utente1

utente1

È stato lo splendido Teatro Electra di Iglesias a ospitare, nel pomeriggio di oggi, la conferenza stampa di presentazione del 3º Rally Sulcis Iglesiente, che si correrà il 22-23 marzo nell’omonima area del Sud-Ovest della Sardegna, coinvolgendo ben 11 comuni. La gara su asfalto che prevederà 10 prove speciali (72,98 km crono, 407,24 km totali), sarà round d’apertura della Coppa Rally di Zona e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

 

Il Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi, coinvolgerà 11 comuni: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

 

Presenti, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda, anche l’Assessora Regionale all’Istruzione e allo sport, Ilaria Portas, il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, e l’assessore allo Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga, l’assessora allo Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli, il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras, il sindaco di Santadi, Massimo Impera, e l’assessore del comune di San Giovanni Suergiu, Marco Zusa.

I commenti

 

Giacomo Spanu, Presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: “È per noi una terza edizione speciale, perché coincide col decimo anniversario della fondazione della Scuderia Mistral Racing. Siamo molto fieri di essere riusciti, con una realtà giovane come la nostra, a distinguerci non solo nei campi di gara coi nostri equipaggi ma anche a portare un rally in un territorio che non aveva mai avuto una manifestazione del genere. Stanno arrivando iscrizioni anche dalla Penisola e siamo soddisfatti. Abbiamo cercato di offrire novità interessanti a partecipanti e pubblico. Ci auguriamo che tutto vada per il meglio e che possa essere un’edizione piena di spettacolo e divertimento. Svelo anche la grande sorpresa di questa edizione. Al via della gara ci sarà anche il tre volte campione europeo Luca Rossetti, che ha scelto il nostro rally come gara test e non vediamo l’ora di vederlo all’opera”.

 

Ilaria Portas, Assessora Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, ha commentato: “L’istituzione maggiore della Sardegna è a fianco di questi eventi perché quando lo sport diventa veicolo di tanti altri valori capiamo che stiamo andando nella direzione giusta, cioè quella di far andare le risorse laddove si possono raggiungere più obiettivi significativi e importanti, come svelare le bellezze del territorio attraverso un percorso così ricco. Da sulcitana, un evento del genere lo vedo in maniera molto positiva perché lo sport è un veicolo per far conoscere ciò che di bello c’è nel Sulcis. Inoltre, non è ordinario che i comuni si mettano assieme, unitariamente, per un progetto di sport e promozione, e questo è un segnale davvero positivo, per questo la Regione Sardegna è al vostro fianco. E oggi, la mia presenza, vuole proprio sottolineare proprio questo. Grazie alla Mistral Racing che con tanto impegno organizza questo evento”.

 

Gabriele Deidda, del direttivo della Mistral Racing, ha dichiarato: “Sta per iniziare il conto alla rovescia, e nonostante le incognite che, a vario titolo, stiamo fronteggiando, siamo contenti di come la macchina organizzativa sta procedendo, non vediamo l’ora di offrire le novità delle prove speciali agli equipaggi e al pubblico, che aspettiamo numeroso. Le iscrizioni in arrivo ci fanno ben sperare per ripetere i numeri delle precedenti edizioni”. 

Antonello Fiori, presidente Automobile Club Cagliari, ha dichiarato: “Ringrazio gli organizzatori della Mistral Racing, dal presidente Giacomo Spanu a tutto il direttivo, per essere riusciti a portare a termine l’importante compito di organizzare una manifestazione così significativa non solo per il nostro Automobile Club ma a livello regionale e nazionale. È un evento che ormai attendiamo con grande piacere e un ringraziamento va anche alla Regione Sardegna, ai Comuni di Iglesias, di Carbonia e a tutte le amministrazioni che supportano e accolgono la manifestazione. Complimenti a tutti partecipanti, a tutto lo staff e a tutti gli ufficiali di gara che faranno sì che questo Rally venga portato avanti. Siamo alla terza edizione, è una manifestazione ormai affermata e attesa da tutti gli sportivi, dopo essere stata round del Campionato Regionale è diventata tappa della Coppa Rally di Zona e di diversi trofei nazionali. Ci auspichiamo un’ulteriore crescita anche perché è un appuntamento molto amato dal pubblico e che sa sempre rinnovarsi con nuove prove”.

 

Mauro Usai, sindaco di Iglesias e presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, ha commentato: “Si aggiunge la Fondazione ai partner istituzionali che ogni danno il patrocinio e contribuiscono anche economicamente alla realizzazione di questo importante appuntamento sportivo perché il Rally Sulcis Iglesiente è, alla stregua del Cammino Minerario di Santa Barbara, un’iniziativa di promozione e rilancio del turismo nel nostro territorio ma soprattutto un veicolo che permette di scoprire le bellezze paesaggistiche e l’identità, parte essenziale del prodotto turistico Sulcis Iglesiente, anche attraverso la promozione di eventi come il motorsport”.

 

Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, ha commentato: “Siamo molto contenti di essere riusciti a costruire un sostegno a un’iniziativa che è diventata una certezza per il Sulcis Iglesiente e per il mondo del motorsport che, dai concorrenti agli appassionati, lo aspetta con interesse.  L’auspicio è che non venga mai a mancare il supporto importante e determinante della Regione Sardegna”.

 

La gara

 

A illustrare il percorso del 3º Rally Sulcis Iglesiente è stato l’ingegner Edoardo Di Lauro, che ha descritto con dovizia di particolari le caratteristiche del tracciato dell’edizione 2025. Sabato 22 marzo, dalle 9 alle 11.30, si comincerà con lo shakedown Fontanamare, lungo la panoramica per Nebida. Alle 15, la cerimonia di partenza in Piazza Sella, a Iglesias, seguita dai doppi passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza alle 15.15 e alle 18) e sulla Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 18.40), omonima frazione di Carbonia, poi il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias. Alle 8 di domenica 23, dopo l’ingresso nel parco assistenza della seconda giornata ospitato a Carbonia, le doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30), Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05) e Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Dopo il primo passaggio, intorno alle 11 le vetture faranno tappa a San Giovanni Suergiu per il controllo a timbro e poi al parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Al termine del secondo giro, invece, i giochi saranno fatti e i concorrenti torneranno a Iglesias per la cerimonia di premiazione, prevista alle 16. 

