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 La Regione Sardegna accelera sulla digitalizzazione della giustizia e interviene per sbloccare criticità operative che incidono sul funzionamento quotidiano dei tribunali. Con una deliberazione approvata dalla Giunta, vengono destinate risorse fino a 500 mila euro per l’intervento “Giustizia Digitale 3”, finanziato con fondi FSC 2021–2027, finalizzato ad anticipare e rafforzare gli interventi prioritari di infrastrutturazione digitale degli uffici giudiziari dell’Isola.

La misura, proposta dall’Assessorato degli affari generali, personale e riforma, di concerto con l’Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, consente di intervenire con urgenza sulle carenze infrastrutturali che ancora rallentano l’attività giudiziaria, in particolare l’organizzazione delle udienze e la piena operatività delle strutture, compromettendo l’efficienza dei servizi e le condizioni di lavoro del personale.

“La digitalizzazione della giustizia rappresenta una leva concreta per garantire diritti, tempi certi e servizi più efficaci a cittadine e cittadini – dichiara l’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo –. Con Giustizia Digitale 3 interveniamo in modo immediato per superare criticità strutturali che da troppo tempo incidono sull’organizzazione quotidiana dei tribunali e sul regolare svolgimento delle udienze”.

L’intervento si inserisce nel più ampio quadro della strategia regionale di digitalizzazione e dà attuazione al Protocollo d’intesa tra Regione e Ministero della Giustizia, siglato nell’aprile 2025, orientato al miglioramento dell’organizzazione amministrativa degli uffici giudiziari e all’attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale.

“Prosegue a passo sostenuto il percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione regionale – prosegue l’assessora Motzo – che punta a infrastrutture adeguate, processi più semplici e tecnologie al servizio delle persone. Investire oggi significa mettere i tribunali nelle condizioni di lavorare meglio e offrire risposte più rapide ed efficienti alla collettività”.

Le infrastrutture realizzate saranno concesse dalla Regione in comodato d’uso gratuito. Alla Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT è affidato il compito di attivare con urgenza le procedure necessarie e garantire il coordinamento operativo degli interventi.

La Giunta regionale ha approvato il cofinanziamento regionale per l’acquisizione di due motorhome attrezzati destinati allo svolgimento degli screening oncologici organizzati, nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021–2027. L’intervento consente di integrare le risorse già previste dal programma nazionale e di rafforzare le azioni di prevenzione, garantendo una maggiore equità di accesso ai servizi sanitari, in particolare nei piccoli centri e nelle aree più periferiche dell’Isola.

“La prevenzione”, spiega la Presidente Alessandra Todde, Assessore ad interim della Sanità, “è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute delle persone e per ridurre l’impatto delle patologie oncologiche. In una regione come la Sardegna, caratterizzata da un territorio orograficamente complesso e da una diffusa frammentazione insediativa, è fondamentale avvicinare i servizi sanitari ai cittadini. Con queste unità mobili rafforziamo la capacità del sistema sanitario regionale di intercettare precocemente le malattie, promuovendo una cultura della prevenzione che deve essere accessibile a tutti, indipendentemente dal luogo in cui si vive».

I due motorhome, che saranno acquistati dall’Azienda Regionale della Salute (ARES) e messi a disposizione delle ASL capofila di Sassari e Cagliari, opereranno in collaborazione con tutte le aziende sanitarie del territorio regionale. Le unità mobili permetteranno di portare direttamente nei territori le attività di diagnosi precoce, contribuendo ad aumentare l’adesione ai programmi di screening oncologico e a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia regionale volta a migliorare la copertura degli screening oncologici e a garantire pari opportunità di salute su tutto il territorio della Sardegna.

L’export manifatturiero della Sardegna tira bruscamente il freno e finisce in coda alla classifica nazionale. Secondo l’ultimo dossier realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna su dati ISTAT, le vendite di prodotti sardi oltreconfine hanno registrato un preoccupante -17,5% nel primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Mentre regioni come la Toscana (+12,4%) e l'Abruzzo (+10,2%) volano grazie al farmaceutico, la Sardegna segna la performance peggiore d'Italia, ben lontana dalla media nazionale che si attesta su un timido +2%.

Il dato si fa ancora più allarmante se si restringe il campo alle micro, piccole e medie imprese (MPI). In questo segmento, il cuore pulsante dell'economia isolana, il crollo è del 29,8%, a fronte di una flessione nazionale contenuta all'1,2%.

