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Cagliari, ospite di Edoardo Tocco in Municipio la pizza chef Emiliana Scarpa
Il Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, ha ricevuto in Municipio la pizza chef cagliaritana Emiliana Scarpa che si appresta a rappresentare l'Italia e soprattutto Cagliari nel primo European Pizza Championship Germany, gara internazionale per pizzaioli in programma ad Amburgo dal 12 al 14 marzo 2023.
“Per noi è un vero piacere – il commento di Edoardo Tocco – sapere di avere una portacolori così brava. Si è già aggiudicata alcuni prestigiosi riconoscimenti in campo nazionale e ora avrà la possibilità di dimostrare tutto il suo valore anche in Europa. A nome di tutta l'Amministrazione guidata dal Sindaco Paolo Truzzu le faccio i migliori in bocca al lupo per questa avventura”.
“Sono felice perché non era facile – ha aggiunto Emiliana Scarpa - riuscire ad emergere in un contesto prettamente maschile come il nostro. E ora avrò il piacere di confrontarmi con altri colleghi di rango internazionale. Sfruttando l'occasione anche per promuovere alcuni aspetti sociali e di solidarietà che mi stanno particolarmente a cuore”.
Uno di questi riguarda la ricerca sulla Sclerosi multipla ed ecco perché ad affiancare Emiliana Scarpa oggi nella visita al Palazzo Civico c'era Sergio Cavoli, dell'Associazione Sclerosi Multipla Sardegna Onlus, con il quale la pizzaiola campionessa sta mettendo a punto alcuni progetti per l'immediato futuro.
“Volentieri ho accolto la proposta di sostenere questo progetto perché se in qualche modo possiamo raccogliere dei fondi che andranno alla ricerca, in questo caso sulla telemedicina, la causa è più che buona”.
Fresca del successo italiano, nel settembre scorso, al Memorial “Rodolfo Sorbillo” e con la coppa del successo ottenuto grazie alla sua “Queen Elizabeth”, ora per Emiliana Scarpa si aprono nuove sfide. Seconda ai mondiali di pizza a squadre in un 2022 ricco di soddisfazioni, ora la pizza chef non si vuole fermare più. E per riuscire a stupire ancora, punterà tutto sui sapori della terra che le ha dato i natali e alla quale resta particolarmente legata. Anche sul piano sportivo visto che una delle sue ultime creazioni è legata al Cagliari Calcio e inevitabilmente al tecnico Claudio Ranieri.
Cene di beneficenza, attività didattiche in campo sociale e di recupero di persone in situazioni di difficoltà e iniziative a favore delle associazioni sono tutti aspetti che stanno a cuore di Emiliana Scarpa che grazie al costante incitamento del suo maestro Luciano Sorbillo, è pronta a tagliare nuovi traguardi. Questa volta con l'entusiasmo maggiore di chi sa di essere la portacolori di tutta una città.
Karasardegna premiata agli Italy food award
La Rete Lakesos apre le strade del turismo verso il Logudoro Meilogu da Bulgaria e Macedonia del Nord
La Rete Lakesos getta un ponte tra la Sardegna, la Bulgaria e la Macedonia del Nord e traccia nuove strade per il turismo nella nostra isola, in particolar modo quelle che portano nel territorio del Logudoro-Meilogu. Sono state infatti un successo la partecipazione alla manifestazione fieristica Holiday & Spa svoltasi a Sofia, e la presentazione dell’attività della rete organizzata a Skopje. In entrambi i casi le bellezze del nord Sardegna hanno suscitato il vivo interesse degli operatori turistici balcanici e ora l’attività di promozione continuerà, con l’obiettivo di portare presto nell’isola dei primi gruppi di turisti provenienti dai due paesi.
