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Lo spettacolo del FIP PLATINUM Sardegna è cominciato. Con la conferenza stampa che si è svolta presso è il Tennis Club Cagliari, ha preso ufficialmente il via il torneo internazionale di padel promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con il Patrocinio del Comune di Cagliari. Dopo la conclusione delle qualificazioni, oggi sono iniziati gli incontri del tabellone principale, maschile e femminile, con molti tra i migliori giocatori del mondo impegnati sui campi del TC Cagliari. La città ha già ospitato, negli scorsi anni, tornei internazionali: tra questi, due edizioni (2020 e 2021) delle CUPRA FIP Finals, appuntamento finale del circuito organizzato dalla Federazione Internazionale Padel che nel solo 2022 ha visto organizzati oltre 120 tornei in tutto il mondo. “Cagliari ha ormai una solida consuetudine con il padel ed è sempre un piacere e un onore ospitare grandi manifestazioni internazionali che permettono alla nostra città, tra l’altro, di confermarsi attrattiva in ogni mese dell’anno”, le parole del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. "Ormai da alcuni anni Cagliari è la patria dello sport, e oggi possiamo dire che siamo entrati nel quadrilatero delle grandi del padel, insieme a Roma, Milano e Torino".

“Cagliari sarà nuovamente la sede di un appuntamento internazionale di questa disciplina, che anno dopo anno conquista atleti e spettatori – ha proseguito Gianni Chessa, Assessore al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna –. Un’ulteriore occasione di visibilità mediatica per la Sardegna, che grazie a un ricco programma di manifestazioni sportive si vuole consacrare come ‘isola dello sport’. Oltre quaranta manifestazioni che, da marzo a novembre, attraversano l’intera Isola intensificando la promozione turistica e contribuendo all'obiettivo della destagionalizzazione dei flussi turistici”.

“Il livello tecnico qui è altissimo – ha dichiarato Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel –. Abbiamo i migliori giocatori, che soprattutto provengono da 16 nazioni. Per noi è importantissimo perché fino a pochi anni il padel era popolato di giocatori di due soli paesi, Spagna e Argentina, e il fatto di avere oggi atleti da tante nazioni ci inorgoglisce molto”. Il presidente ha ricordato il sostegno delle istituzioni, in particolare dell'assessore al Turismo Chessa: “Insieme abbiamo stabilito l'ingresso gratuito al FIP PLATINUM Sardegna per fare un regalo a tutti gli appassionati di padel della regione che hanno sempre risposto con grande calore alla nostra disciplina”.

A intervenire è stato anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel: “Al Tennis Club Cagliari si svolge il torneo di padel più importante d'Italia dopo il Major di Roma e il P1 di Milano, e anche per il tennis è sede del torneo più prestigioso dopo gli Internazionali di Roma e le Finals di Torino. Credo che sia una collocazione della quale essere orgogliosi”. Eventi internazionali come il FIP PLATINUM, ha proseguito, “hanno un valore aggiunto per la città e della Regione, sia perché promuovono la loro immagine nel mondo, sia perché creano un indotto importante per l'economia”. In chiusura, anche il saluto del presidente del Tennis Club Cagliari, Renato Arba.

Nel FIP PLATINUM Sardegna sono in palio 200 punti nel ranking per i vincitori e un montepremi di 60 mila euro equamente distribuito fra uomini e donne, per un prize money totale di 120 mila euro. Federico Chingotto e Miguel ‘Mike’ Yanguas – rispettivamente numeri 9 e 22 del mondo - guidano l'entry list maschile; Maria Virginia Riera, numero 8, e Tamara Icardo, numero 10, sono invece le prime teste di serie del main draw femminile, entrambi formati da 28 coppie, quattro delle quali provenienti dalle qualificazioni. Oggi e domani si giocheranno i match di primo turno; giovedì, invece, sarà il giorno del debutto dei big che beneficiano di un ‘bye’ ed entreranno in scena direttamente negli ottavi di finale. Venerdì sono in programma i quarti, sabato le semifinali e domenica le finali. L'ingresso al TC Cagliari è libero per tutti gli spettatori, il meteo promette bene: ci sono tutti gli ingredienti per vivere una splendida settimana di padel.

