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Tanta partecipazione e solidarietà per l’iniziativa di raccolta di materiale scolastico promossa da Cittadinanza Attiva Cagliari e patrocinata dal Comune di Quartu. Nella sede del Non negozio è stato
depositato tutto il ricavato, che poi, anche in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e l’Assessorato ai Servizi Sociali, sarà distribuito alle famiglie bisognose di Quartu.
La raccolta si è tenuta domenica 10 settembre presso il supermercato Carrefour, in via Marconi.

Dalla mattina alla sera i volontari di Cittadinanzattiva Cagliari e del Coordinamento Presidenti Consigli di Circolo e di Istituto della Sardegna si sono messi a disposizione per raccogliere il materiale destinato a dare un supporto concreto alle famiglie meno abbienti.

Anche nel territorio quartese sono tanti, infatti, i nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica e che, anche in considerazione dell’aumento dei prezzi, non riescono a sostenere le spese per garantire ai propri figli il materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico.

L’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione comunale mirava appunto a supportarli e a non lasciare indietro nessuno. E la comunità quartese ha risposto presente. Tantissime, infatti, le donazioni
effettuate: dalle matite colorate ai pennarelli (circa 200), dalle penne ai pastelli, ma anche quadernoni (quasi 250), astucci, album da disegno. E poi gomme, colle, evidenziatori, e persino libri per gli esercizi, penne USB, borracce e zaini. Insomma, c’è davvero di tutto per regalare un sorriso ai bambini quartesi.

Il materiale è stato depositato temporaneamente nel Non Negozio. L’iniziativa di Fondazione Domus de Luna ha riaperto in via Beccaria 14 all’inizio di quest’anno solare; si propone di abbracciare virtualmente le persone più svantaggiate e quelle che stanno attraversando un momento di disagio, attraverso la raccolta e la distribuzione di abbigliamento nuovo e usato, ma più in generale di tutto quanto può essere utile alle persone, e in particolare ai bambini.

Ora si procederà alla distribuzione del materiale raccolto, studiando i dati in possesso dell’Assessorato ai Servizi Sociali e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione. E proprio l’Assessora alla
Pubblica Istruzione Cinzia Carta non è voluta mancare nel momento della consegna del materiale, per ringraziare a nome della cittadinanza tutti i volontari che hanno reso possibile l’iniziativa e prendere atto, se ancora ce ne fosse bisogno, di quanto è solidale la città di Quartu.

“Un’iniziativa lodevole che il Comune di Quartu ha accolto con grande piacere - commenta con entusiasmo l’Assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta -. Ci troviamo in un periodo di grande
difficoltà economica per tante famiglie che, proprio a settembre, devono affrontare svariate spese: oltre ai libri scolastici, ai vestiti, all’abbonamento ai pullman, anche il corredo scolastico. Il Settore Istruzione e i Servizi Sociali si sono pertanto adoperati per gli aspetti burocratici e organizzativi della proposta, in particolare per quanto riguarda la distribuzione alle famiglie quartesi indigenti. Con l’auspicio che questa raccolta possa davvero aiutare i più bisognosi, ringraziamo tutti coloro che con generosità hanno portato un loro contribuito” conclude l’esponente della Giunta Milia.

“È importante far conoscere il ruolo e l’attività in Sardegna della Protezione civile e del Corpo forestale anche all’estero, soprattutto a chi è impegnato nel promuovere un sistema di sostenibilità ambientale”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, in occasione dell’incontro, prima nella sala operativa della Protezione civile regionale e poi nella base del Corpo forestale di Pula, coi piloti del circuito “Extreme E”, impegnati nella tappa italiana del campionato del mondo all'interno del circuito predisposto nel poligono interforze di Teulada.

“È un gruppo fortemente impegnato nell’attività di promozione della sostenibilità ambientale ed ha già collaborato con la Protezione civile regionale in occasione dell’incendio del Montiferru del 2021 – ha aggiunto l’assessore Porcu – Il team ha donato un software di monitoraggio degli incendi boschivi attraverso le tecnologie satellitari, sviluppato in Australia e da loro sponsorizzato. Inoltre, ha offerto un migliaio di olivi alla comunità del Montiferru per le azioni di ricostruzione degli oliveti distrutti nei luoghi colpiti dalle fiamme”.

