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“Rinnovo la volontà di farci parte attiva nei confronti dell’Unione europea per trovare, secondo un approccio costruttivo, soluzioni condivise a problemi comuni. Un anno fa, con la risoluzione sulle Isole, abbiamo voluto tracciare un percorso di dialogo con le istituzioni dell’Unione europea per portare nell’agenda della UE il tema dei territori insulari. Oggi chiediamo che la Commissione europea, già prima delle prossime elezioni europee, traduca la risoluzione in una proposta di regolamento”. Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Giuseppe Fasolino, stamattina a Bruxelles intervenendo alla conferenza politica di alto livello ‘Lo scenario dopo la risoluzione del Parlamento europeo sulle regioni insulari: quali i prossimi passi?’, in qualità di delegato del Presidente della Regione, Christian Solinas.

Al centro dell’intervento del vicepresidente Fasolino anche la proposta di istituire una task force inter-istituzionale per i diritti delle Isole di cui è stato promotore il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Una task force - ha spiegato Fasolino - fortemente voluta dal Presidente e sostenuta da tutti i Presidenti delle Isole d’Europa, che oltre ad essere un valido strumento per accompagnare il lavoro della Commissione sarebbe sicuramente un segnale forte che avvicinerebbe l’Europa ai nostri territori: ci aspettiamo che le istituzioni europee, e la Commissione europea in particolare, prendano atto delle sfide sociali, economiche e demografiche che la condizione di insularità ci impone”.

Organizzata dall’Ufficio di Bruxelles della Regione Sardegna che è la regione capofila del partenariato delle Regioni insulari periferiche del Mediterraneo costituito appunto da Sardegna (Italia), Isole Baleari (Spagna), Corsica (Francia), Gozo (Malta), Isole Ionie e Creta (Grecia), la conferenza inserita nel quadro della “Settimana europea delle Regioni e delle città” ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della commissione per lo sviluppo regionale, Younous Omarjee.

“Non si tratta di una questione nuova nel dibattito europeo – ha evidenziato il vicepresidente Fasolino -  Il Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, infatti, declina l’obiettivo della coesione, e quindi del superamento dei divari nel livello di sviluppo tra regioni, in tre dimensioni, una delle quali è quella territoriale. Eppure, quella insulare è una questione ancora aperta, e molta strada resta da fare per giungere a una piena attuazione delle disposizioni del Trattato – ha proseguito - Vivere in un’isola non è una condizione territoriale neutra, né per i cittadini, né per le imprese. Per questo motivo nel 2023 le nostre sei Regioni insulari hanno sottoscritto una dichiarazione politica per sollecitare le istituzioni europee a iniziare un percorso di collaborazione con noi”.

L’esponente della Giunta Solinas ha ricordato le tappe e le richieste di cui si è fatta promotrice la Regione Sardegna: “Abbiamo chiesto che la questione territoriale sia istituzionalizzata, attraverso una task force in cui trovino espressione il Parlamento europeo, la Commissione europea, il Comitato delle Regioni, e i rappresentanti delle Regioni insulari. Abbiamo chiesto inoltre che i territori insulari siano maggiormente considerati nella formulazione delle politiche europee, fin dalle fasi preliminari ed è per questo che riteniamo importante che gli studi compiuti dalla Commissione europea contengano un focus dedicato ai territori insulari. Mi riferisco in particolare alla relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale di prossima pubblicazione, che regolarmente trascura le isole, nonostante sia una dimensione territoriale citata espressamente dall’art. 174 del TFUE. Analoga richiesta – ha evidenziato - è stata presentata al Comitato delle Regioni, in relazione al suo Rapporto annuale sullo stato delle regioni e delle città dell'UE: ci aspettiamo anche in questa sede una attenzione specifica per i nostri territori”.

