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“È evidente che il problema principale per il comparto ortofrutticolo risieda nel caro trasporti, che incide pesantemente sull’economia del settore, a fronte dell’eccellenza delle produzioni”.

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, che questa mattina ha ricevuto nell’assessorato di via Pessagno i rappresentanti del comparto ortofrutticolo della Sardegna.

L’assessore Satta ha ascoltato le istanze portate dai lavoratori, tra le quali è appunto emersa, in particolare, la richiesta di una soluzione al problema del caro trasporti che penalizza le produzioni isolane sul mercato.

“Sulla scia degli incontri che sto tenendo dal mio insediamento all’assessorato dell’Agricoltura – ha spiegato Valeria Satta – era per me fondamentale dare ascolto al settore dell’ortofrutta, motore principale nell’economia del comparto agricolo regionale, produttore di beni preziosi. La realtà agricola della Sardegna – ha sottolineato l’assessore – è una realtà che funziona, ne sono prova le tante aziende con una storia forte e positiva. La Sardegna ha tanti comparti che lavorano bene; l’incontro odierno era necessario a capire quali siano le problematiche specifiche del settore dell’ortofrutta, e a trovare quindi le soluzioni atte a porvi rimedio nella maniera più rapida ed efficace”.

“A questo proposito – conclude l’assessore dell’Agricoltura – stiamo provvedendo ad affiancare le Agenzie, Argea e Laore, per dotarle di software e mezzi di comunicazione più efficienti, per permettere di raccogliere e smistare più velocemente le richieste e poter così procedere in maniera più rapida alla gestione delle istruttorie dei pagamenti. Le risorse – ha sottolineato l’assessore Satta – ci sono, e sono state messe a disposizione dalla Regione Sardegna in maniera puntuale. Provvediamo ora a colmare i ritardi nell’erogazione”. 

L’Asce – l’associazione sarda contro l’emarginazione – promuove una serie di iniziative per la raccolta di fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma nell’area di confine tra Turchia e Siria. La prima si terrà domani, 14 febbraio, alle 18, a Cagliari, nella sede dell’associazione Amicizia Sardegna-Palestina, in via Montesanto 28.

Nel corso della serata ci sarà un collegamento con i rappresentanti di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia che forniranno aggiornamenti in tempo reale sulla situazione drammatica che stanno vivendo kurdi, siriani e turchi e su ciò di cui necessitano prioritariamente.

“Sono quasi 40.000 le persone estratte dalle macerie, morte a causa del terremoto che ha colpito l’area di confine fra Turchia e Siria, mentre si prevede che altre migliaia di corpi ancora intrappolati saranno esumati da sotto le rovine – afferma Antonello Pabis di Asce -.  rappresentanti dei governi si sono affrettati a dichiarare l’invio di aiuti in tutti i luoghi colpiti, ma i soccorsi tardano ad arrivare e spesso sono boicottati. In Siria e nell’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord- Est gli aiuti internazionali sono impediti dall’embargo – anche italiano – che non accenna a sospendersi nemmeno di fronte ad una crisi umanitaria di queste dimensioni, mentre in Turchia un governo fortemente caratterizzato dalla corruzione richiama a sé stesso e all’organizzazione religiosa islamica il versamento delle donazioni, proseguendo al contempo le operazioni militari nei villaggi del Nord-Est siriano colpiti dal terremoto. Noi, con altre associazioni – spiega ancora Pabis - promuoviamo l’invio di aiuti alle popolazioni colpite da una parte e dall’altra del confine attraverso il canale diretto della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia che sostiene le popolazioni kurda, turca, siriana e tutte le altre vittime del disastro”.

Altre iniziative sono state programmate per venerdì 17 febbraio, alle 18, nella sede della Scuola di Cultura Politica “Francesco Cocco”, in via Piceno 5, a Cagliari, e per sabato 18 febbraio, sempre alle 18, nella sede di Asce (SS 387 Km 8, a Selargius): per quest’ultimo appuntamento è prevista la presenza del giornalista turco Murat Cinar. 

