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Quartu Sant’Elena si prepara a vivere un weekend storico: la Via del Mare diventa palcoscenico di un intreccio unico tra sport internazionale, spettacoli, cultura e beneficenza, trasformandosi nel cuore pulsante delle festività con un Christmas Village che promette emozioni, inclusione e partecipazione come mai prima d’ora.

 

Il CCN La Via del Mare presenta il calendario ufficiale degli eventi del Christmas Village, in programma il 13 e 14 dicembre, due giornate che uniranno spettacolo, solidarietà, cultura e momenti storici per la città.

 

Il 13 dicembre sarà dedicato principalmente alla beneficenza, con l’ asta a favore di Sardegna Palestina, attività di animazione di Seconda Stella per i più piccoli, e un coinvolgente DJ set serale.

Parallelamente, verrà attivata una grande asta a busta chiusa, valida dal 13 al 14 dicembre, con opere il cui valore complessivo è stimato tra 2.500 e 3.000 euro.

 

Il 14 dicembre si ripete la solidarietà con un’altra asta a favore di Asgop e sarà caratterizzato da una programmazione dinamica e travolgente.

Uno dei momenti più prestigiosi dell’intero weekend sarà il passaggio della fiaccola olimpica sulla Via del Mare, un simbolo di passione, energia, talento e rispetto, valori pienamente condivisi dal Ccn.

 

Il Christmas Village sarà attivo dalle 10 alle 22 in viale Colombo 45, animato da attività per famiglie, musica dal vivo, intrattenimento itinerante e spettacoli nelle principali piazze della zona: Piazza Santa Maria e Piazza del Mare.

 

Il programma artistico ospiterà due protagoniste di spicco: Laura Pusceddu con un irresistibile spettacolo di stand-up comedy e Diana Bludura, drag queen nazionale, pronta a coinvolgere il pubblico con una performance di grande impatto.

 

Alle 15 del 14 dicembre, spazio alla cultura con la presentazione del libro di Giacomo Pisano “Dove nessuno può vederti”, introdotto da Camilla Soru, consigliera regionale del PD, giornalista e attivista per i diritti civili, la parità di genere e il diritto allo studio. Un appuntamento speciale che arricchisce la proposta culturale del villaggio.

 

La gestione tecnica dell’asta e la presentazione dei risultati seguiranno criteri di massima trasparenza, con annuncio pubblico delle opere aggiudicate e dei relativi importi, così da valorizzare in modo chiaro ed efficace la raccolta fondi destinata ad ASGOP e Sardegna Palestina.

 

La programmazione del Christmas Village interpreta una visione di crescita inclusiva e di valorizzazione del territorio attraverso eventi capaci di unire cultura, comunità, solidarietà e partecipazione attiva. L’integrazione tra sport e villaggio natalizio rappresenta una strategia di grande impatto per attrarre pubblico locale e turistico, rafforzando l’identità della Via del Mare come polo vivo, dinamico e partecipato.

 

“Questo Christmas Village è il simbolo di una comunità che cresce insieme”, ha detto il presidente del Ccn La Via Del Mare Luca Stocchino, “il passaggio della fiaccola olimpica, il coinvolgimento degli artisti, le iniziative benefiche e la partecipazione delle attività locali dimostrano che la Via del Mare è un luogo che vive, respira e si apre al territorio. Siamo orgogliosi di offrire a Quartu un evento che valorizza ciò che siamo: una città inclusiva, creativa e capace di fare rete”.

 

Nel dettaglio: sabato 13 dicembre dalle 10 alle 13 prosegue l’arrampicata con V10 Bulderzone e il live painting degli artis con la vendita di oggetti degli artigiani. Dalle 17 alle 19 riapre l’area gaming con il gioco interattivo Leap move “L’orso Gio”. Domenica 14, dalle 16, si terrà l’asta delle opere degli artisti a favore dell’Associazione Sardegna Palestina, dalle 15 alle 19 si ripete la possibilità di provare l’arrampicata grazie a V10 Bulderzone, mentre dalle 17 alle 19 è prevista l’animazione di Seconda Stella con giochi, balli, palloncini e mascotte. Nel corso di tutto il pomeriggio proseguiranno i live painting degli artisti, la vendita di oggetti “fatti a mano” da parte degli artigiani e le esibizioni di Black Stars (il 13 hip hop alle 19 e il 14 alle 18.30 swing). 