Nella capitale bulgara quello della Rete Lakesos era l’unico stand italiano presente all’importante manifestazione fieristica Holiday & Spa e ha raccolto la curiosità e l'interesse di numerosi operatori, agenzie, tour operator e stampa specializzata. La Rete Lakesos ha raccontato la storia e il territorio del Logudoro-Meilogu in una affollata presentazione tenutasi il 16 febbraio cui ha partecipato il temporary manager della Rete Franco Branca. Il supporto tecnico e logistico è stato garantito da Ima Balcani, una società presente nel panorama bulgaro da dodici anni con iniziative di promozione della Sardegna in ambito culturale, agroalimentare e ora anche turistico.
La presentazione della Rete Lakesos si è ripetuta il 20 febbraio a Skopje, nella Repubblica della Macedonia del Nord, davanti a una folta rappresentanza di agenzie e tour operator selezionata dal locale ufficio dell’Ice (l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) con la collaborazione della Camera del turismo locale.
L’iniziativa si è rivolta esclusivamente a operatori professionali che hanno partecipato attivamente con richieste di approfondimento sia dell’offerta del Logudoro-Meilogu che, più in generale, della Sardegna. Più che di una presentazione, si è trattato di un seminario informativo molto partecipato, con due messaggi estremamente chiari: la Sardegna non offre solo mare e soprattutto è economicamente accessibile.
La presentazione dell'offerta complessiva delle imprese della Rete Lakesos ha entusiasmato le agenzie presenti, con le quali si è preso l’impegno di mettere a punto offerte mirate a specifici target del mercato turistico macedone, interessati particolarmente al turismo outdoor ed al turismo enogastronomico.
Come anche negli incontri con gli operatori durante la Fiera del turismo di Sofia, è stata unanime la considerazione dell’esigenza di un ruolo proattivo da parte delle istituzioni per agevolare la creazione di voli diretti con la Sardegna dall’area dei Balcani, dove sempre più la Sardegna incuriosisce e interessa come meta turistica.
A Barumini inaugurato lo spazio espositivo e promozionale dedicato all’area archeologica Santa Vittoria di Serri
Riproduzioni dei tesori ritrovati al Santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri, un percorso espositivo dell’area archeologica, immortalata da preziosi scatti eseguiti nelle suggestive fasi della giornata, dall’alba al tramonto, ma anche un documentario su Santa Vittoria e la possibilità di avere tutte le informazioni e gli approfondimenti utili, in italiano, inglese e in sardo, per poter organizzare al meglio una visita al prezioso sito. Da ieri è possibile ammirare tutte queste bellezze anche passeggiando all’interno del Centro Giovanni Lilliu, di Barumini. L’opportunità arriva dal nuovo corner espositivo, inaugurato oggi e allestito grazie all’iniziativa promossa dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, i Comuni di Barumini e Serri, con la Cooperativa Acropoli Nuragica.
“Questo percorso si inserisce nel lavoro portato avanti dalla Fondazione che mira a rafforzare una rete di collaborazioni con i Comuni del nostro territorio e di tutta la Sardegna – sottolinea Emanuele Lilliu, presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura, portando il suo saluto alla serata di inaugurazione - perché l’archeologia e la storia nuragica, rappresentano un importante filo conduttore che unisce tutta la nostra isola e noi dobbiamo essere capaci di creare per i turisti un’offerta sempre più integrata. Grazie a queste collaborazioni – conclude Lilliu – potremo sviluppare nuove relazioni in grado di attirare sempre più flussi turistici nei nostri territori”.
Presenti all’incontro anche i sindaci di Barumini, Michele Zucca e di Serri, Samuele Gaviano. “Questa collaborazione con Serri ci permetterà di rafforzare meglio il percorso che sta unendo i nostri Comuni e permetterà ai visitatori di scoprire le grandi opportunità che le nostre comunità offrono”, ha sottolineato Zucca. Presenti al taglio del nastro anche i vertici della Fondazione Barumini sistema cultura con il segretario generale Tonino Chironi che ha aggiunto: “Queste sono sinergie importanti per far crescere l’economia del territorio integrando il turismo con l’agroalimentare, le nostre produzioni locali e la multifunzionalità rurale”. Tra i partecipanti anche Andreina Ghiani (Fondazione Barumini), curatrice dell’allestimento del corner e Federico Porcedda, vicesindaco di Serri e archeologo che ha curato i testi scientifici dei pannelli e delle didascalie.
