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Da oggi 6 novembre e per tutta la settimana fino a domenica 12 novembre sulle strade dell’isola, le pattuglie della Polizia Stradale saranno impegnate nella campagna congiunta europea ROADPOL denominata “TRUCK & BUS” e che riguarderà il controllo dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera.

Gli Agenti oltre al controllo dello stato psicofisico dei conducenti fermati, verificheranno il rispetto dei limiti di velocità e della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e di tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto indicate nelle licenze ed ogni altro controllo documentale che fanno riferimento alla normativa nazionale e comunitaria.

Lo scopo della campagna è quello di sensibilizzare sempre di più i conducenti dei mezzi pesanti e dei bus rendendoli consapevoli dell’importanza del rispetto delle regole attraverso l’adozione di comportamenti responsabili quando si è in viaggio sulle strade.

Al riguardo, per la massima sensibilizzazione degli utenti al rispetto delle normative vigenti, si tramette con preghiera di divulgazione, il comunicato stampa predisposto da questo Compartimento.

Al via domenica 29 ottobre la Winter Season dell’Aeroporto di Cagliari. La prossima stagione invernale è caratterizzata da circa 210 voli settimanali, 33 collegamenti di linea, di cui 23 nazionali e 10 internazionali, operati da 7 compagnie aeree in 9 Paesi diversi.
Il network nazionale, oltre ai voli di continuità territoriale per Roma Fiumicino e Milano Linate operati da ITA Airways, vede Ryanair attiva sulle rotte per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Cuneo, Genova, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Parma, Pisa, Roma Ciampino, Torino, Venezia e Verona, più Perugia e Rimini come novità della stagione Winter ’23-’24. Sempre sul fronte domestico, Volotea quest’inverno effettuerà i collegamenti per Firenze, Torino e Verona, mentre easyJet volerà su Milano Malpensa.

Per quanto riguarda il network internazionale, le destinazioni proposte da Ryanair nella Winter sono Bruxelles Charleroi, Budapest, Cracovia, Londra Stansted, Malta, Parigi Beauvais e Siviglia. Confermati i voli Vueling per Barcellona in tutta la stagione invernale e quelli Edelweiss e Luxair che opereranno nella peak season rispettivamente su Zurigo e Lussemburgo.
La chiusura della Summer IATA 2023 evidenzia la buona performance dell’Aeroporto di Cagliari che, con circa 3,6 milioni di viaggiatori da aprile a ottobre, registra una crescita del flusso passeggeri intorno al 7% rispetto al 2022 e del 6% rispetto al 2019.
Il dato rilevante è la performance positiva nei periodi di spalla che ha fatto registrare sulle direttrici internazionali +150.559 viaggiatori per un incremento percentuale sul 2022 pari al 16%. Nelle tratte nazionali si è avuta una crescita superiore al 3% rispetto al 2022 e prossima al 10% sul traffico dell’estate 2019.
Complessivamente, i 4.302.592 passeggeri registrati all’Aeroporto Cagliari tra gennaio e ottobre 2023 vedono una crescita del traffico superiore al 10% nel raffronto con lo stesso periodo del 2022 e di quasi il 4% sui dati 2019. Nel mese di ottobre 2023 gli arrivi e le partenze mostrano un incremento passeggeri superiore al 10% rispetto a ottobre 2022.

La Regione partecipa alle spese dei Comuni che hanno richiesto e ottenuto il mantenimento della sede degli Uffici del Giudice di pace nel proprio paese o nella propria città, garantendo una compartecipazione alla spesa pari a 200mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025.

Confermando i criteri per lo stanziamento delle risorse, la Giunta regione dà quindi un nuovo segnale di vicinanza ai territori: “Con lo stanziamento di queste risorse, cui seguirà l’erogazione sulla base dei criteri ora confermati – spiega l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris - partecipiamo alla spesa dei Comuni andando a salvaguardare quella che per gli Enti locali che ne hanno fatto richiesta rappresenta una importante finestra di aiuto ai cittadini, specie per coloro che per i motivi più disparati non hanno la possibilità di spostarsi in autonomia verso i centri più grandi”. Con questa ulteriore misura, aggiunge Salaris, “interveniamo assicurando pieno sostegno, tenendo fermo l’obiettivo e l’impegno assunto fin dall’inizio della Legislatura, di continuare a garantire servizi di qualità ai cittadini”.

Nel dettaglio, i contributi sono concessi in proporzione alle spese sostenute nell’anno precedente quello di assegnazione delle risorse, per il funzionamento e per l’erogazione del servizio di giustizia, inclusi i costi relativi al personale amministrativo messo a disposizione dagli Enti per questa finalità.

