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In attesa della pronuncia del Tar, prevista per la prossima settimana, il Comitato faunistico venatorio regionale, su proposta dell’Assessore della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, al fine di evitare dubbi interpretativi in seguito alla sentenza del Tribunale amministrativo regionale che ha sospeso la caccia alla quaglia, ha deliberato il reinserimento della specie tra quelle cacciabili da domenica prossima (1 ottobre).
“Considerati i dati e i numeri relativi agli abbattimenti rendicontati nelle prime due giornate di caccia, relativi alle specie stanziali (lepre e pernice), ho proposto anche l’inserimento di una quarta giornata di caccia, prevista per domenica 8 ottobre. La proposta è stata accolta e approvata dal Comitato”, ha detto l’assessore Porcu

Si sono svolti oggi i lavori della Commissione Coesione territoriale e bilancio dell’UE del Comitato delle Regioni, l'assemblea delle autonomie regionali e locali che partecipa alla formazione della legislazione europea svolgendo funzioni consultive, di cui il presidente della Regione Christian Solinas è membro titolare.

I punti all'ordine del giorno hanno riguardato anche il progetto di parere, presentato congiuntamente dal presidente del Comitato delle Regioni Vasco Cordeiro e dal presidente della commissione Emil Boc, incentrato sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, che - oltre a costituire la principale posta di bilancio nel Quadro Finanziario Pluriennale dell'Unione europea - è uno degli architravi del processo di integrazione europea, sia sotto l'aspetto finanziario, sia per quanto attiene alle ricadute a livello territoriale.

In questo ambito, nell'ottica di rafforzare le istanze che da diversi anni la Regione Sardegna promuove in sede europea, afferenti principalmente all'attuazione del principio di insularità, il presidente Solinas ha presentato una serie di emendamenti volti a rafforzare la dimensione territoriale della politica di coesione, a favore di una maggiore convergenza dei territori che permetta di superare gli svantaggi strutturali permanenti legati all'insularità.

In questa prima fase di produzione legislativa l'accento è stato posto sulla necessità a che la Commissione europea si doti di una strategia dedicata ai territori insulari, a cominciare da una raccolta sistematica di dati territoriali aggregati - al momento inesistente - che sia prodromica di un approccio specifico per le regioni insulari, che possa trovare espressione nei rapporti sulla coesione economica, sociale e territoriale pubblicati regolarmente dalla Commissione e, successivamente, nelle proposte regolamentari della prossima generazione di fondi strutturali.

Le proposte emendative sono state accolte favorevolmente dai rappresentanti dei territori insulari, e approvate all'unanimità dal Comitato, che adotterà il parere nella riunione plenaria del prossimo 29 e 30 novembre.

 

 

La pausa caffè è sempre più pesante per le tasche dei cittadini italiani, con rincari che hanno raggiunto circa 720 milioni di euro all’anno in più rispetto al 2021. L'analisi è di Assoutenti, che ha realizzato un'indagine per capire quali siano le città con i listini più salati per il prezzo della classica tazzina di espresso consumata al bar. 

Il caffè rispetto a due anni fa, in media, costa l'11,5% in più in tutta Italia. Ma ci sono delle differenze importanti a seconda delle città.

Cagliari, ad esempio, secondo la classifica dell'associazione dei consumatori è tra quelle che ha aumentato di meno i prezzi: un rincaro del 3,8%, che fa piazzare il capoluogo sardo al terzo posto dopo Aosta e Lucca. Il costo medio di un caffè al bar - si legge - è di 1,10 euro: nel 2021 costava (sempre in media) 1,06. 

Solo nei bar di Catanzaro, Reggio Calabria e Messina, si può ancora consumatore un espresso a prezzi inferiori a 1 euro a tazzina, mentre in 22 province i listini superano quota 1,20 euro.Ma sono le stesse città calabresi ad aver registrato i rincari dei prezzi più pesanti, fino al 36,4%, passando una media di 0,88 euro del 2021 agli attuali 1,20 euro. 

Il caffè più caro? Si beve a Bolzano, 1,34 euro a tazzina, poi c'è Trento (1,31 euro), Belluno (1,28 euro), Padova (1,27 euro), Udine (1,26 euro) e Trieste (1,25 euro). 

