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Ambiente, ad Orosei progetto pilota su rischio delle ondate di calore
“Un progetto che consente di fornire strumenti di adattamento per affrontare le nuove condizioni climatiche legate alle ondate di calore, riguardanti tutte le dimensioni vitali della popolazione e dei luoghi, e di avviare un processo partecipativo per trovare soluzioni, attraverso il concerto e il dialogo con la comunità locale, gli operatori economici, sociali e gli enti coinvolti”. Lo ha detto l’assessore della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, che (in videocollegamento) ha partecipato alla presentazione, nei locali del Comune di Orosei, delle fasi e delle attività del progetto pilota che affronterà il rischio indotto dalle ondate di calore per la salute e il benessere della popolazione.
“Data la natura partecipativa del progetto, per diffondere una consapevolezza dei contributi, è importante la massima partecipazione della comunità, partendo dal livello della pianificazione-gestione fino a quello della progettazione, con scelte, azioni e comportamenti in ogni campo del vivere”, ha aggiunto l’assessore Porcu.
Record di passeggeri all'aeroporto di Cagliari
La stagione estiva si apre con un’ottima performance dell’Aeroporto di Cagliari.
In particolare, luglio supera per la prima volta il muro dei 600 mila passeggeri (arrivi + partenze) e batte il record di agosto 2019. In pratica, è come se a luglio avessero viaggiato tutti gli abitanti della provincia di Cagliari se non di più.
Dopo maggio e giugno, chiusi rispettivamente con 443.775 e 525.698 passeggeri, i 614.674 passeggeri di luglio portano il totale di viaggiatori di questo inizio estate a quota 1.584.147 (maggio-luglio).
La crescita anno su anno dei primi tre mesi della Summer ’23 è stata sostenuta dall’exploit dei volumi di traffico sulle direttrici internazionali: +11,8% a maggio, +10,4% a giugno e +11,9% a luglio. Il mese appena trascorso fa registrare un incremento del 5,5% sui passeggeri di luglio 2022 e cresce del 4,8% rispetto a luglio 2019. In valori assoluti, a luglio 2023 sono stati 412.762 i passeggeri che hanno volato sulle 41 rotte nazionali; 201.912, invece, i viaggiatori sulle 50 tratte internazionali.
Da gennaio a luglio 2023 il principale scalo sardo è stato scelto da 2.702.493 passeggeri, dato che evidenzia una crescita del 13,9% nel raffronto con lo stesso periodo del 2022 e del 3,9% rispetto a gennaio-luglio 2019. Il trend positivo riscontrato finora fa guardare con ottimismo al prosieguo della stagione estiva 2023, forte di 91 collegamenti diretti tra 18 Stati operati da 23 compagnie aeree.
Cagliari, contributi a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi con sede operativa nella via Dettori
Per sostenere economicamente le attività economiche produttive e professionali insistenti nelle aree interessate dai provvedimenti interditivi resosi necessari a tutela della sicurezza pubblica a seguito del dissesto statico nella via Dettori, il Comune ha pubblicato un avviso per la concessione di una indennità una tantum. Domande esclusivamente tramite pec all'indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Avviso con indicazioni utili e la modulistica per fare domanda al link: https://www.comune.cagliari.
Faita Federcamping Sardegna, turismo in balia dei prezzi pazzi dei trasporti: deviano la domanda su altri mercati
In Sardegna la stagione turistica la determinano i trasporti ed in particolare le compagnie navali applicando prezzi assurdi che spesso superano anche quelli della permanenza di una settimana in un campeggio.
I prezzi navali di trasporto da e per la Sardegna continuano a rappresentare un grosso limite per il turismo nell’isola, non solo per i costi elevati, ma perché sottoposti a inspiegabili fluttuazioni che determinano la stagione turistica sarda e marchiano negativamente l’Isola. Lo afferma Faita Federcamping Sardegna denunciando che fino a una settimana fa un biglietto andata e ritorno per una famiglia media costava ben oltre 1.100 euro, ossia quanto una settimana tutto compreso in campeggio, con pernotto in una casetta mobile.