“Siamo soddisfatti di condividere con Barumini nuove iniziative congiunte di valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale del territorio, migliorando così anche l’offerta turistica – sottolinea il primo cittadino di Serri - la mostra racconta il passato e il presente del Santuario nuragico di Santa Vittoria, tra scatti fotografici e ricostruzioni di reperti rinvenuti durante le diverse campagne di scavo. Uno spazio promozionale ed espositivo in uno dei centri culturali più importanti della Sardegna – conclude Gaviano - che ringraziamo per l’opportunità”.
Adiconsum: il nuovo anno si apre all’insegna dei rincari in Sardegna, i prezzi al dettaglio continuano a crescere più velocemente rispetto al resto d'Italia
Il nuovo anno si apre all’insegna dei rincari in Sardegna, con i prezzi al dettaglio che in regione continuano a crescere più velocemente rispetto al resto d’Italia. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha rielaborato i dati definitivi sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.
“La Sardegna è la terza regione d’Italia con l’inflazione più alta – spiega il Presidente Giorgio Vargiu – A gennaio i prezzi sono infatti saliti del +11,5%, contro una media nazionale del +10%, con una frenata rispetto a dicembre determinata tuttavia unicamente dalla riduzione dei prezzi energetici. Questo significa che, considerata la spesa per consumi annua delle famiglie residenti in regione, un nucleo sardo si ritrova a spendere oggi in media +2.851 euro all’anno a causa degli aumenti dei prezzi”.
“La situazione più preoccupante è quella relativa agli alimentari, voce di spesa primaria delle famiglie – prosegue Vargiu – I prezzi di cibi e bevande salgono a gennaio in media del 13,4% in Sardegna contro una media nazionale del 12,6%. Tradotto in soldoni, solo per mangiare una famiglia sarda si ritrova a spendere oggi +615 euro all’anno”.
“I cittadini della Sardegna continuano ad essere fortemente penalizzati sul fronte dei prezzi al dettaglio – denuncia Giorgio Vargiu – Ribadiamo la nostra richiesta al Governo di intervenire con urgenza per calmierare i listini e sostenere le famiglie, adottando misure realmente efficaci, a partire dal taglio dell’Iva su alimentari e generi di prima necessità, perché con una inflazione a questi livelli il rischio concreto è di spingere migliaia di famiglie sarde verso la soglia di povertà” – conclude il presidente di Adiconsum Sardegna.
Cavallette, l'assessore Satta incontra gli allevatori di Ottana e prefetto di Nuoro Giancarlo Dionisi
“Siamo pronti a partire con le azioni di prevenzione nei tempi utili, tra la fine di marzo e i primi di aprile, per gestire l’emergenza delle cavallette. Da troppo tempo ormai gli allevatori del nuorese sono in attesa di un’azione concreta sul territorio. Per questo motivo, stamattina, insieme al sindaco di Ottana, ho voluto incontrarli per riferire loro le azioni previste dal piano che l’agenzia Laore andrà ad attuare in due fasi: quella del monitoraggio e quella dell’azione. Si tratta di un piano assolutamente innovativo dal punto di vista tecnologico, abbiamo quindi ottime chance di vincere questa sfida”. Lo afferma l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, che questa mattina si è recata a Ottana e a Nuoro per due separati incontri sulla gestione dell’emergenza cavallette.
L’assessore Satta è stata prima ricevuta dal sindaco di Ottana, Franco Saba, per una riunione con gli allevatori che in questi anni hanno patito la grave situazione causata dalle infestazioni acridiche. L’assessore Satta, insieme al direttore generale dell’agenzia Laore, Gerolamo Solina, ha illustrato le azioni del piano messo a punto dall’agenzia regionale con la collaborazione dell’Università di Sassari, del Servizio fitosanitario dell’assessorato dell’Agricoltura e della Fao: per la prima fase di monitoraggio si prevede l’individuazione delle grillare e la possibilità di segnalare la presenza delle stesse mediante sistemi di geolocalizzazione, sorvegliato dalla centrale operativa di Ottana dalla quale partiranno in seguito le azioni per colpire i nidi degli insetti. Da domani, i tecnici dell’agenzia Laore inizieranno gli incontri operativi nei vari comuni del nuorese per illustrare agli operatori coinvolti le modalità utili al corretto svolgimento delle operazioni.
