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Cagliari, Ctm festeggia i 130 anni e preannuncia un futuro elettrico
Il trasporto pubblico locale si trasforma per far fronte alle nuove esigenze di una città in evoluzione, ancorandosi però all’esperienza e alla tradizione del passato.
Questa la sintesi della giornata di oggi, che al Centro Congressi della Fiera di Cagliari ha celebrato i 130 anni di CTM con un convegno dal titolo “Tradizione nell’innovazione. CTM in viaggio da 130 anni”. Presenti i vertici della società, il presidente Carlo Andrea Arba e il direttore generale Bruno Useli e i rappresentanti delle istituzioni: il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, il Presidente della Commissione trasporti della Camera Salvatore Deidda, l’Assessore Regionale dei Trasporti Antonio Moro, l’Assessore mobilità e trasporti del Comune di Quartu Barbara Manca, l’assessore alle politiche per la mobilità e servizi tecnologici Alessio Mereu e il delegato alla viabilità, mobilità e reticolo idrografico della Città Metropolitana di Cagliari Antonello Floris,
Ad aprire i lavori il Presidente Arba che ha affermato che: “grazie ai finanziamenti PNRR e PON Metro, messi a disposizione dalla città di Cagliari, sono stati acquistati i primi 21 bus elettrici e altri 157 nuovi bus arriveranno tra il 2024 e 2026. È così partito il piano di conversione energetica dei mezzi di trasporto urbano cittadino, che porterà nel 2026 ad una flotta per l’80% elettrica”. Il Presidente ha poi delineato gli obiettivi strategici dell’azienda: “ridisegnare la mappa della rete, per soddisfare le nuove esigenze del territorio di una città che cambia, implementare i servizi, con un occhio di riguardo alle esigenze dei giovani e incrementare gli aspetti legati alla sicurezza”.
“Se oggi siamo qui a raccontare la storia e il successo di questa azienda – ha affermato nel suo intervento il Sindaco Truzzu – lo dobbiamo a tutti coloro che hanno lavorato giorno dopo giorno per raggiungere gli obiettivi: gli autisti, gli operai, i tecnici, gli amministrativi, i manager, il Consiglio di amministrazione. Grazie al loro impegno, CTM ha un bilancio in utile da più di trent’anni, il che non è scontato, soprattutto per un’azienda del Sud. Supportata da una corretta gestione economica, l’azienda ha saputo superare momenti di crisi, rinnovarsi, crescere e garantire un servizio d’eccellenza riconosciuto da tutti, anche da chi arriva da fuori città. L’impegno che abbiamo sostenuto come Amministrazione per assicurare gli oltre 150 milioni di investimenti destinati a rinnovare la flotta in un’ottica di sostenibilità e attenzione all’ambiente, dimostra la nostra volontà di crescere e di innovare. Così come è stato con l’iniziativa CagliarinBus. Proporre l’abbonamento scontato al 90% a tutti i cittadini è stata una scommessa che abbiamo vinto: a fronte di uno stanziamento iniziale di fondi per 1 milione e mezzo di euro, con cui avremmo soddisfatto 6/7 mila richieste, ne abbiamo invece ricevute in pochi giorni 30.000. Ci siamo quindi impegnati e abbiamo triplicato le risorse. Oggi dell’abbonamento scontato ne usufruiscono 17.000 cittadini della città metropolitana. Questo per noi significa creare cultura del trasporto pubblico, un primo passo verso il cambiamento di abitudini, volto a far comprendere che il mezzo pubblico è conveniente, sia dal punto di vista economico che dei tempi. Il futuro del trasporto pubblico locale deve rispondere alle esigenze di un territorio che cambia e per fare questo ritengo avremmo bisogno di adottare una politica di sistema, un percorso che ci permetta di creare un’azienda unica formata da Ctm e Arst, un’integrazione e fusione di servizi e competenze che abbiamo all’interno delle due aziende”.
Hanno contribuito ai lavori della giornata anche il presidente dell’associazione nazionale delle imprese di trasporto pubblico ASSTRA Andrea Gibelli e i vertici delle aziende fornitrici di autobus di nuova generazione: Iveco Bus, Solaris, Kiepe Electric, Otokar.
