mercoledì 15 marzo 2023, alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei disturbi alimentari.

 Con la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, guidato dall'Assessora Viviana Lantini, è stato organizzato dal Dipartimento di Salute mentale Zona Sud – Centro disturbi alimentari, un incontro di sensibilizzazione sul tema che sarà ospitato nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma dalle 16 alle 18.

 Nella serata di mercoledì 15, il Bastione di Saint Remy verrà illuminato di lilla per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla crescente importanza sanitaria e sociale dei problemi legati alla nutrizione.

 All'incontro prenderanno parte il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, il Direttore Generale ASL Cagliari, Marcello Tidore, l'Assessora alle Politiche Sociali, Famiglia e Sanità, Viviana Lantini, il Direttore DSMD Cagliari, Graziella Boi, la Responsabile del Servizio Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione – DSMD ASL Cagliari, Annadele Pes, la Responsabile SC Clinica di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza DSMD ASL Cagliari, Manuela Pintor, e la Presidente dell’Associazione Voci dell’Anima, Elisabetta Manca di Nissa.

 “Un importante momento di confronto, in cui la Regione Sardegna presenta i dati del Rapporto di Monitoraggio del Piano Energetico e Ambientale regionale, che costituisce la base per l’aggiornamento dello stesso. All’interno di questo rapporto troviamo i dati relativi al bilancio energetico regionale, al bilancio delle emissioni e allo stato di attuazione del piano energetico”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria, Anita Pili, introducendo i lavori della tavola rotonda “Energia e Prospettive in Sardegna. Presentazione del Rapporto di Monitoraggio del Piano Energetico e Ambientale della Regione Sardegna”, che ha avuto luogo questa mattina nella sala Anfiteatro della Regione. All’incontro è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato come l’attenzione del Governo sulla questione energetica e sulle problematiche specifiche della Sardegna sia sotto l’attenzione del suo Ministero.

 “La presenza del ministro Pichetto Fratin oggi in videoconferenza – ha detto, a questo proposito, l’assessore Pili – rappresenta senza dubbio un segnale positivo del rapporto di collaborazione che si è instaurato tra il governo regionale e quello nazionale. È chiaro che oggi la Sardegna non può più aspettare: occorre trovare una soluzione immediata al problema dell’energia”.

 Il Piano Energetico e Ambientale regionale dovrà aggiornarsi tenendo conto del complesso delle fasi di produzione, trasmissione, distribuzione, utilizzo e immagazzinamento dell’energia. In questo quadro, rientra anche il criterio di selezione delle aree idonee di installazione degli impianti, che spesso non collimano con quelle che sono le necessità dei singoli territori.

All’interno del territorio regionale si consumano annualmente 687ktep di energia elettrica. Di questi, il 40% viene utilizzato dal settore industriale, il 29% dal terziario (rientrano in questa quota i trasporti) e il 28% dal settore domestico.

 “La strategia energetica regionale – ha spiegato Anita Pili – deve essere in grado di rispondere a tutte le questioni. La mancata metanizzazione dell’isola rappresenta uno dei nostri principali gap, per questo è fondamentale il percorso che la Regione sta perseguendo per diversificare le fonti energetiche e poter così affrontare in maniera autonoma la transizione verde. È molto importante, come avviene qui oggi, ascoltare tutte le parti, pubbliche e private, per trovare insieme le soluzioni”.

“Con la legge dell’Energia approvata a novembre – ha proseguito Anita Pili – abbiamo semplificato l’iter di modifica del Pears. In questi mesi stiamo lavorando insieme ad Agenda Industria, a Confindustria e a Confapi, ai sindacati, ai comuni con l’Anci e il Cal, oltre che alle università di Cagliari e Sassari, con l’obiettivo comune di aggiornare il Piano, che contiene la strategia energetica della nostra isola, in maniera determinata e rispondente alle esigenze attuali. Dobbiamo rendere il Pears uno strumento molto più versatile rispetto a ciò che ha rappresentato finora: ci siamo infatti resi conto, in alcuni momenti di difficoltà, che il documento non ci consentiva di adattare le nostre strategie in relazione ai fortissimi e velocissimi cambiamenti che si sono avvicendati sul contesto globale, prima che nazionale e regionale”.

 “In questo momento – sottolinea ancora Pili – stiamo dando attuazione alla Legge sull’energia, che vede l’istituzione non soltanto delle comunità energetiche ma anche del reddito energetico: una serie di strumenti che consentono di trovare soluzione alle emergenze contingenti in materia di energia, e, anche e soprattutto, di varare misure strutturali che consentano nel medio e lungo periodo, alle nostre famiglie e alle nostre imprese di avere un costo dell’energia finalmente equo”.

 Al dibattito sono inoltre intervenuti, tra gli altri, l’assessore dello Sviluppo Economico del Veneto Roberto Marcato, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacolo, i deputati Gianni Lampis, Salvatore Deidda e Mauro del Barba, e il Presidente della Commissione Via-Vas e Pnrr-pniec del Mase Massimiliano Atelli.

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