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“L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità irrinunciabile per la nostra Isola e per l’intero Paese. Qualsiasi gesto teso a impedire la realizzazione del progetto per lo studio delle onde gravitazionali a Sos Enattos è un atto contro la Sardegna e contro i sardi”. Lo dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, in relazione alla notizia sul ritrovamento dell’ordigno inesploso davanti ai laboratori del progetto Archimedes, nella ex miniera nel territorio di Lula, oggi candidata a ospitare l’infrastruttura scientifica.

“Piena solidarietà a Lula, ai cittadini e agli amministratori, all’Istituto nazionale di fisica nucleare e alle realtà coinvolte nel progetto Archimedes. Suscita sdegno – sottolinea il Presidente – l’ipotesi di un atto pensato contro la realizzazione dell’Einstein Telescope, ma non ci faremo intimidire. A Sos Enattos non vogliamo le bombe, ma vogliamo dare alla luce un progetto scientifico che porti ricchezza, lavoro e sviluppo al territorio, rilanciando così un sito patrimonio della tradizione mineraria sarda le cui caratteristiche geofisiche sono uniche e ideali per lo studio dei segreti dell’universo”.

Due squadre, per ragioni diverse, alla ricerca di se stesse. Brescia-Cagliari e un pari opaco che sintetizza fragilità, modestia tecnica e scarsa leadership. I padroni di casa, penultimi in classifica, prima dell’1-1 non segnavano da 684 minuti e hanno perso le ultime sei di fila. La vittoria? Ai lombardi manca da dodici turni. Il Cagliari, ottavo, non vince in trasferta da undici partite. E ha addosso le scelte societarie scellerate che l’hanno sprofondato in B e sono proseguite al girone d’andata. Le Rondinelle di Massimo Cellino sono al quarto allenatore in panchina e vivono una feroce contestazione. I rossoblù, riassestati dietro dal carisma e dal mestiere di Claudio Ranieri - abile anche nel ridare tono e solidità anche ai più giovani - sono ancora deficitari per temperamento e maturità. Il gioco in mezzo e la finalizzazione sono una chimera. Per di più, propulsione, azioni offensive e tiri scarseggiano. E dietro basta una ripartenza normale per prendere il gol, firmato, guarda caso da Dimitri Bisoli, nato a Cagliari ai tempi del papà Pierpaolo. medianaccio in campo con Mazzone in panca. Altri tempi. Ed è dura dare la colpa alle assenze - Rog e Pavoletti attualmente non schiumano sangue - ed è altrettanto difficile inchiodare il tecnico che ha una sola colpa: aver digerito senza fiatare i soli acquisti di Azzi e Prelec, già finiti in panca. Serviva un’altra mezzala, un attaccante esperto e, soprattutto un regista. Il convento gli passa questo. Lui, Sir Claudio, con la solita bonomia, incassa. Ha lanciato definitivamente Dossena, Kourfalidis e Luvumbo, meglio da centrale, e mostrato qualche tentennamento ai cambi. La predica è nota: “Se non si può vincere, è meglio non perdere”. Vero. Però, a dieci partite dalla fine, far bene solo in casa con ritmi da promozione diretta, non basta più.

In trasferta il Cagliari è tra le peggiori quattro della B con Perugia, Brescia e Cosenza. Male, molto male. Adesso, il tempo stringe. E con l’Ascoli alle porte, e la Reggina in Calabria a seguire, serve un passo diverso. Solo una scossa può dare garanzie e ottimismo. Al di là delle facili utopie per la rincorsa al secondo posto che vale la promozione diretta, c’è da concentrarsi sui play off. E sul piazzamento da cogliere, meglio da terzi o quarti per una serie di ragioni per nulla secondarie. Battere l’Ascoli nella notturna di venerdì è d’obbligo. Anche perché se ai quattro pareggi di fila le dirette antagoniste hanno aspettato Nandez e soci, d’ora in avanti si mette a rischio il trenino delle migliori otto. Ranieri ha chiesto alla tifoseria fiducia e supporto. La risposta è stata precisa e puntuale. Ma adesso, c’è da quagliare.

 

Mario Frongia

Sarà diffuso nella giornata dell’8 marzo 2023 il video del flash-mob realizzato dalle studentesse del CPIA - Centro Provinciale  Istruzione degli Adulti per dire no alla violenza.