L’assessore dell’Agricoltura si è recata in seguito a Nuoro per l’incontro con il Prefetto Giancarlo Dionisi che ha garantito la disponibilità di alcune squadre dell’esercito e dei vigili del fuoco, a supporto delle 185 unità messe in campo dalla Regione Sardegna per la lotta all’emergenza. “Ringrazio sentitamente il Prefetto di Nuoro – ha dichiarato Valeria Satta al termine dell’incontro – per il grande senso di responsabilità e la profonda sensibilità dimostrate nei confronti del problema, per il quale ha richiesto l’intervento dell’esercito, che ci supporterà nelle azioni di monitoraggio e di controllo del territorio”. All’incontro col Prefetto è seguito un tavolo tecnico, cui hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Provincia di Nuoro e dell’esercito, nel quale si è discusso del ruolo che quest’ultimo avrà nelle operazioni.
“Mi confronterò oggi stesso con il Presidente Solinas, che ha a cuore questa emergenza, sul buon esito degli incontri odierni e sul successivo coordinamento delle operazioni” ha concluso l’assessore Satta.
Saldo fatture: Sardegna tra le regioni più rapide
I Comuni sardi saldano le fatture a imprese e professionisti con media di 26 giorni, 6 giorni sotto la media italiana e ben 16 sotto la media del mezzogiorno.
E’ questo ciò che emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sui “Tempi di pagamento degli Enti Locali.” nel primo semestre del 2022, su dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Con questo risultato l’Isola si classifica al sesto posto, quindi tra le regioni più virtuose, in una classifica aperta dal Veneto, con 21 giorni di media, e chiusa dalla
Calabria con 54, con una media nazionale di 31.
A livello territoriale, tutte e 5 le province sarde rispettano il termine ordinario di 30 giorni stabilito dalla Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE - recepita con il decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, piazzandosi tra le province più veloci d’Italia. Apre Cagliari con 24 giorni (la prima provincia del centrosud a livello nazionale), seguono Sassari-Gallura con 25 (la seconda, sempre nella zona mezzogiorno-meridione) e Nuoro, Sud Sardegna e Oristano tutte con una media di 28 giorni. La classifica è aperta da Venezia con 17 giorni e chiusa da Reggio
Calabria con 64 giorni.
Analizzando il recente passato, nel 2015, i dati raccontavano di come ai Comuni dell’Isola per saldare le fatture alle imprese occorressero, in media, 103 giorni. Due anni dopo, nel 2017, in media ne servivano appena 42. “I dati ci dicono che la maggior parte dei Comuni paga con ancora più celerità rispetto a quanto imposto dai termini di legge – sottolinea Maria Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – erogando quasi all’istante anche cifre importanti: è fondamentale che anche gli altri Enti mettano in campo tutto quello che serve per fare altrettanto e rispettare tale buona pratica”. “E’ una situazione che conforta le aziende e i professionisti che lavorano con i Comuni isolani e possiamo dire che, se paragonati a ciò che accadeva solo pochi anni il panorama è totalmente cambiato – continua la Presidente – però, al di la della velocità dei pagamenti e della virtuosità della maggior parte degli Enti Locali, crediamo che la compensazione debiti-crediti possa essere la soluzione più efficace per risolvere tutti i problemi rappresenta la strada più semplice per restituire risorse e serenità agli imprenditori. Confartigianato la indica da tempo”.
Dal 1 al 7 maggio 2023 il grande tennis fa tappa a Cagliari
Dal 1 al 7 maggio 2023 il grande tennis fa tappa a Cagliari.