Ad oggi, la Sardegna sconta una debolezza strutturale cronica: solo 633 aziende (appena lo 0,6% del totale regionale) hanno rapporti commerciali stabili con l'estero, dato che posiziona l'Isola al quart'ultimo posto in Italia per numero di imprese esportatrici.

L'analisi geografica dei mercati rivela due scenari diametralmente opposti: La Sardegna registra un incredibile +83,1% nelle vendite verso il mercato tedesco, piazzandosi al secondo posto nazionale dietro al Friuli. All'estremo opposto, l'export verso Pechino è letteralmente colato a picco con un -58,3%, il peggior risultato regionale in Italia.

Nonostante il quadro generale a tinte fosche, alcuni comparti mostrano segnali di vitalità, andando in controtendenza rispetto al dato nazionale: moda sarda +0,8% (mentre l'Italia perde il 3,8%) e meccanica +4,9% (contro il -1,8% nazionale).

«La nostra regione si segnala come una delle realtà più penalizzate nella competizione internazionale — commenta Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna —. È una tendenza che preoccupa perché coinvolge il tessuto delle piccole imprese, che faticano a mantenere le posizioni sui mercati esteri».

Secondo Meloni, è necessario un intervento immediato della politica regionale e nazionale: «Serve rifinanziare le missioni all'estero e istituire un fondo esclusivamente dedicato all'export delle micro e piccole imprese, con modalità operative semplificate. Solo così potremo invertire la rotta».

Per Confartigianato, la chiave del successo futuro risiede nella digitalizzazione e nelle competenze. Tra le proposte principali: rafforzare questa figura per accompagnare le imprese sui mercati esteri senza gravare sui costi strutturali e incentivare il commercio digitale anche per ditte individuali e società di persone. Procedure burocratiche meno snervanti per chi vuole affacciarsi sui mercati mondiali.

Per il concerto di Capodanno 2026 sul palco di piazza Yenne, l'organizzazione comunica che per le richieste di pass foto e video è necessario inviare una email all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Il pass – specificano dall'organizzazione - consente l'accesso per i primi tre brani dell'artista principale. Tuttavia, vista la specificità dell'evento, ulteriori dettagli saranno forniti agli operatori della stampa non appena sarà disponibile il numero definitivo delle richieste pervenute.

La Presidente Alessandra Todde, assessore ad interim della Sanità, ha partecipato all’Arnas Brotzu alla presentazione ufficiale del percorso per l’applicazione della terapia genica avanzata per la cura della beta-talassemia. Si apre da questo momento una nuova prospettiva in Sardegna per il trattamento delle malattie ereditarie del sangue, all’interno dell’ospedale cagliaritano individuato come unico centro accreditato regionale e tra i primi in Italia per l’impiego dell’innovativa procedura.

“La talassemia è una delle malattie più antiche e radicate nella storia del popolo sardo. Ha segnato la vita di centinaia di persone e delle loro famiglie, imponendo per decenni trasfusioni continue e sacrifici quotidiani enormi”, ha dichiarato la Presidente al margine dell’iniziativa.

“Oggi possiamo dire che per questi pazienti si apre una svolta. Al Brotzu prende avvio una terapia genica avanzata che utilizza le cellule staminali, opportunamente modificate, per permettere all’organismo di produrre un’emoglobina funzionante e ridurre, fino a eliminare, il ricorso alle trasfusioni. È una procedura altamente specialistica, possibile solo in centri dotati di competenze multidisciplinari, terapie intensive dedicate, sistemi accreditati per la raccolta e la processazione cellulare e personale formato nel trapianto ematopoietico. Per questo”, prosegue la Presidente “è un fatto politico e sanitario poter dire che questo centro di eccellenza è qui, in Sardegna. Non solo al servizio dei pazienti sardi, ma aperto anche a chi dal resto d’Italia vorrà curarsi qui”.

Ancora: “Le competenze sulla talassemia non nascono oggi. Vengono da lontano: dal lavoro, dalla visione e dal sacrificio del professor Antonio Cao e di tutti i clinici che hanno costruito nel tempo l’eccellenza del Microcitemico. Un patrimonio che non deve andare disperso, ma riconosciuto e rafforzato”.

“È importante sottolineare che quello che annunciamo oggi è il risultato di un grande lavoro di squadra, ottenuto grazie al lavoro multidisciplinare di tante persone che si sono dedicate, spendendo energie e tempo per raggiungere un obiettivo ambizioso, che può cambiare realmente la vita delle persone”.

