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E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo Sportello metropolitano di supporto ai cittadini per l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione. Realizzato grazie a un programma attivato dalla Città Metropolitana di Cagliari nell’ambito del Servizio Civile Digitale, lo Sportello vedrà impegnati quattro giovani operatori (facilitatori digitali) e sarà situato nella sede dell’ente in viale Francesco Ciusa 21, a Cagliari.

Lo Sportello sarà aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9 alle 13 e supporterà i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali della Città Metropolitana, nonché nell’attivazione e utilizzo dei principali servizi digitali online, tra cui lo SpID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la Carta di Identità elettronica (CIE), il pagoPA e la AppIO.

Oltre allo Sportello, nel quale i cittadini potranno recarsi personalmente previo appuntamento, saranno disponibili il numero telefonico dedicato 0704092272 e l’indirizzo e-mail sportellodigitale@cittametropolitanacagliari.it, per richiedere informazioni sui servizi digitali e per prenotare il proprio appuntamento. I facilitatori digitali svolgeranno inoltre un’attività di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale informativo tradizionale e di contenuti digitali come podcast video e audio, anche con la collaborazione del partner Unica Radio.

Lo Sportello metropolitano si aggiunge ai servizi analoghi attivati dai comuni di Cagliari e Sinnai.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver attivato questo Sportello che darà a quattro giovani un’opportunità di formazione professionale e crescita personale, e consentirà di includere digitalmente anche quei cittadini che ancora non usufruiscono dei servizi digitali della pubblica amministrazione, in particolare gli anziani”, commenta il sindaco Paolo Truzzu.

“Il nuovo servizio – sottolinea il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca - è rivolto a tutti i cittadini del territorio metropolitano, e invitiamo pertanto anche le singole amministrazioni a promuovere questa opportunità nei propri comuni”.

 In chiusura della kermesse milanese della Borsa Internazionale del Turismo,  lo Stand della Regione Sardegna è stato visitato dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini che ha girato gli spazi espositi, accompagnato dall’assessore Gianni Chessa, che successivamente, insieme ai vertici della società Sogaer,  ha fatto visita allo stand di Flydubai in previsione della partenza del nuovo volo che collegherà Cagliari con Dubai dal prossimo 22 giugno, con tre frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato.  Con questo collegamento dall'aeroporto di Cagliari si aprono nuovi e prestigiosi mercati  turistici - ha detto Chessa - che potranno facilmente raggiungere la Sardegna da uno degli hub aereoportuali  più importanti e frequentati del mondo.

Martedì, 14 Febbraio 2023 19:18

Al via il Carnevale tradizionale cagliaritano

Dopo due anni di stop, “Sa ratantira casteddaia”, affiancata dalle altre due storiche associazioni “ACS Senza confini Rione Marina” e “Comitato quartiere Villaggio pescatori”, con il sostegno del comune del Comune, tornano a organizzare il Carnevale tradizionale cagliaritano, per riportare nelle strade e nelle piazze cittadine le sfilate di maschere e le “ratantire”.

“Quello di questo 2023 sarà un Carnevale speciale che saprà davvero coinvolgere tutti, grandi e piccoli”, ha rimarcato l'assessore alle Attività produttive e Turismo Alessandro Sorgia.

Si Comincia dunque giovedì 16 febbraio. Con partenza alle ore 16.30 dalla piazza Indipendenza in Castello, la sfilata denominata “Quartieri storici” attraverserà Villanova, Marina e successivamente Stampace. Domenica 19, con partenza alle ore 17.30 dal corso Vittorio Emanuele II, sarà in programma la sfilata “Carnevale in famiglia”, che toccherà le centralissime via Manno, via Regina margherita, via Roma e largo Carlo Felice. Martedì 21, con partenza dalla piazza Giovanni XXIII alle ore 17, il corteo sfilerà per la vie Dante, Paoli, Sonnino, Alghero, Garibaldi e Manno, per terminare in via Santa Margherita dove verrà eseguito il rogo di Re Canciofali. “Saranno ospiti i gruppi associazione “Tuvumannu” e “Viking group”, anche loro con le proprie ratantire”, ha spiegato Omar Lecca di “Sa ratantira casteddaia”.