Ritornano i mattoncini Lego a Selargius, e per la terza edizione arriva anche la riproduzione fedele di piazza San Marco di Venezia: una delle ultime e spettacolari creazioni di Maurizio Lampis, presidente dell’associazione e del museo Karalisbrick. Tre giorni - oggi, venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 - con ingresso gratuito al teatro di Si ‘e Boi, pronto a ospitare la mostra di opere realizzate con quei mattoncini colorati senza tempo né età. A disposizione di appassionati e curiosi ci saranno la collezione completa dei microfighters di Star Wars, cavalli, cavalieri e castelli medievali e tantissimi monumenti in microscala che consentiranno di viaggiare da San Francisco a Berlino, passando per Tokyo e Dubai, sino a tornare in Sardegna, con la piccola Torre dell’Elefante e rientro a Selargius, con la riproduzione dell’ex distilleria di Si ‘e Boi.  Oltre a piazza San Marco, realizzata con 170 mila mattoncini. Spazio anche alla creatività, con la possibilità per ogni bambino di partecipare al concorso Creator: basterà presentarsi con un diorama Lego, realizzato a casa, e iscriversi - gratuitamente - per vedere esposta la propria opera sottoposta a giudizio della giuria composta dai membri della Karalisbrick: il vincitore, a fine anno, potrà così partecipare al concorso regionale e conquistare l’ambito titolo di campione regionale. Si parte domani, dalle 17 alle 20, e si continua sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. 

“La risposta del Governo all’interrogazione parlamentare presentata dal PD conferma ciò che abbiamo sostenuto sin dall’inizio: sulla radioterapia in Sardegna non esiste alcuna emergenza, le cure sono garantite e non c’è alcuna situazione che richieda ai cittadini sardi che devono sottoporsi alle terapie di doversi rivolgere ai centri fuori dall’Isola”. Lo dichiara l’assessore regionale della Sanita, Carlo Doria, in riferimento all’intervento del sottosegretario del Ministero della Salute, Marcello Gemmato, ieri, durante il Question time in risposta all’interrogazione parlamentare promossa da alcuni deputati del PD sul caso della radioterapia di Nuoro.

“Nel suo intervento – sottolinea l’assessore Doria – il sottosegretario alla Salute ha precisato come la notizia circa la necessità di rivolgersi ai centri della Penisola, per l’impossibilità di eseguire trattamenti di radioterapia in Sardegna nel rispetto dei tempi tracciati dalle linee guida, sia destituita di ogni fondamento. Questo restituisce un’informazione corretta su un tema delicatissimo. Le cure radioterapiche nell’Isola sono sicure e garantite, oggi affermare il contrario è ingiusto nei confronti dei pazienti oncologici e delle loro famiglie e ha come unico risultato quello di gettare allarme su chi già deve affrontare le sofferenze e l’angoscia della malattia, ma è altrettanto ingiusto nei confronti degli operatori sanitari quotidianamente impegnati in prima linea con professionalità e spirito di servizio”.

“L’ammodernamento tecnologico della radioterapia del Businco ha inevitabilmente avuto un impatto che grazie a uno sforzo organizzativo corale di tutto il sistema sanitario regionale stiamo gestendo al meglio, nonostante le carenze di personale. Presto le nuove apparecchiature entreranno in funzione e le nuove tecnologie consentiranno trattamenti efficaci in meno sedute con benefici enormi per i pazienti”, conclude l’assessore Doria.

 Al via l’avviso per la concessione di contributi in conto occupazione a favore delle cooperative sociali di tipo “B” iscritte all’Albo Regionale per il 2023.

“La Regione riconosce, valorizza e promuove il ruolo e la funzione delle cooperative sociali che operano nel nostro territorio - afferma l’assessore del Lavoro, Ada Lai - Sono imprese sociali che creano valore per tutta la comunità. Il loro obiettivo, infatti, è quello di promuovere l’inclusione sociale svolgendo attività economiche funzionali all’inserimento lavorativo dei soggetti più svantaggiati, come disabili o detenuti”.

