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Per tutelare la salute dei lavoratori esposti al sole durante l’estate, la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha firmato un’ordinanza urgente che impone il divieto di svolgimento di attività lavorative all’aperto, nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia, dalle 12:30 alle 16, fino al 31 agosto 2025.
Il provvedimento si applica solo nei giorni in cui il sistema Worklimate, sviluppato da INAIL e CNR, segnala un livello di rischio “ALTO” per esposizione al caldo (la mappa giornaliera è consultabile sul sito: www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta).
 
L’ordinanza risponde all’esigenza di tutelare la salute. In particolare, è finalizzata a ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sui lavoratori e, quindi, i rischi cui sono esposti, evitando così conseguenze gravi. L’atto firmato dalla presidente Todde si basa sulle indicazioni del Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale, che ha già emesso diverse allerte per temperature elevate nelle scorse settimane.
 
Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità, svolte da Pubbliche Amministrazioni, concessionari di pubblico servizio e loro appaltatori, inclusa l’Agenzia Forestas. In questi casi, i datori di lavoro dovranno comunque adottare misure adeguate a contenere il rischio per i lavoratori, secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 81/2008.
 
La mancata osservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, salvo che il fatto non costituisca reato più grave.
In merito ai disagi verificatisi nella giornata di ieri all’aeroporto di Linate, dove centinaia di passeggeri diretti verso la Sardegna hanno subito cancellazioni e ritardi rimanendo bloccati anche per l’intera notte in aeroporto, l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca ha dichiarato:
“Ci siamo immediatamente attivati per comprendere le cause dei disservizi e sollecitare la massima attenzione alla gestione dei passeggeri coinvolti. Ci auguriamo che le riprotezioni e le soluzioni necessarie siano completate entro la giornata odierna”.
L’assessora ha evidenziato come una delle criticità principali emerse in queste ore e in altri episodi verificatisi nelle scorse settimane sia stata la gestione della comunicazione: “I passeggeri, soprattutto in un contesto di servizio pubblico, devono essere informati tempestivamente in caso di cancellazioni o ritardi rilevanti. È fondamentale che la compagnia mantenga un contatto diretto e costante con i viaggiatori per comunicare in modo chiaro le soluzioni alternative. Allo stesso tempo, è indispensabile che anche la Regione venga informata con tempestività, così da poter intervenire con tutti gli strumenti a disposizione”.
"È importante evidenziare che buona parte dei disagi registrati ieri – ha sottolineato l’assessora – sono riconducibili a gravi problemi informatici che hanno colpito il sistema aeroportuale del nord Italia, contribuendo a una gestione complessa e rallentata del traffico aereo in una giornata di grande affluenza". “Ancora una volta – ha aggiunto – è emersa la fragilità di un sistema nazionale che, soprattutto nei fine settimana estivi, fatica a garantire la regolarità dei collegamenti. In un contesto insulare come quello sardo, dove non esistono reali alternative alla mobilità aerea, queste inefficienze generano un impatto ancora più critico. La Regione Sardegna è chiamata, ancora una volta, a fare da argine alle emergenze, per garantire ai cittadini il diritto alla mobilità”.
L’assessora ha poi ricordato che un incontro con la compagnia era già stato fissato per la prossima settimana: “All'ordine del giorno ci saranno anche le criticità e le misure adottate per far fronte all'emergenza conseguente alla cancellazione dei voli nella serata del 28 giugno con l’obiettivo di migliorare la gestione dei momenti critici, anche se esogeni, perché è indispensabile che i diritti dei viaggiatori, tanto più se residenti in un'isola come noi sardi, vengano rispettati da tutti i soggetti coinvolti”.
“L’estate è un banco di prova per tutto il sistema europeo dei trasporti – ha concluso – ma è nostro compito fare in modo che i cittadini sardi non debbano più subire passivamente le conseguenze delle disfunzioni altrui. Continueremo a vigilare e a rafforzare ogni strumento utile per tutelare i viaggiatori e garantire il diritto alla mobilità”.

