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‘Inventori in Famiglia’: oltre 3.500 tra bimbi e genitori hanno invaso Sa Manifattura
Un via vai continuo e gioioso di bambini di ogni età con genitori e nonni, che hanno affollato ieri e oggi gli spazi di Sa Manifattura a Cagliari: oltre 3.500 persone hanno partecipato alle attività proposte dal team del 10LAB, il science centre di Sardegna Ricerche, per Inventori in Famiglia. Una sola regola: sperimentare, cimentarsi, ragionare e divertirsi giocando insieme, in squadra.
“Un grande successo che conferma che la strada intrapresa da Sardegna Ricerche per avvicinare i più giovani alla scienza e alla tecnologia, in modo divertente e con spirito critico, è quella giusta. Un’occasione per le famiglie di riunirsi e sperimentare insieme”, spiega Maria Assunta Serra, direttrice generale di Sardegna Ricerche.
“Siamo molto soddisfatti e stimolati a trovare soluzioni sempre diverse in una formula che ormai è consolidata - spiegano Gianluca Carta e Giacomo Sanna, responsabili del 10LAB -. Inventori in Famiglia è diventato grande e i numeri di questa edizione ci dimostrano che è arrivato al livello dei più conosciuti festival della scienza nazionali, con la presenza di divulgatori e comunicatori scientifici tra i più conosciuti”.
Mostre, laboratori a ciclo continuo, science show, esperimenti esplosivi: Sa Manifattura per due giorni è stata il teatro della curiosità, della scienza e della tecnologia raccontate e dimostrate con il gioco e il divertimento
Dalla scienza all’arte, con l’opera collettiva ‘Cartoline dal futuro’: piccole tele bianche appese in fila che in due giorni sono diventate coloratissimi disegni realizzati dai bambini su temi che ruotavano intorno anche alla sostenibilità e l’ambiente. O con le fiabe raccontate dall’attore e Mirko Revoyera.
Chiusi i battenti dell’evento il 10LAB continua la sua stagione di attività e lavoratori con le scuole, sia nella sede di Pula, sia in giro per l’Isola con il bus della scienza.
Torna ‘Inventori in Famiglia’: laboratori, dimostrazioni scientifiche ed esperimenti spettacolari: sabato e domenica, 14 e 15 ottobre, a Sa Manifattura di Cagliari
Largo a colori, esplosioni, spettacolari esperimenti: torna ‘Inventori in Famiglia’, l’evento più conosciuto e caratterizzante del 10LAB di Sardegna Ricerche, l’unico science centre in Sardegna e il primo in Italia totalmente gratuito.
Un weekend di festa, sabato 14 e domenica 15 ottobre prossimi a Sa Manifattura di Cagliari dove la squadra di animatori scientifici del centro farà scoprire i lati sorprendenti della scienza e della tecnologia a bimbi e bimbe, ragazzi e ragazze, mamme e papà, nonni e nonne e amici.
A Inventori in famiglia, si racconta la scienza in modo originale e diverso, l’arte si lega alla tecnologia e bambini e adulti sono incoraggiati continuamente a inventare qualcosa di nuovo, a scambiarsi idee e osservare il mondo da altri punti di vista.
Mostre, laboratori a ciclo continuo, science show, esperimenti: Sa Manifattura per due giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sarà il luogo dove si accende la lampadina della curiosità nei più giovani, attraverso strumenti che sviluppano l’attitudine al problem solving, alla capacità di lavorare in gruppo e l’approccio critico nei confronti delle nuove tecnologie e del digitale.
La novità di quest’anno è l’area Science Street Art, dedicata all’arte di strada, che si ispira a modelli di connubio fra scienza e arte sempre più frequenti in tutti i festival della scienza a livello internazionale. Qui si potrà partecipare ad attività di gruppo come Stop motion, Light painting o ascoltare le fiabe per i bambini raccontate dal cantastorie Mirko Revoyera. Chi parteciperà alle attività sarà autore, insieme a tutti gli altri, di un’opera collettiva Cartoline per il futuro, che sarà realizzata nelle due giornate.