“Un riconoscimento prestigioso che premia gli sforzi dell’intero comparto turistico sardo e la programmazione della Regione. Ma soprattutto la bellezza e l’unicità della Sardegna, che è stata votata come l’isola europea più gradita tra i lettori di Condé Nast Traveller, la più autorevole rivista mensile di viaggi pubblicata nel mondo, ottenendo uno dei premi più ambiti nel settore dei viaggi”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, commentando il risultato del “Condé Nast Readers' Choice Awards”, un sondaggio on line che la rivista internazionale di viaggi realizza annualmente tra i suoi lettori per decretare la classifica dei migliori al mondo. Quest'anno ha visto il coinvolgimento di ben 526.518 lettori, che hanno espresso il proprio voto nelle diverse categorie. Nell’edizione 2022, la Sardegna si era classificata al terzo posto, dopo Ibiza e Creta.

“Duemila chilometri di costa, alla deriva nel Mediterraneo. La Costa Smeralda, nel nord-est, è un parco giochi per miliardari e celebrità del jet set ed è probabilmente l'insediamento più conosciuto qui. Tuttavia, anche i villaggi colorati e le rovine archeologiche attirano qui i viaggiatori e li inducono a tornare”, così la rivista descrive il primo posto della Sardegna, spiegando che i punteggi rappresentano il livello di soddisfazione: “La Sardegna ha totalizzato 88,08 punti, davanti a Mykonos, Ibiza, Creta e Sicilia. Si tratta di un risultato che ci incoraggia a fare sempre meglio, affinché la proposta turistica sarda sia fortemente competitiva nel mercato internazionale. I numeri degli arrivi di questa stagione testimoniano che siamo sulla buona strada e, dopo aver superato il biennio terribile dovuto alla pandemia, il turismo ha le carte in regola per diventare definitivamente un settore trainante dell’economia isolana, anche in termini occupazionali”, ha aggiunto l'assessore Chessa.

Atleti della Canoa polo protagonisti nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 ottobre, nell’Aula Consiliare del Palazzo Civico di via Roma 145.

Il Presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco e l’Assessora allo Sport, Fioremma Landucci hanno premiato i Campioni europei della Nazionale under 21 di Canoa polo, Federico Fanni e Michele Ibba.

Riconoscimenti anche per i nazionali Giacomo Fanti e le ragazze dell’under 21, Claudia Fanni e Valeria Cogoni.

Una grande soddisfazione per il capoluogo sardo che ha voluto celebrare i suoi campioni accogliendoli nella casa comunale.

 

 

Martedì, 03 Ottobre 2023 11:58

Turismo, inaugurato il cammino di Sant'Efisio

“Da Cagliari a Nora sulle orme del Martire protettore della Sardegna, in una delle più lunghe e suggestive processioni del Mediterraneo. Un’occasione speciale per promuovere un itinerario che coniuga le dimensioni spirituale e culturale in luoghi dove è profonda la devozione per il Santo più amato dai sardi. ‘A passo lento, tra bellezza, identità e devozione’ come recita lo slogan del progetto regionale“. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, in occasione dell’inaugurazione del ‘Cammino di Sant’Efisio’, partito questa mattina dalla piazza della Chiesetta, nel quartiere di Stampace a Cagliari, nell'ambito del progetto ‘Noi camminiamo in Sardegna’, manifestazione promossa dall’Assessorato del Turismo e giunta alla seconda edizione, con il coordinamento di Renato Tomasi, che si svolgerà fino a sabato 7 ottobre. La conferenza di chiusura si terrà a Laconi e si realizzerà attraverso la narrazione e la condivisione delle esperienze maturate dagli esperti e dagli addetti ai lavori durante le giornate di cammino, con l'obiettivo finale di promuovere la Sardegna nello scenario nazionale e pianificare l’edizione 2024.