Entra nel vivo il progetto Facilitatori digitali avviato dall'Assessorato degli Affari generali, personale e riforma della Regione, attraverso la Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT. Obiettivo dell’iniziativa: garantire a tutti i cittadini – in particolare a quelli appartenenti alle fasce più fragili – un accesso semplice, consapevole e autonomo ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Per favorire l’inclusione digitale la Regione promuoverà infatti una massiccia campagna di sensibilizzazione per coinvolgere direttamente la cittadinanza. I Comuni interessati dovranno organizzare momenti pubblici di presentazione del servizio, in sinergia con le realtà locali: Pro Loco, scuole, oratori, associazioni, centri anziani e gruppi di volontariato.

 

Il primo passo sarà l’incontro operativo che si terrà giovedì 3 luglio 2025 a Cagliari, nella Sala Anfiteatro della Regione Sardegna in via Roma. L’appuntamento coinvolgerà i facilitatori digitali insieme ai referenti amministrativi degli enti locali, con l’obiettivo di condividere strumenti, strategie e buone pratiche utili al rafforzamento delle attività nei territori.

 

“La rete sociale è fondamentale per diffondere la cultura digitale in maniera capillare e facilitare la partecipazione di tutti - dichiara l’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforme Mariaelena Motzo, annunciando che la direzione generale dell’assessorato darà pieno supporto per agevolare questa seconda fase del percorso. “Quella dell’inclusione digitale è una sfida di civiltà che possiamo vincere solo insieme, portando competenze e servizi digitali fin dentro il cuore delle nostre comunità”.

 

Finanziato con 3.861.889 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dalle misure del Dipartimento per la Transizione Digitale (Dtd), il progetto mira a facilitare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, aiutando le fasce di popolazione che hanno poca dimestichezza all’uso dei dispositivi digitali nella gestione delle pratiche amministrative ormai digitalizzate. Grazie a questi finanziamenti sono stati creati 88 punti di facilitazione digitale dislocati capillarmente su tutto il territorio regionale.

I vini e i formaggi sardi protagonisti all’EXPO 2025 di Osaka con due seminari tecnici che si sono svolti in questi giorni, nell'Auditorium del Padiglione Italia. Gli appuntamenti, organizzati dall’Assessorato dell’Agricoltura e dall’Agenzia regionale Laore, con focus su “Sardegna: l'arte millenaria del formaggio” e “La Sardegna del vino incontra il Giappone”, si sono svolti davanti a un pubblico di giornalisti, importatori e operatori del settore Food & Beverage giapponese.

Il primo incontro, dedicato ai formaggi, è stato realizzato in collaborazione con i Consorzi di tutela del “Pecorino Romano Dop” e del “Pecorino Sardo Dop” e con l’Agenzia regionale Agris Sardegna; il secondo, di approfondimento sui vini, è stato organizzato con la collaborazione dei Consorzi di tutela Cannonau Sardegna DOC, Vermentino di Gallura DOCG, Vermentino di Sardegna DOC, Carignano del Sulcis DOC e il Dipartimento di agraria dell’Università di Sassari.

 

“Ricevo feedback molto positivi dal Giappone – commenta l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta – i prodotti di qualità della Sardegna continuano a riscontrare grande apprezzamento e grazie al lavoro congiunto delle nostre agenzie e dei consorzi di tutela, da questa esperienza orientale si potranno certamente rafforzare i rapporti commerciali tra le imprese sarde e i mercati asiatici, ad iniziare da quelli con il Paese del sol levante. In questo momento di grande incertezza globale, legato alla politica protezionista intrapresa dagli USA, aprire o rafforzare i rapporti commerciali con nuovi mercati è fondamentale per le nostre aziende e l’Expo, in quest’ottica, rappresenta una grande opportunità”.

 

Durante il seminario dedicato ai formaggi, esperti del settore hanno presentato le tre eccellenze casearie. Il Pecorino Romano, sapido e intenso, il Pecorino Sardo, dolce e maturo, e il Fiore Sardo, prodotto da latte crudo che conquista i palati con la sua caratteristica affumicatura, tutti e tre i formaggi sono a Denominazione di origine protetta e che rappresentano l'identità dell'Isola. Tre prodotti con tre caratteristiche differenti ma tutte profondamente radicate nel territorio sardo, che raccontano storie di tradizione, maestria artigianale e legame indissolubile con la terra. Ciascuno di questi prodotti DOP porta con sé secoli di sapienza casearia e rappresenta un patrimonio culturale e gastronomico unico al mondo.