'Su Nuraxi' e le bellezze di Barumini brillano al salone mondiale del turismo WTE Unesco
Anche a Torino brilla il sito Unesco di Su Nuraxi insieme alle bellezze storico culturali del Comune di Barumini. L’occasione è stata il World Tourism Event (WTE), il più importante salone mondiale dei siti e città patrimonio mondiale Unesco andato in scena a Palazzo Carignano nella città sabauda. L’evento, arrivato alla sua quattordicesima edizione, ha visto ancora una volta Barumini rappresentare la Sardegna con il suo immenso patrimonio storico-archeologico, portato in vetrina dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura. L’appuntamento rappresenta una delle tante tappe del percorso di promozione e valorizzazione in campo internazionale del territorio di Barumini che la Fondazione con il Comune portano avanti in sinergia. Alla più importante kermesse dedicata al turismo Barumini ha mostrato anche tutte le altre sue bellezze storico culturali, quelle dell'area archeologica e del Polo museale di Casa Zapata che custodiscono ancora oggi i reperti, i segreti e le tracce dell’antichissima cultura sarda nuragica e di quelli dell'epoca più moderna.
FONDAZIONE. "Su Nuraxi è stato e continua a rappresentare un’opportunità di crescita e di sviluppo per il territorio – spiega il Presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura, Emanuele Lilliu – non solo per gli importanti risultati in termini di presenze turistiche nell’area, arrivate a superare i livelli pre Covid, ma anche perchè tutto questo stimola nuova occupazione, nuovi servizi e attività - dice – siamo consapevoli che insieme si ottengono risultati migliori e più duraturi, con minore sforzo. Per questo, abbiamo avviato una serie di collaborazioni finalizzate a valorizzare ancora di più la nostra storia, cultura e tradizione – conclude Lilliu – con la consapevolezza che esse rappresentano i punti di forza per la crescita del nostro territorio, soprattutto nelle aree interne della Sardegna, grazie a un turismo attento, responsabile e sostenibile”. Secondo Salvatore Bellisai, presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione, inoltre “ancora una volta la presenza di Barumini a questo importante forum mondiale dei siti Unesco dimostra quanto il nostro territorio e i nostri siti siano riconosciuti in questi contesti internazionali al pari dei più importanti monumenti mondiali – sottolinea – l’applicazione rigorosa dei principi della convenzione Unesco ci ha consentito di superare le difficoltà della pandemia Covid e attestarci di nuovo sugli stessi livelli di flussi del 2019 e con prospettive di ulteriore crescita. L’impegno che mettiamo in campo è sempre massimo per perseguire non solo lo sviluppo territoriale locale ma anche quello più ampio che abbraccia la Marmilla – conclude – ma intendiamo continuare a sviluppare rapporti istituzionali per una rete efficace di sviluppo e valorizzazione del territorio”.
IL WTE UNESCO 2023. All’appuntamento la Fondazione ha rilanciato il messaggio che per permettere a Su Nuraxi di essere, oggi, un modello di gestione di siti patrimonio dell’Umanità è anche grazie al costante e attento lavoro della Fondazione Barumini Sistema Cultura non solo dal lato della tutela del sito ma anche della promozione e incremento degli standard di qualità per la sua fruizione. L’edizione numero quattordici è stata rinnovata e, oltre al tradizionale spazio espositivo dedicato ai siti Patrimonio Mondiale e agli workshop e b2b riservato a buyer e seller del settore italiani e internazionali, ha visto un ricco calendario di approfondimenti sui temi di attualità legati al turismo e alla conservazione, promozione e valorizzazione dei siti Patrimonio Mondiale. All’appuntamento si sono confrontati rappresentanti istituzionali, operatori turistici, esperti e testimonial con l’obiettivo di far “toccare con mano” al pubblico del Salone il bello e il buono del Patrimonio Mondiale, di sensibilizzare i visitatori alla realtà dei territori e delle comunità locali, di fare rete per lo sviluppo e il miglioramento di strategie di valorizzazione dei siti.