“Prezzi che più volte abbiamo provato ad analizzare, per cercare di capire quale meccanismo possa averli generati, ma continua a rimanere per noi, operatori turistici, un mistero” commenta il rappresentante di Faita Federcamping Nicola Napolitano. “Un mistero che improvvisamente, in piena stagione, ha visto i prezzi dei trasporti scendere a circa la metà. Chissà, forse per salvare una stagione trasportistica che stava andando male? Ma fatta quando le scelte sono state già fatte dai turisti e e soprattutto dopo che i prezzi altissimi hanno marchiato la Sardegna come inaccessibile per tantissime famiglie italiane ed estere con un danno economico per l’Isola enorme e difficile da quantificabile. Aggiungo inoltre che queste tariffe distorcono il mercato non solo per quanto riguarda gli arrivi inferiori, ma deviano la domanda su altri mercati (Spagna, Croazia, Egitto) e non è più recuperabile. Per questo ogni anno perdiamo quote di mercato e di competitività”.
Per la tratta Olbia Civitavecchia, ossia 237 km di traversata, una famiglia media di 4 persone, due adulti e due bambini, che usufruiscono della cabina sia all’andata che al ritorno, spenderebbe oggi non meno di 500 euro. Prezzi in calo rispetto a neanche una settimana fa di oltre il 50 per cento, ma che incidono con una percentuale ancora troppo alta sul budget dei vacanzieri costretti a ripiegare su altre mete. Faita Sardegna, l’associazione che rappresenta oltre il 50 percento dei camping della Sardegna, rimarca il fatto che il prezzo della traversata non può costare quanto una settimana in campeggio. “Quali sono i fattori che determinano il costo dei biglietti? – si chiede Nicola Napolitano, presidente di Faita Sardegna -, perché hanno incrementi così alti, o decrementi come quello che abbiamo visto da meno di una settimana a questa parte? I prezzi delle traversate non possono essere un mero fattore aziendale per la fornitura di un bene o servizio, ma dal momento che ci sono anche soldi pubblici, è giusto che ci sia la massima trasparenza, perché veramente non si capisce cosa determini le tariffe ed il crollo dei prezzi di questi giorni che non fa che aumentare le perplessità ed allontanare anche quei turisti che hanno voluto investire nella Sardegna ma che oggi si sentono presi in giro due volte. Per questo sono qui a chiedere pubblicamente, a nome degli operatori turistici che rappresento, un confronto con chi gestisce il servizio di trasporto. Spiegateci questo fenomeno. Perché state decidendo delle sorti delle stagioni turistiche in Sardegna”.
Sulla distanza tra Olbia e Civitavecchia infatti se percorsa in auto o in treno è facile fare i calcoli: mentre per fare 237 chilometri in andata e 237 al ritorno, con un’auto di media cilindrata, secondo le tariffe Aci costerebbe a una famiglia 208 euro in tutto (tariffe Aci a 0,44 euro/km), la stessa distanza, coprendola con il treno Frecciarossa, costerebbe 250 euro andata e ritorno.
“Significa che paghiamo altissimo lo scotto di essere un’isola. Lo paghiamo come aziende operanti in Sardegna, che investono al pari delle altre del continente, ma devono soccombere davanti a tariffe che vengono applicate senza non si sa quale criterio. Se la Regione Sardegna imponesse dei criteri per le tariffe, una regolamentazione per garantire non solo la mobilità dei sardi, ma soprattutto il diritto al lavoro di centinaia di aziende che investono sul turismo, questo sarebbe davvero una rivoluzione”.
Le prenotazioni per il mese di agosto e settembre vanno su numeri che possono confermare la stagione del 2019, ma non potranno eguagliare i numeri del 2022. “Occorre analizzare i numeri e studiare bene il fenomeno del freno che rappresentano i trasporti sulla nostra isola. Studiare soluzioni e metterle in atto per il 2024. E come operatori turistici siamo qua, a disposizione per un confronto”.
Sardegna ultima in Italia per furti nelle case
La Sardegna è all’ultimo posto in Italia per i furti in abitazione. Lo scorso anno, infatti, nella nostra Isola sono stati denunciati 2,6 furti ogni 1.000 famiglie, contro una media nazionale di 7,6 e un
massimo in Toscana di 10,8 e in Emilia Romagna di 10,6. Dopo l’Isola, la Valle D’Aosta (2,8) e la Calabria (3,0).