 Una iniziativa che nasce all’interno del progetto “Non CPIAce la violenza”, patrocinato dal Comune di Cagliari che segue con grande attenzione il tema della violenza di genere. Il calendario diffuso di iniziative “Feminas - Cagliari contro la violenza” ha raccolto parecchie iniziative di sensibilizzazione sul tema e particolarmente attive sono state, nel dargli risalto, sia l’Assessora alle Pari Opportunità, Marina Adamo che la Presidente della Commissione Pari Opporunità, Stefania Loi.

 E il ballo delle studentesse di ogni età e provenienti da diverse nazioni del mondo, vestite con la maglietta rossa simbolo del contrasto alla violenza, anticiperà, nell’ambito dello stesso progetto, la Tavola rotonda in programma a partire dalle 16 presso il Liceo “Euclide”.

 Sarà un modo per dire, in maniera sempre più forte, “NO” alla violenza di genere. Prima con un evento coreografico come il flash-mob, girato nelle location più suggestive di Cagliari, e poi attraverso le esperienze e considerazioni dei rappresentanti sia delle istituzioni che delle associazioni impegnate nella lotta alla violenza di genere.

 “Siamo felici che il CPIA - il commento dell’Assessora Marina Adamo - abbia accolto il nostro invito creando un filo conduttore tra la lotta alla violenza di genere e l’istituzione. La vera emancipazione parte proprio dalla scuola e la danza è da sempre uno strumento di comunicazione potentissimo. Un contributo molto emozionante soprattutto perché viene da donne di tutte le età che ballano insieme. La danza è energia pura, la danza è contagiosa, non si più restare fermi, così come non si può restare indifferenti alla violenza contro le donne e al perpetuarsi degli stereotipi di genere”.

 “Credo sia indispensabile - ha aggiunto la Presidente della Commissione, Stefania Loi - fare rete e creare sinergie. Perché questo è un tema che riguarda tutti e non solo le donne. Così come deve necessariamente coinvolgere non solo i cittadini ma soprattutto le istituzioni. Gente comune, associazioni e pubbliche amministrazioni hanno il dovere di fare del loro meglio per superare questa piaga della violenza di genere che, purtroppo, riempie ancora le pagine di cronaca tutti i giorni. Possiamo superarla, sconfiggerla, ma per riuscirci serve il contributo, anche apparentemente piccolo, da parte di tutti”.

L’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, ha partecipato, a Tramatza, all’incontro, autoconvocato dal comitato spontaneo dei medici di medicina generale, in autonomia rispetto alle rappresentanze sindacali di categoria. “Da assessore e da medico ho voluto partecipare a questo importante incontro per condividere insieme ai medici di medicina generale percorsi e soluzioni. Molte delle istanze presentate dai medici – dichiara l’assessore Doria – sono condivisibili, altre necessitano di trovare un inquadramento nell’Accordo collettivo nazionale (ACN). Contiamo che buona parte delle richieste possano trovare risposte attraverso il nuovo Accordo integrativo regionale (AIR) il cui tavolo di contrattazione aprirà i lavori il 15 marzo con le sigle sindacali. La Regione ha messo in campo risorse importanti e intendiamo accelerare per rispondere alle necessità dei cittadini e alle aspettative degli operatori”.

Tra i temi affrontati quello della semplificazione amministrativa. “Oggi il 30% dell’attività dei medici di medicina generale viene assorbito dagli adempimenti amministrativi. Già ai primi di gennaio ho dato indicazione alle Asl di istituire presso tutti i distretti della Sardegna un ufficio di semplificazione amministrativa, per la dematerializzazione di tutte le procedure e per scomporle tra la parte di competenza del medico, quella anagrafica, le diagnosi e le impostazioni terapeutiche, e la parte di burocrazia vera e propria pertinente agli uffici amministrativi, permettendo così ai medici di occuparsi di medicina e sanità. Inoltre in un ottica di semplificazione, nel Collegato che andrà in discussione in aula abbiamo previsto l’eliminazione del certificato medico per il ritorno a scuola, come già accade in altre regioni”.