Organizzato dall'Associazione “Chilenos de Sardinia” con il patrocinio del Comune di Cagliari, si è svolta sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 a Cagliari la seconda edizione del Congresso Europeo dei figli adottivi cileni.

Una delegazione dei partecipanti, in rappresentanza dei quasi 500 cileni che vivono in Sardegna, è stata accolta nella mattina di oggi nel Palazzo Civico di via Roma dal Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco.

Oltre ad un'occasione per fare la reciproca conoscenza, l'appuntamento, che si è tenuto nella Sala del Retablo, ha permesso alle due parti di arrivare ad un accordo di massima perché, in uno spirito di reciproca collaborazione, l'Amministrazione Comunale faccia il possibile per difendere i diritti della comunità cilena. Che a sua volta si è fatta carico della grande disponibilità a rendersi utile per gli aspetti della vita quotidiana dei loro connazionali.

“Siamo pronti – ha commentato il Presidente Tocco – a istituzionalizzare incontri come questo perché il Comune, nei limiti della sua competenza, possa avere un ruolo importante nel riconoscimento dei diritti di tutte le comunità che abitano il capoluogo sardo”.

La principale richiesta dell'Associazione “Chilenos de Sardinia”, affiancata per l'occasione da “Hijos y Madres del Silencio”, da le rappresentanti di un'associazione per i diritti umani in Svezia e da “El calauche” di Torino, è quella di far luce sulle tante procedure illegali di adozione che hanno privato madri e padri dei loro figli. E questa pratica diffusa tra gli anni '70 e '90' è stata portata all'attenzione anche di altre istituzioni, come il Tribunale Minorile di Cagliari e la Città Metropolitana. In modo che attraverso questi contatti possa essere fatta chiarezza su quanto accaduto, restituendo, dove possibile, i diritti privati.

“Abbiamo voluto far conoscere la nostra comunità ai rappresentanti del Comune – ha spiegato Giorgio Zucca di “Chilenos de Sardinia” - ma anche chiedere sostegno perché si possano risolvere alcune situazioni che le nostre associazioni seguono da tempo. Soprattutto nel supportare i tanti adottivi cileni che cercano le loro origini e far luce finalmente sui tanti casi di irregolarità nelle adozioni avvenuto in Cile fino agli anni '90. Crediamo sia giusto proteggere i genitori adottivi ma è altrettanto corretto rendere giustizia a tutte le madri e i padri ai quali è stato impedito di crescere i loro figli a causa di un sistema che ha permesso tutto questo”. 

Il Comune di Cagliari, attraverso le parole di Edoardo Tocco, si è detto disponibile per sostenere iniziative di questo genere mettendo a disposizione ogni mezzo utile.

La presenza, all'incontro di questa mattina, dello scrittore e muralista Hector Mono Carrasco, ha dato modo ai partecipanti di ricordare anche i 50 anni dal Golpe in Cile.

Lunedì, 25 Settembre 2023 09:57

A Cagliari l'Oscar della Salute

Importante riconoscimento per la città di Cagliari che, confermando la grande attenzione in tema di inclusione sociale, questa mattina, venerdì 22 settembre 2023 a Bari, è stata riconosciuta come vincitrice dell'Oscar della Salute 2023 (per i progetti del 2022) nell'ambito del Premio Nazionale Rete Città Sane.

Cagliari è riuscita ad avere la meglio sulle altre città grazie al progetto “La terrazza di Pier”, un servizio di supporto all'accompagnamento, alla balneazione e alla permanenza sul lungomare del Poetto per le persone affette da malattia neurodegenerativa grave o in ventilazione meccanica assistita anche per altre patologie o con grave disabilità motoria. Iniziativa organizzata con il supporto dell'Esercito Italiana e la sezione di Cagliari della Croce Rossa Italiana.

A ritirare il premio nel capoluogo pugliese nel corso della XX edizione del Meeting Nazionale della Rete Città Sane, sono stati il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu e l'Assessora alle Politiche Sociali, Viviana Lantini.

“Con il progetto “La terrazza di Pier” abbiamo partecipato – il commento del Sindaco Truzzu - al bando Oscar della Salute 2022, organizzato dalla rete delle Città Sane OMS, vincendo il primo premio. Questa mattina a Bari, insieme all’assessore ai Servizi Sociali Viviana Lantini, abbiamo ritirato il premio alla cerimonia di consegna. La promozione della salute e l’aiuto alle persone più deboli e vulnerabili è da sempre il nostro primo impegno. Un grazie sentito ai Servizi Sociali, all’Esercito Italiano, alla Croce Rossa, nostri partner di progetto e alla qualificatissima Giuria”.