Sono questi gli esiti dell’analisi effettuata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna per ANAP Sardegna, che ha rielaborato i dati forniti dall’Osservatorio BES, Benessere Equo e Solidale dell’ISTAT, sulla sicurezza dei cittadini sardi nel 2022. I numeri sono calcolati sulla base delle denunce presentate alla polizia e integrate dal dato dall'Indagine sulla sicurezza dei cittadini, attraverso un fattore di correzione specifico per ripartizione geografica.
“La nostra regione si conferma “Isola felice” per la sicurezza, anche per ciò che riguarda il bene per eccellenza degli italiani ovvero la casa – commenta - Paola Montis, Presidente Regionale dell’ANAP Sardegna, l’Associazione dei Pensionati Artigiani di Confartigianato – ma non bisogna abbassare la guardia perché i ladri, soprattutto d’estate, non vanno in vacanza.
Secondo i dati del rapporto, in tutta Italia i reati predatori in diminuzione rispetto al passato. “Questo non vuol dire che vada tutto bene – continua la Montis – infatti, se il dato statistico evidenzia come i furti siano molto meno rispetto alla media italiana, resta il fatto che in ogni caso questi continuino a esistere e a esserci. Al di la del fatto che le persone che subiscono un rapina in casa ne soffrono tantissimo”.
In ogni caso, i furti in casa sono reati che destano grande allarme sociale e i dati parlano chiaro: il 43,1% degli italiani non si sente sicuro nelle proprie abitazioni ed ha timore di subire furti, incendi, danneggiamenti. Due anni fa la quota era nettamente inferiore (il 33,9%).
Rendere la propria abitazione a prova di antifurto certo non è facile. In alcuni casi, ad aggravare la situazione, oltre al danno può esserci la beffa. E’ importante utilizzare prodotti di qualità elevata e tecnologicamente aggiornati, l’installazione però, deve essere fatta da personale qualificato, altrimenti, eventuali assicurazioni contratte, non daranno diritto al risarcimento.
Ma come provare a difendersi?
Le incursioni nella propria casa da parte di tanti malintenzionati sono solitamente inevitabili, soprattutto nel caso in cui si abiti in zone lontane. Anche se è possibile e consigliabile adottare diversi
accorgimenti che potranno far dormire tranquillamente riducendo al minimo i danni.
“Prima di tutto evitiamo di far sapere a tutti dove siamo e cosa facciamo – prosegue la Presidente dell’ANAP Sardegna – infatti più del 78% dei ladri usa Facebook e Twitter per identificare gli appartamenti vuoti: è quindi altamente sconsigliato raccontare sui social dove si ha intenzione di passare le vacanze e condividere foto real time. E’ consigliabile, al contrario, chiedere ai vicini di ritirare la posta per evitare che si accumuli nella cassetta: meglio che la casa sembri abitata”.
Non attaccare targhette alle chiavi
Evitare di attaccare al portachiavi delle targhette aventi nome e indirizzo, perché in caso di smarrimento troveranno subito l’appartamento. Inoltre bisogna evitare anche di scrivere il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta.
Tenere la casa illuminata per evitare i furti in casa
È importante illuminare con molta attenzione la zona dell’ingresso e tutte le zone che sono più buie della casa.
Controllo periodico
Nel caso di assenza prolungata da casa, avvisare solo persone di fiducia in modo che possano passare a controllare di tanto in tanto, così da accendere le luci o da aprire le finestre, per fare in modo che la vostra casa sembri abitata.
Evitare di nascondere oggetti
In caso di intrusione, i primi posti esaminati dai ladri sono sempre gli armadi, i cassetti, così come i vestiti. Ma anche l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed infine i tappeti. Quindi è meglio evitare
di nascondere oggetti di valore o soldi dentro uno di questi posti.
Chiamare i soccorsi in caso di furti in casa
Nel caso di furto avvenuto con serratura manomessa, o porta socchiusa, chiamare subito uno dei numeri di emergenza: 112, il 113 o il 117.