Il cuore della manifestazione sarà l’Experimentarium, dove si svolgeranno spettacoli scientifici a ciclo continuo a cura di divulgatori e comunicatori della scienza come Alessandro Gnucci e Gabriele Pastori, sui temi più diversi: dalla chimica, al suono, al circo applicato alla scienza.
Sarà anche possibile entrare in una delle Science Room e scoprire le meraviglie del coding, della matematica e della robotica con Greta Galli e Francesca Rizzato (Sissa Medialab).
Non poteva non avere la sua area dedicata anche l’attività Tinkering, i laboratori di creatività e scienza che da sempre contraddistinguono il 10LAB, nell’area dedicata ci saranno 4 laboratori al giorno che accoglieranno bambini e adulti per farli sperimentare insieme.
Innovazione e digitalizzazione della Pa, oltre due milioni di euro dal Pnrr per la connessione con la piattaforma nazionale
La Regione Sardegna è stata ammessa al finanziamento della linea PNRR 1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) aggiudicandosi un importo progettuale per 2.373.876 euro. L’intervento che la Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT metterà in campo riguarda la realizzazione di 30 connettori dati con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.
“La Giunta sta portando a compimento il percorso virtuoso intrapreso dall’inizio della legislatura verso l’innovazione e la digitalizzazione, in funzione di un’amministrazione regionale moderna ed efficiente, in grado di dare risposte certe e celeri ai cittadini e alle imprese”.
La Piattaforma Digitale Nazionale Dati favorisce l'interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati delle Pubbliche amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici. È definita all’articolo 50-ter, comma 2 del Codice dell’amministrazione digitale, del quale i soggetti pubblici si avvalgono per favorire la conoscenza e l’utilizzo del patrimonio informativo detenuto per finalità istituzionali nelle banche dati a loro riferibili nonché la condivisione dei dati per la semplificazione degli adempimenti dei cittadini e delle imprese.
“L’intervento – spiega l’assessore regionale degli Affari generali, Andreina Farris – si pone nell’ottica del continuo ammodernamento dei sistemi informativi dell’Amministrazione regionale, che punta alla condivisione con la Piattaforma Nazionale Dati in modo da consentire l’utilizzo certificato delle informazioni”.
Al via “Sardegna Mediterranea – L’Isola del Genio e dell’Ingegno”: a Cagliari la scienza incontra la cultura e la storia
“Una nuova sfida per la Fondazione Mont’e Prama che rappresenta anche l’inizio di un percorso che deve avere un seguito strutturale e che punta a compiere una riflessione complessiva sui temi dell’archeologia, della scienza e della cultura come strumenti di crescita e di governo”. Lo ha detto il Presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni aprendo i lavori di “Sardegna Mediterranea - L’Isola del Genio e dell’Ingegno” che per tre giorni, fino a sabato 14 ottobre, animerà il Teatro Doglio di Cagliari con una serie di riflessioni “che, partendo dall’eredità del passato, arriveranno fino alle prospettive future dell’isola come cuore pulsante del Mare Nostrum”. “Una manifestazione – ha continuato Muroni - che costituisce una nuova posizione dell’intero sistema che lavora per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale e che si apre anche a nuove realtà, a partire dalla forte collaborazione con la Fondazione Leonardo - Civiltà delle Macchine. Il Mediterraneo, anche in un momento così difficile, rimane al centro della discussione nella costante ricerca del progresso, del dialogo, della fratellanza e anche di scambio culturale ed economico”.
Luciano Violante (Presidente Fondazione Leonardo - Civiltà delle Macchine) ha sottolineato l’importanza di “Sardegna Mediterranea - L’Isola del Genio e dell’Ingegno” perché rappresenta “lo sforzo concreto per mettere assieme, in un unico contesto, aspetti umanistici e scientifici”. Poi ha aggiunto: “Fino a oggi non è stato sufficientemente valorizzato il patrimonio scientifico italiano. Il nostro Paese è considerato la patria dei poeti e dei letterati, in realtà, come dimostrano anche i nostri premi Nobel, siamo essenzialmente un paese di scienziati e di questo dobbiamo tenerne conto. Fondamentale, anche grazie al coinvolgimento delle scuole, il ruolo delle nuove generazioni, che rappresentano la futura classe dirigente del Paese. La trasmissione del sapere ai più giovani – ha concluso Violante nel suo intervento – rappresenta il vero collante nel rapporto tra le generazioni”.