Il ricavato di tutte le iniziative sarà̀ interamente devoluto alla MRKI (Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia)

 Aderiscono alla campagna di aiuti:
A.S.C.E., Sardegna Palestina, Associazione Madiba Sinnai, Movimento per la Decrescita Felice, USB Unione Sindacato di Base, Cobas Scuola Sardegna, Circolo del Cinema Laboratorio 28, Scuola di Cultura Politica “Francesco Cocco”. 

 

Il risveglio completo si compie, tornando alle desuete ma rinfrancanti pratiche. Per i Crusaders sarà una primavera costellata da appuntamenti agonistici numerosi e policromi, improntati verso un approccio settentrionalistico alla nazione, tanto atteso dalla dirigenza. Sei gare tra Lombardia e Sardegna (l’ultima volta fu nel 2019), cominciano a dare maggior rilievo al campionato CIF 9 che purtroppo, per svariate ragioni, perde pezzi; infatti, rispetto allo scorso anno, le franchigie sono calate da 36 a 28. Inseriti nel girone C i cagliaritani esordiranno nel secondo week end di marzo ospiti degli Hammers Monza Brianza.

Allenati per la seconda volta consecutiva dal tecnico statunitense Tim Tobin, (una prima assoluta perché di solito i tecnici americani fanno la più classica delle toccate e fughe) potranno essere acclamati dal loro calorosissimo pubblico nell’ultimo fine settimana marzolino, quando nell’impianto di Monte Claro si affacceranno i Rams Milano. Gli appuntamenti casalinghi si ripeteranno per altre due volte con l’arrivo dei blasonatissimi Bengals Brescia (29 aprile) e la gara di ritorno con gli Hammers (13 maggio). Soltanto con un’altra compagine, i Rams, daranno vita alla doppia sfida a campi invertiti, mentre con le altre, tra cui i Gorillas Varese (da affrontare in trasferta il 15 aprile) ci sarà un unico appuntamento.

L’euforia è tanta e nonostante le temperature più o meno gelide riscontrate negli ultimi tre mesi, i volenterosi atleti sono stati sufficientemente assidui nelle tre sedute di allenamento settimanali, pronti a sottoporsi agli esercizi impartiti dal coaching staff che periodicamente, collegato con la Florida, riceve le dritte da parte del buon Tobin, da pochi giorni atterrato sulla pista di Elmas, pronto a dare un’ulteriore scossa al gruppo (vedere testimonianze in basso).

La dirigenza si attende molto da questo 2023 anche dopo i fasti del documentario di Stefano Sernagiotto (NOI, Crusaders) che ha incantato la giuria internazionale del Paladino d’Oro di Palermo e quella della Sport Movies & tv 2022 – 40th Milano International Ficts Fest”. Della preziosa statuetta e della “Mention D’Honner” se ne parlerà ancora nelle prossime settimane quando, salvo imprevisti, il campionato e l’intero staff crociato saranno presentati ufficialmente come ai vecchi tempi, quando la parola pandemia si pronunciava di rado.

E in quella circostanza si parlerà anche del nuovo impianto di Terramaini che gradualmente sta cambiando look per dare finalmente un alloggio sicuro e duraturo alla società over trenta presieduta da Emanuele Garzia.

"È stato un incontro proficuo che mi ha consentito di affrontare col Ministro alcuni temi importanti che riguardano la Sardegna. In riferimento alla programmazione della prossima campagna antincendio, ho chiesto rassicurazioni sulle flotte a disposizione della Sardegna. Inoltre, abbiamo trattato anche la possibilità, da parte delle Regioni, di assumere personale da impiegare a vario titolo nel sistema di protezione civile in deroga agli attuali vincoli”. Lo ha detto l'assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, al termine dell'incontro, questa mattina a Roma, con il ministro del Mare e della Protezione civile, Nello Musumeci, al quale ha presenziato anche il direttore generale della Protezione civile regionale, Antonio Belloi. Il ministro Musumeci ha anche annunciato una sua visita nell’Isola per affrontare le varie tematiche riguardanti la Protezione civile in Sardegna.

Sardegna e Francia più vicine, con numerose prospettive di cooperazione in vari campi, dal turismo, allo sviluppo dell’alta tecnologia, alla cultura. Sono i temi trattati stamane nell’incontro tenutosi a Villa Devoto tra il Presidente della Regione, Christian Solinas, e l’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, accompagnato dal Console Generale Fabrice Maiolino.