 

I trofei

 

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente sarà valido per il Trofeo Pirelli Accademia Crz, l’R Italian Trophy, Michelin Trofeo Italia Crz, Mrf Trophy Crz. A questi si sommano il 2º Trofeo #nonmollaremai, destinato all’ultimo equipaggio classificato e dedicato alla memoria dello speaker Tommy Rossi, voce dei rally in Sardegna, e il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, riservato al primo equipaggio classificato  tra le vetture “due ruote motrici”. Quest’ultimo è una delle novità del 2025 e rende particolarmente orgogliosi perché sancisce una collaborazione tra due eccellenze che si impegnano per promuovere il territorio del Sulcis Iglesiente. 

 

Partner e ulteriori dettagli

 

Radio Sintony sarà ancora media partner della manifestazione, e trasmetterà live da Piazza Sella, a Iglesias, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 marzo. Presenza costante, fin dalla prima edizione, anche quella della Cantina di Santadi, che con i propri blasonati vini e spumanti accompagnerà i momenti clou della Rally Sulcis Iglesiente, dalla conferenza stampa di presentazione alla cerimonia di premiazione. L’organizzazione ha inoltre stipulato importanti convenzioni con le compagnie navali Grimaldi Lines e Moby Lines. 

Ulteriori dettagli sul sito ufficiale www.rallysulcisiglesiente.com e sulle pagine Facebook e Instagram della manifestazione.

 

 

Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano in Sardegna per la 33ª edizione le Giornate FAI di Primavera, il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.

Un’edizione speciale, in occasione dei cinquanta anni dalla nascita del FAI, che anche attraverso le Giornate FAI di Primavera ribadisce la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella scoperta di tanti luoghi speciali.

In Sardegna saranno 11 i luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi o poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, che apriranno al pubblico grazie all’impegno, alla creatività e alla passione dei volontari delle Delegazioni e Gruppi FAI presenti nella regione, insieme agli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole e agli studenti universitari, oltre ai 2 Beni FAI dell’isola, le Saline Conti Vecchi di Assemini (CA) e le Batterie Talmone a Punta Don Diego, Palau (OT).

Le Giornate FAI sono un’occasione per scoprire il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione che il FAI porta avanti dal 1975: ad ogni visita si potrà infatti sostenere il FAI con una donazione o con l’iscrizione.

 

 

 

 

Tra le tante aperture proposte, alcune iniziative saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriverà durante l’evento. Verranno inoltre riaperti luoghi particolarmente apprezzati e visitati nelle scorse edizioni.  

 

 

Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.

Inoltre, fino al 30 marzo 2025 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali, Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.

 

  • Le aperture in Sardegna

 

 

  • Sassari - Il Palazzo della Provincia

 

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 – 13 | 15 – 18.30

A cura della Delegazione FAI di Sassari

Il Palazzo della Provincia di Sassari venne progettato e costruito tra il 1873 e il 1877; ebbe da subito una funzione anche simbolica bivalente: da una parte luogo del potere governativo centrale, dall'altra teatro della contesa politica, di formazione di nuove classi dirigenti locali e luogo anche simbolico della vita civile e politica di Sassari. Fu scelto un modello neoclassico, con facciata di impronta neorinascimentale opera dell'ingegnere Eugenio Sironi di Como (padre del celebre pittore del Novecento Mario). Davanti all'edificio un immenso spazio nel quale si sarebbe subito realizzata la piazza d'Italia, con al centro (dal 1899) il monumento a Vittorio Emanuele II, opera di Giuseppe Sartorio. In occasione della visita dei Re d'Italia, nel 1899, furono riammobiliate e addobbate le sette sale di rappresentanza. In giornate FAI sarà possibile visitare le più belle sale di rappresentanza del palazzo, alcune delle quali solitamente non accessibili, delle quali saranno ripercorse le vicende storiche della città e illustrate le opere d' arte più significative come quelle della “gran sala” delle riunioni del Consiglio, dove si inserisce il primo esempio in Sardegna del grande ciclo pittorico civile eseguito dal pittore catanese Giuseppe Sciuti. Tra le opere visibili, i preziosi arredi dei maestri artigiani falegnami Fratelli Clemente, oggetto di due visite speciali riservate agli iscritti FAI e guidate dalla storica dell’arte Marisa Mura, sabato 22 dalle 11.00 alle  12.00 e domenica 23 dalle 10.00 alle 11.00 prenotabili al  link:  https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-mobilio-dei-fratelli-clemente-30455

Sabato 22, dalle 15:30 alle 16:00, in sala Angioy si svolgerà l’esibizione musicale dei “Ciceroni/musicisti” della classe 3B del Canopoleno. Si ringraziano l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari; i Dirigenti della scuola primaria di San Giuseppe, della secondaria di primo grado Canopoleno, del Liceo scientifico “G.Spano” e del Liceo Artistico “F. Figari”, i docenti e gli Apprendisti Ciceroni.

 

 

  • Sassari – Villa Pozzo (già Villa Caria)

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 - 13 | 15 - 18.30

A cura della Delegazione FAI di Sassari

Nello storico quartiere di Cappuccini, sviluppatosi all'inizio del XX secolo dopo l'ammodernamento del centro storico di Sassari, sorsero numerose ville in stile liberty, tra cui Villa Caria - oggi Villa Pozzo. La dimora fu voluta nel 1927 da Francesco Caria, imprenditore del settore lattiero-caseario originario di Cossoine. Insieme ai suoi fratelli, a metà anni '20, furono pionieri dell'esportazione del pecorino sardo nel mercato degli Stati Uniti, con un giro d’affari che permise loro l’ascesa sociale nei ranghi dell’alta borghesia. La villa, riflesso della condizione sociale agiata del suo proprietario, fu costruita tra 1927 e 1929, con stile architettonico riconducibile all'eclettismo tipico del Liberty europeo di inizio Novecento e con progetto dell'ingegnere Salvatore Sale. Una serie di circostanze sfortunate, legate in parte al crollo della Borsa del 1929, portò poi alla vendita della casa alla famiglia Ardisson e poi ai Pozzo. Attualmente la villa è proprietà della Regione Sardegna e non aperta al pubblico; in occasione delle giornate FAI, grazie alla collaborazione con la Regione, sarà possibile in via eccezionale visitare alcuni ambienti interni, con visite svolte da studiosi ed esperti, e intervallate da momenti musicali a cura degli studenti del Conservatorio. Si ringraziano la Regione Sardegna e in particolare l’Assessorato agli Enti locali; Il Dirigente, i docenti e gli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado Canopoleno, Il Direttore del Conservatorio di Sassari e la Ditta Florgarden.

 

 

  • Sassari - La Frumentaria

Sabato 22 marzo: 16 - 17 e domenica 23 marzo: 11 - 12.