Presentata la nuova partnership tra Teatro Lirico di Cagliari e CRS4
Il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha partecipato ieri, giovedì 28 settembre 2023, alla presentazione della nuova partnership del Teatro Lirico di Cagliari con il CRS4. Ospitata nel foyer di platea.
A fare gli onori di casa è stato il Sovrintendente del Teatro Lirico, Nicola Colabianchi che ha accolto il primo cittadino del capoluogo sardo e l'Amministratore unico del CRS4, Giacomo Cao.
Grazie alla nuova partnership, in un connubio di arte e innovazione, l'obiettivo è quello di diffondere in maniera sempre più capillare la cultura musicale, raggiungendo un pubblico “nuovo”, in particolare giovane, al quale offrire, accanto al ricco cartellone del Teatro Lirico di Cagliari, tante manifestazioni parallele, sempre di carattere culturale e sociale.
Cagliari, inaugurato un defibrillatore “intelligente” in Piazza Yenne
È stato ufficialmente consegnato alla città di Cagliari dalla ABBI Group un defibrillatore di ultima generazione che, collocato tra Piazza Yenne e l'inizio del Corso Vittorio Emanuele II, sarà a disposizione di tutti i frequentatori del centro in caso di emergenza sanitaria.
L'auspicio del Consigliere Comunale e Metropolitano, Alessandro Balletto, che è il medesimo del vice Sindaco Giorgio Angius, del Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco e del Direttore Generale di ABBI Group, è che l'apparecchiatura venga utilizzata il meno possibile perché significherebbe che nessuno è stato male o che ha lamentato i sintomi che potrebbero ricondurre ad un infarto.
Ma in caso di necessità, il defibrillatore c'è ed è di facile utilizzo anche da parte di chi non ha una specifica preparazione in materie sanitarie perché è uno strumento “intelligente” che è direttamente collegato con la centrale operativa dell'ARES.
La formale cerimonia di consegna si è svolta questa mattina, venerdì 29 settembre 2023 in Piazza Yenna dove è stato scoperto il totem contenente la nuova apparecchiatura salvavita
Una data non certo casuale visto che proprio il 29 settembre è la Giornata mondiale del cuore, promossa dalla World Heart Federation
“Questa donazione – ha commentato il vice Sindaco Giorgio Angius – contribuisce a fare di Cagliari una città cardio-protetta che è uno degli obiettivi fondamentali della nostra Amministrazione. Uno degli aspetti più importanti, infatti, è la tempestività nell'agire che andrebbe abbinata con la formazione degli operatori”.
Per questo motivo, alla installazione del defibrillatore, la ABBI, con il Patrocinio di Comune di Cagliari e Città Metropolitana di Cagliari, la partnership dell’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione e in collaborazione con la Cecchini Cuore Onlus, Re - heart, IRC-Comunità e Donne Distribuiscono Defibrillatori di Simona Buono, ha avviato una serie di attività formative che hanno coinvolto non solo il personale comunale ma anche la gente comune che oggi in Corso Vittorio Emanuele ha assistito alle dimostrazioni pratiche.
“Con l'aiuto di sponsor e associazioni – ha aggiunto il Presidente Tocco – vogliamo dare sempre maggiori strumenti perché la cittadinanza possa vedere salvaguardate la salute di tutti”.
Dedica speciale da parte di ABBI Group che ha intitolato il totem contenente il defibrillatore ad un dipendente, Sandro Balbina, recentemente scomparso proprio per un improvviso problema cardiaco.
“Per questo motivo – ha spiegato il Direttore Generale ABBI Group, Stefano Ibba – ci teniamo ancora di più a questa apparecchiatura. Perché speriamo possa essere d'aiuto a chi si dovesse trovare in una situazione di grave pericolo per la propria salute. Noi li abbiamo installati in tutti i nostri punti vendita, affiancando le apparecchiature ad appositi corsi di formazione. Anche perché, pur sperando che non debba mai essere utilizzato, vogliamo che, nel momento in cui dovesse servire, possa essere di facile utilizzo”.