"C’è un’antica amicizia tra la nostra terra e la Francia - ha detto il Presidente Solinas - rafforzata da comuni sentimenti e da un continuo scambio che perdura da decenni, e che ha visto la perfetta integrazione di molti Sardi in Francia e di numerosi cittadini francesi sulla nostra Isola, terra che hanno scelto non solo per la sua bellezza e accoglienza, ma anche per lo sviluppo di numerose attività imprenditoriali. Attività che potranno essere incrementate e sviluppate con diversi progetti in vari campi di azione. L’incontro di oggi - ha sottolineato il Presidente Solinas - è una grande opportunità per intensificare i nostri scambi. La Sardegna non è solo terra di turismo, ma luogo ideale per lo sviluppo di nuovi investimenti in settori quali l’alta tecnologia e l’innovazione, per i quali ci proponiamo anche sul panorama imprenditoriale francese offrendo molte opportunità. Di particolare rilievo è il progetto di distillazione del gas Argon realizzato nei pozzi minerari del Sulcis e la candidatura, forte e autorevole, della Sardegna per la realizzazione dell’Einstein Telescope a Sos Enattos, in territorio di Lula".

"La Francia - ha detto l’Ambasciatore Masset - guarda con grande interesse e amicizia alla Sardegna. Molti giovani nostri connazionali scelgono quest’Isola non solo per motivi turistici, ma anche in un’ottica di residenza e luogo lavorativo. La visita di oggi, ha aggiunto, rappresenta certamente la migliore premessa per l’ampliamento dei nostri interessi su questa Regione, che grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo e alle sue grandi risorse ambientali e culturali è destinatario ideale per un dialogo e una cooperazione di straordinario valore".

La Sardegna festeggia il trionfo a Sanremo di Marco Mengoni, pluripremiato artista che per il videoclip del suo ultimo successo al Festival ha scelto la Sardegna come location, in particolare le suggestive dune di Piscinas nel comune di Arbus, eleggendo ancora una volta a terra di ispirazione la magica isola. 

A dieci anni dalla vittoria con “L’essenziale” e a tredici dal primo podio con "Credimi ancora", Marco Mengoni torna a trionfare sul palco del Festival di Sanremo con il suo ultimo inedito “Due Vite”, scritto con Davide Petrella e Davide Simonetta, e il cui video è stato girato in Sardegna. 

Uno scenario onirico per il videoclip del brano che si addentra in una location unica: le dune maestose e deserte di Piscinas all’imbrunire. Nato da un’idea di Marco Mengoni e del sardo Roberto Ortu, già regista di tutti i videoclip che hanno accompagnato il progetto Materia, il videoclip di “Due vite” ha già superato le 5,7 milioni di visualizzazioni in 4 giorni e racconta il vagabondare solitario del cantautore sulla sabbia avvolto da atmosfere che rimandano al cinema degli anni 80 e all’immaginario di David Lynch. Ad accompagnare i passi di Mengoni due luci che si rincorrono, si incrociano e si scontrano esattamente come le due vite di cui racconta la canzone, che quando si uniscono creano immagini e paesaggi inaspettati e forme uniche.

Si tratta di una produzione Borotalco.Tv - B-Movie per Sony che ha beneficiato di un importante supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission (FSFC) fin dalle prime fasi di location scouting curate dall’ufficio di Produzione, grazie al lavoro in quota FSFC del location manager Guglielmo Carleo e di Joseph Vargiu, il quale è stato assorbito e "promosso" ad assistente di produzione. Un’azione che ha visto anche il coinvolgimento dei Comuni di Arbus e Domusnovas, ma anche di organizzazioni locali come il Consorzio Natura Viva.