A cura della Delegazione FAI di Sassari

Oggi il Palazzo della Frumentaria rappresenta una preziosa testimonianza degli interventi pubblici apportati nel centro storico nel periodo di grandi trasformazioni urbanistiche vissuto dalla città di Sassari tra il XVI e il XVII secolo. L'edificio che fino al 1833 era destinato all'ammasso (ensierro) del grano, raccoglieva e conservava per un anno l'importante riserva da utilizzarsi in caso di carestie o assedio. La Frumentaria fu costruita in due fasi, la prima dal 1597 al 1598 e la seconda dal 1607 al 1608. L'edificio è costituito da due stabili fra loro similari, strutturati su due piani non comunicanti, che presentano una differente impostazione degli spazi. Durante le Giornate FAI di Primavera, in collaborazione con il Comune di Sassari, la Frumentaria apre le porte ai visitatori per illustrare, il progetto ITI Sassari Storica – Investimenti territoriali integrati - che prevede interventi conservativi di recupero, riorganizzazione e adeguamento funzionale di tre spazi del centro storico connessi: il Palazzo della Frumentaria, l’ex Casotto Daziario di Porta Sant’Antonio e l’ex scuola di Sant’Apollinare. Sarà raccontato l’obiettivo di restituire all’area e all’intera città un attrattore culturale, identitario e sociale fondato sull’innovazione dei mestieri tradizionali. Si ringraziano il Comune di Sassari, l’Assessorato ai lavori pubblici, Manutenzione del patrimonio comunale e l’Assessorato alla Cultura.

 

 

  • Alghero – La Biblioteca del Mediterraneo e l’archivio storico

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 15 – 18.30

A cura della Delegazione FAI di Sassari

La Biblioteca del Mediterraneo sorge nell'ex Complesso monastico di Santa Chiara e racchiude la Biblioteca Comunale “Rafael Sari” e la Biblioteca “Fernando Clemente” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari; l’ex monastero ospita anche l’Archivio storico comunale. La posizione centrale con vista sul porto di Alghero accentua il fascino di questo polo culturale e di ricerca, e il progetto di restauro curato da Giovanni Maciocco rende la Biblioteca fra le più interessanti d’Europa sul piano architettonico. L’origine del complesso risale agli anni ’40 del Seicento quando fu fondato per accogliere le monache di clausura Isabelline, giunte in città solo qualche anno prima ma ancora prive di una sede adeguata. Oltre al monastero, l’edificio comprendeva la chiesa di Santa Chiara. Dopo la soppressione degli ordini religiosi e l’incameramento dei loro beni da parte dello Stato il complesso fu adibito ad Armeria del Regio Esercito Sabaudo, quindi, dal 1870, a Ospedale Civile. Abbandonato a seguito del trasferimento del nosocomio, dagli anni ’70 del Novecento il complesso decadde, subendo devastazioni e incendi fino al 2004, quando l'ex-monastero e la sua chiesa furono oggetto di un'importante opera di recupero conclusasi nel 2014.

Nella visita in Giornate FAI I visitatori attraverseranno le moderne architetture della Biblioteca perfettamente integrate nell’edificio storico, alla scoperta di alcuni dei pezzi più importanti del fondo antico della “Rafael Sari”, che si compone di diversi manoscritti e di circa 2000 titoli fra incunaboli e altre edizioni antiche a stampa. Un raro patrimonio che sarà valorizzato anche con una visita speciale, riservata agli iscritti FAI, domenica 23 marzo dalle 16 alle 17 e dalle 17 alle 18, intitolata: "Dante ritrovato e saraceni in catene: Alghero crocevia del Mediterraneo", ovvero la presentazione in anteprima assoluta di un prezioso manoscritto trecentesco, di recente scoperta, contenente testi di Virgilio, Dante Alighieri e Francesco Petrarca, e di altri materiali storici inediti a cura dei professori Andrea Lai (Università di Sassari) e Giuseppe Seche (Università di Cagliari). Sarà possibile partecipare fino a esaurimento posti prenotando al seguente link: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-codice-medioevale-30453

Si ringraziano il Comune di Alghero; I Direttori della Biblioteca “Rafael Sari”, dell’Archivio storico comunale e della Biblioteca “Fernando Clemente”; il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari; il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari; il Rettore del Convitto Nazionale Canopoleno.

 

 

  • Tempio Pausania – Palazzo Sanguineti

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 14.30-18

A cura del Gruppo FAI di Olbia – Tempio Pausania

L'itinerario ci porterà a scoprire il centro storico di Tempio Pausania, noto per la sua architettura settecentesca e le piazze pavimentate in granito. Il Palazzo Sanguineti è un importante simbolo della famiglia genovese dei Sanguineti, noti commercianti marittimi che esportavano prodotti agricoli, sughero e tannino, facendo spesso tappa in Sardegna durante i loro viaggi. La costruzione del palazzo iniziò nel 1902 e si concluse nel 1906, con la partecipazione di illustri artisti: lo scultore Villa, il giovane Giovanni Maria Balata e il pittore milanese Antonio Dovera, che realizzò gli affreschi delle volte. La facciata del Palazzo Sanguineti è suddivisa in tre livelli, con un attico sovrastante. Il portone d'ingresso, realizzato dai fratelli Clemente, è decorato con simboli marittimi, come àncore e stelle, richiamando Genova, mentre lo stelo avvolto da serpenti e sormontato da un elmetto alato simboleggia l'alchimia e la scienza. La visita guidata durante le Giornate FAI offre un'opportunità unica di esplorare questo eccezionale edificio normalmente non accessibile al pubblico, un simbolo della ricca storia commerciale e culturale della famiglia, che affascinerà i visitatori con un percorso che svela non solo la maestosità dell'architettura, ma anche una parte importante della storia della Gallura. L'eccezionalità di questa apertura risiede nella possibilità di accedere alle stanze private e agli ambienti storici che raccontano il passato commerciale e sociale del palazzo. Si ringraziano Il Comune di Tempio Pausania, la famiglia Quargnenti, la Mailboxes etc. di Tempio Pausania.

 

 

  • Golfo Aranci – Pozzo sacro di Milis e stazione ferroviaria

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 14.30 - 18

A cura del Gruppo FAI di Olbia – Tempio Pausania

Il percorso lungo la costa granitica di Capo Figari a Golfo Aranci offre un'esperienza coinvolgente, dove natura, storia e archeologia si fondono. Il percorso di visita include il Pozzo Sacro di Milis, la stazione ferroviaria e, solo in alcune visite speciali, i forni per la produzione della calce. Golfo Aranci ha una storia che risale al Neolitico, e una importante testimonianza del popolamento in epoca nuragica è il Pozzo Sacro di Milis, un luogo di culto sul mare. Il Pozzo Sacro, scoperto nel 1937, è composto da un cortile, un vestibolo e una camera a tholos, con un bacino per la raccolta delle acque. La stazione ferroviaria, inaugurata nel 1883, è un esempio di architettura ottocentesca che conserva intatte le caratteristiche dell'epoca, con una storia che va dalla visita dei reali nel 1899 ai tragici eventi delle guerre mondiali.