 

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Alessandra Corda per l’Assessorato regionale dell'Agricoltura, Massimiliano Venusti per Laore Sardegna, Gianfranco Gaias per il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP, Annalisa Uccella, del Consorzio per la tutela del Pecorino Sardo DOP, e Margherita Addis, di Agris Sardegna, che hanno illustrato a un pubblico qualificato la storia dei prodotti, i metodi di produzione e i valori nutritivi.

 

Nel seminario tecnico sulla tradizione vitivinicola, gli interventi su tecniche di vinificazione, valore delle denominazioni di origine e legame tra paesaggio e produzione hanno permesso di far conoscere al pubblico di EXPO 2025 Osaka quattro grandi vini che raccontano l'identità dell'Isola: il Cannonau, il vitigno dei centenari, simbolo di longevità e radicamento nella storia sarda, il Carignano, dalle origini antiche e dal colore rubino intenso, coltivato vicino al mare, il Vermentino, presentato in due declinazioni territoriali, apprezzato per freschezza e mineralità e la Vernaccia, vino raro da meditazione, che affina sotto un velo di "fiore" in botti scolme.

 

Ad illustrare le peculiarità delle eccellenze vitivinicole sarde Luigi Usai, dell’Assessorato dell’Agricoltura, Renzo Peretto per Laore Sardegna, Luca Mercenaro per l’Università di Sassari, Mario Mereu per il Consorzio Cannonau Sardegna DOC, Giovanni Pinna per il Consorzio Vermentino di Sardegna DOC, Marco Piro per il Consorzio Vermentino di Gallura DOCG e Raffaele De Matteis per il Consorzio Carignano del Sulcis DOC. “Ancora una volta, protagonisti sono stati i nostri prodotti di punta, gli ambasciatori della nostra terra e della nostra identità nel mondo”, conclude l’assessore. “Grazie alle attività svolte da Laore ed Agris, che hanno delegato tra i migliori professionisti dei due settori produttivi, che ringrazio. La Sardegna e l’agricoltura sarda lasceranno ancora una volta il segno per qualità e capacità di valorizzazione delle proprie eccellenze produttive”.

 

La presenza a Expo 2025 è stata una preziosa occasione per valorizzare le produzioni sarde sulla scena mondiale e far conoscere la ricchezza del patrimonio agroalimentare e vitivinicolo dell'Isola.

 

La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente Giuseppe Meloni, ha deliberato di promuovere ricorso per conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale contro lo Stato (in persona del Presidente del Consiglio dei ministri pro-tempore), nonché il Tribunale di Cagliari (in persona del Presidente pro-tempore e il Ministro della Giustizia, in persona del Ministro pro-tempore), impugnando la sentenza del Tribunale di Cagliari 28 maggio 2025, n. 848 e gli atti ad essa collegati.  

La delibera dà seguito alla mozione con cui, lo scorso 12 giugno 2025, il Consiglio regionale aveva impegnato la Giunta a promuovere il ricorso.

La rappresentanza e difesa dell'Amministrazione regionale è stata affidata agli avvocati Omar Chessa e Antonio Saitta del libero foro e Mattia Pani e Alessandra Putzu dell'Avvocatura regionale della Sardegna.

 

TURISMO

La Giunta ha approvato i criteri di concessione e le modalità di rendicontazione dei contributi previsti ex lege relativi alle attività di competenza dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, a favore di beneficiari per l’attività di promozione per lo sviluppo turistico.