“Di solito siamo abituati a raccontare ciò che non funziona, e i problemi non mancano, ma restituire fiducia ai cittadini significa anche raccontare ciò che funziona, ciò che dimostra che la sanità pubblica, quando è sostenuta da competenze e investimenti, può fare la differenza”, ha concluso la Presidente Todde.

 

PRESIDENZA

La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha deliberato di un atto di indirizzo interpretativo e applicativo della procedura di revisione del vincolo idrogeologico stabilendo che, nelle procedure di revisione del vincolo idrogeologico, l'individuazione dei confini debba avvenire prioritariamente mediante delimitazione cartografica digitale georeferenziata con pubblicazione dei relativi confini sul Geoportale della Regione Sardegna.

Inoltre, sempre su proposta della presidente Alessandra Todde, ha deliberato di approvare la proposta degli interventi volti alla progettazione di opere per il miglioramento del Servizio Idrico Integrato, da finanziare a valere sulle risorse, stanziate per l’annualità 2025, per un importo pari a 4 milioni.

 

 

AGRICOLTURA

A seguito dei danni subiti dalle aziende agricole causati dagli eventi calamitosi che si sono verificati nelle giornate del 30 aprile e 1 maggio 2024 nella provincia di Oristano e del 26-27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta ha inoltre deliberato la programmazione e l’utilizzo di 2,5 milioni di euro, risorse iscritte nel Bilancio regionale 2025 e finalizzate all’indennizzo dei danni alle produzioni, e individua l’Agenzia LAORE come soggetto attuatore degli interventi di indennizzo.

Sempre su proposta dell’assessore Agus, l’Esecutivo ha demandato al Servizio Pesca e Acquacoltura l’istruttoria delle richieste di finanziamento dei FLAG e al Servizio delle Aree Rurali di predisporre sulla base degli esiti istruttori i conseguenti provvedimenti di concessione e contabili, rettificando la precedente deliberazione che prevedeva l’affidamento all’Agenzia LAORE.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, la Giunta ha autorizzato il servizio competente dell’Assessorato dell’Agricoltura al trasferimento in forma anticipata a favore di Istituto di ricerca sugli Ecosistemi terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Sassari dell’ammontare totale delle quote annuali previste per il triennio 2025-2027, 120 mila euro, a titolo di rimborso spese per l’attività svolta, al fine di garantire il regolare svolgimento del programma nazionale di lotta biologica relativo al controllo del dittero Drosophila suzukii, attraverso l’impiego dell’agente di controllo biologico l’imenottero Ganaspis brasiliensis, oggetto dell’accordo di collaborazione tra il Servizio Fitosanitario della Sardegna e l’IRET – CNR di Sassari.

Infine, allo scopo di migliorare l’architettura e il paesaggio rurale e favorire la diffusione del turismo esperienziale con ospitalità diffusa, su proposta dell’assessore Agus, la Giunta dà attuazione alla legge dell’8 maggio 2025 che prevede il trasferimento delle risorse all’Agenzia LAORE (3 milioni di euro per il 2025, 1 milione per il 2026 e 1 milione per il 2027) in materia di aiuti a favore delle aziende agricole attive nella produzione primaria e finalizzati al recupero funzionale degli edifici, manufatti e fabbricati rurali delle aziende agricole. Per promuovere l’inclusione e il ricambio generazionale, con riferimento ai beneficiari, l'assessore propone che il bando preveda dei criteri premiali a favore di imprese agricole dirette dai giovani imprenditori (età inferiore ai 41 anni) e da donne.

 

 

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Giunta ha approvato la rimodulazione finanziaria per l’adeguamento alle norme antincendio, manutenzione ordinaria e indagini su problematiche strutturali degli alloggi AREA nei comuni di Sennori, Usini, Putifigari e Badesi per complessivi 2,8 milioni di euro. La rimodulazione riguarda inoltre interventi già programmati per la costruzione di tre alloggi speciali per disabili nel comune di Valledoria, il completamento di 56 alloggi nel Comune di Sassari, e 20 nuovi alloggi nel Comune di Alghero, per oltre 1,9 milioni. Altre 480 mila euro, provenienti da interventi già effettuati nel Comune di Ozieri, finanziano interventi di manutenzione, ristrutturazione e riqualificazione di 15 alloggi in via Signora Concetta nella località San Nicola.    