“Sono orgogliosa del riconoscimento e - ha aggiunto l'Assessora Lantini - ringrazio il Sindaco per aver subito sposato il progetto e il Servizio Politiche sociali per la sua realizzazione nonostante il periodo covid. È una buona prassi che realizza almeno in parte l’inclusione sociale dei nostri cittadini e cittadine disabili e concede ai loro caregiver alcune ore di svago che possa aiutarli ad alleviare il carico quotidiano”.

Pubblicato l’Avviso per la realizzazione di “Progetti per il rafforzamento e la valorizzazione dei giovani con background migratorio”, previsto nell’ambito del Programma Annuale dell’Immigrazione, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 6 aprile.

“Con questo Avviso vogliamo prevenire e limitare il rischio di emarginazione socioculturale, economica e lavorativa - afferma l’Assessore del Lavoro, Ada Lai - finanziando e promuovendo progetti di accompagnamento individualizzato e trasversale per i/le giovani con background migratorio, utili al raggiungimento di una piena autonomia, al completamento degli studi, alla formazione professionale e all’inserimento lavorativo”.

La dotazione finanziaria è pari a € 150.000,00, a valere su risorse regionali. Per ogni proposta progettuale progetto è prevista un contributo massimo di € 25.000,00 e una durata non superiore a 12 mesi.

I destinatari dei progetti sono giovani/e provenienti dall’estero, o figli/e di genitori nati in un Paese terzo. Possono proporre la propria candidatura soggetti proponenti, in forma singola o associata: associazioni di immigrati o di assistenza all’immigrazione; associazioni di volontariato o culturali, cooperative, organizzazioni non governative, onlus.

Le domande di finanziamento relative al progetto dovranno essere presentate esclusivamente secondo la procedura indicata dal Bando e pervenire entro le ore 13,00 del giorno 24 Ottobre 2023. 

LINK al Bando

https://www.regione.sardegna.it/notizie/l-assessore-lai-interviene-al-forum-le-sfide-internazionali-della-cooperazione-italiana-e-sarda-lai-rilanciare-tavolo-cooperazione-regionale

 

“Sono favorevolmente convinta che la pesca dei ricci si possa fare tutto l’anno”. Lo ha detto l’Assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta al termine della riunione con il Comitato Pesca.

“Intendo ribadire e affermare la mia piena convinzione sulla necessità di rivedere la norma Regionale sul blocco della pesca del riccio di mare in Sardegna.

Anche nel corso della riunione col Comitato Pesca, ho espresso la volontà di venire incontro alle esigenze dei nostri pescatori che si ritrovano inevitabilmente penalizzati per quello che è il fermo pesca attuale.

Grazie ad un emendamento del Consiglio Regionale quest'anno si è avuta la possibilità, per una stagione, di riaprire, ma ora inevitabilmente si ritornerà alla vecchia normativa. Nell’incertezza della reale esistenza di un’esigenza di salvaguardia dell’eco-sistema marino, a fronte delle numerose difficoltà con le quali devono fare i conti quotidianamente i nostri pescatori, mi esprimo in loro favore cercando, questa volta, una soluzione definitiva. Proporrò pertanto, a stretto giro, un emendamento che consenta la riapertura possibilmente a tempo indeterminato della pesca del riccio".

Da oggi Olbia si potrà raggiungere facilmente anche d’inverno, grazie a Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, che ha messo in vendita i biglietti per volare alla volta della pittoresca città sarda da Torino, Verona, Venezia e Bologna. E non è tutto, infatti l’offerta invernale di Volotea si amplia con un volo internazionale, novità assoluta: la nuova rotta collegherà il Costa Smeralda con Barcellona 2 volte a settimana, fino a gennaio 2024 compreso. Voli bisettimanali (il giovedì e la domenica) anche per Torino, Venezia e Verona (il lunedì e il venerdì), mentre chi vola da e per Bologna potrà scegliere tra il lunedì, il giovedì, il venerdì o la domenica. Volotea opera anche, in regime di continuità territoriale, la tratta che collega Olbia e Roma Fiumicino.
 