L’Avviso, nello specifico, prevede l’erogazione dei rimborsi delle retribuzioni liquidate dal soggetto proponente a ciascun socio lavoratore, svantaggiato e non svantaggiato, che alla data di presentazione della domanda di aiuto risultino regolarmente assunti. L’arco temporale relativo al riconoscimento delle retribuzioni decorre dalla data di pubblicazione del Bando, a ritroso fino ad un massimo di diciotto mensilità. L’obbligo della vigenza del rapporto di lavoro non sussiste per i soci lavoratori stagionali.

La dotazione finanziaria, a valere su risorse regionali, è pari a 3.000.000,00 di euro. Somme residue che dovessero rendersi disponibili per effetto di nuovi stanziamenti, anche a fronte di ulteriori assegnazioni, o a causa di rinunce o revoche, potranno essere adottate al fine di soddisfare le domande non accolte.

La Domande di Aiuto Telematica (DAT) potrà essere presentata a partire dalle ore 12.00 del 3 ottobre 2023 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 17 ottobre 2023, esclusivamente utilizzando l’applicativo reso disponibile dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) all’indirizzo: www.sardegnalavoro.it. L’ordine cronologico di invio telematico delle stesse costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto. Le cooperative sociali all’atto della presentazione della singola DAT prenoteranno la quota parte di risorse richiesta.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’Avviso potranno essere presentate all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” (FAQ) sui siti www.regione.sardegna.it, www.sardegnalavoro.it  e  www.sardegnaprogrammazione.it  nella pagina relativa all’Avviso pubblico in oggetto, e al fine di garantire trasparenza e par condicio tra i concorrenti.

Mercoledì, 13 Settembre 2023 18:55

Stop alla fusione negli scali del nord Sardegna

 Il progetto di fusione degli aeroporti del nord Sardegna, Alghero e Olbia, è stato sospeso. Secondo quanto riportato dall’Ansa lo ha comunicato nell'Aula del Consiglio regionale l'assessore dei Trasporti Antonio Moro.

Il numero uno dei Trasporti ha detto che: "È arrivata qualche minuto fa la sentenza del tribunale civile di Cagliari, sezione specializzata per le imprese, cui ci siamo rivolti per difendere le ragioni della Sardegna Il giudice Nicola Caschili ha sospeso gli effetti della delibera di approvazione del progetto di fusione assunti dall'assemblea straordinaria di Sogeaal in data 29 maggio 2023". L'udienza di merito è fissata a metà gennaio, fino ad allora gli effetti della procedura sono sospesi". 

 

La notizia arriva due settimane dopo le delibere delle società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia che annunciavano di fatto la nascita della Nord Sardegna Aeroporti.

Anche la vendemmia di quest’anno deve fare i conti con gli effetti dei cambiamenti climatici. Se nel 2022 la produzione di vino nell’isola aveva affrontato il problema delle gelate, quest'anno sono state siccità e grande caldo a frenare le produzioni. La raccolta delle uve è iniziata in tutta la regione e secondo un primo rilevamento Coldiretti Sardegna sull’andamento della vendemmia in corso, il calo produttivo si stima attorno al 25-30% su base regionale, dato leggermente superiore a quello stimato da Ismea che parla, per l’isola, di -20% con un passaggio dai 533 mila ettolitri di vino e mosto raccolti nel 2022 ai potenziali 427 mila del 2023.  

COLDIRETTI. "Al di là di come si chiuderà l’annata 2023 e di quale sarà, su base regionale il dato produttivo finale, bisogna affrontare in modo decisivo il tema del clima - sottolineano il presidente e direttore di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu e Luca Saba - è necessario mettere in campo un serio dibattito che porti a proposte su larga scala per invertire l’effetto degli eventi avversi che stanno creando sempre più danni al nostro comparto - aggiungono - nel processo di difesa dalle avversità atmosferiche risulta determinante al contempo l’innovazione tecnologica - concludono Saba e Cualbu - è comprovato che le aziende più strutturate e che utilizzano strumentazioni di precisione, big data, tecnologie d'irrigazione all’avanguardia e sistemi informatici, si difendono meglio dall’impatto delle calamita naturali”.