Sempre nella giornata di martedì 21 febbraio nella piazza Del Carmine, organizzata dall'associazione “Alr@rte”, manifestazioni a partire dalle 9 del mattino: mascotte World Disney, spazio musicale con dj animatore e festa in maschera con zeppolata. Al pomeriggio, dalle 16, parata di mascotte World Disney, animazione con danza, musica, spazio trucca bimbi, racconto fiabe e ancora zeppole per tutti.

Ma la piazza Del Carmine si animerà dal pomeriggio di giovedì 16. L'associzione “Locanda latina”, sino al 18 febbraio organizza infatti “Birrande – Carneval beer edition”, con musica intrattenimento e buon cibo. Per la giornata di sabato 18 l'associazione “Strada facendo” propone invece “Dulcis in fundo”: dalle ore 16 alle ore 21 i clienti che entreranno in uno dei 63 negozi aderenti di via Manno e via Garibaldi potranno assaporare gratuitamente qualche buona zeppola; dalle ore 19 alle ore 21 tanti personaggi cartoon e ancora zeppole.

Variegato anche il programma di “Su carrasciali pirresu”, domenica 19, martedì 21 e domenica 26 febbraio (link più sotto. Organizzata alla compagnia “Il crogiuolo”, “questa manifestazione rappresenta un momento davvero importante di comunità, un momento di felicità”. Ma anche di “riappropriazione dell'identità”, ha detto Maria Laura Manca, presidente della Municipalità di Pirri.

E domenica 26 febbraio quindicesima edizione di Vespiglia. Dalle 11 in via Azuni.

All'incontro con la stampa di questa mattina di martedì 14 febbraio 2023 tutti gli organizzatori e alcune figure tipiche del Carnevale cagliaritano come “Sa Panettera”.

 “Gli italiani nel mondo risorsa del territorio. Il caso dell’emigrazione sarda” è il tema dell’incontro organizzato oggi, a Roma nella sala stampa della Camera dei deputati, da Fabio Porta, deputato eletto nel collegio dell’America Latina, per fare conoscere all’opinione pubblica nazionale il valore dell’emigrazione regionale. La Sardegna al centro del confronto, con la presentazione dello studio di Aldo Aledda “Sardi in fuga in Italia e dall’Italia. Politica, amministrazione e società in Sardegna nell’era delle moderne migrazioni”.

Partendo dalla riflessione su ciò che è accaduto e perché è accaduto il “caso Sardegna” è particolarmente interessante. L’Isola, infatti, pur essendo stata l’ultima a dare il proprio contributo ai grandi flussi migratori italiani dell’Otto/Novecento, dal Secondo Dopoguerra, quando ha conosciuto essa stessa l’emigrazione di massa, è divenuta gradualmente la regione leader in Italia per gli interventi finanziari e per le specifiche politiche a sostegno dei propri emigrati. Ancora oggi, è quella che stanzia maggiori fondi a favore delle organizzazioni degli emigrati cercando di provvedere alle molteplici esigenze di chi esce dall’Isola o cerca di rientrarvi.

Oltre al deputato Fabio Porta, e all’autore del libro, Aldo Aledda, al convegno sono intervenuti, l’assessore regionale del lavoro, Ada lai, i parlamentari sardi Pietro Pittalis, Salvatore Deidda, Silvio Lai e Alessandra Todde, i dirigenti regionali, il presidente della FASI Bastianino Mossa e la coordinatrice dei giovani Sara Nicole Cancedda.

Così l’assessore regionale del lavoro, Ada Lai: “La Sardegna si sta riprendendo dalla crisi economica mondiale del 2008 e da quella pandemica che hanno ulteriormente aggravato il fenomeno dell’emigrazione. Occorre rispondere alle nuove esigenze cercando di far coincidere gli interessi dei vecchi emigrati e dei loro discendenti con quelli dei residenti in Sardegna. La nuova economia chiama - ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - bisogna ancora fare passi avanti con i trasporti, l’energia, la fiscalità di vantaggio, le infrastrutture, l’agricoltura, i servizi e la sanità e valorizzare meglio ambiente e cultura, per destagionalizzare il turismo e per contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei giovani. Con i fondi del PNRR, quelli europei e quelli regionali e con il lavoro come obiettivo, con politiche attive più concrete, incontro tra imprese e disoccupati, formazione diretta, informazione diffusa. Per queste ragioni, anche con la Conferenza Internazionale dell’Emigrazione, in programma a Cagliari il 28 e 29 aprile prossimi, cercheremo di costruire le linee programmatiche della nuova politica dell’emigrazione, nell’ottica di una nuova fase nel rapporto con i sardi fuori e nel nome di una Sardegna allargata, in cui ci si sposta per un fisiologico scambio di conoscenze e di occasioni di vita e non più per una necessità che stringe il cuore”.