Sardegna Mediterranea ha rappresentato l’occasione per presentare il Protocollo di intesa tra Fondazione Mont’e Prama e la Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine, un atto che segna concretamente l’inizio della collaborazione tra i due enti, insieme “per dare un senso alla loro stessa ragione sociale e all’impegno costante verso la ricerca, la scienza e l’innovazione”. Tre giorni densi di appuntamenti che dalla mattina proseguiranno fino a tarda serata con delle proposte di grande interesse e suggestione. Incontri, dibattiti, interviste, dialoghi, letture e approfondimenti per raccontare al pubblico l’isola sotto diversi angoli di lettura, considerando sempre la sua posizione strategica al centro del Mare Nostrum, luogo di scambi, di incontri e di contaminazioni culturali.
Cagliari prima classificata nella categoria Grandi Comuni / Sud e Isole al City Vision Score 2023
Cagliari prima classificata nella categoria Grandi Comuni / Sud e Isole al City Vision Score 2023.
"Il risultato raggiunto è frutto di un intenso lavoro che ha visto tutta l'Amministrazione comunale impegnata a creare le condizioni per una maggiore vivibilità della città e una più facile impresa da parte degli imprenditori fermo restando l'obiettivo di favorire, semplificare e rendere più agevole la vita anche alle persone più bisognose e più fragili".
Così Alessandro Guarracino, assessore all'Innovazione Tecnologica, Ambiente e Politiche del mare, alla cerimonia di premiazione del City Vision Score di ieri, mercoledì 11 ottobre 2023, ospitata al Centro Congressi di Padova.
Il Comune di Cagliari si è infatti classificato al primo posto nella categoria Grandi Comuni / Sud e Isole di quello che è il ranking che valuta il livello di “intelligenza” dei Comuni italiani secondo le sei direttrici Smart City: smart governance, smart economy, smart environment, smart living, smart mobility, smart people.
Lanciata da Fiera di Padova e Blum, City Vision è dunque una piattaforma dedicata al confronto tra amministratori pubblici, imprese e professionisti sui temi della smart city e della trasformazione digitale sostenibile e inclusiva dei territori italiani.
Nel corso dei molti appuntamenti che City Vision promuove durante l’anno su tutto il territorio italiano, i Comuni hanno l’occasione di incontrarsi e di raccontare le proprie "buone pratiche", i percorsi di trasformazione intelligente e di miglioramento sui fronti più diversi – mobilità, servizi, energia, pianificazione urbana etc – tutti orientati a semplificare e migliorare la vita di cittadini e imprese.
Gli Stati generali delle città intelligenti sono il momento in cui quei percorsi, quei progetti vengono condivisi per ispirare altri amministratori e altri territori, in un circolo virtuoso che coinvolge da Nord a Sud l’intero Paese.
“Il City Vision Score è la prima classifica che misura, grazie a 30 indicatori, il grado di “smartness” di tutti i 7.901 comuni italiani”, ha spiegato Domenico Lanzilotta. “Per rendere il City Vision Score più inclusivo abbiamo scelto di suddividere la classifica per macroaree geografiche, distinguendo tra Nord, Centro e Sud, e per dimensione, confrontando tra loro i Comuni comparabili per numero di abitanti e per contesto socioeconomico. Tra le città medio-grandi, tra 100mila e 500mila abitanti – ha puntualizzato il direttore di City Vision -Cagliari si è classificata prima per il Sud e Isole: ci congratuliamo con l’amministrazione per questo riconoscimento e speriamo che sia da sprone per un protagonismo sempre maggiore del Mezzogiorno e delle aree insulari”.
Informazioni e dettagli sull'evento al link https://city-vision.it/evento/
Rc auto: Cagliari maglia nera della Sardegna
La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che, secondo l’Osservatorio di Facile.it, in soli 12 mesi il premio medio per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Cagliari è cresciuto del 32,9% arrivando, a settembre 2023, a 561,69 euro, vale a dire quasi 140 euro in più rispetto allo scorso anno.
Altra brutta notizia è che Cagliari conquista la maglia nera come provincia sarda dove assicurare un’auto costa di più.