SUD SARDEGNA. Nel Sud dell’isola un territorio altamente vocato al vitivinicolo è il Parteolla, che si sta attestando poco oltre il calo produttivo stimato da Ismea. Anche qui a incidere sono stati gli eventi atmosferici avversi tra la primavera e le gravi ondate di calore di luglio. “Stiamo registrando un calo rispetto all’anno passato che, al momento, si sta attestando tra il 25 e il 30% in attesa di completare con la vendemmia e avere un quadro ancora più preciso - sottolinea Sandro Murgia, presidente della Cantina di Dolianova - speriamo che il caldo che sta continuando anche in queste settimane non continui a colpire le uve già disidratate e quindi a non far peggiorare le percentuali di calo produttivo rispetto al 2022 - conclude - al momento confermiamo anche un’ottima qualità delle produzioni”. 

GALLURA. In Gallura a farla da padrona è il Vermentino che, come anche le altre uve ha sofferto le ondate di calore. “La nostra azienda è circa all’80% della vendemmia e i dati che stiamo riscontrando parlano di un calo produttivo di circa il 30% rispetto alla passata annata - sottolinea Alessandro Mancini dell’omonima Cantina di Olbia - registriamo comunque un'uva di buona qualità e buon grado che fortunatamente ha superato abbastanza bene la siccità che aveva contraddistinto la prima parte della stagione e, poi, il grave problema del caldo che si è abbattuto nelle scorse settimane”. 

NORD SARDEGNA. Sempre sul Nord Sardegna, ad Alghero alla cantina Santa Maria La Palma la situazione è in linea con la Gallura. “Finora riscontriamo una ottima qualità sia sulle basi per gli spumanti raccolte ad agosto e già ampiamente in fermentazione che sulle uve bianche (già l’80% di raccolta effettuata) - sottolinea il presidente Mario Peretto - in attesa dei rossi, di Cagnulari e Cannonau, al momento dalle prime lavorazioni ci sono ottimi risultati sia per qualità che per aromi” Di contro la produzione è in calo. “Con le tecniche colturali per sopperire ai caldi estivi e alle malattie abbiamo garantito una buona protezione alle piante, ma nonostante questo il calo attuale sfiora il 20% e stimiamo cali superiori nel proseguo della vendemmia - dice - in ogni caso abbiamo arginato le perdite”.

ORISTANESE. Va decisamente meglio nell’Oristanese con una situazione a macchia di leopardo ma che, comunque, non segnala grandi cali rispetto alla passata vendemmia. "Siamo appena partiti con il taglio ma al momento la situazione non è male - spiega Davide Orro dell’omonima azienda di Tramatza - nel territorio la situazione è a macchia di leopardo considerati i danni in alcune aree per peronospora e caldo. In generale con il supporto tecnico che si offre ai vigneti e l’aiuto dell’irrigazione abbiamo limitato i danni - dice - considerato che veniamo da un 2022 di basse produzioni, oggi, abbiamo migliorato anche se non siamo al massimo dei quantitativi possibili”. 

NUORESE. Alti e bassi anche nel Nuorese dove gli effetti del clima hanno dettato la vendemmia 2023. In alcune zone il calo produttivo è stato molto forte a causa della grandine, del caldo torrido con temperature oltre 35 gradi e per gli ingenti danni della peronospora. Altre aree hanno retto bene gli eventi atmosferici. “Anche la Sardegna è davanti a evidenti annate del tutto anomale rispetto a quello a cui eravamo abituati - sottolinea Andrea Sedilesu dell’omonima e storica cantina di Mamoiada - ma le difficoltà sulla produzione (non sulla qualità) dell'annata dovrà essere utile per averla come punto di riferimento per metterci in moto e contrastare gli eventi avversi”.

Emiliana Scarpa, una rinomata chef pizzaiola di Cagliari, sta per intraprendere un viaggio culinario oltremanica. Si unirà al prestigioso "The Italian Show," un formato televisivo dedicato a promuovere le eccellenze italiane sui mercati globali. “Porterà con sé il sapore autentico dell'Italia, il cuore della sua città e della Sardegna”.