Il percorso progettuale del Cammino di Sant’Efisio è partito un anno fa, attivato con decreto dell’Assessore, in sintonia con la Conferenza episcopale regionale, la Diocesi di Cagliari, l’Arciconfraternita di Sant’Efisio e coi Comuni coinvolti lungo il pellegrinaggio, che si snoda dal Capoluogo alla chiesetta romanica della spiaggia di Nora, luogo del martirio, con tappe intermedie a Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula. Poi, l’itinerario viene ripercorso in direzione opposta, verso la chiesetta del quartiere di Stampace.

“In appena un anno – ha evidenziato l’assessore Chessa – siamo giunti alla fase tanto attesa di consolidare il tema del turismo culturale-religioso, anche attraverso la valorizzazione del Cammino di Sant’Efisio L’obiettivo di inaugurare l’itinerario devozionale in occasione di ‘Noi camminiamo in Sardegna’ è stato raggiunto. Un cammino di grande bellezza, accoglienza e devozione, in una natura incontaminata, fra mare e campagna”.

Il percorso bidirezionale è lungo 80 chilometri, ma raggiunge i 100 con la visita ai luoghi storici di devozione del Santo. Diviso in quattro tappe, nasce dalla tradizionale processione che dall’1 al 4 maggio rievoca le vicende, risalenti all’inizio del IV secolo, del Santo guerriero e lo scioglimento del voto a lui rivolto durante la pestilenza del 1652.

“Il progetto ‘Noi camminiamo in Sardegna’ si inserisce nel segmento del turismo lento e sostenibile. Un modello di turismo esperienziale, nel quale i cammini, le destinazioni di pellegrinaggio e i borghi, accompagnati dall’ospitalità, rappresentano una proposta turistica unitaria, orientata ad integrare il tradizionale e consolidato turismo balneare. Un’iniziativa che attraverserà oltre settanta Comuni, mettendo in mostra anche la bellezza dell’interno dell'Isola, al quale prenderanno parte circa 500 persone: giornalisti e videoreporter specializzati, camminatori, guide e accompagnatori. Proponiamo un modello originale per sperimentare e definire il livello di fruibilità dei cammini e degli itinerari spirituali, così da poterli promuoverli sul mercato nazionale ed internazionale”, ha concluso l’Assessore del Turismo.

Diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 (o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110) e patente di guida in corso di validità.

Sono questi i due requisiti principali per proporre la propria candidatura, entro il 5 ottobre, e attraverso il sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html, per le selezioni per portalettere, la cui ricerca è attiva su tutto il territorio nazionale e comprende anche la Sardegna.

La regione e le province di assegnazione saranno individuate in base alle esigenze aziendali. Il candidato potrà indicare una sola area territoriale di preferenza ed essere coinvolto nel processo di selezione in relazione ai correnti fabbisogni.

Tra i requisiti ci sono il diploma di scuola media superiore e la patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali. Non sono richieste conoscenze specialistiche e l’Azienda propone un contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata.

Il processo di selezione prevede, oltre alla candidatura, una prima fase di selezione attraverso un test attitudinale. Coloro che supereranno questa fase, potranno essere contattati da Poste Italiane per il completamento del processo di selezione che prevede sia la prova d’idoneità alla guida del motomezzo (che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta) sia un colloquio.

Il superamento della prova moto è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione.

Sarà necessario presentare idonea documentazione che attesta il titolo di studio nel momento della prima convocazione presso la sede di Poste Italiane.

Aperta la procedura per la ricezione delle manifestazioni di interesse da parte delle attività commerciali con sede in via Alghero e zone limitrofe, disponibili ad ospitare un'opera artistica presso il proprio punto vendita/vetrina nell'ambito dell'iniziativa “arteXarte”.

Gli interessati dovranno far pervenire la propria adesione, compilando il modulo allegato all'Avviso pubblico disponibile sul portale istituzionale del Comune di Cagliari, entro le 12 di lunedì 16 ottobre 2023. Le candidature alla partecipazione al progetto dovranno essere inviate via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il progetto promosso dall'Assessorato alla Cultura e Spettacolo in collaborazione con l'Assessorato alle Attività Produttive e Turismo, ha il duplice obiettivo di rivitalizzare le aree commerciali della città, con particolare riferimento alla Via Alghero e zone limitrofe oltre che di promuovere gli artisti sardi.