Infine, è stata approvata la delibera, proposta dall’assessore dei Lavori pubblici, che definisce importi finanziari attribuiti a ciascun intervento ricompreso nella Linea d'attività FSCRI_RI_4606 “Linea di azione rifinanziamento interventi di mitigazione del rischio idrogeologico” ripartiti nelle annualità 2026-2031 ed individua i relativi soggetti realizzatori. Inoltre, individua i due soggetti destinatari dei finanziamenti quali il Commissario per il contrasto del dissesto idrogeologico e il genio Civile di Nuoro in relazione agli interventi previsti nella delibera.  

 

 

INDUSTRIA

Su proposta dell'assessore dell'Industria Emanuele Cani, la Giunta ha deliberato di approvare il Programma dei controlli sulla conformità degli attestati di prestazione energetica che la Regione ha delegato a Province e Città metropolitane, stabilendo apposite risorse finanziarie, pari al 40% delle entrate provenienti dal Catasto APE.

 

 

SANITÀ

La Giunta ha deliberato di assegnare ad ARES Sardegna le risorse regionali per il pagamento delle quote sociali delle prestazioni di riabilitazione globale per persone non autosufficienti e non abbienti. Sono destinati 13,5 milioni di euro per il 2026 e 14,5 milioni per il 2027, mantenendo 1 milione di euro per rimborsi pregressi. Vengono definite le modalità operative di fatturazione, compartecipazione ISEE e flussi informativi con i Comuni.

La Giunta regionale ha approvato il cofinanziamento di 507mila e 840 euro per l’acquisto di due motorhome destinati agli screening oncologici nell’ambito del PNES 2021-2027. Le risorse integrano il finanziamento FESR iniziale di un milione di euro. I mezzi saranno acquistati da ARES e utilizzati dalle ASL capofila di Sassari e Cagliari in collaborazione con le altre ASL regionali. È dato mandato alla Direzione generale della Sanità per gli atti conseguenti.

La Giunta ha preso atto della documentazione che certifica il raggiungimento del target PNRR M6C2-8 sulla digitalizzazione dei DEA di I e II livello in Sardegna. Sono attestati il completamento degli interventi, le verifiche HIMSS-EMRAM e il caricamento della documentazione su ReGiS. La Giunta recepisce la determinazione del Direttore generale della Sanità e dispone la trasmissione degli atti al Ministero della Salute.

La Giunta regionale ha assegnato 1 milione ed 850 mila euro per il 2025 al personale del SSR impegnato nelle attività di donazione, prelievo, trasporto e trapianto di organi e tessuti. Le risorse sono ripartite tra ARNAS Brotzu, AREUS, ASL e AOU secondo criteri condivisi con le organizzazioni sindacali. Gli incentivi saranno distribuiti con accordi integrativi aziendali. È demandata alla Direzione generale della Sanità l’attuazione.

La Giunta prende atto dello stanziamento di 3 milioni di euro previsto dalla L.R. n. 24/2025 per l’integrazione del tetto di spesa dei centri di riabilitazione globale. Le risorse sono destinate a garantire la continuità assistenziale e i LEA. È approvato il tetto di spesa aggiornato per gli esercizi 2025 e 2026 per le prestazioni sanitarie e sociosanitarie accreditate.

La Giunta ha approvato la ripartizione delle risorse regionali e nazionali per prestazioni aggiuntive del personale sanitario finalizzate alla riduzione delle liste d’attesa e alla carenza di organico. Le risorse derivano dalla L.R. n. 13/2025 e dal D.L. n. 202/2024. La distribuzione tra le aziende del SSR avviene sulla base di carenza di personale, popolazione assistita e tempi di attesa. È dato mandato alla Direzione generale della Sanità per l’attuazione.

La Giunta regionale ha disposto la nomina straordinaria dei Collegi sindacali della Asl 2 Gallura, Asl 3 Nuoro, Asl 4 Ogliastra, Asl 5 Oristano, Asl 6 Medio Campidano, Asl 7 Sulcis, Asl 8 di Cagliari, e dell’Azienda Regionale per la Salute ARES a seguito della scadenza dei precedenti incarichi e dell’assenza delle designazioni di parte ministeriale. I Collegi sono composti da tre membri ed operano nelle more della ricostituzione ordinaria. I Collegi sindacali straordinari cesseranno le proprie funzioni allorché, acquisite le designazioni necessarie da parte dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle finanze, i Direttori Generali provvederanno con proprio atto alla nomina dei Collegi Sindacali ordinari.

Questi i nomi.