Einstein Telescope, avviata la prima connessione di rete per il laboratorio Sar-Grav
Grazie a un finanziamento regionale di 1 milione di euro è stata avviata oggi la prima connessione di rete dedicata all’innovativo laboratorio SAR-GRAV, nelle miniere di Sos Enattos, che ora potrà finalmente usufruire di una connettività a elevata capacità. Da oggi il laboratorio, essenziale per la qualificazione del sito a ospitare in futuro Einstein Telescope, sarà quindi collegato alla dorsale nazionale della ricerca GARR.
“Con questo intervento confermiamo la forte volontà dell’amministrazione regionale nel sostenere la Ricerca e la realizzazione delle grandi infrastrutture necessarie per il suo svolgimento”, ha spiegato l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino.
“Il Progetto SAR-GRAV e il collegamento del sito di Sos Enattos alla rete GARR – ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - sono la testimonianza dell’impegno della nostra amministrazione per fare della Sardegna il luogo ideale in cui fare ricerca al più alto livello ed un segno concreto, e non sarà l’ultimo, del pieno sostegno al processo italiano diretto ad individuare la nostra Isola come sede dell’Einstein Telescope”, ha concluso l’Assessore Fasolino ricordando anche come i lavori per la connessione del sito alla rete nazionale della ricerca siano stati realizzati grazie a una convenzione tra l’Università di Sassari, capofila del progetto SAR-GRAV, e GARR, la rete nazionale dell’università e della ricerca.
Il collegamento sarà gestito dall’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, capofila della cordata scientifica che sostiene il progetto Einstein Telescope.
La sfida legata all’Einstein Telescope e questa ultima e importante notizia che avvicina ancora di più l’ET alla Sardegna, sarà anche al centro di uno degli eventi programmati in occasione del Festival delle Regioni a Torino (30 settembre-3 ottobre). Nello specifico, sabato 30 dalle ore 17 i Professori Alberto Masoni (già Direttore sezione Cagliari dell’INFN) e Luigi Guiso (Einaudi Institute for Economics and Finance di Roma) presenteranno quello che ad oggi è considerato per eccellenza il progetto strategico per il futuro della Sardegna, dell’Italia e dell’Europa.
Da giugno la Sardegna, con Sos Enattos, è ufficialmente candidata dal Governo a ospitare l’infrastruttura che consentirà di osservare l’universo dalle viscere della terra, da Lula (in competizione con l’Italia c’è l’Olanda).
Si tratta dell’unico investimento in grado di muovere flussi economici e di persone verso la Sardegna ed è il primo e più grande esempio di quello sviluppo sostenibile legato all’innovazione che la Regione Sardegna sostiene in campo internazionale.
Entrando nello specifico dell’intervento avviato oggi, il finanziamento regionale di un milione di euro (che completa quello complessivo di 3 milioni e mezzo già investito dalla Regione sul laboratorio) ha permesso di interconnettere la sede del laboratorio SAR-GRAV alla rete nazionale della ricerca GARR, grazie alla realizzazione di un circuito con un lungo segmento in fibra ottica dedicata esclusivamente al laboratorio della capacità iniziale di 1 Gbps.
Imprenditoria agricola: all’Agritech di Budapest presente anche la Sardegna
Agritech 2023, “Tecnologie Agroalimentari Italiane” - Si è tenuto il 25 e 26 settembre a Budapest l’evento annuale di grande rilievo che collega le aziende italiane leader nel settore agroalimentare ai buyer ungheresi.
L’evento - L’evento di matchmaking ha riunito produttori italiani e buyer ungheresi per creare un’opportunità per la costruzione di relazioni professionali, networking e trattative commerciali in modo efficiente in termini di tempo e costi. L’Italia, leader europeo nel valore aggiunto agricolo e terzo per valore di produzione,rappresenta l’eccellenza nel settore.
Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Ungheria (CCIU) in collaborazione con Nemzeti Agrárgazdasági Kamara (NAK), Agritech si pone l’obiettivo di collegare le aziende italiane leader nel settore agroalimentare ai buyer ungheresi, distinguendosi come un’ottima opportunità per stabilire partnership a lungo termine ed emergere nel mercato ungherese.