Il confronto è proseguito nel circolo sardo Acrase “Maria Lai i Sardi a Roma APS” per approfondire i temi legati alla promozione e al sostegno della rete dell’emigrazione in Italia e nel mondo. 

Mogliano Veneto, Vicenza e Parma, saranno le località che ospiteranno la prossima tournèe dei Barbariciridicoli (17, 18, 19 febbraio), la compagnia di Ottana che porta in scena Carla o dell’essere se stessei e che è la prima compagnia teatrale italiana ad utilizzare nel suo spettacolo il plurale inclusivo. 
Carla Baffi calcherà il palco offrendo agli spettatori uno spettacolo collaudato che parte proprio dalla sua storia personale, un racconto lungo una vita che racconta la lenta transizione verso la sua vera identità, imprigionata per 53 anni in un corpo maschile.
Per la regia di Tino Belloni che ha scritto lo spettacolo con Carla Baffi, aiuto regia Roberto Piredda, tecnico del suono e luci Friedrick Fenudi, si tratta di uno spettacolo diretto, un monologo libero e sincero, che ha introdotto la compagnia di Ottana al filone dello spettacolo della testimonianza. La transizione di genere raccontata da chi ancora la sta vivendo e sta affrontando il lento passaggio, sia fisico che burocratico verso la sua libertà.
“I palchi di Mogliano Veneto, Vicenza e Parma – spiega Tino Belloni - ospiteranno quindi la storia di Carla, in cui verrà utilizzato solo il plurale inclusivo. Una scelta la nostra, che portiamo avanti con la convinzione che occorra dare un contributo concreto al dibattito sulle imposizioni di genere, davanti a una crescente consapevolezza che è la persona centrale e non il suo appartenere a un genere o all’altro”.
Con il contributo e la collaborazione della Fondazione di Sardegna, della Regione Sardegna, della Fasi,  Eurotarget Viaggi, SardaTellus, si rafforza ancora di più con questa tournèe il grande legame che unisce la compagnia dei Barbariciridicoli con i circoli sardi in Italia e nel mondo. Infatti gli spettacoli in programma per il prossimo fine settimana godono dell'importante contributo e organizzazione dei circoli sardi Ichnusa di Mestre, Grazia Deledda di Vicenza, e Grazia Deledda di Parma. 
Dopo ogni spettacolo è previsto un dibattito con la partecipazione degli esponenti di associazioni Lgbt dei territori interessati.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti. A Mogliano Veneto sarà il 17 febbraio nella Sala Acra alle 18, a Vicenza nell’auditorium Carmini alle 17,30 il 18 febbraio, e a Parma il 19, alle 17,30 all’auditorium Toscanini.
 
 
I Barbariciridicoli
Fondata nel 1993 e riconosciuta nel 2000 come Compagnia professionale dalla Regione Sardegna, la Compagnia I Barbariciridicoli, diretta dal regista Tino Belloni, ha sede a Ottana (NU), è una delle più importanti realtà teatrali della Sardegna e si contraddistingue per una produzione orientata prevalentemente sul teatro comico, spesso impegnato su importanti tematiche sociali, attraverso la messinscena di testi originali, frutto della ricerca teatrale condotta dalla Compagnia prevalentemente attraverso il lavoro sull’improvvisazione teatrale. Il teatro per I Barbariciridicoli è atto sociale, arte che ha senso solo in quanto fondata sulla comunicazione e in quanto contempla l'esistenza di un altro soggetto fondamentale dell'esperienza artistica e cioè lo spettatore, senza il quale appunto non si dà atto teatrale. Per questo gli spettacoli della Compagnia mirano da un lato ad estendere la fruizione della cultura teatrale a nuove e più ampie fasce di pubblico e, da un altro lato, ad approfondire il confronto con diversi stili, aspetti, linguaggi e tematiche della drammaturgia e della teatralità contemporanea. Le opere portate in scena rispecchiano pienamente questa linea ideologica e culturale e sono il risultato di una continua ricerca di forme teatrali nuove e popolari che mantengano intatto il rigore formale proprio dell'atto artistico. Tale ricerca ha portato anche alla elaborazione di alcune tecniche teatrali particolari e del tutto originali quali la Pantomima sonora e la Scena in Ostrogotzo. Ogni anno I Barbariciridicoli presentano un articolato cartellone, che va dagli spettacoli di improvvisazione e animazione di strada alla commedia, dagli spettacoli per bambini a rappresentazioni in italiano o in sardo o in ostrogoto, alle opere originali impegnate in importante tematiche di carattere sociale e civile. In 29 anni la Compagnia ha allestito 50 diverse produzioni e ha realizzato un totale di oltre 1400 rappresentazioni delle stesse, prevalentemente distribuite nel territorio della Sardegna (in particolare nell’area della Sardegna centrale in cui la Compagnia è particolarmente radicata) ma registrando importanti successi anche oltre i confini regionali (ha realizzato diverse tournée in Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto, Lazio, Svizzera e Corsica). La Compagnia cura anche attività di direzione artistica con l’organizzazione di Festival e rassegne a carattere regionale, nazionale ed internazionale, nonché la formazione del pubblico e delle competenze artistiche attraverso la promozione di laboratori e seminari. A testimoniare la sua particolare attenzione per le tematiche di genere, dal 2022 la Compagnia (si ha ragione di credere che sia la prima in Italia) recita i suoi spettacoli con una soluzione peculiare di PLURALE INCLUSIVO.
 