ARES: Mara Mocci, Lara Vasale, Sebastiana Bulla

ASL Gallura: Francesco Marcetti, Giovanna Lucia Satta, Giovanni Orunesu

ASL Nuoro: Michele Faedda, Leonardo Tilocca, Davide Loddo

ASL Ogliastra: Giuseppe Palomba, Andrea Caboni, Stefania Mureddu

ASL Oristano: Barbara Daga, Carmelo Garufi, Alberto Annis

ASL Medio Campidano: Antonio Begliutti, Andrea Pes, Andrea Boi

ASL Sulcis Iglesiente: Valeria Usai, Natalia Manca, Antonella Porcu

ASL Cagliari: Elisabetta Lai, Barbara Conte, Alessandro Fiorina.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi”: Franceschino Paschino, Massimiliano Bardani, Maurizio Del Mas.

La deliberazione prevede la nomina straordinaria del Collegio sindacale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna (IZS) per superamento dei termini di prorogatio. È confermato, nelle more, il componente già designato dal Ministero della Salute. Il Collegio esercita le funzioni fino alla nomina ordinaria. Gli oneri restano a carico dell’IZS.

 

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato il Protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma della Sardegna e l’Università degli Studi di Cagliari in materia di innovazione e transizione digitale, in coerenza con la Strategia Regionale dei Dati e del Gemello Digitale, con il PR FESR 2021–2027 e con gli obiettivi del PIAO 2025–2027, al fine di rafforzare la collaborazione istituzionale su ricerca applicata, sperimentazione, intelligenza artificiale, sistemi informativi e sviluppo delle competenze; il Protocollo prevede la successiva attivazione di convenzioni attuative esclusivamente orientate all’interesse pubblico e individua nel Direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, in qualità di RTD, il soggetto responsabile del coordinamento e dell’attuazione delle azioni, anche con il coinvolgimento degli enti del Sistema Regione e della società in house SardegnaIT.

Sempre su proposta dell’assessora Motzo, la Giunta ha approvato lo schema di Protocollo di intesa tra la Regione Autonoma della Sardegna e l’Università degli Studi di Cagliari per attività di collaborazione istituzionale e tecnico-scientifica a supporto dell’attuazione del Pilastro 10.03 del PRS. L’accordo rafforza le attività di analisi dei processi, mappatura delle competenze, innovazione organizzativa e sviluppo del capitale umano, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, e costituisce il quadro di riferimento per la successiva stipula di accordi attuativi e convenzioni esecutive.

Sempre su proposta dell’assessora Motzo, di concerto con l’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta Regionale ha destinato fino a 500.000 euro di risorse aggiuntive all’intervento “Giustizia digitale 3” (FSC 2021–2027) per accelerare l’avvio degli interventi prioritari di infrastrutturazione digitale dei tribunali sardi, superando le carenze che rallentano l’attività giudiziaria e l’organizzazione delle udienze; le risorse, già disponibili e in capo alla Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, saranno utilizzate con procedura urgente, in coerenza con la strategia regionale di digitalizzazione e il Protocollo Regione–Ministero della Giustizia del 16 aprile 2025, con infrastrutture concesse in comodato d’uso gratuito.

 

 

BILANCIO

La Giunta, sulla proposta dell'assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, ha deliberato la proposta di rimodulazione della dotazione assegnata al Programma JTF Italia 2021-2027: Piano Territoriale Sulcis alle azioni 1.1 Promozione dell'uso delle energie rinnovabili, con incremento della stessa da 28.500.000 a 36.034.140,13 euro e 1.2 Incentivi alle PMI per il miglioramento delle performance energetiche, con decremento della stessa da euro 11.000.000 a 3.465.859,87 euro.

 

ENTI LOCALI

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Urbanistica e Finanze, Francesco Spanedda, ha approvato la delibera che stabilisce in 2.938.957 euro l’ammontare del premio da assegnare per l’anno 2025 alle Compagnie barracellari che si sono contraddistinte nell’espletamento delle proprie attività istituzionali. All’esito dell’istruttoria, è risultato che hanno diritto all’ottenimento del premio 164 Compagnie barracellari, che hanno raggiunto il punteggio minimo di 20, derivante dalla somma dei giudizi espressi dalle Autorità comunali, forestali e di pubblica sicurezza. Le valutazioni delle Autorità forestali hanno tenuto conto, principalmente, della partecipazione delle compagnie barracellari alla lotta attiva antincendio boschivo (AIB).

 

 

AMBIENTE

Su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha approvato le disposizioni relative alla riapertura dei termini per l’assegnazione dei contributi ai Comuni costieri per l'attuazione del programma di salvamento a mare per la stagione balneare estiva, ammettendo al contributo per il servizio di salvamento balneare anche il Comune di Budoni per la stagione 2025.