L’ha detto Stefania Loi, consigliera comunale e presidente della Commissione Pari opportunità, accogliendo la chef nella serata di ieri, martedì 12 settembre 2023, Palazzo Bacaredda, che ha espresso il suo sostegno e ammirazione. “La sua partecipazione a un evento di questa portata - ha detto - rappresenta un momento di grande orgoglio per la città di Cagliari e la Sardegna nel suo complesso”.

Il 19 settembre, direttamente da Londra, Emiliana Scarpa si esibirà in una performance culinaria che si preannuncia straordinari. In questa occasione, la chef creerà due pizze d'autore: la "Queen Elisabeth" e la "King Charles," omaggiando così la monarchia britannica con l'arte italiana della pizza.

Ma l'emozione non finisce qui. Emiliana Scarpa ha annunciato con gioia che dedicherà un momento speciale alla sua terra d'origine, la Sardegna. Durante l'evento, presenterà la "Mustazzeddu," una pizza tipica nata nella sua città natale, Iglesias. Questa scelta culinaria è un tributo alla sua radici e una testimonianza del suo impegno nel promuovere la cultura e la tradizione gastronomica sarda a livello internazionale.

"È un onore rappresentare la Sardegna in un evento di questa portata, dove posso condividere la bellezza della nostra terra attraverso la cucina," ha affermato con entusiasmo Emiliana Scarpa.

Ma non sarà l'unica ambasciatrice della Sardegna al TIS2023. Anche il maestro oristanese Giovanni Cauli si esibirà, portando con sé l'eccellenza dei prodotti provenienti dalla penisola del Sinis. Sarà un'opportunità unica per mostrare al mondo la ricchezza culinaria e culturale della Sardegna.

"Siamo orgogliosi e onorati di rappresentare la Sardegna", ha aggiunto Emiliana Scarpa. "Porteremo con noi la bandiera dei Quattro Mori come simbolo della nostra identità e dell'amore per la nostra terra".

Il grande viaggio di Emiliana Scarpa e Giovanni Cauli inizia il 18 settembre, mentre lo spettacolo culinario si terrà il 19 settembre a Londra. Sarà una celebrazione dell'arte italiana della pizza e della cultura sarda che lascerà il pubblico internazionale affascinato e affamato di scoprire di più sulla Sardegna e il suo capoluogo.

Triplice appuntamento di spessore per la Fondazione Pinuccio Sciola nei prossimi giorni. Si comincia domani, giovedì 14 settembre, alle 16 a Padova: nella Sala del Romanino del Museo Eremitani sarà disvelata un’opera dell’artista di San Sperate (Cagliari), conosciuto in tutto il mondo in particolare per le Pietre sonore.

Il programma dell’iniziativa prevede dopo i saluti di Andrea Colasio, assessore alla cultura del comune di Padova, l’intervento di Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici, di Elisabetta Gastaldi, conservatore del Museo d’Arte, di Maria Elena Tanda, presidente del Circolo culturale sardo “Eleonora d’Arborea” di Padova, e di Maria Sciola, figlia dell’artista e direttrice generale della Fondazione Sciola.

A seguire la proiezione del documentario di Emilio Bellu “Born of stone”, e le conclusioni di Andrea Granitzio, direttore artistico della programmazione musicale della Fondazione Sciola, e di Giacomo Monica, Compositore, con l’esecuzione “Profili Sonori”. Quindi il concerto dal titolo “Time Persistence” di Andrea Granitzio per quartetto d’archi e pietre sonore. Diretto da Andrea Granitzio, vedrà la partecipazione di Maria Sciola, Giacomo Monica e del Quartetto Anacrusa Ensemble.

Il secondo appuntamento che riguarda la Fondazione fondata da figli di Pinuccio Sciola sarà al Capalbio Film Festival, che si svolgerà dal 14 al 17 settembre “tra cinema, arte e sostenibilità ambientale”: la giuria dell’importante appuntamento culturale ha deciso di assegnare il Premio “Green Ciak Capalbio Film Festival 2023” alla Fondazione Sciola.