L'assessore regionale dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, oggi, a Samugheo, ha incontrato i sindaci dell'oristanese, del nuorese e dell'Ogliastra. Al centro la nuova Trasversale Sarda. Sei le alternative progettuali elaborate nello studio illustrato da Ois, Opere e infrastrutture della Sardegna, società in-house della Regione, e dal gruppo di progettazione per il tracciato stradale che collegherà Oristano e Tortolì. Tre gli itinerari passati alla fase di approfondimento, considerati ottimali anche sulla base dell'impatto sul territorio.
"Un incontro quello con i sindaci - spiega l'assessore Saiu - fortemente voluto per condividere con il territorio le scelte per la realizzazione di un'opera viaria strategica la cui realizzazione comporterà un investimento importante. Nessuna decisione sarà calata dall'alto. La definizione dell’alternativa progettuale su cui si andrà avanti è quindi il risultato di questa condivisione".       
Un progetto ambizioso quello della Trasversale: "Si sta dando sviluppo a un lavoro unitario, non a singoli interventi separati e frammentati, ma con una progettazione che interessi tutti i centosessanta chilometri dell’itinerario per un'opera che possa essere lo strumento per riconoscere il diritto alla mobilità finora negato in aree importanti della Sardegna. Un investimento così importante non solo garantirà una mobilità migliore e più sicura ma inciderà anche in termini contrasto al fenomeno dello spopolamento delle zone interne".
Per avviare il passo successivo: "La Giunta - spiega l'assessore Saiu - ha approvato nella variazione di bilancio, che approderà presto in consiglio, uno stanziamento di 8 milioni di euro, risorse che consentiranno di passare dalle alternative progettuali alla fattibilità tecnica ed economica, che, in virtù del nuovo codice degli appalti, includerà anche la progettazione definitiva, e quindi la possibilità di intercettare le risorse necessarie per l'opera il cui costo è stimato in circa 2 miliardi di euro, in prospettiva il più grande investimento su un'opera viaria in Sardegna, ma anche di procedere con quegli adempimenti necessari a ridurre i tempi verso l'apertura dei cantieri".
Durante l'incontro l'assessore ha avuto modo di confrontarsi anche con i comitati del territorio, con i quali ha affrontato il delicato tema delle criticità sulla viabilità provinciale nell'oristanese.
"Per anni abbiamo assistito a una progressiva delegittimazione e impoverimento delle Province senza che le loro funzioni fossero assunte da altri, da qui l'abbandono della viabilità provinciale. In Finanziaria la Regione ha stanziato risorse, che necessitano di essere integrate anche in considerazione della grande estensione della rete viaria provinciale su tutta la Sardegna. Con i comitati ho preso un impegno, occorre una ricognizione sulle urgenze e individuazione delle risorse per gli interventi necessari"
L’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, ha firmato il Decreto che autorizza gli uffici regionali ad erogare i contributi per il pagamento dei premi assicurativi a favore degli agricoltori che stipulano polizze collettive attraverso gli Organismi collettivi di difesa per la copertura dei rischi che gravano sulle produzioni vegetali, sulle strutture, sulle produzioni animali e per lo smaltimento delle carcasse. 
“L’aiuto della Regione, spiega l’assessore Satta, integra altri aiuti nazionali/unionali fino all’intensità massima consentita dalle disposizioni europee. Attraverso l’erogazione degli aiuti - prosegue l’esponente della Giunta Solinas - sarà incentivato il ricorso all’assicurazione agricola agevolata come strumento elettivo di gestione del rischio, al fine di migliorare la competitività delle aziende agricole sarde e favorire una netta riduzione dei cospicui interventi compensativi che gravano pesantemente sul bilancio regionale”.
 
Giovedì, 02 Novembre 2023 18:11

Due nuove centenarie a Cagliari

Gionata da record per Cagliari che oggi, giovedì 2 novembre 2023, ha festeggiato due nuove centenarie nel suo territorio.

A festeggiare il prestigioso traguardo delle 100 candeline sono state Goduria Fadda e Bruna Nioteni che ieri hanno ricevuto gli auguri da parte dell’Amministrazione per messo della visita del Presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco. 

Nata a Orani il 2 novembre 1923, la signora Fadda ha vissuto gli orrori della Seconda Guerra Mondiale nel suo paese ma ha anche avuto modo, oltre che di dedicarsi al negozio di alimentari che gestiva, di crescere la famiglia con il marito Michele Pilo. A renderle omaggio è stata anche una rappresentanza di Orani che le ha voluto far visita in un giorno così importante della sua vita.