In Giornata FAI, per la prima volta, il pozzo sarà accessibile nella sua interezza dopo i recenti restauri che hanno svelato dettagli inediti della sua struttura architettonica: sono previste alcune visite guidate con l'archeologa Paola Mancini e i funzionari della Soprintendenza Archeologica che illustreranno i risultati inediti del recente restauro. I forni della calce saranno oggetto di sole visite speciali guidate dall'archeologa Paola Mancini, dal biologo marino Egidio Trainito e dal  Sig. Mario Spano, autore del libro “Figari”. La proprietaria dei siti Isabella Tamponi farà da guida ai nuovi forni sinora non visitabili. Si ringraziano il Comune di Golfo Aranci, la RFI – Rete Ferroviaria Italiana, La Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro, Paola Mancini e la famiglia Tamponi.

 

 

  • Nuoro - Monastero delle Carmelitane Scalze "Mater Salvatoris"

Sabato 22 marzo: 10-13 (visite guidate) | ore 16: tavola rotonda e concerto

Domenica 23 marzo: 9.30 -13| 15.30 - 18

A cura della Delegazione FAI di Nuoro

Il convento di clausura delle Carmelitane Scalze "Mater Salvatoris" sorge sulla cima del colle di Cucullìo, sul confine sud di Nuoro, in una posizione che offre un panorama mozzafiato. Nel 1982, per un cedimento del tetto nel convento precedente, fu necessaria la scelta di una nuova sede, in un luogo di pace, separato dal centro abitato. Il progetto del nuovo convento fu affidato all'architetto Savin Couelle, e la costruzione avvenne tra 1990 e 1994, quando la comunità si trasferì nel nuovo convento. Il nuovo monastero è una sintesi di stili architettonici religiosi tipici della Sardegna, realizzata con materiali locali come pietra, tegole in cotto e legno. Il progetto di Savin Couelle ha portato alla realizzazione di un edificio che appare antico ma funzionale, in perfetta armonia con l'architettura mediterranea. Durante le Giornate FAI, i visitatori avranno l'opportunità di scoprire la suggestiva cappella del monastero, solitamente aperta solo per le funzioni religiose, e di esplorare alcune aree del convento non riservate alla clausura. Un supporto fotografico offrirà la possibilità di esplorare angoli del monastero non visibili dal piano stradale. Eventi speciali: sabato 22 pomeriggio alle 16.00 si terrà una tavola rotonda sulla storia, l'architettura e l'inserimento nel paesaggio del monastero. Interverranno l'architetta Tiziana Lorenzelli, estimatrice dell’architetto Savin Couelle, l'architetto Domenico Canu e il geometra Gonario Santoni, che ha lavorato a fianco di Couelle. Alle 17,30 le suore di clausura che vivono nel monastero canteranno i vespri, offrendo ai presenti un momento di grande suggestione. La serata si concluderà con l'esibizione della corale femminile Priamo Gallisai diretta dalla Maestra Maria Bonaria Monne e del coro Ars Nova diretto dal Maestro Roberto Pisanu. Si ringraziano: le Suore del Monastero Mater Salvatoris, il Comune di Nuoro, l'Ordine Professionale degli Architetti di Nuoro e tutti i relatori già citati.

 

 

  • Busachi – Diga “Eleonora d’Arborea”

Sabato 22 marzo mattina: dalle 10.30 alle 13.30 (solo soci FAI); sabato 22 pomeriggio: dalle 13.30 alle 18.00 (per tutti) - ultima visita ore 17

domenica 23 marzo: dalle 10.00 alle 18.00 (per tutti) - ultima visita ore 17 

A cura della Delegazione FAI Di Oristano

Un’occasione unica attende gli appassionati di ingegneria, storia e ambiente: la visita alla Diga Eleonora d'Arborea, il maestoso sbarramento sul fiume Tirso che dà origine al Lago Omodeo. La struttura è situata nella località di Cantoniera, a cinque chilometri da Busachi, nella regione geografica del Barigadu. Le sue origini risalgono al 1978 quando venne redatto il progetto e l’inaugurazione avvenne quasi vent’anni dopo, nel 1997, da parte dell’allora Presidente della Repubblica Scalfaro. Questo imponente sbarramento, tra i maggiori in calcestruzzo d'Europa, riveste un ruolo fondamentale nel piano di gestione delle acque della Sardegna. In collaborazione con l'ENAS (Ente acque per la Sardegna) è stato ideato un percorso che permetterà di conoscerla attraverso gli approfondimenti di esperti, ingegneri e tecnici dell’ente, che illustreranno il funzionamento della diga, le sue caratteristiche strutturali e l'importanza dell'invaso. Uno spazio importante sarà dedicato all'aspetto energetico ed ambientale del lago Omodeo. Sarà un’esperienza emozionante, formativa e soprattutto eccezionale, in quanto la struttura non è accessibile al pubblico. Un evento imperdibile per chi vuole conoscere da vicino uno dei simboli ingegneristici più rilevanti d'Europa. Una visita speciale è riservata ai soci FAI (sabato mattina dalle 10.30 alle 13.30): l'accesso esclusivo a una delle gallerie della diga per scoprire da vicino i segreti della sua complessa struttura architettonica. Si ringrazia ENAS per la preziosa collaborazione.

 

 

  • Cagliari - Caserma “Attilio Mereu”

Sabato 22 e domenica 23: 9 – 13 / 15 - 18

A cura della Delegazione FAI di Cagliari

La Caserma "Attilio Mereu" si trova nella parte meridionale di Cagliari, nel quartiere di San Bartolomeo. Edificata nel 1932, è stata dichiarata di interesse culturale, storico e artistico con decreto del Ministero della Cultura nel 2015. Originariamente progettata per ospitare il 13º Centro Automobilistico del Regio Esercito, ha subito diverse trasformazioni nel tempo e oggi ospita la Sezione Rifornimenti e Mantenimento dell'Esercito Italiano. La struttura riflette l'architettura industriale degli anni '30 del Novecento, ed è costituita da edifici di oggettiva valenza, come la palazzina Comando e gli uffici del SE.RI.MANT o l'edificio "ex officine": la sua caratteristica davvero importante è l’ottimo stato di conservazione dell'impianto originario del complesso.  In occasione delle Giornate FAI, la Caserma "Attilio Mereu" apre eccezionalmente le sue porte al pubblico, offrendo l'opportunità di esplorare un complesso militare solitamente non accessibile. I visitatori possono immergersi nella storia militare italiana, osservando da vicino le strutture originarie degli anni '30 e comprendendo l'evoluzione delle funzioni della caserma nel corso dei decenni. Questa apertura straordinaria permette di apprezzare sia l'importanza storica che il valore architettonico del sito, offrendo una prospettiva unica sulla presenza militare a Cagliari. Una visita speciale, solo per iscritti FAI, sarà il giro guidato dal Comandante. Si ringraziano il Comando di Stato Maggiore e il Comando logistico dell’Esercito e i referenti locali, gli alunni del Liceo Scientifico “Zappa-Pitagora” di Isili, l’Istituto comprensivo “G.Lilliu” di Cagliari, Food Pro Catering e Rosso Digitale marketing  & comunicazione.