 

LAVORO

Su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha approvato la prosecuzione, sino al 31 dicembre 2027, dei progetti in favore delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nel Programma Lavor@bile, garantendone così la prosecuzione per dodici mesi con un impegno settimanale non inferiore alle trenta ore. Sono stati stanziati 690 mila euro per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027 e si prevede un contributo in favore degli enti che procedono all'assunzione a tempo indeterminato (100% degli oneri retributivi diretti riflessi e per due anni a decorrere dalla data di assunzione). Attualmente, in base al monitoraggio effettuato dall’ASPAL, quale soggetto gestore dell’intervento, risultano coinvolte venti persone, distribuite in quindici Enti Locali su tutto il territorio regionale.

Sempre su proposta dell'assessora Manca, la Giunta ha confermato, per il triennio 2025–2026–2027, i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi per il potenziamento economico delle Cooperative e dei Consorzi di Cooperative, già approvati con la Deliberazione della Giunta regionale n. 55/1 del 5 novembre 2020.

 

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Una maggiore disponibilità di spazi nelle strutture di accoglienza, uno sportello d'ascolto telefonico per persone vulnerabili e anziani, il potenziamento degli interventi e dell'assistenza domiciliare per i cittadini in condizione di disabilità, più postazioni in spiaggia per soggetti con disabilità gravi: è “Una città a misura di tutti”, il programma dell'estate solidale messo a punto dall'assessorato alle Politiche Sociali e della Casa per i mesi più caldi del 2025.

L'obiettivo del piano, illustrato questa mattina a Palazzo Civico dall'assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu, è quello di mettere in campo una serie di iniziative che, integrandosi con il sistema operativo di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute delle persone, facilitino la vita dei cittadini maggiormente esposti a condizioni di rischio e di vulnerabilità, garantiscano interventi immediati di assistenza domiciliare e tutela e – allo stesso tempo – favoriscano attività di socializzazione per bambini e ragazzi, diversificate e accessibili.

“L'obiettivo”, ha sottolineato l'assessora, “è quello di mettere al centro le persone e non lasciare nessuno indietro. Serve ribadire il prezioso contributo, in questo senso, delle numerose associazioni che, durante tutto il corso dell'anno, co-progettano e agiscono sul territorio con l'amministrazione. La visione è chiara e comune a tutti, costruire una città che sia di tutte e tutti a partire dalle persone che sono in condizione di vulnerabilità: per questo”, è l'annuncio, “nei prossimi giorni la Giunta approverà il raddoppio, sino a 180.000 euro, dei contributi per le organizzazioni del terzo settore che svolgono attività indispensabili in città”.

Attivo dal 1 luglio al 30 settembre, il programma si sviluppa su diversi piani. Lo sportello d'ascolto telefonico, a esempio, realizzato con l'apporto della Croce Rossa Italiana-Comitato di Cagliari, sarà operativo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8.30 alle 11 e dalle 16.30 alle 19: gli operatori, che risponderanno al numero dedicato 070-0933671, a disposizione di chiunque, garantiranno l’immediata segnalazione di situazioni di difficoltà al servizio di Pronto Intervento Sociale e alle unità territoriali di servizio professionale. Dall'ascolto potranno scaturire richieste di aiuto specifico che verranno valutate dal Servizio Sociale Professionale per gli interventi conseguenti, dedicati in particolare a persone vulnerabili, sole e prive di una rete familiare di supporto.

Sarà poi esteso l'orario dell'attività di accoglienza nelle strutture assistenziali, con accesso anticipato a partire dalle ore 14, anzichè alle 18, sette giorni su sette e in tutte le sedi attualmente operanti che di sotto si elencano: le due sedi in viale La Playa e quella in via Dante gestite dall'Associazione Donne al Traguardo, le sedi in viale Sant'Ignazio gestite dall'associazione Ozanam e dalla fondazione Caritas San Saturnino, che gestisce anche quelle in via Corte d'Appello, viale Ciusa, piazza Sirio e via Ospedale. Aumentano i posti di accoglienza nelle strutture, con l’ individuazione di una nuova sede per l’accoglienza, con sette spazi da destinare alle persone che ne abbiano necessità, con intervento rapido.

Ancora, sarà potenziata l'assistenza domiciliare rivolta ai cittadini ultra 65enni e cittadini con disabilità. Tra i servizi offerti, oltre all'aiuto generico, previsti l'intervento di operatori OSS, i pasti a domicilio e la vigilanza telefonica quotidiana delle persone segnalate dal Servizio Sociale Territoriale.