Nel corso del 2023, ha sottolineato ancora il vicepresidente Fasolino, “grazie alla stretta collaborazione con soggetti istituzionali presenti a Bruxelles, siamo riusciti a emendare il regolamento europeo che prevede la decarbonizzazione progressiva dei carburanti nelle flotte civili e commerciali, con misure di esenzione per le rotte che collegano le isole al continente. Gli interventi per la tutela dell’ambiente, che è un obiettivo strategico condiviso e patrimonio comune dei nostri valori a favore di un paradigma di maggiore tutela del clima, produrranno come effetto collaterale un sensibile aumento dei costi di trasporto marittimo, che è una infrastruttura vitale per le regioni insulari in cui, soprattutto per le merci, non esistono modalità di trasporto alternative. Questo dispositivo – ha evidenziato - è l’esempio plastico della necessità di una preliminare valutazione degli impatti che la legislazione e le politiche della UE possono produrre nei nostri territori, i cui svantaggi strutturali e permanenti richiedono un approccio specifico”.

Per questi stessi motivi, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, “il Presidente Solinas ha presentato degli emendamenti al parere del Comitato delle Regioni sul futuro della politica di coesione, votati all’unanimità dalla commissione COTER, per sottolineare una volta di più la necessità a che la dimensione insulare sia parte integrante delle politiche della UE e sia adottato un quadro normativo ad hoc per le isole. Non si tratta di richiedere una posizione di privilegio, ma al contrario permettere ai nostri cittadini le stesse condizioni di vita delle altre regioni, e alle nostre imprese di poter concorrere ad armi pari con quelle presenti in altri territori”.

Mercoledì, 11 Ottobre 2023 10:42

Vertenza Sider Alloys, incontro al Mimit positivo

Si è tenuto oggi un incontro convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere dello stato di attuazione della vertenza Sider Alloys per fare il punto sulla questione inerente alla ripartenza degli impianti e sul rispetto di quanto previsto dall’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 con cui sono state stanziate le risorse e su una eventuale proroga dello stesso. Oltre gli esponenti del Ministero, hanno partecipato in videoconferenza l’Assessore del Lavoro Ada Lai, il Direttore Generale dell’Assessorato dell’Industria Alessandro Naitana, i rappresentanti dell’Azienda e i sindacati.

“Nella proposta di assestamento – ha ricordato l’Assessore del Lavoro Ada Lai – è previsto un apposito stanziamento per l’integrazione della mobilità in deroga al fine di consentire un maggiore adeguamento del reddito, per accompagnare quanti sono prossimi alla quiescenza e per eventuali ulteriori interventi formativi con la previsione di adeguate indennità di frequenza”.

“Abbiamo già espresso parere favorevole fin dal 7 dicembre dello scorso anno – ha detto l’Assessore dell’Industria Anita Pili – alla proroga dell’accordo di programma, previa assicurazione da parte della continuità produttiva da parte dell’Azienda, e sottoscriveremo l’accordo in tempi brevissimi”.

Dal canto suo l’Assessore dell’Ambiente Marco Porcu ha rassicurato: “Daremo seguito a quanto deliberato con l’approvazione del Provvedimento autorizzativo unico regionale

Taglio del nastro a Cagliari per la XXI^ edizione del Marina Cafè Noir. Domani, giovedì 12 ottobre , appuntamento al Giardino sotto le Mura con la prima di tre serate scandite da incontri letterari, performance e musica, per declinare il tema di quest’anno: Officine di libertà.

Si comincia alle 18,45 con l'ensemble Su Cuntzertu Antigu per la fascia introduttiva MCN-Sonus. Un viaggio nella tradizione insieme a Federica Lecca, Myriam Costeri e Daniela Addis .

Alle 19 riflettori puntati sulla prima volta in Italia di Eduardo Kohn, uno dei più autorevoli antropologi del nostro tempo, autore di Come pensano le foreste (nottetempo). Un incontro di grande rilievo internazionale con uno studioso che, secondo Le Monde, ha introdotto “una vera e propria rifondazione nell’antropologia”. Il suo è infatti uno dei saggi più letti negli ultimi anni nelle università di tutto il mondo. 

Accademico canadese di origini ecuadoriane, Kohn ha condotto un’indagine di quattro anni tra i Runa dell’Alta Amazzonia, proprio in Ecuador, per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Un lavoro rivoluzionario che ha condotto l’antropologia verso una direzione inedita, offrendo un modo più aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso. In conversazione con Andrea Staid - antropologo e divulgatore scientifico - un incontro sul rapporto tra l’essere umano e tutte le altre forme di vita. 