 
 

È stato pubblicato sul sito dell’ASPAL l’Avviso LIMBAS, finalizzato alla concessione di borse di mobilità transnazionale a supporto di esperienze di formazione linguistica e professionalizzante, finanziato dal PR Sardegna FSE+ 2021-2027.

«La Regione Sardegna continua a investire nel futuro dei suoi giovani, riconoscendo il ruolo cruciale delle competenze linguistiche e professionali per il loro successo nel mercato del lavoro. L’Avviso LIMBAS rappresenta un’opportunità strategica in quanto offre esperienze formative e professionalizzanti di alto livello che oggi sono indispensabili per accedere al mondo del lavoro in tutti i settori. Un percorso di questo tipo – sottolinea l’assessora del Lavoro Desirè Manca - non solo rafforza le competenze linguistiche e professionali, ma favorisce anche la capacità di inserirsi in contesti internazionali, rendendo i nostri giovani più competitivi e preparati al rientro in Sardegna. È un investimento sulle persone e sul futuro del mercato del lavoro regionale, capace di creare concrete prospettive occupazionali».

L’Avviso finanzia borse per la frequenza di corsi di lingua finalizzati al conseguimento di certificazioni riconosciute, integrabili con esperienze professionalizzanti all’estero, quali tirocini, corsi specialistici o brevi esperienze lavorative, ed è rivolto ai giovani disoccupati, residenti in Sardegna da almeno due anni, di età compresa tra 18 e 35 anni non compiuti.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 23 gennaio 2026 e fino alle ore 17.00 del 31 luglio 2026, esclusivamente per mezzo della procedura telematica disponibile sul portale “SUS – Sportello Unico dei Servizi”.

“Il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO è un orgoglio per tutto il Paese. Ora tocca alla Sardegna fare la sua parte, valorizzando sempre più la propria identità gastronomica e il ruolo determinante dei ristoratori nella trasmissione dei saperi”.

Lo dichiara Emanuele Frongia, presidente di Fipe Confcommercio Sud Sardegna, commentando l’annuncio ufficiale dell’UNESCO.

“Questo risultato premia un modello culturale basato sulla convivialità, sulla qualità e sulla memoria dei territori. In Sardegna – prosegue Frongia – abbiamo un patrimonio unico, fatto di tradizioni millenarie, prodotti identitari e tecniche di cucina che raccontano la nostra storia più di qualunque libro. È il momento di metterlo ancora più al centro, con orgoglio e con una visione condivisa”.

Per Fipe Sud Sardegna, il riconoscimento UNESCO apre infatti a nuove opportunità per la ristorazione, chiamata a essere ambasciatrice della cultura del cibo sardo; per i territori, che possono valorizzare un’offerta enogastronomica con forte capacità attrattiva e per i giovani, che possono trovare nella cucina e nell’ospitalità un percorso professionale radicato e identitario.

“Ora è il momento di fare rete – aggiunge Frongia – perché la cucina è uno dei linguaggi più potenti che abbiamo: unisce, racconta, custodisce. La Sardegna ha tutte le carte in regola per contribuire in modo ancora più forte alla narrazione della cucina italiana nel mondo”.

Fipe Confcommercio Sud Sardegna conferma che nel 2026 promuoverà iniziative dedicate alla cultura gastronomica dell’isola, “per far sì che questo riconoscimento globale diventi uno stimolo concreto a difendere, valorizzare e trasmettere il nostro patrimonio”.

“L’Italia oggi festeggia. La Sardegna non può rimanere alla finestra”.

Comincia da Cagliari il lungo viaggio di Miss Mondo nell’Isola: domenica a partire dalle 17, nella suggestiva atmosfera di Villa Fanny, prenderanno il via le selezioni del concorso di bellezza nato negli Stati Uniti nel 1951. L’ingresso per assistere allo spettacolo è gratuito, ma sarà necessario prenotare il proprio posto.