Cresce anche l'accessibilità alla spiaggia del Poetto: saranno due le concessioni in spiaggia in cui per due giorni alla settimana sarà presente personale sociosanitario. Gli Oss saranno presenti il lunedì e il mercoledì dalle 8 alle 13 presso il Golfo 1 e il martedì e giovedì negli stessi orari dalle presso il Golfo 7.

Sempre per quanto riguarda l'accesso alla spiaggia, si conferma la collaborazione con le Forze Armate avviata negli anni scorsi. Si conferma e cresce, con l'apertura di una seconda postazione per la balneazione di soggetti con disabilità gravi e gravissime allo stabilimento dell'Aeronautica oltre quella già operativa nello stabilimento dell'Esercito. A partire dal 7 luglio, le postazioni saranno attive il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 (stabilimento Esercito) e il martedì dalle 9 alle 12 e dalle ore 15 alle ore 18 e il giovedì dalle 9 alle 12 (stabilimento Aeronautica). Per il benessere psico-fisico dei bambini e il sostegno alle famiglie in difficoltà economiche sarà poi attivato, con apposito avviso pubblico, l'accesso ai bonus per la frequentazione dei campi estivi operativi sulla spiaggia cittadine.

Alla presentazione del progetto hanno partecipato anche le consigliere Rita Polo, presidente della commissione competente, e Roberta Sulis, vicepresidente e esponente della minoranza in Consiglio comunale: “Come commissione”, hanno sottolineato, “abbiamo lavorato per il rafforzamento della rete sociali. Questi sono i primi risultati su cui poi collaborare per la costruzione di nuovi programmi, perché quando si parla di solidarietà e fragilità non esistono contrasti politici”.

PRESIDENZA 

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della redazione del Rapporto di gestione per l’esercizio 2024 e ha disposto l'invio della deliberazione al Consiglio regionale. Il Rapporto di gestione è un atto finalizzato a fornire informazioni sull'attività complessivamente svolta dalle Strutture dell'amministrazione regionale in relazione al processo di programmazione, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e al consumo di risorse correlato.

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato il riparto del fondo per la retribuzione di rendimento del personale regionale per l’anno 2024. L’importo complessivo assegnato ammonta a 6.429.460,54 euro di cui 4.001.510,69 destinati al personale amministrativo e 2.427.949,85 al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

 

AMBIENTE

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, gli indirizzi operativi che garantiranno la piena funzionalità delle Commissioni provinciali di abilitazione venatoria e del Comitato Regionale Faunistico durante la fase di transizione istituzionale legata al riordino territoriale della Sardegna.

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessorato dell’Agricoltura e con quello della Programmazione, un programma integrato di interventi finanziati con le risorse del Fondo nazionale per l'attuazione della Strategia Forestale, che assegna alla Sardegna oltre 4,7 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, la programmazione delle risorse per l’annualità 2025 destinate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna. La decisione consentirà lo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili già selezionati attraverso l'Avviso pubblico rivolto ai Comuni, finanziato nel 2024 e confermato dalle Leggi di Stabilità e Bilancio 2025.

La Giunta regionale ha deliberato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia per l'aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi nei porti turistici di Ottiolu (Budoni) e Puntaldia (San Teodoro) per il periodo 2025-2030. Le intese si inseriscono nell'ambito del quadro normativo che prevede l’adeguamento dei porti alle disposizioni europee in materia di gestione ambientale e di tutela del mare.

La Giunta regionale ha approvato la delibera che conclude positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto proposto dalla società Shift S.p.A. a Monte Nurra, nel territorio del Comune di Sassari. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio e trattamento dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane, industriali e agroalimentari, nonché dei fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, le nuove Linee guida per la realizzazione e la gestione dei centri del riuso, previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Le linee guida offrono ai Comuni un quadro tecnico-operativo per progettare, gestire e digitalizzare i centri del riuso, promuovendo un modello virtuoso che unisce tutela ambientale, inclusione sociale e lotta allo spreco. Prevista anche l’integrazione con i centri di raccolta e l'accesso a finanziamenti dedicati.

