utente1
Insieme Avis Regionale Sardegna, Forze dell’Ordine, Forze Armate, ANCI, Assessorato alla Sanità e Comune di Cagliari
Alleati per promuovere i valori della solidarietà, del dono e dell'impegno per il bene comune.
L’Avis Regionale Sardegna ha presentato questa mattina, giovedì 23 marzo, alle ore 10:30 in via Talete n. 8, a Cagliari, la nuova collaborazione con Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Esercito, Marina Militare e Capitaneria di Porto, ANCI, Assessorato alla Sanità e Comune di Cagliari.
L’obiettivo è incentivare le donazioni del sangue sia tra le proprie fila che tra la popolazione e rafforzare il legame tra la stessa associazione di volontariato e le Forze dell’Ordine e le Forze Armate.
"In Sardegna – ha ricordato il presidente dell’Avis Regionale Vincenzo Dore - mancano 25mila sacche di sangue all’anno e per questo l’Isola è sempre costretta a importare da altre regioni. I donatori sono tanti e generosissimi, quest’anno abbiamo anche avuto un aumento delle donazioni, ma il numero elevato di pazienti talassemici e le richieste dagli ospedali non ci consentono ancora di essere autosufficienti”.
“Siamo certi - ha affermato Dore - che questa collaborazione ci aiuterà a sensibilizzare in modo più capillare le persone e ad avvicinare anche nuovi donatori. L'estate si avvicina, i mesi estivi, storicamente, sono molto travagliati. Possiamo superare questo difficile periodo con la collaborazione e il contributo di tutti. Abbiamo bisogno del vostro aiuto e oggi siamo qui per ringraziarvi di cuore i nostri donatori”.
Nel suo intervento il direttore sanitario dell’Avis Regionale, Mariano Argiolas, ha sottolineato che “in tutta Italia ci sono 2mila persone che in questo momento stanno aspettando una trasfusione. Ognuna di queste persone prende in media circa quattro unità, tra globuli rossi, piastrine e plasma. Pensate quindi quanto è l’impegno che devono avere le associazioni e le strutture sanitarie per assicurare un’adeguata terapia a questi pazienti”.
Il presidente dell’Avis Provinciale di Cagliari, Antioco Dessì, ha ringraziato le Forze armate e dell’ordine per aver raddoppiato le donazioni proprio quando nel dicembre 2021 la regione Piemonte ha comunicato loro di non poter più fornire la stessa quantità di sangue degli anni passati.
Il questore Paolo Rossi nel ringraziare il presidente Dore ha fatto sapere che in occasione del 171º anniversario della Polizia di Stato, il prossimo 12 aprile, in varie città italiane, tra cui Cagliari, si stringerà proprio il connubio con l’Avis”.
Durante la conferenza sono intervenuti il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, il Tenente colonnello dei Carabinieri Raffaele Cossu, il Tenente colonnello della Guardia di Finanza Antonio Accardo, il capitano di Fregata Matteo Gragnani della Capitaneria di Porto, il Capitano di fregata Sandro Calcagno del Comando Marittimo Autonomo Ovest, il dottor Nicola Mascia in rappresentanza del Questore di Oristano, Stefania Loi, consigliera comunale e presidente commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari, Rita Mulas, consulente dell’assessore della Sanità Carlo Doria, Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna.
Turismo: a Milano la Sardegna alla fiera "Fa' la cosa giusta tra bellezza, identità e devozione"
In Sardegna, a passo lento, tra bellezza, identità e devozione. A Milano, all’Allianz MiCo da domani 24 a domenica 26 marzo prossimo, all’interno della Fiera del turismo sostenibile, “Fa’ la cosa giusta!”, nello spazio istituzionale di circa 100 metri quadri del padiglione della Regione, saranno illustrate le iniziative per un modello di turismo esperienziale, tra cammini, borghi e ospitalità. Per la prima volta saranno rappresentati tutti i gruppi, le Fondazioni e i percorsi religiosi.
L’assessorato al Turismo, promotore della manifestazione, per la giornata di sabato 25 ha previsto la Conferenza “Noi camminiamo in Sardegna 2023”. Saranno rappresentati oltre 300 Comuni della Sardegna. Ci saranno le guide turistiche formate dalla CEI, la Conferenza episcopale sarda, le guide turistiche religiose. Inoltre saranno presenti a Milano circa 40 guide turistiche. “ Promuoveremo una Sardegna dal cammino lento, dei Cammini religiosi, ha detto l’assessore Gianni Chessa, a testimoniare una Sardegna che possa vivere tutto l’anno grazie a questa offerta turistica del turismo religioso, allungando la stagione e soprattutto valorizzando l’interno della Sardegna. Un’offerta di turismo esperienziale, caratterizzato da cammini, borghi e spiritualità. Grazie al protocollo sottoscritto con la Conferenza episcopale sarda abbiamo potuto procedere alla formazione di 70 guide turistiche specializzate sul tema del turismo religioso.