Alle 20 spazio grande narrativa italiana con Cristina Cassar Scalia, attualmente la più amata noirista del nostro Paese grazie alle indagini del suo vicequestore Vanina Guarrasi. Un dialogo con la giornalista di Videolina Mariangela Lampis a partire dall’ultimo romanzo della saga: La banda dei Carusi (Einaudi).

Alle 21 un nuovo appuntamento internazionale: per la prima volta in Sardegna ecco Katerina Poladjan, autrice di lingua tedesca ma nata a Mosca e cresciuta tra Roma e Vienna, candidata al premio europeo di letteratura e al German Book Prize 2019, dopo il successo de La restauratrice di libri. Intervistata da Alberto Ibba - una vita nell’editoria, attualmente consulente per Feltrinelli – Poladjan presenta La musica del futuro (SEM), il suo ultimo romanzo in cui padroneggia con maestria le atmosfere del non detto.

Dalle 22 il palco del MCN si trasforma nel luogo delle performance. Ad aprire la seconda parte della serata Francesco Bonomo, attore e regista che sarà protagonista di Leggerezza, l’omaggio a Italo Calvino nel centenario dalla nascita. 

Alle 22,15 riflettori puntati su Felice Montervino, che porta in scena le indagini di Vannina Guarrasi accompagnato dalla musica di Fabrizio Lai, Matteo Leone e Federica Putzolu. 

Alle 23 chiusura con il concerto dei King Howl. Reduce dal tour europeo del nuovo disco Homecoming, la band offrirà al pubblico la sua miscela esplosiva di stoner-rock e blues. Sul palco Diego Pani, Marco Antagonista, Ale Cau e Paolo Succu. 

Marina Cafè Noir prosegue a Cagliari sino a sabato 14 ottobre, con autrici, autori, musicisti e performer protagonisti della scena italiana e internazionale: come  Fabio Geda, Annabel Streets, Guido Catalano, Enrico Brizzi, Aurora Tamigio, Gaia Giovagnoli, Alessio Torino e tanti altri. A chiudere il festival, dopo il reading-omaggio a Michela Murgia, sarà il concerto di un gruppo cult della scena alternativa italiana: i Casino Royale (sabato 14 ottobre, ore 23). 

 

Mercati complessi, innovazione continua e sfide internazionali mettono a dura prova le imprese. In loro soccorso Sardegna Ricerche schiera degli esperti capaci di guidare le aziende con analisi dei trend, studi di settore e suggerimenti preziosi partendo dalle specificità del mercato sardo. Si terranno dal 9 al 12 ottobre i laboratori su ICT, bioeconomia, turismo, agroindustria e reti intelligenti pensati da Sardegna Ricerche in continuità con i progetti cluster nati per sviluppare innovazioni attraverso la partnership tra aziende, università e centri di ricerca.

Più nel dettaglio: l’incontro sulla Bioeconomia si concentrerà sui cambiamenti dettati dall’economia circolare che sta radicalmente cambiando le dinamiche aziendali e aprendo interessanti prospettive di mercato, con un focus sulla Sardegna dedicato alla bioedilizia. Il laboratorio sarà guidato da Maria Teresa Caroleo professionista indipendente e project manager all’integrazione della sostenibilità nella proposta di valore delle aziende. Accompagna imprese e startup nell’assessment della sostenibilità nei processi aziendali e nell’introduzione sul mercato di nuovi prodotti e servizi in un’ottica di sostenibilità.

Per l’agroindustria ci si concentrerà sulle le tendenze innovative avviate nelle principali filiere produttive, con particolare riferimento alla transizione green e digitale oltre che allo sviluppo di innovazione e competitività secondo logiche di rete. Il confronto sarà condotto da Alberto Improda, docente in diversi enti universitari e istituti di studio oltre che consulente legale in ambito proprietà industriale, brevetti e ricerca per numerose aziende del comparto agroindustriale.
Il laboratorio sul Turismo sarà dedicato alle tendenze della ricerca orientata sulla valorizzazione del patrimonio culturale. Durante la discussione, saranno analizzate anche questioni legate alla legislazione italiana e alle opportunità offerte dall’Agenda Europea. A gestire il tavolo ci sarà Monica Barni, professoressa di didattica delle Lingue moderne all’Università per Stranieri di Siena.