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento pluviometrico che si è verificato il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, così come risulta dalla relazione sull’attività di accertamento in campo svolta dai tecnici dell’Agenzia LAORE. Inoltre, approva la delimitazione territoriale effettuata da LAORE, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture.

Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Satta, l’Esecutivo approva lo statuto dell’Agenzia ARGEA.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gianfranco Satta, inoltre, la Giunta dà attuazione alla Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8, per la concessione di aiuti a sostegno del settore zootecnico a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS), per l’annualità 2025. L’Esecutivo autorizza la variazione di Bilancio ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. n. 118/2011, con iscrizione di competenza sull'esercizio 2025 della somma di provenienza ministeriale pari a 933.273,11 euro. A questa somma si aggiungono 1.900.000 euro di stanziamento regionale, per un totale di 2.833.273,11 euro, che verranno trasferiti all’agenzia AGRIS.

 

TURISMO

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato i criteri di concessione per l'anno 2025 della somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro a favore della Fondazione Sardegna Film Commission così ripartita: 800 mila euro per il finanziamento del “Fondo Sardegna Ospitalità 2025", per produzioni audiovisive e 400 mila per il finanziamento del “Fondo Comarketing 2025”, per un programma di attività progettuali, di location scouting, realizzazione di spot di valorizzazione, di contenuti editoriali, immagini e audiovisivi originali.

 

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che destina l’importo di euro 20 milioni, stanziato con la legge di bilancio per 2025, alla realizzazione di un programma di interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all'autoconsumo a favore di persone fisiche residenti in Sardegna. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 kW.

 

INDUSTRIA

Su proposta dell'assessore dell'Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha revocato l'incarico all'attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari, nominando al suo posto Giancarlo Gavino Muntoni. L’incarico avrà una durata di 6 mesi e sarà rinnovabile esclusivamente previa verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas e Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato i criteri di riparto della quota relativa all’annualità 2025 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, pari a 4 milioni 580 mila euro. Due milioni sono stati destinati ai lavori di realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia situata in Arzachena, 795.300 euro alle spese di gestione dei nidi e micronidi, sia pubblici che privati in convenzione con i Comuni, 1.785.172,11 euro alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.

È stato approvato il “Piano annuale” 2025 del progetto “Partecipo e Conto” relativo alle attività da svolgersi negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado della Sardegna. L’annualità è finanziata con 455.255 euro provenienti da fondi statali con un cofinanziamento regionale di 150 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessora Portas è stato deliberato di destinare alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari 600 mila euro (ripartiti in base alla relativa popolazione studentesca) per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, per la realizzazione di interventi di counseling e sostegno psicologico a vantaggio degli studenti universitari e del personale dell'Ateneo.

Infine, la Giunta ha deliberato di destinare 1.400.000 euro alle Province e alle Città metropolitane che serviranno a sostenere le spese per la gestione del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2025/2026.

 

SANITà

Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato un modello standard di verbale e definito gli indicatori per il possesso dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie da mettere a disposizione degli uffici tecnici ed amministrativi comunali. Tale modello sarà utilizzato dagli uffici per l'attività di vigilanza, in modo da verificare il possesso dei requisiti autorizzatori da parte delle strutture di loro competenza.

La Giunta ha inoltre approvato un atto di programmazione finalizzato a promuovere iniziative che potenzino le competenze e le infrastrutture degli enti pubblici per superare le barriere alla comunicazione e migliorare l'accessibilità dei servizi pubblici per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico, è stata programmata la prosecuzione del progetto “Innovare, informare, partecipare - nuove metodologie per la comunicazione delle persone con ipoacusia", utilizzando le risorse aggiuntive di 189.460 euro assegnate per l'annualità 2023 del Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.

La Giunta ha infine approvato l’atto di programmazione per gli interventi e i servizi regionali di contrasto alla povertà 2024-26, riconducibili agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26, che definisce le azioni e gli interventi prioritari per la lotta alla povertà. Vengono individuati gli interventi e gli obiettivi da conseguire nell’arco del triennio in ambito regionale.