E la stessa data di nascita è riportata sulla carta di identità della signora Nioteni che per 60 anni è stata proprietaria di un negozio di abbigliamento in viale Sant’Avendrace. Ha diviso la sua vita con l’affetto della sorella minore che oggi ha 93 anni. 

Alle 2 nuove centenarie di Cagliari, il Presidente Tocco ha consegnato una pergamena ricordo e una medaglia celebrativa.

 “È dovere della politica omaggiare il proprio passato e le fondamenta delle istituzioni. In queste giornate dedicate al ricordo di coloro che hanno lasciato questa terra, ho voluto rendere omaggio agli uomini della politica sarda, che tanto hanno fatto per la Sardegna, ponendo le basi della nostra identità. Il valore del loro lavoro è per me fonte di ispirazione e forza”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, che oggi, nella mattina della giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti, ha proseguito la visita iniziata ieri a Cagliari, alle tombe degli ex Presidenti della Regione a Villacidro e Oristano.

Dapprima, il Presidente si è recato al cimitero di Iglesias per rendere omaggio a Roberto Frongia, assessore dei Lavori Pubblici deceduto nel 2020, nel corso del suo mandato. “Roberto Frongia è stato un uomo esemplare e un politico eccellente, che ha svolto fino all’ultimo un lavoro prezioso per la Giunta regionale. Un esempio di dedizione al bene comune che tanto avrebbe ancora contribuito alla Sardegna e alla sua città”, ha detto il Presidente ricordando l’esponente della Giunta.

A Villacidro il Presidente ha visitato la tomba del presidente Salvatore Angelo Spano, alla presenza del sindaco Federico Sollai. A Oristano, accompagnato dal sindaco Massimiliano Sanna, il Presidente Solinas si è recato presso le tombe dei Presidenti Alfredo Corrias, Lucio Abis, Alessandro Ghinami e Mario Puddu, e dell’onorevole Ignazio Manunza.

“La loro opera ha contribuito a rendere grande il nome della Sardegna”, ha concluso il Presidente, che ha omaggiato i defunti con delle corone di fiori e si è intrattenuto con i familiari convenuti.

 Il territorio dell’Ogliastra e i suoi diversi portatori di interesse locali, pubblici e privati, saranno al centro del progetto di ricerca europeo “The HuT – Building a safe haven to cope with climate extreme” (Costruire un rifugio sicuro per far fronte al clima estremo) dedicato, in Sardegna, alla prevenzione degli incendi e inserito in un piano d’azione più ampio sugli eventi climatici estremi, che negli ultimi decenni stanno flagellando il pianeta. Gli interventi, con una prima sessione di lavoro già fissata per il prossimo 9 novembre a Tortolì, prevedono il coinvolgimento delle amministrazioni locali e degli enti preposti alla gestione del rischio incendi, delle comunità e degli operatori economici: dagli imprenditori agricoli a quelli del settore turistico. Il progetto è finanziato dal programma europeo Horizon Europe (https://thehut-nexus.eu/), mentre il coordinamento è in capo all’Università di Salerno e alla Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), che insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di BioEconomia (CNR-IBE) e a Confragricoltura Nuoro-Ogliastra seguiranno l’organizzazione dei lavori in Sardegna.

La scelta dell’Ogliastra, come area “dimostrativa” nell’ambito di realizzazione delle attività, si è concretizzata alla luce del ricorrente rischio di incendi boschivi, rurali e di interfaccia che caratterizza questa sub-regione dell’Isola.

L’ampia realizzazione del progetto, spalmata in numerose aree dell’Europa, prevede l’analisi delle diverse tipologie di evento climatico estremo: dalle ondate di calore agli incendi, dalle esondazioni ai rischi di dissesto idrogeologico, etc. Negli ultimi 40 anni si stima che, nel vecchio continente, la crisi climatica abbia causato qualcosa come 446miliardi di euro di danni, circa l’81% del totale dei danni causati dai pericoli naturali.

Incontro Tortolì. La prima tappa, in calendario il 9 novembre a Tortolì, prevede un incontro al mattino nella sala consiliare del Comune con una rappresentanza di amministratori del territorio e degli enti preposti alla gestione del rischio incendi e nel pomeriggio, nella sede cittadina di Confagricoltura, una ulteriore sessione di lavoro dedicata a una delegazione di agricoltori e allevatori.

Fondazione CMCC. “Il progetto The HuT ha come ambizione principale la definizione e la promozione di una serie di strumenti e approcci transdisciplinari di gestione del rischio, da trasferire e adottare in diversi contesti territoriali e su diversi rischi naturali”, ha osservato Costantino Sirca, professore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e affiliato alla Fondazione CMCC, per la quale coordina l’area dimostrativa Ogliastra. “Nell’ambito del progetto, il CMCC e il CNR-IBE, in collaborazione con Confragricoltura Nuoro-Ogliastra – ha proseguito Sirca – svilupperanno insieme alle comunità coinvolte una serie di incontri mirati a sostenere la transizione socio-ecologica verso comunità più resilienti agli incendi, anche in contesto di cambiamento climatico”.