Tante le giovani che hanno presentato la propria candidatura per partecipare alle selezioni che si terranno in tutte le regioni, ma solo una potrà rappresentare l’Italia alla finale mondiale.

Da quest’anno, a organizzare Miss Mondo saranno Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia, imprenditrici titolari di Events e di diversi marchi che operano nel mondo della moda e degli eventi.

Bellezza, ma non solo. Il concorso punta i riflettori anche su personalità, stile ed eleganza.
Una kermesse estremamente contemporanea che unisce la tradizionale ricerca del bello allo studio di contenuti multimediali, progettati e strutturati con lo scopo di mettere in evidenza un'immagine nuova e fresca del concorso grazie anche alla collaborazione con partner nazionali di livello.

Alla prima serata delle selezioni sarà presente anche Giorgia Pinna, divulgatrice conosciuta anche come Pedagogista Itinerante nata e cresciuta in Sardegna, che porta avanti un approccio alternativo della sua professione, nato dall’idea che l’educazione non debba rimanere chiusa nei manuali, ma muoversi, incontrare le persone, adattarsi ai contesti reali.

Le organizzatrici di Miss Mondo, Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia, sono pronte ad accogliere le ragazze provenienti da ogni parte dell’Isola: “Il nostro è un approccio innovativo nel mondo dei concorsi, puntiamo a mettere in luce l’intelligenza, la creatività, la determinazione, la forza, l’eleganza e l’empatia delle partecipanti. Inoltre, diamo alle ragazze la possibilità di mostrare le loro passioni e il loro talento in diversi ambiti. Questo format offre a ogni concorrente l’opportunità di portare in passerella il meglio di sé, esprimere la propria individualità e di condividere la propria storia con il mondo. La visione del concorso punta a valorizzare e promuovere l’eccellenza femminile in tutte le sue sfaccettature. Vista la giovanissima età delle partecipanti e la presenza a supporto delle loro famiglie, il concorso punterà a promuovere l’importanza di una educazione emotiva in contrasto con i modelli culturali e sociali che, soprattutto attraverso i social, parlano di prevaricazione. Il rispetto verso gli altri in tutte le sue forme è di fondamentale importanza per una società dal cuore pulito e accogliente: in famiglia, a scuola, nel posto di lavoro, verso le donne e verso i più deboli. Vogliamo che a Miss Mondo si respiri aria di rinascita, di positività e di amicizia già a partire dal dietro le quinte”.

Cagliari Calcio annuncia la chiusura dell’operazione che ha portato all’ingresso nel capitale sociale di un gruppo di investitori guidati da Maurizio Fiori, originario della Sardegna, e da Prashant Gupta, imprenditore di origini indiane residente negli Stati Uniti, i quali hanno acquisito una partecipazione minoritaria del Club. Oltre alle figure apicali Fiori e Gupta, il nuovo gruppo di investitori include profili di alto livello del mondo dello sport e del business internazionale. La loro esperienza, unita al contributo di altri investitori statunitensi, è destinata a rafforzare il profilo internazionale del Cagliari, potenziare le opportunità commerciali e supportare gli obiettivi sportivi di lungo termine della società.
Maurizio Fiori e Prashant Gupta hanno espresso grande entusiasmo per l’ingresso nel mondo rossoblù:
 
“Entrare a far parte del Cagliari Calcio rappresenta per noi sia un privilegio che una responsabilità. Questo Club incarna la tradizione, la resilienza e l’orgoglio di un’intera isola. Il nostro impegno sarà volto a farlo prosperare in un contesto calcistico in continua evoluzione. Lavoreremo per creare nuove opportunità di crescita – sia sul campo che fuori – senza mai perdere di vista i valori propri dell’identità del Cagliari. Siamo pronti a supportare il Presidente Giulini e tutta la squadra nel prossimo capitolo di questa storia straordinaria".
 