A livello regionale l’aumento medio è stato del 34,4%, con incrementi a doppia cifra in tutte le province sarde; a guidare la classifica dei rincari è Sassari, che ha visto un incremento del 36,5% (premio medio pari a 530,87 euro), seguita, a pari merito, da Nuoro (+36%, 537,59 euro) e Sud Sardegna (+36%, 531,30 euro). A Cagliari l’aumento è stato del 32,9% (premio medio 561,69 euro), mentre ultima in graduatoria si posiziona Oristano, che in 12 mesi ha segnato un rialzo del 25,6%, arrivando a 450 euro.
In valori assoluti, a settembre 2023, come detto Cagliari è risultata essere la provincia più cara della regione, Oristano la più economica.
Deu ci seu, aperto il crowdfunding per aiutare il docufilm a sbarcare fuori dalla Sardegna
Una chiamata alla solidarietà di tutti per raccogliere i 35 mila euro ancora necessari a far sì che il docufilm Deu ci seu possa sbarcare fuori dalla Sardegna. Da ieri sulla piattaforma produzionidalbasso è aperta la campagna di crowdfunding pensata per aiutare il progetto nato da un’idea di Michele Badas, Michele De Murtas e Nicolò Falchi: andando sul link https://www.produzionidalbasso.com/project/deu-ci-seu-il-viaggio-di-un-popolo/ è possibile fare una donazione.
Deu ci seu ripercorre, attraverso immagini di repertorio e le testimonianze dei protagonisti, la vicenda del giugno 1997, quando circa 20mila persone si misero in viaggio dalla Sardegna verso Napoli per assistere allo spareggio Cagliari- Piacenza che avrebbe determinato quale delle due squadre sarebbe rimasta in Serie A. E’ la storia di un viaggio unico e irripetibile. L’esodo più imponente nella storia della Sardegna: un intero popolo mobilitato per sostenere, tra mille ostacoli, uno dei simboli della propria identità.
Dopo il successo di critica e di pubblico registrato in questi mesi durante le tappe di presentazione del film in Sardegna, e gli eventi speciali a Bologna e Milano, Deu ci seu ha ora bisogno di sostegno per coprire i costi del materiale d’archivio ed essere distribuito sulle piattaforme e sulle TV nazionali. Infatti, la distribuzione nazionale è stata limitata solo ai cinema sardi per la mancanza dei fondi necessari a coprire totalmente i costi delle immagini di archivio.
“E’ come se, dopo una lunga traversata in nave, si rimanesse bloccati a poche centinaia metri dal porto di arrivo, senza avere la possibilità di sbarcare”, dicono gli autori, riferendosi metaforicamente a ciò che successe veramente ai protagonisti del doc.
Sinora, i costi di produzione sono stati in parte coperti dai fondi dei Bandi cinema della Regione autonoma della Sardegna, dell’ISRE (Istituto superiore regionale etnografico), della Fondazione Sardegna film Commission, e dagli incassi delle proiezioni. Tuttavia, per permettere al film di intraprendere il suo viaggio fuori dai confini dell’isola occorre ancora un sforzo: attraverso la piattaforma di crowdfunding nei prossimi due mesi sarà possibile sostenere il film attraverso una donazione che darà diritto al ricevimento di un premio (dalla visione del doc in streaming a un’opera dell’artista Crisa- Federico Carta, sino alle magliette con la scritta del titolo). Tutti i sostenitori diventeranno parte del film e i loro nomi saranno nei titoli di coda.
Deu ci seu- Crediti: Regia di Michele Badas e Michele De Murtas. Scritto da Michele Badas, Michele De Murtas, Nicolò Falchi. Prodotto da Claudio Marceddu. Produttori esecutivi: Michele Badas, Michele De Murtas. Montaggio: Andrea Lotta. Direttore della Fotografia: Alberto Badas, Claudio Marceddu, Matteo "Gola" Piras. Musiche: Michele De Murtas, Matteo "Yog" Piras, Tristano Pala. Documentario, durata 82 minuti - Italia, 2023.