Sul tetto dei pazienti l’assessore precisa: “Parliamo di un incremento su base volontaria. Ottimizzando i percorsi e riducendo la burocrazia possiamo pensare di dare risposte mantenendo invariati i numeri dei pazienti, attraverso le integrazioni previste dal nuovo AIR – spiega l’assessore –, gli incentivi per gli infermieri e gli assistenti di studio e gli incentivi per le sedi disagiate e disagiatissime. Certo è che con i numeri che abbiamo serve un cambio delle regole che rendano più efficiente l’intera macchina, come il cambio del rapporto tra il numero di medici per cittadino per l’individuazione delle sedi carenti per favorire le sedi più svantaggiate”.

Sulla carenza dei medici l’assessore precisa: “Nel collegato alla Finanziaria abbiamo previsto un aumento delle borse di studio per le scuole di medicina generale, equiparandole alle scuole di specializzazione e con un’integrazione rispetto alle borse di studio nazionali. La professione del medico deve però tornare a essere più appetibile e per questo serve un intervento sul piano nazionale, oggi i medici italiani, assieme ai portoghesi, greci e bulgari, sono quelli con gli stipendi più bassi”, conclude l’esponente della Giunta. 

“La Regione sostiene le imprese del settore turistico riducendo il costo del lavoro. Il turismo è un potente motore per lo sviluppo sostenibile della nostra terra. A condizione che si crei un ambiente favorevole alle imprese, il comparto turistico può svolgere un ruolo importante nella ripresa dalla pandemia”. Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la delibera, approvata nell'ultima seduta di Giunta, su proposta dell'assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale.

“Un’altra misura della Giunta regionale per contrastare gli effetti della crisi pandemica - afferma l’assessore Lai - Il settore turistico è stato uno dei più colpiti dall'emergenza sanitaria e i più penalizzati sono stati proprio i lavoratori stagionali del comparto. L’assessorato del Lavoro interviene tramite l’Avviso “Destinazione Sardegna Lavoro per le annualità 2022 e 2023” che sarà pubblicato a breve.  Una misura - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - per le imprese e gli addetti della filiera turistica, intesa come l’insieme delle attività site nel territorio regionale, che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici”.

L’aiuto consiste in una sovvenzione proporzionata alla retribuzione mensile lorda dei neo assunti, giovani al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati di lunga durata (di età superiore ai 35 anni) in particolare donne. Si prevede che le assunzioni siano state fatte con contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale. Più specificamente, per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022.

In particolare: 200 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 500,00 e 1.000,00; 400 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 1.000,00 e 1.500,00; 600 euro per quella compresa nella fascia € 1.500,00 e 2.000,00; 800 euro per la retribuzione superiore a € 2.000,00.

Sono aperte da poche ore le iscrizioni per i quattro giorni di regate Snipe nel mare di Alghero, in programma dal 22 al 25 aprile per il Campionato Sardo e il Trofeo San Marco, e già arrivano le prime conferme importanti. Oltre gli equipaggi sardi, intenzionati a contendersi il titolo di Campione Zonale, hanno immediatamente annunciato la partecipazione alle regate organizzate dal Circolo del Mare di Fertilia anche titolati velisti del Friuli Venezia Giulia. Si tratta dei più volte campioni Snipe Enrico Michel, Antonia Contin, Pietro Fantoni, Fabio Rocchelli e Daniela Semec, alcuni tra i nomi più conosciuti sia in termini di successi sui campi di regata, che di rilevanza per la vita stessa della Classe Italiana e Internazionale. Gli atleti, che portano i colori della Società Vela Oscar Cosulich di Monfalcone e dello Yacht Club Adriaco di Trieste, certificano il buon livello organizzativo del Circolo del Mare di Fertilia.

«Siamo lieti di accogliere gli appassionati di una delle barche che ha fatto la storia dello sport della vela. - commenta il Presidente del Circolo del Mare Armando Meloni - Con piacere organizziamo questa prima edizione del Campionato Zonale e del Trofeo San Marco con l’intento di ospitare gli equipaggi Snipe, certi di farli trovare come a casa propria. Queste prime adesioni dei giuliani - prosegue - sono per noi motivo di soddisfazione e rinforzano quel legame con la comunità di Fertilia, dove a partire dal 1947 si è registrato l’arrivo dei primi esuli istriani. Il nostro splendido territorio, la bellezza delle nostre coste e del nostro mare faranno il resto.»