Maurizio Fiori è Managing Director di Praxis Capital Management, hedge fund globale con sede a Chicago, dove guida la divisione Private Markets. È anche CIO di Argos Investment Management, con oltre 1 miliardo di dollari in gestione in investimenti alternativi. Ha iniziato la carriera in Olivetti, per poi entrare in Marquette Partners, una delle principali società di trading proprietario a livello mondiale. In qualità di partner, ha guidato l’espansione internazionale dell’azienda con sedi a Londra, Francoforte, Parigi, Milano e Seul. Dopo Marquette, ha investito in vari settori, tra cui food & beverage, beni di lusso, ospitalità e real estate. Si è laureato con lode alla Washington State University, con specializzazione in International Business and Finance e minor in Economia e Studi Giapponesi.
 
Prashant Gupta, CFA, è un imprenditore di successo con oltre 25 anni di esperienza nel mondo degli investimenti. È co-fondatore di Lancium Inc., azienda di infrastrutture tecnologiche specializzata nell’integrazione di data center su larga scala nei sistemi elettrici. È stato CFO di un family office legato a una delle principali famiglie della Forbes 400, e in precedenza partner e CFO di un hedge fund multi-strategy a Chicago. Laureato con lode in Accounting presso l’Università della Virginia, è stato insignito di una laurea honoris causa dalla Muskingum University, dove si era precedentemente laureato summa cum laude.
Dettagli dell’operazione
 
L’operazione è stata seguita dallo studio legale Hogan Lovells, con il coordinamento di Paola Barometro ed Eric Andalman. Le attività di due diligence fiscale, finanziaria e commerciale sono state condotte dal Deloitte Sports Business Group e da Sergio Martone di Studio Business Consulting (Milano).
Cagliari Calcio è stato assistito dall’Avv. Antonio Romei dello Studio BDL (Roma).
 
Il Nuovo Consiglio d’Amministrazione
 
L’Assemblea dei soci di Cagliari Calcio, riunitasi in data odierna in sede ordinaria, ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2025 e provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società, che risulta così composto:
 
•     Tommaso Giulini – Presidente
•     Maurizio Fiori – Vice Presidente
•     Carlo Catte – Consigliere e Amministratore Delegato
•     Stefano Melis – Consigliere e Amministratore Delegato
•     Prashant Gupta – Consigliere
•     Fedele Usai – Consigliere
 
Con la nomina del nuovo consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha definito il nuovo assetto di governance del Club; il Consigliere uscente Nicola Riva proseguirà il percorso già avviato nel ruolo di Club Ambassador mentre a Giangiacomo Ibba, Alessandro Manunta e Stefano Signorelli vanno i più affettuosi ringraziamenti per l’impegno, la dedizione e il rilevante contributo fornito alla Società nel corso del loro mandato.
 
L’Assemblea ha inoltre nominato per il prossimo triennio il Collegio Sindacale, confermando Luigi Zucca in qualità di Presidente, al quale si affiancheranno Piero Sanna Randaccio e Sergio Martone in qualità di Sindaci effettivi. A Nico Pinna Parpaglia va un caloroso ringraziamento per la serietà e professionalità dimostrate nello svolgimento del suo incarico.
L’incarico triennale per la revisione legale dei conti è stato affidato alla società Ria Grant Thornton.
 
Link alla cartella stampa completa e foto: https://we.tl/t-HApAP8ix7D

 Il centenario del Premio Nobel di Grazia Deledda, ricevuto nel 1926 e ritirato nel 1927, si avvicina (sarà infatti celebrato nel 2026). In vista di questa ricorrenza sono già in corso iniziative e celebrazioni in tutta la Sardegna e in tutta Italia per omaggiare l'autrice, unica donna italiana ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura. Il premio le fu conferito "per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano".

Grazia Deledda vinse infatti il Nobel per la Letteratura nel 1926, ma la cerimonia di premiazione avvenne il 10 dicembre 1927. Il centenario sarà quindi celebrato nel 2026 con eventi culturali, mostre, festival letterari e iniziative artistiche. Deledda è l'unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura ed è stata la seconda donna in assoluto, dopo Selma Lagerlöf, a riceverlo.