SI chiude con una grande successo la Bit di Milano dove la Sardegna si conferma grande protagonista tra le destinazioni turistiche nazionali ed internazionali. Dopo un 2022 da record, con oltre 7 milioni di arrivi, questa stagione si prospetta ancora migliore. il Presidente della Regione Christian Solinas è fiducioso per il raggiungimento di nuovi traguardi alla luce del grande interesse che la destinazione Sardegna ha suscitata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Ci aspettiamo di consolidare il trend, dice il Presidente. Il 2023 può essere un altro anno da record. L’obiettivo adesso, dice il Presidente, è quello di un concretizzare e consolidare un consistente allungamento della stagione turistica. Sardegna in prima fila dunque. Gli investimenti che abbiamo messo in campo per fronteggiare l’emergenza, e quelli successivi per preparare un rilancio che è arrivato, ha detto ancora il Presidente Solinas, consentono alla Sardegna di svolgere sempre più un ruolo da protagonista.”

In chiusura della kermesse milanese Borsa Internazionale del Turismo, l’assessore Gianni Chessa non nasconde il suo entusiasmo sulle  prospettive per un 2023 dai grandi numeri.

“ Si è conclusa questa bellissima fiera del turismo. Un grande successo per la Sardegna. Tanta affluenza come non mai. C'è voglia di ripartire. C'è voglia di destinazione. Soprattutto c’è voglia di Sardegna. Sono molto contento - sottolinea Chessa - perché è stata una tre giorni bellissima che ha dato e sta dando ottimi numeri ai 57 operatori turistici, che rappresentano tutta la Sardegna, presenti nel nostro Stand. C’è molta richiesta e molti di loro mi hanno detto che hanno raggiunto già il 40 per cento di riempimento di prenotazioni. La Sardegna cattura con la sua unicità sempre tanta attenzione. Adesso pensiamo ad aprire già da Pasqua la stagione. Faremo questa grande apertura. Sono tanti gli eventi sportivi a carattere internazionale. Sono molti i mondiali  in tutta la Sardegna, quindi ci apprestiamo a una stagione da record. Intanto annuncio, sottolinea ancora l’esponente della Giunta Solinas, in maniera quasi ufficiale che ad ottobre ci sarà questo grande evento, l'America's Cup a Cagliari, un'altra grande opportunità di visibilità internazionale. Arriverà tantissima gente. Ci dobbiamo preparare per l'accoglienza, i posti letto e le tante cose che la Sardegna può dare. Ci stiamo preparando a programmare servizi di qualità ai turisti e ai sardi. Molti sono gli investimenti messi in campo da parte dal Presidente della Regione come molta è stata ed è la programmazione a favore di un settore portante, in questo momento probabilmente anche il principale settore portante di maggior crescita in Sardegna, che è il turismo. Dobbiamo crederci e far sistema. Lo dico sempre, conclude Chessa. Non è tra sardi che siamo avversari. Noi siamo i migliori alleati mentre i nostri competitor, sono dalla parte opposta. Tutti vogliono portar via turisti, tutti vogliono portarci via gli eventi ma l'unicità della Sardegna è la nostra storia identitaria è unica al mondo e questo è un valore aggiunto che nessuno ha.”