 

 

  • Assemini (CA) - Bene FAI - Saline Conti Vecchi

Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 – 18 (ultima visita alle 16)

Dal 1929 nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività. Una realtà industriale ecosostenibile florida, virtuosa e all'avanguardia, nata grazie alla lungimirante impresa dell'Ing. Conti Vecchi, che divenne una ‘comunità del sale' dotata di case, scuole e strutture ricreative per le famiglie di proprietari, dirigenti e operai che convivevano nel villaggio di Macchiareddu. Una vicenda che oggi, grazie al recupero degli ambienti storici ripristinati nell'aspetto originale, è diventata un affascinante racconto dedicato alla storia e al funzionamento delle Saline e al loro paesaggio dove, infine, ci si addentra a bordo di un trenino, lungo un itinerario tra vasche salanti e candide montagne di sale, immersi in un inconsueto e memorabile scenario popolato da centinaia di fenicotteri rosa.

L'apertura nelle Giornate FAI prevede la consueta visita libera degli edifici storici e il tour guidato in trenino nell'area naturalistica e nel sito produttivo del sale, prenotabili, con un contributo, fino ad esaurimento posti, al telefono o in loco. La "Passeggiata al villaggio Macchiareddu”, evento speciale per le Giornate FAI, che condurrà, attraverso un percorso pedonale di circa 2km alla scoperta della storia del villaggio Macchiareddu, è prenotabile, con un contributo minimo suggerito a partire da € 5, ONLINE, al telefono o in loco.

 

 

  • Palau (SS) - Bene FAI - Batteria Militare Talmone

Sabato 22 e domenica 23 marzo

Orario 10 – 18

Per le Giornate FAI di Primavera alla Batteria Militare Talmone sarà possibile visitare il Bene con una modalità speciale. L'avvicinamento al Bene sarà possibile con un breve trekking guidato da una GAE lungo il sentiero naturale che conduce all'ex caserma restaurata, seguirà il racconto delle principali peculiarità storiche e naturalistiche del luogo, con visita e racconto degli spazi interni, normalmente aperti al pubblico solo in periodo estivo. Alle ore 10:00   ed alle ore 17:00 sarà possibile assistere al rito dell'Alzabandiera e Ammainabandiera con i marinai della Marina Militare Italiana, eccezionalmente presenti alla caserma Talmone. Contributo minimo suggerito a partire da € 5.

 

Elenco completo dei luoghi aperti in SARDEGNA e modalità di partecipazione all’evento su:

 

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=SARDEGNA

 

 

IMPORTANTE: Si raccomanda di controllare sul sito

i giorni e gli orari di apertura prima della visita e se è necessaria la prenotazione.

Verificare sul sito anche eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.

 

 

Le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali in collaborazione con il FAI. Rai quest’anno celebra i 10 anni al fianco del FAI dal 17 al 23 marzo assieme a tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay con un racconto corale che mette al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio artistico e paesaggistico.

Rai è Main Media Partner del FAI per sensibilizzare tutti gli italiani alla cura e valorizzazione del nostro Paese e supporta in particolare le Giornate FAI di Primavera 2025, anche attraverso la raccolta fondi solidale autorizzata da Rai per la Sostenibilità – ESG e promossa sulle reti del Servizio pubblico.

 

Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI di Primavera quaranta siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei o rappresentativi delle politiche europee, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Unione europea nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI di Primavera 2025 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Autonoma della Sardegna, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

 

Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI di Primavera concedono l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo.

Un grazie sentito anche al Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà in virtù di un accordo di collaborazione.

Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata.

 

Le Giornate FAI di Primavera 2025 sono rese possibili grazie al prezioso contributo di importanti aziende illuminate:  

Ferrarelle Società Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, da quindici anni preziosa sostenitrice dell’iniziativa e impegnata insieme alla Fondazione in importanti attività di tutela della cultura, della natura e del territorio italiani.  Sarà inoltre presente nella lista dei luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE) - esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico - e con la maison artigianale di Pontedera (PI), da oltre trent’anni polo di eccellenza nella produzione di cioccolato di alta gamma Amedei.

Fineco, tra le più importanti banche FinTech in Europa e principali reti di consulenza in Italia, ha fatto del sostegno all’ambiente e alla cultura uno dei pilastri fondamentali della propria strategia di sostenibilità. Main Sponsor delle Giornate FAI di Primavera dal 2020, la banca conferma anche quest’anno il proprio impegno nella cura del patrimonio artistico e culturale, il cui valore è un asset strategico per lo sviluppo del Paese. 

Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, per il secondo anno Partner della Fondazione. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, cultura, tradizione, educazione e bellezza. 

Edison, azienda energetica con oltre 140 anni di storia, impegnata per la salvaguardia dei luoghi e delle realtà di interesse culturale e sociale presenti nel nostro Paese, è da sempre vicina al FAI. In occasione delle Giornate FAI di Primavera consentirà ai visitatori di accedere allo splendido Palazzo Edison a Milano e alla Centrale Termoelettrica di Presenzano (CE) da poco inaugurata.

Grazie anche a Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, Mobility Partner dell’evento, che ha deciso di affiancarsi al FAI per promuovere una mobilità sostenibile, invitando i viaggiatori alla scoperta dell’Italia più bella.  

Si ringrazia, inoltre, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano per la speciale apertura dell’impianto e il prezioso sostegno di Snaitech – proprietaria dell’impianto sportivo - che si rinnova dal 2018.

 

Il FAI ringrazia la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilità dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale.

 

Grazie di cuore alle 133 Delegazioni, 106 Gruppi FAI, 93 Gruppi FAI Giovani e 16 Gruppi FAI Ponte tra culture, e a tutti i volontari attivi in Italia. Un ringraziamento anche ai 16.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l’occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunità.

Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.

Chi non possiede un autocarro a nome dell’azienda non può usufruire degli stalli riservati al carico e scarico. Questo è ciò che prevede l’articolo 158 del Codice della Strada.

“Capiamo bene la legge, e noi cerchiamo sempre di rispettarla”, precisa Emanuele Frongia, presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, “tuttavia talvolta, come in questi casi, diventa impossibile lavorare senza correre il rischio di incappare in una sanzione, sono almeno venti le segnalazioni che abbiamo ricevuto negli ultimi giorni”.

E spiega perché. “Esiste un’anomalia dovuta forse anche alla non ben chiara interpretazione della norma che comunque pone gli operatori nel rischio di essere sanzionati. Chi acquista un automezzo a nome dell’azienda a volte lo fa come auto aziendale, anche perché ricordiamoci che le nostre aziende sono molto spesso ditte individuali o a nome collettivo, dove il patrimonio del titolare per certi versi coincide con quello dell’azienda. Pertanto è davvero difficile che un piccolissimo barista si possa permettere sia autocarro che automezzo privato”.

Il numero uno della Fipe Confcommercio Sud Sardegna si rivolge ai comuni. “Non chiediamo affatto di chiudere un occhio nei confronti dei lavoratori, ma chiediamo solo di istituire un pass apposito, anche per chi non possiede un autocarro, per usufruire degli stalli riservati al carico e scarico. Alcuni comuni, come quello di Iglesias, hanno adottato la stessa modalità per permettere a chi non è residente in una zona Ztl, di poter accedere per lo stesso motivo, pertanto riteniamo che sia utile sposare la stessa prassi nei comuni che non hanno ancora provveduto a utilizzare la procedura”.

Per la SoloWomenRun 2025, domenica 16 marzo cambia provvisoriamente il traffico a Cagliari. Per contemperare le esigenze della manifestazione sportiva solidale, con quelle della libera circolazione sulle strade, la per tutela del pubblico, delle atlete, degli atleti, e per la sicurezza degli altri utenti della strada, la determinazione dirigenziale n. 604/2025 stabilisce le seguenti prescrizioni.

Divieto di transito.

Dalle ore 7 alle ore 13 di domenica 16 marzo la circolazione veicolare verrà infatti sospesa per il tempo necessario al transito degli atleti (all'occorrenza sino al passaggio dell'ultimo concorrente), in tutte le strade ricomprese all'interno del perimetro delimitato dalle seguenti strade: viale Regina Margherita, piazza Costituzione, via Manno, largo Carlo Felice, via Roma, piazza Amendola.

Interessate, in particolare le seguenti vie:

  • viale Diaz (entrambi i sensi di marcia, da via Sonnino a piazza Scopigno);
  • piazza Marco Polo (esclusa l'area di sosta);
  • via Ancona;
  • via Brescia (direzione viale Diaz);
  • via Messina (da via Firenze a viale Diaz);
  • via Caboto (da viale Colombo a viale Diaz);
  • via Caboto (da via Pessagno a viale Diaz);
  • via Siracusa (da via Palermo a viale Diaz);
  • via Catania (da via Palermo con direzione viale Diaz);
  • viale Cimitero (tratto da viale Bonaria a viale Diaz);
  • viale Bonaria (tratto da viale Cimitero a piazza Amendola);
  • via Nuoro;
  • via Sonnino (tratto da piazzetta Lippi a viale Diaz);
  • via XX Settembre;
  • via Eleonora D'Arborea (tratto da via Lanusei a viale Regina Margherita);
  • via Dei Pisani;
  • piazza Amendola;
  • via Pirastu;
  • piazza Deffenu (corsia direzione piazza Amendola);
  • viale Regina Margherita;
  • piazza Costituzione;
  • viale Regina Elena (direzione piazza Costituzione);
  • piazza Martiri D'Italia;
  • via Mazzini;
  • via De Candia;
  • via Università;
  • via Spano;
  • via Cima;
  • via Manno;
  • piazza Yenne (direzione via Santa Margherita);
  • largo Carlo Felice (semicarreggiata con direzione via Santa Margherita);
  • via Sardegna;
  • via Dei Mille (tratto da via Cavour a via Roma);
  • via Roma (corsie bus);
  • via Roma portici (tratto compreso tra via Dei Mille a piazza Amendola).

Divieto di sosta con rimozione forzata. Dalle ore 18 di sabato 15 sino alle ore 13 di domenica 16 marzo, interessate le seguenti strade:

  • viale Diaz (da via Siracusa a via Sonnino);
  • viale Bonaria (tratto da viale Cimitero a piazza Amendola);
  • viale Regina Margherita;
  • largo Carlo Felice (lato Banca D'Italia e parcheggi centrali tra via Mameli e piazza Yenne);
  • via Dei Mille (tratto da via Sardegna a via Roma);
  • via Roma portici (tratto compreso tra via Dei Mille a piazza Amendola);
  • piazza Marco Polo (solo mezza luna).

Obbligo di svolta. Dalle ore 7 alle ore 13 di domenica 16 marzo:

  • via Mameli - largo Carlo Felice, obbligo di svolta a destra con direzione piazza Matteotti.

È in programma per sabato 15 marzo 2025, un nuovo appuntamento con le Pulizie urbane, un'iniziativa che rappresenta un importante momento di aggregazione e responsabilità civica. L'Amministrazione comunale, le associazioni, le cittadine e i cittadini si uniranno per prendersi cura di Cagliari, con particolare attenzione a Calamosca, uno dei luoghi naturali più suggestivi del territorio.

L’evento avrà inizio alle ore 15, con ritrovo nel piazzale Calamosca, dove tutte e tutti i partecipanti saranno invitati a contribuire alla pulizia dell'arenile, dei sentieri circostanti e della strada che conduce allo storico faro, attualmente compromessa dalla presenza di rifiuti abbandonati. Questo intervento non solo mira a restituire decoro a uno spazio prezioso, ma rappresenta anche un'opportunità per sensibilizzare la comunità sull'importanza della tutela ambientale.

In collaborazione con l'Assessorato all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico del Comune di Cagliari, l'iniziativa Ripuliamo Cagliari – Un cleanup alla volta è promossa dall'associazione Rebelterra.

Per questa terza tappa, l’evento si arricchisce della partnership con Ctm Spa, per promuovere la mobilità sostenibile e incoraggiare le cittadine e i cittadini a utilizzare mezzi di trasporto pubblico per ridurre le emissioni nell'aria di polveri sottili dannose per la salute e ridurre il traffico.