Su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha approvato il disegno di legge concernente "Disciplina del Sistema regionale di protezione civile”. L’assessora, delegata dalla Presidente in materia di protezione civile, ha evidenziato come la Regione Sardegna, attraverso il proprio Sistema regionale di protezione civile, ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di adattamento e rafforzamento organizzativo per rispondere in modo più efficace alle nuove e crescenti esigenze di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze. Gli obiettivi strategici che hanno orientato la predisposizione del nuovo disegno di legge possono essere sintetizzati come segue: rafforzare la prevenzione e la previsione dei rischi, sviluppando pratiche coerenti ed efficaci per la loro gestione e potenziando la conoscenza degli eventi calamitosi attraverso indagini, studi e sistemi informativi integrati; adeguare l’ordinamento regionale ai principi e alle disposizioni del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”, tenendo conto della peculiarità fisico-geografica e insulare della Sardegna e costruire un Sistema regionale integrato e multirischio, capace di garantire continuità di azione tra prevenzione, gestione dell’emergenza e ripristino delle condizioni di normalità.

 Il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, interviene sui detenuti in regime di 41bis in Sardegna.
"Dal Governo ci attendiamo e pretendiamo lealtà e correttezza istituzionale. Non è accettabile che decisioni che possono turbare e modificare il tessuto sociale di interi territori e stravolgere l‘organizzazione penitenziaria regionale - come è appunto quella di trasferire in Sardegna i detenuti in regime di 41 bis - , siano calate dall’alto senza che ci sia stato preventivamente un adeguato coinvolgimento delle istituzioni regionali, delle comunità e delle popolazioni locali. Le carceri sarde ospitano un numero già elevato di detenuti di massima sicurezza: decidere che debbano essere destinate esclusivamente per i condannati al 41bis è una scelta politica irresponsabile e prepotente, che la Sardegna non subirà senza far sentire con forza la sua voce, a cominciare dal Consiglio regionale".

La presidente Alessandra Todde, nella sua veste di assessora ad interim della Sanità ha partecipato stamane alla Conferenza sociosanitaria della Asl di Cagliari, alla presenza del commissario straordinario della Asl8 Aldo Atzori e dei 70 sindaci ricompresi all’interno dell’organismo territoriale che ha per compito di definire le politiche sanitarie locali, analizzare le criticità e programmare interventi socio-sanitari integrati in grado di garantire più equità, più efficienza e più accessibilità ai servizi offerti al cittadino.

Un appuntamento importante, che è servito a fare il punto sulla situazione all’interno di un ambito territoriale molto vasto ed eterogeneo, che comprende oltre 140 mila abitanti e che dall’Area vasta cagliaritana si estende all’Area Ovest, al Sarrabus Gerrei, al Sarcidano e alla Barbagia di Seulo, fino alla Trexenta.

“Ripartiamo dall’ascolto, dalla condivisione e soprattutto dal metodo. Una delle cose che ho chiesto al commissario, e che credo sia emersa chiaramente anche oggi, è arrivare preparati: con i numeri, con i dati sulle azioni fatte, con una rappresentazione chiara delle criticità e anche dei passi avanti. Solo così si può impostare un percorso e, soprattutto, misurarsi in modo serio su ciò che ha funzionato e su ciò che non ha funzionato”, così la Presidente Todde, durante i lavori della Conferenza.

“Sono state evidenziate le azioni introdotte per il recupero di circa 30.000 prenotazioni per anticipare visite ed esami con l’obiettivo di agire sulle liste d’attesa. Inoltre, sono state condivise le azioni PNRR per chiudere i cantieri delle 15 case comunità e dei 3 ospedali di comunità previsti nel territorio della Asl 8”, ha proseguito la Presidente.

“Dai territori sono emerse criticità importanti: dagli ospedali di Isili e Muravera, che devono consolidare la loro missione con il supporto di personale dedicato, fino ai temi strutturali dell’invecchiamento della popolazione e dell’accesso ai servizi di emergenza. È da qui che dobbiamo partire per costruire risposte credibili”.

La Presidente Todde si è poi soffermata sul Progetto PNRR, che prevede la realizzazione in Sardegna di 50 Case della Comunità e 13 Ospedali di Comunità. “Non sono scatole vuote, devono essere erogatori di servizi integrati con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i servizi già esistenti. Abbiamo sei mesi decisivi davanti a noi per far funzionare questa integrazione. È una sfida che riguarda la qualità della presa in carico delle persone, soprattutto nei territori più fragili”.