Le regate avranno inizio sabato 22 aprile con le prime tre prove, poi domenica 23 sono previste le successive sfide che stabiliranno il campione tra i sardi. Lunedì 24 e martedì 25 sarà la volta del Trofeo San Marco, sempre con tre prove al giorno. Sono ora attese le conferme degli equipaggi Snipe delle principali flotte nazionali, molti dei quali si incontreranno a Punta Ala il 15 e 16 aprile per il primo evento del calendario 2023. Il collegamento da Livorno per la Sardegna potrebbe essere per loro interessante così da godersi le favorevoli condizioni climatiche algheresi di fine aprile oltre che contendersi i premi in palio.

Ogni podio overall sarà infatti premiato con i prodotti enologici di Tenuta Asinara, prestigiosa cantina del territorio e co-sponsor della manifestazione. Il primo ed il secondo tra gli equipaggi sardi riceveranno delle vele Olimpic Sails, il terzo un tangone DBMarine. Ma non solo. Il comitato organizzatore, grazie al supporto di Nox Oceani, sta predisponendo premi per ulteriori categorie di regatanti in gara e la Boutique dei Fratelli Marras di Alghero offrirà alcuni articoli per gli equipaggi provenienti dalla penisola.

 

Vicinanza massima ai lavoratori della Portovesme e alle loro famiglie, i cui gesti estremi di protesta, non possono lasciare indifferenti nessuno. È quanto espresso questa mattina dagli assessori dell’Industria e della Difesa dell’Ambiente, Anita Pili e Marco Porcu, in visita a Portovesme agli operai che da tre giorni si sono asserragliati sulla ciminiera dell’impianto Kss della Portovesme Srl a 100 metri di altezza.

“Portovesme rappresenta un polo di importanza strategica per l’economia del Sulcis e dell’intera Sardegna – ha detto Anita Pili – ma evidentemente anche e soprattutto, un sito d'importanza strategica nazionale essendo l’unico produttore italiano di zinco e piombo da primario. Come Giunta regionale abbiamo garantito sin dal principio della crisi, sostegno concreto alla azienda e ai lavoratori, sia con l’attività volta all’approvazione dell’energy release, sia agevolando un confronto tra i soggetti in campo, con l’obiettivo di affrontare in modo stabile ed efficace il problema del costo dell’energia. Oggi la stessa azienda deve essere chiara sulla riconversione e sulle reali condizioni che impediscano l’ulteriore fermata delle linee produttive.

Dal governo nazionale – prosegue l’assessore dell’Industria - continuiamo a pretendere l’individuazione di strumenti di uguaglianza energetica che oggi non sono garantiti a nessuna delle aziende energivore in Sardegna, diversamente da quanto accade nel resto d’Italia.

Non possiamo dimenticare infatti che le nostre aziende energivore non dispongono del gnl, non essendoci stato concesso, in assenza della traduzione in legge del patto per la Sardegna di Renzi e Gentiloni, il completamento della metanizzazione nell’isola, né di misure quali ad esempio l’interconnector.

Non è più rinviabile, ormai, l’inserimento di misure ad hoc per garantire il mantenimento del presidio industriale e dei livelli di occupazione del Sulcis. È tempo di concretezza”.

“È necessario – ha detto l’assessore Porcu – che la Società giochi a carte scoperte perché dobbiamo capire esattamente quale sia la situazione e valutare quali misure dobbiamo mettere in campo per tutelare i lavoratori. Abbiamo fornito al Ministero tre ipotesi percorribili e confidiamo che durante la prossima riunione ci sia un’indicazione ben precisa”.

 “Vogliamo rassicurare gli operai, i sindacati e tutto il territorio – dichiara l’assessore del Lavoro, Ada Lai – perché dopo aver messo in cassa integrazione tutti i lavoratori, compresi quelli degli appalti, e ove possibile tutti gli altri, metteremo in campo tutte le soluzioni tecniche possibili anche per i lavoratori rimasti fuori dagli ammortizzatori sociali, e per scongiurare i licenziamenti. Auspichiamo che l’area di Portovesme da area di crisi diventi un’area di sviluppo. La Regione c’è, non lasceremo solo nessuno”.