Per le Reti intelligenti ci si focalizzerà sull’analisi dei trend di innovazione relativi alla generazione distribuita ed alla gestione ottimale dei flussi energetici nelle smart-grid e nelle micro-grid con riferimento alle esigenze sia dei provider che degli end-user grazie ad Anna Pinnarelli professoressa in Sistemi elettrici per l’energia del dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) - Università della Calabria.

Il laboratorio su ICT sarà dedicato all'uso dell’intelligenza artificiale nell’innovazione delle imprese a diversa scala. A parlarne sarà Diego Calvanese che, dal 2019, è membro della prestigiosa Association for Computing Machinery (ACM) di New York, dove è considerato uno degli esperti mondiali che stanno ridefinendo l’era digitale. Inoltre, dal 2015 è Fellow della European Association for Artificial Intelligence (EurAI).

 

I laboratori sono dedicati alle imprese sarde, in continuità con progetti cluster finanziati con i fondi POR-FESR 2014-2020, e si terranno:

- Bioeconomia 10 ottobre ore 10:00-13:00 all’ex Manifattura tabacchi di Cagliari

- Turismo 10 ottobre ore 15:00-18:00 all’ex Manifattura tabacchi Cagliari

- Agroindustria 11 ottobre ore 15:00-18:00 all’ex Manifattura tabacchi di Cagliari

- Reti intelligenti per l'energia 12 ottobre ore 10:00-13:30 alla Piattaforma ER di Macchiareddu.

Politiche di sviluppo e sostenibilità ambientale. Negli ultimi provvedimenti proposti dall’assessore regionale dei Lavori pubblici, Pierluigi Saiu, e approvati dalla Giunta, sono state previste nuove risorse e nuovi programmi di intervento in materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici e difesa dell’ambiente nell’ambito della portualità turistica.

Più nello specifico, nel Piano di interventi sui porti, sul quale sono stati destinati complessivamente 33 milioni di euro, una parte dei finanziamenti sono stati dedicati alla difesa delle coste. Il provvedimento mette infatti a disposizione una dotazione di 1,5 milioni di euro destinati a un programma per il miglioramento della qualità delle acque all’interno dei bacini portuali attraverso la dotazione di sistemi in grado di trattenere plastiche, microfibre e altri rifiuti sospesi, nonché oli e idrocarburi. “Un programma – spiega l’assessore Saiu – da inquadrare in un processo più ampio di sviluppo sostenibile della portualità turistica, in grado di mettere insieme le esigenze del turismo e la salvaguardia ambientale. Per raggiungere questo obiettivo è già stata avviata un’azione di coinvolgimento dei Comuni nei quali ricadono i porti in cui questa esigenza è più forte, per l’avvio di un progetto pilota”.

Rientra sempre nel quadro delle misure ‘green’ il contenuto di un’altra delibera, tra le ultime approvate dalla Giunta, che definisce i criteri per l’erogazione di 1,8 milioni di euro a favore dei Comuni per le spese di diagnosi e attestazione energetica sugli edifici pubblici di loro proprietà, per cui la Regione ha recentemente emanato l’avviso per raccogliere dalle amministrazioni civiche interessate le richieste di finanziamento. “In vista della direttiva comunitaria ‘Case Green’, tutt’ora in fase di negoziazione, che prevede la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, il finanziamento regionale rappresenta una prima misura di sostegno ai Comuni. Abbiamo strutturato il bando in modo da agevolare la partecipazione e ampliare al massimo la platea dei beneficiari. La certificazione degli edifici, inoltre, darà la possibilità ai Comuni di accedere alle risorse della prossima programmazione POR-FESR 2021-2027, che per gli interventi di riqualificazione prevede risorse importanti. Nell’ultima legge di stabilità sono state programmate risorse per circa quaranta milioni di euro a favore di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici”, conclude l’assessore Saiu. 

Ha preso concretamente avvio, con l’ultima delibera di Giunta, il processo di attuazione del Programma Just Transition Fund (JTF) Italia 2021/2027 che vede stanziati oltre 367 milioni di euro per il Piano territoriale Sulcis. La Commissione europea, grazie al lavoro svolto dalla Regione, ha infatti individuato il Sulcis Iglesiente (insieme alla provincia di Taranto) come area interessata dal programma europeo e quindi supportata dal ‘Fondo per la Transizione Giusta’, ovvero lo strumento finanziario che mira a fornire sostegno ai territori che devono far fronte a gravi sfide socio-economiche derivanti dalla transizione verso la neutralità climatica.