“Partecipa anche tu: ripuliamo Cagliari un cleanup alla volta!”, è lo slogan formulato da Rebelterra e rimarcato nella pagina web dell'associazione ambientalista impegnata attivamente nella lotta per la protezione del pianeta, da perseguire attraverso la scienza e la conoscenza.

Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.

 

Presidenza

La Presidente della Regione, Alessandra Todde, di concerto con l'assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha rappresentato la necessità di fornire specifiche indicazioni per la resa e il deposito del conto giudiziale delle partecipazioni azionarie della Regione Sardegna, in coerenza con il quadro normativo nazionale dettato dal D.Lgs. n. 174/2016 e con quanto regolamentato dall'amministrazione regionale. La Giunta regionale quindi, udita la proposta della Presidente, di concerto con l'assessore della Programmazione, propone di dare mandato alla Direzione generale della Presidenza affinché comunichi alla sezione giurisdizionale della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 138, comma 1, c.g.c., i dati identificativi del Presidente della Regione quale agente contabile tenuto alla resa di conto giudiziale per le partecipazioni azionarie della Regione Sardegna.

 

Enti locali

La Giunta su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato il trasferimento alla provincia dell’Ogliastra dei beni e personale della provincia di Nuoro, secondo la legge regionale 12 aprile 2021, n. 7 e la legge regionale 19 luglio 2024, n. 9. Nello specifico, ha disposto che i beni mobili e immobili siano assegnati in base alla competenza territoriale dei nuovi enti e che il personale, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, sia assegnato tenendo conto della competenza territoriale e della necessità di assicurare la funzionalità dei nuovi enti.

 

 

Industria

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, ha espresso l’intesa della Regione Sardegna alla costruzione ed esercizio della nuova Stazione elettrica (SE) Perdas 150kV/70kV e raccordi in cavo alla RTN, comprensivo delle opere connesse, nel Comune di Perdasdefogu. L’intervento, che si inquadra all’interno delle opere atte ad aumentare la resilienza del sistema elettrico a fronte di eventuali eventi meteorologici avversi, è proposto dalla Società Terna S.p.A. e ed è stato inserito nel “Piano Resilienza 2023”.

 

 

Ambiente

L’Esecutivo, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti urbani nel territorio regionale per il biennio 2025-2026 e per il 2027, stabilendo il mantenimento per il 2025 e il 2026 del meccanismo di premialità/penalità già strutturato.

Lavoro
La Giunta regionale, su proposta dell'assessora del Lavoro, Desiré Manca, di concerto con l’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha approvato l’avvio delle misure “Fondo Microcredito” e “Fondo Cooperative”: indirizzi strategici e risorse finanziarie. Nello specifico, il Fondo Cooperative, nell’ambito dell’Obiettivo specifico ESO4.4, di euro 15.538.760,00 (di cui il 70% pari a euro 10.877.132,00 a carico del finanziamento UE); il Fondo Microcredito, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico ESO4.1, di euro 18.844.500,00 (di cui il 70% pari a euro 13.191.150,00 a carico del finanziamento UE).

Sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha prorogato la gestione commissariale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna (IZS), confermando quale Commissario straordinario,  Simonetta Maria Cherchi, per il tempo necessario all'insediamento del nuovo Direttore generale.

Il Comune di Sassari rinnova il suo impegno nella prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, intensificando, in vista della stagione estiva, le azioni a tutela del patrimonio naturale e della sicurezza dei cittadini. A partire da venerdì 14 marzo saranno avviate azioni per sensibilizzare la popolazione sulle norme antincendio e sulle buone pratiche.

Quest’anno sarà rivolta particolare attenzione alle aree di Monte Bianchino e Filigheddu con ampie aree boschive, dove la vicinanza di vegetazione e abitazioni aumenta il rischio che un incendio boschivo si propaghi rapidamente alle strutture abitative, mettendo a repentaglio la sicurezza delle persone e dei beni.

Con il supporto delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e della compagnia barracellare sarà distribuito materiale informativo sulle buone pratiche da attuare in caso di incendi: cosa fare in caso di principio di incendio o se si è minacciati dal fuoco.

Sarà inoltre illustrato il piano comunale di protezione civile e saranno raccolte le segnalazioni di criticità eventualmente presenti nel territorio.

Si inizierà dunque la mattina di venerdì 14 marzo, nell’area di Monte Bianchino, e venerdì 21 marzo sarà la volta della zona di Filigheddu.

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la mappa con tutte le zone interessate.

Tutelare gli over 65 in Sardegna, una fascia di popolazione che rappresenta il 26,8% degli abitanti dell’isola, contro una media nazionale del 25%, con un’età media che si attesta sui 48,4 anni rispetto ai 46,4 anni del resto d’Italia. È l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali di Forza Italia, con primo firmatario il capogruppo Angelo Cocciu.

Il testo prevede l’istituzione del Garante delle persone anziane all’interno del Consiglio regionale, affiancandolo agli analoghi garanti per l’Infanzia e per i Detenuti.

"È un’iniziativa che Forza Italia ha promosso a livello nazionale e in tante altre regioni, su spinta di Antonio Tajani e Maurizio Gasparri", ha dichiarato Cocciu, sottolineando il ruolo chiave che il nuovo Garante avrà nel collegare le necessità della popolazione anziana con la pubblica amministrazione.

Tra i compiti previsti dalla proposta di legge: monitorare l’effettiva applicazione dei diritti delle persone anziane, con particolare attenzione all’accesso ai servizi di assistenza e sostegno, garantire il rispetto della libertà di scelta e dell’autonomia decisionale, vigilare su eventuali abusi e maltrattamenti, promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita della comunità e assicurare il rispetto dei diritti costituzionali e delle libertà fondamentali, come il diritto alla salute, alla riservatezza e alla vita familiare.

Per il triennio 2025-2027, la spesa prevista è di 55mila euro l’anno a carico del bilancio del Consiglio regionale. Il Garante percepirà un’indennità pari al 40% di quella lorda dei Consiglieri regionali, per dodici mensilità.

 

Mercoledì, 12 Marzo 2025 13:42

La Sardegna a Trieste per salone olio capitale

Dal 14 al 16 marzo, la Sardegna sarà presente a Trieste a "Olio Capitale" - XVII Salone degli oli extravergini tipici e di qualità, la principale fiera nazionale dedicata all’olio extravergine d’oliva. Le aziende sarde che prenderanno parte alla manifestazione all’interno della “Collettiva Sardegna”, ospitata negli spazi dedicati della Hall 27 del Generali Convention Center, saranno 12. La partecipazione è promossa dalla Regione Sardegna e organizzata dall’Agenzia Laore.