Cagliari, tra infortuni e strategie
Dopo Marko Rog e Gianluca Lapadula, Marco Mancosu. Tre delle pedine chiave di Claudio Ranieri sono out. Dai circa sette mesi del croato ai quattro dell'italoperuviano fino ad almeno 45 giorni del made in Sardinia. I referti? Lesione al crociato, intervento alla caviglia e artroscopia al ginocchio. Una piccola grande strage. Senza scordare il forfait iniziale di Jacopo Desogus e del nuovo arrivato Jakub Jankto, bloccatosi dopo neanche un quarto d'ora di partitella. Insomma, al Cagliari si comincia in salita. E si complica quella che sarebbe dovuta essere la mission del club: completare il roster con un difensore centrale esperto e due attaccanti. Nessuna sorpresa, sono state queste le richieste del tecnico di Testaccio. Desiderata che adesso non possono essere disattesi, nel numero e nella qualità. Perché Sir Claudio ha precisato che gli attaccanti "devono avere almeno dieci reti in canna" e il difensore centrale "deve conoscere la categoria: in B una sbavatura possono perdonartela. In A appena sbagli ti puniscono". In definitiva, c'è poco da girarci attorno: la società è chiamata con rapidità a interventi concreti. Perché se è vero che il mercato chiude alle 20 del 31 agosto, nel frattempo si gioca sabato 12 agosto alle 21.15 alla Domus per i trentaduesimi di Coppa Italia contro il Palermo. E anche il campionato è dietro l'angolo: i rossoblù affrontano in trasferta il Torino lunedì 22 agosto alle 12.30. Match piuttosto importanti.
Con in ballo il passaggio del turno in Coppa e i 3 punti in campionato. Ma soprattutto, ne va della credibilità del gruppo e dell'allenatore romano specie con un calendario per nulla benevolo. Dunque, l'analisi conduce al portafoglio della proprietà. Dopo la miracolosa risalita, gli introiti determinati da Vicario, Bellanova, Marin pari a circa sedici milioni di euro, e le giuste esigenze di Ranieri, la presidenza è chiamata a dare risposte, e risorse, precise e puntuali. Vagheggiata la possibilità della cessione del club, rientrata dopo l'inaspettata riconquista della A e dai passi avanti per il nuovo stadio - ma adesso si parla dell'assegnazione degli Europei 2032 a Italia e Turchia in tandem, Cagliari rischia di uscire dalla lista delle città ospitanti - la società è spalle al muro. E non solo per dover colmare i posti vacanti in rosa causa infortunio. Nel calcio capita. Quel che occorre oggi e sempre è una visione e una progettazione d'insieme, cruciale e infelice lacuna degli ultimi anni.
Un insieme che deve far capo a Claudio Ranieri. Il solo capace di modellare il gruppo, rivitalizzare i top player, dare un'identità al gioco e alla squadra. Specie dopo aver detto che la sua carriera avrebbe piacere di chiuderla nel luogo e con i colori che nel triennio '89/90 ha portato dalla C alla A con gli Orrù, il tecnico merita rispetto. E alle parole devono seguire i fatti. Anche quelli più immediati: la questione Nandez, che ha detto di no alla Juve ma non intende dimezzarsi lo stipendio come vorrebbe il club, va risolta senza tentennamenti. Il contratto è quello, e pazienza se il procuratore Betancour ha fatto, carte alla mano, il bello e cattivo tempo. L'uruguaiano, peraltro, andrà via a fine anno a costo zero. E sarebbe un altro flop per le casse e per l'astuzia societaria. Altro compito da risolvere a breve riguarda il futuro di Pereiro e Viola. Ingaggi pensantissimi, minime possibilità di impiego e un futuro tutto da scrivere. Non sarà facile. Ma quel che importa per i sardi, tifosi o meno, è che Ranieri non venga beffato.
Mario Frongia
Sardegna, Anas: al via il primo fine settimana di esodo estivo
Al via le grandi partenze nel primo fine settimana di esodo estivo con spostamenti di breve e lunga percorrenza lungo la rete stradale di competenza Anas (Società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane). Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire dal pomeriggio di oggi e per le giornate di sabato 29 e domenica 30 luglio
Sui circa 3000 km della rete di competenza in Sardegna è previsto l’incremento del flusso veicolare che interesserà le principali arterie dell’isola e, in particolare, le statali 131 “Carlo Felice” e 131 “Diramazione Centrale Nuorese”, la 130 “Iglesiente”, la 729 e “Sassari Olbia”, la 291 Var “della Nurra”.