“Il Fondo per la Transizione Giusta rappresenta una opportunità unica di transizione, il miglior strumento per accompagnare la trasformazione di un territorio che è stato sempre al centro dell’attenzione di questa Giunta – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas - Come Regione abbiamo fatto uno sforzo importante per far sì che il Sulcis fosse interessato da questa misura inserita nel quadro della politica di coesione e ora proseguiamo per dare concretezza al Piano. La Sardegna – ha concluso il Presidente Solinas - sceglie con decisione la strada del green e dell’alta tecnologia per un’azione di riqualificazione a lungo raggio, aprendo nuovi scenari per uno sviluppo industriale diverso rispetto al passato, più rispettoso dell’ambiente”.

“Il Sulcis, con una spendita delle risorse che dovrà essere conclusa entro il 2026, potrà contare in tempi relativamente brevi su una importante leva di sviluppo e riconversione che avvia quel processo di crescita di cui da anni si sente urgente bisogno, più incentrato sulle reali esigenze delle Comunità e in linea con gli obiettivi legati a uno sviluppo sostenibile”, ha aggiunto l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Fasolino, che ha portato la delibera all’attenzione della Giunta regionale, che già un anno fa aveva assegnato al Centro regionale di programmazione, Crp, incardinato nell’Assessorato guidato da Fasolino, il ruolo di  supporto all’Autorità di gestione, AdG, nella stesura del Programma JTF_Sulcis e alla sua attuazione. Ora la Giunta con l’ultima delibera ha preso atto del Programma JTF Italia 2021-2027- Piano Sulcis e per consentire un rapido avvio del programma, ha dato mandato al CRP di sottoscrivere l'Atto di delega delle funzioni di Organismo Intermedio con l’Agenzia per la Coesione Territoriale (che rappresenta l’Autorità di Gestione).

Il negoziato con la Commissione europea, ha ricordato sempre l'Assessore Fasolino, si è svolto nel corso del 2022 ed è giunto a conclusione con l’approvazione del Programma Nazionale e dei due Piani territoriali. I Piani Territoriali, pensati con forte coerenza e sinergia con i Programmi regionali finanziati dai Fondi FESR e FSE+ e con altri programmi territoriali (per esempio il Piano Sulcis), contengono per entrambe le aree – quella sarda e quella pugliese - una descrizione del processo di transizione a livello nazionale, una valutazione delle sfide da affrontare e dei relativi effetti sociali, economici e ambientali e una descrizione delle tipologie di intervento da finanziare. Nello specifico, spiega l’esponente della Giunta Solinas, “le sfide individuate sono focalizzate su tre ambiti principali: energia e ambiente, a cui è destinato il 30% delle risorse; diversificazione economica, a cui è destinato il 28% delle risorse; misure destinate a mitigare gli effetti economici e occupazionali causati dalla transizione, a cui è destinato il 32% delle risorse”.

Le linee di sviluppo del piano individuate per il Sulcis riguardano principalmente la promozione delle energie rinnovabili, il supporto alla costituzione delle comunità energetiche e la bonifica dei siti da destinare alle nuove attività economiche. Gli interventi di risanamento mirano a generare un percorso di diversificazione economica anche attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, e percorsi di adeguamento delle competenze rivolti ai lavoratori per accompagnare il processo della transizione giusta. Nel programma è stato individuato un progetto di rilevanza strategica inerente la sperimentazione dell'utilizzo dell'idrogeno come fonte di energia alternativa.

“Le strutture regionali sono ormai da tempo al lavoro con i Comuni del Sulcis, chiamati a una sorta di co-copartecipazione – ha aggiunto l’Assessore dell’Industria, Anita Pili - Abbiamo fin da subito attivato un percorso partecipato avviando una collaborazione istituzionale fondamentale per restituire vita e dignità a un’area strategica per la Sardegna come è il Sulcis, accogliendo anche tutti i suggerimenti dei players industriali impegnati proprio nel Sulcis.  Il dialogo con i rappresentanti dei territori e con chi lì opera ci ha consentito di raccogliere ed elaborare le idee e le proposte che poi hanno portato alla stesura del Piano territoriale. Grazie alle risorse messe in campo dal Governo e all’impegno, anche di carattere economico, della Regione per il Sulcis – ha concluso l’esponente della Giunta Solinas - siamo certi di aver avviato quel percorso virtuoso capace di generare la rinascita del territorio”. 