A proposito di pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, la Presidente ha ricordato anche la recente sigla, per entrambe le categorie, dei rispettivi accordi integrativi, con l’introduzione nel caso dei medici di medicina generale di meccanismi incentivanti finalizzati ad incoraggiare l’esercizio della professione in contesti disagiati e disagiatissimi.

“Sappiamo che la carenza di medici di medicina generale è ancora un problema serio. Oggi ne mancano circa 473, anche se quando ci siamo insediati ne mancavano oltre 543. C’è un’inversione di tendenza, ma il lavoro da fare è ancora lungo. Per questo dobbiamo rafforzare l’integrazione, utilizzare in modo intelligente la telemedicina, sostenere i presìdi territoriali e favorire la mobilità dei professionisti”.

La Presidente ha infine ribadito la necessità di uscire dalla fase commissariale: “Le ASL hanno bisogno di una prospettiva di medio-lungo periodo. Le interlocuzioni sono in corso e l’obiettivo è chiudere il prima possibile, garantendo continuità sui progetti strategici, in particolare quelli del PNRR, che stiamo seguendo direttamente per evitare qualsiasi rallentamento”.

“La sanità sarda -ha concluso la Presidente Todde- ha bisogno di responsabilità condivise e di una gestione collettiva. Per questo sto assicurando una guida ad interim, proprio per accompagnare questo passaggio”

Si è svolto questa mattina a Cagliari l’incontro tra l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus e Confindustria Sardegna, primo confronto ufficiale avviato presso la sede dell’Assessorato regionale di via Pessagno 4. All’incontro hanno partecipato il presidente e il direttore generale di Confindustria Sardegna e i presidenti delle tre organizzazioni territoriali – Meridionale, Centrale e Centro Nord Sardegna. Il confronto si inserisce nel percorso di dialogo e ascolto avviato dall’assessore con il sistema produttivo regionale agro-alimentare. “L’ascolto è fondamentale non solo nell’ottica di affrontare l’emergenza, ma in quella ancora più importante di programmare lo sviluppo futuro – sottolinea l’assessore Agus – In quest’ottica stiamo calendarizzando ulteriori incontri con i Consorzi di Bonifica, i GAL e i Distretti rurali, i Sindacati dei lavoratori, i Consorzi dei produttori e tutti i maggiori portatori di interesse del settore agricolo”. Il settore agroalimentare, come emerso nel corso dell’incontro, deve puntare con decisione sulle politiche di filiera, sullo sviluppo dei segmenti di mercato strategici e sul rafforzamento della competitività dei prodotti sardi su mercati nazionali e internazionali. “Rappresentiamo le più importanti filiere dell’agroalimentare della Sardegna – hanno dichiarato i vertici di Confindustria Sardegna – un comparto che cerca di essere competitivo nei mercati nazionali e internazionali nonostante gli impatti nei costi di trasporto delle merci via mare che rischiano di diventare sempre più insostenibili”. Nel corso della riunione è stata poi ribadita la necessità di politiche di ampio respiro, in grado di incidere sui punti di maggiore fragilità delle filiere anche con un più efficace coordinamento tra produzione primaria e sistema della trasformazione. Sfide che si collocano in un contesto profondamente cambiato rispetto al passato e che richiedono un approccio moderno e integrato: dall’adattamento ai cambiamenti climatici alla gestione della siccità e della crisi idrica, fino agli effetti degli scenari geopolitici e alle criticità infrastrutturali, in particolare sul fronte delle infrastrutture idriche.

Cinquecento eventi finanziati nel corso del 2025, diffusi nel territorio regionale e nei vari periodi dell’anno, ed altrettanti si pensa di realizzarne nel 2026. La Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi i criteri per il sostegno all'organizzazione di manifestazioni di grande interesse turistico per l'annualità 2026, secondo quanto previsto dalla legge regionale 7/1955.

A partire da gennaio verranno pubblicati i vari bandi per sostenere i progetti e le iniziative che favoriscono la promozione dell’immagine della Sardegna e che siano suscettibili di produrre importanti ricadute economiche e di generare flussi turistici.

Per il 2026 si prevede una dotazione finanziaria pari a 22.500.000 di euro, oltre ai 3 milioni previsti dal bando di Capodanno.