Parco di Monte Claro, gara per la concessione di un’area punto ristoro
La Città Metropolitana di Cagliari ha pubblicato un avviso per l’assegnazione in concessione di un’area del Parco di Monte Claro destinata allo svolgimento di attività economiche di somministrazione di alimenti e bevande, da effettuarsi attraverso l’utilizzo di mezzi gommati.
Possono presentare manifestazione di interesse le attività ricomprese nei codici Ateco 56.10 (ristoranti e attività di ristorazione mobile) e 47.81 (commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande).
L’area è situata su una superficie sterrata in prossimità dell’ingresso di via Mattei del parco.
La durata della concessione è di sei mesi con decorrenza dalla data di consegna dell’area, rinnovabile su richiesta. Il valore posto a base di gara è di 500 euro per lotto al mese. L’assegnazione avverrà secondo il criterio delle offerte in aumento rispetto alla base di gara e l’esame delle domande avverrà in seduta pubblica.
Per partecipare alla gara l’operatore economico dovrà essere in possesso di valida autorizzazione amministrativa e sanitaria per lo svolgimento del servizio ambulante di somministrazione di alimenti e bevande su area pubblica mediante furgone attrezzato o altro mezzo su ruota conforme ai requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia.
Le domande di partecipazione, corredate della documentazione richiesta e secondo le modalità previste dall’avviso, dovranno pervenire entro le ore 13 del 17 aprile 2023.
L’avviso e i relativi allegati sono disponibili nell’albo pretorio della Città Metropolitana di Cagliari.
Roberto Mura sarà l'Alter Nos per la 367^ Festa di Sant'Efisio
“Per me è una grande emozione e sono grato al Sindaco per avermi dato questa gioia”.
Queste le prime parole da Alter Nos fresco di nomina per Roberto Mura, consigliere comunale e capogruppo del Psd'Az, che nel corso della seduta del Consiglio di martedì 21 marzo 2023 è stato investito dell'incarico di rappresentare il primo cittadino cagliaritano Paolo Truzzu nel corso della 367^ Festa di Sant'Efisio.
Padre di tre figli, per il trentasettenne consigliere dell'Amministrazione civica sarà un momento carico di emozione quello da vivere il 1 maggio quando avrà l'onore di rappresentare la Municipalità in tutte le cerimonie civili e religiose.
Ricevuto il Toson d'oro e la fascia tricolore dal Sindaco Paolo Truzzu, per Roberto Mura prenderà il via una quattro giorni ricca di impegni ma resa indimenticabile dall'affetto dei devoti al Martire guerriero e dalla sacralità di una Festa particolarmente sentita non solo dai cagliaritani ma da tutti i sardi.
Sarà intitolato a Gigi Riva il nuovo stadio di Cagliari
Con l'approvazione all'unanimità della mozione presentata dal Sindaco Paolo Truzzu, il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri, martedì 21 marzo 2023, ha approvato l'intitolazione del futuro stadio di Cagliari a Gigi Riva.
Ventinove su ventinove i voti favorevoli dell'Aula che si è schierata in maniera decisa a favore della presa di posizione del primo cittadino.
Un'idea nata proprio dall'impulso del Sindaco Truzzu che ha affrontato prima il tema con il diretto interessato. Ricevuto il via libera da parte di Riva, la mozione è approdata in Consiglio dove ci è voluto poco perché ottenesse la fumata bianca.
Ora l'iter per la realizzazione della nuova casa destinata al Cagliari Calcio proseguirà sotto l'ottimo auspicio del nome del giocatore simbolo che rappresenta nel miglior modo non solo il capoluogo sardo ma tutta l'Isola. Con il suo attaccamento alla città e ai colori della squadra che lo ha fatto diventare campione e prima di tutto uomo, ha dimostrato di possedere quei valori che ne hanno fatto un punto di riferimento non solo per gli sportivi.
Amatissimo dai cagliaritani che lo considerano ormai come una sorta di loro patrimonio, ora Gigi Riva diventa anche il volto per lo stadio del futuro, dopo essere stato assoluto protagonista del Cagliari del passato.