Confagricoltura Nuoro-Ogliastra. “Siamo profondamente convinti che il contesto generale, in termini climatici, ambientali e sociali, richieda un maggior coinvolgimento delle comunità nella gestione delle attività di prevenzione. Da una parte, con questi incontri, vogliamo sensibilizzarle rispetto al rischio, e dall’altra vogliamo dare un supporto concreto affinché le comunità siano parte attiva nella prevenzione e nella mitigazione del rischio incendi, a medio e lungo termine”, così il direttore di Confagricoltura Nuoro-Ogliastra, Giuseppe Demelas.

CNR-IBE. “I primi incontri saranno prevalentemente introduttivi”, ha spiegato Valentina Bacciu, ricercatrice del CNR-IBE. “In primo luogo, verranno presentati gli obiettivi generali del progetto The HuT e quelli specifici dell’area dimostrativa Ogliastra. Successivamente verrà chiesto, ai portatori di interesse, di illustrare quelle che ritengono le necessità del territorio rispetto al porre in essere azioni di prevenzione del rischio incendi, focalizzandosi sulle problematiche e sulle opportunità offerte dal contesto locale, amministrativo e socioeconomico. Infine, si inizierà a discutere su possibili buone pratiche, azioni o strategie che possono essere attuate per superare le criticità rilevate nell’area”, ha concluso Bacciu.

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Unioni dei Comuni, Comunità montane, Rete metropolitana del Nord Sardegna  (tutti soggetti che svolgono le gestioni associate di funzioni comunali) possono accedere ai fondi stanziati per l’annualità 2023, pari a quasi 24 milioni di euro, di cui 10.925.490 quali assegnazioni statali e 12.990.880 come  fondi regionali. La Giunta regionale su proposta dell’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, ha infatti confermato i criteri per l’erogazione delle risorse di cui è stato già pubblicato l’avviso.  

“È evidente la vicinanza della Regione ai Comuni nei temi che più li contraddistinguono e che maggiormente impattano sul buon funzionamento amministrativo e sui servizi ai cittadini. Siamo consapevoli delle difficoltà che gli Enti locali attraversano in questo momento e confermiamo la volontà di essere sostegno e alleato dei Comuni, dal più grande al più piccolo, con la stessa attenzione e vicinanza”. Così l’Assessore Salaris che ha anche annunciato la pubblicazione dell’avviso riguardante il “Premio Luigi Crespellani” (100 mila euro per il 2023) per l’individuazione e il riconoscimento pubblico degli Enti Locali sardi che si sono distinti per innovazione organizzativa nella gestione delle funzioni associate, in particolare nella tutela e valorizzazione del paesaggio; negli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030; nella solidarietà e valorizzazione del patrimonio sociale e culturale. “L’obiettivo – spiega sempre l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris - è quello di avviare o rafforzare le comunità territoriali che sviluppano una maggiore coesione sociale e culturale, tra le comunità aderenti. L'intitolazione del Premio all'insigne figura di Luigi Crespellani – prosegue l’Assessore - deriva dal suo alto profilo etico, culturale e umano e dall'importante ruolo politico svolto nel secondo dopoguerra, connotato dall'impegno nella ricostruzione delle istituzioni politiche e amministrative della Sardegna”.

Per quanto riguarda i finanziamenti per le gestioni associate di funzioni e servizi così come per il Premio Crespellani, le domande di partecipazione dovranno essere presentate sempre online collegandosi al portale Sardegna Autonomie.

Buone notizie dalla Regione per i Comuni sardi: nei prossimi giorni l’Esecutivo regionale licenzierà un provvedimento che offrirà una boccata d’ossigeno straordinaria a favore agli enti locali.

Si tratta – spiega il presidente Christian Solinas – di un intervento che abbiamo voluto mettere in campo per consentire la piena operatività ai nostri enti locali, che attraversano un momento di difficoltà per la carenza di liquidità. Per la prima volta abbiamo incrementato il fondo di 100 milioni come segno di vicinanza della Regione nei confronti dei Comuni, prima ed insostituibile roccaforte della democrazia nei nostri territori.

In questa loro fase di difficoltà è stato imperativo per la Regione mostrar loro un atto concreto, che attestasse che la Regione è sempre accanto a loro ed è sempre pronta a sostenere le loro legittime rivendicazioni volte a garantire livelli di servizi adeguati ai cittadini.

 

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