 

Il settore oleario regionale, con la certificazione d’olio extravergine di oliva Dop Sardegna, si distingue per il valore dei suoi oli, caratterizzati dalla qualità e dal forte legame con il territorio. “Il comparto olivicolo rappresenta una delle eccellenze della nostra regione – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta – le nostre produzioni sono di altissima qualità e per questo sono molto ricercate nei mercati nazionali e internazionali. Il potenziale produttivo è certamente sottodimensionato, ma la Sardegna, grazie al valore dell’olio prodotto, ricopre un posto di primo piano da un punto di vista commerciale e di qualità”.

 

Durante l’evento sono previsti due momenti di approfondimento organizzati da Laore, in collaborazione con l’associazione Città dell’olio e curati dal tecnico oleicolo dell’agenzia, Fabio Fancello, che si svolgeranno negli spazi dell'area “Città dell'olio”. Due i focus: “L’olio extravergine di oliva Dop Sardegna: un viaggio nella tradizione” e “Le eccellenze varietali degli oli extravergini di Sardegna”.

Il 14 marzo, dalle 10 alle ore 19, presso la sala eventi del Cagliari Digital LAB, a Pirri, nella Ex-Distilleria di Via Ampere 4, si terrà l’Open Day della Casa delle Tecnologie Emergenti, manifestazione pensata per presentare i progetti realizzati dalla CTE cagliaritana, le due nuove sedi, i casi d’uso più significativi e i servizi disponibili per imprese, professionisti e istituzioni.

L’evento vedrà la partecipazione di decisori e policy maker attivi sul fronte delle politiche dell'innovazione, sia a livello centrale sia territoriale, di innovation manager di importanti aziende provenienti da tutta Italia, di fondatori e CEO di start-up, oltre che di partner e investor manager dei principali fondi di venture capital.

L’ appuntamento è organizzato in diversi  momenti:  una prima sessione, dalle 10:00 alle 13:00, prevede i saluti istituzionali del Comune di Cagliari e la presentazione degli obiettivi di ricerca e dei servizi del Cagliari Digital Lab da parte del partenariato e delle start up che partecipano ai programmi di accelerazione; una seconda sessione, dalle 14:30 alle 19:00, a cui parteciperanno numerosi relatori, ospiterà il confronto su tecnologie quantistiche, progetti innovativi per l'economia del mare, applicazioni dell'IA e della blockchain e opportunità e strategie di finanziamento per i Centri Tecnologici. Concluderà alle 19 una sessione con aperitivo di networking.

“L’Open Day della Casa delle Tecnologie Emergenti di Cagliari (CTE), finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - afferma l’Assessora all’innovazione e accessibilità digitale Maria Cristina Mancini - è un appuntamento a cui l’Amministrazione tiene particolarmente. Rappresenta, infatti, l’inizio delle attività di supporto alle imprese e startup che vogliono investire nel territorio sviluppando prodotti, processi, servizi e modelli di business innovativi basati sull'utilizzo delle reti mobili ultraveloci e di nuova generazione. Ci proponiamo di stimolare il dialogo e la collaborazione tra i vari livelli di governance (territoriale, regionale e nazionale) per promuovere attivamente l'innovazione in Sardegna con progetti capaci di garantire una più alta qualità della vita ai cittadini. Oggi, nel presentare le nostre due sedi cittadine, allestite e operative, presso il Bastione Saint Remy e l’Ex-Distilleria di Pirri, vogliamo valorizzare il lavoro svolto in questi due anni da tutto il partenariato che costituisce la CTE e condividerlo con la nostra città, supportando gli attori dell’innovazione per lo sviluppo di servizi per i cittadini, utilizzando proprio le tecnologie innovative sviluppate dalla CTE. Ma non solo. Vorremmo che la CTE diventasse anche uno strumento per avvicinare i nostri giovani allo studio delle discipline scientifico-tecnologiche. Con questo scopo, organizzeremo attività di promozione e divulgazione, visite guidate e animazione presso la CTE, rivolte agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Un modo, anche questo innovativo, per far crescere nuovi potenziali talenti”

La Casa delle Tecnologie Emergenti è un’iniziativa volta a chiamare a raccolta l'ecosistema dell'innovazione nazionale, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Invitalia, con il supporto locale del Comune di Cagliari e nello specifico di "Cagliari Digital LAB".

Si tratta di un hub tecnologico, un centro di ricerca applicata e sperimentazione in cui competenze e risorse vengono messe a disposizione di PMI che possono trarre particolari benefici dalla trasformazione digitale, per poi erogare servizi innovativi per i cittadini e il territorio.

In qualità di capofila del progetto, il Comune di Cagliari ha formato un partenariato che coinvolge l'Università di Cagliari, il CRS4 Centro di Ricerca e Sviluppo Studi Superiori in Sardegna, WindTre S.p.A., TIM Enterprise, Abinsula S.r.l., Widata S.r.l., Greenshare S.r.l., il Consorzio Artes Advanced Robotics and enabling digital Technologies & Systems 4.0 e l'Associazione Cyber 4.0 e nell’ambito delle progettualità previste nel “Cagliari Digital Lab” collaborano per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti. 

In due anni di lavoro della CTE, sono state allestite le due sedi principali, sono stati realizzati prototipi, dimostratori e laboratori per la sperimentazione delle tecnologie emergenti, sono stati attivati due percorsi di accelerazione per startup innovative, oltre alla realizzazione e partecipazione a numerosi eventi di promozione delle attività della CTE, mirate anche alla sua sostenibilità futura.

Lo scorso settembre, ad esempio, nella tappa cagliaritana dell’Innovation Roadshow organizzato dal MIMIT, le 13 CTE nazionali (Torino, L’Aquila, Campobasso, Napoli, Pesaro, Bologna, Prato, Roma, Genova, Matera, Bari, Taranto e Cagliari) si sono incontrate, insieme ad un pubblico di addetti ai lavori, per promuovere lo scambio di best practice e amplificare le dinamiche di networking dando visibilità alle possibili applicazioni delle tecnologie emergenti sviluppate nel contesto nazionale, facilitandone il potenziale di scalabilità e adozione. Una comunità intelligente collettiva, quindi, una rete di relazioni, che mette a fattor comune gli obiettivi per la valorizzazione i territori, in un approccio collaborativo e di sistema che mobilita le competenze di ciascuno in una strategia condivisa.

L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati. Gli interessati potranno iscriversi al più presto tramite il seguente link Eventbrite per garantirsi l'accredito (https://www.eventbrite.com/e/biglietti-open-day-cte-cagliari-1268464063159?aff=oddtdtcreator

Pagina 120 di 299