Domani mattina, alle ore 10, gli assessori interverranno in videoconferenza al tavolo convocato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla vertenza. 

Il Comune di Cagliari con Sport e Salute organizzano insieme l’iniziativa “Sport nei Parchi”, evento che promuove la pratica sportiva immersa nel verde cittadino.

La prima edizione di “Sport nei Parchi” si svolgerà presso il Parco di San Michele e avrà durata di un anno. Le attività inizieranno venerdì 3 marzo 2023, mentre domenica 19 marzo si terrà l’inaugurazione ufficiale.

Nel complesso, sei associazioni sportive dilettantistiche alterneranno lezioni gratuite rivolte a donne, over 65 e bambini, per un totale di 390 ore di sport durante i fine settimana:

  • ASD Kick Bull Arditamente: lezioni di arti marziali miste per bambini;
  • ASD Cagliari Handball Academy: lezioni di pallamano per bambini;
  • ASD Budokan Fitness: lezioni di stretching, functional training, difesa personale, yoga per donne;
  • ASD Sailing Gym: functional training, difesa personale per donne;
  • ASD Airsub: ginnastica respiratoria, apnea a secco, respiro e rilassamento per over 65;
  • ASD Mediterranea Cagliari: ginnastica, zumba per over 65.

Segue il calendario del mese di marzo 2023:

  • venerdì 3-10-17-24: ore 17:00-18:30 Stretching per donne; ore 17:30-18:30 Arti marziali miste per bambini e Ginnastica per over 65; ore 18:30-19:30 Zumba per over 65.
  • sabato 4-11-18-25: ore 9:00-10:00 Ginnastica respiratoria per over 65; ore 9:30-11:00 Functional per donne; ore 10:00-11:00 Apnea a secco per over 65; ore 11:00-12:00 Respiro e rilassamento per over 65; ore 12:00-13:00 Arti marziali miste per bambini; ore 15:00-19:00 Pallamano per bambini; ore 17:00-18:30 Difesa personale per donne
  • domenica 5-12-19-26: ore 10:00-11:00 Functional training per donne; ore 11:00-12:30 Difesa personale per donne; ore 17:00-18:30 Yoga per donne.

Decine di sopralluoghi, presidi e appostamenti dal centro alla periferia. Anche nel mese di febbraio 2023 è stata intensa l'attività contro l'abbandono dei rifiuti. Attraverso azioni congiunte, la Polizia Locale di Cagliari e il Servizio Igiene del suolo, con l'ausilio di telecamere e di privati cittadini che collaborano attivamente per scoraggiare maleducazione e inciviltà.

Individuati e sanzionati anche i responsabili degli abbandoni nelle seguenti strade: via Is Maglias, viale La Playa, via Santa Rosalia, via Santa Maria Chiara, via Dante, via Italia, via Castiglione, via Campania, viale Ciusa, via Is Mirrionis, via Castiglione, via Pintus, via Dei Conversi, via Quirra, via Buggerru, via Dei Carroz, via Mercato Vecchio, via Puglie, via Baylle, via Abba, via Della Nautica, via Galvani.

Tanti gli accertamenti sulle utenze. Numerose le verifiche su mastelli danneggiati, esposti fuori dall'orario consentito e associati a utenze domestiche utilizzati da parte di attività commerciali e viceversa, su tutto il territorio comunale, dal centro alle periferie.

Inoltre, diversi i verbali di contestazione formulati per omessa pulizia di marciapiedi, aiuole, strade e aree verdi cittadine di deiezioni del proprio animale, e per conferimento di rifiuti, domestici o provenienti da attività commerciali, all'interno dei cestini “gettacarte” o in prossimità di bunder e di contenitori per gli indumenti usati. Giova infatti rammentare che negli oltre 1.000 cestini dislocati in tutta la città, possono essere gettati soltanto piccoli rifiuti da “passeggio”. Pertanto, chi conferisce dentro o vicino i cosiddetti “gettacarte” è multabile alla stregua di chi abbandona.