“Ora – ha promesso il Sindaco rivolgendosi idealmente a Riva nel corso del Consiglio – questo regalo ci teniamo a fartelo scartare il prima possibile e faremo di tutto perché ciò accada. Hai la parola di tutta la Sardegna”.
Cagliari, Open Day al Centro Sportivo Generale Rossi
Parte venerdì l'Open Day al Centro Sportivo Generale Rossi, rivolto a ragazzi dai 10 ai 14 anni. L'evento si colloca nel Progetto I vivai dello Sport per tutti, che si pone l’obiettivo generale di promuovere la crescita in salute delle nuove generazioni attraverso la sperimentazione di un modello di vivaio dello sport di base, in grado di integrare i valori della competizione sportiva con quelli dello sviluppo di competenze di vita trasversali (sport, stili di vita sani e socializzazione).
Giunta regionale approva potenziamento interventi a sostegno dell'occupazione femminile
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai, ha approvato, nell’ultima seduta, le linee di indirizzo per gli interventi a sostegno dell’occupazione femminile e l’istituzione di un premio annuale, dedicato alle donne che si distinguono nel proprio lavoro in termini di innovazione ed intraprendenza.
L’Italia, oggi, si colloca al quattordicesimo posto in Europa per parità di genere con un punteggio ben lontano dalla media del resto dei paesi europei. Dai dati emerge anche una forte differenza tra il Nord e il Sud del paese, nel 2022 il tasso di occupazione femminile in Italia è del 50,8 %, in Sardegna del 46,5%. Significativo il dato relativo alla partecipazione femminile al mercato del lavoro, che vede l’Italia al ventottesimo posto, ultima in Europa, con un gender gap pari al 13%. Per non parlare dell’assistenza e cura della casa, che in Italia appare significativamente sbilanciata: l’80% delle donne si dedicano alla cura della casa quotidianamente, contro il 20% degli uomini.
“Questi dati dimostrano che il talento femminile è mortificato - afferma l’assessore Lai - e la presenza di evidenti squilibri di genere nel mercato del lavoro. L’assessorato del lavoro corre ai ripari con un pacchetto di misure volte a favorire la piena partecipazione delle donne nel mercato del lavoro, in linea con la Strategia Nazionale per la parità di genere 2021/2026 e il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il nostro obiettivo - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - è quello di aiutare le donne ad esprimere il loro potenziale, incentivare il loro inserimento nel mercato del lavoro e di sviluppare una rete di welfare capillare, che aiuti le lavoratrici a conciliare il lavoro con la vita personale e familiare”.
Dai Bonus assunzionali in settori strategici nell’economia regionale, agli incentivi all’imprenditoria femminile e all’autoimpiego, attraverso il ricorso al micro-credito e ai prestiti fiduciari e partecipativi. Dai voucher di conciliazione, come contributo economico alle famiglie per la copertura degli oneri della cura e all’assistenza ai bambini e agli anziani, alle sovvenzioni agli asili nido e ai doposcuola. Non mancano azioni di sostegno al welfare aziendale e territoriale, come gli incentivi ai datori di lavoro che intendano attivare piani di sviluppo organizzativo per l’acquisizione della certificazione della parità di genere. Senza dimenticare gli interventi mirati all’orientamento e alla formazione professionale per sviluppare le competenze necessarie per valorizzare il proprio talento e inserirsi nel mondo del lavoro, nonché il potenziamento degli interventi in favore delle donne vittime di violenza o in situazioni di disagio sociale.
La delibera prevede anche l’istituzione di un ‘Premio annuale Donna e Lavoro’ dedicato alle donne che si distinguono nel proprio lavoro in termini di professionalità, innovazione ed intraprendenza, intestato ad Francesca Sanna Sulis, filantropa, imprenditrice, nonché sostenitrice dei diritti delle donne, tanto da introdurre, nel ‘700, il nido aziendale per le sue dipendenti.
A Siamaggiore torna la festa del carciofo
Ha saputo ispirare l’arte e il genio del poeta sudamericano Pablo Neruda, che volle dedicargli un’ode, ma non ce ne voglia il grande letterato: la patria del carciofo è la Sardegna. E dopo qualche
anno di stop per via dell’epidemia pandemica, finalmente possiamo ricominciare a celebrarlo a dovere: sabato 25 e domenica 26 marzo a Siamaggiore torna la Festa del Carciofo. Sarà una
XXVIII edizione ricca di eventi, momenti di approfondimento e ovviamente degustazioni.