Le opere, tutte realizzate da artisti locali, verranno esposte per circa un mese nelle attività commerciali che hanno aderito al progetto. E successivamente verranno messe in mostra alla MEM – Mediateca del Mediteranno di via Mameli 164 a Cagliari.

Per affrontare il fenomeno della dispersione scolastica e la povertà educativa sono state attivate le azioni di sostegno al diritto allo studio per l'anno 2023 in favore degli studenti residenti nel territorio regionale, attraverso l’erogazione di borse di studio, destinate agli studenti che hanno frequentato nell'anno scolastico 2022/2023 le scuole pubbliche primarie, secondarie di primo grado e secondo grado (ad esclusione dei beneficiari della borsa di studio nazionale per l'anno 2022/2023), le cui famiglie presentano un ISEE non superiore a euro 14.650,00. Lo ha stabilito l’assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu che, per il 2023, ha stanziato risorse per oltre 4 milioni di euro.

La borsa di studio dovrà essere assegnata dai Comuni di residenza degli studenti, ripartendo i fondi a loro disposizione in misura uguale tra i beneficiari, indipendentemente dalla scuola frequentata, entro il limite massimo di euro 200 euro per ciascuna borsa. I Comuni potranno stanziare propri fondi aggiuntivi, fermo restando il limite massimo di 200 euro per ciascuna borsa. Inoltre verrà assegnata la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, in favore degli studenti che nell'anno scolastico 2023/2024 frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado, le cui famiglie presentano un ISEE non superiore a euro 14.650,00.

Anche il buono libri dovrà essere assegnato dai Comuni di residenza degli studenti, ripartendo i fondi a loro disposizione in base alle spese sostenute per l'acquisto dei libri, dichiarate e ritenute ammissibili, entro il limite massimo di tali spese per ciascun beneficiario.

Il riparto dei fondi per le borse di studio e per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo (buono libri), in favore di tutti i Comuni della Sardegna, dovrà avvenire in modo che ciascun Comune possa attribuire i benefici della borsa di studio regionale per un importo individuale uguale in tutti, salva la possibilità di integrare il finanziamento regionale con eventuali e ulteriori fondi comunali, fermo restando il limite massimo di 200 euro per ciascuna borsa. 

L'attesa è finita. Con il sorteggio dei tabelloni principali maschile e femminile si è ufficialmente aperto il FIP Platinum Sardegna, manifestazione promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con il Patrocinio del Comune di Cagliari. Oggi è il giorno del primo turno di qualificazioni ma già centinaia di persone - complice anche la splendida domenica di sole – si sono alternate sulle tribune del TC Cagliari. Domani (lunedì 2 ottobre) si giocheranno invece il secondo e il terzo turno di qualificazione che decreteranno le quattro coppie che andranno a unirsi alle 24 già ammesse al main draw, al via tra martedì 3 e mercoledì 4 con gli incontri del primo turno. Le prime quattro del seeding, invece, debutteranno direttamente giovedì negli ottavi di finale. Fede Chingotto e Mike Yanguas (1) affronteranno Javier Barahona e Javier Garcia o una coppia qualificata; nella parte alta del tabellone anche Maxi Sanchez e Luciano Capra (3), che aspettano Bautista/Munoz o Sanchez/Valdes. Nella parte bassa, Momo Gonzalez e Javier Garrido (2) trovano Marcos/Rodriguez Martinez o Fernandez/Cardona mentre Nieto/Rico (4) affronteranno Lijo/Alonso o gli italo-argentini Suescun e Dominguez.