L’evento ha illustrato i cambiamenti più significativi in materia di innovazione e tecnologie, finanziamenti agevolati disponibili e prospettive di mercato che costruiranno i riferimenti per le aziende ungheresi del settore alimentare e agrario nel 2024. Oltre a riassumere e valutare i temi più significativi e attuali che determinano le attività imprenditoriali di successo degli attori agricoli, l’evento delinea anche una visione a più lungo termine per i partecipanti su sviluppo e investimento.
La Sardegna - Per la Sardegna era presente una delegazione di aziende selezionate dal Distretto Rurale Giudicato di Arborea. “Abbiamo accolto con grande interesse l’invito formulatoci dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria” commenta Pierpaolo Erbì – Presidente del Distretto, che prosegue: “dopo la sottoscrizione dell’accordo di cooperazione fra i due organismi abbiamo dato l’avvio ad una serie di eventi culturali e commerciali nel corso dei quali un gruppo di giovani imprenditori del settore agricolo hanno svolto uno stage presso la COMAGRO Sarda, una delle più grandi aziende d’Europa. A seguire abbiamo preso parte ai focus tra le imprese e definito, con i rappresentanti istituzionali, futuri progetti nell’ambito della formazione del rafforzamento delle governance rurali. Inoltre un gruppo di amministratori locali e di aziende sarde hanno potuto confrontarsi con i loro omologhi ungheresi avviando importanti accordi di collaborazione”.
Per Gabriel Comina, uno dei giovani della delegazione, “il confronto è stata un’opportunità di crescita culturale e personale che ci ha permesso di prendere contatto con altre realtà produttive e approfondire temi legati allo sviluppo rurale e all’agricoltura sociale.
Secondo Paola Pilloni, responsabile del marketing per la Cantina di Mogoro, “la missione in Ungheria rappresenta una grande opportunità per aprire nuovi canali commerciali specialmente con i paesi di più recente adesione all’Unione Europea caratterizzati da significativi incrementi della domanda di prodotti di qualità”.
Per Mario Musu – titolare dell’omonima azienda che si occupa della produzione di salumi – “il mercato ungherese rappresenta un ambito di rilievo per le nostre produzioni di alta qualità e per stringere accordi con imprese che presentano diverse similitudini con il nostro contesto produttivo. La sezione di incontri sono stati un importante momento di confronto con un mercato in forte espansione e che rappresenta una grande opportunità per tutte le aziende del distretto”.
Per Ennio Vacca, sindaco del Comune di Masullas, “aver avuto la possibilità di partecipare è stata un’occasione importantissima per costruire reti e relazioni con realtà rurali con le quali sviluppare progettualità in ambito europeo”.
Non nasconde la propria soddisfazione Maristella Locci, componente del direttivo del Distretto e organizzatrice delle attività, che commenta: “La presenza a Budapest dei giovani e di un panel di eccellenza delle nostre imprese dimostra che stare assieme e fare rete è la strategia vincente. Occorre perfezionare e migliorare diversi aspetti legati soprattutto alla comunicazione e alla identificazione del nostro organismo, e agire per accrescere il senso di appartenenza delle nostre comunità, in particolare fra le nuove generazioni di imprenditori”.
La missione ha avuto il supporto costante dell’assessorato Regionale all’agricoltura - ufficio sviluppo della Comunità Rurali, con la presenza del Dott. Nicola Sassu e dei funzionari Sig.ra Elisabetta Pace e Sig. Davide Puddu che hanno fornito consulenza in particolare alle imprese e alla dirigenza distrettuale condividendo nuove ipotesi progettuali e analizzando i vari aspetti dell’azione posta in campo e delle possibili evoluzioni e migliorie per future missioni dell’incipiente organismo.
Turismo - Durante la due giorni ungherese, inoltre, sono state affrontate dai partner sardi e locali tematiche legate alla cultura e al turismo. Si è giunti alla definizione di pacchetti turistici pronti per essere venduti sul mercato sardo e ungherese con l’obiettivo di destagionalizzare e incrementare i flussi di visitatori fra le due realtà anche grazie alla presenza di compagnie low cost interessate.