“Siamo estremamente felici che il binomio Sardegna-talento abbia nuovamente prodotto eccellenti risultati” afferma Gianluca Aste, Presidente di FSFC. “Come Fondazione della Regione Sardegna, abbiamo garantito ai bravissimi produttori di Borotalco e Sony, insieme al Comune di Arbus e alle comunità locali il supporto in termini di servizi e il coinvolgimento di professionisti del calibro di Roberto Ortu e Francesco Piras, incontratisi già in occasione del progetto sperimentale che ha visto la sfilata di Antonio Marras tra i nuraghi di Barumini durante il lockdown pandemico. L'atipicità di alcune unioni artistiche che però poi creano squadre vincenti e siamo fieri che ancora una volta la professionalità Made in Sardegna confermi risultati eccellenti! La nostra presenza e infine garantito il rispetto e l’applicazione dei protocolli di tutela ambientale a garanzia che le straordinarie dune di Piscinas fossero tutelate nonostante le condizioni meteorologiche complesse”

“Ancora una volta dimostriamo -conferma l’Assessore regionale alla cultura Andrea Biancareddu - che la valorizzazione dei Beni Culturali e paesaggistici dell’isola può avvenire in forme originali ed inedite con l’audiovisivo, Grazie alla grande reputazione e professionalità della nostra Film Commission, dove la garanzia del successo è data dal coinvolgimento costruttivo delle comunità e dei talenti che l’isola produce, mettendoci a confronto con i più grandi artisti mondiali”

La canzone "parla di rapporti” spiega lo stesso Mengoni in un comunicato “che mettono al centro la relazione più intima, quella con se stessi. Torno a Sanremo” continua l'artista “con una canzone che racconta molto di me in questo momento. E’ un viaggio intimo ma anche un invito a tutti noi ad accettare tutto quello che la vita ci offre, senza pensare a cosa dovrebbe o potrebbe essere. Tutto quello che viviamo ci serve per crescere, anche i momenti di noia ci insegnano molto e ci fanno evolvere”.

L'incontro da me convocato sui temi delle vertenze energetiche e industriali, alla presenza dei sindacati, del mondo imprenditoriale e dei principali players energetici, ha fatto emergere ancora una volta la strategia della Regione, che è chiara ed è indirizzata alla tutela degli interessi delle imprese e delle famiglie sarde, ed è frutto di una costante condivisione con tutti gli attori in campo. Lo dichiara l'assessore all'Industria Anita Pili, che risponde alle critiche avanzate dalle sigle sindacali.

Dichiarazioni, dice l'assessore Pili, lontane da quanto sinora manifestato e sottoscritto dalle stesse sigle sindacali nei verbali di agenda industria. Non risponde al vero che questo governo regionale non abbia una visione strategica: essa è stata costruita proprio facendo sintesi delle posizioni portate al tavolo, anche dalle sigle sindacali, insieme a Confindustria e CONFAPI e ai Sindaci dei territori coinvolti nell’ambito del percorso di elaborazione, da parte del governo nazionale, del DPCM energia, opportunamente impugnato dal Presidente della Regione proprio perché distante dalle richieste fatte dallo stesso tavolo di agenda industria.

A partire dalla mancata intesa tra governo nazionale e regionale, per arrivare all’esclusione di 1/3 della popolazione sarda dalla perequazione del gas. È importante ricordare, prosegue l'assessore, che la situazione ereditata da questa giunta regionale parte proprio dalla mancata traduzione in legge del patto per la Sardegna Renzi Gentiloni che garantiva, attraverso la metanizzazione dell’isola, condizioni di eguaglianza energetica per le nostre famiglie e le nostre imprese.

Le polemiche lasciano dunque perplessi, perché questa giunta regionale ha lavorato nel pieno sostegno del rilancio industriale.

Dopo 7 anni d’attesa la Giunta Solinas ha sbloccato le autorizzazioni per il rilancio di Eurallumina, così come per la Sider Alloys che finalmente inizia la prima fase di ripresa.  Senza dimenticare il lavoro fatto per consentire ad altri player presenti sul territorio regionale di proseguire la propria attività senza creare nuovi disoccupati in aree territoriali già pesantemente ferite dalle crisi industriali.

È evidente che crisi ataviche trascinino un carico di tensione e incertezza, ma è importante non dimenticare che per restituire pari dignità al mondo produttivo sardo è necessario uno spirito di unità, lontano da divisioni politiche. Si pone con urgenza, conclude l'assessore Pili, l'esigenza di percorrere una strada comune per ottenere alla Sardegna risultati concreti che possano garantire condizioni di piena eguaglianza energetica con il resto delle Regioni d’Italia.