Per gli spostamenti di breve percorrenza saranno maggiormente interessate, per quanto riguarda il sud Sardegna, le strade statali 125 Var “Nuova Orientale Sarda” e la 195 “Sulcitana” soprattutto per l’intensificarsi del traffico di rientro verso Cagliari dalle località costiere, nella sera di domenica. Per quanto riguarda il nord dell’isola la statale 200 “dell’Anglona” sarà interessata dal medesimo fenomeno per il traffico di rientro a Sassari. Sempre al nord, un incremento del traffico è previsto tra Olbia e Palau nei tratti interessati delle statali 125 “Orientale Sarda” e 133 “di Palau”.
Ricordiamo che è in vigore anche il divieto di transito dei mezzi pesanti, sabato 29 luglio dalle 8.00 alle 16.00 e domenica 30 dalle 7.00 alle 22.00.
Un viaggio informato
Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2023.
Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:
- VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;
- APP "VAI" di Anas, scaricabile gratuitamente in "App store" e in "Play store";
- CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;
- Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.
- Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.
Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).
Anas, società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda le campagna di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere” e contro l’abbandono degli animali sulle strade #AmamieBasta
Trasporti, nuovi treni sulla Monserrato - Isili
“Con i sette nuovi treni pronti a entrare in servizio sulla linea Monserrato-Isili, la Regione va avanti nel percorso di rinnovamento totale del proprio parco viaggiante e più in generale di ammodernamento dell’intero sistema ferroviario sardo, anche in termini di sostenibilità ambientale”. Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, in occasione del viaggio inaugurale di uno dei nuovi treni dell’Arst, partito oggi dalla stazione di San Gottardo a Monserrato e diretto a Mandas e Isili. I nuovi convogli, prodotti dalla Stadler, sono a trazione diesel-elettrica, con bassissime emissioni atmosferiche, e possono raggiungere i 100 km orari.
“In questi ultimi anni – sottolinea il presidente Solinas – abbiamo messo in campo importanti risorse per l’acquisto di nuovo materiale rotabile che ci consente di mettere gradualmente a riposo mezzi ormai datati. I vecchi treni che lasceranno il posto a quelli nuovi saranno messi a riposo per un revamping che li destinerà al Trenino verde, un grande patrimonio non solo ferroviario ma anche storico della Sardegna, per il quale mi auspico possa essere costituita al più presto la Fondazione con il pieno coinvolgimento dei Comuni dei territori interessati”.
“Gli investimenti che abbiamo avviato finora – aggiunge il Presidente – si inseriscono in una più ampia strategia volta ad affrontare e ad abbattere concretamente quel gap strutturale che si traduce in mancato sviluppo per l’intera economia regionale. Quest’ultimo punto è stato uno degli argomenti portati recentemente sul tavolo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso di un incontro per discutere di strade e ferrovie che ho avuto con il ministro Salvini, dal quale ho ricevuto pieno sostegno e l’impegno a lavorare insieme per ridurre questo”.
“Ed è per questo che tra gli obiettivi che ci siamo prefissati fin dall’inizio di questa legislatura c’è anche il potenziamento della mobilità ferroviaria e stradale, e della sua integrazione in termini di intermodalità e di connessione, per dotare la nostra Isola di collegamenti sicuri e vie di accesso efficienti che dalle zone interne arrivino a quelle costiere e all’asse viario principale. Perché è necessario, soprattutto per una regione a bassa densità di popolazione, con ampi squilibri tra zone interne e costiere, lo sviluppo di un sistema integrato di trasporti che non crei isole nell’Isola”, conclude il presidente Solinas.
Sennariolo, riqualificazione ambientale e agroforestale dopo l'incendio del 2021
Con "Hope for Sennariolo" la rigenerazione ambientale a seguito del devastante incendio del Montiferru, della Planargia e Alta Marmilla del luglio 2021, prende forma. La Fondazione MEDSEA e il Comune di Sennariolo annunciano l'avvio dei lavori di riforestazione il prossimo autunno con un incontro con la popolazione lunedì 31 luglio nell'Aula Consiliare di Sennariolo (ore 11.30).
Il progetto prevede un'intensa riqualificazione ambientale e agroforestale del territorio, con l'obiettivo di restituire alla comunità un ambiente che possa offrire servizi ecosistemici primari, quali approvvigionamento e regolazione (tra cui, la mitigazione del clima, la purificazione dell'acqua, il processo di impollinazione ...). L'ampio intervento che interessa il territorio di Sennariolo, tra i comuni che ha perso più superficie agricola e forestale nel grande incendio del 2021, è suddiviso in due fasi principali.