“Eventi come questo, oltre che dare lustro alla nostra città, ci permettono di avere un indotto importantissimo per il nostro territorio”.
Non può che essere soddisfatto il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che questa mattina ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del “Sardegna Open - Challenger 175” torneo internazionale di tennis in programma sulla terra rossa di Monte Urpinu dal 1 al 7 maggio 2023.
Il primo cittadino del capoluogo sardo ha accolto, oggi martedì 21 febbraio 2023 nella Sala Retablo del Municipio, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi. Presente anche l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Gianni Chessa, che con il suo contributo triennale ha provveduto a sostenere la manifestazione.
Dopo la Davis e la FedCup, Cagliari si conferma capitale del tennis italiano, seconda solo agli Internazionali d’Italia di Roma e agli ATP finals di Torino.
“Nel corso degli anni - ha aggiunto il Sindaco Truzzu - abbiamo toccato con mano quanto fosse importante avere in città questo tipo di manifestazioni e non ci siamo fermati nemmeno con il Covid. Mascherine e porte chiuse, in un periodo molto difficili, non sono riusciti a bloccare le iniziative che portano a Cagliari tanti sportivi e danno una buona boccata d’ossigeno a tutto l’indotto commerciale”.
La nuova categoria “Challenger 175” darà l’opportunità a tanti tennisti del panorama internazionale, di cimentarsi con un torneo competitivo fissato in calendario subito dopo il Master 1000 di Madrid e poco prima l’impegno del Foro Italico nella Capitale.
Le iscrizioni al torneo, sotto la supervisione del Direttore Paolo Lorenzi, presente all’incontro con la stampa, restano aperte e in attesa che arrivino le prime conferme ufficiali, l’organizzazione ha già dato il via alla vendita dei tagliandi per l’impegno di maggio.
“Apriamo l’anno degli appuntamenti tennistici - ha commentato Angelo Binaghi - con la prima tappa di un giro che si concluderà a novembre. Questa sarà una grande opportunità per il territorio e per l’impatto che l’evento avrà sulla città, ma anche dal punto di vista sportivo”.
Alla presentazione hanno preso parte anche il Presidente del Tennis Club Cagliari, Renato Salvatore Arba e la leggenda del tennis italiano, Nicola Pietrangeli.
Traghetti Porto Torres-Asinara, deserta anche la seconda procedura negoziata
È andata deserta anche la seconda procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di collegamento marittimo con l’Asinara, la linea Porto Torres-Cala Reale. Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, il 17 febbraio scorso, non è arrivata nessuna offerta dalla Ensamar, l’unica compagnia di navigazione che aveva manifestato interesse alla partecipazione in risposta all’indagine di mercato indetta per l’individuazione di operatori economici da invitare. Le due procedure negoziate erano state precedute da una gara aperta, indetta il 22 dicembre del 2021, andata anch’essa deserta.
“Ancora una volta – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, in una lettera inviata al prefetto di Sassari e al sindaco di Porto Torres – si pone l’attenzione sul generalizzato, grave e perdurante fallimento del mercato conseguente alla conclamata carenza di interesse, dimostrata dalle compagnie di navigazione rispetto alla partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi espletate nel corso di questi ultimi anni”.
“Tale grave situazione, che si aggiunge a quella già comunicata per i collegamenti da e verso le isole minori di San Pietro e La Maddalena, comporta e conferma l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca diritto essenziale alla mobilità da e per le isole della Sardegna”, conclude l’assessore Moro.
Erosione costiera, Quartu riparte dai dati scientifici
L’Amministrazione comunale di Quartu sceglie la concretezza per il governo del territorio e in particolare per le tematiche ambientali: grazie a un nuovo metodo di studio sull’erosione costiera potranno essere prese decisioni ponderate, finalizzate alla prevenzione e alla riqualificazione, sulla base di dati e rilevazioni rigorose.
La società Kibernetes, incaricata dello studio, oggi nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale ha presentato in anteprima i risultati sulla salute delle coste quartesi. A dare supporto ai processi decisionali dell’esecutivo cittadino in maniera razionale è K-Space, strumento scientifico capace di garantire un’approfondita analisi dei dati e la conseguente gestione del territorio in maniera efficiente, precisa ed economica.