Turismo, la SArdegna al "Ttg Travel". Assessore Chessa: "A Rimini riprende la promozione della Sardegna con la sua proposta turistica"
“Mentre la stagione turistica isolana è ancora in corso, siamo già pronti a riproporre la ‘Destinazione Sardegna’ nei più rilevanti appuntamenti fieristici nazionali e internazionali. Quella di Rimini, infatti, è una delle più importanti manifestazioni ‘B2B’ per la promozione del turismo e per la commercializzazione dell’offerta turistica nel mondo”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante l’incontro con la stampa nello ‘spazio Sardegna’ all’interno della 60^ edizione della “TTG - Travel experience”, che si svolge, nel quartiere fieristico di Rimini, da mercoledì 11 a venerdì 13 ottobre.
Tre giorni di dibattiti, seminari e incontri, oltre a momenti di formazione e informazione. Oltre 200 appuntamenti che fanno da cornice agli incontri tra gli operatori internazionali e le principali aziende del comparto italiano (enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive, servizi per il turismo, tecnologia e soluzioni innovative). In questa edizione 2023 ci saranno oltre 1.000 buyer esteri, provenienti da 62 paesi (58% europeo e 42% extraeuropeo).
Lo stand della Sardegna ha uno spazio espositivo di 608 mq con 46 espositori, in rappresentanza dei vari comparti del settore turistico isolano: strutture ricettive; agenzie di viaggio e tour operator; aziende di noleggio con conducente e bus operator; imprese di promozione turistica; società di organizzazione eventi. Gli operatori presenti rappresentano l’intero territorio isolano: 22 imprese arrivano dal sud Sardegna, 19 dal nord, le restanti dalle province di Nuoro e Oristano. Oltre agli spazi per gli espositori, sono stati allestiti anche due desk istituzionali, dove vengono fornite informazioni sulla Sardegna, e due aree di accoglienza per gli incontri coi buyer.
Nello ‘spazio Sardegna’, inoltre, è presente un percorso immersivo, caratterizzato, all'esterno, dalla presenza di una sintesi del verde della macchia mediterranea e, all’interno, un percorso olfattivo dei profumi delle piante esposte e dei suoni della Sardegna.
“Anche per la fiera di Rimini la richiesta degli operatori è cresciuta, tanto che abbiamo aumentato le postazioni dalle 40 previste a 46, a riprova dell’importanza e del gradimento della promozione negli appuntamenti fieristici – ha aggiunto l’assessore Chessa – In queste fondamentali occasioni possiamo presentare al mercato turistico una proposta completa, rafforzata dall’unicità della nostra Isola, soprattutto per quanto riguarda storia, identità, ambiente ed enogastronomia. Peculiarità rafforzate dalle iniziative finanziate dalla Regione, come l’intensa programmazione triennale di un fitto calendario di manifestazioni sportive di livello internazionale, che, da qualche anno, stanno contribuendo a consacrare la Sardegna come ‘isola dello sport’. Per conseguire l’obiettivo della destagionalizzazione, recita un ruolo fondamentale il turismo esperienziale, uno dei nuovi segmenti sui quali la Regione sta puntando con convinzione, attraverso alcune iniziative importanti. Nei giorni scorsi si è svolto il progetto ‘Noi camminiamo in Sardegna’ che promuove cammini, destinazioni di pellegrinaggio e borghi. Il turismo lento e sostenibile rappresenta una proposta turistica di grosso successo negli ultimi anni, che contribuirà ad integrare il tradizionale e consolidato turismo balneare. Oltre a consentire, grazie alla promozione e alla valorizzazione dell’interno dell’Isola, di realizzare un’efficace lotta allo spopolamento, che preoccupa e minaccia la Sardegna”.
“Le molteplici iniziative che abbiamo programmato hanno consentito di registrare numeri positivi con un incremento degli arrivi in porti e aeroporti sardi (nel 2023, tra gennaio e settembre, 6.377.247 contro i 6.005.971 del 2022 e 6.041.790 del 2019). Una proiezione consente di ipotizzare quota 8 milioni di arrivi per l’intero 2023, circa un milione in più rispetto all'anno record, il 2019. Un successo per la nostra Isola, testimoniato anche dai due recenti riconoscimenti della stampa internazionale: la rivista di viaggi ‘Condé Nast Rearders’ ha consacrato la Sardegna come isola europea più gradita tra i suoi lettori e ‘Forbes’ l’ha posizionata al primo posto tra le destinazioni suggerite per i viaggi nel 2024”, ha concluso l’Assessore del Turismo.