Gli spazi espositivi di oltre 1000 metri quadrati, sono stati visitati da moltissimi curiosi ed operatori del settore che hanno apprezzato il suo ricco patrimonio ambientale e culturale ma anche per le numerose eccellenze che ne fanno della Sardegna una delle mete turistiche più ricercate ed ambite dai turisti. Oltre alla presenza della Fondazione Barumini e la Fondazione Monte Prama con i Borghi di Saboris Antigus, sono state particolarmente apprezzate le sei guide dedicate al turismo attivo in Sardegna, ciascuna contenente circa trenta tra i più attraenti ed emozionanti percorsi di ciascuna delle attività outdoor rappresentate: trekking, cycling, mountain bike, canoa & kayak, climbing & canyoning e diving. Il progetto ideato dall’Assessorato regionale del Turismo, è frutto della collaborazione con UnionCamere Sardegna ed è stato realizzato ed edito, in formato digitale, dalla casa editrice EDT. Le guide saranno saranno un importante veicolo nell’ambito delle attività di digital marketing dell’Assessorato.

Gli interessati ad ottenere le agevolazioni tariffarie per gli utenti del Servizio Idrico Integrato denominato “Bonus Idrico Integrativo - anno 2023” dovranno presentare apposita domanda entro il termine perentorio del 30 maggio 2023.

 I dettagli della misura, compresi i requisiti previsti, sono contenuti nel relativo Avviso che è stato pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Cagliari.

 Il contributo è stato approvato da EGAS con Deliberazione n.38 del 27 novembre 2020.

 Le domande, indirizzate al Comune di Cagliari – Servizio Politiche Sociali c/o Protocollo Generale, Via Crispi 2 - 09124 Cagliari, dovranno essere presentate, entro il termine di scadenza, secondo le seguenti modalità:

  • a mano;
  • tramite raccomandata A/R indirizzata a “Comune di Cagliari – Servizio Politiche Sociali c/o Protocollo Generale, Via Crispi 2 - 09124 Cagliari;
  • via PEC - Posta Elettronica Certificata all'indirizzo protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it

 Per presentare istanza dovrà essere utilizzato esclusivamente il modulo allegato al bando.

 Verranno regolarmente istruite anche le domande già regolarmente presentate on-line tramite il portale www.bonusacqua.it entro il termine del 30 maggio 2023. Pertanto gli utenti che si siano avvalsi di questo strumento di presentazione della domanda non dovranno presentarne una nuova al Comune di Cagliari.

 Ulteriori informazioni possono essere richieste alle sedi decentrate del servizio sociale territoriale.

Domenica 19 febbraio, la rassegna enogastronomica suonidivini farà tappa nel comune di Soleminis, dove tra edifici storici, vie cittadine e piazze di paese andrà in scena uno dei migliori eventi enogastronomici del territorio regionale.

Suonidivini è un evento, promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Assessorato alla P.I. BB. CC., con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e ha come obiettivo la promozione del territorio del Parteolla e del Basso Campidano.

“Suonidivini – ci racconta il Sindaco di Soleminis Fedele La Delfa - rappresenta un’occasione d'incontro e aggregazione a cui la comunità soleminese è favorevolmente propensa e storicamente abituata, per effetto di una naturale affinità al valore dell’accoglienza che, declinato nell’ambito di una giornata di promozione, permetterà di portare in piazza, anche stavolta, le migliori eccellenze prima di tutto enologiche, ma anche gastronomiche, artistiche e culturali. La manifestazione, è stata proposta e fortemente voluta dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano, di cui anche Soleminis è parte, motivo per cui deve essere riconosciuto lo spirito di promozione territoriale intercomunale, all’insegna di uno dei principali richiami del Parteolla, il vino”.

La storia del vino a Soleminis è una storia antica, testimoniata ancora oggi dagli oltre 160 ettari d'impianto a vitigno. Tra le tante produzioni private che per natura sfuggono al computo delle stime ufficiali, due le cantine più floride del territorio: una in località Terra Is Paras, l’Azienda vitivinicola Giuseppe Lecis e la seconda, in località Sa Misa, le Tenute Carlo Pili.

Un patrimonio di conoscenze e di sapori che domenica 19 febbraio avranno la possibilità di essere messi in vetrina, scoperti e degustati, in occasione della manifestazione suonidivini.