Intanto, la Regione Sardegna si porta avanti con iniziative “verso il centenario del Nobel” e omaggia gli istituti scolastici superiori dell’isola con ben sei titoli tra quelli più conosciuti e importanti della scrittrice nuorese: Canne la Vento, La madre, Elias Portolu, Marianna Sirca, Cenere, Cosima. Sono in totale 1566 i volumi – per 6 titoli – che verranno consegnati a 133 scuole del secondo ciclo di istruzione.

“La finalità di questa operazione - ha dichiarato l’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas - è quella di dare massima diffusione e conoscenza, tra le studentesse e gli studenti, di una produzione letteraria isolana di grande prestigio. Grazia Deledda è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Una tra le tante dimostrazioni di questo apprezzamento è stata la nutrita partecipazione al concorso internazionale Premio Canne al Vento Galtellì: 207 racconti provenienti da ogni parte del mondo e da 25 Paesi diversi. Numeri che hanno dimostrato come la memoria della scrittrice premio Nobel nuorese sia ancora viva in tutto il mondo. Crediamo sia molto importante che i giovani sardi conoscano e a loro volta sappiano tramandare questo grande patrimonio letterario”.

Presentata ieri mattina, nei locali della Curia arcivescovile di Cagliari, la 29ª edizione del Miracolo di Natale, iniziativa di solidarietà che ogni anno mobilita migliaia di cittadini e volontari in Sardegna per raccogliere generi alimentari e beni essenziali destinati alle famiglie in difficoltà.

L’appuntamento di quest’anno è fissato per il 18 dicembre a Cagliari, dalle 9 alle 21, nella sua sede storica, la scalinata di Bonaria, dopo l’ultimo weekend di pre-raccolta previsto per il 13 e 14 dicembre. Esso si svolgerà in concomitanza in altri 24 comuni sardi.

“Il Miracolo” porta con sé un messaggio forte su più livelli. «Il primo miracolo — ha affermato l’arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi — è che, nonostante l’incertezza della vita e le nuove forme di povertà, persino tra chi lavora, non ci chiudiamo nell’egoismo, ma ascoltiamo il grido di chi ha bisogno. Il secondo miracolo è la condivisione: non dare qualcosa, ma dividere ciò che abbiamo. Il terzo miracolo è che tutto questo avviene insieme, in tanti paesi, come gesto collettivo che manifesta l’anima generosa della Sardegna. E il quarto miracolo è la continuità: ventinove edizioni che dimostrano che non si tratta di un “fuoco di paglia”, perché non c’è carità senza fedeltà».

«Il 29° Miracolo di Natale — ha aggiunto don Marco Lai, direttore della Caritas — nasce in un contesto di estrema povertà e dimostra come, attraverso gesti concreti di solidarietà, ognuno possa fare la propria parte. Donare significa entrare nelle case delle persone in difficoltà e contribuire a combattere la povertà. Per noi cristiani, è anche un momento che richiama il mistero del Natale e la possibilità di costruire un mondo migliore, con Dio accanto».

«Il Miracolo di Natale è una scintilla — ha spiegato Gennaro Longobardi, ideatore dell’iniziativa — che diventa fuoco solo grazie alla “legna”: volontari, associazioni e cittadini. Il Miracolo di Natale non è mio, ma della gente. La forza del progetto risiede nella partecipazione di tutti», ha concluso Longobardi ricordando Antonello Lai, storico collaboratore.

A rendere possibile l’iniziativa Croce Rossa, Questura di Cagliari, Polizia di Stato, Vigili urbani, Masise, Vigilanza Coop Service, Alimentis, oltre ai giovani del servizio civile Caritas e ai numerosi volontari e associazioni.

Durante l’incontro sono state anticipate alcune novità di questa edizione, tra cui la partecipazione di artisti come Moses e la realizzazione di una speciale colonna sonora a cura di Soleandro, accompagnata da un cartone animato che ritrae scorci della scalinata di Bonaria.

Tutto ciò che verrà donato — generi alimentari a lunga conservazione, articoli per bambini e giocattoli — sarà destinato alle persone bisognose assistite dalla Chiesa di Cagliari tramite il Centro di Assistenza della Caritas diocesana. Come ha ricordato Antonello Atzeni, il Centro di Assistenza diocesano supporta ogni mese circa 1.600 famiglie grazie al lavoro di una trentina di volontari.