Questi i link utili per collaborare attivamente per scoraggiare maleducazione e inciviltà:

“Quando non si riesce a vincere, è importante non perdere”. Il mantra di Claudio Ranieri è nitido. Nel post 0-0 di Cagliari-Genoa l’allenatore ha unito i puntini. La partita con i liguri è stata studiata per bene con le forze a disposizione. La momentanea bocciatura di Prelec - anche Azzi ha maturato la terza panchina di fila: pare strano ma sono i due soli acquisti di gennaio, a conferma di quanto la poca disponibilità economica del club dopo aver gestito male e con poca competenza il baratro della B - è andata a vantaggio di Luvumbo: scelta azzeccata. Irruento, poco propenso al dialogo con i compagni, l’angolano è però un coltello nel fianco di qualsiasi difesa, quando accelera procura falli e cartellini come nessun altro. E sir Claudio l’ha piazzato al fianco di un Lapadula, esperto ma con i liguri poco incisivo. Pavoletti? Ancora non al top, ha chiuso a fine gara mettendo grinta e centimetri. Per il resto, difesa rocciosa, sempre più sorpresa piacevole Dossena, e grande copertura della porta di Radunovic.

“Primo, non prenderle”, bersaglio centrato. Il tecnico di Testaccio ha infatti rispolverato i suoi principali, e solidi, cavalli di battaglia: il rispetto degli avversari, il giocare da squadra, specie dietro, e con spirito di sacrificio, la determinazione dei piccoli passi. Si è visto anche un filo di mentalità propositiva che parrebbe cozzare contro moduli e uomini votati e piazzati in campo per difendere. Di altri si parlerebbe di catenaccio. Ma si tratta di sana concretezza: la rosa del Cagliari era e rimane male assortita. Manca di un regista, anche se Makoumbou sta crescendo, non ha una mezzala di gamba - e Rog si è di nuovo fermato - in mezzo al campo nessuno ha l’attitudine di attaccare gli spazi senza palla. Inoltre, il classico trequartista, anche se Mancosu sta dando una buona mano, utile a disegnare assist, imprevedibile, abile nel prendere punizioni e tirare, non è in rosa. L’unico che punta e salta l’uomo è Nandez, appena rientrato dopo lunga assenza per infortunio, e destinato a lasciare il Cagliari a scadenza: altra genialata del club. Ma questa è un’altra triste, fallimentare e replicata storia. Il campo dice che i rossoblù hanno conquistato 3 punti nelle ultime gare, due fuori. Il pari con i liguri - reduci da un travagliato arrivo in aereo a poche ore dal match - interrompe la striscia di vittorie casalinghe cucinate da Ranieri con Como, Spal e Benevento, tutte dietro in classifica. Con il Genoa è il primo punto, dopo quello di Bari, con una squadra che sta sopra. E Radunovic non ha preso gol. Questo è il bicchiere mezzo pieno. Poi, l’atavica incapacità di finalizzare e concludere rimane. Ed è questa condizione che rende complicato ipotizzare, come è obbligato a fare l’allenatore del Cagliari, la corsa al secondo posto che vale la A senza passare dall’inferno dei play off. “Sinché i numeri non mi danno torto, ci credo. Servono 67/69 punti” le parole un tantino temerarie del tecnico.

Mancosu e soci ne hanno 38 che - con la sconfitta del Parma - valgono il settimo posto nel trenino che a fine stagione andrà a cercare il pass per la promozione. Il bicchiere mezzo vuoto dice che per ri-giocare in A si deve segnare. E anche tanto: per dire, il Cagliari di Ventura nel ‘97/98 è risalito con 53 reti all’attivo e 36 incassate, dietro Salernitana e Venezia. Nel 2003/04 il super gruppo guidato da Zola torna in A con 80 (!) gol segnati e 51 subiti. I punti? 83, alla pari del Palermo. Infine, nella cavalcata con Rastelli in panca la vittoria del campionato 2015/16 è frutto di 78 reti, 41 al passivo, che valgono  83 punti e il primo posto. A conti fatti, i prossimi play off sono alla portata della squadra. Ranieri rimane il più esperto e carismatico allenatore sulla piazza. Ma nessuno - dopo un girone d’andata, specchio delle scellerate scelte societarie, esaltate da una retrocessione vergognosa - può ragionevolmente recuperare tanto da issarsi nei primi due posti. L’auspicio è di essere smentiti. Ma sir Claudio è un tecnico e non un mago.

 

 

Mario Frongia

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