Agricoltura: assessora Satta, nuovi fondi per l'ammodernamento degli istituti agrari, tecnici e professionali
Un Istituto d’eccellenza in Sardegna che ha fatto passi importanti in questi ultimi anni. L’ Istituto Tecnico Agrario 'Duca degli Abruzzi' di Elmas, rappresenta al meglio la formazione completa dello studente nelle materie inerenti il comparto agricolo garantendo un'alta percentuale di occupazione lavorativa, subito dopo il Diploma vista la sempre più forte richiesta di tecnici e professionisti del settore.
Lo ha detto l’Assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, incontrando gli studenti e il personale docente dell’Istituto.
Per venire incontro alle esigenze degli Agrari sardi, l’esponete della Giunta Solinas ha illustrato l’emendamento da lei presentato e approvato dal Consiglio Regionale di un milione e mezzo di euro per l'ammodernamento delle aziende agricole di loro proprietà. Questi fondi, infatti, saranno suddivisi tra tutti gli Istituti Agrari, tecnici e professionali per opere di ammodernamento delle aziende agricole annesse alle strutture scolastiche.
L’ Istituto tecnico Duca degli Abruzzi è capofila di tutte le scuole agrarie della Sardegna. “Conosco le difficoltà che gli Istituti Agrari affrontano per dotare le aziende - ha detto ancora la Satta - delle attrezzature necessarie per migliorarne il funzionamento. Il tema agricoltura, ambiente e clima in questo momento storico godono di massima attenzione".
Turismo baltico in Sardegna: + 32% di presenze. In arrivo da Tallin gruppo di operatori alla scoperta del Sud dell’Isola
Grande successo del turismo baltico in Sardegna nell’estate 2023. A testimoniarlo sono i dati provvisori dell’Osservatorio della Regione Sardegna: +32 per cento di presenze rispetto all’anno scorso, grazie anche ai voli diretti da Riga a Olbia con Air Baltic, e da Tallin e Vilnius programmati sullo scalo cagliaritano di Elmas (via Bergamo). Un incremento che premia in particolare le strutture alberghiere di Cagliari, Villasimius, San Teodoro, Porto Cervo e Stintino, realtà che hanno registrato un buon 40 per cento in più di soggiorni in hotel a 4 stelle e ottime presenze anche nell’extra alberghiero per chi predilige una comoda soluzione in famiglia.
Un risultato raggiunto anche grazie alla presenza degli operatori isolani al “BaltTour 2023”, il più grande evento del settore turistico nei Paesi Baltici svoltosi a Riga (Lettonia) lo scorso febbraio. Una presenza voluta fortemente da Gianni Chessa, l’Assessore Regionale al Turismo: “Il mercato turistico dei Paesi Baltici rappresenta una nuova opportunità per la nostra regione – ha sottolineato l’assessore -. Puntiamo a conquistare nuove fette di mercato con l’obiettivo di una crescita costante dei flussi: una Sardegna che vuole andare ‘oltre il mare’ per puntare a una definitiva destagionalizzazione”.
E proprio con l’obiettivo di aprire l’Isola al turismo del nord Europa anche in bassa e media stagione, è in arrivo in Sardegna nei prossimi giorni un folto gruppo di operatori turistici baltici. Dal 29 settembre al 4 ottobre, grazie al patrocinio dei Comuni di Cagliari, Mandas e Villasimius, in collaborazione con Welcome to Sardinia DMC & MICE-Brand 11 Travel Group, una decina di operatori provenienti da Lettonia, Estonia e Lituania, saranno ospiti di alcune delle località isolane più significative a livello turistico. Una quattro giorni che prevede un programma particolarmente intenso e che darà la possibilità di conoscere il Sud Sardegna sotto diversi aspetti, a partire da quelli culturali, enogastronomici e paesaggistici. Sono previste infatti visite con guide specializzate nei Comuni di Cagliari, Chia, Villasimius, Mandas, compreso un pranzo in ovile coi pastori di Villaputzu, offerto da Sa Rutta Experience, e soggiorni in strutture di eccellenza come il Forte Village di Pula (Chia), Palazzo Doglio a Cagliari, Hotel Flora a Cagliari, Hotel Cala Caterina di Villasimius e Casa Pasolini a Mandas.