“Davvero tanti gli ingredienti di questa attesa manifestazione – ci ricorda il Sindaco di Soleminis – che sotto il profilo identitario rappresenta una splendida occasione per riflettere su quello che il Comune di Soleminis è diventato a 350 anni dalla rifondazione del paese; mentre sotto il profilo promozionale, suonidivini è un’occasione per fare conoscere e apprezzare le nostre cantine Pili e Lecis e degustare i loro vini, accompagnati dalle prelibatezze gastronomiche preparate dalla nostra Proloco, con la collaborazione del Gruppo Scout A.G.E.S. Dolianova e dall’Associazione Is Massaius de Santu Sidoru”.

Il cuore artistico della rassegna è invece rappresentato dall’esposizione degli abiti da sposa realizzati tra gli anni 1950-1990 dalla maestra Lina Zucca Lecis, la mostra d’auto d’epoca organizzata dall’Associazione Auto Moto d’Epoca Monserrato e dalle produzioni dei maestri coltellinai della Corporazione Sarda. Ampia e di tutto rispetto anche l’offerta musicale con le esibizioni de Coro Polifonico itinerante Is Concias Quartucciu, lo spettacolo del Sunset Duet, la musica tradizionale sarda a cura dei suonatori Matteo Piras (polistrumentista), Marco Bande (organetto) e Manuel Massa (canna sperrada). 

Completano l’offerta la possibilità di ammirare e visitare il museo mobile dedicato alla storia e all’arte del compianto e amato Andrea Parodi. Un vero e proprio museo itinerante realizzato dalla Fondazione che porta il suo nome e che per tutta la giornata di domenica 19 febbraio sarò visitabile gratuitamente a Soleminis. Tanto anche lo spazio riservato agli artisti locali che con le loro straordinarie produzioni di ceramica, giunco lavorato a mano, pittura, gioielli, contribuiranno ad incantare e a mostrare il lato più bello ed elegante del territorio del Parteolla. 

“Siamo pronti ad accogliere i tanti turisti e visitatori che domenica 19 febbraio vorranno immergersi per una giornata nelle tradizioni e nella cultura del Parteolla. A pochi giorni dall’atteso evento non possiamo che ringraziare tutti i partner istituzionali e privati che hanno creduto nel potenziale di questa manifestazione, un evento che rappresenta un’occasione di promozione del territorio e un banco di prova affinché l’Amministrazione Comunale, nei mesi avvenire, possa valutare quale format adottare per individuare un protocollo stabile e codificato da riproporre con cadenza annuale.

L’ultimo appuntamento con la rassegna suonidivini è in programma domenica 26 febbraio a Barrali.

Si è svolta nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 febbraio all’Aeroporto di Cagliari-Elmas una delle esercitazioni previste per testare periodicamente l’efficacia e la capacità di risposta del Piano di Emergenza in caso di incidente aereo sullo scalo. La simulazione ha preso avvio con l’intervento dei soccorritori su un Boeing 737 con 100 persone a bordo, che, per cause sconosciute, è uscito dalla pista in fase di atterraggio, spezzandosi in due tronconi. Per 4 ore sono stati impegnati oltre 200 operatori tra attori, comparse e rappresentanti degli enti deputati alla gestione dei soccorsi che hanno comportato l’intervento immediato sull’aereo coinvolto, l’assistenza a passeggeri ed equipaggio del velivolo e quella ai loro familiari accorsi in aeroporto. “La preparazione costante è l'elemento chiave per garantire sempre la massima sicurezza” commenta SOGAER.

Fondamentale il coinvolgimento di oltre un centinaio di volontari delle OdV di Protezione Civile, ciascuno dei quali ha interpretato il ruolo assegnatogli a inizio esercitazione, che ha permesso di simulare uno scenario realistico e testare così tutte le professionalità presenti e accorse in aeroporto in seguito all’allarme.

La macchina dei soccorsi, coordinata dalla società di gestione, ha reagito con rapidità ed efficienza mettendo in pratica efficacemente le procedure del PEA Piano di Emergenza Aeroportuale. In particolare, questa e le altre esercitazioni previste secondo una precisa tempistica, aumentano la familiarità degli operatori aeroportuali con le procedure d’emergenza e consentono di esaminare se quanto predisposto è attuabile ed efficace in situazioni critiche.