 

“Con la decisione del Governo di investire risorse al fine di garantire a Eurallumina una continuità produttiva, in attesa dello scongelamento dei beni Rusal, portiamo oggi a casa un risultato politicamente molto importante. Di fronte alla nefasta possibilità di lasciar proseguire la storia societaria di Eurallumina verso un binario morto, il Governo ha scelto di riconoscere che questa produzione è strategica per il Paese, e non solo per la Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani nel suo intervento durante il tavolo sulla vertenza Eurallumina convocato questa mattina dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, al quale hanno preso parte il ministro Adolfo Urso, la sottosegretaria Fausta Bergamotto, la ministra del Lavoro Marina Calderone, i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali.

“Siamo consapevoli del fatto che quello odierno è un passaggio importante ma non conclusivo, e pertanto avremo ancora da lavorare nei prossimi mesi per portare a casa il risultato definitivo. Tuttavia, sia la firma del Dpcm, che consentirà l’arrivo del metano nell’Isola, sia la disponibilità del Governo a favorire nella fase transitoria la continuità gestionale del compendio industriale, sono elementi che ci fanno ben sperare nello svincolo degli asset e nella possibilità che l’intrapresa possa avere i suoi sviluppi”, ha sottolineato Cani.

L’assessore ha ribadito l’annoso tema dei costi dell’energia: “Come Regione Sardegna possiamo fare ben poco da questo punto di vista, e confidiamo pertanto in un intervento di carattere normativo da parte del Governo che possa favorire non solo la ripartenza di Eurallumina ma anche la risoluzione delle altre crisi industriali, altrimenti le aziende che hanno sede nel nostro territorio non saranno mai competitive sul mercato, un problema atavico non certo imputabile solo a questo Governo. È giunto il momento di affrontarlo in termini strutturali nel suo complesso, e non solo occasionali legati alle singole vertenze”.

È stato ufficialmente siglato l’accordo tra la Regione Sardegna e il Governo che pone fine alla lunga vertenza sulle entrate fiscali relative all’isola. Dopo un complesso e articolato percorso, anche giuridico, la Regione riceverà complessivamente 1 miliardo e 390 milioni di euro nei prossimi quattro anni.

A seguito dell’incontro tenutosi a Roma il 20 novembre scorso tra la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessore Giuseppe Meloni e il ministro Giancarlo Giorgetti, oggi è stata formalizzata un’intesa tecnica fondamentale in materia di finanza pubblica.

La vertenza, aperta nel 2010 e con un contenzioso stimato in circa 1,7 miliardi di euro, trova ora soluzione con la chiusura delle pendenze relative agli anni dal 2010 al 2024, inclusa una transazione per le annualità 2025 e 2026.

L’accordo prevede l’apertura e l’avvio di due tavoli tecnici: il primo per definire in modo puntuale i criteri per individuare le voci da inserire nel capitolo 1200 dello Stato, in modo da evitare futuri contenziosi dopo il 2027; il secondo, dedicato all’insularità, per definire le voci compensative del gap strutturale della Sardegna, con un contributo aggiuntivo di 100 milioni di euro per il biennio 2026-2027, a copertura degli extracosti correnti.

Nel dettaglio, la Regione riceverà 850 milioni di euro a titolo di compensazioni per misure agevolative fino al 2024, distribuiti in tranche mirate: 400 milioni nel 2025, 100 milioni annui dal 2026 al 2028 e 150 milioni nel 2029. A ciò si aggiungono 170 milioni annui per ciascuno degli anni 2025 e 2026 a titolo definitivo.

Per affrontare gli svantaggi strutturali dell’insularità, lo Stato attribuisce 100 milioni annui aggiuntivi per il 2026 e 2027, finalizzati a compensare extracosti di parte corrente. Entro il 30 aprile 2026 riavvierà il tavolo tecnico-politico del 2019 per quantificare costi permanenti, ed entro il 31 luglio 2026 si definiranno i criteri che entreranno in funzione dal 2027 per la compartecipazione al capitolo 1200 del bilancio statale.