“500 eventi realizzati nel corso del 2025 con un incremento del 134% rispetto al passato – sottolinea l’assessore Franco Cuccureddu - sono il bilancio dei grandi eventi attrattori di flussi turistici finanziati con la legge numero 7. Per il 2026 prevediamo un leggero incremento di risorse con 13 cartelloni che spaziano da quelli dei grandi eventi tradizionali come Sant'Efisio, la cavalcata, la Sartiglia, piuttosto che l'Ardia o la corsa degli scalzi, ma anche eventi sportivi, anche tanti eventi mondiali. Quest'anno ne abbiamo ospitato 17, prove valide per l'assegnazione del titolo iridato o eventi di tipo enogastronomico, o esperienziale, o ancora quelli legati al turismo congressuale, insomma tanti eventi che sono capaci di attrarre i flussi turistici”.

I grandi eventi sono articolati in 13 diversi Cartelloni tematici, alcuni declinati in più linee, nei quali sono definiti: stanziamenti, importi minimi di progetto e massimi di contribuzione regionale, si tratta:

  • Cartellone degli eventi della tradizione identitaria, il quale a sua volta è costituito da due misure: i GEI (Grandi eventi identitari individuati nell'allegato della deliberazione della Giunta regionale n. 26/26 del 21.5.2020) e gli altri Eventi dell'identità regionale - 2.600.000 euro

  • Cartellone delle manifestazioni folkloristiche e tradizionali - 2.500.000 euro

  • Cartellone delle manifestazioni dello spettacolo - 4.000.000 euro

  • Cartellone dei grandi eventi sportivi - 4.000.000 euro

  • Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale - 2.500.000 euro

  • Cartellone delle manifestazioni del turismo MICE - 400.000 euro

  • Cartellone del Carnevale - 1.000.000 euro

  • Cartellone dei riti della Settimana Santa - 500.000 euro

  • Cartellone delle manifestazioni del turismo enogastronomico - 1.000.000 euro

  • Cartellone dei grandi eventi in forma di festival/rassegne - 4.000.000 euro

  • Capodanno – 3.000.000 euro

Gli organismi privati possono presentare una sola domanda di contributo a valere sull'intero programma di spesa; gli organismi pubblici possono partecipare sia al cartellone relativo ai GEI che a quelli relativi al Carnevale e alla Settimana Santa, inoltre possono presentare una sola domanda a valere sul restante programma di spesa.

La percentuale obbligatoria di cofinanziamento, calcolata sulle spese ammissibili, è fissata nel 50%, mentre la quota da destinare alle spese di promozione e comunicazione è pari al 20% del contributo concesso.

“La creazione di eventi turistico-tematici, non solo animano il territorio in tutti i periodi dell’anno- afferma ancora l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu - ma costituiscono un’importante offerta turistica della destinazione Sardegna e, distribuiti su tutto il territorio regionale, mirano a valorizzare la ricchezza paesaggistica, le nostre tradizioni, il coinvolgimento esperienziale e l'aspetto culturale e sportivo”.

“Il Report dei circa 500 eventi finanziati – continua Cuccureddu - nell’anno 2025, ben dimostra il gran successo raggiunto dalle iniziative sostenute, evidenziando una programmazione equilibrata e inclusiva che ha reso possibile una distribuzione omogenea in tutte le province e in tutti i mesi dell’anno. Tale diffusione capillare ha permesso di coinvolgere un pubblico eterogeneo, favorendo la partecipazione e l’afflusso di numerosi visitatori e garantendo un impatto positivo sull’intero territorio. Questi prodotti offrono al turista esperienze vere e genuine, stimolano il desiderio di fondersi con il luogo, con la cultura e con la comunità locale, creando un legame autentico che arricchisce il viaggio e favorisce un coinvolgimento profondo con l'autenticità ed i valori culturali dell'isola”.

Sul Capodanno è in corso in questi giorni una campagna che coinvolge 800 cinema con 86 mila passaggi di spot nei cinema, ma anche una campagna sulle reti Mediaset e campagne naturalmente di digital marketing, sui social, sui siti internet e dalle principali testate giornalistiche, sia nazionali che delle 14 città collegate nel periodo invernale con i nostri aeroporti, 11 sull'aeroporto di Cagliari e 3 negli aeroporti del nord Sardegna.

Quindi città europee e campagne nazionali che servono ad accendere riflettori sulla Sardegna per una settimana in un periodo di bassa stagione. “Copriamo questa fase finale di dicembre e gennaio – conclude Cuccureddu - poi ci saranno i carnevali a febbraio e poi le settimane sante a marzo”.

Tre eventi che ci consentono di presentare una Sardegna aperta, interessante, accogliente ed attrattiva in tutte le stagioni dell'anno.

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