Sono stati stanziati 2 milioni 800 mila euro a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS) per il 2025, destinati al sostegno del settore zootecnico, in attuazione della Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8. Le risorse destinate all’AARS sono così suddivise: 933.273,11 euro di stanziamento ministeriale e 1.900.000 euro di stanziamento regionale.

“Con questa misura che ho portato in Giunta con un’apposita delibera, approvata oggi – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta – rafforziamo il nostro impegno per la difesa e lo sviluppo del comparto zootecnico, garantendo continuità alle attività fondamentali per la competitività del settore, partendo dal miglioramento genetico degli allevamenti attraverso il reperimento dei dati, per la tenuta dei libri genealogici e per le attività di controllo previste nei programmi aggiuntivi, oltre a sostenere economicamente le aziende che partecipano alle mostre del settore”.

 

Le somme stanziate saranno destinate alle attività di tenuta dei libri genealogici delle varie razze animali e allo svolgimento dei controlli funzionali sul territorio regionale. Con questi aiuti, inoltre, verranno finanziati programmi aggiuntivi di raccolta, dati di interesse regionale funzionali alla selezione e al miglioramento del bestiame e attività di valorizzazione del patrimonio zootecnico.

 

“La qualità dei riproduttori e la tracciabilità genetica rappresentano strumenti concreti per valorizzare l’intera filiera – continua Satta – e su questo, fin da subito, abbiamo concentrato ogni sforzo soprattutto a tutela delle razze sarde”.

 

Il totale della somma stanziata verrà trasferita all’Agenzia Agris, autorizzata a erogare anticipi all’AARS, fino a due terzi della spesa preventivata nell’anno di riferimento, al fine di dare continuità alle attività di raccolta dati in azienda.

Sono state avviate le prime pratiche e i pagamenti relativi al bando “Contributi in Conto Capitale alle Attività Commerciali - Annualità 2025”, promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, in collaborazione con Unioncamere Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro (soggetto capofila) e le Camere di Commercio di Sassari e Cagliari-Oristano.

“La misura si sta dimostrando efficace già nella fase esecutiva, grazie a un lavoro di squadra che ha reso possibile avviare i primi pagamenti in tempi davvero contenuti”, ha commentato l’assessore del Commercio, Franco Cuccureddu. “La straordinaria partecipazione conferma la centralità del commercio per la tenuta economica e sociale dei territori. Le imprese hanno risposto con entusiasmo e competenza, mostrando anche attenzione alla crescita occupazionale. Vogliamo rafforzare gli strumenti che premiano chi investe in lavoro e radicamento locale. Il commercio è una componente vitale del nostro tessuto economico, e continueremo a sostenerlo con strumenti mirati, rapidi e condivisi”.

 

Su 100 pratiche lavorate, oltre cinquanta stanno entrando nella fase di liquidazione del contributo. Un risultato importante, che testimonia non solo l’efficacia della misura, ma anche la rapidità e l’efficienza della collaborazione fra Regione e il sistema delle Camere di Commercio nella gestione delle procedure amministrative. L’istruttoria delle domande è curata dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con TecnoServiceCamere e in raccordo con Unioncamere Sardegna e Regione Sardegna.

 

La misura – dotata complessivamente di 35,5 milioni di euro – ha raccolto 1.274 domande da tutta la Sardegna, per un ammontare complessivo di oltre 43,5 milioni di euro richiesti. Un risultato che conferma l’impatto concreto dell’iniziativa e la capacità del sistema camerale di raggiungere capillarmente il territorio, supportando le imprese nell’accesso agli strumenti messi a disposizione dalla Regione.

Cagliari è la provincia con il maggior numero di domande (449), seguita da Sassari (380), Nuoro (321) e Oristano (124). Le richieste sono ben distribuite anche in termini di importi: Cagliari e Sassari si attestano su circa 15,1 milioni di euro ciascuna, seguite da Nuoro con 9,8 milioni e Oristano con 3,4 milioni. Sono 90 le domande che includono la richiesta di premialità per incremento delle Unità Lavorative per Anno (ULA), per un importo complessivo superiore a 835 mila euro, a conferma dell’interesse delle imprese verso l’occupazione.