SOGAER ringrazia in particolare per la disponibilità e presenza: l'Assessore regionale all'Ambiente, il Direttore Generale della Protezione Civile, i volontari della Protezione Civile, il personale della Direzione Generale e del Servizio Territoriale di Cagliari della Protezione Civile, il sindaco di Elmas, l'ENAC, l'ENAV, la Polizia di Frontiera, la Guardia di Finanza, il 118, i Vigili del Fuoco, , Ryanair, e tutti i colleghi del Gruppo SOGAER.

 Rimborsi per le attività extrascolastiche, rimborsi chilometrici per le spese di trasporto per raggiungere la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria di Elini e servizio di accoglienza pomeridiano con giochi e opportunità di aggregazione. Per il secondo anno consecutivo si confermano con successo a Elini, i bonus erogati dal Comune e dedicati agli studenti. Il servizio di accoglienza è dedicato a tutti, il supporto economico erogato in due forme (Scuola e Trasporto), tutte le azioni sono rivolte alle famiglie degli iscritti a Elini che devono sostenere spese di viaggio e gestire gli impegni lavorativi.

Bonus Scuola - I bonus sono spendibili a rimborso di attività di socializzazione, culturali, formative e sportive e sono erogati per aiutare le famiglie a sostenere le spese derivanti dalle attività pomeridiane extrascolastiche. Non ci sono limiti alle scelte che i bambini possono compiere: corsi di ballo o di informatica, equitazione o calcio, arti marziali o piscina. Unici requisiti: essere iscritti alla Scuola dell’Infanzia o alla Primaria di Elini e che le strutture, che sono frequentate per le attività extra scolastiche, devono essere riconosciute, regolarmente accreditate ed essere in grado di rilasciare la certificazione attestante la frequenza delle attività.

Bonus trasporto – E’ un contributo a titolo di rimborso delle spese di viaggio sostenute per frequentare la Scuola dell’Infanzia o la Primaria di Elini. Il valore economico del Bonus Trasporto Infanzia e Primaria è un importo forfettario annuale calcolato, in base al comune di residenza, al costo del carburante e delle spese di usura del mezzo di trasporto in base alle tabelle Aci.

“Abbiamo firmato il Patto per la Scuola- dice il sindaco di Elini Vitale Pili - proprio per promuovere e sostenere un progetto educativo globale che si muova per la crescita e lo sviluppo della personalità degli alunni. Crediamo che possa esistere una scuola nuova, innovativa, aperta al territorio e alla comunità. Sappiamo che c’è la possibilità di lavorare per creare un ambiente armonioso intorno agli alunni, che non significa proteggerli ma metterli al centro della comunità”.

“Sono certo che i percorsi didattici ed educativi – dice il dirigente scolastico Alessandro Virdis - portati avanti con professionalità dal corpo docente del nostro Istituto, congiuntamente alle iniziative promosse dal Comune di Elini, potranno soddisfare appieno i bisogni formativi dei bambini che frequentano le nostre scuole, nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento di ciascuno di loro”.

Accoglienza Post Scolastica - Un'ulteriore iniziativa prevede il sostegno e il supporto alle famiglie per conciliare i tempi di cura dei figli con i tempi di lavoro e consiste nel servizio di Accoglienza Post Scolastica. Gestito dalla Cooperativa Sociale Serena è articolato tutti i giorni con inizio dalle ore 16.20 alle ore 16.30 e prevede il ritiro dei bambini dalla Scuola dell’Infanzia e dalla Primaria e l’accompagnamento presso il Centro di Aggregazione Sociale a cura degli educatori professionali della cooperativa dove dalle ore 16.30 alle ore 18.30 si svolgono le attività ludiche e aggregative.

“Un aiuto importante per le famiglie – continua Vitale Pili -  che conferma l’importanza del sostegno alle spese per i bisogni educativi dei bambini. I servizi per la prima infanzia sono rilevanti perché rispondono ad esigenze concrete delle famiglie che non sempre hanno i mezzi per fare scelte serene. Noi possiamo portare avanti esperienze attive che dimostrano come sia possibile garantire l’istruzione anche e soprattutto nei piccoli paesi, coniugando la funzione di presidio territoriale con un'elevata qualità dell’insegnamento e dei servizi extra scolastici. Ciò è possibile se si resta concentrati sulla centralità del bambino e sulla importanza delle piccole scuole, che anzi rappresentano spesso, soprattutto se sostenute dalle forze locali, esempi di efficienza e di modernità educativa”.

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