L’evento è promosso dal Comune di Siamaggiore, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato P.I. BB. CC., e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo. Due giorni pieni, intensi, in una terra che mette il carciofo al centro della propria produzione e della propria economia, e che nell’occasione intende metterlo, e mettersi, in vetrina.
“Dopo tre anni di pausa dovuti alla pandemia, siamo davvero emozionati e orgogliosi di riorganizzare la rassegna dedicata al carciofo spinoso sardo, che da sempre rappresenta un’eccellenza del nostro territorio - commenta il Sindaco di Siamaggiore Davide Dessì -. È una festa importantissima per la nostra comunità, nell’ottica della conservazione delle tradizioni e della promozione dell'agricoltura, che può e deve essere ancora fonte di reddito. È inoltre un’occasione per scoprire e promuovere i siti di interesse culturale e le diverse attività produttive e artigianali
del nostro paese. Auspichiamo la presenza di tanti visitatori per una valorizzazione dell'intero territorio e dei suoi prodotti”.
Si parte con una tavola rotonda, sabato 25, nell’Aula Consiliare del Municipio.
L’Amministrazione comunale e Laore, l’Agenzia regionale per lo sviluppo integrato dei territori rurali e la compatibilità ambientale delle attività agricole, promuovono un incontro-confronto moderato da Santina Raschiotti per approfondire le varie tematiche della filiera del carciofo, analizzare le strategie legate alla commercializzazione e stilare un documento programmatico da presentare all’Assessorato regionale all’Agricoltura.
In contemporanea il cuore del paese si animerà con l’Expo Produttori. Nelle vie del centro ampio spazio a promozione, degustazione e vendita delle eccellenze del territorio a cura delle aziende locali. Nelle vaste distese pianeggianti del Campidano di Oristano la fertilità dei terreni garantisce infatti produzioni di assoluta qualità, con il carciofo spinoso sardo pronto a prendersi la scena con il ruolo di protagonista assoluto. Grazie al suo sapore unico e inconfondibile, il carciofo spinoso sardo riscuote da sempre grande gradimento tra i consumatori, nonostante il suo aspetto di certo poco seducente. E giocando su quell’estetica quanto meno discutibile è nato il Concorso fotografico gratuito e aperto a tutti “Sei
brutto come un… carciofo”, volto a valorizzarlo mediante la creatività: i partecipanti dovranno rappresentare l’ortaggio in maniera artistica, attraverso uno scatto. I giudici saranno tutti esperti e
professionisti della fotografia: Gianni Rizzotti, che svolgerà il ruolo di Presidente, Cesello Putzu e Gianfranco Casu. Le foto verranno esposte all’interno dell’Aula Consiliare del Municipio a partire
dal 25 marzo, giorno della premiazione. Sono infatti previsti riconoscimenti per i primi tre classificati: al primo 500 euro e l’utilizzo della foto per la locandina della “Sagra del carciofo 2024”, al secondo 200 euro e al terzo 100 euro. Nella rassegna dedicata al carciofo e alle realtà produttive locali grande risalto avranno ovviamente show cooking e degustazioni. Due chef in campo nella tarda mattinata di domenica per ammaliare i presenti con le loro capacità in cucina e svelare magari qualche piccolo segreto: Andrea Pani dell’Agriturismo ‘Casa Marmida’ di Guspini, che darà un saggio della sua maestria nella preparazione di un secondo piatto, e Maurizio Saba del ristorante ‘Pepe Nero’ di Oristano, che si concentrerà invece sulla prima portata.
Poi tutti a pranzo. Con un piccolo contributo si potrà infatti degustare un pranzo completo, con assoluto protagonista il carciofo, che si presta a innumerevoli preparazioni, dalle più delicate
alle più saporite, ma tutte dolcemente gustose. La fregola per primo piatto e le seppie per secondo, in entrambe i casi con il prelibato ortaggio a dare sapore; e ad accompagnarli anche il tradizionale pane al carciofo. Una domenica capace di esaltare le papille gustative di siammagioresi e visitatori grazie alle capacità dello chef Renzo Corona, titolare del notissimo ristorante ‘Da Renzo’ e per l’occasione pronto a dirigere le operazioni in cucina.
Ma non solo enogastronomia. Spazio anche alle passeggiate culturali, in particolare nelle due chiese di interesse storico-archeologico presenti sul territorio siamaggiorese. L’edificio religioso
dedicata a San Costantino, patrono del paese, è ubicato in centro, a due passi dall’epicentro della festa; la chiesetta campestre di San Ciriaco, che fa parte dell’itinerario del Romanico sardo ed è già stata meta di visite guidate negli scorsi mesi, si trova invece in agro.