La manifestazione, promossa e organizzata da Fondazione Capalbio con il sostegno del Comune di Capalbio e con il Patrocinio della Regione Toscana, sarà inaugurata da Margherita Buy, madrina del festival. Quest’anno la manifestazione punta l’attenzione sul racconto e sulla sceneggiatura attraverso la lente di ingrandimento della scrittura cinematografica, con un ricco programma di incontri con registi, sceneggiatori, autori e interpreti. 

Sarà Chiara Sciola a ritirare l’importante premio nella serata conclusiva del Festival, al termine di un evento speciale in cui sarà proiettato il documentario di Emilio Bellu sull’artista sardo: “Siamo orgogliosi di ricevere un così prestigioso riconoscimento della sensibilità e dell’impegno della Fondazione Sciola sui temi della sostenibilità ambientale e sociale – commenta la Presidente della Fondazione - Questo premio rappresenta anche un’ulteriore conferma della capacità di Pinuccio Sciola di creare connessioni tra le varie forme d’arte”.

 E di sostenibilità ambientale si parlerà anche alla tappa italiana del Mondiale di Extreme E, il campionato riservato alle automobili fuoristrada elettriche in programma a Capo Teulada il 16 e 17 settembre. Nello stand riservato alle eccellenze sarde, i campioni in gara potranno ammirare un’opera di Pinuccio Sciola – che sarà fatta suonare in alcuni momenti delle giornate - e conoscere la sua arte anche attraverso video e altri materiali, alla presenza del vicepresidente della Fondazione Tomaso Sciola. “Il tema della sostenibilità ambientale, che la Fondazione condivide e sostiene, è ben presente in questa prestigiosa manifestazione – sottolinea - ed è un onore presentare ad un pubblico internazionale l’arte di Pinuccio Sciola da sempre legata alla natura e alla Sardegna”.

Mercoledì, 13 Settembre 2023 13:56

Sassari, screening gratuiti per i donatori Avis

Dopo la sosta estiva, riprendono gli screening gratuiti rivolti ai donatori di sangue dell’Avis Provinciale di Sassari che, in collaborazione con l’Associazione Sardegna for You, offre giornate di prevenzione e informazioni nell’ambito del progetto “Un Dono tra le tue braccia”, sostenuto della Fondazione di Sardegna.

Tre gli appuntamenti in programma per il mese di settembre. Sabato 16, nella sede dell’Avis Comunale di Sassari si svolgerà lo screening tiroideo e l’ECG, mentre domenica 17 a Uri e sabato 23 a Pozzomaggiore si terrà la visita cardiologica con Elettrocardiogramma. È possibile prenotarsi contattando direttamente la propria sede comunale dell’Avis.

In totale sono previsti 1.810 screening gratuiti per i donatori iscritti nel libro soci dell’Associazione di volontariato della provincia di Sassari. A maggio, mese di avvio dell’iniziativa, sono stati eseguiti 256 esami, a giugno 573 e a luglio 208.

"Per ogni tipologia di esame, lo specialista rilascerà nell'immediatezza il referto, con indicato quanto riscontrato ed eventuali approfondimenti da fare in caso di esito positivo”, spiegano Antonio Dettori, presidente dell’Avis Provinciale, Romina Carta e Andrea Tavernise, fondatori di Sardegna For You.

Gli screening sono rivolti anche ai “non donatori”, a fronte di un contributo spese pari a 20 euro per l’ecografia alla tiroide e a 25 euro per l’ECG.

“La nostra iniziativa – sottolinea il presidente Dettori - nasce con l’obiettivo di ringraziare i nostri preziosi donatori, ma anche di informare i cittadini sull'importanza della prevenzione per la tutela e la salvaguardia della salute".

Ma in questa occasione e al termine della stagione estiva lo stesso Dettori lancia anche un nuovo appello affinché al rientro delle ferie si vada a donare: “Non dimenticate che la Sardegna resta in emergenza, scarseggiano le sacche di sangue e c’è bisogno dell’aiuto di tutti: di chi può donare e di chi non può farlo, ma può dare il suo prezioso aiuto sollecitando amici e parenti”.

 

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