Tra le donne, Tamara Icardo e Maria Virginia Riera (1) accedono direttamente al secondo turno (stessa formula del maschile, 4 bye, 4 qualificate che raggiungeranno le altre 20 coppie): esordio contro Manquillo/Vano o una qualificata. Le italiane Marchetti/Pappacena incontreranno Arellano Navarro/Piltcher; l'oro ai Giochi Europei di Cracovia Carolina Orsi (in coppia proprio con Marchetti) e Carla Mesa Salazar se la vedranno invece contro Borrero/Sharifova. L'evento - a cui il pubblico potrà assistere gratuitamente - fa parte del CUPRA FIP Tour, il più importante circuito internazionale di padel, punto di riferimento dei giocatori e delle Federazioni nazionali di cinque continenti, con oltre 120 tornei in tutto il mondo. Solo lo scorso anno sono state 37 le nazioni ospitanti, con 7.808 atleti iscritti e 3.782 match disputati. A Cagliari si affronteranno i grandi big del padel, sia a livello maschile che femminile: in palio 200 punti nel ranking per i vincitori e un montepremi di 60 mila euro, equamente distribuito fra uomini e donne, per un prize money totale di 120 mila euro.

“Il MICE è un settore del turismo congressuale che va a rafforzare quel concetto di destagionalizzazione che ci serve proprio per rafforzare tutte le altre attività a sostegno del comparto turistico e congressuale.“

Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, aprendo i lavori di “Destinazione Sardegna, Mice 2023”, il meeting internazionale che coinvolge 40 buyer nazionali e internazionali provenienti dai mercati provenienti da Germania , Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra, oltre a 45 seller, operatori dell’offerta MICE della Sardegna tra strutture alberghiere, sedi per eventi e agenzie di organizzazione e società di servizi. In totale i partecipanti sono 150.

La parola d’ordine è sempre quella. Destagionalizzazione e ottimizzazione dell’utilizzo delle strutture alberghiere e ricettive anche nei periodi di media e bassa stagione che crea un indotto elevato. Un generatore di investimenti per valorizzare il patrimonio artistico e culturale dell’Isola e per qualificare l’offerta, abituata a rapportarsi ad interlocutori di qualità.

L’evento, organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo in collaborazione con l’Aeroporto di Cagliari come vetrina d’eccezione della Destinazione Sardegna è una vetrina d’eccezione. L’occasione privilegiata per l’incontro tra domanda e offerta del segmento MICE.

“Il MICE è un settore del turismo congressuale che va a rafforzare quel concetto di destagionalizzazione che ci serve proprio per rafforzare tutte le altre attività a sostegno del comparto turistico e congressuale - ha sottolineato l’assessore del Turismo, Gianni Chessa - . Oggi rappresenta in Sardegna una fetta importante. Gli oltre 140 buyer e seller  saranno nostri ospiti in questi giorni. Serviranno a rafforzare la destinazione Sardegna e la promozione verso questa bellissima Isola che io la definisco l’Isola del mito. In Sardegna ci sono numeri da record. A giorni daremo un'altra proiezione degli arrivi. Solo l'aeroporto di Cagliari, rispetto al 2222 ha avuto il 10% in più con il 3% di arrivi in più rispetto al 2009. Gli arrivi ci sono.”

“Sarà un anno da record, la stagione da record. Il problema è che è l'analisi di come è andato il turismo va fatto a fine stagione. La gente ha dovuto risparmiare, questo è sotto gli occhi di tutti ma ha dimostrato anche che la Sardegna attrae sempre. Nel mese di luglio, dove c'è stato un tam tam giornaliero del caro trasporti, è stato registrato il maggior numero di arrivi di sempre, ha proseguito l’assessore Chessa.

Dobbiamo cercare di puntare su altri mercati. E l'iniziativa di oggi sul MICE serve anche a far capire, soprattutto a noi, che dobbiamo puntare su un tipo di mercato straniero che porti economia. Bisogna ripartire con la convinzione che nel mondo ci sono tanti turisti che viaggiano. Solo in Europa sono 200 milioni. Dobbiamo catturare altri mercati.”

Il settore congressuale, come tutti i settori del turismo italiano, quest’anno sta progressivamente tornando ai livelli pre-pandemia e la fase di rilancio iniziata già nel 2021 si è consolidata nel 2022.

Nel 2022 in Italia sono stati complessivamente realizzati 303.689 tra congressi ed eventi business registrando un aumento pari al 251,3% rispetto al 2021. I partecipanti sono stati 21.215.934 (+362,7% rispetto al 2021) e le presenze 31.706.600 (+366,4% rispetto al 2021).