Lunedì, 13 Febbraio 2023 08:41

L'Isola in vetrina alla Bit di Milano

Con il simbolico taglio del nastro, il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè e l’Assessore Gianni Chessa, ieri hanno inaugurato lo Stand Sardegna alla Bit 2023. La Sardegna torna grande protagonista all’appuntamento con la Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano sino a martedì 14 febbraio prossimo. Dopo un 2022 da record, con oltre 7 milioni di arrivi, si prospetta un altro anno positivo per l’industria turistica. “ Questa edizione – sottolinea l’assessore Chessa - segna sicuramente una vera ripresa dopo la pandemia. Il 2022 è stato un annoi da record per la Sardegna. Se riparte il sistema Italia, riparte ancora più forte anche il sistema Sardegna. Ci auguriamo che questa Bit ci porti tanti ottimi risultati. Noi ci presentiamo con oltre mille metri quadri di Stand, 57 operatori rispetto ai 46 della scorsa edizione. Questo vuol dire che c’è grande interesse e richiesta. Abbiamo aperto ancora di più questa possibilità ai nostri operatori, da tutta la Sardegna. Io credo che la Bit di quest’anno dia una svolta storica per il rilancio nazionale ed internazionale del turismo. La gente ha voglia di vivere a riprendendosi la normalità. Io credo che la Sardegna possa vantare di essere un richiamo forte andando oltre la destinazione esclusivamente legata al mare. Vogliamo andare oltre il mare. Questo è un sogno, ha aggiunto l’esponente della Giunta Solinas,  che vorremmo accarezzare e lo stiamo quasi per raggiungere. Ci serve dare una certezza sui collegamenti e sulla programmazione che stiamo facendo. Siamo pronti ad offrire tante iniziative e tanta offerta turistica che va oltre il mare. Un obbiettivo che ci rafforzerà, che rafforzerà l’economia dei sardi e di tutta la Sardegna.”

Lo Stand Sardegna è uno dei più apprezzati e grandi della Bit.  Gli spazi espositivi a disposizione, di oltre 1000 metri quadrati, realizzato in collaborazione con Unioncamere e Camera di commercio di Cagliari consentono alla nostra Isola di mettersi in vetrina, non solo per il suo ricco patrimonio ambientale e culturale ma anche per le numerose eccellenze che ne fanno una delle mete turistiche più ricercate ed ambite dai turisti. In vetrina anche l’archeologia, i monumenti, i gruppi folk e i cammini religiosi. Presenti la Fondazione Barumini e la Fondazione Monte Prama e I Borghi di Saboris Antigus. 9 Paesi, uniti dal filo rosso delle sagre autunnali che si presentano per la prima volta come circuito turistico. Particolarmente apprezzato, all’interno dello Stand, dai numerosissimi visitatori nella giornata inaugurale, le due grandi colonne rivestite di essenze mediterranee, a ricordare i colori ed i profumi della macchia tipica della Sardegna.

In anteprima assoluta è stato presentato il progetto di sei guide dedicate al turismo attivo in Sardegna, ciascuna contenente circa trenta tra i più attraenti ed emozionanti percorsi di ciascuna delle attività outdoor rappresentate: trekking, cycling, mountain bike, canoa & kayak, climbing & canyoning e diving. Il progetto ideato dall’Assessorato regionale del Turismo, è frutto della collaborazione con UnionCamere Sardegna ed è stato realizzato ed edito, in formato digitale, dalla casa editrice EDT. Le guide saranno saranno un importante veicolo nell’ambito delle attività di digital marketing dell’Assessorato

Esposte in via Paoli fino al 12 marzo 2023 le opere di otto giovani artisti sardi.

 “Siamo felici di poter proporre anche nel 2023 la rassegna d'arte diffusa “arteXarte” che sarà ospitata in otto esercizi commerciali di via Paoli”.

 Aperta ai giovani artisti di tutta la Sardegna, l'iniziativa presentata oggi, venerdì 10 febbraio 2023 dall'Assessora alla Cultura, Maria Dolores Picciau, coinvolgerà alcune attività produttive della via Paoli che riceve il testimone dalla via Garibaldi, protagonista della precedente edizione.