Industria, dalla Giunta 15 milioni ai consorzi industriali
“Diamo un ulteriore segnale di quanto sia priorità di questa azione di governo, quella di rendere i nostri territori più attrattivi e competitivi. Un’iniezione di liquidità capace di attivare un sistema virtuoso nel tessuto economico isolano”: lo afferma l’assessore dell’Industria, Anita Pili, commentando la misura approvata dalla Giunta nel corso dell’ultima riunione che destina 15 milioni di euro, suddivisi nelle annualità 2023, 2024 e 2025, ai Consorzi industriali della Sardegna per la realizzazione di infrastrutture negli agglomerati industriali dell’Isola.
Destinatari del finanziamento sono Consorzi Industriali Provinciali, i quali dovranno presentare progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture nell’area industriale di propria pertinenza e inseriti tra le seguenti tipologie di intervento: manutenzione straordinaria, messa a norma e/o in sicurezza di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; completamento di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; bonifica e recupero di insediamenti produttivi abbandonati o dismessi; realizzazione (ex novo) di opere pubbliche e infrastrutture di interesse comunale e/o sovracomunale.
“Al fine di rendere il tessuto imprenditoriale regionale sempre più efficiente, competitivo e sostenibile – spiega l’assessore Pili – è necessario prevedere un rafforzamento delle potenzialità e la riqualificazione delle aree industriali e produttive, mediante la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi. Nei Consorzi industriali provinciali, accanto ai servizi essenziali deputati alla gestione dell’acqua e dei rifiuti, all’illuminazione, alla connettività, alla viabilità, dovranno infatti trovare uno spazio crescente i servizi dedicati alla sostenibilità ambientale e nello specifico: progettazione ecosostenibile, gestione energetica, riciclaggio di rifiuti, servizi innovativi. A breve – conclude l’esponente della Giunta Solinas – pubblicheremo un avviso per la presentazione delle richieste”.
Aerei, l'assessore Moro: "Più continuità per i sardi nei mesi invernali, le compagnie aggiungono voli da e per Cagliari, Olbia e Alghero"
“Nei mesi invernali i passeggeri sardi potranno contare su una maggiore continuità territoriale grazie a un aumento dei voli pianificato dalle compagnie aeree da e per Cagliari, Olbia e Alghero”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, che stamattina ha presieduto il Comitato paritetico di monitoraggio della continuità territoriale, riunito per programmare un potenziamento dei voli per la nuova stagione su tutti i tre aeroporti sardi.
Su tutto novembre su Cagliari-Milano Linate Ita ha previsto un incremento di di 3 voli al giorno (si passerà da 4 a 7 voli), mentre per tutti gli altri mesi fino a marzo saranno garantiti 6 voli al giorno con la possibilità di rendere strutturale anche il settimo volo. Sempre Ita, sul Cagliari-Roma Fiumicino prevede 8 voli giornalieri per ottobre e 7 a novembre (in ogni caso 8 voli per il Ponte dei Santi, dal 29 ottobre al 5 novembre), mentre a dicembre e gennaio i voli passeranno da 6 a 7 e a febbraio saranno 8: tutti i voli aggiuntivi saranno inseriti nella fascia oraria tra le 12 e le 16.
Aeroitalia invece aggiungerà per tutta la stagione invernale un volo su Olbia-Roma Fiumicino (da 2 a 3) e su Olbia-Milano Linate (sempre da 2 a 3). Sull’Alghero-Roma Fiumicino confermati i tre voli giornalieri, mentre su Alghero-Milano Linate (che Aeroitalia gestirà dal 29 ottobre) è previsto un aumento da 2 a 3 voli a partire dal 15 novembre.
Aeroitalia ha anche garantito che, in caso di prenotazione cancellata, i passeggeri potranno scegliere tra il voucher e il rimborso del prezzo del biglietto. Per quanto riguarda poi la questione delle autorizzazioni al trasporto dei radiofarmaci, Aeroitalia ha assicurato che saranno decretate entro l’inizio del servizio su Milano, il 29 ottobre prossimo.