Realizzare podcast, video, ma anche approfondire i diversi stili educativi, le questioni di genere, la conflittualità e i rapporti interculturali delle seconde generazioni. Al via i laboratori e gli incontri dedicati a genitori, educatori, insegnanti e cittadini pronti a diventare una comunità educante per trasformare il rione Marina di Cagliari nel quartiere dei ragazzi. Gli appuntamenti – in calendario da ottobre a marzo – sono organizzati da Accresce, un progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Accresce, promosso dal Centro di quartiere “La Bottega dei sogni”, lavora per rompere l’isolamento in cui sono finite scuola e famiglia e dare una risposta concreta alla crisi educativa delle nuove generazioni, creando un’alleanza tra gli adulti che si occupano di infanzia e adolescenza.

I laboratori e gli incontri di approfondimento - gratuiti e aperti a tutti - sono stati pensati per dare risposte ai dubbi e alle necessità degli adulti alle prese con i più piccoli oltre a fornire loro strumenti per entrare nel mondo dei più giovani come i podcast, i video o le attività di mapping.

Il progetto Accresce - in collaborazione con l’associazione Efys, l’Università di Cagliari, il Comune di Cagliari, Sardinia Open data, Inmediazione, Aidos, Unica Radio, F4Cr net, Aman, l’Ic Satta Spano De Amicis - nasce dalla consapevolezza che per ritrovare efficacia e autorevolezza nell’azione educativa dell’adulto, sia necessario rinsaldare l’alleanza tra tutte le figure che hanno un ruolo educativo e creare una comunità educante indicata, da molti rapporti sull'infanzia e adolescenza, come l’unica arma efficace contro la povertà educativa. 

La povertà educativa - che si verifica quando un minore è privato o limitato nel suo diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti - riguarda in Italia milioni di bambini e ragazzi, e rappresenta un reale problema del nostro Paese e della Sardegna in particolare.

Gli incontri si svolgeranno nei locali del centro di quartiere La Bottega dei sogni in piazza Savoia n. 4. Per informazioni e iscrizioni è possibile compilare il modulo https://bit.ly/accrescetavoli, il modulo https://bit.ly/accrescelaboratori oppure chiamare il numero 3349608170. La partecipazione è gratuita, tavoli e laboratori partiranno a ottobre. Questo il primo calendario:

 

COME EDUCHIAMO? Dalle regole al dialogo: l’importanza dello stile educativo nella crescita dei bambini e dei ragazzi

Tre incontri coordinati da UniCa: 12 ottobre - 09 novembre - 07 dicembre

 

ANDARE INSIEME. Sguardi e prospettive interculturali in una comunità educante

Tre incontri coordinati da Aidos: 19 ottobre - 16 novembre - 21 dicembre

 

 È BENE LITIGARE! Una visione centrale del bambino nella gestione dei conflitti

Tre incontri coordinati da UniCa: 26 ottobre - 23 novembre - 14 dicembre

 

SENZA TABÙ. Affettività, sessualità e genere all’interno dell’educazione

Tre incontri coordinati da UniCa: 02 novembre - 30 novembre - 13 dicembre

 

TASINARARA: Laboratorio video con l'Associazione Inmediazione. Realizzeremo un video-dizionario (s)ragionato del quartiere educante. Tutti i martedì di ottobre e novembre ore 17-19

COMMUNITYMAP: Laboratorio di foto-mappatura con l'Associazione SardiniaOpenData, una mappatura collaborativa della comunità educante. Tutti i mercoledì di ottobre e febbraio ore 18-20

DI PAROLA: Laboratorio radio con l'associazione Unica Radio, un podcast di storie, emozioni e racconti del quartiere. tutti i mercoledì di novembre e gennaio ore 18-20                                      

 

Il progetto ACCRESCE è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD www.conibambini.org