Per rafforzare la capacità operativa regionale, è prevista l’autorizzazione di assunzioni a tempo determinato per un valore massimo di 32 milioni di euro nel triennio 2026-2028 presso la Regione e l’Agenzia Forestas, con finalità di prevenzione incendi, controllo del territorio e protezione civile, senza incidere sui vincoli di spesa vigenti. I ricorsi pendenti contro lo Stato saranno ritirati entro 20 giorni, con rinuncia alle pretese e compensazione delle spese.

Inoltre, è stata concessa una deroga ai tetti di spesa per le assunzioni che riguarda l’incremento della capacità assunzionale al 125% fino al 2028 e dal 2029 fino al 100%. Infine la regione potrà recepire la norma statale che consente di assumere personale a regime secondo la propria sostenibilità finanziaria e nel rispetto degli equilibri del bilancio, adottando nel contempo misure di razionalizzazione della spesa.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha così commentato:

“Ringraziamo il ministro per l’accordo raggiunto, frutto del dialogo tra istituzioni che abbiamo sempre perseguito e continuiamo a ricercare con il Governo. Si tratta di un risultato importante che chiude una vertenza durata anni. Avevamo promesso che l’avremmo affrontata e, in tempi brevi, siamo arrivati a questo traguardo. È un ottimo risultato per i sardi, che ci consentirà di aumentare le risorse a disposizione per migliorare i servizi e le politiche di sviluppo. Un ringraziamento particolare al mio Vice Presidente Giuseppe Meloni e ai suoi uffici che hanno lavorato dal principio della legislatura per istruire il dossier e all’assessore agli Affari Generali e Personale Maria Elena Motzo e al suo direttore generale Massimo Cambule e ai loro uffici per il contributo sui tetti di spesa e alla dottoressa Marcella Marchioni. È un ringraziamento al mio segretario generale Eugenio Annichiarico che ha operato come cinghia di trasmissione tra tutti. É un vero risultato di squadra.”

Il Vicepresidente e assessore al Bilancio Giuseppe Meloni ha così commentato: “Un grande risultato, di cui sono davvero soddisfatto e orgoglioso, per la nostra Regione. Frutto di un lavoro lungo, paziente e complesso, che abbiamo portato avanti con determinazione con la Presidente e con gli uffici interessati. Colgo l’occasione per ringraziare per tutti la direttrice generale dei servizi finanziari, la dottoressa Marcella Marchioni. Con questo risultato garantiamo alla Regione maggiori certezze e strumenti per programmare il futuro”.

“La Sardegna si candida ad essere la principale Regione, la più importante per numero di eventi, del capodanno in Italia”. Lo ha sottolineato l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, presentando "Capodanno in Sardegna, tutta un'altra musica", il ricco cartellone di eventi sparsi in tutta l’Isola che accompagnerà l’arrivo del nuovo anno.

“Sono 18 eventi con 18 piazze coinvolte, 6 con piani di sicurezza superiore alle 10 mila persone, 12 con piani di sicurezza superiore alle 3 mila, quindi sino a 5.000 e oltre che attireranno nelle varie piazze oltre 200 mila persone. Questo è ciò che si stima se il tempo sarà clemente – ha detto ancora l’assessore Cuccureddu”.

“Un investimento di oltre 3 milioni di euro che quindi pensiamo di poter recuperare già soltanto con i 9 decimi dell'IVA, perché verosimilmente la ricaduta diretta sarà, stimando 100 euro a persona delle 200.000 preventivate che saranno in piazza, sono oltre 20 milioni di euro. Quindi già dall'IVA la Regione recupererà quello che è un vero e proprio investimento e non è un contributo dato economico”.

Agli eventi che vengono finanziati per circa il 50% dei costi complessivi saranno poi associate delle campagne di comunicazione molto importanti che riguarderanno la televisione. Quest'anno spetta alle reti Mediaset veicolare lo spot realizzato che andrà anche con 80 mila passaggi nei principali cinema di tutta Italia. Prevista anche una campagna di digital marketing che coinvolgerà le principali testate e portali giornalistici anche europei. Soprattutto nei luoghi e nelle città che sono servite da collegamenti aerei con la Sardegna. Quattordici collegamenti invernali che verranno incrementati nelle frequenze proprio nel periodo tra Natale e Capodanno.