La Sardegna accelera verso un futuro più sostenibile. Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta regionale ha dato avvio a un progetto sperimentale da 20 milioni di euro per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici e dei rispettivi sistemi di accumulo di energia elettrica nelle abitazioni delle famiglie residenti in Sardegna con ISEE inferiore ai 15 mila euro. Il progetto nasce dall’attuazione dell’articolo 2 della legge regionale 20 del 2024 e rappresenta il primo passo di un programma pluriennale. 

“La Regione ha stanziato più di 100 milioni di euro fino al 2030 per sostenere le famiglie, di cui 90 milioni già disponibili nel bilancio regionale – spiega l’assessore Piu – e i primi 20 milioni saranno assegnati tramite un avviso di prossima pubblicazione. Con questo progetto lanciamo un segnale forte, la Sardegna punta con decisione sull’utilizzo delle energie rinnovabili e sul potenziamento dell’autoconsumo. Grazie alla semplificazione delle procedure e al sostegno economico, le famiglie potranno finalmente abbattere i costi energetici, mentre il tessuto imprenditoriale locale nel settore delle rinnovabili troverà nuove opportunità di crescita e sviluppo verso tecnologie pulite. È un passo concreto verso la transizione energetica, il contrasto al caro-bollette e la tutela dell’ambiente. È una misura che incide sui bilanci familiari determinando un abbattimento dei costi energetici – sottolinea – ma rappresenta anche un’importante opportunità per le imprese di prossimità, non solo per l’installazione degli impianti, ma anche perché aver finanziato la manutenzione incentiva proprio il lavoro delle imprese locali che hanno così maggiore interesse a prendere in carico ogni installazione”.

L’incentivo a fondo perduto coprirà tutte le spese previste per la fornitura e posa in opera dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo presso le abitazioni di proprietà e di residenza, compresa la copertura assicurativa multirischio, un programma di manutenzione periodica ed il monitoraggio delle prestazioni degli impianti da parte delle imprese esecutrici: “Attraverso questi aspetti, vogliamo che gli impianti funzionino anche dopo l’installazione – sottolinea Piu – con la copertura delle spese di manutenzione, monitoraggio e assicurazione dell’impianto garantiamo l’operatività nel tempo”.

 

La graduatoria premierà chi avrà i requisiti più bassi in termini di reddito e potenza installata, per garantire equità ed efficacia sociale. “In base all’entità delle richieste pervenute – spiega Piu – si valuterà se procedere allo scorrimento della graduatoria con le risorse disponibili o alla pubblicazione di un nuovo avviso per ampliare la platea dei destinatari”. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 chilowatt. Secondo queste stime, si otterrebbe una nuova potenza fotovoltaica pari a circa 5,4 megawatt (MW), con una nuova capacità di accumulo pari a circa 10 MWh. Considerando, sulla base dei dati del 2023 forniti dal Gestore dei servizi energetici (GSE) per il settore residenziale, una producibilità media stimata in 1.300 ore equivalenti di funzionamento, con una percentuale media di autoconsumo del 70%, l’eccedenza di energia elettrica sarebbe di circa 2.100 MWh annui. Tenuto conto del valore medio annuo del 2024 erogato dal GSE con il ritiro dedicato delle eccedenze di energia elettrica, si potrebbe ipotizzare un ricavo annuo indicativo di circa 330.000 euro.

 

“Abbiamo semplificato le procedure – evidenzia Piu – per permettere alle famiglie di aderire in modo rapido e sicuro, con il supporto tecnico delle imprese qualificate di loro fiducia, che si occuperanno di tutte le pratiche amministrative, inclusa la presentazione della domanda di incentivo attraverso la piattaforma SUS (Sportello Unico dei Servizi) della Regione. È un’opportunità di risparmio e sviluppo sostenibile – conclude – invito tutti le cittadine e cittadini a interessati a consultare a breve il sito istituzionale della Regione per attivarsi e cogliere questa importante occasione.

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