E non mancherà la musica. Sabato sera prima risuoneranno le note della tradizione sarda, con il concerto dei Cuncordias: sul palco Orlando ed Eliseo Mascia, Bruno e Asael Camedda, Federico
Di Chiara; poi si passerà a ritmi più mondani con un dj set. Domenica invece si torna alle melodie tipicamente sarde. A metà sera si prenderanno la scena i gruppi folk di ‘Biddobrana’ di Villaurbana, protagonista di un bel progetto di ricerca riguardante l’abbigliamento tradizionale del paese, e ‘Busachi Bella mia’, con il suo ballo particolarmente composto, dove uomo e donna danno luogo a evoluzioni e coreografie dall’indubbia eleganza.
E il gran finale avrà come protagonista Maria Giovanna Cherchi. L'artista di Bolotana ha dedicato la sua vita artistica allo studio e alla diffusione del Canto sardo, in tutte le sue forme. La
bellissima voce che la contraddistingue e la spiccata personalità fanno di lei un’artista capace di trascinare il pubblico nei concerti dentro e fuori i confini isolani, fungendo così anche da
straordinaria promotrice della nostra cultura.
Sardegna, Adiconsum: tornano a salire i prezzi delle case
Tornano a salire i prezzi delle abitazioni in Sardegna, con fortissime differenze territoriali e listini addirittura proibitivi in alcune zone dell’isola. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha condotto uno studio sui prezzi delle case in regione.
A febbraio 2023 il prezzo medio delle abitazioni in vendita in Sardegna si è attestato a quota 2.288 euro al metro quadro, con un aumento del +4,28% su base annua – spiega l’associazione, che ha preso in esame i dati del portale specializzato Immobiliare.it – A livello provinciale i costi più alti sono quelli delle case ubicate nella provincia di Sassari (2.807 al metro quadro, + 6,65% rispetto a febbraio 2022) mentre ad Oristano si spendono in media 1.031 al metro quadro (+6,27% su anno). Nella provincia di Cagliari la media è di 2.010 al metro quadro, con un aumento del 6,80% rispetto a febbraio 2022 e punte di 2.681 euro nel comune di Pula contro i 1.240 euro della più economica Uta.
A Nuoro il prezzo medio è di 1.410 euro al metro quadro (+0,14% sul 2022) mentre nella provincia Sud Sardegna si registrano listini in calo dello 0,4% su base annua, con una media di 1.491 euro al metro quadro – analizza Adiconsum – Listini più elevati a Olbia con 3.127 euro di media al metro quadro (+7,2%) e punte di 4.972 euro a San Pantaleo, mentre ad Alghero “bastano” 2.554 euro al metro quadro.
“Se però si prendono in esame le località più prestigiose della Sardegna, si scopre che i listini si impennano e di parecchio – denuncia il presidente Giorgio Vargiu – Il record del caro-casa spetta a Porto Cervo, dove i prezzi raggiungono una media di 7.311 euro per metro quadro, il 220% in più rispetto la media regionale. Carissime sono anche Baja Sardinia (4.638 euro al metro quadro, con un aumento del 16% rispetto a febbraio 2022), Porto Rotondo (4.612 euro), Golfo Aranci (4.306 euro), San Teodoro (3.507 euro) e Villasimius (3.402 euro)”.
Torregrande, torna la Formulakite: a maggio un mondiale master ed un europeo giovani
Dal 21 al 28 maggio 2023 il Golfo di Oristano ospita, per il terzo anno di fila, i grandi campioni del kiteboarding e lo fa con due grandi eventi. La firma sull’organizzazione è quella di Eolo Beach Sports e Open Water Challenge sotto l’egida della Formula Kite Class Association.
Mancano appena 60 giorni alle grandi sfide nelle acque di Oristano: gli atleti impegnati nell’ europeo giovanile “Formula Kite Youth European Championship” e nel mondiale master “Kitefoil Open Masters World Championship”.
Francia, Danimarca, Cina, Messico, Repubblica Ceca, Svizzera e non ultima l’Italia, sono le nazioni degli atleti che si sono già iscritti tra Europeo giovanile e Mondiale master ospitato dalla Sardegna e da Oristano. Tra loro ha confermato la sua presenza il numero 2 nel ranking mondiale, l’italiano Riccardo Pianosi, già protagonista nel 2022 e nel 2021 della Formula Kite a Torregrande.