Sono previste due fasce di contribuzione, a seconda del pubblico atteso e previsto nel piano della sicurezza: sei Comuni in fascia A (Alghero, Arzachena, Cagliari, Castelsardo, Olbia e Sassari), 16 in fascia B.

Da un capo all'altro dell'Isola sarà un fine 2025 nel segno della musica in piazza, del coinvolgimento, dell’accoglienza. Scenari suggestivi faranno da cornice a grandi eventi che salutano l’arrivo del 2026, con protagonisti personaggi amatissimi della musica. Non solo le grandi città ma anche i borghi che con le loro tradizioni e specialità gastronomiche contribuiranno a caratterizzare il Capodanno isolano come un'immensa festa open air diffusa.

Nel dettaglio ecco il programma degli eventi di Capodanno (fascia A):

Alghero città sarda ‘pioniera’ delle feste di fine anno, celebra la 30esima edizione del Cap d’Any, ospitando nel piazzale della Pace tre grandi eventi: il 29 dicembre, concerto di Raf, il 30 sono di scena Kid Yugi e Low-Red, gran finale il 31 con Gabry Ponte alla consolle.

Arzachena, la notte del 31 allo stadio 'Biagio Pinna', ospita l’attesissimo concerto di Achille Lauro.

Cagliari, sul palco principale del Largo Carlo Felice e di piazza Yenne Giusy Ferreri con Miss Keta e Mimì Caruso. Altre piazze saranno coinvolte nel tradizionale Capodanno diffuso cagliaritano.

Castelsardo, il cui profilo si staglia su un orizzonte che lega cielo e mare, illuminato dai giochi di luce di spettacoli pirotecnici: il centro dell’Anglona onora la 23esima edizione del ‘Capodanno in piazza’ con uno dei big della musica italiana: J-Ax

Olbia, la notte di San Silvestro, porta sul palco del Molo 1 Bis due nomi d’eccellenza del panorama musicale italiano: dopo l’esibizione di Marco Mengoni, in programma nella prima parte della serata, la città saluta l’arrivo del nuovo anno con il rapper milanese Lazza

Sassari punta sul sicuro: Max Pezzali, con i suoi grandi successi, inonda di musica il ritrovato piazzale Segni.

Eventi di Capodanno (fascia B):

Assemini, la sera del 28 dicembre, ospita Ghali, attesissimo dai più giovani.

Bari Sardo, in piazza Repubblica il 27 dicembre si esibisce Fede Poggipollini, poi si balla con il dj set di Chicco Giuliani.

Bosa per il suo Capodanno sceglie 'Voglio tornare negli anni ’90', il live show anni ’90 più amato d’Italia.

Carbonia anticipa il veglione, il 30 dicembre con lo spettacolo di Umberto Smaila, mentre il 31 si esibisce Jimmy Sax.

Dorgali ospita Big Mama, la rapper amatissima dai teenager.

Golfo Aranci anticipa la festa con due concerti in piazza Cossiga: il 27 dicembre sono di scena i Gemelli diversi, il giorno dopo, tocca ai Neri per caso.

Iglesias, per allietare la lunga notte di San Silvestro, porta sul palco di piazza Sella Mannarino.

La Maddalena, la notte del 29 dicembre, si illumina con la musica di Alfa mentre in quella del 31 la voce di Fausto Leali ripercorre le tappe più significative della sua carriera.

Nuoro festeggia nella Via Pertini il concertone di Capodanno col il celebre rapper Emis Killa.

Oristano accende il Capodanno con Fedez, il rapper la sera del 31 raduna la sua folla davanti alla torre medioevale di Mariano, in piazza Roma.

Sant’Antioco, in piazza Ferralasco, fa festa con i geniali Elio e Le Storie Tese.

Tortolì balla in piazza Rinascita con la musica pop di Benji e Fede.

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