Hanno vinto i più forti, i più attesi, quelli con il ranking più alto. Il FIP PLATINUM Sardegna incorona Federico Chingotto e Mike Yanguas, in una domenica che rimarrà nella storia del padel italiano e dell'isola. In un TC Cagliari sold out, l'argentino e lo spagnolo hanno superato in due set (6-3 6-4 in un'ora e 10’) Francisco Manuel Gil e Ramiro Moyano, che erano arrivati alla finale da teste di serie numero 5. Un dato ha fatto la differenza nel corso del match, quello relativo alle palle break: se Chingotto e Yanguas hanno tolto il servizio agli avversari nelle uniche due opportunità avute, Gil e Moyano non sono riusciti a trasformare quattro occasioni. E contro una coppia fortissima, per quanto inedita, come quella formata dal numero 9 e dal numero 22 del ranking (200 punti per entrambi con questa vittoria), è vietato sbagliare.

Una finale, ma soprattutto una festa. Durante la partita non c'era un posto libero sulle tribune del Centrale del TC Cagliari. Dopo la premiazione, invece, tutti in campo a festeggiare Chingotto e Yanguas, presi d'assalto - come era accaduto ieri dopo la semifinale - per una foto ricordo o per un autografo. La promessa di Yanguas fa capire quanto i campioni abbiano vissuto una settimana speciale: "L'anno prossimo torneremo di sicuro", dice colui che nel tour mondiale gioca con Fernando Belasteguin. "Sono felice di aver vinto con 'Chingo', è un giocatore straordinario. Voglio ringraziare il pubblico e la mia famiglia, è stata una settimana incredibile". L'iscrizione di Chingotto e Yanguas, due top player del padel mondiale, a pochi giorni dall'inizio del FIP PLATINUM Sardegna, era stata una notizia straordinaria per il torneo promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con il Patrocinio del Comune di Cagliari. E a chi si chiedeva quale potesse essere il feeling tra Chingotto e Yanguas, i due vincitori hanno risposto così. "Sono contento perché con Mike è nato tutto da pochissimo - dice Chingotto, abitualmente in coppia con Paquito Navarro -. Abbiamo vinto un torneo importante, venendo qui senza aspettarci troppo: per questo siamo ancora più felici. Ringrazio la mia famiglia e la mia fidanzata, che è stata con me durante tutta questa settimana".

E chissà che un giorno i protagonisti del FIP PLATINUM Sardegna non possano tornare a Cagliari da turisti. "Siamo felici di averli ospitati in questa settimana, speriamo di riaverli presto tra noi - le parole dell'Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna Gianni Chessa -. La Sardegna si è confermata l'isola dello sport. Abbiamo vissuto grandi momenti di padel, abbiamo creduto per primi in questo sport, lo abbiamo portato sull'isola già qualche tempo fa e qui in questi anni è cresciuto tantissimo, al punto che la Sardegna è la regione in cui si sono realizzati più impianti di padel in questa parte del 2023, siamo di fronte a una crescita del 23% rispetto al 20% della media nazionale. Un ringraziamento, a nome mio e di tutti i sardi, va alle giocatrici, ai giocatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento".

Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro: "Normalmente, racchiudere un grande evento in una sola parola risulta impossibile. Tranne che nel caso del FIP PLATINUM Sardegna, che possiamo sintetizzare in un unico aggettivo: straordinario. Straordinario è stato il livello dei grandi campioni che hanno dato spettacolo qui a Cagliari per un pubblico altrettanto straordinario. E straordinaria è la location per uno dei tornei più belli della storia del circuito CUPRA FIP Padel. Dal punto di vista tecnico, Chingotto e Yanguas, Lucia Sainz e Patty Llaguno e molti altri campioni hanno detto che vogliono tornare a giocare qui il prossimo anno e questo è il miglior termometro del grande successo di questo evento”.

Sarà un sabato imperdibile a Cagliari, nel giorno delle semifinali del FIP PLATINUM Sardegna, torneo promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con il Patrocinio del Comune di Cagliari. Nella parte alta del tabellone, Fede Chingotto e Mike Yanguas hanno battuto in tre set (7-5 6-7 7-5) in due ore e 4’ Ivan Ramirez e Pablo Garcia Rodrigo al termine di un match bellissimo ed equilibrato, che ha riempito le tribune del Tennis Club Cagliari. In semifinale, i numeri uno del seeding troveranno Maxi Sanchez e Luciano Capra che, al termine di una battaglia di nervi durata un’ora e 46’, hanno rimontato (2-6 6-4 7-5) Mario Del Castillo e Nachi Sager, quest'ultimo vincitore delle CUPRA FIP Finals 2022. Una partita, quella tra i numeri 1 e 3 del tabellone, che si annuncia straordinaria, e che è in programma sul Centrale non prima delle 18.