 La mostra diffusa si snoderà lungo otto attività commerciali in via Paoli che hanno offerto parte dei loro spazi per ospitare le opere degli artisti fino al 12 marzo 2023.

 Nel cuore di Cagliari, l'Assessora Picciau, affiancata dalla Presidente della Commissione Cultura, Enrica Anedda Endrich, ha accolto i primi cagliaritani che hanno potuto ammirare le opere esposte nelle vetrine.

 “L'obiettivo – ha confermato Maria Dolores Picciau – è quello, utilizzando degli spazi insoliti per ospitare opere d'arte, di ravvivare non solo la cintura produttiva della nostra città ma anche di dare la possibilità ai giovani artisti sardi di esporre le loro produzioni. I cagliaritani e i turisti avranno, così, la possibilità, mentre fanno shopping, di avvicinarsi alle arti figurative, coinvolgendo un pubblico più vasto”.

 “Un'ottima iniziativa – ha aggiunto Enrica Anedda Endrich – quella realizzata dal nostro Assessorato perché unisce la bellezza, l'arte, con la vita quotidiana delle persone. E nello stesso tempo offre una grande vetrina a tanti artisti, una vetrina diversa ma funzionale per rivitalizzare il centro storico e le nostre attività produttive”.

 Grazie alla collaborazione dell'Assessorato alle Attività Produttive, gli otto artisti potranno avere uno spazio importante in città prima che le loro opere vengano, al termine dell'iniziativa, ospitate negli spazi della MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164 a Cagliari.

 Ad aderire alla mostra “arteXarte” sono stati: Lucia Aironi che nell’opera Arrivi tu trasforma la tela nel cartamodello di un corpetto femminile, mentre il tessuto diventa la lastra radiografica di porzioni del corpo umano, Alessandra Catta che espone l’opera del 2020 Sovrappensiero, realizzata con un pezzo di camice blu da lavoro in cui indaga il tema del sogno. Guarda al mondo onirico e al perturbante anche Il sogno ha trasformato l’incubo che dimora sotto i nostri letti il lavoro di Antonio Crobu realizzato durante la pandemia. Nella sua opera, Gianni Carta propone l’uso ripetuto, quasi ossessivo, di forme antropomorfe che sembrano bloccate in una dimensione spazio-temporale. L’ucraino Taras Halaburda ironizza sul rito del caffè come gesto quotidiano, mentre Teresa Pastore affascinata dall’illustrazione digitale rappresenta un cormorano coi papaveri rossi. Letizia Poddighe (classe 2001) realizza dei lavori con l’utilizzo del nastro carta. Infine l’artista cagliaritano Pietro Serra reinterpreta il tema dell’Argia con figure in preda a spasmi in un piedistallo vuoto.

“Il dolore, la ferocia, l’esodo, la morte, rivivono in questo giorno e in questa ricorrenza. Tenere scolpiti nella mente l’odio e la pulizia etnica perpetrati dal comunismo titino è un dovere e l’unico modo che abbiamo per rendere giustizia a tutte le vittime della barbara ferocia delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra. Tra di loro ci furono almeno 140 sardi, militari, minatori del Sulcis giunti da Carbonia per lavorare duramente nelle miniere istriane, dipendenti pubblici. È alle loro famiglie che va il pensiero commosso di tutta la Giunta regionale, unito alla ferma condanna di ogni forma di totalitarismo”. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas nel “Giorno del ricordo” rivolgendo un pensiero alle migliaia di vittime delle foibe, comprese le famiglie sarde coinvolte in una delle più sanguinarie, violente e disumane stragi che la storia ricordi.

“L’orrore delle Foibe non può essere dimenticato e, anzi, è proprio alimentando il ricordo e la memoria che possiamo evitare il ripetersi di fatti così atroci e sanguinari – prosegue il Presidente – Oggi più che mai abbiamo il dovere di non dimenticare questa drammatica pagina di Storia per troppo tempo nascosta e, addirittura, negata a una narrazione autentica e libera da ideologie".

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