“K-Space consente di interpretare diverse tipologie di dati per fornire quadri di conoscenza georeferenziati in grado di rilevare il trend dinamico della linea di costa, restituendo un quadro preciso e dettagliato della realtà in progressione - spiega Andrea Dell’Ova, ingegnere Kibernetes Area Territorio e Ambiente -. In questo modo viene restituito un quadro conoscitivo completo che consente di individuare le criticità e di monitorarne l’evoluzione, in relazione anche agli eventuali interventi di messa in sicurezza del territorio. Lo strumento lavora su dati satellitari ad altissima risoluzione oltre che su dati d’archivio messi a disposizione dai geoportali. I dati vengono elaborati in maniera integrata e restituiti poi all’Ente che è in grado di consultarli in tempo reale all’interno di un portale apposito e di utilizzarli a supporto delle sue decisioni”.
Nel caso di Quartu lo studio ha riguardato tutti i 25 chilometri di costa del territorio comunale, suddiviso in 11 ambiti a partire dal Poetto, passando per Foxi, Sa Tiacca, Flumini, Capitana, Is Mortorius, Terra Mala, Cala Regina, Is Canaleddus, Mari Pintau, per finire al confine meridionale di Kal’e Moru. Per ogni area sono stati acquisiti i dati satellitari degli ultimi cinque anni, dal 2018 al 2022, con immagini ad altissima risoluzione a cui è stato associato il livello di marea corrispondente per medesimo periodo di rilevamento, in modo da poter comparare solo dati coerenti fra loro. In più per ogni stagione sono state individuate linee differenti, tenendo conto anche in quel caso delle fisiologiche variazioni degli arenili. Il lavoro è stato poi ulteriormente arricchito con la comparazione per ogni decade a ritroso fino al 1954, mediante dati da geoportale: in questo modo sono stati calcolati i trend, ricavando quali zone sono in progressione, in stabilità o in regressione.
“Il Poetto ad esempio si presenta in uno stato di sostanziale stabilità negli ultimi 5 anni, ma andando a vedere la stessa linea di costa negli anni 70 del secolo scorso si scopre che nella parte centrale - dove un tempo sorgeva la pineta - c’è stato un arretramento importante, fra i 20 e i 30 metri, mentre si è assistito ad un notevole incremento nella zona finale della spiaggia verso il Margine Rosso - aggiunge Dell’Ova -. Altre situazioni in sofferenza sono quelle che vanno dalla zona di Foxi a Flumini fino a Capitana. Infine Kal’e Moru che presenta luci ed ombre: in ampia progressione la prima parte della spiaggia, presenta una situazione di sostanziale stabilità nella fascia centrale per poi andare in sensibile peggioramento nella parte finale, in corrispondenza della foce del locale rio”.
“L’Amministrazione ha mostrato concretamente il suo interesse per le tematiche ambientali e per i cambiamenti climatici promuovendo una manifestazione di interesse tramite la quale è stata poi incaricata la società Kibernetes. Riteniamo infatti che non si possa governare se non si conoscono i dati di partenza - commenta il ViceSindaco e Assessore all’Ambiente Tore Sanna -. L’acquisizione di tutti questi dati ci permetterà innanzitutto di utilizzarli nell’ambito della redazione del Piano di utilizzo del Litorale, che stiamo già elaborando, ma saranno poi assolutamente indispensabili per un intervento razionale sulle spiagge della nostra lunghissima costa e sulla fascia retrodunale”.
“Ora il Comune di Quartu sa esattamente dove poter concentrare le risorse - conclude il ViceSindaco -. Ma non ci fermeremo qui. Ulteriori approfondimenti e indagini saranno infatti indispensabili per contrastare l’avanzamento del mare; inoltre nuovi studi e analisi potranno riguardare il verde pubblico della città di Quartu, perché l’ambiente è assolutamente al centro della nostra agenda politica”.