“Il sostegno dei Comuni è stato decisivo per la realizzazione di questo educational - hanno commentato gli organizzatori di Welcome to Sardinia -. È la dimostrazione di come le amministrazioni possano fare la differenza nella promozione del territorio facendo rete nelle strategie di azioni marketing e comunicazione”. Un’occasione molto importante per incentivare il flusso di turisti nordici di qualità in Sardegna dove attualmente è operativo stagionalmente solo un volo diretto da Riga, operato su Cagliari dalla compagnia Air Baltic e che potrebbe essere incrementato anche con una nuova linea su Cagliari o Alghero per l’estate 2024.
Dal cambiamento climatico ai diritti umani, tutte le novità sugli appalti al convegno organizzato da Sardegna Ricerche e dall'Università Tor Vergata
L’appuntamento con il mondo degli appalti pubblici è per il 28 e 29 settembre alla Manifattura tabacchi di Cagliari. Qui esperti internazionali – provenienti da Europa, Sudafrica e Stati Uniti – daranno vita all’incontro internazionale organizzato da Sardegna Ricerche e dall’università Tor Vergata di Roma. Saranno quattro i blocchi tematici, tutti legati al tema delle gare pubbliche, affrontati durante le giornate di studio: Difesa, diritti umani, cambiamento climatico e politiche economiche.
L’evento ha anche lo scopo di riunire economisti, ingegneri, avvocati, studiosi di management e professionisti del settore attraverso un confronto interdisciplinare sugli appalti. Tra gli obiettivi, inoltre, c’è quello di ridurre le barriere geografiche, disciplinari e normative per raggiungere una comprensione comune più ampia delle questioni pratiche legate alle gare anche attraverso l’esempio di buone pratiche sviluppate a livello mondiale.
Cagliari è la seconda città italiana ad ospitare il simposio internazionale, quella di quest’anno è la quinta edizione dopo i convegni organizzati a Roma, Budapest, Belgrado e Parigi.
Il simposio internazionale rientra negli eventi promossi dallo Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche che negli anni ha lavorato per rafforzare la capacità amministrativa delle stazioni appaltanti e delle imprese sarde, organizzando oltre un centinaio tra incontri informativi, laboratori e momenti di studio e approfondimento.
Vaccini Covid, consegnate questa mattina all'ospedale Binaghi oltre 23 mila dosi
"Quello arrivato questa mattina all'ospedale Binaghi è un vaccino efficace contro tutte le nuove varianti di Sars-Cov2 circolanti, che derivano da Omicron, in grado di garantire un'alta protezione - spiega Gabriele Mereu, Direttore del Servizio Vaccinoprofilassi della ASL di Cagliari -. Il vaccino è indicato nella fascia di età dai 6 mesi in su e può essere somministrato anche a chi ha già effettuato le altre dosi di vaccino. Si tratta di una somministrazione monodose, di facile gestione perchè, una volta scongelato, dura circa 10 settimane, facilitando così il compito dei medici vaccinatori che possono conservarlo a temperature . Può essere effettuato, secondo le indicazioni ministeriali, insieme alla vaccinazione antinfluenzale. La percezione nell'ultimo periodo è che il Covid non stia circolando, ma in realtà abbiamo avuto un picco di contagi nelle ultime settimane anche se sottostimati. Il consiglio è quello di vaccinarsi anche contro il Covid, oltre che contro l'influenza, anche perchè non sappiamo cosa ci aspetterà questo autunno, quando inizieranno a circolare anche gli altri virus influenzali".
"La priorità verrà data come sempre alle persone ultraottantenni, ai fragili, alle persone ospedalizzate o ricoverate nelle RSA, o immunodepresse, e tutte le categorie a rischio di ogni fascia di età, oltre che al personale sanitario - prosegue Mereu -. La vaccinazione non è obbligatoria, ma è altamente raccomandata secondo le indicazioni ministeriali".