I dati rilevati confermano quindi che nel 2022 il turismo congressuale ha recuperato oltre il 70% degli eventi realizzati nel 2019, l’ultimo anno di riferimento prima dell’esplosione della pandemia, il che conferma quanto i congressi e gli eventi siano per associazioni e imprese occasioni irrinunciabili di diffusione e condivisione di conoscenza, di comunicazione, di promozione commerciale e di networking. Il positivo andamento del settore nei primi 6 mesi di quest’anno, unito alle altrettante positive previsioni per il secondo semestre, permettono di prevedere che nel 2023 sarà recuperato il gap rispetto al 2019 o addirittura superato il livello di eventi registrato prima della pandemia.

La maggior parte dei congressi e degli eventi, il 59,0%, si è svolta al Nord, area che concentra più della metà delle sedi, il 53%. Il Centro ha ospitato il 24.4% degli eventi, il Sud il 10,4% e le Isole il 6,2%.

Per quanto riguarda poi le sedi per eventi, gli alberghi congressuali si confermano la tipologia più utilizzata e, infatti, hanno concentrato il 77,3% degli eventi totali. I centri congressi e le sedi fieristico congressuali hanno ospitato il 3,4% degli eventi, le sedi istituzionali il 9%, gli spazi non convenzionali il 6% e le dimore storiche non alberghiere (abbazie, castelli, antiche locande e casali, palazzi storici, ville, ecc.) il 2,5%. Destinazione Sardegna significa puntare sui grandi eventi e sui grandi congressi internazionale

"La Sardegna ospita con orgoglio la diciannovesima edizione del più importante incontro internazionale in materia di ambiente, gestione sostenibile dei rifiuti ed economia circolare. Intense giornate di lavoro e di confronto tra esperti, che portano lustro e prestigio alla nostra Isola, proiettandola tra le protagoniste nel mondo della ricerca e dell’innovazione". Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, che questa mattina a Villa Devoto ha presentato, insieme a Raffaello Cossu, professore emerito di Ingegneria ambientale all’Università di Padova, il Simposio internazionale biennale “Sardinia” dedicato alla gestione circolare dei rifiuti, recupero di risorse e discarica sostenibile, che si svolgerà dal 9 al 13 ottobre, al centro congressi del Forte Village a Santa Margherita di Pula.
Il Simposio, al quale parteciperanno circa 600 delegati provenienti da 54 paesi, è organizzato dall’associazione scientifica internazionale Iwwg (International waste working group), dal Tavolo di Roma e da importanti atenei italiani e stranieri (Università Boku di Vienna, Università di Lulea-Svezia, Università di Padova, Università Tecnica di Amburgo, Università Tongji di Shanghai), patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dal Ministero per l’Ambiente austriaco, dalla Regione Sardegna e promosso dall’Agenzia per la protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (US-Epa) e da altre organizzazioni mondiali.
"Da alcuni decenni, in Sardegna si è sviluppata una coscienza ambientale e si registra una costante attenzione per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente, diventando un punto di riferimento internazionale sul tema – ha aggiunto il presidente Solinas – Il tema della sostenibilità ambientale è diventato centrale anche nelle politiche dell'Amministrazione regionale, a riprova dell'impegno verso quel tesoro rappresentato dal patrimonio ambientale isolano. La Sardegna è all'avanguardia in tutti i processi relativi alla raccolta e al trattamento dei rifiuti, sempre ai vertici delle statistiche nazionali”.
Nel corso dell’evento verrà assegnato il Premio internazionale “Sardinia - A life for waste”, che dal 1999 corona la carriera di scienziati che hanno dedicato la loro vita professionale allo sviluppo tecnico-scientifico della gestione dei rifiuti: “Un riconoscimento, quest’anno assegnato ex-aequo a due studiosi giapponesi, che arricchisce l’evento e rappresenta il più importante premio al mondo in tema di rifiuti. La Sardegna offre l’immagine di una terra pronta ad ospitare, come nel caso della candidatura per l’Einstein Telescope, importanti insediamenti scientifici, indispensabili per sperimentare un nuovo modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale con conseguenti possibilità di produrre crescita e benessere”, ha concluso il presidente Solinas.

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