“Intendiamo continuare a supportare la connettività sarda e questa attività ne è la conferma. Siamo felici che, grazie al nostro impegno, i passeggeri sardi potranno continuare a viaggiare anche d’inverno e a raggiungere da Olbia alcuni più importanti aeroporti italiani e, novità assoluta, anche Barcellona. Inoltre, Olbia è una meta incantevole che può regalare grandi emozioni non solo d’estate” - ha affermato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea.
 

Cagliari diventa una città a misura di startup grazie all’accordo firmato tra Sardegna Ricerche e il Comune. Un patto di collaborazione per sostenere le imprese più innovative nel testare le loro soluzioni tecnologiche in un ambiente reale come quello della città, oltre a raccogliere dati e verificare la funzionalità di quanto studiato.

Si parte con Rainapp la startup che ha ideato il tombino intelligente capace di segnalare il rischio alluvione in tempo reale e suggerire percorsi alternativi agli automobilisti in caso di allagamento delle strade. L’impresa che lotta contro i pericoli legati alle forti piogge potrà dunque avviare la sperimentazione del tombino smart coordinandosi con gli uffici del Comune di Cagliari e con tutto il sistema della Protezione civile.

“L’accordo di collaborazione con il Comune di Cagliari è un ulteriore importante tassello nel programma di supporto alle startup che Sardegna Ricerche ha costruito nel tempo grazie a un servizio di consulenza e ad apposite linee di finanziamento”, ha sottolineato Maria Assunta Serra, direttore generale di Sardegna Ricerche.

“Sono felice di confermare con Sardegna Ricerche un'alleanza strategica che si basa su visioni comuni. Cagliari è una città che storicamente si presta alla innovazione tecnologica", ha evidenziato il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu.

Sardegna Ricerche e il Comune di Cagliari puntano a costruire assieme un solido supporto al sistema produttivo e allo sviluppo economico e tecnologico della città attraverso la condivisione di buone pratiche con le startup innovative con forte impatto sociale, fra queste quelle utili alla protezione civile e all’ambiente, fornendo loro occasioni di confronto, supporto e reciproca crescita. 

Mercoledì, 20 Settembre 2023 08:08

Lavoro, open day a Olbia il 26 settembre

Un open day per rispondere alla grande richiesta delle aziende che cercano lavoratori nei settori dell’edilizia e dell’ artigianato a Olbia e dintorni. E’ con questo obiettivo che l’Assessorato del Lavoro con l’Aspal, ha promosso l’evento che si terrà a Olbia il 26 settembre prossimo nella sede del Cpi in via Romagna, 10. Per tutto il pomeriggio, dalle 15 alle 19, si terranno colloqui di lavoro e di orientamento con gli operatori del Cpi di Olbia che provvederanno poi a aggiornare la banca dati per facilitare così l’incontro nei settori dell’edilizia, impiantistica, falegnameria e allestimenti, installazioni e montaggio, manutenzione e giardinaggio, verniciatura e resinatura nautica.

“Il mercato del lavoro è in ripresa, ma è necessario creare canali di incrocio fra domanda e offerta -  afferma l’assessore del Lavoro, Ada Lai -  non solo per sondare il mercato, ma anche per valorizzare le potenzialità di chi cerca lavoro.  Un open day è un evento, un luogo in cui chi cerca e offre lavoro si incontra, ma anche un’occasione per le istituzioni per tracciare una nuova rotta nell’orientamento e nella formazione. Bisogna, infatti, lavorare sull’occupabilità dei lavoratori, creando competenze in linea con i bisogni delle aziende”.

“Nell’organizzare questo open day - afferma la direttrice generale dell’Aspal, Maika Aversano - l’Aspal ha risposto senza alcuna esitazione ad un’esigenza di mercato. Il gap sempre più profondo tra domanda e offerta di lavoro nel settore edile e artigianale nel territorio di Olbia che mette a rischio l’economia della zona - continua - ci ha spinto ad organizzare attraverso il nostro Cpi, un evento di recruiting per cercare di dare subito una risposta e far incontrare nei tempi più brevi possibili lavoratori e imprese”.

Per partecipare all’open day di Olbia si può compilare, entro il 25 settembre il form di iscrizione: https://bit.ly/olbia-open-day oppure ci si può presentare al CPI con il curriculum in formato cartaceo il giorno dell'evento.

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