L’altra semifinale (secondo match sul Centrale) vedrà invece di fronte Nieto/Rico (4) contro Gil/Moyano (5). Dalla sessione pomeridiana ecco anche il nome dell'ultima coppia qualificata alle semifinali femminili: nell’ultimo quarto è arrivata la vittoria in quasi due ore (4-6 6-3 6-3) di Patri Llaguno e Lucia Sainz (2) su Guinart/Navarro Bjork. Le due spagnole affronteranno, non prima delle 16.30, la spagnola Beatriz Caldera Sanchez e la portoghese Ana Caterina Nogueira (8). Ad aprire il sabato del torneo, alle ore 10.30, sarà la prima semifinale femminile tra Martinez Lobo/Rodriguez (6) e Orsi/Mesa Salazar (7).

 

Prosegue il trend positivo del mercato del lavoro in Sardegna. Secondo i dati dell’Istat, nei primi tre trimestri del 2023, le posizioni lavorative si mantengono su valori costantemente superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2022. Dopo la crisi del 2020/21 a seguito della crisi pandemica, il mercato del lavoro regionale appare in ripresa, riportandosi su valori dell’occupazione superiori a quelli registrati prima della pandemia.

“La fotografia scattata dall’Istat dimostra una crescita significativa dell’occupazione. Siamo di fronte a un trend positivo che si è consolidato nei mesi estivi, grazie anche all’apporto dei contratti stagionali. Il turismo e il commercio si confermano, ancora una volta, settori trainanti di importanza strategica per la nostra economia, che appare sempre più vitale e dinamica. Promuovere un lavoro dignitoso per tutti resta la nostra priorità”. E’ il commento del Presidente della Regione, Christian Solinas, agli ultimi dati Istat sull’occupazione.

“Il mercato del lavoro regionale migliora - afferma l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai - grazie alle politiche occupazionali messe in campo,   che stanno portando i risultati sperati; dai ristori post Covid, con i quali abbiamo già erogato alle imprese oltre 180 milioni di sostegni, ai Bandi SAL LAVORO per le aziende del comparto turistico, ai cantieri occupazionali, un volano per l’economia dei territori, alle politiche attive del lavoro e alla formazione finalizzata all’inserimento lavorativo”.

Nei primi 9 mesi del 2023 le posizioni lavorative a tempo determinato sono aumentate del 3% rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre quelle a tempo indeterminato sono aumentate di circa l’1%. Sia le posizioni lavorative femminili che quelle maschili hanno subito un incremento. La crescita è generalizzata anche a livello settoriale (tutti i settori produttivi sono cresciuti di percentuali intorno al 2%). Anche a livello territoriale, si assiste a una crescita dell’occupazione estesa a tutte le province sarde.

Infine, con riferimento ai livelli di istruzione dei lavoratori, si osserva una performance significativamente superiore dei titoli di studio più elevati rispetto a quelli meno elevati: a fronte di una riduzione delle posizioni lavorative per coloro che possiedono al massimo un titolo di licenza elementare, si registra una sostanziale stabilità per chi  possiede il titolo di licenza media e una crescita significativa sia per i diplomati (+4%) che per i  laureati (+3%), confermando la programmazione dell’Assessorato del Lavoro sulle politiche di formazione professionale, mirata sia ai livelli più fragili del tessuto lavorativo che per tutte le altre categorie, disoccupati e giovani.

“Un segnale di fiducia da parte della nostra economia che torna a crescere - aggiunge l’assessore - Favorire le condizioni per chi cerca e offre lavoro è il nostro obiettivo. C’è sicuramente ancora molto da fare, dai dati emerge, infatti, la carenza di manodopera e di competenze, problemi strutturali che stiamo affrontando investendo in formazione mirata e sostenendo il costo del lavoro per le imprese”. 

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