La prima fase, già in corso, prevede la riqualificazione del suolo danneggiato dal passaggio del fuoco attraverso la rimozione dei residui organici e il recupero del materiale, una parte del quale verrà trasformata in cippato per la fertilizzazione del terreno necessaria per la seconda fase. Quest'ultima inizierà con il termine della stagione degli incendi - durante l’autunno 2023 - e consiste nella preparazione del terreno e, successivamente, nella messa a dimora delle prime 4000 piante su oltre 4 ettari di territorio riqualificato, tra olivastri, lecci, sughere e altre specie autoctone sarde, della macchia e foresta mediterranea. Con l'obiettivo di estendere la riqualificazione in tutta l'area, fino a 40 ettari.
Come spiega Alessio Satta, presidente della Fondazione MEDSEA: "Hope For Sennariolo va oltre la risposta immediata all'incendio. Si tratta di una strategia a lungo termine per rigenerare e proteggere l'ambiente naturale, incentivando nel lungo termine il rilancio socio economico dell'area - come in origine - e promuovendo al contempo la biodiversità e il benessere della nostra comunità".
Nello specifico, “il progetto prevede una riqualificazione globale del del colle di Santa Vittoria, “Su Monte”, come meglio noto, partendo dalla riforestazione dell’area percorsa dall’incendio per poi interessare l’intera superficie, - aggiunge Gianbattista Ledda, sindaco di Sennariolo - con l’obiettivo finale di reimpiantare il vecchio vigneto che sorgeva sul lato occidentale, creando così concrete opportunità di lavoro e sviluppo per il territorio”.
Tra gli obiettivi a medio e lungo termine, per "raggiungere il massimo grado di riqualificazione possibile- spiegano Carlo Poddi e Maria Francesca Nonne, coordinatori del progetto e referenti delle attività a terra della Fondazione MEDSEA - stiamo valutando la creazione di un’area con specie nettarifere dedicata agli insetti impollinatori, per arricchire la biodiversità locale, migliorare i servizi ecosistemici e contribuire al ripopolamento delle api. Tra le possibilità in corso di valutazione, anche "la messa a dimora di superficie ad olivo - della cultivar locale - per la produzione dell'olio".
"Diverse aziende stanno già supportando la campagna, invitiamo tutte le imprese, locali e non che hanno a cuore la Sardegna, a contribuire a questo grande progetto di rigenerazione", conclude Satta. "Abbiamo l'opportunità di fare una differenza significativa nel corso di questo decennio e rispondere prontamente anche alle sfide globali del cambiamento climatico".
Per ulteriori informazioni sul progetto "Hope for Sennariolo", vi invitiamo alla presentazione ufficiale che si terrà lunedì 31 luglio nell'Aula Consiliare di Sennariolo.
Cagliari, un nuovo servizio per trasportare moto e bici anche in vacanza
Anche da Cagliari è possibile spedire i veicoli a due ruote in tutta Italia e in Spagna (per la sola città di Barcellona).
Il nuovo servizio di SDA, il corriere espresso di Poste Italiane, si chiama “2ruotExpress” ed è pensato per coloro che hanno necessità di trasportare moto e bici nella località in cui si andrà in
vacanza per poi muoversi in libertà.
Tutti i mezzi viaggeranno in appositi imballi di varie dimensioni e tipologia che saranno monitorati durante il trasporto tramite un sistema satellitare che consente all’assistenza dedicata di tracciare il trasporto per l’intero viaggio.
Per usufruire di “2ruotExpress” è sufficiente consegnare o ritirare il mezzo direttamente presso la filiale SDA di Cagliari, in via M.Betti, 25 – Zona Industriale Casic Est. Il servizio include una
garanzia assicurativa per incendio, furto, rapina e danneggiamenti fino a 1500 euro. Su richiesta, a pagamento, è prevista una copertura assicurativa fino a 10.000 euro. È inoltre previsto, già incluso nel prezzo, un giorno di giacenza presso la filiale di arrivo.
Per prenotare il servizio “2ruotExpress” o semplicemente per ricevere un preventivo, è possibile contattare l’Assistenza Clienti al numero verde 800.474101, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle
13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, oppure inviare una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
